Dettaglio insegnamento

LABORATORIO DI GEOGRAFIA DEL TURISMO

LE0350

Insegnamento
LABORATORIO DI GEOGRAFIA DEL TURISMO
Codice
LE0350
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
0
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso intende fornire le conoscenze base della geografia del turismo legate a: lineamenti teorico-concettuali e metodologici; tipologie turistiche; analisi delle diverse tipologie turistiche; dati e fonti: progettualità.
Testi di riferimento
Bagnoli, L. (2018). Manuale di geografia del turismo. Dal Grand Tour al Piano Strategico. UTET università. Dell’Agnese, E. (2018). Bon voyage. Per una geografia critica del turismo. UTET università.
Obiettivi formativi
Obiettivi Formativi – livello base Il corso si propone di fornire le basi concettuali, metodologiche e culturali necessarie per analizzare e interpretare il complesso mosaico delle diverse forme turistiche attuali. A livello introduttivo, gli studenti saranno in grado di: acquisire i fondamenti teorico-concettuali della geografia del turismo, con attenzione al lessico disciplinare di base; comprendere le principali logiche delle dinamiche turistiche (rapporto domanda/offerta, struttura dei flussi, indicatori essenziali, definizione dei prodotti e delle destinazioni); apprendere i modelli interpretativi di riferimento della geografia del turismo (modelli di localizzazione, di sistema, cicli di vita delle destinazioni, ecc.); riconoscere le diverse tipologie di turismo e le loro relazioni con i contesti territoriali; acquisire la capacità di effettuare una prima lettura descrittiva e critica dei territori dal punto di vista turistico; sviluppare familiarità con le principali fonti e banche dati statistiche (UNWTO, Eurostat, ISTAT, osservatori regionali) e saperne utilizzare i dati di base per analisi elementari. Obiettivi Formativi – livello avanzato In una prospettiva laboratoriale e applicativa, il corso mira a potenziare competenze analitiche e progettuali, orientate a un utilizzo critico e consapevole degli strumenti geografici e interdisciplinari per lo studio e la valorizzazione dei fenomeni turistici. Gli studenti saranno in grado di: applicare modelli teorici e metodologici a contesti concreti, sviluppando capacità di analisi territoriale comparata; condurre analisi evolutive e sistemiche delle diverse tipologie turistiche, considerando fattori socio-economici, culturali, ambientali e politici; utilizzare in maniera avanzata banche dati e indicatori turistici, selezionando quelli più pertinenti e interpretandoli in chiave critica; sviluppare progettualità territoriale finalizzata alla creazione e gestione di prodotti e destinazioni turistiche, con attenzione ai principi di sostenibilità e innovazione; analizzare e rielaborare casi di studio e buone pratiche, traducendoli in spunti progettuali applicabili a contesti reali; esercitare abilità di team working e presentazione di progetti.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali, analisi di casi ed esercitazioni, gestione sincrona/asincrona delle attività al fine di sviluppare idee progettuali in modalità laboratoriale (progetti individuali).
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://www.dir.uniupo.it/
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica e criteri di valutazione L’accertamento finale prevede due opzioni alternative, a scelta dello/a studente/ssa: Progetto finale:elaborazione e presentazione di un progetto (preferibilmente in formato PowerPoint) da inviare preventivamente al docente, sulla base delle indicazioni fornite a lezione; discussione orale del progetto durante l’appello, con eventuali domande di approfondimento sui contenuti del corso. Prova scritta o orale: risposta a 6 domande aperte sui temi trattati nelle lezioni, nelle slides e nei testi di riferimento indicati in bibliografia; in caso di prova orale, le domande saranno equivalenti per contenuto e difficoltà a quelle della prova scritta. Requisiti per l’idoneità Per conseguire l’idoneità è necessario: dimostrare di aver acquisito le conoscenze di base (terminologia, concetti, modelli) della geografia del turismo; essere in grado di applicare tali conoscenze a esempi concreti o a contesti territoriali, anche attraverso l’uso elementare di dati e fonti statistiche; nel caso del progetto, dimostrare la capacità di elaborare un’idea progettuale coerente, motivata e ben strutturata, collegata agli obiettivi del corso. Criteri di valutazione La valutazione si fonda su quattro dimensioni principali, collegate ai risultati di apprendimento del corso: Conoscenza e comprensione: padronanza dei concetti, modelli, categorie interpretative (max 30% del punteggio). Capacità di applicazione: uso consapevole di modelli e dati, capacità di leggere e interpretare casi concreti (max 30%). Capacità analitiche e critiche: rielaborazione autonoma, confronto tra tipologie e contesti, capacità di proporre soluzioni (max 20%). Comunicazione e chiarezza espositiva: organizzazione del discorso/progetto, uso appropriato del lessico disciplinare (max 20%). Correlazione punteggio – livello di apprendimento Idoneità/Sufficienza (18–22/30): lo studente dimostra conoscenza dei concetti di base e capacità di applicarli in modo essenziale e guidato. Livello intermedio (23–26/30): lo studente mostra buona padronanza dei contenuti, sa rielaborare criticamente le conoscenze e applicarle a contesti differenti. Eccellenza (27–30/30 e lode): lo studente evidenzia capacità critica avanzata, padronanza completa dei modelli e dei dati, forte autonomia di giudizio e chiarezza espositiva.
Programma esteso
Il corso è organizzato in moduli tematici, ciascuno dei quali affronta aspetti specifici della geografia del turismo: 1. Alle origini della geografia del turismo Introduzione alla disciplina Definizioni e concetti chiave Approcci analitici e lineamenti storici 2. Prodotti, esperienze e destinazioni Tipologie di turismo (culturale, balneare, montano, enogastronomico, urbano, naturalistico, ecc.) Evoluzione e trasformazioni recenti della domanda e dell’offerta turistica 3. Fonti e dati statistici Trend e previsioni a livello nazionale e internazionale Il sistema statistico nazionale e i principali indicatori Profili dei turisti e tipologie di flussi 4. Programmazione e progettazione europea per il turismo Politiche comunitarie e quadro di riferimento (sostenibilità e Agenda 2030 – SDGs) Il ruolo del PNRR e dei programmi di finanziamento europei Tipologie di programmi e analisi di progetti esemplari 5. Integrazione della dimensione di genere nel turismo Turismo di genere e nuove prospettive di mercato Donne e turismo: sfide e opportunità professionali Politiche e pratiche per la parità di genere (SDG 5) 6. Attività laboratoriale Analisi di casi di studio e buone pratiche Lavoro di gruppo su progetti applicativi di sviluppo turistico territoriale Presentazione e discussione dei risultati
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici e metodologici fondamentali della geografia del turismo (domanda, offerta, flussi, modelli geografici). Capacità di comprendere e contestualizzare il rapporto tra la dimensione geografico-progettuale e il turismo (lettura dei contesti e dei loro progetti). Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare e sviluppare gli elementi territoriali su cui strutturare un progetto turistico (quali risorse sviluppare e con quali strumenti). Autonomia di giudizio: capacità di analizzare dati e contesti turistici. Capacità di apprendimento/studio: capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze. Capacità di coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione diretta di dati turistici e territoriali.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31