Dettaglio insegnamento

LINGUAGGI E CULTURE

L1286

Insegnamento
LINGUAGGI E CULTURE
Codice
L1286
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A031 - Percorso moderno e contemporaneo
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GLOT-01/A - Glottologia e linguistica
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento di Linguaggi e Culture (60 ore, 12 cfu) approfondisce la dimensione teorica dello studio del linguaggio, integrando l’analisi di fenomeni e dati nell’ambito, rispettivamente, della linguistica cognitiva e della pragmatica storica. Più precisamente, focalizza l’attenzione su (i) i principi fondamentali della Linguistica Cognitiva e la loro applicazione all’analisi linguistica in prospettiva sincronica e diacronica; (ii) la costruzione dell’interazione dialogica in prospettiva diacronica.
Testi di riferimento
Linguistica Cognitiva Magistrale
Studentesse/studenti frequentanti:
1) Croft, W. e D. A. Cruse (2010). Linguistica cognitiva (ed. it. a cura di S. Luraghi). Roma: Carocci (esclusi i capitoli 6 e 7).
2) Luraghi, S. e L. Gaeta (2003, a cura di). Introduzione alla linguistica cognitiva. Roma: Carocci (solo i capitoli 7 e 8).
3) Materiale che verrà caricato sulla piattaforma DIR durante lo svolgimento del corso.
Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno studiare, in aggiunta a quanto sopra indicato, anche i seguenti testi:
1) Bazzanella, C. (2014). Linguistica cognitiva. Un’introduzione. Bari-Roma: Laterza (limitatamente alle pagine 3–41).
2) Luraghi, S. e L. Gaeta (2003, a cura di). Introduzione alla linguistica cognitiva. Roma: Carocci (uno a scelta tra i capitoli 6, 9, 10, 11).

Glottologia Avanzata
(1) Le slides delle lezioni e tutto il materiale analizzato durante il corso, e che verrà caricato sul DIR.
(2) Chiara Fedriani e Maria Napoli, Pragmatica storica dell’italiano: ieri, oggi, domani. In Studi e Saggi Linguistici LXIII, 2, 2025 [caricato su DIR]
(3) Andrea Sansò, I segnali discorsivi, Carocci, Roma, 2020: solo il capitolo 2 (Come nascono e si sviluppano i segnali discorsivi).
(4) Per le/i frequentanti: 2 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. Per le/i non-frequentanti: 3 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR.

