Dettaglio insegnamento

LETTERATURA LATINA E INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA

LE0216

Insegnamento
LETTERATURA LATINA E INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA
Codice
LE0216
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
66
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
HELL-01/B - Lingua e letteratura greca, L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA, L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA, LATI-01/A - Lingua e letteratura latina
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento integrato offre un percorso coordinato nelle civiltà letterarie greca e latina.

Il modulo di Letteratura latina A, intitolato Maledetti, vi amerò. Essere cattivi a Roma, analizza la costruzione letteraria, morale e culturale delle figure percepite come “cattive” nel mondo romano: traditori, tiranni, congiurati, nemici pubblici, donne pericolose, personaggi infami e gladiatori. Attraverso la lettura, la traduzione e il commento di testi latini, il modulo approfondisce il rapporto tra lingua, letteratura, potere, identità, desiderio, marginalità e controllo sociale.

Il modulo di Introduzione alla civiltà letteraria greca affronta il rapporto tra mito e poesia nella Grecia antica attraverso testi dell’epica, della lirica, della tragedia e della commedia, letti in traduzione italiana, con attenzione ai contesti storici e performativi e alla riflessione poetica di Aristotele.

Nel loro insieme, i due moduli forniscono strumenti linguistici, storico-letterari e critici per comprendere e interpretare i testi classici nei rispettivi contesti culturali e comunicativi
Testi di riferimento
A) Modulo di Letteratura latina A

Studentesse e studenti frequentanti

- Appunti del corso.
- Dossier di testi latini da tradurre.
- C. Mann, I gladiatori, Bologna, il Mulino, 2014.
- Plauto, Sallustio, Cesare, Cicerone, Livio, Seneca, Svetonio, Giovenale e Tacito, da preparare su un manuale di storia della letteratura latina in uso nel triennio della scuola secondaria superiore; in alternativa: P. Fedeli, E. Malaspina, L. Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, Torino, UTET Università, 2023.
- Un volume a scelta fra: F. Cenerini, Messalina. Leggenda e storia di una donna pericolosa, Roma-Bari, Laterza, 2024; L. Capponi, Cleopatra, Roma-Bari, Laterza, 2021; L. Canfora, Catilina. Una rivoluzione mancata, Roma-Bari, Laterza, 2023; A. Carandini, con N. Squartini, Io, Nerone, Roma-Bari, Laterza, 2023.

Studentesse e studenti non frequentanti

- il dossier di testi latini da tradurre
- C. Mann, I gladiatori, Bologna, il Mulino, 2014;
- Plauto, Sallustio, Cesare, Cicerone, Livio, Seneca, Svetonio, Giovenale e Tacito, da preparare su un manuale di storia della letteratura latina in uso nel triennio della scuola secondaria superiore; in alternativa, P. Fedeli, E. Malaspina, L. Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, Torino, UTET Università, 2023;
- F. Berardi, Le vie del latino. Storia della lingua latina con elementi di grammatica storica, 2ª ed., Galatina, Congedo, 2022;
- F. Biddau, Il canone del ritmo. Introduzione alla prosodia e metrica del latino classico, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2021;
- due volumi a scelta fra i seguenti: F. Cenerini, Messalina. Leggenda e storia di una donna pericolosa, Roma-Bari, Laterza, 2024; L. Capponi, Cleopatra, Roma-Bari, Laterza, 2021; L. Canfora, Catilina. Una rivoluzione mancata, Roma-Bari, Laterza, 2023; A. Carandini, con N. Squartini, Io, Nerone, Roma-Bari, Laterza, 2023.

Per le studentesse e gli studenti esonerati dalla prova scritta è previsto inoltre M.C. Scappaticcio, Voci di Pompei. Latino e cultura letteraria, Roma, Carocci, 2026. Per la terza iterazione è previsto B. Santorelli, Storia della lingua latina, Roma, Carocci, 2025.

B) Modulo di Introduzione alla civiltà letteraria greca

Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa, a cura di V. Di Benedetto, BUR.
Il teatro greco. Tragedie, BUR; in alternativa, I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide, a cura di F.M. Pontani et al., Newton Compton, 2010.
Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR.
Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR.
A. Beltrametti, La letteratura greca, Roma, Carocci, 2005; in alternativa, A. Rodighiero, S. Mazzoldi, D. Piovan, Civiltà letteraria della Grecia antica, Zanichelli, 2025.
A. Ercolani, Esiodo. Opere e giorni, Roma, Carocci, 2010.
E. Csapo, Actors and Icons of the Ancient Theater, Chichester, 2010.
A. Hughes, Performing Greek Comedy, Cambridge, 2014.

