Dettaglio insegnamento

DIRITTO PROCESSUALE PENALE (CORSO ANNUALE)

GM207

Insegnamento
DIRITTO PROCESSUALE PENALE (CORSO ANNUALE)
Codice
GM207
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2021/2022
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
15
Ore di lezione
110
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
4
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso coprirà, quasi interamente, la disciplina del codice di procedura penale e delle più rilevanti leggi complementari. Il procedimento penale sarà analizzato in una visione di insieme, che si sostanzierà poi nell'approfondimento delle singole tematiche legate agli snodi fondamentali del medesimo. L'inquadramento della disciplina processuale italiana partirà dal suo inserimento nella cornice dei principi fondamentali riconosciuti dalle fonti internazionali e sovranazionali europee e dalla Costituzione repubblicana. L'analisi si svilupperà poi diacronicamente e sincronicamente, per analizzare i soggetti e gli atti del procedimento e la loro interazione dinamica. In tale contesto sarà prestata attenzione al processo di profonda riforma entrato in vigore a fine del 2022.
Un particolare focus avrà la tematica della violenza di genere, dal punto di vista della riforma del processo penale, e si completerà con una riflessione più ampia, di respiro europeo ed internazionale, che comprende la violazione dei diritti umani e delle donne.
Testi di riferimento
SI INDICANO 3 TESTI, CIASCUNO DI IMPOSTAZIONE MOLTO DIFFERENTE DAGLI ALTRI, ALL'INTERNO DEI QUALI GLI STUDENTI POSSONO SCEGLIERE QUELLO PIU' CONFACENTE ALLE PROPRIE ABITUDINI DI STUDIO. E' NECESSARIO ADOTTARE UNO DEI MANUALI INDICATI NELLA VERSIONE AGGIORNATA ALL'ENTRATA OIN VIGORE DLELA RIFORMA CARTABIA. NON E' POSSIBILE AFFRONTARE LO STUDIO DELLA MATERIA SOLO SULLA BASE DEGLI APPUNTI DI LEZIONE O DI EVENTUALI ALTRI MATERIALI REPERITI SUL WEB E NON CERTIFICATI SCIENTIFICAMENTE (COME I BLOG DI STUDI LEGALI VARI):
A) M. BARGIS, COMPENDIO DI PROCEDURA PENALE, CEDAM, ult. ediz.;
B) M. CHIAVARIO, DIRITTO PROCESSUALE PENALE, GIAPPICHELLI, ult. ed.
C) P. TONINI, MANUALE DI PROCEDURA PENALE, GIUFFRE' 2024 (non 'Lineamenti'!).

