Dettaglio insegnamento

ARCHEOLOGIA: METODI DI RICERCA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO

LE0621

Insegnamento
ARCHEOLOGIA: METODI DI RICERCA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO
Codice
LE0621
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
36
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/10 - METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Lineamenti di metodologie della ricerca archeologica
Testi di riferimento
Programma per frequentanti: 1) Appunti del corso e relative immagini; 2) C. Renfrew, P. Bahn, "L'essenziale di archeologia. Teoria, metodi, pratiche", seconda edizione italiana condotta sulla terza inglese, Bologna, Zanichelli, 2016: capitoli 1, 2, 4, 6, 7, 8; 3) D. Manacorda, "Il sito archeologico: fra ricerca e valorizzazione", Roma, Carocci, 2007 (o altre successive ristampe), capitoli 4 e 5.Programma per non frequentanti: 1) Appunti del corso e relative immagini 2)C. Renfrew, P. Bahn, "L'essenziale di archeologia. Teoria, metodi, pratiche", seconda edizione italiana condotta sulla terza inglese, Bologna, Zanichelli, 2016: capitoli 1, 2, 4, 6, 7, 8. 3) D. Manacorda, "Il sito archeologico: fra ricerca e valorizzazione", Roma, Carocci, sesta ristampa della prima edizione, 2007 (o altre successive ristampe), integrale. 4) D. Manacorda, "Prima lezione di archeologia", Roma-Bari, Laterza, 2004.Letture consigliate:G. Volpe, "Archeologia pubblica. Metodi, tecniche, esperienze", Roma, Carocci, 2020 (o edizioni successive)S. Beltramo, "Stratigrafia dell’architettura e ricerca storica", Roma, Carocci, 2009A. Cagnana, "Archeologia dei materiali da costruzione", Mantova, SAP, 2000G.P. Brogiolo, A. Cagnana, "Archeologia dell'architettura. Metodi e interpretazioni", Firenze, All'Insegna del Giglio, 2012
Obiettivi formativi
In coerenza con gli obiettivi del Corso di Studio enunciati nella SUA-CdS, con specifico richiamo all'area storica, geografica e del patrimonio culturale, il modulo si propone di:

** Livello base
OF1 (conoscenze e competenze) – Fornire le conoscenze fondamentali relative alla storia dell'archeologia, ai principali metodi della ricerca archeologica e agli strumenti di ricognizione, scavo, documentazione, datazione, analisi e valorizzazione del patrimonio archeologico.
OF2 (capacità di applicare conoscenze e comprensione) – Sviluppare la capacità di riconoscere e contestualizzare gli strumenti di indagine più appropriati per lo studio archeologico di contesti, strutture, manufatti.
OF3 (abilità trasversali) – Sviluppare la capacità di sintetizzare, con chiarezza espositiva, lo stato delle conoscenze sugli argomenti trattati nel corso.

