Dettaglio insegnamento

LETTERATURA ITALIANA I+II

L0910

Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA I+II
Codice
L0910
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il Corso integrato di Letteratura italiana I+II (12 cfu) è costituito dai due corsi di Letteratura italiana I (6 cfu; prof. Curreri) e Letteratura italiana II (6 cfu; prof.ssa Gibellini). Ogni anno gli argomenti specifici dei due corsi cambiano. Rimangono costanti l'attenzione per autori, opere e questioni essenziali della letteratura italiana, per la loro contestualizzazione storica e per l’utilizzo degli opportuni strumenti di analisi, interpretazione e commento del testo letterario. I due corsi, infine, per l’importanza della materia affrontata e dei secoli che l’accolgono, si danno la mano, mettendo in comunicazione, con modalità e selezione diverse ma entrambe nutrite di storia, i secoli XII-XIV con il XVI-XX.
Anno Accademico 2024/2025:
Il corso di LETTERATURA ITALIANA I è dedicato agli anni 1964-1976, attraversati selezionando tre testi di tre autori che mettono in scena, ciascuno a suo modo, il rinascere di un problematico interesse intorno a tre personaggi, tratti da archivi, che subiscono processi per eresia: Diego La Matina (1622-1658), in quel non finito ma riuscitissimo e prezioso libro di Leonardo Sciascia che è Morte dell’inquisitore (1964); Paolo Caliari detto il Veronese (1528-1588), ripreso in un racconto dimenticato ma significativo di Neri Pozza, Processo per eresia (1970); Domenico Scandella detto Menocchio (1532-1599), nella ricostruzione che ne dà il famoso saggio di Carlo Ginzburg, Il formaggio e i vermi (1976). Seguirà una lezione conclusiva su L’Inquisitore (1975), futura «cronachetta» sciasciana nel 1985 col titolo di Don Mariano Crescimanno.
Il corso di LETTERATURA ITALIANA II è dedicato al tema dei sogni e delle visioni in alcuni testi della letteratura italiana del Medioevo (il De Amore di Andrea Cappellano, la Vita nuova e la Commedia di Dante, i Rerum vulgarium fragmenta e i Triumphi di Petrarca, l’Elegia di Madonna Fiammetta e il Decameron di Boccaccio).
Testi di riferimento
LETTERATURA ITALIANA I: 1) Per la parte istituzionale: R. Ceserani, L. De Federicis, Il materiale e l’immaginario. Letture esemplari. Dal 1960 a oggi, Torino, Loescher, 1996; in particolare le pp. 2-38, 110-116, 124-129, dedicate a Leonardo Sciascia. Il narratore come testimone storico (dove è possibile leggere la «cronachetta» Don Mariano Crescimanno, 1975), e le pp. 267-269; L. De Federicis, Letteratura e storia, Roma-Bari, Laterza («Alfabeto letterario»), 1998. 2) Per la parte monografica: L. Curreri, Processi per eresia. Un libro non finito, un racconto, un saggio, Soveria Mannelli, Rubbettino, in uscita nell’aprile del 2025. 3) Gli studenti e le studentesse saranno anche invitati a leggere: Leonardo Sciascia, Morte dell’inquisitore, Milano, Adelphi, 1993; Neri Pozza, Processo per eresia (1573), in Id., Processo per eresia e altre storie, Firenze, Vallecchi, 1970, pp. 153-182, illustrazioni relative a fine testo e Nota dell’autore alle pp. 205-208; utile anche il glossario alle pp. 209-215; Carlo Ginzburg, Il formaggio e i vermi, Milano, Adelphi, 2019. Alcune pagine relative ai materiali più difficili da reperire (che non sono semplicemente vecchi e superati) saranno caricate dal docente sul DIR. Nella sua presentazione del corso, il docente farà riferimento a due corposi volumi di Adriano Prosperi, Eresie, Macerata, Quodlibet, 2021 e Id., Inquisizioni, Macerata, Quodlibet, 2023.
LETTERATURA ITALIANA II: 1) Per la parte istituzionale: Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Letteratura italiana. Dalle Origini a metà Cinquecento. Manuale per studi universitari, Mondadori Università, 2018, pp. 1-328 (epoche 1 e 2).
2) Per la parte monografica: la docente allestirà un fascicolo con i testi che verranno commentati a lezione, che verrà depositato in copisteria (copisteria "Lisa", via Galileo Ferraris 76, Vercelli) prima dell'inizio delle lezioni. Un avviso sarà pubblicato sulla piatta forma DIR, nell'area dedicata al corso, quando il fascicolo sarà disponibile.
3) Per ulteriori approfondimenti (letture consigliate ma non obbligatorie): Jacques Le Goff, I sogni nella cultura e nella psicologia collettiva dell’Occidente medievale, in Idem, Tempo della Chiesa e tempo del mercante e altri saggi sul lavoro e la cultura nel Medioevo, Torino, Einaudi, 1977, pp. 279-286; Ignazio Baldelli, Visione, immaginazione e fantasia nella Vita nuova, in I sogni nel Medioevo, a cura di Tullio Gregory, Roma, Edizioni dell’Ateneo, 1985, pp. 1-10; Jacques Le Goff, Il meraviglioso nell’Occidente medievale, in Idem, Il meraviglioso e il quotidiano nell’Occidente medievale, Roma-Bari, Laterza, 1999, pp. 5-23; Silvia Longhi, Il corpo malato: Fiammetta e Don Rodrigo, in Eadem, Forme di Mostri. Creature fantastiche e corpi vulnerati da Ariosto a Giudici, Verona, Fiorini, 2005, pp. 81-97; Guglielmo Barucci, «Simile a quel che talvolta si sogna». I sogni del Purgatorio dantesco, Firenze, Le Lettere, 2012; Floriana Calitti, Boccaccio e lo straordinario successo del tema del “cuore mangiato”, in Altritaliani.net, 22 gennaio 2014; Maurizio Bettini, Viaggio nella terra dei sogni, Bologna, il Mulino, 2017.
