Dettaglio insegnamento

TEATRO E LETTERATURA DEL MONDO ANTICO

LE0682

Insegnamento
TEATRO E LETTERATURA DEL MONDO ANTICO
Codice
LE0682
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A033 - Percorso patrimonio culturale
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
66
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FICP-01/A - Filologia greca e latina, LATI-01/A - Lingua e letteratura latina
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Primo Semestre, Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento integrato propone un percorso coordinato nella letteratura e nella cultura del mondo antico attraverso due prospettive complementari: lo studio della letteratura latina in lingua originale e l’analisi del teatro greco e romano nei suoi aspetti letterari, storici e performativi.

Il modulo di Letteratura latina magistrale B è dedicato al tema del sogno nell’antica Roma. Attraverso la lettura, la traduzione e il commento di testi latini saranno esaminate le diverse forme dell’esperienza onirica e le loro interpretazioni letterarie, religiose, mediche e politiche, con particolare attenzione al rapporto tra sogno, divinazione, scetticismo, autorità e costruzione della verità.

Il modulo di Teatro e spettacolo nel mondo antico affronta la produzione teatrale greca e romana attraverso lo studio di autori, opere e generi, dei contesti storici e performativi e della documentazione figurativa relativa allo spettacolo antico.

Nel loro insieme, i due moduli forniscono strumenti linguistici, letterari, storico-culturali e critici per interpretare testi e testimonianze del mondo antico, mettendo in relazione forme della rappresentazione, pratiche culturali e contesti storici.
Testi di riferimento
A) Modulo di Letteratura latina magistrale B

Studentesse e studenti frequentanti

Appunti delle lezioni.
Dossier di testi latini predisposto dalla docente e pubblicato sulla piattaforma DIR nella prima settimana di corso.
W. V. Harris, Due son le porte dei sogni. L’esperienza onirica nel mondo antico, Roma-Bari, Laterza, 2013.
T. Braccini, a cura di, Classico attuale. L’antico nella cultura contemporanea, Roma, Carocci, 2026.

Studentesse e studenti non frequentanti

Dossier di testi latini predisposto dalla docente e pubblicato sulla piattaforma DIR nella prima settimana di corso.
P. Cox Miller, Il sogno nella tarda antichità, Roma, Jouvence, 2003.
W. V. Harris, Due son le porte dei sogni. L’esperienza onirica nel mondo antico, Roma-Bari, Laterza, 2013.
T. Braccini, a cura di, Classico attuale. L’antico nella cultura contemporanea, Roma, Carocci, 2026.
B. Santorelli, Storia della lingua latina, Roma, Carocci, 2025.
A. Cucchiarelli – F. Ursini, Studiare latino all’università, Roma, Carocci, 2024.
M. Simonetti – E. Prinzivalli, Storia della letteratura cristiana antica, limitatamente alle pp. 1–69, 181–264, 431–559. Le pagine indicate saranno messe a disposizione sulla piattaforma DIR.

Volume aggiuntivo per studentesse e studenti frequentanti esonerati dalla prova scritta
M. P. Pieri, La didattica del latino. Perché e come studiare lingua e civiltà dei Romani. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2025.

B) Modulo di Teatro e spettacolo nel mondo antico

A. Belardinelli, Lo spettacolo teatrale dei Greci, Le Monnier, 2023.
B. Zimmermann, La commedia greca, Roma, Carocci, 2016.
O. Taplin – R. Wyles, The Pronomos Vase and its Context, Oxford, 2010.
M. Di Marco, Storia del teatro greco, Roma, 2020.
Obiettivi formativi
In coerenza con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, l’insegnamento integrato si propone di:

a) consolidare la conoscenza della lingua e della letteratura latina attraverso la lettura, la traduzione e l’analisi di testi d’autore, sviluppando la capacità di riconoscerne le principali strutture morfosintattiche e di interpretarli nei rispettivi contesti letterari, storici e culturali;

