Dettaglio insegnamento

PRATICHE DIDATTICHE PER LO SPAGNOLO COME LINGUA STRANIERA

LE0812

Insegnamento
PRATICHE DIDATTICHE PER LO SPAGNOLO COME LINGUA STRANIERA
Codice
LE0812
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Spagnolo; Castigliano
Contenuti
L’insegnamento e l’apprendimento dei linguaggi specialistici nell’ambito dello spagnolo come lingua straniera: approcci, metodi e tecniche; enfoque por tareas e gamificación.
Testi di riferimento
A) Bibliografia di base (obbligatoria per tutti gli studenti):
A1. Maria Vittoria Calvi et al. [2023], "Las lenguas de especialidad en español", pp. 89-126, 153-185, 263-299;
A2. Blanca Aguirre Beltrán [2016], «Análisis de necesidades y diseño curricular», in Jesús Sánchez Lobato e Isabel Santos Gargallo, "Vademécum para la formación de profesores: enseñar español como segunda lengua (L2) / lengua extranjera (LE)", Madrid: SGEL, pp. 35-56;
A3. Leticia Santana Negrín (ed.) [2022], "La enseñanza de Español para Fines Específicos", Madrid: enClave-ELE, cap. 1;
A4. Materiale didattico caricato sulla piattaforma DIR dal docente.

B) Bibliografia integrativa per studenti non frequentanti:
B1. Francisco Jiménez Calderón e Ana Rufat Sánchez [2019], "Manual de formación para profesores de ELE", Madrid: SGEL, capp. 1, 3 e 7: «Enseñanza comunicativa y aprendizaje del español. Conceptos básicos» (pp. 9-29); «Currículo, programa y unidad didáctica» (pp. 53-77); «Enseñanza del vocabulario» (pp. 143-163).

C) Bibliografia per l’approfondimento (di lettura consigliata):
C1. Leticia Santana Negrín (ed.) [2022], "La enseñanza de Español para Fines Específicos", Madrid: enClave-ELE, capp. 2-3;
C2. Anna Dalmases Muntané [2017], "Uso de la gamificación en la enseñanza de ELE", Madrid-Alcalá de Henares: E-eleando - ELE en Red, cap. 2.

D) Bibliografia di sola consultazione durante il corso (disponibile online):
D1. Consejo de Europa [2002], "Marco común europeo de referencia para las lenguas. Aprendizaje, enseñanza, evaluación", Madrid: Ministerio de Educación, Cultura, Deporte - Instituto Cervantes - Editorial Anaya;
D2. Instituto Cervantes [2006], "Plan curricular del Instituto Cervantes. Niveles de referencia para el español", Madrid: Instituto Cervantes - Biblioteca Nueva.
Obiettivi formativi
Per gli studenti frequentanti, i 6 CFU relativi al corso sono ripartiti fra: 1,2 CFU (30 ore) di didattica erogativa e interattiva (la partecipazione studentesca attiva non è proporzionalmente misurabile, a priori); 4,8 CFU (120 ore) di autoapprendimento.

Il corso intende introdurre gli studenti allo studio dei linguaggi specialistici in lingua spagnola e fornire loro gli strumenti teorici e metodologici per analizzare le principali caratteristiche linguistiche, discorsive e testuali dei diversi generi esaminati. Inoltre, aspira a offrire le conoscenze e gli strumenti necessari per comprendere i principali approcci, metodi e tecniche per l’insegnamento-apprendimento dei linguaggi specialistici nell’ambito dello spagnolo come lingua straniera, nonché sviluppare le competenze metodologiche e operative finalizzate alla progettazione e all’elaborazione di proposte didattiche coerenti con gli obiettivi formativi, i contenuti e i contesti di apprendimento individuati, attraverso l’applicazione di strategie e strumenti propri della didattica dello spagnolo come lingua straniera, con particolare attenzione all’enfoque por tareas e alla gamificación.
Prerequisiti
Livello di conoscenza della lingua spagnola superiore al B1 [QCER]. È preferibile aver già sostenuto un esame di Didattica delle Lingue Moderne [GLOT-01/B].
Metodi didattici
Lezioni frontali e seminariali/laboratoriali con partecipazione attiva degli studenti.
Altre informazioni
In ragione della natura laboratoriale del corso, verranno rilevate le presenze. Gli studenti che non dovessero frequentare almeno il 70% delle lezioni saranno considerati non frequentanti (v. "Testi di riferimento" e "Modalità di verifica degli apprendimenti").

Gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, devono contattare la/il docente titolare dell’insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Presentazione orale di un’unità/sessione di apprendimento elaborata dallo studente, che dovrà argomentare criticamente le scelte didattiche effettuate. Le caratteristiche, gli obiettivi formativi e i contenuti dell’unità/sessione di apprendimento devono essere concordati con il docente, secondo le modalità pubblicate sulla pagina DIR del corso. Lo schema della proposta didattica dovrà essere consegnato almeno 7 giorni prima della data dell’appello ufficiale in cui si intende sostenere l’esame.
N.B. Per gli studenti non frequentanti, il colloquio sarà volto ad accertare anche l’acquisizione dei contenuti teorici del corso.

CRITERI DI VALUTAZIONE E DI ASSEGNAZIONE DEL VOTO: Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri: ottima conoscenza dei contenuti teorici del corso; progettazione di una proposta didattica coerente e adeguatamente strutturata, con chiara definizione di obiettivi, contenuti, attività e modalità di valutazione; ottima capacità argomentativa e padronanza del linguaggio specialistico. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri: buona conoscenza dei contenuti fondamentali del corso; capacità di applicare gli approcci e gli strumenti metodologici presentati, seppur con qualche imprecisione nella progettazione o nell’argomentazione delle scelte didattiche; esposizione chiara e linguaggio generalmente appropriato. Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri: conoscenza essenziale dei contenuti del corso; applicazione parziale o prevalentemente descrittiva degli approcci e delle metodologie affrontate; proposta didattica non sempre coerente rispetto agli obiettivi, ai contenuti e alle attività; limitata capacità di argomentare criticamente le scelte effettuate. Sarà valutata come insufficiente una prova orale che dimostri: gravi lacune nella conoscenza dei contenuti teorici del corso; difficoltà nell’applicazione dei principi metodologici alla progettazione didattica e nel motivare le scelte didattiche adottate; uso inadeguato del linguaggio specialistico.
Programma esteso
La prima parte del corso [ca. 10 ore] è finalizzata all’analisi delle principali caratteristiche dei linguaggi specialistici [di ambito giornalistico, economico, pubblicitario e turistico], in relazione alla lingua spagnola, e dei rispettivi generi discorsivi e tipologie testuali. Il secondo modulo [ca. 20 ore] è dedicato al processo e alle strategie di apprendimento-insegnamento dei linguaggi specialistici nell’ambito della didattica dello spagnolo come lingua straniera, con particolare attenzione all’enfoque por tareas e alla gamificación. Più concretamente, attraverso un approccio pratico, si ragionerà sulle diverse fasi della progettazione didattica [dall’analisi dei bisogni educativi e l’individuazione degli obiettivi formativi, alla selezione dei contenuti e alla sequenziazione delle attività], sull’elaborazione e la selezione di attività e materiali, e sulla valutazione e verifica degli apprendimenti.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, gli studenti conosceranno:
1. le principali caratteristiche dei linguaggi specialistici in lingua spagnola [con particolare riferimento agli ambiti giornalistico, economico, pubblicitario e turistico], nonché i relativi generi discorsivi e tipologie testuali;
2. i più comuni approcci, metodi e tecniche per l’insegnamento-apprendimento dei linguaggi specialistici nell’ambito dello spagnolo come lingua straniera, con attenzione all’enfoque por tareas e alla gamificación;
3. principi e criteri della progettazione didattica applicati allo spagnolo come lingua straniera.

Inoltre, in termini di competenze/abilità, saranno in grado di:
1. analizzare testi appartenenti a diversi linguaggi specialistici in lingua spagnola, riconoscendone caratteristiche linguistiche, discorsive e testuali;
2. progettare unità/sessioni di apprendimento finalizzate all’insegnamento dei linguaggi specialistici nello spagnolo come lingua straniera, definendo obiettivi, contenuti, attività e modalità di valutazione coerenti;
3. elaborare e selezionare materiali didattici adeguati ai diversi contesti di apprendimento e agli obiettivi formativi individuati;
4. motivare e argomentare criticamente le scelte metodologiche e didattiche adottate nella progettazione di una proposta didattica.

I diversi livelli di competenza/abilità/conoscenza raggiungibili sono riflessi nei criteri di valutazione delle prove (v. Modalità di verifica degli apprendimenti).
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19