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CULTURA LATINA

LE0726

Insegnamento
CULTURA LATINA
Codice
LE0726
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A033 - Percorso patrimonio culturale
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
20
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
LATI-01/A - Lingua e letteratura latina
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso di Cultura latina comprende due parti integrate e inscindibili: una parte di Lingua latina, tenuta dalla dott.ssa Nadia Rosso, e una parte di Letteratura latina, tenuta dalla prof.ssa Alice Borgna.La parte di Lingua latina sarà dedicata al consolidamento delle strutture fondamentali della morfologia e della sintassi latina, con particolare attenzione alla comprensione, all’analisi e alla traduzione di semplici testi latini in prosa. Il lavoro linguistico permetterà inoltre di riflettere sugli elementi più significativi dell’eredità del latino nella lingua italiana, anche in relazione alle finalità didattiche dello studio del latino per l’insegnamento dell’italiano.La parte di Letteratura latina sarà dedicata allo sviluppo storico della letteratura latina di età imperiale e tardoantica. Saranno presi in esame autori, testi, generi letterari e problemi interpretativi significativi del periodo, con attenzione al loro inquadramento storico-culturale, alla prospettiva storico-politica e al genere letterario di appartenenza.Le due parti del corso concorrono congiuntamente alla costruzione di una competenza di base nella cultura latina: da un lato attraverso il rafforzamento degli strumenti linguistici necessari per comprendere e tradurre testi semplici; dall’altro attraverso lo studio storico e critico della tradizione letteraria latina di età imperiale e tardoantica. Il corso guiderà inoltre studentesse e studenti a esporre in modo chiaro e ordinato i contenuti appresi, a usare un linguaggio appropriato e a sviluppare una prima capacità di giudizio sui testi e sulle loro interpretazioni.
Testi di riferimento
1) Parte di Letteratura latinaStudentesse e studenti frequentantiP. Fedeli, E. Malaspina, L. Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, Torino: UTET Università, 2023.Letture dei singoli autori e materiali integrativi resi disponibili sulla piattaforma DIR, parte integrante del programma d’esame secondo le indicazioni riportate nel Programma esteso.Studentesse e studenti non frequentantiP. Fedeli, E. Malaspina, L. Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, Torino: UTET Università, 2023.Letture dei singoli autori e materiali integrativi resi disponibili sulla piattaforma DIR, parte integrante del programma d’esame secondo le indicazioni riportate nel Programma esteso.F. Gasti, La letteratura tardolatina. Un profilo storico (secoli III-VII d.C.), Roma: Carocci, 2020.2) Parte di Lingua latinaM. P. Ciuffarella, A. Diotti, InGenio. Lezioni di latino 1-2, Milano: Edizioni Scolastiche Mondadori, 2021.Le studentesse e gli studenti sono invitati a procurarsi il manuale di lingua in tempo per la prima lezione della parte di Lingua latina.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti una conoscenza di base, ma solida, della lingua e della cultura latina, attraverso due parti integrate e inscindibili: una parte di Lingua latina, dedicata al consolidamento della morfologia, agli elementi fondamentali della sintassi e alla traduzione di semplici testi latini in prosa, e una parte di Letteratura latina, dedicata allo sviluppo storico della letteratura latina di età imperiale e tardoantica.L’insegnamento è pari a 6 CFU e prevede complessivamente 70 ore di didattica erogativa in presenza: 50 ore dedicate alla parte di Lingua latina e 20 ore dedicate alla parte di Letteratura latina; il restante impegno formativo previsto dai CFU è costituito dallo studio individuale, dal consolidamento grammaticale, dalla preparazione delle traduzioni e dallo studio dei testi e dei materiali indicati. Conoscenza e capacità di comprensioneA un livello di base, l’insegnamento mira a fornire la conoscenza degli elementi fondamentali della morfologia latina, di alcuni elementi essenziali della sintassi e dei principali strumenti di comprensione del testo latino. Per la parte di Letteratura latina, mira inoltre a fornire una conoscenza essenziale dei generi, dei problemi, degli autori e dei contesti storico-culturali della letteratura latina di età imperiale.A un livello avanzato, l’insegnamento mira a sviluppare una conoscenza più sicura della morfologia latina, una maggiore padronanza degli elementi fondamentali della sintassi e una prima consapevolezza dei problemi di interpretazione e trasmissione dei testi antichi. Per la parte di Letteratura latina, mira a favorire una conoscenza più organica degli autori, dei generi e dei problemi della letteratura latina imperiale, con attenzione al loro inquadramento storico, culturale e politico.Capacità di applicare conoscenza e comprensioneA un livello di base, l’insegnamento mira a sviluppare la capacità di comprendere, analizzare e tradurre semplici testi latini in prosa con l’ausilio del dizionario, applicando le conoscenze morfologiche e sintattiche acquisite. Mira inoltre a favorire la capacità di usare le conoscenze storico-letterarie per comprendere testi latini letti in traduzione italiana e collocarli nel relativo contesto.A un livello avanzato, l’insegnamento mira a consolidare la capacità di tradurre in modo più sicuro e coerente semplici brani d’autore latino, riconoscendo le strutture linguistiche più rilevanti e producendo una resa italiana chiara. Mira inoltre a sviluppare la capacità di collegare testi, autori, generi e contesti, applicando le conoscenze letterarie all’interpretazione dei testi in prospettiva storica, storico-politica e didattica.Autonomia di giudizioL’insegnamento mira a far acquisire la capacità di riconoscere gli elementi più significativi dell’eredità del latino nella lingua italiana e nelle letterature europee, formulando osservazioni pertinenti sul rapporto tra lingua, testi e tradizione culturale. A un livello avanzato, mira inoltre a sviluppare la capacità di esprimere giudizi più articolati sui testi e sulle loro interpretazioni critiche, discutendone ragioni e limiti con particolare attenzione alla prospettiva storica e storico-politica.Abilità comunicativeL’insegnamento mira a consolidare la capacità di esporre in modo ordinato, chiaro ed efficace le conoscenze acquisite su un argomento dato, utilizzando la terminologia disciplinare di base e organizzando un ragionamento coerente, argomentato e logicamente consequenziale.A un livello avanzato, mira a favorire una comunicazione più autonoma, precisa e articolata, con uso appropriato del lessico specifico e con attenzione alla trasmissione efficace dei contenuti anche in prospettiva didattica.Capacità di apprendimentoL’insegnamento mira a sviluppare la capacità di organizzare lo studio in modo coerente e progressivo, in particolare nel rapporto tra lezioni e lavoro personale e tra parte di Lingua latina e parte di Letteratura latina.A un livello avanzato, mira a favorire una maggiore autonomia nello studio, nella preparazione delle traduzioni, nell’uso dei materiali didattici e nella rielaborazione personale dei contenuti linguistici e letterari.
Prerequisiti
L’insegnamento si configura come ideale prosecuzione, a livello di laurea magistrale, dell’insegnamento di “Introduzione alla civiltà letteraria latina” previsto nel percorso triennale. Per questa ragione, l’insegnamento è riservato esclusivamente a studentesse e studenti che rientrino in una delle seguenti condizioni:

