Dettaglio partizione

Metodologia clinica infermieristica - BIELLA

MS0089

Insegnamento
Metodologia clinica infermieristica - BIELLA
Codice
MS0089
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE)
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
3
Ore di lezione
38
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
BIELLA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il modulo di Metodologia clinica
infermieristica offre la possibilità di
apprendere i principi base della metodologia
scientifica infermieristica, attraverso
l'apprendimento delle diverse fasi che
compongono il processo di assistenza.
Verranno analizzati i modelli utilizzati per
l'accertamento, in modo particolare si
approfondiranno i modelli funzionali della
salute proposti da Gordon.
Si identificheranno le problematiche
assistenziali di natura infermieristica, secondo
il Modello Bifocale di Carpenito, fino
all'identificazione e l'enunciazione delle
diagnosi infermieristiche secondo la
tassonomia NANDA.
Per ogni modello funzionale indagato
verranno identificate le diagnosi
infermieristiche pertinenti al modello
disfunzionale, verranno inoltre proposti i
relativi interventi assistenziali e i criteri di
valutazione finale.
Testi di riferimento
Bibliografia di Riferimento:

- Carpenito L.J.,.(2024) “Manuale delle
diagnosi infermieristiche” 8^ edizione Milano:
CEA.
- Craven R.F., Hirnle C.J., Henshaw C.M.
(2024) Principi fondamentali dell'assistenza
infermieristica. 7^ edizione Milano: CEA.
- Gordon M., Diagnosi infermieristiche.
Processo e applicazioni (2009), CEA, Capitoli
5-6-7, appendici H,I.
- Wilkinson J.M. (2013). Processo
infermieristico e pensiero critico. 3^ edizione.
Milano: CEA.
Bibliografia di approfondimento:

