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MEDICINA INTERNA

MS1028

Insegnamento
MEDICINA INTERNA
Codice
MS1028
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
4
Ore di lezione
32
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/09 - MEDICINA INTERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
6
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
I contenuti del corso sono relativi all'approccio al paziente, la comunicazione efficace, la raccolta dell'anamnesi e l'esecuzione dell'esame obiettivo al fine di identificare i problemi clinicamente rilevanti su cui formulare un piano di lavoro inteso sia al completamento di un precorso diagnostico improntato all'utilizzo razionale delle risorse, secondo criteri di appropriatezza. Verranno descritte, con l'ausilio di casi clinici reali, i principali quadri clinici di patologie di interesse internistico, sottolineando sempre le differenze legate al genere, ove presenti (scompenso cardiaco, alterazioni idro-elettrolitiche, broncopneumopatie croniche ostruttive, diabete mellito, polmoniti, embolia polmonare, anemia, patologie autoimmuni per citare alcuni esempi).
Testi di riferimento
Harrison's Principles of Internal Medicine. 21°Ed. McGraw-Hill (2022), disponibile on line su Access Medicine The Washington Manual of Medical Therapeutics, 36/E. Lippincott, Williams & Wilkins (2019) Goodman & Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 12ed (Ed. On line su Access Medicine) Drug Monographs (Ed. On line su Access Medicine)
Obiettivi formativi
Conoscenza della fisiopatologia e delle manifestazioni cliniche delle patologie di interesse internistico.
Comunicazione efficace con la persona, aspetti relazionali e relativi al consenso informato.
Raccolta e interpretazione dei dati anamnestici, clinici, laboratoristici e strumentali utili per la costruzione di un percorso diagnostico basato su criteri di appropriatezza.
Acquisizione di un metodo fondato sulla risoluzione dei problemi clinici identificati e ordinati secondo criteri di priorità. Approccio clinico basato sulla valorizzazione delle differenze di genere nei diversi quadri clinici.
Prerequisiti
Conoscenza della semeiotica e metodologia clinica, della patologia medica, della diagnostica di laboratorio e per immagini, della microbiologia clinica, dell'anatomia patologica, della farmacologia generale e della farmacologia speciale.
Metodi didattici
Il modulo di Medicina Interna si compone di lezioni frontali riguardanti aspetti generali metodologici e di comunicazione e aspetti relativi a singole patologie o quadri clinici specifici. Le lezioni relative ad argomenti clinici specifici partono dall'identificazione dei problemi posti da un caso clinico esemplificativo, attraverso il quale analizzare l’approccio alla diagnosi, alla terapia e alla prognosi delle più comuni condizioni internistiche osservate nella pratica clinica. Utilizzo ampio della piattaforma DIR, attraverso la quale le studentesse e gli studenti accedono ai podcast delle lezioni frontali fornite in aula nel corso del presente anno accademico e in precedenti corsi, ulteriori materiali di approfondimento (ad es., linee guida internazionali, video di procedure, ecc.) e quiz di autovalutazione e apprendimento, con risposta corretta commentata.
Altre informazioni
Nel caso di studentesse o studenti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), il Docente si rende disponibile, in sinergia il Servizio Sportello DSA, a incontrare le specifiche necessità che verranno presentate, avendo come obiettivo quello di mantenere la massima autonomia della persona, valorizzando le capacità personali. Per avviare tale percorso, sarà sufficiente inviare una email al Coordinatore del corso (luigi.castello@med.uniupo.it). Anche le modalità di verifica dell'apprendimento saranno adeguate alle esigenze specifiche, come previsto dal sistema di Ateneo.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame viene sostenuto attraverso l'utilizzo della piattaforma DIR e si compone di due prove: un quiz a scelta multipla composto da 90 domande con 5 alternative di risposta di cui una sola corretta e un caso clinico simulato. Il caso clinico simulato, strutturato in modo da affrontare un caso realmente avvenuto nella pratica clinica contemporanea, le cui specifiche vengono progressivamente rivelate, passando attraverso quesiti (scelta multipla con singola risposta; scelta multipla con più risposte possibili; vero o falso; associazioni) volti a valorizzare la capacità dello studente di risolvere problemi di semeiologia fisica e strumentale, impostazione diagnostica, trattamento e follow-up. Il caso utilizzato è sempre rappresentativo di un problema medico importante per frequenza di riscontro e impatto su quantità e qualità di vita; la patologia di riferimento fa parte di un elenco di principali patologie internistiche appositamente dichiarato su DIR. In caso di basso numero di iscrizioni, a discrezione dei Docenti, potrà essere proposto alle studentesse e agli studenti, di sostenere l'esame in modalità orale.
