Dettaglio insegnamento

PALEOGRAFIA

L0155

Insegnamento
PALEOGRAFIA
Codice
L0155
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Storia della scrittura latina dall'evo antico all'età della stampa ed esercizi di trascrizione da fac-simili di manoscritti.
Testi di riferimento
I frequentanti riferiranno sugli appunti, sui testi trascritti durante le lezioni e poi caricati sul DIR e su un manuale a scelta tra B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1992 e A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, qualsiasi edizione. I non frequentanti, oltre a uno dei volumi indicati per i frequentanti e ai testi caricati sul DIR, affronteranno lo studio di ulteriori letture da concordare con il docente. I repertori di fac-simili per le eventuali esercitazioni personali e i sussidi paleografici saranno indicati e descritti durante le lezioni e segnalati personalmente dal docente ai non frequentanti interessati ad approfondire le loro competenze. Coloro i quali intendono iterare il corso concorderanno un programma alternativo con il docente.
Obiettivi formativi
Generale: acquisire un'adeguata conoscenza della storia della scrittura latina dall'antichità all'età della stampa tale da poter riconoscere, descrivere esteticamente e collocare sul piano cronologico e geografico almeno le principali grafie medievali attraverso il lessico specialistico della disciplina; imparare a leggere, analizzare e trascrivere i codici e i documenti manoscritti in base alle norme paleografiche, applicando le nozioni generali di storia della scrittura. Livello base: acquisizione delle principali nozioni di storia della scrittura latina e della terminologia specialistica paleografica, trascrizione e lettura di semplici manoscritti, collocazione grafica, geografica e cronologica di questi ultimi. Livello avanzato: conoscenza del profilo evolutivo sia della scrittura latina sia del dibattito storico-scientifico che la riguarda, applicazione della terminologia specialistica e delle nozioni di storia della scrittura nella descrizione e trascrizione dei manoscritti con l'osservanza delle regole riguardanti la punteggiatura e la grammatica stabilite in dottrina, lettura e analisi paleografica dei manoscritti con riferimento alle differenze grafiche, geografiche e cronologiche sia generali sia riguardanti le singole lettere e l'uso del sistema abbreviativo.
Prerequisiti
Conoscenza almeno scolastica della lingua latina, senza la quale è di fatto impossibile affrontare il corso e sostenere l'esame, dato che oltre il 90% del materiale esaminato sarà in latino.
Metodi didattici
A eccezione di quelle introduttive, tutte le lezioni saranno suddivise in due parti, con la prima metà dedicata alla storia della scrittura e la seconda alle esercitazioni sui fac-simili dei manoscritti medievali pertinenti agli argomenti affrontati.
Altre informazioni
È prevista almeno una visita presso un archivio o una biblioteca del territorio piemontese al fine di osservare in prima persona manoscritti e/o documenti medievali. Qualora il tempo a disposizione lo consentisse una lezione monografica sarà tenuta da uno studioso esterno. Materiali didattici relativi al corso saranno accessibili su DIR. I discenti con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento e bisogni educativi speciali certificati che ne faranno esplicita richiesta potranno concordare con il docente eventuali agevolazioni e strumenti compensativi sulla base della normativa vigente e dei regolamenti di Ateneo in merito.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto e orale. L'esame si svolgerà in una singola giornata: i candidati affronteranno dapprima la parte scritta, poi, una volta conclusa la correzione degli elaborati, quella orale. Avranno a disposizione due ore per completare la prova scritta, nella quale dovranno trascrivere il fac-simile di un semplice manoscritto non incluso tra quelli affrontati durante le esercitazioni in classe, indicare a quale tipo di scrittura appartiene e collocarlo cronologicamente con un'accettabile approssimazione. Sarà consentito loro l'uso di un vocabolario latino-italiano. La valutazione della prova si baserà sul numero e la gravità degli errori di trascrizione compiuti dall'esaminando: errore grave=-1 punto, errore semplice=-1/2 punto, errata individuazione della scrittura e del periodo storico=-2/3 punti . Per superare la prova sarà necessario che l'esaminando commetta 12 errori o meno, es.: 4 errori=26, 9 errori=21, 15 errori=prova non sufficiente. L'orale verterà sulla verifica delle nozioni generali apprese a lezione e tramite lo studio di uno dei saggi indicati sul sillabo, nonché sulla lettura dei testi esaminati durante le esercitazioni in classe. Per una valutazione sufficiente della prova orale (da 18 a 21) sarà necessario conoscere le nozioni di base per inquadrare esteticamente e storicamente le scritture medievali utilizzando il lessico specialistico, oltre a leggere senza commettere troppi errori i testi proposti dal docente. Il massimo dei voti sarà assegnato a coloro che, oltre a descrivere efficacemente l'estetica delle scritture e a tracciarne un profilo storico-evolutivo, sapranno altresì esporre le principali ipotesi della dottrina in merito, oltre a leggere con padronanza i fac-simili proposti, segnalandone le peculiarità paleografiche. Una valutazione almeno sufficiente della prova scritta (18/30 o più) sarà un prerequisito necessario per poter sostenere la prova orale. La prova scritta conterà per circa il 40% della valutazione finale, mentre al restante 60%, equamente suddiviso tra la verifica delle nozioni generali e della capacità di lettura dei manoscritti studiati a lezione, concorrerà la prova orale. Non sarà possibile conservare il voto ottenuto nella prova scritta per un successivo appello.
Programma esteso
Il corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura, di far conoscere protagonisti e ambienti della produzione scrittoria e di consentire agli studenti di affrontare direttamente la lettura di semplici manoscritti ed epigrafi di età romana e medievale. Lezioni 1-3: introduzione alla disciplina, lessico specialistico e storia della paleografia dal rinascimento alla metà del XX sec. Lezioni 4-5: scritture epigrafiche, librarie e documentarie di età romana. Lezione 6: l'onciale e la semionciale, ovvero le scritture librarie della tarda antichità. Lezioni 7-9: il particolarismo grafico altomedievale in Europa occidentale. Lezioni 10-11: la scrittura carolina e le sue evoluzioni. Lezioni 12-13: la scrittura gotica e le coeve scritture documentarie nel basso medioevo. Lezione 14: il panorama scrittorio del tardo medioevo e della prima età moderna. Lezione 15: visita a un archivio o a una biblioteca del territorio piemontese.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione: conoscere gli sviluppi storici ed estetici delle scritture medievali, apprendere il lessico specialistico, imparare le principali forme abbreviative, conoscere le norme paleografiche per la trascrizione. Capacità di applicazione delle conoscenza: descrivere e contestualizzare le scritture medievali con una terminologia adeguata, leggere e trascrivere in autonomia i manoscritti medievali, riconoscendone la provenienza e il milieu storico, al fine di poter compiere ricerche su fonti archivistiche e codicologiche. Livello base: competenze necessarie alla lettura, descrizione e trascrizione dei manoscritti medievali, incluse le nozioni riguardanti la storia della scrittura e il lessico specialistico. Livello avanzato: capacità di applicazione delle conoscenze teoriche e pratiche acquisite allo studio delle fonti inedite medievali e moderne con finalità di ricerca storica e filologica.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31