Dettaglio insegnamento

TEORIA POLITICA E SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA

GS0931

Insegnamento
TEORIA POLITICA E SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
Codice
GS0931
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
88
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE, SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
5
Periodo
Secondo Semestre, Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso integrato affronta l’evoluzione del pensiero politico moderno e contemporaneo e le principali prospettive sociologiche sulla devianza e la criminalità. Nel modulo di Teoria della politica verranno analizzati alcuni temi fondamentali della teoria politica, con particolare riferimento ad assolutismo, costituzionalismo, liberalismo, socialismo, totalitarismo e democrazia. Nel modulo di Sociologia della devianza saranno introdotte le principali teorie sociologiche della devianza e della criminalità, approfondendo criticamente alcune questioni centrali del dibattito contemporaneo: le spiegazioni biologiche e i processi di medicalizzazione della devianza, le criminologie femministe, la green criminology e il carcere come istituzione sociale e penale.
Testi di riferimento
R. Gherardi, La politica e gli Stati. Problemi e figure del pensiero occidentale, Roma, Carocci, 2022, parte II (solo i capitoli relativi a Machiavelli, Bodin, Hobbes, Locke, Montesquieu, Rousseau, Smith, Il federalista, Kant, Marx, Constant, Tocqueville, Mill, Mosca, Weber, Gramsci, Kelsen, Schmitt, Arendt, Ralws)Scarscelli, Vidoni, Altopiedi (2025), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Nuova edizione, Carocci, Roma. Vianello (2019), Il carcere, Carocci, Roma.
Obiettivi formativi
Il corso integrato si propone di fornire agli studenti conoscenze e strumenti teorici per comprendere i rapporti tra diritto, politica, società ed economia nella storia del pensiero occidentale e per analizzare criticamente i fenomeni della devianza, della criminalità e del controllo sociale. Al termine del percorso gli studenti avranno acquisito la conoscenza dei principali paradigmi della teoria politica e della sociologia della devianza, sviluppando la capacità di interpretare i fenomeni sociali e politici nel loro contesto storico e istituzionale, di analizzare le politiche di prevenzione e controllo sociale e penale, di riconoscere e decostruire gli stereotipi relativi alla devianza e di individuare i modelli teorici e le rappresentazioni sociali che orientano le pratiche di regolazione, inclusione ed esclusione nelle società contemporanee.
Prerequisiti
Per l’insegnamento di Teoria politica è consigliata una buona conoscenza della storia del diritto e del costituzionalismo. Per il corso di sociologia della devianza nessun prerequisito è richiesto.
Metodi didattici
Entrambi i moduli combinano lezioni frontali, esercitazioni e attività seminariali. Le lezioni sono finalizzate alla presentazione dei principali riferimenti teorici, mentre le esercitazioni e le attività di approfondimento, supportate anche da materiali audiovisivi e testi selezionati, consentono di applicare gli strumenti concettuali acquisiti all’analisi di casi e problematiche relative alla teoria politica, alla devianza, alla criminalità e al controllo sociale. La frequenza è consigliata.
Altre informazioni
I docenti discuteranno con le studentesse e gli studenti la possibilità di svolgere una prova scritta intermedia o finale. Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà messo a disposizione degli studenti e delle studentesse sulla piattaforma online DIR. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento si articola in due prove, corrispondenti ai due moduli dell’insegnamento.Per l’insegnamento di Teoria politica è prevista una prova orale finalizzata ad accertare la conoscenza dei contenuti trattati, la comprensione dei testi in programma, la capacità espositiva e la rielaborazione critica degli argomenti affrontati. I criteri di valutazione sono i seguenti: 18-22, sufficiente comprensione dei testi; 23-26, buona comprensione dei testi e adeguata capacità espositiva; 27-30 e lode, eccellente comprensione dei testi, padronanza espositiva e capacità di rielaborazione critica.Per l’insegnamento di Sociologia della devianza è prevista una prova scritta della durata di due ore. La prova consiste in una serie di domande aperte relative sia alla parte istituzionale del corso sia agli approfondimenti monografici previsti dal programma. La valutazione terrà conto della correttezza delle conoscenze acquisite, della capacità di applicare i concetti teorici all’analisi dei fenomeni sociali, dell’uso appropriato del lessico disciplinare e della capacità di argomentazione critica.Il voto finale dell’insegnamento integrato sarà determinato sulla base degli esiti delle due prove secondo le modalità stabilite dai docenti responsabili dei moduli.
Programma esteso
L’insegnamento integrato affronta l’evoluzione del pensiero politico moderno e contemporaneo e le principali teorie sociologiche della devianza e della criminalità. Attraverso l’analisi dei principali autori della teoria politica, saranno approfonditi temi quali assolutismo, costituzionalismo, liberalismo, socialismo, teoria delle élites, totalitarismo e democrazia. Parallelamente, saranno presentate le principali prospettive sociologiche sulla devianza e la criminalità, con particolare attenzione alle teorie del controllo sociale, della tensione, delle subculture, dell’associazione differenziale e dell’etichettamento. Il corso approfondirà inoltre alcune questioni centrali del dibattito criminologico contemporaneo, tra cui la medicalizzazione della devianza, le criminologie femministe, la green criminology e il carcere come istituzione di controllo sociale e penale. 
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento integrato, gli studenti e le studentesse saranno in grado di collegare l’evoluzione della cultura giuridica allo sviluppo del pensiero politico, economico e sociale in età moderna e contemporanea, riconoscendo i principali paradigmi teorici che hanno contribuito alla costruzione delle istituzioni politiche e sociali. Dovranno inoltre dimostrare di aver acquisito la conoscenza delle principali teorie sociologiche della devianza e della criminalità, di saperne individuare le implicazioni per le politiche sociali e penali e di applicare criticamente tali prospettive all’analisi dei fenomeni sociali. Infine, dovranno dimostrare la conoscenza dei temi approfonditi nella parte monografica e la capacità di discuterli utilizzando in modo appropriato i concetti e gli strumenti analitici acquisiti durante il corso.

Moduli

Anno corso 5
Codice GS0932
Insegnamento Teoria politica
Docenti STEFANO QUIRICO
SSD SPS/02
Sede ALESSANDRIA
Curriculum GENERICO
CFU 6
Anno corso 5
Codice GS0933
Insegnamento Sociologia della devianza
SSD SPS/12
Sede ALESSANDRIA
Curriculum GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31