Dettaglio insegnamento

DIRITTO, ECONOMIA E GENERE

GS0936

Insegnamento
DIRITTO, ECONOMIA E GENERE
Codice
GS0936
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
12
Ore di lezione
88
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO, IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Primo Semestre, Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso, a partire da una definizione preliminare dei concetti di genere, identità di genere, orientamento sessuale e queer, propone una mappatura giuridica e interdisciplinare del rapporto tra diritto, genere ed economia in relazione ad alcune domande fondamentali: di quali discipline si compongono i gender studies (teologia, diritto, semiotica, sociologia, antropologia, religious studies, medicina, economia)? Quali sono le categorie giuridiche di definizione del concetto di genere e quali i rapporti con il concetto di orientamento sessuale e di queer (libertà religiosa, minoranza religiosa, protezione internazionale, diritti umani delle donne, diritti umani delle persone LGBTQI+, parità di genere, discriminazioni, hate speech, sessismo)? In quali termini il diritto ha contribuito alla costruzione degli studi di genere? In prospettiva sincronica e diacronica, come si definisce il ruolo delle culture religiose nella genesi e nello sviluppo progressivo di una nuova “libertà di genere o dal genere”? Quali sono le alleanze e i conflitti emersi su queste tematiche nella giurisprudenza europea e internazionale? Quale è l’impatto del contrasto alle discriminazioni contro le donne e le persone LGBTQIA+ sui modelli di produzione? Prendendo le mosse da una mappatura interdisciplinare, il corso approfondisce tre tematiche principali: 1. I concetti giuridici ed interdisciplinari utili a studiare il diritto e le scienze sociali in prospettiva di genere (genere, LGBTQIA+, ordine di genere, eteronormatività, trattamento giuridico delle persone LGBTQIA+); 2. I dibattiti dottrinali (femminismi giuridici; LGBTQIA+ studies; teologia queer; intersezionalità; neo e post-colonialismo; omo-nazionalismo; inclusive management); 3. L’applicazione dei gender studies alla realtà in prospettiva diacronica e sincronica (il matrimonio riparatore in Italia: il caso di Franca Viola; omosessualità, genere e malattia mentale: psichiatria e diritto prima e dopo la legge Basaglia; la legge sulle unioni civili in Italia: storia di un percorso; il conflitto tra libertà religiosa e diritti LGBTQIA+: “l’ideologia gender” e l’obiezione di coscienza; la difesa del binarismo uomo-donna: analisi di alcuni recenti arresti giurisprudenziali; i costi delle discriminazioni; le teologie femministe, queer e LGBT). La genesi, la struttura e lo svolgimento del corso riflettono la collaborazione del docente con: l’Unità mista di ricerca Groupe Sociétés, Religions, Laïcités, CNRS-EPHE, di Parigi, che ha sviluppato ricerche di livello internazionale sul ruolo dei diversi attori sociali rispetto alla rappresentazione sociale e istituzionale della religione; l’Unità mista di ricerca Droit, religion, entreprise et société (DRES), CNRS-Università di Strasburgo, che rappresenta in Francia e in Europa uno dei centri di riferimento per gli studi riguardanti il diritto e la religione. La metodologia adottata, fondata sulla costante verifica delle domande di ricerca preliminari attraverso la loro applicazione ai diversi temi oggetto di approfondimento, nonché il confronto con alcuni progetti di ricerca condotti dagli enti con i quali il docente collabora, permetteranno la costruzione progressiva dei concetti di genere, LGBTQIA+, ordine di genere, eteronormatività, trattamento giuridico delle persone LGBTQIA+ e questo anche in rapporto alle tensioni che, in prospettiva sincronica e diacronica, si sono manifestate nella dialettica tra questi elementi.
Testi di riferimento
Materiale dottrinale e giurisprudenziale sarà fornito ai partecipanti sui singoli argomenti affrontati durante il corso e inseriti progressivamente per ogni lezione sulla piattaforma DIR. Testi consigliati: a) D. Ferrari (a cura di), Genere e orientamento sessuale nel prisma delle religioni, del diritto e delle culture, Annali di studi religiosi, 22, 2021, p. 162-203 (un contributo a scelta); b) D. Ferrari, Orientamento sessuale e libertà religiosa. Percorsi e sfide nel diritto internazionale ed europeo, Il Mulino, Bologna, 2023 (2 capitoli a scelta); c) A. Simone, I. Boiano, A. Condello (a cura di), Femminismo giuridico. Teorie e problemi, Mondadori, Firenze, 2025 (4 capitoli a scelta). In alternativa ai testi premessi, il programma di esame può essere concordato con il docente.
