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Scienza delle finanze

GS0947

Insegnamento
Scienza delle finanze
Codice
GS0947
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
44
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
4
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso mira ad introdurre gli/le studenti/studentesse alle principali tematiche dell’economia e della finanza pubblica, partendo dalle giustificazioni e dai limiti dell’intervento dello Stato nei sistemi economici di mercato (fallimenti del mercato). Il corso affronta quindi lo studio delle entrate pubbliche (in particolare le imposte) e della spesa pubblica, sia in un’ottica di analisi teorica che facendo riferimento al contesto istituzionale italiano.
Testi di riferimento
Testi principali: BOSI P., Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna, VIII edizione (2023). BOSI P., GUERRA M. C., I tributi nell’economia italiana, Il Mulino, Bologna, edizione 2026. DAL SANTO F., MICHELETTO L., Scienza delle finanze – Esercizi, EGEA, Milano, 17a edizione (2026). Testi di approfondimento: BORDIGNON M., TURATI G., Debito pubblico. Come ci siamo arrivati e come sopravvivergli, Vita e Pensiero, Università Cattolica di Milano, 2022. REVIGLIO F., La spesa pubblica. Conoscerla e riformarla, Marsilio Editori, Venezia, 2007. STIGLITZ J. E., Il ruolo economico dello Stato, Il Mulino, Bologna, 1997. Le parti dei libri di testo da studiare e ulteriori indicazioni bibliografiche verranno comunicate a lezione. Il materiale didattico utilizzato a lezione sarà reso disponibile sul sito DIR del corso e costituisce parte integrante del programma d’esame.
Obiettivi formativi
Essere in grado di applicare le teorie sviluppate dall’Economia Pubblica per comprendere il funzionamento del settore pubblico nel mondo reale.

Questi obiettivi vengono raggiunti attraverso l’acquisizione delle nozioni, dei principi fondamentali e delle logiche con cui vengono presentati e discussi i modelli economici: individuazione del problema economico, ipotesi, analisi dei meccanismi e delle conseguenti implicazioni e applicazioni. Tali conoscenze intendono costituire un prerequisito per lo sviluppo di una capacità di riflessione e autonomia di giudizio sulle problematiche economiche e sulle diverse modalità di intervento dei governi nei moderni sistemi economici basati sul libero mercato.
Prerequisiti
Data l’importanza dei concetti microeconomici per spiegare l’intervento pubblico, il corso di Microeconomia è propedeutico ed è richiesto il superamento dell’esame.

E' richiesta conoscenza della lingua italiana e capacità di esprimersi in modo adeguato sia in forma scritta sia orale, come previsto dal livello di conoscenza richiesto per l’iscrizione al corso di laurea (liv. B2) per gli studenti stranieri non Erasmus.
Metodi didattici
Lezioni frontali con frequenti interazioni tra docente e studenti/studentesse. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.

Tutti i CFU sono impartiti in modalità di didattica erogativa (lezioni in presenza).
Altre informazioni
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://www.uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-fragilità-disabilità-dsa-bes. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è scritto ed è integrato con quello del modulo di Politica Economica, tenuto dal Prof. Ferruccio Ponzano. La prova di Economia Pubblica consta di una prima parte con 10 domande a scelta multipla e di una seconda parte con 4 domande aperte di carattere teorico e/o applicato. La durata dell'esame complessivo di Economia Pubblica e Politica Economica è di 2 ore. A discrezione della commissione d'esame, allo studente può essere richiesto di integrare la prova scritta con una verifica orale che concorrerà alla determinazione della votazione finale. Per informazioni più dettagliate è possibile consultare le regole d’esame pubblicate sui siti DIR dei corsi di Economia Pubblica e di Politica Economica.

L’esame assegna fino a un massimo di 32 punti. Per superare l’insegnamento, gli studenti devono ottenere un punteggio maggiore o uguale a 18 punti. La lode viene assegnata quando gli studenti ottengono un punteggio totale maggiore o uguale a 31 punti. Qualora il docente richieda di sostenere l’esame orale, il voto finale terrà conto anche dell’andamento del colloquio orale.
Rispetto agli obiettivi formativi, una votazione compresa tra 18 e 24 implica la conoscenza degli strumenti concettuali e grafici di base; una votazione compresa tra 25 e 28 implica la conoscenza degli strumenti grafici e algebrici di base ed una buona comprensione dei meccanismi economici sottostanti i modelli; una votazione superiore o uguale a 29 implica il completo raggiungimento degli obiettivi formativi.

Note: durante le prove scritte non è consentito consultare libri, appunti o altri materiali, né utilizzare dispositivi elettronici se non per la finalità di svolgimento dell'esame, strumenti di intelligenza artificiale o qualsiasi dispositivo intelligente (smartphone, smartwatch, smart glasses, ecc.). La violazione di tali prescrizioni comporterà l'annullamento della prova e darà luogo a un procedimento disciplinare nei confronti dello studente.
È inoltre obbligatorio presentarsi con un documento di identità valido (ad esempio carta d'identità o patente di guida) per consentire l'identificazione.

Programma esteso
Il corso evidenzia come le teorie micro- e macro-economiche analizzate in altri corsi siano utilizzate per la definizione degli interventi dei governi in tema di entrate, spesa e regolazione dei mercati. Particolare enfasi viene posta sull’importanza degli aspetti istituzionali.

Il programma si articola in quattro parti:
1) le giustificazioni e i limiti dell’intervento pubblico (informazione asimmetrica, esternalità, beni pubblici, insufficiente concorrenza);
2) l’analisi economica delle entrate pubbliche, in particolare l’imposizione fiscale e il sistema tributario in Italia;
3) la Pubblica Amministrazione e la finanza pubblica in Italia;
4) l’analisi economica della spesa pubblica, in particolare l’intervento pubblico per il Welfare State.

Non sono previsti specifici momenti di trattazione delle tematiche o dimensioni di genere, che, pur presenti e rilevanti nell’ambito dell'Economia Pubblica, richiedono strumenti e livelli di conoscenza più avanzati rispetto a quelli di base forniti in questo insegnamento.
Risultati di apprendimento attesi
In coerenza con gli obiettivi del Corso di Studi in Economia Aziendale, l'insegnamento mira a far conseguire i seguenti risultati strutturati secondo i Descrittori di Dublino:

1) Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere le motivazioni e le principali attività svolte dal settore pubblico nei sistemi economici moderni.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: essere in grado di applicare le teorie sviluppate dall'Economia Pubblica per comprendere il funzionamento del settore pubblico nel mondo reale.

3) Autonomia di giudizio: utilizzare l'analisi economica per discriminare fra modelli alternativi utili ad interpretare l'evidenza osservata sul settore pubblico e sulla finanza pubblica in diversi contesti.

4) Abilità comunicative: essere in grado di comprendere l’impatto in termini di efficienza e di equità della politica economica di governo in un determinato paese.

5) Capacità di apprendimento: conoscere la letteratura rilevante sull’analisi economica del settore pubblico e le principali statistiche relative alla finanza pubblica in Italia e in Europa.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31