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Modelli assistenziali e organizzativi innovativi

MS2220

Insegnamento
Modelli assistenziali e organizzativi innovativi
Codice
MS2220
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
SCIENZE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
2
Ore di lezione
24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso è finalizzato a far acquisire allo studente le conoscenze e le relative abilità pratiche di applicazione dei modelli organizzativi assistenziali nell'ambito delle cure primarie e della prevenzione. La prima parte del corso è volta a presentare la complessità dei setting organizzativi e le specificità assistenziali e gestionali delle professioni che contribuiscono all'attuazione dell'Health Public Management, per far sì che lo studente inizi a padroneggiare la terminologia e i principali contenuti ad essa relativi, al fine di leggere al meglio il proprio contesto di riferimento. La seconda parte illustra le peculiarità, opportunità e i limiti dei modelli organizzativi assistenziali attualmente in essere o auspicabili dei contesti ospedalieri, territoriali e preventivi, facendo riferimento a esperienze delle regioni italiane e contesti internazionali. L'abilità di progettazione dei cambiamenti organizzativi viene favorita dall'acquisizione di un metodo di dimensionamento delle attività dei contesti territoriali e dalla scelta del modello organizzativo assistenziale adeguato agli obiettivi.
Testi di riferimento
Prerequisito:
Stefano Landi “L’amministrazione dell’azienda sanitaria – Gestione, organizzazione e bilancio”. Giappichelli editore, 2022.
Testi di riferimento:
Valeria Tozzi, Francesco Longo: “Management della cronicità. Logiche aziendali per gestire I nuovi setting sanitari finanziati dal PNRR”. Egea ed. 2023.
Milena Vaineri, Chiara Barchielli e Nicola Bellé “Modelli organizzativi e performance dell’assistenza infermieristica”. Ed Il Mulino, 2020.
Obiettivi formativi
Conoscere e discutere:
- le prospettive e implicazioni del Population Health Management nello sviluppo di modelli assistenziali e organizzativi;
- le caratteristiche, i punti di forza e fattori di debolezza dei modelli organizzativi e assistenziali attualmente in uso nel sistema territoriale e ospedaliero;
- la connotazione di responsabilità dell'infermiere e dell'ostetrica nei diversi modelli;
- il contributo della tecnologia e delle competenze avanzate nella reingegnerizzazione dei modelli organizzativi e assistenziali;
Identificare e definire:
- cosa sono e quali sono i modelli organizzativi e assistenziali implementati ad oggi in ambito ospedaliero e territoriale;
- i modelli professionali e tecnici in relazione alla persona, agli esiti, alla complessità del sistema, ai percorsi assistenziali;
Analizzare:
- i problemi e le dinamiche economico-sociali che possono avere un impatto sul sistema assistenziale;
- i fattori critici dei modelli attualmente in uso nelle strutture territoriali e preventive;
- gli sviluppi potenziali dei modelli di assistenza infermieristica nell’attuale contesto sanitario
- i nuovi scenari per la sanità territoriale e i nuovi modelli organizzativi: Case della Comunità, Ospedali di comunità, Centrali Operative Territoriali
Utilizzare:
- un metodo di dimensionamento dei servizi e di configurazione del modello assistenziale professionale.
Prerequisiti
Principi di amministrazione delle strutture sanitarie (Gestione, organizzazione e bilancio delle aziende).
Metodi didattici
Lezione frontale interattiva. Presentazioni in formato MS-Power Point e siti internet. Lezione-discussione con proiezione di audiovisivi, discussione lavori scientifici, relazioni di gruppo.
Altre informazioni
Esercitazioni: la formulazione di un progetto nelle cure primarie e/o nella prevenzione.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa.
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame di profitto è proposto in unica sessione per tutto il corso integrato. Relativamente alla parte di “Modelli organizzativi ed assistenziali innovativi”, saranno proposte due domane aperte e un esercitazione analoga a quella condotta in aula. Per conseguire un punteggio 30/30 e lode, lo studente dovrà comunque dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.
Programma esteso
1 - Introduzione al concetto di sistema Territorio-ospedale-territorio (THT) ed ai modelli organizzativi ed assistenziali in essere. Il Population Health Management.
2 - Modelli assistenziali ed organizzativi ospedalieri: dal Pronto soccorso alla degenza (brevi cenni al metodo Tri.Co.; Triage; See &Treat e Fast Track).
Degenza ordinaria e degenza a ciclo breve e/o programmata. Il sistema di Bed Management. Unità Operative a gestione infermieristica.
L’organizzazione ospedaliera per intensità di cure. Hub e spoke hospitals.
I modelli assistenziali organizzativi dell'ospedale: modello per funzioni (functional nursing), modello per equipe (Team Nursing) e principi del modello del Primary Nursing.
Il Case Management (CM) quale modello assistenziale "ponte" ospedale/territorio.
3 - Modelli assistenziali ed organizzativi territoriali: La Sanità territoriale e il Distretto. La medicina d'iniziativa. Le Case della Salute e gli Ospedali di Comunità. La rete dei servizi sociali e sanitari. Community building ed engagement a tutela della salute.
L'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata).
Le cure di fine vita, cure palliative, Hospice: modelli di riferimento organizzativo.
Le cure di continuità e di transizione CAVS (Continuità a valenza sanitaria) RSA (residenze sanitarie assistite). Il sistema d'integrazione Ospedale/Territorio e le dimissioni protette. Ricoveri di sollievo.
L'infermiere di famiglia e di comunità. Ambulatorio Infermieristico. L'infermiere nella farmacia dei servizi.
Modelli di continuità delle cure territoriali (Transitional Care Model), Nurse Led Care (NLC) e Il Chronic care model (CCM).
Il sistema della prevenzione tra analisi dei bisogni, programmazione e prestazione.
4 - Strumenti di operations management per il dimensionamento dei servizi territoriali secondo il modello di Zazzera e Longo e assegnazione del mandato per la valutazione finale parziale.
5 - Due casi di innovazione assistenziale-organizzativa dell'ospedale e del territorio:
Magnet hospital
Kaiser permanente

