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STORIA ROMANA MAGISTRALE

LE0348

Insegnamento
STORIA ROMANA MAGISTRALE
Codice
LE0348
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A033 - Percorso patrimonio culturale
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Storia totale di una città: Ravenna dalle origini umbre alla Tarda Antichità. Attraverso la lettura delle fonti storiografiche, epigrafiche e iconografiche sarà presentato il contesto che portò la città adriatica a essere scelta come sede di una delle flotte di Augusto e poi, alcuni secoli dopo, come capitale imperiale e poi, dopo i rivolgimenti istituzionali alla fine dell'impero d'Occidente, come del regno ostrogoto in Italia e infine come residenza dell'esarco bizantino dopo la guerra greco-gotica. Particolare attenzione verrà poi posta all'iconografia e all'archeologia del potere e ai loro significati simbolici (il palazzo imperiale e le sue trasformazioni; la topografia cristiana della città, i mosaici).
Testi di riferimento
Judith Herrin, Ravenna, capitale dell'impero, crogiolo d'Europa, Milano 2022 (trad. italiana), pp. 15-244 (capp. 1-18). Eventuale altro materiale bibliografico verrà fornito dal docente durante il corso.
Obiettivi formativi
L'insegnamento concorre, parallelamente alle altre discipline antichistiche curricolari, alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi Filologia e Patrimonio Culturale fornendo in particolare gli strumenti di metodo specifici per la comprensione della Storia Romana (collocazione spazio-temporale degli eventi; linguaggio tecnico; utilizzo delle fonti), in vista di un'attività di ricerca, di insegnamento e di comunicazione storica, di divulgazione didattica e culturale.
1) Collocazione spazio-temporale degli eventi: Livello Base (Descrivere e Collocare) Indicatore: Studenti e studentesse sanno memorizzare la cronologia lineare e localizzare i passaggi storici su mappe predefinite.Azione misurabile: Identificano e ordinano in sequenza cronologica i principali eventi della storia romana e ne individuano i confini geografici essenziali su una mappa storica. Livello Avanzato (Analizzare e Correlare) Indicatore: Studenti e Studentesse sanno mettere in relazione mutamenti geopolitici e dinamiche storiche di lungo periodo in modo autonomo.Azione misurabile: Correlano un mutamento territoriale con le sue conseguenze socio-economiche a Roma, giustificando le cause e gli effetti delle trasformazioni geopolitiche senza l'ausilio di tracce guidate.
2) Linguaggio tecnico e lessico specifico: Livello Base (Comprendere e Definire) Indicatore: Studenti e studentesse conoscono la terminologia giuridica, politica e sociale romana e ne danno una definizione corretta. Azione misurabile: Definiscono correttamente termini chiave delle istituzioni e della società utilizzando il vocabolario tecnico appropriato durante l'esposizione.Livello Avanzato (Argomentare e Contestualizzare) Indicatore: Studenti e studentesse sanno usare il lessico in modo flessibile per smontare concetti complessi e anacronismi storici. Azione misurabile: Utilizzano la terminologia specifica per argomentare l'evoluzione di un istituto politico nel tempo, evitando anacronismi e traducendo criticamente i concetti antichi nel dibattico storiografico moderno.
3) Utilizzo e critica delle fonti: Livello Base (Identificare e Parafrasare) Indicatore: Studenti e studentesse riconoscono la tipologia di una fonte e ne estraggono le informazioni letterali. Azione misurabile: Classificano una fonte proposta (distinguendo tra letteraria, epigrafica, archeologica o numismatica) e ne riassumono il contenuto informativo esplicito seguendo un modello di analisi standard. Livello Avanzato (Valutare e Sintetizzare) Indicatore: Studenti e studentesse esercitano il metodo storico (critica dell'attendibilità) e incrociano fonti diverse per risolvere un problema storiografico. Azione misurabile: Valutano l'attendibilità e l'ideologia di una fonte e integrano dati di natura diversa per ricostruire o interpretare autonomamente un evento storico.
L'impegno orario e la ripartizione dei CFU per tipologia didattica sono così strutturati (Totale complessivo: [6] CFU, pari a [30] ore):Didattica Erogativa (DE): 1,2 CFU – Dedicati alle lezioni frontali in presenza per la trasmissione dei nuclei concettuali fondanti; Autoapprendimento / Studio individuale: 4,8 CFU – Dedicati allo studio autonomo dei testi d'esame, alla memorizzazione delle coordinate spazio-temporali e alla preparazione delle attività critiche.
Prerequisiti
Aver sostenuto in triennale un esame di Storia Romana (istituzionale). Chi non avesse sostenuto in triennale un esame di Storia Romana leggerà un manuale di Storia Romana concordato con il docente.
Metodi didattici
Lezioni della durata di 30 ore complessive (6 CFU), che si svolgeranno in aula anche con il supporto di materiale multimediale. Tutte le lezioni si svolgeranno in presenza.
Altre informazioni
È prevista la possibilità di sostenere l'esame anche in una lingua diversa dall'italiano (Inglese, Francese, Spagnolo).
