Dettaglio insegnamento

STORIA DEL DIRITTO MODERNO E CONTEMPORANEO

GM064

Insegnamento
STORIA DEL DIRITTO MODERNO E CONTEMPORANEO
Codice
GM064
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2021/2022
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
44
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
5
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso si propone di indagare l’evoluzione storica del diritto commerciale, dall’età
medievale fino alla contemporaneità
Testi di riferimento
Il corso affronterà una serie di argomenti più di contesto, uniti ad altri più prettamente tecnici. Alle studentesse e agli studenti
frequentanti saranno forniti (tramite pagina DIR) i contenuti delle lezioni (slides) e i testi di approfondimento da commentare in classe.
Le studentesse e gli
studenti non frequentanti potranno consultare la medesima documentazione, ma dovranno affiancarla (per poterla meglio collocare nel suo contesto) dallo studio dei seguenti testi:
- Gianni Mignone, "Le regole dei mercanti. Introduzione al dritto commerciale", Università degli Studi di Torino, 2022, reperibile ad accesso aperto in formato e-book al link https://iris.unito.it/bitstream/2318/1873660/1/MIGNONE%202022%2C%20Le%20regole%20dei%20mercanti.pdf
- Stefania Gialdroni, East India Company. Una storia giuridica (1600-1706),
Bologna, Il Mulino 2011.
Obiettivi formativi
Acquisire competenze storiche per comprendere l’evoluzione del diritto
commerciale e alcune sue caratteristiche specifiche, come la grande rilevanza della prassi e la ricezione successiva nel diritto comune.
Prerequisiti
Aver sostenuto il corso di Storia del diritto medievale e moderno e avere quindi acquisito le conoscenze di base sull'evoluzione delle fonti, sulle principali modalità di interpretazione delle norme, sul diritto comune e sui giuristi che l'hanno sviluppato e sul ruolo degli iura propria.
Metodi didattici
Il corso di svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali, con l'utilizzo di slides powerpoint e di esempi documentali di contratti, pareri legali o altre fonti che saranno commentati a lezione e che lo studente troverà caricate sulla piattaforma Dir.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Sarà svolto un esonero scritto a metà del corso sul programma svolto fino a quel momento, che prevederà due domande a risposta aperta: la prima che presuppone una risposta più ampia, la seconda più sintetica. La studentessa o lo studente dovrà essere in grado di argomentare le risposte in modo sintetico, ma preciso, dimostrando la propria conoscenza degli argomenti trattati e la capacità di realizzare collegamenti anche diacronici. Il voto sarà conseguenza del bilanciamento fra le due risposte e terrà in considerazione non solo le conoscenze esposte, ma anche l'abilità argomentativa. L'esame finale sarà invece svolto in forma orale e, nel caso in cui lo studente abbia ottenuto un voto dell'esonero che sia per lui soddisfacente, consisterà in una sola domanda sulla restante parte del programma; nel caso in cui invece non abbia ottenuto un voto soddisfacente o non abbia sostenuto l'esonero, consisterà in tre domande su tutto il programma del corso. Lo studente dovrà dimostrare conoscenza degli argomenti trattati e la capacità di muoversi diacronicamente per evidenziare l'evoluzione degli istituti e delle fonti. Il voto finale terrà in considerazione sia il risultato dell'esonero scritto, sia la risposta in sede di esame orale, ma non attraverso una media matematica ponderata, bensì partendo dal voto dell'esonero, con la possibilità, a seguito della risposta orale, di migliorarlo o peggiorarlo, ma senza distanziarsene in modo eccessivo. Verranno valutate non solo le conoscenze acquisite, ma anche abilità trasversali, come la capacità di argomentare e discutere con il docente le problematiche evidenziate durante il corso.
Programma esteso
Il corso intende esaminare nello specifico l'evoluzione del diritto commerciale dal
Medioevo al XIX secolo, sottolineandone i caratteri specialità, in quanto frutto della
pratica quotidiana (e perciò della consuetudine), ma evidenziandone per converso
la portata “universale”, come strumento utilizzato in via generale da tutti i mercanti
nel mondo allora conosciuto. L’analisi sarà condotta sia sotto il profilo dello sviluppo
medioevale della mercatura e dei problemi da essa affrontati per la propria
organizzazione (famiglie e compagnie, necessità del prestito ad interesse e divieto
delle usure, nascita del concetto di società “commerciale”, fondazione delle banche
e introduzione della lettera di cambio, evoluzione del sistema assicurativo), sia in
rapporto alla sua esistenza nel mondo comunale (organizzazione corporativa ed
influenza politica della mercatura, meccanismi di risoluzione interna delle
controversie, regolamentazione statutaria del fallimento). Con la crisi del fenomeno
comunale e la diffusione delle Signorie e dei primi Stati nazionali si manifesterà un
progressivo intervento del Principe, volto prima a controllare e poi ad intervenire
direttamente nella creazione delle norme e nella giurisdizione commerciale: punti
qualificanti di tale processo saranno in particolare le ordonnances du commerce e
de la marine di Luigi XIV di Francia (1673-1681) e la codificazione ottocentesca,
con la promulgazione del codice di commercio napoleonico del 1807 e la sua
diffusione come modello europeo. Cenni infine saranno riservati al dibattito
dottrinale che portò all’unificazione del codice civile e di commercio, realizzata nel
1942.
Risultati di apprendimento attesi
La studentessa o lo studente dovrebbe acquisire la capacità di descrivere lo sviluppo pratico del diritto commerciale, le sue fonti, la sua relazione con il diritto comune e con i giuristi dotti, la giurisdizione dei tribunali mercantili e la sua qualità di ius proprium. Dovrebbe anche essere in grado di ricostruire l'evoluzione dei diversi istituti trattati e discutere la sua progressiva attrazione da parte dello Stato moderno nella legislazione sovrana, fino alla codificazione commerciale.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31