(5) Chiara Fedriani e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf).
(6) Come manuale introduttivo di riferimento: Filippo Domaneschi, Introduzione alla Pragmatica, Carocci, Roma, 2014.
Obiettivi formativi
L’insegnamento integrato si propone come primo obiettivo quello di portare le studentesse e gli studenti a confrontarsi almeno con i principali interrogativi, problemi e sfide posti dalla riflessione sul linguaggio nella dimensione cognitiva e in quella storico-pragmatica, affinché possano approfondire la loro comprensione dei principali meccanismi cognitivi e pragmatici che influenzano il linguaggio e il mutamento delle lingue, e possano discuterne in modo chiaro e con una buona terminologia.
Un secondo obiettivo, più avanzato, è mettere le studentesse e gli studenti in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’analisi di fenomeni, di dati e di studi di caso specifici.
Infine, un terzo obiettivo più generale è permettere le studentesse e gli studenti di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia a partire dai temi oggetto dell’insegnamento.
I 12 CFU da acquisire sono così ripartiti per gli studenti frequentanti:
• 2.4 CFU di didattica erogativa e interattiva;
• 9.6 CFU di studio individuale.
Per gli studenti non frequentanti, i 12 CFU consistono interamente in attività di autoapprendimento.
Prerequisiti
Conoscenze di base della linguistica generale e della linguistica storica.
Chi non avesse mai sostenuto un esame di linguistica generale e/o di linguistica storica è tenuta/o a contattare la docente del corso di Glottologia Avanzata per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo. Il possesso di questi requisiti sarà valutato preliminarmente durante l’esame.
Metodi didattici
Il corso integrato si articola principalmente in lezioni frontali, durante le quali è prevista didattica interattiva attraverso il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti nell’esame, discussione e presentazione di dati linguistici e studi di caso, al fine di sviluppare capacità di analisi linguistica, abilità comunicative e l’assimilazione di metodologie didattiche. Sono previste attività pratiche basate su utilizzo di risorse in rete per esplorare la dimensione pragmatica, semantica e concettuale del linguaggio.
Sulla piattaforma DIR, nelle pagine dei due insegnamenti, verranno inoltre messi a disposizione di studentesse e studenti alcuni materiali di supporto allo studio, incluse tutte le slides proiettate a lezione.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Entrambi i corsi prevedono una prova orale della durata approssimativa di circa 30 minuti, volta a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi e l’uso dell’appropriata terminologia scientifica. La valutazione finale dei due moduli terrà conto delle votazioni riportate nelle due prove singole e del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze e di autonomia nella loro applicazione conseguiti dalla studentessa/dallo studente.
Per entrambi gli esami, i criteri usati per la graduazione del voto sono i seguenti:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno assegnati in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della linguistica cognitiva e della pragmatica storica;
- limitata capacità di formulare giudizi critici autonomi nell’analisi di dati linguistici e studi di caso attraverso l’applicazione delle conoscenze acquisite nell’ambito della linguistica cognitiva e della pragmatica storica;
- sufficienti abilità comunicative, in particolare rispetto all'utilizzo della specifica terminologia scientifica.
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della linguistica cognitiva e della pragmatica storica;
- discreta capacità di formulare giudizi critici autonomi nell’analisi di dati linguistici e studi di caso attraverso l’applicazione delle conoscenze acquisite nell’ambito della linguistica cognitiva e della pragmatica storica;
- discrete abilità comunicative, in particolare rispetto all'utilizzo della specifica terminologia scientifica;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della linguistica cognitiva e della pragmatica storica;
- buona o ottima capacità di formulare giudizi critici autonomi nell’analisi di dati linguistici e studi di caso attraverso l’applicazione delle conoscenze acquisite nell’ambito della linguistica cognitiva e della pragmatica storica;
- ottime abilità comunicative, pienamente appropriate e coerenti con la specifica terminologia scientifica.
D. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione delle risposte.

Ulteriori informazioni per Linguistica Cognitiva Magistrale
Durante l’esame, almeno una domanda sarà dedicata alla descrizione di un caso specifico in cui l’approccio cognitivo viene applicato allo studio di situazioni linguistiche del passato o all’analisi di fenomeni di mutamento linguistico.
Alla formulazione del voto finale concorrono: la padronanza dei concetti fondamentali della materia (50%), la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla descrizione o analisi di fenomeni linguistici concreti (35%), l’uso della terminologia scientifica nell’esporre gli argomenti (15%).

Ulteriori informazioni per Glottologia Avanzata
La prova finale prevede una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti fondamentali relativi alla pragmatica storica, con particolare attenzione ai vari fenomeni pragmatici analizzati; Sez. 2 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica; Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia.
La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione.
Programma esteso
Il corso esamina diversi aspetti e temi relativi agli ambiti della linguistica cognitiva e della pragmatica storica, e analizza studi di caso e dati tratti da testi vari e risorse in rete.

