Dettaglio insegnamento

Tecnologia Farmaceutica

FA0425

Insegnamento
Tecnologia Farmaceutica
Codice
FA0425
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum
000 - Generico
Responsabile didattico
Docenti
CFU
12
Ore di lezione
96
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento di Tecnologia farmaceutica si propone di illustrare i principi, le strategie e le tecnologie che sono alla base della progettazione e realizzazione delle forme di dosaggio liquide, solide e semisolide impiegate in ambito terapeutico, con particolare attenzione ai medicinali di produzione industriale. Durante l’insegnamento vengono descritte la struttura e le caratteristiche delle diverse forme farmaceutiche, le proprietà delle materie prime che le compongono e le funzioni da esse svolte nel prodotto, le operazioni e i processi impiegati in farmacia e su scala industriale per la loro produzione e controllo.
Testi di riferimento
I testi di riferimento dell’insegnamento sono i seguenti: - Caliceti P. et al. Tecnologia farmaceutica. Nuova edizione (2025), Ed. Ambrosiana. - Aulton ME et al. Tecnologie farmaceutiche. Progettazione e allestimento dei medicinali. Ed. Edra. - Amorosa M. Principi di tecnica farmaceutica. Sesta edizione, Ed. Piccin. - Minghetti P, Marchetti M. Legislazione farmaceutica. Ed. Ambrosiana. - Farmacopea Ufficiale Italiana, edizione vigente. - Farmacopea Europea, edizione vigente. - Buone pratiche di laboratorio - Linee guida AFI - Volume XVII. Ed. Tecniche nuove. - Fabris L, Rigamonti S. La fabbricazione industriale dei medicinali. Ed. Esculapio. - Ansel HC et al. Principi di calcolo farmaceutico. Quindicesima edizione. Ed. Edra. Alcuni dei testi consigliati sono disponibili gratuitamente come e-book al link: https://upo.studenti33.it/indexupo.php o reperibili nelle biblioteche dell’ateneo (consultare il catalogo al link: https://upo.sebina.it/opac/.do). Il materiale didattico proiettato a lezione è fornito gratuitamente alle studentesse e agli studenti sulla pagina DIR del corso.
Obiettivi formativi
In coerenza con gli obiettivi formativi del corso di studi, l’insegnamento ha l’obiettivo di fornire alle studentesse e agli studenti una solida base teorica e metodologica sulla progettazione e produzione delle forme farmaceutiche solide, liquide e semisolide, approfondendone le caratteristiche in relazione alla formulazione, agli eccipienti, alle tecniche di produzione e ai controlli secondo le specifiche di Farmacopea. L’insegnamento mira, inoltre, a sviluppare la capacità di comprendere le proprietà chimico-fisiche dei principi attivi e degli eccipienti, riconoscerne le funzioni tecnologiche e correlare tali elementi alla scelta della forma farmaceutica e del processo produttivo, sia in ambito industriale che galenico. Accanto alla dimensione teorica, l’insegnamento intende potenziare le abilità applicative e critiche, permettendo alle studentesse e agli studenti di affrontare con autonomia le problematiche legate alla veicolazione del farmaco in un’idonea forma farmaceutica in funzione della via di somministrazione e degli obiettivi terapeutici. Infine, l’insegnamento si propone di rafforzare le competenze trasversali, quali la capacità di analisi, sintesi e integrazione delle conoscenze, e l’efficacia comunicativa utilizzando correttamente la terminologia tecnico-scientifica propria della disciplina, favorendo la capacità di interazione con professionisti del settore e la presentazione chiara e strutturata di contenuti complessi.
Prerequisiti
Si richiede una buona conoscenza dei contenuti dei corsi degli anni precedenti.
Metodi didattici
Le lezioni si svolgono in aula in modalità frontale, supportate da strumenti multimediali per la proiezione del materiale didattico. Accanto alla didattica tradizionale, l’insegnamento adotta la didattica innovativa, finalizzata a promuovere l’apprendimento attivo e la partecipazione critica delle studentesse e degli studenti. In particolare, viene sperimentato l’impiego della flipped classroom, che prevede la fruizione autonoma di materiali didattici (slide, articoli scientifici, brevi video) prima della lezione, così da dedicare il tempo in aula all’analisi, alla discussione e alla risoluzione di problematiche applicative. Questo approccio stimola la capacità di ragionamento, l’autonomia nello studio e il consolidamento delle conoscenze attraverso il confronto diretto con il docente e il gruppo di classe. Come ulteriore strumento di interazione, si utilizza la piattaforma Kahoot, che permette alle studentesse e agli studenti di partecipare a una divertente competizione, rispondendo a 5-10 domande a risposta multipla entro un tempo prestabilito, al termine di ciascun argomento. L’utilizzo di Kahoot consente alle studentesse e agli studenti di consolidare la comprensione dei concetti spiegati, in particolare quelli più complessi, di comprendere le relazioni tra i vari concetti e di cogliere le connessioni tra le diverse parti del materiale didattico. Per il docente, l’utilizzo di Kahoot stimola l’interazione attiva delle studentesse e degli studenti, permette di valutare il progresso nell’apprendimento nel corso del tempo e di individuare con maggiore immediatezza gli argomenti che necessitano di essere ripresi o integrati. Queste metodologie integrate – lezione frontale, flipped classroom e gamification tramite Kahoot – contribuiscono a rendere l’esperienza formativa dinamica, stimolante e orientata allo sviluppo di competenze trasversali, oltre che alla comprensione dei contenuti disciplinari.
