Dettaglio insegnamento

STORIA DELL'AMBIENTE E DEL PATRIMONIO CULTURALE

LE0580

Insegnamento
STORIA DELL'AMBIENTE E DEL PATRIMONIO CULTURALE
Codice
LE0580
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A033 - Percorso patrimonio culturale
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Storia ambientale e Storia del patrimonio culturale.
Testi di riferimento
Il corso è costituito da due moduli, A) “Storia del patrimonio culturale” e B) “Storia ambientale” (mutuato da “Storia ambientale triennale” dello stesso docente); ognuno prevede una bibliografia specifica, distinta nel programma d’esame, tra studenti frequentanti e non frequentanti.

A)
Tutte le studentesse e gli studenti prepareranno i 2 volumi indicati di seguito:
-C. Tosco, “I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione”, Il Mulino, Bologna, 2014.
-M.P. Guermandi, “Restituire. L'elefante nella stanza dei musei occidentali”, Nomos Edizioni, Busto Arsizio, 2026.
Studentesse e studenti non frequentanti, oltre ai 2 volumi sopra indicati, prepareranno inoltre:
-J. Clifford, “Four Northwest Coast Museums: Travel Reflections”, in “Routes. Travel and Translation in the Late Twentieth Century”, Harvard 1997, pp. 107-145 (disponibile su DIR).
Chi ha già sostenuto l’esame negli anni precedenti è tenuto a contattare il docente, e sostituirà il libro di Tosco con:
-M.P. Guermandi, “Decolonizzare il patrimonio. L'Europa, l'Italia e un passato che non passa”, Castelvecchi, Roma, 2021.

B)
Tutte le studentesse e gli studenti prepareranno i 2 volumi e l’articolo indicati di seguito:
-M. Di Tullio, M.L. Fagnani, “Una storia ambientale dell’età moderna. Società, saperi, economie”, Roma, Carocci, 2024.
-E. Irace, M. Vaquero Piñeiro, “I paesaggi dell’Italia moderna. Da Petrarca a Napoleone”, Roma, Carocci, 2023.
-G. Bonan, "Storia e ambiente: scambio ineguale e mercato storiografico", in «Annali dell’Istituto storico italo-germanico in Trento», Fascicolo 2, Luglio-Dicembre 2020, pp. 15-31 (su DIR).
Studentesse e studenti non frequentanti, oltre ai 2 libri e all’articolo indicati sopra, prepareranno inoltre:
-M. Armiero, S. Barca, “La storia dell’ambiente. Un’introduzione”, Carocci, Roma 2004, capitolo 1 (Storia), pp. 19-56 (su DIR).
-S. Mosley, “Ambiente e storia. Un’introduzione”, in “Storia globale dell'ambiente”, Il Mulino, Bologna, 2013, capitolo 1, pp. 7-22 (su DIR).
Obiettivi formativi
Il Corso si propone, ad un livello di base, i seguenti obiettivi:
Parte A): -essere in grado di comprendere la genesi storica del patrimonio culturale; essere in grado di leggere autonomamente la storiografia relativa al patrimonio culturale. -essere in grado almeno in maniera elementare di valutare ed argomentare le dinamiche connesse alla genesi del patrimonio culturale, e a quella degli oggetti che oggi lo compongono. -essere in grado di trasmettere in maniera sufficientemente appropriata la specificità del patrimonio culturale come un oggetto storico. - essere in grado di comprendere testi e fonti idonee alla analisi storica del patrimonio culturale.
Parte B): -acquisire le conoscenze di base dei temi e delle cronologie principali della storia dell’ambiente in età moderna; -saper esprimere giudizi almeno generali sui temi e i problemi relativi alla storia dell’ambiente; -comprendere la letteratura storiografica sull’ambiente e applicarla eventualmente anche in riferimento all'insegnamento della disciplina.

