Dettaglio insegnamento

LINGUISTICA SINCRONICA E DIACRONICA

L1089

Insegnamento
LINGUISTICA SINCRONICA E DIACRONICA
Codice
L1089
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento di Linguistica Sincronica e Diacronica (60 ore, 12 cfu) integra l’analisi di dati in prospettiva sociolinguistica con la loro indagine nella dimensione storica: nel primo caso (corso di Sociolinguistica) ci si concentrerà soprattutto sul rapporto tra uso della lingua (e dunque, variazione) e fattori esterni di vario tipo; nel secondo (Glottologia Avanzata) l’attenzione sarà rivolta al rapporto tra lo studio del mutamento linguistico e la tipologia, con particolare riguardo al problema della comparazione di lingue antiche con lingue moderne.
Testi di riferimento
Sociolinguistica

Studentesse/studenti frequentanti

(1) Le slides delle lezioni caricate sul DIR durante il corso e il materiale analizzato a lezione.
(2) Gaetano Berruto e Massimo Cerruti. 2019. Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara.
(3) Per le tematiche di genere: (i) Paolo D’Achille e Anna Thornton. 2023. Se c’è il perito, ci deve essere anche la perita (e sono entrambi vivi e vegeti.)! Italiano Digitale 27/4: 1-2.; (ii) Anna Thornton. 2022. Genere e igiene verbale: l’uso di forme con ə in italiano. Annali del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati. Sezione linguistica n.s. 11: 11-54. Gli articoli saranno caricati su DIR.
(4) 1/2 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR.

Studentesse/studenti NON-frequentanti
Oltre al materiale bibliografico descritto sopra, chi non frequenta dovrà aggiungere:
(5) Gaetano Berruto. 2012. Sociolinguistica dell'italiano contemporaneo, Carocci, Roma (nuova edizione aggiornata), limitatamente a: capitolo 1 (L’italiano come gamma di varietà); capitolo 2 (Tendenze di ristandardizzazione).

Ulteriori letture consigliate (per consultazione):
Fabiana Fusco. 2024. Lingua e genere. Carocci, Roma.

Glottologia Avanzata
(1) Le slides delle lezioni e il materiale analizzato durante il corso, e che verrà caricato sul DIR.
(2) Napoli Maria. 2019. Linguistica diacronica. La prospettiva tipologica. Collana Studi Superiori. Roma: Carocci.
(3) Per i non frequentanti: capitolo 1 (Obiettivi, metodi e strumenti della tipologia) dal seguente volume: Grandi Nicola e Caterina Mauri. 2022. La tipologia linguistica. Unità e diversità nelle lingue del mondo. Roma: Carocci.
(4) Per i frequentanti: 2 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR (di cui uno verrà discusso in classe). Per gli studenti non-frequentanti: 3 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR.

(5) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf).
Obiettivi formativi
L’insegnamento integrato si propone come primo obiettivo quello di portare le studentesse e gli studenti a confrontarsi almeno con i principali temi, metodologie e sfide posti dall’analisi di dati linguistici dalla prospettiva sociolinguistica, sulla base di un approccio sincronico, e dalla prospettiva storico-comparativa e tipologica, sulla base di un approccio diacronico, affinché possano comprendere: (i) come la lingua è influenzata dalla società; (ii) come le lingue cambiano e (iii) come l’analisi del mutamento linguistico può essere coadiuvata da dati tipologici.
Un secondo obiettivo, più avanzato, è mettere lo studente in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’analisi di dati tratti da diverse lingue e all’indagine di studi di caso specifici.
Infine, un terzo obiettivo più generale è permettere allo studente di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e linguistica a partire dai temi oggetto del corso di Glottologia Avanzata.
Prerequisiti
Conoscenze di base della linguistica generale e della linguistica storica.
Chi non avesse mai sostenuto un esame di linguistica generale e/o di linguistica storica è tenuta/o a contattare la docente per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo per ogni ambito. Il possesso di questi requisiti sarà valutato preliminarmente durante l’esame.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo delle studentesse e degli studenti attraverso l’esame e la discussione di dati linguistici e studi di caso, al fine di sviluppare la capacità di analisi linguistica, le abilità comunicative e l’assimilazione di metodologie didattiche.
Altre informazioni
Data la natura seminariale del corso, la frequenza è fortemente consigliata.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione finale dei due moduli terrà conto delle votazioni riportate nelle due prove singole e del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze e di autonomia nella loro applicazione conseguiti dalla studentessa/dallo studente.