Altre informazioni
La frequenza ad almeno il 75% delle lezioni è obbligatoria e viene attestata dal docente. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti, consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare il docente titolare dell’insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame e in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame è orale e verte su tutti gli argomenti del programma. Essa è finalizzata a valutare: (a) il livello di conoscenza teorica acquisita, (b) la capacità di applicare in modo autonomo le conoscenze acquisite a problemi pratici tipici della progettazione e produzione delle forme farmaceutiche, e (c) l’abilità comunicativa, con particolare attenzione alla chiarezza espositiva, alla strutturazione del discorso e all’uso corretto del lessico tecnico-scientifico della disciplina. Per l’attribuzione di una valutazione eccellente si considera, inoltre, la capacità di stabilire collegamenti tra concetti, di integrare conoscenze provenienti da diverse aree e di sviluppare un approccio critico in relazione alle esigenze della pratica professionale. L’esame si svolge negli appelli previsti e il voto è espresso in trentesimi. In particolare, sono adottati i seguenti criteri di valutazione: (a) sufficienza (18-23/30): la studentessa o lo studente dimostra una conoscenza essenziale dei concetti fondamentali, un’esposizione generalmente comprensibile, sebbene non sempre completa, e un uso accettabile del linguaggio tecnico-scientifico della disciplina; (b) buono (24-27/30): la studentessa o lo studente mostra una conoscenza completa e sicura dei contenuti, applica correttamente le nozioni acquisite a casi standard, ed espone in modo chiaro e strutturato, con un utilizzo appropriato della terminologia; (c) eccellente (28-30 e lode): oltre a una conoscenza approfondita e organica della materia, la studentessa o lo studente è in grado di proporre soluzioni a problemi complessi, integrare concetti provenienti da diverse aree, sviluppare collegamenti interdisciplinari ed esprimere giudizi critici sulle implicazioni tecnologiche e produttive. L’esposizione è chiara, rigorosa e completa, con padronanza del lessico specialistico e consapevolezza del contesto applicativo.
Programma esteso
INTRODUZIONE ALLA TECNOLOGIA FARMACEUTICA. Definizione di principio attivo, eccipiente, forma farmaceutica e medicinale. Razionale della formulazione e classificazione delle forme farmaceutiche per stato fisico, via di somministrazione e modalità di rilascio. Ruolo e competenze delle figure professionali coinvolte nella progettazione, produzione e controllo dei medicinali. – SISTEMI DISPERSI, FENOMENI INTERFACCIALI E TENSIOATTIVI. Descrizione dei sistemi dispersi e delle interfacce, con attenzione ai fenomeni di tensione superficiale, bagnabilità e adsorbimento. I tensioattivi: classificazione, funzioni tecnologiche e sistema HLB. – REOLOGIA DEI SISTEMI DISPERSI. Differenze tra fluidi newtoniani e non newtoniani, concetti di tissotropia e antitissotropia. Metodi di misura della viscosità mediante viscosimetri capillari, a caduta e rotazionali. – SOLUZIONI PER USO FARMACEUTICO. Classificazione, requisiti e vantaggi. Teoria della dissoluzione, fattori che influenzano la solubilità e la velocità di dissoluzione. Proprietà colligative e strategie di solubilizzazione. Preparazione, eccipienti e controlli di qualità delle soluzioni ad uso farmaceutico. – DISPERSIONI COLLOIDALI. Caratteristiche e classificazione dei colloidi, proprietà e stabilità secondo la teoria DLVO. Fenomeni di coagulazione, flocculazione e processi di coacervazione e salting-out. – SISTEMI NANOPARTICELLARI. Introduzione alle nanoparticelle per drug delivery, strategie di targeting e PEGilazione. Classificazione in nanosistemi bioispirati, sintetici e inorganici, con cenni ai metodi di preparazione. – SOSPENSIONI PER USO FARMACEUTICO. Classificazione, vantaggi e problematiche di stabilità. Meccanismi di flocculazione e deflocculazione, ruolo degli agenti bagnanti e viscosizzanti. Preparazione e controlli di qualità. – EMULSIONI PER USO FARMACEUTICO. Caratteristiche, stabilità e problematiche (creaming, coalescenza, inversione di fase). Scelta degli emulsionanti mediante HLB, formulazione e metodi di preparazione. – FILTRAZIONE. Meccanismi di filtrazione e fattori che influenzano la velocità di filtrazione. Tipologie