Il corso si propone, ad un livello avanzato, i seguenti obiettivi:
Parte A): -acquisire le conoscenze evolute per interpretare in maniera critica temi e cronologie principali della storia dell’ambiente in età moderna; -saper esprimere giudizi analitici sui temi e i problemi relativi alla storia dell’ambiente; - comprendere pienamente la letteratura storiografica sull’ambiente e applicarla efficacemente anche in riferimento all'insegnamento della disciplina.
Parte B): -acquisire le conoscenze evolute per interpretare in maniera critica temi e cronologie principali della storia dell’ambiente in età moderna; -saper esprimere giudizi analitici sui temi e i problemi relativi alla storia dell’ambiente; - comprendere pienamente la letteratura storiografica sull’ambiente e applicarla efficacemente anche in riferimento all'insegnamento della disciplina.

I 12 CFU maturati durante l'insegnamento sono così ripartiti: 2,4 CFU di didattica erogativa, con momenti di interazione (cfr. “Metodi didattici”); 9,6 CFU di studio individuale.
Prerequisiti
Conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore.
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula; lettura critica e discussione con l’ausilio del docente dei temi storiografici e delle fonti utilizzate nei testi di riferimento, e considerazione sulla didattica e sui processi di insegnamento disciplinare. Studio individuale.
Altre informazioni
Chi ha già sostenuto il corso di “Storia ambientale” o “Storia ambientale triennale” o “Storia del patrimonio culturale” nei precedenti anni accademici è tenuto a contattare il prof. Tigrino per ridefinire i testi per l’esame. Il corso è attivato su DIR, dove verranno forniti alcuni materiali del corso. Su DIR verranno inseriti anche avvisi e comunicazioni, ed eventuali variazioni del calendario. Si raccomanda dunque alle studentesse e agli studenti di iscriversi.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo:
https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenticondizione-
di-disabilità-e-dsa.
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di
Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il corso è costituito da due moduli, A) “Storia del patrimonio culturale” e B) “Storia ambientale” (mutuato da “Storia ambientale triennale” dello stesso docente).
La valutazione complessiva, in vista della assegnazione del voto definitivo, può tenere in considerazione anche la capacità dello studente di mostrare un miglioramento nella capacità di rispondere alle domande e nell’acquisizione delle tematiche studiate.
Esame orale, della durata di circa 20 minuti per ogni modulo. Le domande mirano a valutare la capacità di contestualizzare i temi appresi nel tempo e nello spazio, l’acquisizione di una visione organica dei temi affrontati e la capacità di tradurli in una esposizione coerente e corretta, anche dal punto di vista della padronanza del linguaggio scientifico, e la capacità di elaborazione critica personale delle tematiche trattate, e di orientamento all’interno delle metodologie della ricerca storica.
L'esame è articolato in 3-4 domande e verte sui testi di riferimento assegnati, oltre che, per le studentesse e gli studenti frequentanti, sui temi approfonditi durante le lezioni. Le domande hanno come tema (modulo A) i contenuti dei testi di riferimento indicati e le principali tematiche della storia della storia del patrimonio culturale, con un approfondimento sul tema dei conflitti intorno al patrimonio culturale, in particolare rispetto al colonialismo, e (modulo B) della storia ambientale dell’età moderna (come anche indicato nel programma esteso).
La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico sui temi trattati (5 punti su 30); 3) capacità di espressione e di utilizzo di un lessico disciplinare corretto (5 punti su 30). L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30.
Programma esteso
Il corso è costituito da due moduli, A) “Storia del patrimonio culturale” e B) “Storia ambientale” (mutuato da “Storia ambientale triennale” dello stesso docente).

