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Relazione assistenziale

MS0024

Insegnamento
Relazione assistenziale
Codice
MS0024
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE)
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
2
Ore di lezione
24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MEDS-24/C - Scienze infermieristiche generali, cliniche, pediatriche e ostetrico-ginecologiche e neonatali
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERBANIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
I principi generali della comunicazione. Il processo comunicativo e le forme della comunicazione.

La relazione infermiere –assistito: i principi della relazione d’aiuto e terapeutica. Gli stili e le tecniche che facilitano la relazione. L’abilità di porre domande, di ascoltare e formulare risposte per comprendere e sostenere l’assistito. Gli stili e gli atteggiamenti che non facilitano la comunicazione e la relazione d’aiuto.

Le caratteristiche, il significato e la funzione del linguaggio non verbale nella relazione assistenziale. Il comportamento visivo, spaziale, il contatto corporeo, la comunicazione paraverbale, l’uso del tempo, l’aspetto esteriore. Il linguaggio della tenerezza

L’influenza della cultura nella relazione con l’altro

Dal “curare al prendersi cura”: l’agenda della persona assistita

La riservatezza e la confidenzialità nella relazione di cura

La relazione - comunicazione con la persona ansiosa, aggressiva, depressa, non vedente, non udente, afasica

Comunicazione e relazione nel gruppo di lavoro: comunicazione efficace nel gruppo di lavoro, la leadership, i conflitti, la gestione dello stress
Testi di riferimento
Luisa Saiani - Anna Brugnolli. “Trattato di cure infermieristiche”, Edizioni Sorbona di Idelson Gnocchi, Terza edizione 2021 – CAPITOLO 2 e 3 Orlando Bassetti “Lo specifico relazionale infermieristico”. Modelli concettuali ed applicativi”. Rosini Editrice, 2001 – CAPITOLI 1-2-3 Sandra Smith – Donna Duell – Martin “Infermieristica Clinica. “Abilità di base e avanzate”, Edizioni Sorbona di Idelson Gnocchi, 2008 – CAPITOLO 3 Marinella Sommaruga “Comunicare con il paziente” La consapevolezza della relazione nella professione infermieristica” Carocci Editore, 2005
Obiettivi formativi
La componente studentesca al termine del corso dovrà essere consapevole della natura relazionale della professione infermieristica e nello specifico del significato da attribuire:
- Al sé nella relazione assistenziale
- All’importanza dell’identità professionale per promuovere la cultura della relazione e i valori professionali che sottendono ogni atto assistenziale.
Dovrà inoltre applicare i principi etici e deontologici della professione nel porre al centro la persona e la famiglia nel piano di cura
Dovrà infine dimostrare di aver acquisito autonomia di giudizio e abilità comunicative rispetto alle situazioni cliniche presentate.
Prerequisiti
Conoscenza dei principi generali della professione infermieristica
Conoscenza dei principi etici e deontologici della professione infermieristica
Metodi didattici
Verranno utilizzate lezioni frontali per far acquisire conoscenze teoriche di base, discussioni di casi clinici e situazioni assistenziali al fine di pianificare interventi nell’ambito relazionale nonché giochi di ruoli e proiezioni filmiche per applicare le competenze comunicative relazionali apprese. TBL
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa.
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento sarà caratterizzata da una prova orale la quale prevede domande finalizzate alla verifica di nozioni teoriche e di contenuto e domande di ragionamento. Avrà una durata massima di 15 minuti.
Programma esteso
1- I principi generali della comunicazione. Il processo comunicativo e le forme della comunicazione.
2- La relazione infermiere –paziente: I principi della relazione d’aiuto e terapeutica . Gli stili e le
tecniche che facilitano la relazione. L’abilità di porre domande, di ascoltare e formulare risposte per
comprendere e sostenere l’assistito. Gli stili e gli atteggiamenti che non facilitano la comunicazione
e la relazione d’aiuto.
3- Le caratteristiche, il significato e la funzione del linguaggio non verbale nella relazione
assistenziale. Il comportamento visivo, spaziale, il contatto corporeo, la comunicazione paraverbale,
l’uso del tempo, l’aspetto esteriore. Il linguaggio della tenerezza
4- L’influenza della cultura nella relazione con l’altro
5- Dal “curare al prendersi cura”: l’agenda della persona assistita
6- La riservatezza e la confidenzialità nella relazione di cura
7- La relazione - comunicazione con la persona ansiosa, aggressiva, depressa, non vedente, non
udente, afasica
8- Comunicazione e relazione nel gruppo di lavoro: comunicazione efficace nel gruppo di lavoro, la
leadership, i conflitti, la gestione dello stress
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione. Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
-conoscere e descrivere le fasi e gli aspetti tecnici della comunicazione verbale e non verbale
-descrivere il ruolo della tenerezza nella relazione assistenziale e il valore intrinseco professionale
-descrivere i differenti livelli e tipologie di contatto relazionale e terapeutico
-comprendere e discutere le strategie di avvio e mantenimento della relazione interpersonale e d'aiuto e le strategie in casi particolari (pz. aggressivi, arrabbiati, pz. con profilo depressivo, pz. con ansia e paura, pz. ipoudenti o ipovedenti)
-descrivere le modalità di superamento dei conflitti in equipe
-conoscere la rilevanza delle variabili culturali nella relazione e il loro impatto nella relazione professionale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
lo studente sarà in grado di:
-applicare le conoscenze teoriche sulla comunicazione e relazione a casi clinici
-applicare le conoscenze e abilità acquisite per condurre l'accertamento infermieristico
-assumersi la responsabilità della relazione d'aiuto come strumento d'azione infermieristica
-assumere decisioni attraverso un approccio professionale volto alla risoluzione dei problemi relazionali del pz.
-decidere gli ambiti, i limiti, il metodo e gli strumenti dell'agire professionale in ragione del progredire dell'apprendimento curriculare durante il tirocinio.
Abilità comunicative.
lo studente sarà in grado di:
-utilizzare una terminologia appropriata per descrivere le logiche della relazione d'aiuto come competenza professionale.
Capacità di apprendimento.
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
-sviluppare capacità di analisi critica di filmati o simulazioni di situazioni relazionali complesse
-sostenere un colloquio orale sugli argomenti di interesse relazionale per la professione infermieristica
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31