Programma esteso
Approccio per problemi e clinical decision-making. Approccio al paziente con tromboembolia venosa. Valore di EGA, ECG, Rx Torace e D-Dimero. Algoritmi diagnostici (score di Wells), indicazioni a posizionare un filtro cavale e a trombolisi. Problemi geriatrici. Cura della persona anziana. Valutazione delle attività vivere quotidiano di base e strumentali. Demenze: diagnosi, princìpi di cura. Comorbilità e sindromi geriatriche. La fragilità: diagnosi, prevenzione e cura. Problemi dell’anziano ospedalizzato. Delirium: diagnosi, prognosi, trattamento. Cadute: fattori di rischio, obiettività, prevenzione. Deprescribing. ACE Units e modelli di cura nel XXI secolo. Problemi cardiovascolari. Approccio al paziente con fibrillazione atriale. a) manifestazioni cliniche, indicazioni alla cardioversione in urgenza; b) scelta della strategia terapeutica; c) terapia anticoagulante orale. Score, agenti anti-VITK vs. DOACs. Approccio al paziente con angina pectoris: diagnosi clinica, stress test, terapia medica. Cardiologia di genere: specificità e rischi. Inquadramento diagnostico e opzioni terapeutiche delle principali valvulopatie cardiache. Il paziente con pericardite con/senza tamponamento cardiaco. Il paziente con ipertensione polmonare. Approccio al paziente con scompenso cardiaco: manifestazioni cliniche, iter diagnostico. Approccio al paziente con ipertensione arteriosa: classificazione, corretta misurazione della pressione arteriosa nei vari setting. Stima del rischio cardiovascolare globale e misure dello stile di vita per ridurlo. Problemi respiratori. Approccio al paziente con versamento pleurico. Caratteri del liquido pleurico e relative indagini: criteri di Light e diagnosi differenziale di essudati e trasudati. La pleurite tubercolare. La pleurite eosinofila. Le indicazioni al posizionamento di un drenaggio pleurico. Approccio al paziente con esacerbazione acuta di BPCO: cause, diagnosi, valutazione della severità, terapia in ospedale. Indicazioni ad utilizzo di ventilazione non-invasiva. Prevenzione: vaccinazioni, corretto uso della terapia inalatoria e supporto alla cessazione del fumo. Approccio al paziente con un nodulo polmonare solitario. Approccio al paziente con polmonite acquisita in comunità: eziologia, stratificazione del rischio, indagini iniziali, terapia nei diversi setting assistenziali, criteri per le dimissioni del paziente ospedalizzato. Problemi infettivi. Interpretazione dei saggi di antibiotico-resistenza, “antibiotic stewardship”. Trattamento delle infezioni delle vie urinarie complicate e non complicate. Infezioni ospedaliere emergenti: Acinetobacter baumannii e enterobatteriacee resistenti ai carbapenemici, prevenzione e trattamento. Approccio al paziente con infezione da S. aureus nei vari distretti. Farmaci anti-stafilococcici di comune utilizzo. Problemi gastroenterici. Approccio al paziente con alterazione dei test di funzione epatica. Pattern di citonecrosi epatica e di colestasi e relative indagini. Approccio al paziente con epatite virale cronica; risultati e limiti delle attuali opzioni di trattamento. Approccio al paziente cirrotico con ritenzione idrosalina: diagnosi e trattamento. La peritonite batterica spontanea. La sindrome epato-renale. Approccio al paziente con encefalopatia epatica. Corretta impostazione della terapia diuretica. Problemi renali. Approccio al paziente con disordini elettrolitici e/o acido-base. Manifestazioni