Le opere, le parti dei testi e le eventuali differenze di programma fra le diverse categorie di studentesse e studenti sono specificate nel “Programma esteso”.
Obiettivi formativi
In coerenza con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in Lettere, l’insegnamento integrato si propone di:

a) consolidare la conoscenza della lingua latina attraverso la lettura, la traduzione e l’analisi di testi letterari;
b) fornire una conoscenza essenziale dei principali generi, miti, autori e contesti delle letterature greca e latina;
c) sviluppare la capacità di interpretare i testi nei loro contesti storici, culturali e performativi, stabilendo collegamenti tra opere, generi e tradizioni;
d) promuovere la formulazione di giudizi motivati, l’esposizione chiara e autonoma e l’uso appropriato del lessico disciplinare.

L’insegnamento è articolato in due moduli da 6 CFU: il modulo latino prevede 36 ore di didattica erogativa in presenza e il modulo greco 30 ore; il restante impegno formativo è destinato allo studio individuale, alla traduzione e alla preparazione dei testi e dei materiali indicati.
Prerequisiti
Sono richieste una buona conoscenza della lingua italiana, nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo e competenze informatiche di base per l’utilizzo della piattaforma DIR e dei materiali digitali. Non è richiesta una conoscenza pregressa della lingua greca.

Per il modulo latino è richiesta una conoscenza pregressa, scolastica o mediante esami universitari, della lingua latina.

Non sono previste propedeuticità formali.
Metodi didattici
L’insegnamento adotta metodi coordinati nei due moduli.

Il modulo latino combina lezioni frontali, lettura, traduzione e analisi linguistica dei testi, discussione dei principali problemi interpretativi e simulazioni delle prove d’esame. Il modulo greco prevede lezioni dedicate ai generi, ai miti e ai contesti storici e performativi, affiancate dalla lettura in traduzione italiana e dalla discussione guidata dei testi.

La partecipazione attiva è promossa attraverso esercizi di traduzione e analisi, domande, confronto tra interpretazioni e discussione in aula. La piattaforma DIR è utilizzata per la condivisione dei materiali didattici; sono inoltre previste attività di tutorato.
Altre informazioni
Disabilità, DSA e BES. Le studentesse e gli studenti con disabilità, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere i servizi e gli strumenti specifici messi a disposizione dall’Ateneo rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilit%C3%A0-e-dsa Dopo aver preso contatto con lo Staff di Ateneo, le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA o BES possono rivolgersi alla docente o al docente responsabile del modulo interessato per concordare gli aspetti didattici e l’eventuale declinazione delle modalità di esame, nel rispetto delle indicazioni ricevute dagli uffici competenti.

Corsi singoli. L’accesso all’insegnamento come corsista singola o corsista singolo è strettamente subordinato alle condizioni stabilite dalla cattedra. Prima di procedere all’eventuale iscrizione è necessario consultare attentamente la pagina UPOBook della docente responsabile, in particolare la sezione “Dubbi e domande frequenti”, nella quale sono riportate le politiche seguite da questa cattedra relative ai corsi singoli: https://upobook.uniupo.it/alice.borgna
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica comprende tre prove obbligatorie: una prova scritta e una prova orale relative al modulo latino e una prova scritta relativa al modulo greco. Tutte le prove devono essere superate con valutazione sufficiente. Il voto finale è deliberato collegialmente dalle docenti e dai docenti dei due moduli, tenendo conto del raggiungimento complessivo dei risultati di apprendimento e dell’equilibrio della preparazione; non deriva dalla media aritmetica o ponderata di voti separati.

1. Modulo di Letteratura latina A.
a) Prova scritta. La prova dura due ore e consiste nella traduzione, con dizionario, di un testo latino non affrontato durante il corso, ma affine per stile, genere ed epoca ai testi in programma. Verifica la capacità di applicare autonomamente le conoscenze morfologiche, sintattiche e linguistiche. All’interno della valutazione del modulo latino, incide per il 45% e deve essere superata prima dell’orale. Non è possibile sostenere scritto e orale nella stessa data d’appello. La prova è sufficiente quando dimostra comprensione essenziale del testo, riconoscimento delle principali strutture morfosintattiche e resa italiana complessivamente corretta e coerente. Errori gravi o diffusi che compromettano la comprensione impediscono il superamento.

b) Prova orale. Incide per il 55% sulla valutazione del modulo latino e comprende:
- traduzione e analisi grammaticale e sintattica dei passi latini in programma: 60%;
- inquadramento letterario, storico, filologico e culturale dei passi: 40%;
- una domanda su ciascuno dei saggi o volumi previsti dal programma.