Sociolinguistica
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti teorici e metodologici relativi alla sociolinguistica; Sez. 2 = domande sulla variazione linguistica in quanto influenzata da fattori esterni; Sez. 3 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e del materiale caricato sul DIR);
La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 20% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 35% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 35% della valutazione.
L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30.
Per raggiungere la sufficienza, sarà necessario conoscere i principali aspetti correlati al rapporto tra lingua e società e riuscire ad analizzare dati linguistici pertinenti almeno ad un livello di base.
Per ottenere una valutazione più alta la studentessa/lo studente dovrà dimostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata nel caso di una elevata accuratezza a tutte le risposte.

Glottologia Avanzata
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti teorici riguardanti le metodologie di analisi della linguistica storica e della tipologia, con particolare attenzione al concetto di “comparazione”; Sez. 2 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e caricato sul DIR); Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia.

La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione.
L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30.
Per raggiungere la sufficienza, sarà necessario conoscere i principali problemi teorici relativi all’indagine diacronica delle lingue da una prospettiva tipologica e riuscire ad analizzare dati linguistici pertinenti almeno ad un livello di base. Per ottenere una valutazione più alta la studentessa/lo studente dovrà dimostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata nel caso di una elevata accuratezza a tutte le risposte.
Programma esteso
L’insegnamento integrato esamina diversi temi nell’ambito della sociolinguistica e della glottologia e analizza svariati studi di caso.

Sociolinguistica
I parte: Aspetti teorici e metodologici della SL
Unità didattica 1: Introduzione al corso.
Unità didattica 2: Concetti basilari della Sociolinguistica e del rapporto tra lingua e società.
Unità didattica 3: Variazione e variabili sociolinguistiche.
Unità didattica 4: Architettura dell’italiano contemporaneo.
Unità didattica 5: I dati in sociolinguistica.

II parte: Analisi e discussione di studi di caso.

Unità didattica 6. Comportamenti linguistici e comunità di pratica
Unità didattica 7. La comunicazione dei media. Analisi del discorso.
Unità didattica 8 (Integrazione della dimensione di genere). Lingua, genere e società.

Glottologia Avanzata
Unità didattica 1. Introduzione al corso: la linguistica storica, l’approccio diacronico e la old synchrony.
Unità didattica 2. L’approccio tipologico e il modello funzionalista.
Unità didattica 3. Lo studio del passato alla luce del presente: il problema della comparazione linguistica (in sincronia e diacronia).
Unità didattica 4. Variazione e mutamento linguistico: studi di caso.
Unità didattica 5. Spiegazioni sincroniche e diacroniche in linguistica storica e tipologica.
Unità didattica 6. Metodi di insegnamento della glottologia.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo
di sufficienza, si chiede di dimostrare:

Conoscenza e comprensione:
- conoscere e comprendere gli aspetti principali correlati all’analisi sociolinguistica e all’analisi storico-comparativa delle lingue in combinazione con l’approccio tipologico;
- acquisire familiarità con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e della linguistica generale.

Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
- saper discutere della correlazione tra uso della lingua e fattori esterni e del rapporto tra mutamento e tipologia;
- saper applicare quanto appreso all’esame di specifici studi di caso di variazione sociolinguistica e mutamento linguistico;
- saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della glottologia e linguistica.

Autonomia di giudizi:
- formulare giudizi di valutazione relativamente ai dati sincronici e diacronici esaminati almeno ad un livello di base.

Abilità comunicative:
- sapersi servire in modo appropriato della specifica terminologia scientifica.

Capacità di apprendimento:
- sviluppare conoscenze teoriche e metodologiche, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati, almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi delle tematiche trattate durante i corsi.

Per il conseguimento di un livello più avanzato, si deve inoltrare dimostrare di:
- saper applicare le conoscenze e la comprensione dimostrando solida autonomia di interpretazione, valutazione e giudizio (i) nell’analisi della correlazione tra fattori esterni e uso della lingua da parte della società (specie in riferimento alla situazione sociolinguistica italiana); nell’analisi del mutamento linguistico da una prospettiva tipologica;
- sviluppare abilità comunicative tali da trattare degli argomenti di studio e dei dati linguistici esaminati unicamente attraverso specifica terminologia scientifica, così da impostare una discussione articolata e coerente.

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0619
Insegnamento SOCIOLINGUISTICA
Docenti Maria NAPOLI
SSD L-LIN/01
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0020
Insegnamento GLOTTOLOGIA AVANZATA
Docenti Maria NAPOLI
SSD L-LIN/01
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31