cliniche dell'iponatremia acuta e cronica, diagnosi differenziale in funzione dello stato di volume. La sindrome da inappropriata antidiuresi: criteri diagnostici e condizioni associate. Terapia dell'iponatremia. Ipernatremia: fattori di rischio nell'anziano e diagnosi. Il diabete insipido nelle sue varie espressioni. Ipopotassiemia causata da diuretici vs. cause meno comuni: ipertensione, redistribuzione ECF/ICF, ridotto apporto o assorbimento GI, alterazione dell'equilibrio acido-base. Alcalosi metabolica: fattori inizianti e fattori mantenenti. Misura dei cloruri urinari chiave della diagnosi differenziale. Iperpotassiemia: cause, sintomi, diagnosi differenziale e terapia. Approccio al paziente con danno renale acuto. Diagnosi differenziale. La nefropatia da mezzo di contrasto: diagnosi e prevenzione. Problemi endocrini. Metabolismo del calcio e matabolismo osseo nell’uomo e nella donna. Approccio al paziente con iper/ipocalcemia. Problemi ematici. Approccio al paziente anemico. Interpretazione degli indici eritrocitari. Diagnosi di anemia da carenza di ferro vs. anemia dell'infiammazione. Macrocitosi e anemia megaloblastica. Cause della carenza di Vitamina B12 e della carenza di folati; manifestazioni cliniche, diagnosi differenziale e terapia. Iter diagnostico, con particolare riferimento alle anemie emolitiche e al mieloma multiplo. Approccio al paziente con trombocitopenia. Classificazione in base al meccanismo fisiopatologico e al setting assistenziale. Approccio al paziente con ipereosinofilia. Problemi muscolo-scheletrici. Approccio al paziente con artrite. Iter diagnostico: identificazione del problema sull'apparato locomotore, definizione anatomica, distribuzione, pattern infiammatorio/non infiammatorio, andamento acuto/cronico. Manifestazioni associate. Monoartriti acute: il paziente con artrite da cristalli e il suo trattamento. Approccio al paziente con vasculite: manifestazioni cliniche e indagini diagnostiche.
Risultati di apprendimento attesi
Epidemiologia, Manifestazioni cliniche, Diagnosi differenziale, Terapia, Monitoraggio nel tempo e Prognosi delle più comuni problematiche cliniche della Medicina Interna (Competenza) - Applicazione dei principi del ragionamento clinico ad uno specifico caso clinico, scegliendo le più comuni procedure diagnostiche, analizzandone e interpretandone i risultati, in modo efficace ed efficiente; - Scelta della terapie nel singolo paziente, anche in considerazione delle differenze di età, genere, funzione epatica e/o renale, riconoscendo il grado di urgenza con la quale tali terapie devono essere somministrate e le possibilità di contenimento dei costi; - Capacità di intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità. (Abilità trasversali) - saper presentare i problemi di un paziente in forma ordinata e strutturata; - essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da trattati o manuali e fonti point-of-care. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare di: - essere in grado di scegliere soluzioni razionali per problemi complessi, utilizzando le risorse didattiche messe a disposizione, ad es. UpToDate® - dare la giusta importanza al problema del contenimento dei costi, ad esempio nell’ottica del programma Choosing wisely; - identificare le necessità di monitoraggio nel tempo e di coinvolgimento di paziente/famiglia nel processo di diagnosi e cura.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31