Ciascuna parte deve risultare sufficiente. Per le studentesse e gli studenti non frequentanti o iscritti come corso singolo, l’orale comprende inoltre una prova obbligatoria di prosodia e metrica latina.

Le studentesse e gli studenti regolari e frequentanti di Letteratura latina B o C che abbiano superato la prova scritta di Letteratura latina A o B dall’a.a. 2022/2023 con almeno 24/30 possono essere esonerati dallo scritto secondo le condizioni indicate nel “Programma esteso”; in tal caso l’orale rappresenta l’intera valutazione del modulo latino e comprende il volume aggiuntivo previsto. L’esonero non si applica a chi non frequenta né a chi è iscritto come corsista singola o corsista singolo.

2. Modulo di Introduzione alla civiltà letteraria greca

La prova è scritta. Verte su quattro ambiti:
- trattamento del mito nelle opere appartenenti ai diversi generi letterari: circa un terzo della valutazione;
- storia letteraria e contesti storici, geografici e performativi: circa un sesto;
- teorie poetiche antiche, con particolare riferimento ad Aristotele: circa un sesto;
- formulazione di giudizi motivati sui testi e sulle loro interpretazioni: circa un terzo.

La sufficienza richiede la conoscenza dei dati essenziali, la comprensione delle principali categorie interpretative e risposte pertinenti e comprensibili. Valutazioni superiori richiedono conoscenze più ampie e organizzate, collegamenti corretti, capacità argomentativa e autonomia di giudizio. L’eccellenza richiede piena padronanza dei contenuti, rigore interpretativo, riflessione critica autonoma e particolare chiarezza espositiva.

Criteri complessivi di valutazione. Le valutazioni tra 18 e 22/30 corrispondono al raggiungimento essenziale dei risultati; tra 23 e 26/30 a conoscenze sicure e applicate correttamente; tra 27 e 29/30 a preparazione ampia, autonomia e proprietà di linguaggio; 30/30 e 30 e lode richiedono piena padronanza, capacità di collegare autonomamente lingua, testi e contesti e riflessione critica approfondita.

Per lo scritto latino sono utili le attività di traduzione, la simulazione e i materiali disponibili su DIR; per l’orale latino, i testi, i manuali e i saggi indicati; per la prova greca, le opere e i materiali riportati nei “Testi di riferimento” e nel “Programma esteso”.
Programma esteso
L’insegnamento integrato comprende due moduli coordinati e obbligatori.

1. Letteratura latina A – Maledetti, vi amerò. Essere cattivi a Roma

Il modulo esamina la costruzione letteraria, morale e culturale delle figure percepite come “cattive” nel mondo romano: traditori, tiranni, congiurati, nemici pubblici, donne pericolose, personaggi infami e figure caratterizzate da desiderio, ambizione, violenza o eccesso. Attraverso la lettura, la traduzione e l’analisi di testi latini, saranno approfonditi i rapporti fra lingua, rappresentazione letteraria, giudizio morale, potere, identità, paura e marginalità. Una parte specifica sarà dedicata ai gladiatori e alla contraddizione fra la loro condizione infamante e il fascino esercitato nell’immaginario romano.

Integrazione della dimensione di genere. Il modulo analizza figure femminili rappresentate come pericolose, destabilizzanti o moralmente ambigue, con attenzione ai rapporti fra genere, potere, desiderio, reputazione, infamia e controllo sociale.

Le studentesse e gli studenti frequentanti preparano: appunti; dossier di testi latini disponibile su DIR; Plauto, Sallustio, Cesare, Cicerone, Livio, Seneca, Svetonio, Giovenale e Tacito; C. Mann, I gladiatori; un volume a scelta fra quelli dedicati a Messalina, Cleopatra, Catilina e Nerone indicati nei “Testi di riferimento”. Sono considerate frequentanti le persone presenti ad almeno il 75% delle lezioni. Non è richiesta loro la lettura metrica dei testi poetici del dossier e possono sostenere lo scritto come prova in itinere.