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare il/la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Gli argomenti del corso e la lettura della bibliografia indicata saranno verificati attraverso un colloquio orale per la cui valutazione in trentesimi saranno considerati i seguenti parametri: conoscenza e comprensione degli argomenti richiesti; pertinenza delle risposte; organizzazione, autonomia, chiarezza ed efficacia dell'esposizione; capacità di operare collegamenti, approfondimenti e sintesi; capacità di far riferimento alle fonti letterarie.Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Programma esteso
Il corso presenterà una sintesi della storia di Ravenna dalle sue origini etrusco-umbre all'età tardoantica attraverso l'analisi di varie testimonianze letterarie, storiografiche, epigrafiche ed iconografiche, in un contesto idrografico lagunare descritto dalle fonti (Strabone, Iordanes) come un insediamento su palafitte. Questa peculiare difendibilità attira l'attenzione di Augusto, che vi stanzia la classis Praetoria Ravennatis. L'istituzione del porto di Classe innesca una profonda ristrutturazione urbanistica ed epigrafica: l'afflusso di classiarii cosmopoliti, spesso di origine orientale, muta il tessuto sociale e introduce culti esotici ben prima della cristianizzazione. Nel 402 d.C., per ragioni strategico-difensive di fronte alle invasioni visigote, Onorio vi trasferisce la corte imperiale da Milano. Ravenna eleva così il suo rango a capitale dell'Impero d'Occidente. La topografia urbana si ridefinisce attraverso l'archeologia del potere: l'edilizia monumentale promossa da Galla Placidia unisce l'apparato liturgico alla propaganda dinastica teodosiana, inaugurando nei mosaici del suo Mausoleo e in quelli perduti della chiesa di San Giovanni un sofisticato linguaggio iconografico dove la regalità terrena si specchia nel trionfo cosmico della Croce. Con il collasso dell'impero occidentale, Teoderico instaura il regno ostrogoto (493 d.C.), configurando una complessa dualità urbana e confessionale. Alla Ravenna cattolica si affianca una compiuta topografia ariana (Cattedrale, Battistero), atta a preservare l'identità gota senza alienare l'aristocrazia romana. Il Palatium teodoriciano, visibile in Sant'Apollinare Nuovo, riproduce i modelli aulici di Costantinopoli e Spalato. La riconquista giustinianea dopo la guerra greco-gotica trasforma la città nella sede dell'Esarcato. Sotto l'episcopato di Massimiano, l'apparato bizantino attua una sistematica damnatio memoriae delle testimonianze ariane. San Vitale diviene il manifesto ideologico del cesaropapismo: i pannelli di Giustiniano e Teodora, nella fissità ieratica dell'oro absidale, sanciscono la teologia del potere e la presenza numinosa del sovrano d'Oriente in Italia, mentre Sant'Apollinare in Classe ne rivendica l'autocefalia ecclesiastica.
Risultati di apprendimento attesi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (Descrittori di Dublino)
1. Conoscenza e comprensione: Studenti e studentesse conoscono le coordinate spazio-temporali della storia romana, i nodi storiografici e la terminologia giuridica, istituzionale e sociale.Livello Base: Memorizzano la cronologia lineare e localizzano gli eventi su mappe predefinite. Azione: Identificano e ordinano in sequenza i principali eventi; individuano i confini geografici essenziali su mappe storiche.Livello Avanzato: Comprendono i nessi di causa-effetto tra mutamenti strutturali e sovrastrutture istituzionali. Azione: Riconoscono le relazioni sistemiche tra riforme e tensioni sociali, collegando i periodi monarchico, repubblicano e imperiale.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Utilizzano i dati acquisiti per contestualizzare nello spazio e nel tempo temi, eventi e personaggi, leggendo e tematizzando criticamente le fonti storiche.Livello Base: Conoscono e definiscono la terminologia istituzionale e sociale romana. Azione: Definiscono i termini chiave delle istituzioni e della società antica usando il vocabolario tecnico appropriato nell'esposizione.Livello Avanzato: Relazionano autonomamente mutamenti geopolitici e dinamiche storiche di lungo periodo, decostruendo concetti complessi. Azione: Giustificano cause ed effetti delle trasformazioni senza tracce guidate; usano la terminologia specifica per argomentare l'evoluzione di un istituto.
3. Autonomia di giudizio: Attivano processi cognitivi induttivi o deduttivi per formulare giudizi storici autonomi; interpretano fonti non note tramite le metodologie scientifiche acquisite.Livello Base: Riconoscono la tipologia di una fonte ed estraggono informazioni letterali. Azione: Classificano una fonte (letteraria, epigrafica, archeologica, numismatica) e ne riassumono il contenuto esplicito via modelli standard.Livello Avanzato: Esercitano il metodo storico (critica dell'attendibilità) e incrociano fonti eterogenee per risolvere problemi storiografici. Azione: Valutano l'attendibilità e l'ideologia di una fonte; integrano dati diversi per interpretare autonomamente contesti storici e tesi moderne contrastanti.
4. Abilità comunicative: Comunicano le conoscenze in modo chiaro, efficace e strutturato, adattando l'esposizione agli obiettivi di ricerca, insegnamento o divulgazione.Livello Base: Espongono i contenuti in modo chiaro e coerente usando il linguaggio specifico della disciplina. Azione: Organizzano gli argomenti con chiarezza espositiva nel colloquio; rispondono a quesiti diretti secondo un ordine logico lineare.Livello Avanzato: Operano collegamenti complessi e traducono i concetti antichi nel dibattito moderno, modulando il registro in base al target. Azione: Formulano collegamenti interdisciplinari ed estemporanei; argomentano tesi complesse inserendo i concetti antichi nel dibattito storiografico.
5. Capacità di apprendimento: Sviluppano abilità di apprendimento autonomo e continuo, necessarie per gli studi superiori (magistrale/dottorato) o per l'aggiornamento professionale.Livello Base: Utilizzano la bibliografia d'esame e si orientano tra gli strumenti di consultazione standard indicati dal docente. Azione: Consultano e usano i testi, i repertori e le risorse digitali suggeriti per lo studio individuale o per specifici argomenti.Livello Avanzato: Ricercano, selezionano e valutano criticamente le informazioni scientifiche e la letteratura storiografica aggiornata. Azione: Reperiscono autonomamente articoli, monografie e risorse digitali accademiche per impostare una ricerca originale o risolvere dubbi metodologici.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31