b) fornire una conoscenza approfondita del tema del sogno nella cultura romana, considerato nelle sue dimensioni letterarie, religiose, mediche e politiche e nei rapporti con divinazione, scetticismo, autorità e costruzione della verità;

c) fornire una conoscenza organica della produzione teatrale greca e romana, dei principali autori, generi e opere, delle forme dello spettacolo e dei relativi contesti storici e performativi, anche attraverso l’analisi della documentazione figurativa;

d) sviluppare la capacità di applicare strumenti linguistici, letterari, storico-culturali e critici all’interpretazione di testi e testimonianze di diversa natura, stabilendo collegamenti motivati tra forme letterarie, pratiche culturali, rappresentazione e contesto;

e) promuovere autonomia di giudizio, capacità di confronto fra interpretazioni, esposizione chiara e argomentata e uso appropriato del lessico disciplinare, anche in relazione alla possibile trasmissione didattica dei contenuti.

I due moduli concorrono congiuntamente all’acquisizione di competenze linguistiche, letterarie, storico-culturali e critiche relative al mondo antico, secondo prospettive disciplinari distinte ma coordinate.

L’insegnamento integrato è articolato in due moduli da 6 CFU ciascuno. Il modulo di Letteratura latina magistrale B prevede 36 ore di didattica erogativa in presenza; il modulo di Teatro e spettacolo nel mondo antico prevede 30 ore di didattica erogativa in presenza. Il restante impegno previsto dai 12 CFU è destinato all’autoapprendimento, attraverso lo studio individuale, la preparazione e traduzione dei testi, l’analisi dei materiali e la rielaborazione critica dei contenuti affrontati nei due moduli.
Prerequisiti
Per accedere all’insegnamento integrato è necessario soddisfare i requisiti previsti da entrambi i moduli.

Per il modulo di Letteratura latina magistrale B sono richieste conoscenze pregresse di lingua e letteratura latina. Il modulo è rivolto alle studentesse e agli studenti iscritti a corsi di laurea magistrale che rientrino in almeno una delle seguenti condizioni:
a) avere già sostenuto, nel percorso triennale, moduli o insegnamenti di Letteratura latina;
b) provenire da una scuola secondaria superiore nella quale il latino sia stato studiato per cinque anni;
c) avere acquisito più di 7 CFU nel settore L-FIL-LET/04 – Lingua e letteratura latina, oggi LATI-01/A.

Per il modulo di Teatro e spettacolo nel mondo antico è richiesto il superamento di Introduzione alla civiltà letteraria greca oppure il possesso del diploma di liceo classico. Non è richiesta la conoscenza della lingua greca.

Sono inoltre richieste una buona conoscenza della lingua italiana, nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo e competenze informatiche di base necessarie per l’utilizzo della piattaforma DIR.

Non sono previste ulteriori propedeuticità formali.
Metodi didattici
L’insegnamento integrato adotta metodologie differenziate ma coordinate, coerenti con i risultati di apprendimento attesi e finalizzate a sviluppare conoscenze disciplinari, capacità di analisi e interpretazione, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento.

Nel modulo di Letteratura latina magistrale B le lezioni frontali sono dedicate all’inquadramento storico-letterario e culturale, all’analisi dei testi e alla discussione dei principali problemi linguistici, filologici e interpretativi. Una parte significativa dell’attività didattica è riservata alla lettura, alla traduzione e all’analisi morfologica e sintattica dei testi latini, così da consolidare le competenze linguistiche e sviluppare la capacità di applicarle autonomamente all’interpretazione. Il confronto sulle diverse possibilità di traduzione e interpretazione è utilizzato anche per promuovere la formulazione di giudizi motivati e la partecipazione attiva.