Modulo A):
Schema orientativo dei contenuti delle lezioni.
• Il concetto di Patrimonio culturale.
• Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico.
• La storia del patrimonio e della tutela: I. Dalla dimensione del sacro ai primi interventi di tutela nella civiltà romana.
• La storia del patrimonio e della tutela: II. Dal Medioevo alla Rivoluzione francese.
• La storia del patrimonio e della tutela: III. L'Ottocento.
• La storia del patrimonio e della tutela: IV. Il Novecento: dal concetto di monumento a quello di patrimonio culturale.
• La tutela e i suoi strumenti: casi internazionali e peculiarità italiane.
• Il dibattito sul concetto di valorizzazione.
• I conflitti sul patrimonio culturale ed il dibattito contemporaneo su oggetti del patrimonio e memoria.
• Colonialismo, collezionismo e culture.
• Il tema della restituzione degli oggetti coloniali e il dibattito nei paesi occidentali.

Modulo B):
Schema orientativo dei contenuti delle lezioni.
• I temi e le cronologie della storia ambientale.
• La definizione della disciplina.
• La storia ambientale e il dibattito sulle dinamiche dell’ambiente nel passato e nel presente.
• La storia del paesaggio in Antico Regime: politica ed economia.
• La storia del paesaggio in Antico Regime: cultura e conoscenza scientifica.
• Cambiamenti climatici, dinamiche della popolazione e storia dell'ambiente biologico.
• Antropizzazione, sviluppo dei sistemi agro-silvo-pastorali e rapporto città-campagna nella storia.
• Proprietà, pratiche e risorse ambientali.
• La conoscenza e il controllo delle risorse ambientali (acque, foreste, animali, minerali).
• L’industrializzazione, i disastri “naturali” e l’ambiente.
• Globalizzazione, colonialismo e ambiente.
• L’Antropocene.

I temi del corso verranno analizzati costantemente alla luce delle attuali applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica della storia, anche attraverso l'esemplificazione e lo sviluppo di esercizi didattici.
Integrazione della dimensione di genere: in entrambi i moduli sono previsti approfondimenti specifici.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, si chiede di dimostrare:
Modulo A): Conoscenze: -Conoscere la cronologia, i temi e le categorie proprie della storia del patrimonio culturale in età moderna e contemporanea, e le sue implicazioni interdisciplinari; -Conoscere i problemi generali che riguardano la discussione sulla nozione di patrimonio culturale, e le dinamiche della tutela e della valorizzazione; -Conoscere i tratti generali delle discussioni storiografiche sulla storia dei conflitti intorno al patrimonio culturale (in particolare rispetto al colonialismo), e sul rapporto tra “culture” e patrimonializzazione. Competenze: -Saper analizzare le tematiche generali e più specifiche della storia del patrimonio culturale in modo critico. Abilità trasversali: -Saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze ed opinioni sui temi trattati dal corso, ed utilizzare forme di comunicazione corretta con la padronanza di un lessico scientifico disciplinare corretto.
Modulo B): Conoscenze: -Conoscere i principali temi e problemi della storia ambientale; - Conoscere i principali aspetti del dibattito storiografico e interdisciplinare relativo alla storia ambientale. Competenze: -Saper analizzare le tematiche proposte in modo autonomo. Abilità trasversali: -Saper comunicare in maniera efficace i temi della storia ambientale, anche per possibili applicazioni didattiche.

Per il conseguimento di un livello avanzato, si deve dimostrare inoltre di possedere:
Modulo A): -Una visione organica e chiara dei temi affrontati dal corso; -Capacità di inquadrare ed approfondire autonomamente le tematiche trattate dal corso; -Capacità di approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito delle discipline storiche in generale, e sui temi del patrimonio in particolare.
Modulo B): -Una visione organica di temi e cronologie della storia ambientale, con capacità di sintesi e di analisi; -Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con buona padronanza espressiva e con capacità di comunicazione autonoma; -Capacità di approfondire particolari argomenti e di saperne derivare efficaci applicazioni alla didattica.

Moduli

Anno corso 2
Codice LE0582
Insegnamento STORIA AMBIENTALE
SSD M-STO/02
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso patrimonio culturale
CFU 6
Anno corso 2
Codice LE0581
Insegnamento STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
SSD M-STO/02
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso patrimonio culturale
CFU 6
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19