** Livello avanzato
OF4 (conoscenze e competenze) – Fornire conoscenze approfondite e sviluppare la capacità di interpretare criticamente le principali questioni metodologiche dell'archeologia contemporanea, valutando il contributo dei diversi metodi di ricerca alla ricostruzione storica del patrimonio archeologico, nonché discutendo le strategie di valorizzazione.
OF5 (capacità di applicare conoscenze e comprensione) – Sviluppare la capacità di integrare le conoscenze metodologiche acquisite nel più ampio quadro storico e scientifico della ricerca archeologica, a livello italiano e internazionale.
OF6 (abilità trasversali) – Sviluppare la capacità di interpretare criticamente i contenuti appresi, valutando il contributo delle fonti materiali alla ricostruzione storica, anche per approfondire autonomamente temi specifici, nonché di comunicare contenuti e riflessioni personali mediante un linguaggio scientifico appropriato.
I 6 CFU maturati durante l'insegnamento sono così ripartiti:
1,5 CFU (36 ore di lezione) di didattica erogativa (DE), con momenti di interazione (cfr. “Metodi didattici”);
4,5 CFU di studio individuale.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base di tipo storico, particolarmente del mondo antico e medievale, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore, per una corretta contestualizzazione cronologica degli argomenti specifici trattati durante il corso.
Metodi didattici
L'insegnamento si svolge mediante: lezioni frontali dedicate all'illustrazione dei contenuti teorici, dei principali metodi della ricerca archeologica e dei loro ambiti di applicazione;
- analisi guidata dalla docente di immagini, contesti, strutture, manufatti e documentazione archeologica, finalizzata a sviluppare la capacità di riconoscimento, contestualizzazione e interpretazione delle evidenze materiali;
- visite didattiche a musei e siti archeologici, finalizzate all'applicazione delle conoscenze acquisite mediante l'osservazione diretta dei contesti archeologici e delle relative modalità di documentazione e valorizzazione;
- discussioni guidate dalla docente su casi di studio e sui principali orientamenti metodologici, volte a sviluppare la capacità di analisi critica, argomentazione e confronto scientifico;
- studio individuale sui materiali indicati dalla docente.
Per le studentesse e gli studenti frequentanti sono rese disponibili sulla piattaforma DIR le dispense predisposte dalla docente e il repertorio iconografico utilizzato durante le lezioni. Tali materiali costituiscono il principale supporto didattico anche per le studentesse e gli studenti non frequentanti. La bibliografia d'esame integra i materiali didattici e consente di approfondire specifici temi della ricerca archeologica, favorendo l'acquisizione di un metodo di studio autonomo, il confronto con la letteratura scientifica e l'impiego della terminologia specialistica. Inoltre, durante le lezioni sono previsti moments di confronto e discussione finalizzati a consolidare la comprensione dei contenuti, sviluppare l'autonomia di giudizio e migliorare le capacità espositive.
Altre informazioni
Il Corso mutua Metodologie della ricerca archeologica 1 e Archeologia post-classica 1. Nei casi studio trattati si presenteranno in prevalenza contesti di età tardoantica e medievale, in modo da fornire alcuni fondamenti della disciplina mutuata. Il Corso è anche offerto per il Corso di Studi Magistrale Filologia e Patrimonio Culturale. La studentessa/lo studente che lo avesse già seguito durante il percorso triennale deve contattare la docente.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili- e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste in una prova orale, articolata in almeno tre domande, comprensiva del riconoscimento e del commento di immagini relative a metodologie, contesti, strutture e manufatti affrontati durante il Corso. Per la preparazione dell’esame occorrerà fare riferimento ai materiali didattici indicati dalla docente in questa Scheda di insegnamento.
La valutazione è espressa in trentesimi. La prova è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento:
- alla conoscenza e comprensione dei contenuti disciplinari, mediante la descrizione analitica dei temi trattati, l’esposizione delle metodologie di indagine e dei principali metodi della ricerca archeologica e dei loro ambiti di applicazione. Peso ai fini della valutazione: fino a 18 punti;
- alla capacità di applicare le conoscenze, mediante il riconoscimento, la contestualizzazione spazio-temporale e l'interpretazione delle metodologie di indagine più appropriate e la loro applicazione ai diversi contesti archeologici. Peso ai fini della valutazione: fino a 6 punti;
