Dettaglio insegnamento

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE SPECIALISTICHE A

L0532

Insegnamento
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE SPECIALISTICHE A
Codice
L0532
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/02 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso approfondisce le principali teorie che descrivono l’apprendimento di una lingua seconda e le metodologie didattiche che maggiormente influenzano le pratiche di insegnamento e apprendimento linguistico.
Testi di riferimento
Consultazione di Diapositive e/o appunti forniti a lezione e su DIR.

Lettura dei seguenti volumi:
Nuzzo E., Grassi R. (2016), Input, output e interazione nell’insegnamento delle lingue, Torino, Bonacci-Loescher.
Willis J. (1996),A framework for task-based learning, London, Longman.

Lettura di almeno due dei seguenti testi:
Bardovi-Harlig K. (2012), “Pragmatics in second language acquisition”, in S. Gass, A. Mackey (eds), The Routledge Handbook of Second Language Acquisition, London/New York: Routledge, pp. 147-162.
Ishihara N. (2014), “Adapting textbooks for teaching pragmatics”, in N. Ishihara & A.D. Cohen, Teaching and Learning Pragmatics. Where language and culture meet, London, Longman Applied Linguistics, Routledge, pp. 145-166.
Ferrari S., Nuzzo E., Zanoni G. (2016), “Sviluppare le competenze pragmatiche in L2 in rete: problemi teorici e soluzioni pratiche nella progettazione dell’ambiente multimediale LIRA”, in C. Cervini (a cura di), Interdisciplinarietà e apprendimento linguistico nei nuovi contesti formative. L’apprendente di lingue tra tradizione e innovazione, Bologna, Quaderni del CeSLiC, http://amsacta.unibo.it/5069/
Siegel J. (2016), “Pragmatic Activities for the Speaking Classroom”, English Teaching Forum, pp. 12-19.
Hilliard H. (2017), “Twelve activities for teaching the pragmatics of complaining to L2 learners”, English Teaching Forum, pp. 2-13.
Félix-Brasdefer J.C. & Mugford G., (2017), “(Im)politeness: Learning and Teaching”, in J. Culpeper, M. Haugh, D.Z. Kàdàr (eds.), The Palgrave Handbook of Linguistic (Im)politeness, pp. 489-516.
Glaser K. (2018), “Enhancing the role of pragmatics in English teacher training”, Glottodidactica XLV/2, pp. 119-131.
Schauer G. (2022), "Intercultural Competence and Pragmatics in the L2 Classroom", T. McConachy, A.J. Liddicoat, Teaching and Learning Second Language Pragmatics for Intercultural Understanding, New York/London, Routledge, pp. 173-198.
Martinez Flor a., Sanchez-Hernandez A., Baron J. (2023), L2 Pragmatics in action, Amsterdam, John Benjamins Publishing.
Roever C. (2022), Teaching and testing second language pragmatics and interaction. New York/London, Routledge.

Letture di consultazione consigliate (facoltative)
Consiglio d’Europa (2002 [2001]), Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione, Firenze, La Nuova Italia.
Council of Europe (2017), Common European Framework of Reference for Languages: learning, teaching, assessment. Companion volume with new descriptors, Strasbourg, Council of Europe. https://rm.coe.int/cefr-companion-volume-with-new-descriptors-2018/1680787989.
GISCEL (1975), Dieci tesi per l'educazione linguistica democratica (https://giscel.it/dieci-tesi-per-leducazione-linguistica-democratica/), o in alternativa GISCEL (a cura di), Educazione Linguistica Democratica, A trent’anni dalle dieci tesi, Milano, Franco Angeli.
Spinelli, B. & Parizzi, F. (2010), Profilo della lingua italiana: livelli di riferimento del QCER A1, A2, B1, B2, Milano, La Nuova Italia.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: Acquisizione delle conoscenze teoriche di base della linguistica acquisizionale e della glottodidattica.

Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione delle capacità di agire con consapevolezza in ambito didattico, analizzare in modo dettagliato materiali didattici, progettare interventi educativi, effettuare scelte glottodidattiche efficaci, definire sperimentazioni educative e ricerche-azioni, orientarsi nelle letture specialistiche.

Espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di analisi di materiali didattici, discutendone criticamente la possibilità d’uso in riferimento a un contesto di insegnamento specifico; capacità di presentazione e discussione critica di sperimentazioni didattiche.

Abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti appresi, sviluppo di un appropriato bagaglio terminologico.

Capacità di studio: Capacità di intraprendere, grazie agli strumenti e alle metodologie acquisite, percorsi di approfondimento personale sui principali temi dell’attuale dibattito scientifico ed educativo.
Prerequisiti
Conoscenze di base nell'ambito della glottodidattica e della linguistica acquisizionale. Aver sostenuto almeno un esame in Didattica delle Lingue Moderne
Metodi didattici
Lezioni frontali, attività di gruppo, simulazioni, analisi di casi, laboratori di progettazione didattica, didattica on line (DIR).
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti che non hanno affrontato nel loro percorso di studio corsi dedicati alla Didattica delle Lingue Moderne sono invitati a contattare il docente.
Le studentesse e gli studenti frequentanti e non sono invitati a registrarsi al corso sulla piattaforma DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova orale e scritta. La prova scritta (60% del voto finale) mira a valutare l’acquisizione dei contenuti teorici del corso e la capacità di collegare nozioni teoriche al contesto didattico. La prova scritta è strutturata in due parti. La prima mira a valutare l’acquisizione dei principali contenuti del corso attraverso la produzione di un saggio breve su uno dei temi relativi ai nuclei fondanti del corso (60% del voto complessivo), la seconda rileva la capacità di applicare alla didattica le conoscenze teoriche sviluppate attraverso un elaborato dedicato alla progettazione di un percorso didattico. Nella preparazione delle prove è preferibile concordare i temi con il docente, oltre che attenersi alle dettagliate indicazioni condivise su DIR. La prova orale consiste in un breve colloquio mirato alla presentazione e discussione dei materiali prodotti per la prova scritta.
Per superare l’esame occorre rispondere in maniera almeno sufficiente a tutte le prove. La valutazione si basa sul grado di conoscenza e comprensione dei concetti teorici, la capacità di applicazione pratica delle conoscenze, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa. Sarà pertanto valutata come eccellente una prova che dimostri una visione organica dei temi affrontati a lezione, articolate capacità di analisi e sintesi, ottima capacità espressiva, ottima capacità di analisi e rielaborazione delle tematiche trattate. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri: una conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, linguaggio corretto ma non sempre appropriato, parziale capacità di analisi e rielaborazione delle tematiche trattate. Sarà valutata come insufficiente una prova che dimostri: importanti lacune formative, linguaggio inappropriato, incapacità di contestualizzazione, mancanza di orientamento all'interno del programma.
La prova d'esame è strutturata in modo da risultare il più possibile inclusiva. Le studentesse e gli studenti con bisogni educativi speciali possono contattare il docente per concordare le modalità d svolgimento più adatte.
Programma esteso
Il corso approfondisce le principali teorie che descrivono l’apprendimento di una lingua seconda e le metodologie didattiche che maggiormente influenzano le pratiche di insegnamento e apprendimento linguistico. In particolare si esaminerà il legame tra linguistica acquisizionale, didattica e testing, il rapporto tra grammatica e pragmatica, il ruolo di input, output e interazione nell’insegnamento linguistico, il task come strumento comune tra acquisizione, testing e didattica. Per il suo carattere laboratoriale la frequenza al corso è vivamente consigliata.
Unità di apprendimento:
- Linguistica acquisizionale e didattica, indicazioni operative
- Input, output e interazione nell’apprendimento
- La didattica per task
- Didattica e interazione
- Pragmatica e grammatica
- Valutazione e testing linguistico
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione delle principali implicazioni didattiche offerte dalla ricerca acquisizionale; Capacità di progettare percorsi di insegnamento, gestire il processo e il gruppo, valutare le competenze, utilizzare tecnologie educative, con particolare riferimento a TBLT; Capacità di leggere e approfondire aspetti trattati nel corso e temi di interesse nel dibattito scientifico ed educativo attuale. Capacità di esporre in modo chiaro e con linguaggio appropriato i concetti e le metodologie apprese.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31