di filtri e applicazioni in ambito farmaceutico. – POLVERI, MACINAZIONE E MISCELAZIONE. Caratteristiche fisiche e tecnologiche delle polveri e metodi di analisi granulometrica. Principi e apparecchiature per la macinazione e per la miscelazione delle polveri. – GRANULATI E GRANULAZIONE. Scopo della granulazione, vantaggi e svantaggi. Processi di granulazione a secco, a umido e per fusione con relative apparecchiature. – COMPRESSE E COMPRESSIONE. Tipologie di compresse, processi di compressione e fattori che influenzano la qualità del prodotto. Metodi di compressione e ruolo degli eccipienti. – CAPSULE. Caratteristiche di capsule dure e molli, materiali costitutivi e metodi di produzione e riempimento. – RIVESTIMENTO DI FORME FARMACEUTICHE SOLIDE. Razionale e tecniche di rivestimento (confettatura, filmatura, rivestimento a secco) con composizione dei rivestimenti e macchinari utilizzati. – PREPARAZIONI PER USO ORALE E BUCCALE. Caratteristiche delle preparazioni buccali e orali, fattori che influenzano l’assorbimento e tipologie di formulazioni. – PREPARAZIONI PER USO DERMATOLOGICO. Struttura della cute, meccanismi di assorbimento del principio attivo. Preparazioni ad uso dermatologico (solide, liquide e semisolide) e controlli di qualità. – PREPARAZIONI PER USO RETTALE E VAGINALE. Vantaggi e limiti di queste vie di somministrazione, formulazione di supposte e ovuli, calcolo del fattore di sostituzione e metodi di preparazione. – PREPARAZIONI PER USO NASALE E INALATORIO. Meccanismi di deposizione delle particelle inalate e influenza delle proprietà particellari. Formulazioni nasali e polmonari con relativi dispositivi di somministrazione. – PREPARAZIONI PER USO PARENTERALE E OFTALMICO. Requisiti, controlli di qualità e tipologie di preparazioni ad uso parenterale e oculare. – STERILITÀ E STERILIZZAZIONE. Concetti di PNSU, LAS, validazione del processo e metodi di sterilizzazione (calore, filtrazione, radiazioni, gas). Preparazioni in asepsi e classificazione degli ambienti. – ESSICCAMENTO. Principi dell’essiccamento, tecniche per evaporazione e sublimazione, apparecchiature e processi. – FORMULAZIONE DI FARMACI BIOLOGICI/BIOTECNOLOGICI. Stabilità dei farmaci proteici, meccanismi di degradazione e strategie di stabilizzazione. Immunogenicità e approcci di PEGilazione e bioconiugazione. – QUALITÀ E QUALITY BY DESIGN. Evoluzione dei sistemi di qualità e principi di Quality by Design. – CONTROLLI TECNOLOGICI DELLE FORME FARMACEUTICHE. Saggi di Farmacopea per le forme farmaceutiche trattate.
Risultati di apprendimento attesi
Col superamento dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti possiedono una solida conoscenza dei fondamenti teorici della tecnologia farmaceutica, con particolare riferimento alla progettazione, formulazione e controllo delle forme farmaceutiche liquide, solide e semisolide. Comprendono le proprietà chimico-fisiche dei principi attivi e degli eccipienti, ne riconoscono le funzioni tecnologiche e conoscono i processi produttivi e le apparecchiature impiegate sia in ambito industriale sia nell’allestimento galenico in farmacia. Le studentesse e gli studenti sono anche in grado di applicare in autonomia le competenze acquisite per affrontare problematiche concrete nella produzione dei medicinali, proponendo soluzioni adeguate alla veicolazione dei principi attivi attraverso differenti vie di somministrazione e selezionando in modo critico eccipienti, forme farmaceutiche e processi produttivi in funzione degli obiettivi terapeutici e delle proprietà dei principi attivi. Le studentesse e gli studenti sviluppano altresì capacità di analisi e valutazione critica di differenti approcci formulativi, tenendo conto di vantaggi, limiti e implicazioni tecnologiche, e sono in grado di integrare le conoscenze acquisite per risolvere problemi complessi, formulando giudizi autonomi nella progettazione e produzione di forme farmaceutiche. Infine, le studentesse e gli studenti dimostrano abilità comunicative efficaci, utilizzando con padronanza la terminologia tecnico-scientifica della disciplina, sono capaci di interagire con interlocutori del settore farmaceutico e di presentare contenuti complessi in modo chiaro e strutturato, mostrando capacità di sintesi, collegamento tra concetti e consapevolezza del contesto applicativo.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31