Dettaglio insegnamento

Lingua cinese

GS0919

Insegnamento
Lingua cinese
Codice
GS0919
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
2
Ore di lezione
20
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-OR/21 - LINGUE E LETTERATURE DELLA CINA E DELL'ASIA SUD-ORIENTALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Introduzione al cinese standard per principianti assoluti: sistema fonetico Hanyu pinyin e toni; tratti, ordine dei tratti e radicali dei caratteri semplificati; strutture grammaticali di base (frasi con 是, 有 e 在, negazione, domande, classificatori, verbi modali); funzioni comunicative per presentarsi e parlare di nazionalità, famiglia, studio, gusti e abilità. Ogni incontro comprende grammatica, parlato (口语), scritto, ascolto e dettato (听力) e cenni di cultura e storia della Cina, dalle origini al 1949, in prospettiva interculturale.
Testi di riferimento
1. F. Masini, Zhang Tongbing, G. Gabbianelli, Wang Rui, Parliamo cinese. Wǒmen shuō Hànyǔ. Corso di lingua e cultura cinese, vol. 1, nuova edizione, Hoepli, Milano 2018 (ISBN 9788820384371), sezione introduttiva e Unità 1–4, con esercizi e tracce audio. Disponibile anche come eBook+ Hoepli. Testo principale per la prova scritta e per la prova orale.
2. Istituto di Linguistica dell'Accademia Cinese delle Scienze Sociali (中国社会科学院语言研究所), 新华字典 Xīnhuá zìdiǎn, 12ª ed., 商务印书馆 The Commercial Press, Pechino 2020. Dizionario di consultazione per lo studio dei caratteri (non ammesso durante la prova scritta).
I materiali per i cenni di cultura (slide, schede, fonti) e gli esercizi integrativi sono pubblicati sulla piattaforma DIR e servono alla preparazione della parte di cultura della prova orale.
Obiettivi formativi
L'insegnamento fornisce alle studentesse e agli studenti principianti le basi del cinese standard necessarie per comunicare in situazioni semplici e per proseguire lo studio in Cinese II, fino al livello HSK 1. Contribuisce agli obiettivi del Corso di Studio sviluppando competenze linguistiche e interculturali: la cultura e la storia della Cina sono presentate dal punto di vista cinese, per riconoscere e mettere in discussione gli stereotipi eurocentrici.
Obiettivi specifici:
1. pronunciare e trascrivere in pinyin le sillabe del cinese standard con i toni corretti;
2. leggere e scrivere con l'ordine corretto dei tratti circa 150 caratteri delle Unità 1–4;
3. usare le strutture grammaticali di base per produrre frasi affermative, negative e interrogative semplici;
4. sostenere brevi scambi orali su sé, la famiglia, lo studio, i gusti e le abilità;
5. collegare i contenuti linguistici ai principali passaggi della storia cinese fino al 1949, riconoscendo il ruolo dello sguardo coloniale nella loro rappresentazione.
I 3 CFU sono articolati in 12 incontri in presenza. Ogni incontro combina didattica erogativa (DE: spiegazione di grammatica e cenni di cultura) e didattica interattiva (DI: parlato, ascolto e dettato, esercizi di scrittura, simulazione d'esame). A queste si aggiunge lo studio individuale sugli esercizi del manuale e sulle risorse digitali. Non è prevista didattica a distanza (TEL).
Prerequisiti
Nessuna conoscenza pregressa del cinese: l'insegnamento è pensato per principianti assoluti. È utile una conoscenza di base della terminologia grammaticale italiana (soggetto, verbo, complemento oggetto, aggettivo, pronome), per seguire il confronto tra le due lingue. Non ci sono propedeuticità.
Metodi didattici
Lezioni frontali e interattive in aula, in 12 incontri. Ogni incontro segue la stessa struttura:
• grammatica: spiegazione delle strutture con esempi ed esercizi guidati;
• parlato (口语): dialoghi del manuale, giochi di ruolo in coppia e in piccoli gruppi;
• scritto: esercizi sui caratteri, sull'ordine dei tratti e brevi frasi;
• ascolto e dettato (听力): tracce audio del manuale e dettati di sillabe, parole e frasi;
• cenni di cultura: breve presentazione in italiano con 2–3 termini cinesi chiave, seguita da una discussione in classe per sviluppare lo spirito critico.
L'ultimo incontro è una simulazione della prova scritta e orale, con correzione in aula. Si usano le risorse digitali del manuale (audio ed esercizi interattivi) e la piattaforma DIR per materiali ed esercizi di autovalutazione.
Altre informazioni
La frequenza è fortemente consigliata, soprattutto per sviluppare pronuncia, toni e parlato. Le studentesse e gli studenti non frequentanti portano all'esame lo stesso programma e possono contattare la docente o il docente per indicazioni sullo studio individuale.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si compone di una prova scritta e di una prova orale, entrambe sul programma dell'intero corso. La prova scritta è propedeutica all'orale.