a) possesso di diploma di scuola secondaria superiore conseguito in un percorso in cui il latino non sia stato studiato;

b) possesso di diploma di scuola secondaria superiore conseguito in un percorso in cui il latino sia stato materia curricolare solo nel biennio. Nel quadro ordinamentale vigente, questa condizione si riferisce al liceo linguistico previsto dal riordino dei licei, con diploma di liceo linguistico conseguito dal 2015 in poi;

c) possesso di diploma di scuola secondaria superiore conseguito da più di 15 anni al momento dell’immatricolazione.

Ai fini dell’accesso a questo insegnamento, l’espressione “latino studiato solo nel biennio” si riferisce esclusivamente a percorsi in cui il latino non sia presente, in alcuna forma curricolare, nel triennio. Non rientrano pertanto in questa categoria i percorsi in cui, dopo un biennio di grammatica latina, siano stati svolti nel triennio contenuti di letteratura latina o altri insegnamenti curricolari riconducibili al latino.

Per chi acquisti l’insegnamento come corso singolo, il requisito dell’anzianità del diploma è elevato a 20 anni, sempre calcolati al momento dell’iscrizione al corso singolo. Non è quindi rilevante la data in cui l’esame viene sostenuto. Le studentesse e gli studenti interessati all’iscrizione come corso singolo sono invitati a leggere con particolare attenzione anche la sezione “Altre informazioni”, dove sono indicate condizioni, scadenze e modalità di accesso.

In aggiunta ai requisiti relativi al percorso scolastico, l’insegnamento non può essere inserito da chi, indipendentemente dalla scuola secondaria superiore frequentata, dall’anno del diploma e dallo status di studentessa o studente regolare oppure di corsista singola o corsista singolo, abbia già acquisito almeno 7 CFU nel settore L-FIL-LET/04 – Lingua e letteratura latina, oggi LATI-01/A – Lingua e letteratura latina, durante la laurea triennale o in altro percorso universitario.