Obiettivi formativi
Il corso di Letteratura italiana I si propone, a un livello base, di offrire a studentesse e studenti le ragioni di una periodizzazione (come ci si cimenta con una periodizzazione, con un contesto storico complesso che tentiamo di delimitare e inquadrare tra letteratura e storia, tra fiction e non-fiction, tra racconto e saggio). A un livello avanzato, l’obiettivo ultimo è di far riconoscere agli studenti quanto la ricerca culturale espressa da un diffuso atteggiamento narrativo e saggistico si innesti su un discorso sociale che ieri come oggi, nel passato come nel presente, tende a presentare una prospettiva inquisitoriale da cui dovremmo imparare a prendere le distanze (distanze critiche, utili per una resistenza del pensiero, dell’umanesimo).
Il corso di Letteratura italiana II si propone di promuovere la conoscenza delle poetiche, dei generi, dei testi e degli autori della Letteratura italiana del Medioevo (livello base), la comprensione dei testi della letteratura italiana medievale, attraverso una parafrasi corretta (livello base) e un’attenzione alla loro dimensione linguistica e stilistica (livello avanzato).
Si propone inoltre di sviluppare la capacità di analizzare i testi inquadrandoli all’interno dei generi e collegando elementi ideologici e letterari (livello base), e considerandoli in prospettiva intertestuale (livello avanzato).
Obiettivi comuni dei due corsi sono dunque lo sviluppo della capacità di analisi e contestualizzazione storica dei testi letterari, e insieme delle abilità comunicative (a un livello base, la capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato; a un livello avanzato, la capacità di presentare i risultati dello studio con efficacia argomentativa e autonomia critica) e di
espressione di giudizi (a un livello avanzato, la capacità di individuare dati e strumenti utili a formulare valutazioni motivate sui testi e sui problemi affrontati).
Prerequisiti
Conoscenze storico-letterarie di base relative alle epoche su cui vertono i due corsi.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussioni e domande; didattica in rete (DIR) qualora necessaria.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il voto finale sarà assegnato in base al risultato complessivo dell’esame, ottenuto considerando gli esiti delle prove dei due esami parziali, che pur vertendo ciascuno sul programma di riferimento, con modalità specifiche, hanno come criteri comuni la valutazione del grado di conoscenza e comprensione dei testi in programma, la capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, il grado di competenza espressiva, linguistica e argomentativa, secondo i parametri forniti alla voce «Obiettivi formativi».
LETTERATURA ITALIANA I: La prova finale consiste in un esame orale, che verterà sui seguenti punti: 1. Verifica della conoscenza della ricerca culturale espressa dal racconto e dal saggio italiani degli anni Sessanta e Settanta, a partire dai testi adottati e corrispondente al 50% del peso sul voto d'esame; 2. Verifica delle competenze atte ad esaminare e interpretare gli autori e i testi presi in esame (con particolare attenzione ai testi scelti e letti dagli studenti e a quelli monograficamente trattati dal docente) e a un tempo delle abilità comunicative e delle potenzialità nell'esprimere già una certa capacità critica, autonoma, a partire da una domanda sul saggio del docente, corrispondente al 50% del voto d'esame. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande.
LETTERATURA ITALIANA II: La prova finale consiste in un esame scritto, che verterà sui seguenti punti: 1. Verifica della conoscenza dei testi della letteratura italiana del Medioevo (parte generale): una domanda su un’opera, un autore, un problema, facendo riferimento al manuale adottato (indicato alla voce "Testi di riferimento") – 30% del peso sul voto d’esame; 2. Verifica della capacità di esaminare ed interpretare i testi (con una particolare attenzione per il tema del corso), e insieme delle abilità comunicative e della capacità di esprimere giudizi: una domanda su uno o più testi tra quelli inclusi nel fascicolo allestito dalla docente – 35 % del peso sul voto d’esame; 3. Verifica della capacità di esaminare e interpretare i testi, di esprimere giudizi, e di applicarsi all’analisi del testo letterario: una domanda consistente nella parafrasi, analisi e commento di un brano tra quelli antologizzati nel manuale adottato o nel fascicolo allestito dalla docente – 35 % del peso sul voto d’esame. Per superare l’esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande.
Programma esteso
LETTERATURA ITALIANA I:
1. Presentazione del corso: eresie e inquisizioni o inquisizioni ed eresie (XVI-XX s.)?
2. Leonardo Sciascia (1921), Morte dell’inquisitore (1964).
3. Neri Pozza (1912), Processo per eresia (1970).
4. Carlo Ginzburg (1939), Il formaggio e i vermi (1976).
5. Lezione conclusiva su L’inquisitore (1975), futura «cronachetta» sciasciana nel 1985 col titolo di Don Mariano Crescimanno.