Linguistica Cognitiva Magistrale
Nella prima parte dell’insegnamento, dopo una breve storia della disciplina, il corso si concentrerà sui principi fondamentali della Linguistica Cognitiva. Si introdurranno alcune nozioni fondamentali, quali quelle di frame e di prototipo, e gli elementi essenziali che sottostanno ai processi di categorizzazione e concettualizzazione dell’esperienza. Verranno illustrati e discussi l’apporto e i limiti dell’approccio cognitivo (con particolare attenzione agli approcci embodied, o ‘incarnati’) all’analisi della semantica lessicale. In questo ambito, ampio spazio verrà dedicato soprattutto alla metafora quale meccanismo fondamentale per la concettualizzazione della realtà e al suo ruolo nella lingua.
Nella seconda parte del corso, attraverso l’analisi di alcuni casi di studio specifici, si mostrerà come alcuni assunti fondamentali della Linguistica Cognitiva possano essere proficuamente applicati anche all’indagine di situazioni linguistiche del passato e all’analisi di fenomeni di mutamento linguistico. Alcune risorse utili per esplorare la dimensione semantica e cognitiva del linguaggio (ad es. FrameNet) verranno presentate e utilizzate durante le lezioni.

Glottologia Avanzata
Si esaminerà come le intenzioni del parlante, le relazioni (inter)soggettive con l’ascoltatore, il contesto, e le norme sociali abbiano influenzato l'uso della lingua in diverse epoche, tenendo conto dei fattori strutturali interni e del loro influsso sul mutamento pragmatico.
Parte I, Introduzione alla pragmatica e alla pragmatica storica:
Unità 1. Nozioni pragmatiche di base: contesto, atti linguistici, principio di cooperazione e massime conversazionali.
Unità 2. Dalla pragmatica alla pragmatica storica: oggetti, metodi e sfide.

Parte II, Analisi di dati
Unità 3. Analisi di studi di caso relativi a fenomeni pragmatici in prospettiva storica, quali atti linguistici e (s)cortesia, deissi, segnali discorsivi, e relativi mutamenti.
Unità 4. Analisi pragmatica di testi letterari attraverso il Corpus DIADIta (https://www.diadita.it/il-corpus/).
Unità 5: Integrazione della dimensione di genere: atti linguistici al femminile?
Unità didattica 6. Metodi di insegnamento della glottologia.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, si richiede quanto segue:
Conoscenza e comprensione:
Conoscere e comprendere le nozioni di base e gli aspetti fondamentali correlati all’ambito della linguistica cognitiva e della pragmatica storica.
Acquisire familiarità con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia.

Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
Dimostrare capacità ad un livello di base nel: (i) applicare quanto appreso all’esame di specifici studi di caso, nonché all’analisi di testi identificando fenomeni e mutamenti pragmatici; (ii) progettare semplici attività didattiche finalizzate all’insegnamento della glottologia.

Autonomia di giudizi:
Dimostrare un’autonomia di livello iniziale nell’esprimere giudizi critici su dati sincronici e diacronici.

Abilità comunicative:
Sapersi servire in modo appropriato della specifica terminologia scientifica.

Capacità di apprendimento:
Sviluppare sufficienti conoscenze teoriche e metodologiche, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati linguistici, almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi delle tematiche trattate durante i corsi.

Per il conseguimento di un livello più avanzato, si deve inoltrare dimostrare di:
(i) aver acquisito una solida conoscenza dell’ambito della linguistica cognitiva e della pragmatica storica; (ii) saper applicare con sicurezza le conoscenze e la comprensione all’analisi dei dati; (iii) dimostrare piena autonomia nell’esprimere giudizi critici e articolati su fenomeni linguistici influenzati da fattori cognitivi e pragmatici; (iv) esprimersi esclusivamente attraverso la specifica terminologia scientifica; (v) coniugare l’apprendimento teorico di nozioni e metodologie con l’osservazione diretta di dati empirici con un’elevata competenza applicativa.

Moduli

Anno corso 1
Codice LP021
Insegnamento GLOTTOLOGIA AVANZATA
Docenti Maria NAPOLI
SSD GLOT-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso moderno e contemporaneo
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0018
Insegnamento LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE
Docenti IRENE DE FELICE
SSD GLOT-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso moderno e contemporaneo
CFU 6
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19