Nel modulo di Teatro e spettacolo nel mondo antico le lezioni sono dedicate ad autori, generi, opere, forme dello spettacolo e relativi contesti storici e performativi. La lettura dei testi in traduzione italiana è affiancata dall’analisi e dalla discussione della documentazione figurativa e dal confronto guidato fra testi, generi e interpretazioni, allo scopo di sviluppare la capacità di mettere in relazione testimonianze di natura diversa e di formulare osservazioni criticamente motivate.

In entrambi i moduli la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti è favorita attraverso domande, esercizi di analisi, discussione dei testi, confronto fra interpretazioni e collegamenti fra problemi letterari, storici e culturali. Tali attività mirano in particolare a sviluppare autonomia critica, capacità argomentativa e uso consapevole del lessico disciplinare.

La piattaforma DIR è utilizzata per la condivisione di testi, materiali didattici, indicazioni bibliografiche e strumenti per lo studio individuale. Nel modulo di Letteratura latina magistrale B sono inoltre previste una simulazione della prova scritta e una simulazione della prova orale nell’ambito delle attività di tutorato; il tutorato offre supporto anche per il consolidamento delle competenze linguistiche, la revisione dei principali nodi morfosintattici e l’organizzazione dello studio.
Altre informazioni
Disabilità, DSA e BES. Le studentesse e gli studenti con disabilità, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere i servizi e gli strumenti specifici messi a disposizione dall’Ateneo rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilit%C3%A0-e-dsa. Dopo aver preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono rivolgersi alla docente o al docente responsabile del modulo interessato per concordare gli aspetti didattici e l’eventuale declinazione delle modalità di esame, nel rispetto delle indicazioni ricevute dagli uffici competenti.

Corsi singoli. L’accesso all’insegnamento come corsista singola o corsista singolo è subordinato alle condizioni previste per i corsi singoli, riportate nella sezione “Dubbi e domande frequenti” della pagina UPOBook della docente, che è necessario consultare attentamente: https://upobook.uniupo.it/alice.borgna
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento comprende tre prove obbligatorie riferite ai due moduli: una prova scritta e una prova orale per Letteratura latina magistrale B e una prova orale per Teatro e spettacolo nel mondo antico. Tutte le prove devono essere superate con valutazione sufficiente, salvo i casi di esonero dallo scritto indicati sotto.

1. Letteratura latina magistrale B
La prova scritta pesa per il 45% nella valutazione del modulo; il suo superamento è necessario per accedere all’orale e scritto e orale non possono essere sostenuti nella stessa data d’appello. Dura due ore e consiste nella traduzione, con dizionario, di un testo latino non affrontato a lezione ma affine per stile, genere ed epoca ai testi studiati. Verifica la capacità di applicare autonomamente le conoscenze morfologiche, sintattiche e linguistiche. È sufficiente una traduzione che dimostri comprensione corretta del testo, riconoscimento delle principali strutture morfosintattiche e resa italiana chiara e coerente; errori gravi o diffusi che compromettano la comprensione impediscono il superamento.
La prova orale pesa per il 55% e comprende traduzione e analisi grammaticale e sintattica dei testi latini in programma (60%) e loro contestualizzazione letteraria, storica, filologica e culturale (40%), oltre a una domanda su ciascuno dei saggi o volumi previsti. Ciascuna componente deve raggiungere almeno la sufficienza. Le persone non frequentanti o iscritte come corso singolo sostengono inoltre una sezione obbligatoria di metrica latina.
Sono esonerate dallo scritto le studentesse e gli studenti regolari e frequentanti di Letteratura latina magistrale A o B che abbiano già superato, dall’a.a. 2021/2022, la relativa prova scritta con almeno 24/30. In tal caso l’orale vale il 100% della valutazione del modulo e comprende il volume aggiuntivo indicato nei Testi di riferimento. L’esonero non si applica a non frequentanti e corsisti singoli.