LETTERATURA ITALIANA II:
1. Sogni veritieri e ingannevoli dall’antichità al Medioevo (Omero, Virgilio, Cicerone, Macrobio, Andrea Cappellano).
2. Dante: i sogni nella Vita nuova e nella Commedia.
3. Petrarca e Laura sognata (Rerum vulgarium fragmenta; Triumphi).
4. Boccaccio: sogni premonitori, sogni rivelatori e visioni profetiche nell'Elegia di Madonna Fiammetta e nel Decameron.

Integrazione della dimensione di genere: nel corso di Letteratura italiana II, un'attenzione specifica sarà dedicata a quei testi e a quegli autori (Andrea Cappellano, Boccaccio) che danno voce alle donne, facendole parlare in prima persona e presentando l'esperienza dell'amore e la riflessione su di essa da una prospettiva femminile.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) conoscere le principali tipologie della narrativa e della saggistica italiana del secondo Novecento e degli anni Sessanta e Settanta in particolare (Letteratura italiana I); conoscere, negli snodi principali, le poetiche, i generi, i testi e gli autori della Letteratura italiana del Medioevo, e, in maniera più approfondita, alcune opere di primaria importanza, esaminate attraverso il tema del sogno e della visione (Letteratura italiana II); (COMPETENZE) saper analizzare e interpretare i testi letterari, collegando gli elementi storici e ideologici a quelli più strettamente letterari e linguistici; (ABILITÀ TRASVERSALI) saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, si chiede di dimostrare: una visione autonoma dei temi affrontati a lezione, unita a capacità di analisi e di sintesi; una piena padronanza espressiva.

Moduli

Anno corso 2
Codice L0932
Insegnamento LETTERATURA ITALIANA II
SSD L-FIL-LET/10
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 2
Codice L0931
Insegnamento LETTERATURA ITALIANA I
Docenti LUCIANO CURRERI
SSD L-FIL-LET/10
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31