- alle abilità trasversali, mediante una discussione che verifichi la capacità di confrontare differenti modelli interpretativi (Autonomia di giudizio), di esporre i contenuti in modo coerente e con il lessico specialistico della disciplina (Abilità comunicative), nonché di sviluppare collegamenti autonomi tra contesti, metodologie e bibliografia d'esame (Capacità di apprendimento). Peso ai fini della valutazione: fino a 6 punti.
Per il conseguimento della sufficienza la studentessa/lo studente deve dimostrare di conoscere i contenuti fondamentali dell'insegnamento, riconoscere e contestualizzare le principali metodologie della ricerca archeologica e i relativi ambiti di applicazione, discutere le principali questioni affrontate durante il corso ed esporle in modo corretto utilizzando la terminologia di base della disciplina.
Per una valutazione intermedia è richiesta una preparazione caratterizzata da adeguata capacità di applicare le conoscenze, discutere criticamente le principali interpretazioni metodologiche e stabilire collegamenti tra gli argomenti trattati.
Per una valutazione elevata la studentessa/lo studente deve dimostrare una conoscenza approfondita e criticamente rielaborata dei contenuti, la capacità di contestualizzare autonomamente i metodi di indagine esaminati nel più ampio quadro storico e scientifico, argomentare le proprie valutazioni sulla base delle evidenze archeologiche e della bibliografia scientifica ed esporre i contenuti con padronanza della terminologia specialistica.
La lode è attribuita alle studentesse e agli studenti che, oltre a soddisfare pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi, dimostrino particolare autonomia critica, capacità di sintesi e di collegamento tra temi, contesti e metodologie, nonché piena padronanza del linguaggio scientifico della disciplina.
Programma esteso
Il corso offre una panoramica generale sulle metodologie della ricerca archeologica e gli ambiti delle loro applicazioni. • unità didattica 1: Storia dell'archeologia • unità didattica 2: remote sensing e indagini non invasive (prospezioni geofisiche) • unità didattica 3: principi di stratigrafia archeologica • unità didattica 4: Lo scavo, la relativa documentazione e il post-scavo • unità didattica 5: problemi di cronologia relative e cronologia assoluta, metodi di datazione • unità didattica 6: principi di archeometria • unità didattica 7: archeologia urbana e archeologia dell'architettura • unità didattica 8: archeologia funeraria
“Integrazione della dimensione di genere”: Nell'ambito dell'unità didattica 1 si tratterà del ruolo delle donne nello sviluppo dell'archeologia moderna.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento, la studentessa/lo studente avrà conseguito i seguenti risultati di apprendimento, in coerenza con i contenuti della SUA-CdS, e sarà in grado di:
** Livello base
RAA.1 (Conoscenza e comprensione) – Conoscere la storia dell'archeologia, i principali metodi della ricerca archeologica e gli strumenti di ricognizione, scavo, documentazione, datazione, analisi e valorizzazione del patrimonio archeologico.
RAA.2 (Capacità di applicare conoscenza e comprensione) – Riconoscere metodologie, contesti, strutture, manufatti e documentazione archeologica affrontati durante il corso, descrivendone le principali caratteristiche e individuando i metodi di indagine più appropriati per lo studio.
RAA.3 (Abilità trasversali) – Confrontare le principali soluzioni adottate attualmente, con particolare riferimento allo scavo stratigrafico, alla documentazione archeologica, ai metodi di datazione, di esporre in modo chiaro e ordinato i contesti archeologici appresi utilizzando il lessico fondamentale della disciplina, e di utilizzare i testi e i materiali d'esame per organizzare in autonomia il proprio studio.

** Livello avanzato
RAA.4 (Conoscenza e comprensione) – Comprendere analiticamente i principali metodi della ricerca archeologica, interpretando le evidenze archeologiche attraverso le tecniche di ricognizione, scavo, documentazione, datazione e analisi e valutandone potenzialità, limiti e ambiti di applicazione alla luce dei principali orientamenti metodologici della disciplina.
RAA.5 (Capacità di applicare conoscenza e comprensione) – Contestualizzare metodologie, siti, strutture, manufatti e documentazione archeologica nel più ampio quadro storico e scientifico della ricerca archeologica, sviluppando confronti tra differenti casi di studio e differenti contesti territoriali.
RAA.6 (Abilità trasversali) – confrontare criticamente differenti modelli interpretativi, argomentando le proprie valutazioni sulla base delle evidenze archeologiche; organizzare un'esposizione coerente e ben strutturata utilizzando con proprietà il lessico specialistico della disciplina; individuare autonomamente gli strumenti bibliografici utili per approfondire temi specifici e mettere in relazione contesti, materiali e fenomeni storici.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31