Ai fini della verifica dei requisiti, sarà richiesta a tutte le studentesse e a tutti gli studenti copia del diploma di scuola secondaria superiore e, se pertinente, della carriera universitaria precedente.

Le studentesse e gli studenti che non rientrino nelle condizioni indicate dovranno inserire nel proprio piano di studi l’insegnamento di Letteratura latina magistrale. Non sono previste eccezioni.

Per ulteriori informazioni sulle politiche adottate dalla cattedra in merito ai corsi singoli, e per dubbi o questioni ricorrenti, si invita a consultare la pagina UPOBook della docente, in particolare la sezione “Dubbi e domande frequenti”: https://upobook.uniupo.it/alice.borgna.

Non sono previste propedeuticità formali.
Metodi didattici
L’insegnamento prevede metodi didattici differenziati ma integrati, coerenti con le due parti del corso. Per la parte di Letteratura latina, tenuta dalla prof.ssa Alice Borgna, sono previste lezioni frontali dedicate all’inquadramento storico-letterario, alla presentazione dei principali autori e generi della letteratura latina di età imperiale e tardoantica, alla lettura e al commento di testi in traduzione italiana e alla discussione dei principali problemi interpretativi, con particolare attenzione al contesto storico, culturale e politico. Per la parte di Lingua latina, tenuta dalla dott.ssa Nadia Rosso, sono previste lezioni ed esercitazioni dedicate al consolidamento della morfologia, agli elementi fondamentali della sintassi, all’analisi grammaticale e logica, alla comprensione del testo e alla traduzione guidata di semplici testi latini in prosa. Le esercitazioni saranno finalizzate a rafforzare progressivamente le competenze linguistiche e a preparare studentesse e studenti alla prova scritta. L’insegnamento utilizzerà la piattaforma Didattica in Rete (DIR) per la condivisione di materiali didattici, indicazioni bibliografiche, testi, esercizi, comunicazioni e strumenti utili allo studio individuale. Sono inoltre previste attività di tutorato, in presenza e online, anche in orario serale, per favorire la partecipazione di studentesse e studenti non frequentanti o con esigenze di conciliazione. Il tutorato offrirà supporto al consolidamento grammaticale, alla traduzione, all’organizzazione dello studio e alla preparazione delle prove d’esame. Le diverse attività didattiche mirano a favorire una partecipazione progressivamente più attiva: riconoscimento delle strutture linguistiche, applicazione delle conoscenze alla traduzione, discussione dei testi letterari di età imperiale e tardoantica, capacità di collegare lingua, testi e contesto storico-culturale e sviluppo di un metodo di studio autonomo.
Altre informazioni
Corsi singoli. L’accesso all’insegnamento come corsista singola o corsista singolo è rigidamente subordinato al possesso dei requisiti indicati nella sezione “Prerequisiti”. Prima di procedere ad una eventuale iscrizione è necessario consultare attentamente la pagina UPOBook della docente responsabile, in particolare la sezione “Dubbi e domande frequenti”, nella quale sono riportate le politiche di questa cattedra in relazione ai corsi singoli: https://upobook.uniupo.it/alice.borgna.
Disabilità, DSA e BES. Le studentesse e gli studenti con disabilità, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa.Dopo aver preso contatto con lo Staff di Ateneo, le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA o BES possono contattare le docenti dell’insegnamento per concordare gli aspetti didattici e l’eventuale declinazione delle modalità di esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta di Lingua latina e una prova di Letteratura latina. Il voto finale è formulato in modo unitario, tenendo conto degli esiti delle due prove e della coerenza complessiva della preparazione raggiunta: la prova scritta di Lingua latina contribuisce per il 60% alla valutazione finale; la prova di Letteratura latina contribuisce per il 40%. Per superare l’esame è necessario conseguire una valutazione sufficiente in entrambe le parti. Non è possibile sostenere scritto e orale nella stessa data d’appello.Prova scritta di Lingua latinaLa prova scritta verifica la conoscenza della morfologia latina e degli elementi fondamentali della sintassi, che incidono per il 60% sulla valutazione della prova scritta, e la capacità di tradurre un testo latino in prosa, che incide per il 40%.La prova scritta dura complessivamente tre ore e si compone di due parti: un test di grammatica, senza dizionario, della durata di due ore, e una versione dal latino all’italiano, con dizionario, della durata di un’ora. Per superare la prova scritta è necessario ottenere una valutazione sufficiente, pari ad almeno 18/30, in entrambe le parti.La prova scritta complessiva può essere sostituita da tre prove in itinere, svolte durante le ore di lezione. Le studentesse e gli studenti che avranno sostenuto tutte e tre le prove in itinere con una media pari o superiore a 18/30 saranno ammessi direttamente alla prova di Letteratura latina. Le studentesse e gli studenti che avranno sostenuto tutte e tre le prove in itinere con media pari o superiore a 16/30 e inferiore a 18/30 non ripeteranno lo scritto, ma sosterranno, in sede di prova di Letteratura latina, un’integrazione di grammatica, concordata con la docente, da superare con valutazione sufficiente.Solo le studentesse e gli studenti frequentanti potranno sostenere la prova di Letteratura latina prima di avere superato la prova scritta di Lingua latina. Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno invece superare prima la prova scritta e poi sostenere la prova di Letteratura latina.Prova di Letteratura latinaLa prova di Letteratura latina si svolge in forma orale e verifica la conoscenza essenziale dei generi, dei problemi, degli autori e dello sviluppo storico della letteratura latina di età imperiale, nonché la capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi letterari latini, letti in traduzione italiana, con particolare attenzione al contesto storico-politico. Questa parte incide per il 70% sulla valutazione della prova di Letteratura latina. La prova verifica inoltre la capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con autonomia tra i temi trattati, anche nella prospettiva di una comunicazione efficace in ambito didattico. Questa parte incide per il 30% sulla valutazione della prova di Letteratura latina.La lode potrà essere assegnata in caso di esami particolarmente brillanti, sulla base dei seguenti criteri: valutazione della prova scritta di Lingua latina, o media delle prove in itinere di Lingua latina, pari o superiore a 28/30; piena padronanza delle competenze linguistiche dimostrata nelle prove di verifica; capacità di muoversi criticamente all’interno del panorama letterario studiato; particolare proprietà di linguaggio.Sono considerate frequentanti le studentesse e gli studenti che abbiano preso parte ad almeno il 75% delle lezioni, sia della parte di Lingua latina sia della parte di Letteratura latina.Si invitano le studentesse e gli studenti a consultare la pagina del corso sulla piattaforma DIR, dove saranno disponibili esempi di prove scritte e materiali utili alla preparazione.
Programma esteso
Il programma esteso si articola in due parti integrate e inscindibili: Lingua latina e Letteratura latina. Le due parti concorrono congiuntamente alla preparazione dell’esame unitario e devono essere entrambe preparate secondo le indicazioni riportate di seguito.1. Parte di Letteratura latinaLa parte di Letteratura latina è dedicata allo sviluppo storico della letteratura latina di età imperiale, con attenzione agli autori, ai generi letterari, ai contesti storico-culturali e ai principali problemi interpretativi. I testi saranno affrontati in traduzione italiana e collocati nel loro contesto storico, culturale, politico e comunicativo.Integrazione della dimensione di genere. La parte di Letteratura latina integrerà la dimensione di genere attraverso l’attenzione alla rappresentazione delle figure femminili, ai modelli di comportamento maschile e femminile, ai ruoli familiari e sociali, alla costruzione letteraria dell’autorità, della marginalità, del corpo, della parola e del potere, e al modo in cui i testi latini di età imperiale confermano, negoziano o mettono in discussione norme, gerarchie e aspettative della società romana.A. Studentesse e studenti frequentantiLe studentesse e gli studenti frequentanti dovranno preparare:appunti del corso;pagine del manuale relative ai seguenti autori, secondo le indicazioni rese disponibili sulla piattaforma DIR: Lucano, Seneca, Stazio, Quintiliano, Plinio il Vecchio, Plinio il Giovane, Marziale, Giovenale, Petronio, Apuleio, Tacito, Svetonio, Ammiano Marcellino, Rutilio Namaziano, Simmaco, Ausonioletture dei singoli autori e materiali integrativi resi disponibili sulla piattaforma DIR.B. Studentesse e studenti non frequentantiLe studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno preparare:pagine del manuale relative ai seguenti autori, secondo le indicazioni rese disponibili sulla piattaforma DIR: Lucano, Seneca, Stazio, Quintiliano, Plinio il Vecchio, Plinio il Giovane, Marziale, Giovenale, Petronio, Apuleio, Tacito, Svetonio, Ammiano Marcellino, Rutilio Namaziano, Simmaco, Ausonio;letture dei singoli autori e materiali integrativi resi disponibili sulla piattaforma DIR;F. Gasti, La letteratura tardolatina. Un profilo storico (secoli III-VII d.C.), Roma: Carocci, 2020.2. Parte di Lingua latinaIl programma comprende i seguenti argomenti:congiuntivo;imperativo;infinito;participio;gerundio, gerundivo e supino;possum, prosum