2. Teatro e spettacolo nel mondo antico
La prova è orale e comprende tre nuclei, di peso sostanzialmente equivalente: a) autori e opere in programma; b) storia teatrale e contesti storici, geografici e performativi; c) collegamenti, interpretazione dei testi e della documentazione figurativa e formulazione di giudizi motivati.
Nel complesso, le prove verificano: conoscenza e comprensione dei contenuti; capacità di applicare le conoscenze nella traduzione e nell’interpretazione; autonomia di giudizio nel confronto tra testi, documenti e interpretazioni; abilità comunicative nell’esposizione e nell’uso del lessico disciplinare; capacità di organizzare e rielaborare autonomamente lo studio.
La sufficienza (18-21/30) richiede conoscenze essenziali ma corrette, traduzione complessivamente adeguata ove prevista, corretta contestualizzazione e esposizione comprensibile. I 22-26/30 corrispondono a conoscenze sicure e correttamente applicate; i 27-29/30 a una preparazione ampia, autonoma e ben argomentata; il 30/30 richiede piena padronanza, precisione analitica, autonomia critica e chiarezza espositiva. La lode richiede inoltre particolare maturità e capacità di rielaborazione autonoma.

Il voto finale dell’insegnamento integrato è deliberato collegialmente dalle docenti e dai docenti dei due moduli sulla base del raggiungimento complessivo dei risultati di apprendimento e dell’equilibrio della preparazione; non deriva dalla media aritmetica o ponderata di voti separati.

Per lo scritto di Letteratura latina magistrale B sono rilevanti il ripasso di morfologia e sintassi, le attività di traduzione, la simulazione dello scritto e i materiali su DIR; per gli orali devono essere preparati i testi, i manuali e i materiali indicati nei rispettivi programmi.
Programma esteso
L’insegnamento integrato propone un percorso coordinato nella letteratura e nella cultura del mondo antico, combinando l’analisi linguistica e letteraria di testi latini con lo studio delle forme teatrali greche e romane, dei loro contesti storici e performativi e della relativa documentazione figurativa. I due moduli concorrono allo sviluppo della capacità di leggere e interpretare i testi classici mettendo in relazione lingua, generi letterari, forme della rappresentazione, pratiche culturali e contesti storici.

1. Letteratura latina magistrale B – Il sogno nell’antica Roma
Il modulo affronta il sogno come fenomeno letterario, religioso, medico e politico nella cultura romana. Attraverso la lettura, la traduzione e il commento di testi latini saranno analizzati sogni epifanici e simbolici, sogni profetici, apparizioni dei morti, incubi, sogni erotici, sogni di malattia e di guarigione, sogni di potere e sogni di morte.
Particolare attenzione sarà dedicata alle modalità con cui i testi costruiscono il confine tra verità, finzione, presagio, sintomo e superstizione e alle diverse interpretazioni antiche dell’esperienza onirica, dalle letture religiose e divinatorie alle posizioni scettiche e alle spiegazioni razionalistiche. Saranno inoltre esaminati il rapporto tra racconto onirico e autorità, memoria e costruzione della verità, nonché gli usi letterari e politici del sogno.
Il lavoro sui testi comprende lettura, traduzione, analisi morfologica e sintattica, interpretazione letteraria e contestualizzazione storica, filologica e culturale, con l’obiettivo di mettere in relazione le scelte linguistiche e formali con la funzione assunta dal racconto onirico nei diversi testi.

2. Teatro e spettacolo nel mondo antico
Il modulo approfondisce la produzione teatrale greca e romana nei suoi aspetti letterari, storici e performativi. Saranno presi in esame testi di Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Menandro, Plauto e Terenzio, con attenzione alle caratteristiche dei principali generi teatrali, alle forme dello spettacolo e ai rapporti fra testo drammatico e rappresentazione.
Lo studio delle opere sarà accompagnato dall’analisi dei rispettivi contesti storici, geografici e culturali e delle condizioni materiali e performative dello spettacolo antico. La documentazione letteraria sarà posta a confronto con la documentazione figurativa relativa al teatro, così da sviluppare la capacità di integrare fonti di diversa natura e di distinguere fra testo, rappresentazione e ricostruzione moderna delle pratiche performative antiche.

