Dettaglio insegnamento

GIUSTIZIA DIGITALE

MF0645

Insegnamento
GIUSTIZIA DIGITALE
Codice
MF0645
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E INNOVAZIONE DIGITALE
Curriculum
A016 - Socio-Giuridico-Politico
Responsabile didattico
Docenti
CFU
9
Ore di lezione
72
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/20 - FILOSOFIA DEL DIRITTO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso intende analizzare le matrici testuali e giuridiche della nozione di rete nell’evoluzione del pensiero tecnologico per giungere a un’analisi dei contemporanei problemi della nozione di diritto. Contro alcune letture riduttive e superate, che pensano il diritto come il fenomeno di una norma posta dallo stato che si applica a un contesto tecnologico nuovo, occorre trasformare radicalmente la concezione del ruolo del giurista entro tematiche tecnologiche dell’informatica e dell’intelligenza artificiale, al fine di formare professioni giuristi in grado di adottare un accostamento propositivo ai problemi che la rapida evoluzione tecnologica pone al sapere giuridico ed informatici in grado di comprendere in profondità la natura della scienza giuridica e la sua prossimità al sapere informatico. Muovendo dagli studi sociali sulla scienza, il corso elaborerà una nozione di rete del diritto entro l’ambito della teoria generale del diritto in grado di riprendere la concezione reticolare del testo presente nei glossatori, fino a mostrarne la vicinanza con la nozione di testo ipertestuale alla base del linguaggio HTLM. Al tempo stesso si mostrerà come la recente evoluzione del sapere giuridico e il ruolo accresciuto della giurisprudenza configurino il sistema giuridico come un modello reticolare che presenta affinità profonde con la teoria dell’informazione epistemologicamente alla base dello sviluppo delle reti informatiche. L’analisi si concentrerà poi sul nesso tra l’evoluzione storica della nozione di persona giuridica e i temi più delicati della robotica sociale interna ed esterna e del ‘vivere con i robot’ come tratto specifico della società contemporanea, concentrandosi in particolare su tipologie diverse di robot, andando oltre la riduzione del problema a un confronto tra l’etica e il diritto, per approdare a una concezione diversa dell’interazione sociale. Da ultimo il corso analizzerà la concezione dello "schermo del diritto", l’impatto dei big data, del capitalismo della sorveglianza, sentiment analysis, dei social network e della componente estetica e mediatica del normativo sull’evoluzione degli ordinamenti giuridici contemporanei. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Testi di riferimento
L'esame verterà sui contenuti delle lezioni a partire dai seguenti testi: P. Heritier, Lo schermo del diritto. Vol. 1 Lettera/spirito, prospettiva, occhio della macchina. Vol. 2 Male e libertà all’era delle acclamazioni digitali Vol. 3. Corologia affettiva e didattica immersiva. Esperienze e teorie., Mimesis, Milano 2025 L. Damiano, P. Dumouchel, Vivere con i robot. Saggio sull'empatia artificiale, Cortina, Milano 2019; S. Zuboff, Il capitalismo della sorveglianza. Il futuro dell'umanità nell'era dei nuovi poteri, Luiss University press, 2019; P. Heritier, Homo Homini Homo. Vol. 1 Lettera e spirito, prospettiva, occhio della macchina, Mimesis, Milano 2024; L. Fuller, A. Porciello, Il caso degli speleologi di Lon L. Fuller e alcuni nuovi punti di vista. Un approccio alla filosofia del diritto attraverso dieci pareri di fantasia, Rubbettino 2012; A. Garapon, J. Lasségue, La giustizia digitale. Determinismo tecnologico e libertà, il Mulino, 2021; G. Sartor, Intelligenza Artificiale e diritto, Giappichelli, 2022: S. Tagliagambe, Metaverso e gemelli digitali. La nuova alleanza fra reti artificiali e naturali; Mondadori, 2022. Programma per studentesse e studenti non frequentanti: G. Sartor, Intelligenza Artificiale per giuristi, Giappichelli, 2026: L. Fuller, A. Porciello, Il caso degli speleologi di Lon L. Fuller e alcuni nuovi punti di vista. Un approccio alla filosofia del diritto attraverso dieci pareri di fantasia, Rubbettino 2012.P. Heritier, Lo schermo del diritto. Vol. 1 Lettera/spirito, prospettiva, occhio della macchina. Vol. 2 Male e libertà all’era delle acclamazioni digitali; Vol. 3. Corologia affettiva e didattica immersiva. Esperienze e teorie., Mimesis, Milano 2025.
Obiettivi formativi
Le studentesse e gli studenti acquisiranno • capacità di comprendere la prossimità tra sistema giuridico, cibernetica e società digitale sulla base dell’analisi storica dell’evoluzione del sistema giuridico e della sua interazione con l’evoluzione tecnologica • capacità di riconoscer la matrice artificiale del diritto e della nozione di persona giuridica e delle sue applicazioni alla robotica contemporanea • Capacità di partecipare a gruppi di studio fortemente interdisciplinari composti di giuristi, informatici, analisti dei media • Capacità di comprendere la matrice comunicativa della norma giuridica e la sua necessità di essere veicolata tramite mezzi di comunicazione e social network per essere effettiva • Capacità di orientamento nel dibattito contemporaneo e sviluppo del senso critico rispetto ai pregiudizi diffusi su diritto e tecnologia, diritto e robotica, diritto e intelligenza artificiale • Capacità di auto-apprendimento rispetto ad un settore relativamente nuovo ed in rapida evoluzione a partire da una visione rinnovata del dialogo tra scienze e humanities.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Accanto alle lezioni tradizionali per gli studenti frequentanti verranno proposte modalità di approfondimento individuale.
Altre informazioni
Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento
Accanto alle lezioni tradizionali per gli studenti frequentanti verranno proposte modalità di approfondimento individuale.
Programma esteso
Il corso verterà sul nesso tra l'impostazione teorico generale e le nuove impostazioni teoriche. In particolare saranno presi in esame il metodo retorico e le trasformazioni della consuetudine (soft law, governance, best practice, ecc.) in chiave estetico giuridico. Durante il corso saranno affrontati i seguenti argomenti: - teorie dell'umano, del postulano, del trasumano e dell'umanesimo giuridico di fronte alle sfida della robotica; - teorie della consuetudine e metodo retorico nelle fonti del diritto; - contraddittorio e processo; - teoria della consuetudine e del costume e analisi dei big data - tecniche orali e scritte di retorica giuridica e di legal visual argumentation; - robotica giuridica e neuroscienze affettive; - un esperimento di sentiment analysis o di rappresentazione di mappa in VR 360° verrà realizzato durante il corso e ne sarà illustrata la metodologia.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze – Conoscenza degli argomenti indicati, con particolare riguardo all’epistemologia, ermeneutica ed estetica giuridica, teoria dei media, sentiment analysis, robotica sociale. Sviluppo di un’autonoma capacità critica in ciascuno die campi indicati. Competenze – Sviluppo di competenze critiche nell’uso dei social network, rimozione dei pregiudizi nei confronti dell’interazione uomo- robot e della sentiment analysis, elaborazione di capacità di base in ciascuno degli ambiti indicati. Sviluppo di ricerca autonoma sulle fonti e di comunicazione adeguata in contesti scientifici e mediatici su questi temi. Abilità – Sviluppo di una competenza di base nell’analisi dell’interazione sociale e del rapporto uomo-macchina, capacità di individuare i problemi giuridici nascosti nell’adozione di tecnologie innovative, miglioramento della capacità di comunicazione efficace in un contesto di progettazione e programmazione interdisciplinare con esperti di sapere diverso dal proprio.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31