e gli altri composti di sum;verbi deponenti e semideponenti;fio e facio;doppio dativo;comparativi e superlativi dell’aggettivo e dell’avverbio;pronomi e aggettivi dimostrativi, interrogativi, indefiniti e relativi indefiniti;proposizione finale;proposizione completiva volitiva;proposizione infinitiva;proposizione consecutiva;proposizione completiva circostanziale;proposizione concessiva;coniugazione perifrastica attiva;cum narrativo;ablativo assoluto;periodo ipotetico indipendente;coniugazione perifrastica passiva;costruzione di videor;verbi assolutamente impersonali;congiuntivi indipendenti.Lo studio di questi argomenti sarà accompagnato da esercizi di analisi grammaticale e logica, traduzione guidata e riflessione sugli elementi più significativi dell’eredità del latino nella lingua italiana, anche in prospettiva didattica.Le studentesse e gli studenti sono invitati ad accedere regolarmente alla pagina del corso sulla piattaforma DIR, dove saranno disponibili materiali, indicazioni di studio, letture, esercizi e comunicazioni utili alla preparazione dell’esame.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di avere raggiunto i seguenti risultati di apprendimento.Conoscenza e capacità di comprensioneLivello minimo di sufficienza: conoscenza delle principali strutture della morfologia latina e degli elementi fondamentali della sintassi, con capacità di riconoscerli in semplici testi latini in prosa. Conoscenza, nelle linee essenziali, dello sviluppo storico della letteratura latina di età imperiale e tardoantica, dei principali autori, generi letterari e problemi storico-culturali affrontati durante il corso.Livello avanzato: conoscenza più sicura e organica della morfologia e della sintassi latina, con capacità di collegare le strutture linguistiche al funzionamento del testo. Capacità di orientarsi con padronanza nella letteratura latina di età imperiale e tardoantica, collocando autori, opere e generi nel loro contesto storico, culturale e politico.Capacità di applicare conoscenza e comprensioneLivello minimo di sufficienza: capacità di comprendere, analizzare e tradurre semplici testi latini in prosa, applicando le conoscenze morfologiche e sintattiche acquisite. Capacità di usare le conoscenze storico-letterarie per comprendere testi latini letti in traduzione italiana e collocarli nel loro contesto storico, culturale e comunicativo.Livello avanzato: capacità di comprendere, tradurre e interpretare in modo chiaro e puntuale semplici testi latini in prosa, riconoscendo con maggiore autonomia le strutture linguistiche rilevanti e producendo una resa italiana coerente. Capacità di collegare testi, autori, generi e contesti, applicando le conoscenze letterarie all’interpretazione in prospettiva storica, storico-politica e didattica.Autonomia di giudizioLivello minimo di sufficienza: capacità di formulare osservazioni semplici ma pertinenti sui testi latini, sulle loro interpretazioni critiche e sugli elementi più significativi dell’eredità del latino nella lingua italiana e nelle letterature europee. Capacità di riconoscere ragioni e limiti delle principali interpretazioni discusse durante il corso, evitando la semplice ripetizione mnemonica.Livello avanzato: capacità di esprimere giudizi articolati sui testi e sulle interpretazioni, discutendone in modo consapevole ragioni e limiti, con particolare attenzione alla prospettiva storica e storico-politica. Capacità di riconoscere, nei testi latini di età imperiale e tardoantica, la costruzione di ruoli sociali, modelli di comportamento, gerarchie e rappresentazioni di genere.Abilità comunicativeLivello minimo di sufficienza: capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, usando un lessico appropriato e distinguendo correttamente dati grammaticali, contenuti storico-letterari e interpretazioni dei testi.Livello avanzato: capacità di presentare in modo chiaro, autonomo e articolato le conoscenze acquisite, usando un linguaggio ricco e appropriato e muovendosi con sicurezza tra lingua, testi, storia letteraria e problemi interpretativi. Attenzione alla comunicazione efficace dei contenuti anche in prospettiva didattica.Capacità di apprendimentoLivello minimo di sufficienza: capacità di usare il manuale di lingua, il manuale di letteratura, i materiali disponibili su DIR, gli esercizi e le letture indicate per organizzare lo studio individuale, consolidare le conoscenze grammaticali e preparare le prove d’esame.Livello avanzato: capacità di studio autonomo e progressivo, collegando grammatica, traduzione, storia letteraria e analisi dei testi. Capacità di riconoscere le proprie difficoltà, usare efficacemente materiali ed esercitazioni e proseguire autonomamente nello studio della lingua e della cultura latina.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31