Dettaglio insegnamento

ZOOLOGIA APPLICATA

MF0256

Insegnamento
ZOOLOGIA APPLICATA
Codice
MF0256
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
BIOLOGIA
Curriculum
A17 - Nutrizione e Ambiente
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/05 - ZOOLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Conservazione della natura (habitat e specie). Utilizzo di alcuni gruppi animali come indicatori dello stato ambientale. Gestione di specie a impatto negativo. Gestione di specie di interesse conservazionistico.
Genetica della conservazione. Museologia scientifica. Sono previsti: utilizzo di softwares dedicati,
esercitazioni in laboratorio e uscite in campo.
Testi di riferimento
Primack R.B. & Boitani L.
(2013) Biologia della conservazione. Zanichelli, Bologna.
Molti articoli scientifici verranno forniti durante il corso ad integrazione del libro.
Obiettivi formativi
Conoscere il significato di biodiversità in tutte le sue declinazioni, identificare le minacce per specie e habitat e i principali sistemi per la gestione
e la conservazione di habitat e di specie. Acquisire la capacità di
elaborare, illustrare graficamente ed interpretare dati raccolti in natura. Saper
individuare il ruolo e le conseguenze dei diversi interventi antropici nella
gestione e conservazione della natura. Conoscere i musei scientifici, come funzionano e cosa viene conservato e/o esposto. Conoscere le applicazioni di genetica della conservazione.
Prerequisiti
Fondamenti di zoologia, biologia ed ecologia
Metodi didattici
Lezioni in aula con presentazione di testi, immagini, schemi e filmati. Seminari di esperti su tematiche specifiche. Lettura e discussione di articoli scientifici in aula. Aula informatica con PC per l'uso di software
didattico di conservazione della
natura (MVP), database faunistici online e di database di dati genetici.Si effettueranno uscite in campo durante le quali si metteranno in pratica le tecniche e le conoscenze acquisite in aula. È prevista la visita in un museo scientifico o un uscita didattica in campo
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con
Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati
rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e
consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-
disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo,
possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle
modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. La prova prevede la discussione di un articolo scientifico inerente agli argomenti svolti durante il corso. In sede di esame gli studenti e le studentesse devono saper illustrare i principi teorici e le principali tecniche di conservazione della natura. Devono inoltre dimostrare la propria capacità di comprendere i pregi e i difetti e le
conseguenze dei diversi interventi antropici nella gestione e conservazione della natura. Infine dovrà conoscere gli aspetti principali riguardanti l’uso di analisi genetiche in ambito di conservazione delle specie e le caratteristiche e la fnzione dei musei scientifici. La valutazione complessiva terrà conto della capacità di interpretare e discutere I dati, delle nozioni acquisite durante il corso e del linguaggio utilizzato.
Programma esteso
Conservazione della natura: Minacce alla biodiversità; Conservazione di specie o ambienti; Direttive; basi ecologiche per stabilire il valore della biodiversità. Gestione e prelievo delle popolazioni naturali; reintroduzione e ripopolamento.Gestione di specie a impatto negativo. Atlanti della distribuzione delle specie. Estinzioni; Liste rosse; Specie aliene; Popolazione minima vitale MVP.
Genetica di conservazione: di cosa si occupa, principali tecniche monitoraggio e censimenti tramite genetica; gestione specie in via di estinzione. Bioindicatori: Utilizzo di alcuni gruppi animali come indicatori dello stato ambientale: gli uccelli, i mammiferi, i macroinvertebrati fluviali (indice IBE) e gli invertebrati del suolo (indice QBS).Museologi scientifica: come funziona un museo di storia naturale, quali reperti conserva, catalogazione degli esemplari, extended specimen. Sono previsti seminari di esperti su specifici argomenti, utilizzo di softwares dedicati, esercitazioni in laboratorio e visite in campo e in museo.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione di conoscenze su la conservazione della natura e le tecniche più comuni per studiare la fauna in particolar modo quella con problemi di conservazione e gestione; conoscenza dei concetti e delle applicazioni delle tecniche genetiche applicate in ambito zoologico, arricchimento dell’appropriato linguaggio scientifico in campo zoologico.Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Identificare e reperire dati necessari per progetti di conservazione della natura e saperli reperire da fonti affidabili; capacità d’interpretare i dati scientifici nell’ambito della zoologia applicata. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare con senso critico gli elementi legati a alla conservazione delle specie e alle minacce alla biodiversità, autonomia di giudizio nella valutazione dei dati sperimentali ricavati dallo studio delle specie in campo e attraverso gli esemplari conservati nei musei.Abilità comunicative: perfezionamento del lessico disciplinare nell’ambito zoologia applicata, nonché di descrivere in modo chiaro e conciso fenomeni e problematiche legate alla conservazione anche ai non addetti ai lavori. Abilità di relazionare sulle tematiche presentate durante il corso con un linguaggio scientifico appropriato, in forma sia orale sia scritta. Capacità di apprendimento: acquisizione della capacità di approfondire criticamente ed aggiornare in maniera autonoma le competenze acquisite, tramite lettura di testi ed articoli scientifici. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31