Obiettivi formativi
a) Definire in termini giuridici e interdisciplinari i concetti di sesso, genere, orientamento sessuale e queer; b) Analizzare alcuni dei dibattiti interni alle scienze sociali in corso riguardanti il concetto di genere (approccio giur-femminista; approccio afrocentrico; approccio post-coloniale; approccio neo-coloniale; approccio selettivo; approccio inclusivo; approccio delle trans-exclusionary radical feminist); c) Evidenziare gli effetti giuridici ed economici di politiche del diritto che garantiscono l'eguaglianza di genere e contrastano gli stereotipi; d) Ricostruire il concetto di genere e la sua critica all'interno dei diritti religiosi.
Prerequisiti
No
Metodi didattici
Attraverso lezioni frontali ed esercitazioni in classe a carattere laboratoriale, si proporrà un approccio metodologico realistico ed intersezionale ai gender studies. La metodologia realistica, ispirata alla riflessione di Giovanni Tarello sul realismo giuridico, sarà sviluppata grazie alla partecipazione al corso di studiosi e studiose, avvocati e avvocate e attori e attrici istituzionali. La metodologia intersezionale, invece, sarà introdotta con riferimenti puntuali all’opera di Kimberlé Crenshaw e Judith Butler, e poi applicata nel merito a temi specifici quali: il rapporto tra culture religiose, diritto e genere nel processo di codificazione dei diritti umani; il legame tra religioni, persecuzioni, genere e orientamento sessuale; l’impatto degli stereotipi sulla tutela dei diritti delle donne e delle persone LGBTQI+. È prevista per gli studenti e le studentesse che parteciperanno a progetti di mobilità internazionale (Free Mover), la possibilità di acquisire i crediti a seguito del superamento dell’esame dell’insegnamento come crediti conseguiti in mobilità internazionale, con l’aggiunta di 2 CFU extra-curriculari per il maggior impegno richiesto.
Altre informazioni
Il materiale del corso sarà trasmesso anticipatamente alle lezioni attraverso la piattaforma DIR in modo che in aula si possa discutere in forma dialogica sui casi giurisprudenziali presi in esame o i documenti relativi alle singole lezioni. Il corso sarà supportato da strumenti multimediali (DVD, Youtube,). Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica avrà luogo durante il corso attraverso la partecipazione attiva, la realizzazione di un elaborato finale e un esame orale.
Programma esteso
Lezioni 1-2 (8 ore). Genere, identità di genere, orientamento sessuale e queer: definizioni preliminari e premesse di merito tra diritto, economia e scienze sociali.
Lezioni 3-4-5-6 (16 ore). I dibattiti dottrinali: femminismi giuridici; LGBTQIA+ studies; teologie queer, LGBTQIA+, femministe; intersezionalità; neo e post-colonialismo; omo-nazionalismo; inclusive management.
Lezioni 7-8-9-10-11 (20 ore). L’applicazione dei gender studies alla realtà in prospettiva diacronica e sincronica (il matrimonio riparatore in Italia: il caso di Franca Viola; omosessualità, genere e malattia mentale: psichiatria e diritto prima e dopo la legge Basaglia; la legge sulle unioni civili in Italia: storia di un percorso; il conflitto tra libertà religiosa e diritti LGBTQIA+: “l’ideologia gender” e l’obiezione di coscienza; la difesa del binarismo uomo-donna: analisi di alcuni recenti arresti giurisprudenziali; i costi delle discriminazioni; le teologie femministe, queer e LGBT: le pastorali LGBT, i campi gay ad Agape, la parità di genere nelle chiese).
Risultati di apprendimento attesi
Visione approfondita e critica delle tematiche di genere in ambito giuridico

Moduli

Anno corso 3
Codice GS0939
Insegnamento Diritto ed economia di genere
Docenti DANIELE FERRARI
SSD IUS/02
Sede ALESSANDRIA
Curriculum GENERICO
CFU 6
Anno corso 3
Codice GS0937
Insegnamento Diritto ed economia dell'inclusione sociale
Docenti -
SSD IUS/08
Sede ALESSANDRIA
Curriculum GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31