“Integrazione della dimensione di genere”
Durante le lezioni sarà affrontato il contributo di genere nella professione infermieristica quale professione volta alla presa in cura delle persone assistite. Sarà, pertanto, discussa l’influenza delle differenze biologiche (definite dal sesso) e socio-economiche (definite dal genere) sullo stato di salute e di malattia di ogni persona: uomini e donne presentano spesso secondo l’Oms differente incidenza, sintomatologia e anche risposta alle terapie e hanno diverse reazioni anche in base all’accesso alle cure con disuguaglianze rilevanti legate al genere. Nel descrivere i contesti lavorativi, durante le lezioni saranno fatti cenni alle differenze legate al mondo del lavoro e all’organizzazione dello stesso, con tutte le diverse conseguenze che queste situazioni hanno nella differenza di genere.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare:
-Conoscenza e comprensione: il concetto di modello organizzativo assistenziale, i riferimenti tassonomici e di analisi dei modelli assistenziali ed organizzativi, la struttura e le attività del sistema sanitario e del management della cronicità.
-Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di applicare le conoscenze acquisite durante il corso e di comprendere i concetti di modello organizzativo assistenziale e di modelli di servizio.
-Autonomia di giudizio: capacità di comprendere ed interpretare i modelli organizzativi assistenziali e valutare i modelli proposti, nonchè proporre modelli innovativi in relazione alla valutazione degli obiettivi di Health public management delle aziende sanitarie.
-Abilità comunicative: capacità di esporre i concetti con chiarezza, in forma sia orale sia scritta, utilizzando un linguaggio scientifico appropriato.
-Capacità di apprendimento: Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per partecipare a seminari e/o corsi di approfondimento della materia.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31