Prova scritta (90 minuti, senza dizionario), valutata in trentesimi:
1. dettato di sillabe e parole in pinyin con toni e in caratteri (6 punti);
2. scrittura di caratteri a partire dal pinyin e dal significato (6 punti);
3. esercizi di grammatica: completamento, trasformazione, riordino di frasi (9 punti);
4. traduzione di frasi brevi dal cinese all'italiano e dall'italiano al cinese (9 punti).
La prova è superata con almeno 18/30 e resta valida per gli appelli della stessa sessione.
Prova orale (circa 15 minuti), valutata in trentesimi:
1. lettura ad alta voce di un dialogo del manuale e domande di comprensione (pronuncia e toni);
2. conversazione sugli argomenti del corso (presentarsi, nazionalità, studio e lavoro, gusti e abilità, famiglia e scuola);
3. breve discussione, in italiano, su uno dei temi di cultura affrontati.
Voto finale: 60% prova scritta e 40% prova orale.
Criteri di valutazione.
• Insufficienza: errori frequenti di toni e caratteri che impediscono la comprensione; strutture di base non riconosciute; incapacità di sostenere uno scambio semplice.
• Sufficienza (18–22): pronuncia comprensibile pur con errori di tono; uso corretto delle strutture principali (是, 不, 吗, 的, 有, 在); risposte brevi ma pertinenti; conoscenza essenziale dei temi di cultura.
• Livello buono (23–27): toni per lo più corretti; caratteri scritti correttamente; uso sicuro di classificatori e verbi modali; conversazione scorrevole su argomenti noti.
• Eccellenza (28–30 e lode): pronuncia e toni accurati; caratteri scritti senza errori e con l'ordine dei tratti corretto; frasi articolate e corrette; capacità di collegare i temi di cultura con senso critico.
Per la prova scritta si studiano il manuale e gli esercizi del libro; per la prova orale anche le tracce audio e i materiali di cultura pubblicati su DIR.
Programma esteso
Il programma segue la sezione introduttiva e le Unità 1–4 di Parliamo cinese vol. 1. Ogni incontro è diviso in grammatica, parlato (口语), scritto, ascolto e dettato (听力) e cenni di cultura. I cenni di cultura raccontano la Cina dal suo punto di vista, in chiave interculturale e controcoloniale, dalle origini al 1949.
1. Introduzione al cinese. Grammatica: cinese standard e varietà regionali; sillaba, iniziali, finali, toni; Hanyu pinyin. Parlato: saluti ed espressioni di classe. Scritto: trascrizione in pinyin con segni tonali. Ascolto e dettato: riconoscimento dei toni; dettato di sillabe. Cultura: 中国 come autodesignazione e l'invenzione europea della "China"; l'orientalismo.
2. La scrittura e Lezione 1a 你好. Grammatica: la frase affermativa; la domanda con 吗. Parlato: salutare e chiedere come sta qualcuno. Scritto: tratti, ordine dei tratti, radicali; caratteri semplificati e tradizionali. Ascolto e dettato: dialoghi 1a; dettato di parole. Cultura: la civiltà 华夏, Shang e Zhou, le ossa oracolari; la scrittura come pilastro identitario.
3. Lezione 1b 我是小云. Grammatica: il verbo 是; la negazione con 不. Parlato: presentarsi, chiedere l'identità di qualcuno, espressioni di cortesia (对不起, 请问). Scritto: caratteri della lezione; il pronome 这. Ascolto e dettato: dialoghi 1b; dettato di parole. Cultura: Confucio e le "cento scuole" come pensiero universale, non "saggezza orientale".
4. Lezioni 1c 你叫什么名字? e 1d 他们是谁? Grammatica: posizione dei pronomi interrogativi; 多; l'età; la particella 的; 也; 和. Parlato: nome, cognome, età, famiglia. Scritto: i numeri e i caratteri delle lezioni. Ascolto e dettato: dialoghi 1c–1d; dettato di numeri. Cultura: il primo impero (221 a.C.) e l'idea di unità 大一统; critica del "dispotismo orientale". I numeri in Cina.
5. Lezioni 2a 你们是哪国人? e 2b 你住在哪儿? Grammatica: 哪 e 哪儿; la domanda alternativa; 都; i pronomi personali; 去 e 来. Parlato: nazionalità, provenienza, indirizzo, movimenti. Scritto: nomi di nazione e caratteri delle lezioni. Ascolto e dettato: dialoghi 2a–2b; dettato di frasi. Cultura: Han e Tang, la Via della Seta e Chang'an cosmopolita: scambi non eurocentrici.
