Dettaglio insegnamento

STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA

L0515

Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
Codice
L0515
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso intende approfondire, in prospettiva avanzata, i temi centrali della filosofia antica, mettendo a fuoco il filo conduttore del rapporto tra verità e scienza da un lato e opinione (dóxa) dall’altro. Lungo una linea del tempo chiara e coerente – dagli inizi presocratici fino ad Aristotele e alla sua ricezione, che dura fino alle soglie dell'età moderna, con ampie persistenze nel pensiero contemporaneo.
Testi di riferimento
Dispense e materiali su DIR sono sufficienti a preparare l'esame. Fra questi si segnala la specifica dispensa di questo corso. Inoltre fra i materiali sarà fornito quanto segue: Dispensa di introduzione alla filosofia antica Introduzione ad Aristotele e alla Metafisica (con antologia) Altre letture opzionali: Aristotele Metafisica (parti indicate a lezione), edizione italiana di E. Berti Roma-Bari, Laterza 2017 (parti scelte) Opzionale: Silvia Fazzo, Il libro Lambda della Metafisica di Aristotele; 2012 (parti scelte); "Commento al libro Lambda della Metafisica di Aristotele, 2014 (parti scelte) Si nota che i testi di riferimento sono gli stessi per frequentanti e non frequentanti. Non ci sono aggiunte per i non frequentanti.
Obiettivi formativi
Il corso approfondisce il rapporto tra verità e scienza da un lato, opinione (dóxa) dall’altro, da Parmenide ad Aristotele e oltre. La filosofia greca, pur nata in un contesto androcentrico e competitivo, è alle radici del nostro pensiero: conoscerne i presupposti è condizione per farli evolvere. Gli studenti saranno invitati, anche nelle esercitazioni, a riflettere criticamente su come attualizzare quella tradizione. In particolare, si potrà così affrontare un autore fondamentale, quale Aristotele, entrando così nei meccanismi della scrittura aristotelica del trattato, imparando a orientarsi nel quadro del pensiero aristotelico e della storia della tradizione del testo di Aristotele. Lo studente dovrà acquisire la capacità di intepretare e spiegare i testi in esame con chiarezza e precisione. Saprà esprimersi con competenza e con lessico adeguato.
Prerequisiti
Consigliato: Aver letto il capitolo su Aristotele di un valido manuale di liceo- Utilissimo avere studiato già filosofia antica su un manuale, per esempio quello di Mario Vegetti. Consigliato. Conoscenza fondamentale del pensiero filosofico antico con speciale riferimento alla figura e al pensiero di Aristotele (per es. secondo il capitolo su Aristotele di un valido manuale di liceo)
Metodi didattici
Lezioni partecipate, seminariali e su invito.
Altre informazioni
Si nota che i testi di riferimento sono gli stessi per frequentanti e non frequentanti. Non ci sono aggiunte per i non frequentanti. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento: La/lo studente svolge innanzitutto – durante il corso o durante la prova di esame – una presentazione al modo di chi tenga lezione in una classe di liceo. Si valuterà il grado di conoscenza, di base (cioè sufficiente, 18-22) o progredita (cioè di votazione discreta da 23-27), o avanzata (da 28 a 30L). Vedi anche infra, Risultati di apprendimento.
Programma esteso
Sommario Introduzione. Perché le specie, pur se non sono immutabili, contano - Il paradosso contemporaneo: 12 definizioni di specie, nessuna esaustiva. - Senza la nozione di specie non esiste biodiversità Introduzione: Perché oggi Aristotele parla ancora di “specie” e “scienza”. Cap. 1: La nascita della domanda di scienza – da Parmenide a Platone. Cap. 2: Platone: le Idee come invarianti e la dimensione politica del sapere. Cap. 3: Aristotele: la svolta epistemica – invarianti dentro la natura. Cap. 4: Specie e scienza negli animali – tra stupore e classificazione. Cap. 5: La filologia come epistemologia storica – codici, stemmi, e la rivoluzione dell’archetipo Π. Cap. 6: La trasmissione medievale: Alessandro, Avicenna, Averroè, Alberto, Tommaso. Cap. 7: Modernità e crisi della specie – Darwin, Mayr, le 12 definizioni contemporanee. Cap. 8: Filosofia antica, filosofia di sempre – dal concetto di eidos all’intelligenza distribuita.
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente dovrà acquisire la capacità di interpretare e spiegare una scelta di testi o problemi di Aristotele e della filosofia antica, tratto da una sua selezione di almeno dieci temi o testi, (o, a scelta, sezioni di testo greco per chi sa il greco). Lo studente esporrà con chiarezza e precisione, secondo livelli misurabili di conoscenza, capacità e correttezza espositiva: da un livello minimo (sufficiente) a uno più approfondito (discreto) o complessivo e adeguato (buono) fino a un livello che denoti particolare capacità di rielaborazione e comunicazione (ottimo).
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31