Dettaglio insegnamento

Seminario appartenente al SSD IUS/04

GS0159

Insegnamento
Seminario appartenente al SSD IUS/04
Codice
GS0159
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2021/2022
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
5
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il seminario si propone di indagare, con particolare riferimento all’area subalpina (e con un duplice focus sul Piemonte orientale e sul Novarese), l’istituzione e l’evoluzione dei monti di pietà e dei monti frumentari quali strumenti di accesso al credito per i più poveri in un lungo lasso cronologico, dalla fine del basso Medioevo alle soglie del nuovo Millennio
Testi di riferimento

STUDENTI FREQUENTANTI

Gli studenti frequentanti potranno preparare l'esame sugli appunti presi a lezione e sulle slides caricate sulla piattaforma DIR

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Gli studenti non frequentanti prepareranno l'esame sui seguenti testi obbligatori:

1. Giuliana Albini, Il denaro e i poveri. L’istituzione dei Monti di Pietà alla fine del Quattrocento, in Carità e governo delle povertà (secoli XII-XV), Milano 2002, (disponibile in formato digitale pp. 1-8).
2. Maria Giuseppina Muzzarelli, Angelo da Chivasso e i Monti di Pietà, in Frate Angelo Carletti osservante nel V centenario della morte (1495-1995). Atti del Convegno: Cuneo, 7 dicembre 1996 – Chivasso, 8 dicembre 1996, a cura di Ovidio Capitani, Rinaldo Comba, Maria Consiglia De Matteis, Grado G. Merlo, Cuneo 1998, pp. 169-184.
3. Paola Massa, Il Monte di Pietà di Savona. Caratteristiche organizzative e sistema gestionale (secoli XV-XVIII), in I conti dei Monti. Teoria e pratica amministrativa nei Monti di Pietà fra Medioevo ed Età Moderna, a cura di Mauro Carboni e Maria Giuseppina Muzzarelli, Venezia 2008, pp. 93-109.
4. Matteo Moro, Primi tentativi di fondazione di Monti di Pietà e frumentari tra Piemonte e Lombardia, in Tra beneficenza e mercato: attività assistenziale e creditizia nel Piemonte Orientale dei secoli XV-XVII, tesi di dottorato, a.a. 2021-2022, pp. 79-93.
5. Matteo Moro, Nel solco della pastorale tridentina: le grandi fondazioni del post Cateau-Cambrésis, in Tra beneficenza e mercato: attività assistenziale e creditizia nel Piemonte Orientale dei secoli XV-XVII, tesi di dottorato, a.a. 2021-2022, pp. 116-126.
6. Matteo Moro, Da Lione (1601) a Utrecht (1713): sviluppo ed evoluzione dei Monti di Pietà e frumentari tra Piemonte Orientale, Canavese e Lomellina in un contesto di guerra, in Tra beneficenza e mercato: attività assistenziale e creditizia nel Piemonte Orientale dei secoli XV-XVII, tesi di dottorato, a.a. 2021-2022, pp. 201-212.
7. Nicola Vassallo, Dai monti di pietà alle casse di risparmio nel Piemonte sabaudo, in Banche e sviluppo economico nel Piemonte meridionale in epoca contemporanea. Dallo Statuto albertino alla caduta del fascismo 1848-1943, a cura di Claudio Bermond, Torino 2001, pp. 133-146.

Il materiale liberamente consultabile online verrà reso disponibile su DIR.

Il docente fornirà indicazioni su come reperire il restante materiale.
Obiettivi formativi

Acquisire competenze storiche per comprendere l’evoluzione e l'importante ruolo economico-sociale ricoperto dai monti di pietà e dai monti frumentari all'interno delle società urbane e rurali piemontesi tra il XV e il XX secolo, nonché per comprendere attraverso quali strumenti giuridici si è esplicata la loro azione in favore dei poveri.
Prerequisiti

Nessuno. Tuttavia una buona conoscenza della storia di base sarebbe utile per meglio seguire le lezioni.
Metodi didattici

Il corso si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali, con l'utilizzo di slides powerpoint che illustreranno i diversi temi affrontati a lezione e che verranno caricate sulla piattaforma DIR

Per gli studenti frequentanti, verrà valutata la possibilità di organizzare durante l'orario di lezione una visita presso un archivio novarese, con l'obiettivo di esaminare una serie di documenti e atti giuridici riconducibili all'attività dei monti di pietà e dei monti frumentari
Altre informazioni

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento

STUDENTI FREQUENTANTI

Esame orale finale con 3 domande, ridotte a 2 per gli studenti che parteciperanno alla visita in archivio.

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Esame orale finale con 3 domande.
Programma esteso

Il seminario si propone di indagare, con particolare riferimento all’area subalpina (e con un duplice focus sul Piemonte orientale e sul Novarese), l’istituzione e l’evoluzione dei monti di pietà e dei monti frumentari quali strumenti di accesso al credito per i più poveri in un lungo lasso cronologico, dalla fine del basso Medioevo alle soglie del nuovo Millennio.

Nel corso delle lezioni, verranno affrontati i seguenti argomenti:

1) L’origine dei monti di pietà tra dibattito teologico e giuridico: ruolo svolto dalla predicazione minoritica nella promozione dei monti di pietà tra Piemonte e Lombardia nel corso della seconda metà del XV secolo; questione dell’usura; rapporti tra monti di pietà e banchi feneratizi ebraici.

2) Gli statuti dei monti di pietà: redazione, fenomeno dell’imitazione, caratteristiche e struttura interna.

3) Struttura organizzativa e governance dei monti: ufficiali e funzionari, organi e procedure decisionali (composizione delle assemblee, formazione del quorum e modalità di votazione, tipologie di interventi, ecc.), pratiche di buongoverno.

4) Il prestito su pegno: caratteristiche e funzionamento; clientela; forme di tutela della privacy; tassi di interesse; il pegno: oggetti leciti e proibiti; pratiche di custodia dei pegni e relative criticità; procedure per la vendita all’asta dei pegni; redazione della contabilità.

5) Altre attività dei monti: depositi bancari, distribuzione di doti, istruzione scolastica, ecc.

6) Finanziamento e autofinanziamento dei monti: eredità e legati; patrimonio immobiliare e relativi frutti; contratti di censo.

7) Forme di controllo sull’operato dei monti:

a) monti di pietà e diritto canonico. L’impatto della normativa controriformistica sulla vita dei Monti di Pietà.

b) monti di pietà e controllo statale. Le inchieste settecentesche sull’operato dei monti di pietà nel Regno di Sardegna.

8) Monti di pietà in tribunale: responsabilità degli ufficiali per frodi e malversazioni; procedure concorsuali e tentativi di ristrutturazione aziendale.

9) Cenni sull’evoluzione dei monti di pietà in età contemporanea: legislazione, fondazione delle Casse di Risparmio, crisi e graduale dismissione dei monti.
Risultati di apprendimento attesi

La studentessa o lo studente dovrebbe acquisire la capacità di descrivere lo sviluppo in ottica creditizia e solidaristica dei monti di pietà e dei monti frumentari all'interno dell'area territoriale oggetto di indagine; dovrebbe conoscere le pratiche amministrative e contabili relative alla gestione di tali istituti, le fonti del diritto rilevanti per la loro esistenza e l'impatto esercitato su tali istituti dal diritto canonico e dal diritto statale.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31