6. Lezioni 2c 你在哪儿上学? e 2d 我爸爸教英语. Grammatica: complementi nominali; indicazione del tempo; il prefisso 第; i verbi in serie. Parlato: studio, lavoro e famiglia. Scritto: nomi delle lingue; breve testo di presentazione. Ascolto e dettato: dialoghi 2c–2d; dettato di frasi. Cultura: Marco Polo riletto; Zheng He e Matteo Ricci: chi ha "scoperto" chi? La scuola in Cina.
7. Lezioni 3a 你喜欢看电影吗? e 3b 你会踢足球吗? Grammatica: 很 e 常; verbi a oggetto interno; i modali 想 e 会; 行. Parlato: gusti, abilità, inviti. Scritto: frasi sui propri gusti. Ascolto e dettato: dialoghi 3a–3b; dettato di frasi. Cultura: i Qing e l'ambasceria Macartney (1793): due universalismi a confronto. Sport e passatempi in Cina.
8. Lezioni 3c 你的电话号码是多少? e 3d 我最喜欢跟朋友们一起去健身房. Grammatica: i modali 能 e 可以; 多少; 还 e 也; il complemento di compagnia; il suffisso 们. Parlato: numero di telefono, richieste, preferenze. Scritto: breve racconto di un evento. Ascolto e dettato: dialoghi 3c–3d; dettato di numeri di telefono. Cultura: le Guerre dell'oppio (1839–60), i trattati ineguali, il "secolo dell'umiliazione" 百年国耻.
9. Lezioni 4a 我家有三口人 e 4b 这些中文书都是你的吗? Grammatica: il verbo 有; i classificatori e 些; 两; il raddoppiamento dei verbi. Parlato: famiglia e oggetti di uso scolastico. Scritto: i pronomi 他, 她, 它. Ascolto e dettato: dialoghi 4a–4b; dettato con classificatori. Cultura: la spartizione della Cina, il Palazzo d'Estate (1860), lo stereotipo del "malato d'Asia"; i Boxer. I nomi dei familiari.
10. Lezione 4c 明天我们有什么课? Grammatica: 哪 e 什么; il composto 语文. Parlato: materie scolastiche e preferenze. Scritto: il proprio orario delle lezioni. Ascolto e dettato: dialoghi 4c; dettato di frasi. Cultura: il 1911 e la fine dell'impero; il 4 maggio 1919 e la nuova lingua scritta 白话.
11. Lezione 4d 这是我们班. Grammatica: il verbo 在; differenza tra 有 e 在. Parlato: famiglia e scuola. Scritto: breve testo su classe e famiglia. Ascolto e dettato: dialoghi 4d; dettato di frasi. Cultura: la nascita del PCC (1921), la resistenza al Giappone, la Lunga Marcia: verso il 1949. Cosa studiano gli studenti cinesi.
12. Simulazione dell'esame. Prova scritta e orale nel formato d'esame, con correzione in aula.
Integrazione della dimensione di genere. Nella lezione 4a si analizzano i pronomi 他 e 她: il carattere 她 per il femminile, proposto da Liu Bannong, si afferma solo intorno al 1920, nel clima del Movimento del 4 maggio. Nei cenni di cultura degli incontri 10–11 si presenta il ruolo delle donne nei movimenti di riforma e rivoluzionari del primo Novecento. Si discutono inoltre gli stereotipi di genere nei nomi dei familiari e nei caratteri con il radicale 女.
Risultati di apprendimento attesi
Livello minimo di sufficienza. Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti sono in grado di:
Conoscenza e comprensione:
• riconoscere le iniziali, le finali e i quattro toni del cinese standard e trascriverli in pinyin;
• riconoscere circa 150 caratteri delle Unità 1–4 e le strutture di base (是, 不, 吗, 的, 有, 在, classificatori, verbi modali);
• conoscere a grandi linee le tappe della storia cinese fino al 1949 presentate a lezione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
• scrivere i caratteri studiati con l'ordine corretto dei tratti;
• costruire frasi affermative, negative e interrogative semplici;
• tradurre frasi brevi dal cinese all'italiano e viceversa sugli argomenti del corso.
Autonomia di giudizio:
• riconoscere le principali differenze strutturali tra cinese e italiano (ordine delle parole, toni, classificatori).
Abilità comunicative:
• presentarsi e sostenere uno scambio breve su nazionalità, studio, famiglia, gusti e abilità, con pronuncia comprensibile.
Capacità di apprendimento:
• usare il pinyin, il dizionario e le risorse digitali del manuale per lo studio individuale.
Livello avanzato. Le studentesse e gli studenti dimostrano inoltre di:
• pronunciare con toni accurati e scrivere i caratteri senza errori;
• produrre frasi articolate combinando più strutture (ad esempio verbi in serie, complementi di tempo e di compagnia);
• sostenere una conversazione scorrevole e rispondere a domande impreviste su argomenti noti;
• collegare con senso critico i temi di cultura, riconoscendo come la rappresentazione occidentale della Cina ha influito sul modo di raccontarne la storia.
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19