Dettaglio insegnamento

Criminal european law

GS1098

Insegnamento
Criminal european law
Codice
GS1098
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
ECONOMIA E MANAGEMENT
Curriculum
A30 - ECONOMICS,MANAGEMENT AND INSTITUTIONS
Responsabile didattico
CFU
7
Ore di lezione
42
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Inglese
Contenuti
Il corso, co-finanziato dalla Commissione europea nell'ambito del programma ERASMUS 2027 azione Jean Monnet (ERASMUS-JMO-2024-MODULE, EPPOFAPR project n. 101175489), si concentrerà sugli strumenti di tutela degli interessi finanziari dell'Unione Europea. Prima di entrare nei dettagli, verranno riassunti i principi fondamentali del diritto dell’UE. A partire dal diritto primario (art. 325 TFUE), passando per il diritto secondario (direttiva 2017/1371; regolamento 2017/1939) e per la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’UE, il corso introdurrà innanzitutto gli studenti al concetto di “interessi finanziari dell’UE”. In secondo luogo, il corso si focalizzerà sugli strumenti specifici previsti dalle Istituzioni europee per la tutela di tali interessi e sulla attività della Procura Europea, incaricata di indagare e perseguire i reati che ledono gli interessi finanziari dell’UE.
Testi di riferimento
Gli studenti e le studentesse che frequentano regolarmente il corso potranno preparare l’esame utilizzando i materiali che saranno resi disponibili sulla piattaforma web. I non frequentanti prepareranno l’esame su questo libro:- R. KOSTORIS, HANDBOOK OF EUROPEAN CRIMINAL PROCEDURE, SPRINGER 2018, PARTE I, CAP. 1; PARTE II, CAP. 2, 3; PARTE III, 4; PARTE IV, CAP. 8,9.
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire agli studenti e alle studentesse le conoscenze fondamentali concernenti la tutela degli interessi finanziari dell'Unione europea, approfondendo il quadro normativo e i principali strumenti giuridici preposti alla loro protezione.
Prerequisiti
Conoscenza del diritto dell’Unione Europea; padronanza della lingua inglese.
Metodi didattici
Il corso sarà organizzato in due parti e consisterà in lezioni frontali, basate su letture e discussioni in aula, seguite da una ricerca individuale da parte degli studenti e delle studentesse. A ciascun frequentante verrà assegnato un argomento su cui svolgere una ricerca. Gli studenti e le studentesse saranno seguiti e assistiti nella preparazione dell’elaborato finale.
Altre informazioni
SI PREGA DI CONTATTARE IL/LA DOCENTE PER COMUNICARE SE SARETE IN GRADO DI PARTECIPARE ALLE LEZIONI. QUESTO È MOLTO IMPORTANTE PER L’ORGANIZZAZIONE DEL CORSO E DEI MATERIALI. Le studentesse e gli studenti con disabilità fisiche, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali possono richiedere servizi e strumenti specifici rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti, consultando la pagina web dell’Università: https://www.uniupo.it/en/services/servicesstudents-physical-or-learning-disabilities Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA o bisogni educativi speciali, una volta preso contatto con lo Staff dell’Ateneo, potranno rivolgersi anche al/alla tutor responsabile del corso per concordare le modalità d’esame, relativamente agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
STUDENTI e STUDENTESSE FREQUENTANTI: Coloro che frequentano il corso riceveranno l’assegnazione di un argomento. Dovranno preparare un elaborato (massimo 2500 parole) da consegnare PRIMA dell’esame (almeno 5 giorni prima della data dell’esame). Il giorno dell’esame, ciascuno studente/studentessa presenterà oralmente il proprio elaborato. STUDENTI e STUDENTESSE NON FREQUENTANTI: Esame orale; 4 domande sui manuali indicati sopra.
Programma esteso
Il corso introdurrà inizialmente gli studenti al funzionamento generale delle istituzioni dell’Unione Europea e alla procedura legislativa. Successivamente, si affronterà il concetto di “interessi finanziari dell’UE”, così come definito nel diritto primario (art. 325 TFUE), nel diritto secondario (direttiva 2017/1371; regolamento 2017/1939) e nella giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. In seguito, l’attenzione sarà rivolta ai diversi strumenti previsti per la tutela di tali interessi, con particolare riguardo a: la nuova istituzione della Procura Europea (EPPO); il ruolo dell’OLAF; il congelamento dei beni; il ruolo dell’IVA come parte integrante degli interessi finanziari dell’UE e le modalità per garantirne una protezione uniforme all’interno degli Stati membri.
Risultati di apprendimento attesi
Gli studenti e le studentesse acquisiranno familiarità con le istituzioni dell’Unione Europea e con gli atti normativi rilevanti per la tutela degli interessi finanziari dell’UE. Tali concetti rivestono un’importanza fondamentale per i professionisti che operano in tutto il settore della finanza.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31