INOLTRE, I DOCUMENTI MESSI A DISPOSIZIONE SULLA PIATTAFORMA DIR E OGGETTO DI DISCUSSIONE IN CLASSE COSTITUISCONO PARTE DEL MATERIALE D'ESAME
Obiettivi formativi
Gli studenti e le studentesse acquisiranno innanzitutto il necessario linguaggio tecnico, cui sottende la piena comprensione delle categorie dogmatiche proprie del processo penale. Lo studio dell'interazione dei soggetti del procedimento, attraverso la comprensione degli snodi di quest'ultimo, consentirà agli studenti di individuare, analizzare e risolvere questioni legate alla strategia processuale, come la scelta di svolgere indagini difensive, di richiedere un rito alternativo o di proporre una impugnazione. La conoscenza del dato normativo si accompagnerà alla familiarità con le principali questioni problematiche che caratterizzano il procedimento penale, che lo studente o la studentessa potrà impiegare nello svolgimento di attività formative pratiche e nella professione. nel corso delle lezioni, gli studenti e le studentesse saranno introdotti alla lettura, all'analisi critica e alla discussione di sentenze, di corti nazionali e internazionali, e di letteratura.
Prerequisiti
Superamento dell'esame di Diritto penale
Metodi didattici
LA FREQUENZA DEL CORSO E' FONDAMENTALE. Ciò non implica che coloro che non possono frequentare per ragioni di lavoro o di salute saranno svantaggiati (si consiglia di mettersi in contatto con il docente, in questo caso). Tuttavia, l'ampiezza e la complessità della materia richiedono la costante partecipazione alle lezioni. Il corso si svolgerà per lo più attraverso lezioni frontali, alle quali tuttavia gli studenti e le studentesse saranno invitati a partecipare attivamente, avendo letto preventivamente le norme di riferimento per ciascuna lezione. Per ogni macroargomento spiegato in classe, saranno messi a disposizione sulla piattaforma DIR documenti (sentenze, altri atti giudiziari, commenti dottrinali), ad integrazione dei temi affrontati. In relazione a ciascuno dei principali argomenti, saranno invitati professionisti della giustizia penale (giudici, pubblici ministeri, avvocati, polizia giudiziaria, ecc...) per introdurre gli studenti alla realtà lavorativa che affronteranno nel futuro.
Coloro che frequentano con regolarità le lezioni potranno partecipare alla numerose attività seminariali che saranno organizzate durante i due semestri del corso.
Ai fini della verifica della regolare partecipazione alle lezioni, saranno raccolte le firme in classe.
Altre informazioni
Al fine di consentire la verifica della frequenza per le varie attività collegate al corso, a lezione sarà tenuto un registro delle presenze. La partecipazione alle lezioni, pur non obbligatoria, è fortemente consigliata per il pieno conseguimento degli obiettivi formativi sopra riportati.
La partecipazione alle lezioni è intesa come contributo di ciascuno all'accrescimento delle esperienze e della cultura di tutto il gruppo. I dubbi, le curiosità e le opinioni di tutti i partecipanti sono sempre benvenute, purché espresse nel pieno rispetto delle sensibilità altrui e supportate da un'effettiva giustificazione.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
ESAME IN FORMA ORALE.
DATA L'AMPIEZZA DEL PROGRAMMA, può essere ISTITUITA, AI FINI DELL'ESAME, UNA DIVISIONE TRA PRIMA E SECONDA PARTE, COME INDICATO NELLA SEZIONE SUCCESSIVA. PRESTARE MOLTA ATTENZIONE AD ISCRIVERSI NELL'APPELLO RELATIVO ALLA PARTE CHE SI DEVE SOSTENERE
Coloro che avranno frequentato le lezioni IN PRESENZA di ciascun semestre potranno accedere ad una prova riservata (nel mese di gennaio, per la prima parte del programma; nel mese di aprile/maggio per la seconda parte). Per i non frequentanti e gli studenti e le studentesse degli anni precedenti, l'esame si svolgerà al termine del corso, e potrà essere suddiviso in due parti a discrezione dello studente (prova parziale e prova deliberante; nella prova deliberante una domanda verterà sul modulo di cooperazione giudiziaria), e l'esame consisterà in quattro domande complessive. OGNI STUDENTE e OGNI STUDENTESSADEVE CONSEGUIRE UN VOTO SUFFICIENTE PER CIASCUNA DELLE DUE PARTI DI PROGRAMMA. Il voto finale rispecchierà: l'esito della prova parziale, l'esito della prova deliberante (media aritmetica), la valutazione della partecipazione in classe, per coloro che possono frequentare le lezioni.
Poiché l'esame è annuale, le due prove, parziale e deliberante, potranno essere sostenute soltanto dopo la fine del corso (salva l'agevolazione concessa ai frequentanti; gli studenti e le studentesse degli anni successivi al IV, naturalmente, potranno iscriversi a qualunque appello).
PRIMA PARTE (PROVA PARZIALE): LIBRI I-V del codice di procedura penale: SOGGETTI, ATTI, PROVE, MISURE CAUTELARI, INDAGINI PRELIMINARI E UDIENZA PRELIMINARE.
SECONDA PARTE (PROVA DELIBERANTE): I RESTANTI LIBRI DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE VI-XI ( RITI ALTERNATIVI, GIUDIZIO, IMPUGNAZIONI, TRIBUNALE MONOCRATICO, GIUDICATO, CENNI ALL'ESECUZIONE PENALE, COOPERAZIONE GIUDIZIARIA INTERNAZIONALE) e la disciplina extracodicistica dei processi (PROCEDURA PER ACCERTARE LA RESPONSABILITA' DEGLI ENTI, PROCEDIMENTO PENALE DAVANTI AL GIUDICE DI PACE, PROCESSO PENALE MINORILE)
Programma esteso
- Fonti rilevanti in materia processuale penale (Convenzione europea dei diritti dell’uomo, Patto internazionale sui diritti civili e politici, Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, Costituzione, codice di procedura penale e altre leggi ordinarie)
- Come le fonti hanno modellato il procedimento penale: schema del procedimento penale
- I soggetti del procedimento penale (giudice, pubblico ministero, polizia giudiziaria, imputato, parti private eventuali, offeso, difensore)
- Gli atti del processo: la lingua, la forma, la documentazione, la notificazione, i termini ed i vizi
- In particolare: le prove (principi generali e invalidità, mezzi di prove e di ricerca della prova)
- Le indagini preliminari e udienza preliminare: le attività di indagine di p.m., p.g. e difensore, le misure precautelari, l'incidente probatorio, la chiusura delle indagini, l’esercizio dell’azione penale, l’instaurazione del contraddittorio in udienza preliminare, gli esiti dell’udienza preliminare, la formazione dei fascicoli
- Il giudizio: la preparazione del giudizio, l’apertura del dibattimento, il contraddittorio nell’istruzione probatoria e nella discussione finale, le vicende dell’imputazione, la decisione del giudice
- Riti alternativi: le scelte strategiche delle parti, tipologie di giudizio contratto- Il procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica
- Le impugnazioni: i mezzi ordinari, il giudicato e i suoi effetti extrapenali, le impugnazioni straordinarie
- Misure cautelari: la limitazione interinale della libertà personale, regole generali, presupposti cautelari, scelta delle misure, interrogatorio di garanzia, durata, rimedi e riparazione dell’ingiusta detenzione, misure cautelari reali
- Principi generali in materia di esecuzione penale (giudicato; azione esecutiva [p.m., ordine di esecuzione; sospensione]; giudice delle esecuzione; incidente di esecuzione; magistratura di sorveglianza)
- Il “giudizio di pace”
- Linee guida del procedimento penale minorile
- Principi generali in materia di cooperazione giudiziaria internazionale

Un particolare focus avrà la tematica della violenza di genere, dal punto di vista della riforma del processo penale, e si completerà con una riflessione più ampia, di respiro europeo ed internazionale, che comprende la violazione dei diritti umani e delle donne.
Risultati di apprendimento attesi
CONOSCENZE:
- sicurezza nell'individuazione delle norme nazionali rilevanti per l'inquadramento delle diverse problematiche processuali
- capacità di collocamento di tali problematiche nella cornice dei principi espressi dalle fonti e dalla giurisprudenza europea
- familiarità con gli orientamenti interpretativi della Corte costituzionale e del giudice della legittimità
COMPETENZE:
- autonomia nel reperimento di decisioni giurisdizionali nei motori di ricerca dei siti web istituzionali e nelle banche dati editoriali
- familiarità con le principali fonti della letteratura processuale penale
- capacità di esporre sinteticamente una problematica processuale e di suggerire possibili soluzioni
- capacità di analizzare criticamente una decisione giudiziaria o un brano di letteratura.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31