- Artioli G., Copelli P., Foà C., La Sala R. (2016)
Valutazione infermieristica della persona
assistita -un approccio integrato Poletto
Editore.
Obiettivi formativi
La studentessa/lo studente al termine del
modulo sarà in grado di:
- definire il processo di assistenza
infermieristica in tutte le sue fasi
- definire il concetto di diagnosi
infermieristica e problema collaborativo,secondo il modello bifocale di Carpenito
- utilizzare i modelli teorici di riferimento per
l'accertamento infermieristico, in particolare i
modelli proposti da Gordon
- indicare le caratteristiche definenti e i
principali interventi assistenziali
relativamente ai problemi infermieristici.
Applicare il processo di nursing, in tutte le sue
fasi, a un caso assistenziale predefinito.
Prerequisiti
NESSUNO
Metodi didattici
Lezioni frontali, tramite presentazioni
PowerPoint, in relazione agli argomenti
trattati.
Lezioni partecipate con l'applicazione della
metodologia del Problem Solving, attraverso
l'analisi e la discussione di casi clinici semplici.
Altre informazioni
A supporto della docenza sono previste
attività di didattica integrativa finalizzate
all'acquisizione di competenze di
ragionamento clinico e di abilità tecnico
gestuali.
L'insegnamento getta le basi per lo sviluppo
di abilità comunicative che verranno
ulteriormente approfondite nel modulo di
relazione assistenziale.Le studentesse e gli studenti con disabilità o
con Disturbi Specifici dell’Apprendimento
(DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES)
possono richiedere servizi e strumenti
specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff
Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi
alle Studentesse e agli Studenti e consultando
la pagina dedicata del sito di Ateneo:
https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-
disabili-e-dsa.
Le studentesse e gli studenti con disabilità,
DSA, BES, una volta preso contatto con lo
Staff di Ateneo, possono contattare la/il
docente titolare dell'insegnamento in
relazione alla declinazione delle modalità di
esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame di profitto è proposto in unica
sessione per tutto l’Insegnamento di SCIENZE
INFERMIERISTICHE (Discipline: Metodologia
clinica Infermieristica, Infermieristica
Generale, Deontologia professionale, Filosofia
Morale). La prova sarà costituita da un test a
quiz (risposta multipla, con una sola risposta
esatta) per la disciplina Filosofia Morale e da
una prova orale per le discipline di
Metodologia Clinica Infermieristica,
Infermieristica Generale e Deontologia.
Per omogenizzare il numero delle
studentesse/degli studenti che ogni
Commissione ha da valutare nella fase orale,
le studentesse/gli studenti potrebbero
sostenere l’esame presso un Polo differente
dalla loro sede e valutati da Commissari
(docenti) di altri Poli formativi.
L’ammissione alla prova orale è subordinata
al superamento del 60% del quiz di Filosofia
Morale. (15 domande, 60% = 8 domande) La
durata della prova scritta sarà di 20 minuti.
Per superare la prova orale la studentessa/lo
studente deve dimostrare di aver acquisito
conoscenze e competenze integrate
sufficienti rispetto ai vari argomenti trattati
da tutte le discipline ed il voto sarà espresso
in trentesimi.
La media tra i voti degli insegnamenti
MED/45 della prova orale, se sufficiente, e la
certificazione docimologica del test diFilosofia Morale determinerà la valutazione
certificativa dell’insegnamento. Per
conseguire un punteggio 30/30 e lode, la
studentessa/lo studente deve dimostrare di
aver acquisito una conoscenza eccellente di
tutti gli argomenti trattati durante il corso.
Programma esteso
- Il problem solving: percezione e
osservazione del problema, descrizione di un
fenomeno o problema, formulazione di un
obiettivo. Strategie per il problem solving
infermieristico.
- Il processo di nursing e le sue fasi:
accertamento, interpretazione dei dati,
formulazione delle diagnosi infermieristiche,
pianificazione, attuazione e valutazione.
- Accertamento infermieristico: metodi,
tipologie, strumenti, metodo di convalida dei
dati, utilizzo di opportuni strumenti di
valutazione. L'intervista.
- Sistemi di organizzazione dei dati: modelli
funzionali di Gordon, modello testa-piedi,
modello dei sistemi corporei.
- Dal dato alla pianificazione dei problemi
assistenziali della persona adulta: il processo
di ragionamento diagnostico, attraverso
l'interpretazione dei dati e la definizione dei
problemi assistenziali. Le diverse tipologie didiagnosi e problemi collaborativi secondo il
Modello Bifocale di Carpenito.
- Pianificazione dei risultati e degli interventi:
come definire gli obiettivi e stabilire gli
interventi da attuare.
- Attuazione degli interventi pianificati
- Valutazione finale: valutazione del
raggiungimento degli obiettivi pianificati,
attraverso la valutazione in itinere e finale
- Definizione e caratteristiche definenti dei
problemi di gestione della salute: inefficace
mantenimento della salute, rischio di cadute.
Scala Conley per la valutazione del rischio di
caduta.
- Definizione e caratteristiche definenti dei
problemi di mobilità ed esercizio fisico, cura e
igiene del corpo, immobilità: deficit della cura
di sé, intolleranza all'attività, rischio di
sindrome da immobilizzazione,
compromissione della deambulazione,
compromissione dell'integrità
cutanea/tissutale,.
- Le scale di valutazione nella pratica
infermieristica: ADL, IADL, Barthel Index,
Braden e Norton, NPUAP.
- Interventi infermieristici relativi ai problemi
di mobilità ed esercizio fisico, cura e igiene
del corpo, immobilità, compromissione
dell'integrità cutanea.- Definizione e caratteristiche definenti dei
problemi di nutrizione: nutrizione inferiore al
fabbisogno, compromissione della
deglutizione (test di deglutizione dell’acqua),
Rischio di ulcera da pressione, Ulcera da
pressione.
- Scala di valutazione del rischio di
malnutrizione.
- Interventi infermieristici relativi ai problemi
di nutrizione.
- Definizione e caratteristiche definenti dei
problemi di eliminazione urinaria e
intestinale: alterazione dell'eliminazione
urinaria, ritenzione urinaria, stipsi, diarrea,
incontinenza urinaria e/o fecale. interventi
infermieristici inerenti.
Scala di valutazione: Bristol Stool Scale
- Definizione e caratteristiche definenti dei
problemi di riposo e sonno: insonnia, disturbi
del ritmo circadiano, apnea notturna.
Interventi infermieristici inerenti.
- Definizione e caratteristiche definenti dei
problemi di alterazione della percezione
sensoriale e cognitiva: rischio di lesione
(caduta, trauma, aspirazione, lesione da
compromissione delle funzioni cognitive e
della mobilità). Interventi infermieristici
inerenti.Scale di valutazione: VAS, NRS, Wong-Baker
faces, Pained Face
- Definizione e caratteristiche definenti della
percezione di sé/concetto di sé: ansia, paura,
disturbo dell'immagine corporea. Interventi
infermieristici relativi.
- definizione e caratteristiche definenti dei
problemi di ruolo e relazioni: lutto. Interventi
inerenti.
- Definizione e caratteristiche definenti dei
problemi di sessualità: inefficace modello di
sessualità. Interventi inerenti.
- Definizione e caratteristiche definenti dei
problemi di coping e tolleranza allo stress:
coping inefficace, tensione nel ruolo di
caregiver. Interventi infermieristici inerenti.
- Definizione e caratteristiche definenti dei
problemi di salute spirituale: sofferenza
spirituale. Interventi inerenti.
Risultati di apprendimento attesi
*Conoscenza e capacità di comprensione.
La studentessa/lo studente al termine del
modulo avrà compreso:
- I principali presupposti teorici del Problem
Solving Scientifico e del Processo di Nursing in
ogni sua fase
- I modelli teorici di riferimento utilizzati per
l'accertamento infermieristico.
- Le caratteristiche definenti e i principaliinterventi assistenziali relativamente ai
problemi infermieristici delle aree di:
sicurezza e gestione della salute, mobilità,
nutrizione, eliminazione, riposo e sonno,
cognizione e percezione, concetto di sé, ruolo
e relazioni, stress coping e adattamento,
sessualità e spiritualità.
- I criteri di valutazione delle attività
assistenziali infermieristiche in relazione alla
risposta della persona.
* Applicazione delle conoscenze.
La studentessa/lo studente dimostrerà di
possedere abilità in:
- Analisi e interpretazione dei dati raccolti al
fine di riconoscere i bisogni di assistenza
infermieristica espressi dalla persona assistita
- Programmare interventi assistenziali
specifici ai problemi assistenziali emersi nel
valutare i risultati ottenuti
* Autonomia di giudizio.
La studentessa/lo studente sarà in grado di:
- Analizzare i problemi e proporre soluzioni,
sulla base di evidenze scientifiche
- Definire le priorità assistenziali
- Stabilire interventi personalizzati, sulla base
dell'unicità della persona
- Valutare criticamente gli esiti delle decisioni
assunte
* Capacità di apprendimento.La studentessa/lo studente dimostrerà
capacità di autoapprendimento attraverso la
ricerca autonoma di informazioni, basate
sulla best practice, necessarie alla risoluzione
dei problemi di assistenza.
Ultimo aggiornamento:20-09-2026 00:13:38