Le studentesse e gli studenti non frequentanti preparano: dossier; C. Mann, I gladiatori; gli autori sopra indicati; F. Berardi, Le vie del latino; F. Biddau, Il canone del ritmo; due volumi a scelta fra quelli dedicati a Messalina, Cleopatra, Catilina e Nerone. Devono inoltre leggere metricamente i testi poetici del dossier e sostenere la prova scritta nelle date d’appello.

Chi è esonerato dalla prova scritta secondo le condizioni indicate nelle “Modalità di verifica” prepara anche M.C. Scappaticcio, Voci di Pompei; in caso di terza iterazione, il volume aggiuntivo è B. Santorelli, Storia della lingua latina. Per chi è iscritto come corsista singola o corsista singolo sono previsti una prova di metrica latina e l’obbligo della prova scritta.

2. Introduzione alla civiltà letteraria greca

Il modulo introduce alla civiltà letteraria greca attraverso il rapporto fra mito e poesia e la lettura in traduzione italiana di testi fondamentali. Il programma comprende: Omero, Odissea, canti 8-12; Esiodo; lirica greca, con particolare riferimento a Saffo e Pindaro; introduzione al teatro greco e ai suoi contesti performativi; Eschilo, Agamennone e Prometeo; Sofocle, Edipo re e Antigone; Euripide, Medea, Ippolito e Baccanti; Aristofane, La festa delle donne; Aristotele, Poetica. L’analisi riguarda generi letterari, tradizioni mitiche, contesti storici e geografici, modalità di performance e interpretazione aristotelica della poesia.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, studentesse e studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati.

Conoscenza e capacità di comprensione
Livello minimo di sufficienza: conoscere le principali strutture morfologiche e sintattiche necessarie alla comprensione dei testi latini; conoscere i contenuti fondamentali relativi alla costruzione letteraria e culturale delle figure percepite come “cattive” nel mondo romano; conoscere i principali generi, miti, autori e contesti della poesia greca arcaica e classica e comprendere le categorie fondamentali della poetica antica.
Livello avanzato: possedere conoscenze linguistiche e storico-letterarie sicure e organizzate; mettere in relazione testi, generi, miti, contesti performativi e categorie quali potere, identità, paura, desiderio, marginalità e infamia.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Livello minimo di sufficienza: tradurre in modo complessivamente corretto un testo latino, riconoscendone le principali strutture grammaticali e sintattiche e collocandolo nel relativo contesto; interpretare testi greci letti in traduzione italiana, utilizzando le conoscenze storiche, letterarie e poetiche acquisite.
Livello avanzato: tradurre e analizzare testi latini con precisione e autonomia; confrontare testi, generi e tradizioni; applicare consapevolmente le categorie della poetica antica e le conoscenze storico-culturali all’interpretazione dei testi.

Autonomia di giudizio
Livello minimo di sufficienza: formulare osservazioni pertinenti sui testi e sulle principali interpretazioni discusse, distinguendo dati linguistici, storici e letterari da valutazioni critiche.
Livello avanzato: discutere in modo argomentato ragioni, limiti e implicazioni delle interpretazioni, con attenzione ai rapporti tra rappresentazione letteraria, giudizio morale, genere, potere, contesto storico-politico e costruzione dell’identità.

Abilità comunicative
Livello minimo di sufficienza: esporre in modo chiaro e ordinato i contenuti appresi, utilizzando correttamente il lessico disciplinare.
Livello avanzato: presentare analisi e interpretazioni in modo autonomo, preciso ed efficace, adeguando il linguaggio anche a destinatari non specialisti e a possibili contesti didattici.

Capacità di apprendimento
Livello minimo di sufficienza: utilizzare testi, manuali, saggi, esercizi e materiali disponibili su DIR per organizzare lo studio e preparare le prove.
Livello avanzato: approfondire autonomamente problemi linguistici e interpretativi, collegare fonti e studi critici e applicare i metodi acquisiti anche a testi non affrontati durante il corso.

Moduli

Anno corso 2
Codice LE0218
Insegnamento INTRODUZIONE ALLA CIVILTA LETTERARIA GRECA
Docenti FEDERICO FAVI
SSD L-FIL-LET/02
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 2
Codice LE0217
Insegnamento LETTERATURA LATINA A
Docenti ALICE BORGNA
SSD L-FIL-LET/04
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31