Integrazione della dimensione di genere
In entrambi i moduli sarà dedicata specifica attenzione alla costruzione culturale e letteraria dei ruoli di genere. Nel modulo di Letteratura latina magistrale B saranno considerate la rappresentazione dei sogni attribuiti a figure femminili e le modalità con cui l’esperienza onirica contribuisce a costruire autorità, vulnerabilità, desiderio, paura e capacità profetica in relazione al genere. Nel modulo di Teatro e spettacolo nel mondo antico saranno esaminate la rappresentazione delle figure femminili, i modelli di comportamento maschile e femminile, i ruoli familiari e sociali e la costruzione letteraria e performativa dell’autorità, della marginalità, del corpo, della parola e del potere.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento integrato, le studentesse e gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati di apprendimento.

Conoscenza e capacità di comprensione
Livello minimo: conoscere i principali temi, testi e problemi affrontati nei due moduli; comprendere il sogno nella cultura romana nelle sue dimensioni letterarie, religiose, mediche e politiche; conoscere autori, generi, forme e contesti del teatro greco e romano e gli elementi essenziali della relativa documentazione figurativa; possedere le conoscenze morfologiche e sintattiche necessarie alla comprensione dei testi latini in programma.
Livello avanzato: possedere conoscenze organiche e approfondite e saper collegare testi, generi, pratiche culturali e performative, contesti storici e interpretazioni, distinguendo le diverse funzioni del racconto onirico e le diverse forme della rappresentazione teatrale antica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Livello minimo: tradurre in modo complessivamente corretto i testi latini in programma, riconoscendone le principali strutture morfosintattiche; interpretare testi classici, anche in traduzione italiana, collocandoli nei rispettivi contesti letterari, storici e performativi; utilizzare in modo pertinente la documentazione figurativa.
Livello avanzato: tradurre e analizzare i testi latini con precisione e autonomia; mettere in relazione lingua, forma letteraria, contesto e funzione del racconto onirico; confrontare testi teatrali, generi, pratiche performative e testimonianze figurative, integrando criticamente fonti di natura diversa.

Autonomia di giudizio
Livello minimo: formulare osservazioni pertinenti sui testi, sui documenti e sulle principali interpretazioni, distinguendo dati testuali e documentari da valutazioni critiche.
Livello avanzato: discutere autonomamente ragioni, limiti e implicazioni delle diverse interpretazioni, con particolare attenzione ai rapporti tra letteratura, credenza, autorità, memoria, performance, potere e rappresentazioni di genere.

Abilità comunicative
Livello minimo: esporre in modo chiaro e ordinato i contenuti appresi, utilizzare correttamente il lessico disciplinare e presentare testi e documenti senza limitarsi alla ripetizione mnemonica.
Livello avanzato: argomentare in modo autonomo, preciso ed efficace, collegando testi, problemi e fonti diverse e adattando l’esposizione anche a un possibile contesto didattico.

Capacità di apprendimento
Livello minimo: utilizzare in modo appropriato testi, manuali, dossier, documentazione figurativa e materiali disponibili su DIR per organizzare lo studio e preparare le prove.
Livello avanzato: approfondire autonomamente problemi linguistici, letterari, storico-culturali e performativi, riconoscere questioni interpretative complesse e applicare i metodi acquisiti anche a testi e documenti non affrontati durante il corso.

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0702
Insegnamento TEATRO E SPETTACOLO NEL MONDO ANTICO
Docenti FEDERICO FAVI
SSD FICP-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso patrimonio culturale
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0703
Insegnamento LETTERATURA LATINA MAGISTRALE
Docenti ALICE BORGNA
SSD LATI-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso patrimonio culturale
CFU 6
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19