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PSICOLOGIA CLINICA PER IL SERVIZIO SOCIALE

P1641

Insegnamento
PSICOLOGIA CLINICA PER IL SERVIZIO SOCIALE
Codice
P1641
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-PSI/08 - PSICOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso introduce i principali temi della psicologia clinica applicati al servizio sociale: analisi della domanda, comunicazione e osservazione clinica, colloquio, processo diagnostico e principali strumenti di valutazione psicologica. Saranno affrontate le principali forme di disagio e sofferenza psichica nelle diverse fasi del ciclo di vita, con particolare attenzione alla relazione tra persona, contesto sociale e ambiente.
Attraverso la discussione di casi, saranno approfondite la relazione tra professionista e persona assistita, le problematiche relazionali e familiari, gli interventi di prevenzione e cura e i principali orientamenti psicoterapeutici, con attenzione al ruolo e alle modalità di intervento del servizio sociale.
Testi di riferimento
I testi di riferimento e gli eventuali materiali didattici integrativi saranno indicati prima dell’inizio del corso e resi disponibili attraverso la piattaforma DIR. Ulteriori letture di approfondimento potranno essere indicate durante le lezioni.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire le conoscenze di base della psicologia clinica necessarie alla formazione nell’ambito del servizio sociale. Al termine del corso, chi avrà frequentato dovrà essere in grado di comprendere le principali forme di disagio e sofferenza psichica, riconoscere gli elementi fondamentali della domanda di aiuto e del processo diagnostico e conoscere le caratteristiche del colloquio clinico e dei principali strumenti di valutazione psicologica.
Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo della capacità di leggere le situazioni di disagio considerando l’interazione tra persona, relazioni, contesto sociale e ambiente, nonché di comprendere le possibilità e i limiti dell’intervento del servizio sociale e la sua integrazione con gli interventi psicologici, psicoterapeutici e degli altri servizi coinvolti.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari specifiche. È auspicabile una conoscenza di base dei principali concetti della psicologia generale e delle discipline caratterizzanti il servizio sociale.
Metodi didattici
Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali, integrate dalla presentazione e discussione di casi clinici e di situazioni rilevanti per il servizio sociale. Sarà favorita la partecipazione attiva attraverso momenti di confronto e discussione sui temi affrontati durante le lezioni.
Altre informazioni
I materiali didattici utilizzati durante le lezioni e le eventuali comunicazioni relative al corso saranno resi disponibili attraverso la piattaforma DIR di Ateneo.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova orale finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione dei principali contenuti del corso, nonché la capacità di utilizzare in modo appropriato i concetti e il linguaggio della psicologia clinica. Sarà inoltre valutata la capacità di collegare gli aspetti teorici alle situazioni e ai casi rilevanti per il servizio sociale.
La valutazione terrà conto della correttezza e completezza delle conoscenze, della capacità di argomentazione e di collegamento tra i diversi temi e dell’appropriatezza del linguaggio utilizzato.
Programma esteso
Il corso affronterà i fondamenti teorici e metodologici della psicologia clinica, con particolare riferimento alla loro applicazione nell’ambito del servizio sociale.
Saranno approfonditi i seguenti argomenti: definizione, oggetto e ambiti di intervento della psicologia clinica; concetti di salute, disagio e sofferenza psichica; analisi della domanda e relazione di aiuto; comunicazione e osservazione clinica; caratteristiche e funzioni del colloquio clinico; processo diagnostico e principali strumenti di valutazione psicologica; caratteristiche delle principali forme di psicopatologia; disagio psicologico nelle diverse fasi del ciclo di vita; problematiche relazionali e familiari e famiglie multiproblematiche.
Particolare attenzione sarà dedicata alla prospettiva psicodinamica, psicoanalitica e relazionale, approfondendo il ruolo delle relazioni, dei modelli relazionali interiorizzati, delle dinamiche affettive e dei processi interpersonali nella comprensione del funzionamento psicologico e della sofferenza psichica. Saranno inoltre presentati, nelle loro caratteristiche generali, i principali modelli di intervento psicologico e psicoterapeutico, con cenni agli orientamenti cognitivo-comportamentale e sistemico-relazionale.
La presentazione e la discussione di casi consentiranno di approfondire la relazione tra persona, contesto familiare, sociale e ambientale, la relazione tra professionista e persona assistita e il ruolo del servizio sociale nelle situazioni di disagio psicologico, favorendo una lettura integrata delle problematiche affrontate.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, chi avrà frequentato sarà in grado di:
- conoscere e comprendere i principali concetti e modelli della psicologia clinica, con particolare riferimento alla prospettiva psicodinamica, psicoanalitica e relazionale;
- riconoscere le principali forme di disagio e sofferenza psichica e comprenderle in relazione alla storia individuale, alle relazioni e al contesto familiare e sociale;
- comprendere le caratteristiche fondamentali del colloquio clinico, del processo diagnostico e dei principali strumenti di valutazione psicologica;
- analizzare la domanda di aiuto e gli aspetti relazionali che caratterizzano l’incontro tra professionista e persona assistita;
- utilizzare le conoscenze acquisite per leggere e discutere situazioni e casi rilevanti per il servizio sociale;
- riconoscere le specificità, le possibilità e i limiti dell’intervento del servizio sociale e comprendere l’importanza dell’integrazione con le altre professionalità coinvolte nella prevenzione e nella cura del disagio psicologico.
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19