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STORIA MEDIEVALE MAGISTRALE

LE0708

Insegnamento
STORIA MEDIEVALE MAGISTRALE
Codice
LE0708
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A033 - Percorso patrimonio culturale
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
La giustizia penale nell'Europa bassomedievale: fonti, temi e problemi
Testi di riferimento
Oltre che sugli argomenti e ai testi affrontati nel corso delle lezioni (caricati su DIR), le studentesse e gli studenti frequentanti riferiranno su L. L. Zanetti Domingues, La giustizia criminale nei comuni italiani. Una storia sociale della violenza e del diritto (secoli XII-XIV),2026 [Carocci].Le studentesse e gli studenti non frequentanti saranno esaminati su L. L. Zanetti Domingues, La giustizia criminale nei comuni italiani. Una storia sociale della violenza e del diritto (secoli XII-XIV), 2026 [Carocci] e su DUE dei seguenti testi a scelta:• M. Ascheri, I diritti del Medioevo italiano, 2022 [Carocci]• A. Esposito, F. Franceschi, G. Piccinni (a cura di), Violenza alle donne. Una prospettiva medievale, 2018 [Il Mulino]• D. Lett (a cura di), I registri della giustizia penale nell’Italia dei secoli XII-XV, 2021 [Ecole Française de Rome], disponibile online al sito: I registri della giustizia penale nell’Italia dei secoli XII-XV - Publications de l’École française de Rome
Obiettivi formativi
Livello base: 1. conoscenze e comprensione: acquisizione e comprensione dei temi e dei problemi della storia della giustizia criminale bassomedievale. Livello avanzato: 1. capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper interpretare criticamente le fonti e la letteratura sul tema; 2. espressione di giudizi: saper valutare e argomentare le problematiche relative alla storia della giustizia criminale bassomedievale; 3. abilità nella comunicazione: saper esporre in modo chiaro le conoscenze acquisite; 4. capacità di studio: acquisire una conoscenza autonoma e personalmente rielaborata dei contenuti di studio.

Il corso vale 6 CFU che verranno acquisiti tramite 30 ore di didattica, di cui 15 di didattica erogativa e 15 di didattica interattiva, e un congruo numero di ore di studio individuale.
Prerequisiti
Conoscenze basilari di storia medievale (soprattutto relativamente ai secoli XI-XV) acquisite in un corso universitario istituzionale.
Metodi didattici
Il corso avrà carattere seminariale; oltre alle lezioni frontali, quindi, a studentesse e studenti sarà chiesto di partecipare, individualmente o in gruppo, all’analisi di fonti edite e tradotte in italiano, o a dibattiti relativi ai principali problemi storiografici affrontati durante il corso. Occasionalmente la docente chiederà a studentesse e studenti di preparare brevi presentazioni su passi specifici di fonti o estratti di articoli tra una lezione e l’altra. Fonti e materiali utilizzati a lezione verranno resi disponibili sulla piattaforma DIR.
Altre informazioni
Gli studenti e le studentesse con disabilità, con disturbi specifici dell’apprendimento o con bisogni educativi speciali possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo "staff sviluppo e coordinamento carriere e servizi agli studenti" previa consultazione della pagina dedicata sul sito di Ateneo: https://www.uniupo.it/en/services/services-students-physical-or-learning-disabilities. Una volta preso contatto con l'organo preposto, potranno rivolgersi al docente in relazione alla declinazione delle modalità di esame.
Gli studenti e le studentesse Erasmus o coinvolti in periodi di visiting sono invitati a contattare la docente al più presto, nel caso in cui desiderino preparare una lista di letture concordate in inglese e/o in francese al posto dei titoli italiani sopra elencati.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 20/30 minuti; per i frequentanti, una delle domande verterà sull’analisi di un passo di una fonte tra quelle trattate a lezione durante il corso. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare: 1) l'apprendimento delle nozioni di base; 2) l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi; 3) l'acquisizione di una capacità critica nell'impiego delle fonti; 4) l'esposizione articolata e l'uso della terminologia scientifica appropriata; 5) la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetto raggiungimento degli obiettivi formativi: 1) 40%; 2) 15%; 3) 15%; 4) 10%; 5) 20%. Per i frequentanti, la partecipazione attiva alle discussioni tenute durante le ore di didattica interattiva, e in particolare la preparazione di presentazioni chiare, efficaci e dotate di spirito critico sui testi assegnati, potrà contribuire al miglioramento del voto finale.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (22-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-21); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (
Programma esteso
Durante lo svolgimento del corso saranno analizzati i principali dibattiti aperti nello studio della giustizia penale bassomedievale e saranno presentati i principali tipi di fonti disponibili per compiere ricerche a riguardo. Alcuni tra i principali temi analizzati saranno: Lo ius commune e lo ius propriumProcesso accusatorio e inquisitorioGiustizia negoziata e giustizia egemonicaIl sistema delle pene nell'Europa bassomedievaleLa giustizia penale e le questioni di genere (con integrazione della dimensione di genere)Giustizia penale e spiritualità cristianaLa rappresentazione culturale della giustizia penale nel basso MedioevoDiritto civile e common lawLa giustizia penale nei comuni italiani La giustizia penale nella Francia bassomedievale

Integrazione della dimensione di genere: ciò avverrà soprattutto nelle lezioni dedicate alla tematica del genere e della sessualità nello studio della giustizia penale bassomedievale
Risultati di apprendimento attesi
Livello base: ci si attende che gli studenti abbiano acquisito solide conoscenze di inquadramento storico (cfr. SUA A4.b.2) nell'ambito dei temi affrontati nel corso. Livello avanzato: ci si attende che gli studenti siano in grado di dimostrare un approccio professionale all'analisi di testi storiografici e delle fonti (cfr. SUA A4.b.2)
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31