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SOCIOLINGUISTICA

LE0619

Insegnamento
SOCIOLINGUISTICA
Codice
LE0619
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A033 - Percorso patrimonio culturale
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Comportamenti linguistici e fattori sociali.
Testi di riferimento
Studentesse/studenti frequentanti:

(1) Le slides delle lezioni caricate sul DIR durante il corso e il materiale analizzato a lezione.
(2) Silvia Ballarè, Ilaria Fiorentini e Emanuele Miola (a cura di), 2024, Le varietà dell’italiano contemporaneo, Carocci, Roma, limitatamente a: i capitoli 3 (L’italiano regionale), 6 (L’italiano dei giovani) e 7 (L’italiano dei nuovi media).
(3) Per le tematiche di genere: (i) Edoardo Lombardi Vallauri, 2026, L'italiano in bilico. Quello che sì, quello che no, Il Mulino, Bologna, limitatamente a: capitolo 5, Se la lingua italiana sia sessista; (ii) Anna Thornton, 2022, Genere e igiene verbale: l’uso di forme con ə in italiano. Annali del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati. Sezione linguistica n.s. 11: 11-54 (articolo caricato su DIR).
(4) 1/2 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR.

Per approfondimenti sulla parte generale si può consultare: Gaetano Berruto e Massimo Cerruti, 2019, Manuale di sociolinguistica, nuova edizione, UTET/De Agostini, Novara.

Studentesse/studenti NON-frequentanti:

Oltre al materiale bibliografico descritto sopra, chi non frequenta dovrà aggiungere:
(5) Gaetano Berruto e Massimo Cerruti, 2019, Manuale di sociolinguistica, nuova edizione, UTET/De Agostini, Novara.
(6) Gaetano Berruto, 2012, Sociolinguistica dell'italiano contemporaneo, Carocci, Roma (nuova edizione aggiornata), limitatamente a: capitolo 1 (L’italiano come gamma di varietà) e capitolo 2 (Tendenze di ristandardizzazione).
Ulteriori letture consigliate a frequentanti e non frequentanti (per consultazione):
Fabiana Fusco, 2024, Lingua e genere, Carocci, Roma.

Obiettivi formativi
Questo insegnamento si propone come obiettivo di base quello di far conoscere alle studentesse e agli studenti tematiche, scopi e metodologie della sociolinguistica, affinché possano comprendere come identificare e analizzare (1.1) le diverse manifestazioni del rapporto tra lingua e società e, in particolare, (1.2) il concetto di variazione linguistica in quanto legata ai cosiddetti fattori esterni, come fattori sociali e culturali, differenze di età e di genere.
Un secondo obiettivo, più avanzato, è mettere le studentesse e gli studenti in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’analisi di studi di caso specifici, con particolare riferimento alla sociolinguistica dell’italiano.

I 6 CFU da acquisire sono così ripartiti per gli studenti frequentanti:
1.5 CFU di didattica erogativa e interattiva;
4.5 CFU di studio individuale.
Prerequisiti
Conoscenze di base della linguistica generale. Chi non avesse mai sostenuto un esame di linguistica generale o di glottologia è tenuta/o a contattare la docente per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo. Il possesso di questi requisiti sarà valutato preliminarmente durante l’esame.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è prevista anche didattica interattiva con il coinvolgimento
delle studentesse e degli studenti attraverso l’esame, la discussione e la presentazione di dati linguistici e studi di caso, al fine di sviluppare la capacità di analisi sociolinguistica e le abilità comunicative.
Altre informazioni
Data la natura seminariale del corso, la frequenza è fortemente consigliata.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti teorici e metodologici relativi alla sociolinguistica; Sez. 2 = domande sulla variazione linguistica in quanto influenzata da fattori esterni; Sez. 3 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e/o del materiale caricato sul DIR).
La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 20% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 35% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 35% della valutazione.
Le modalità usate per la graduazione del voto sono le seguenti:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno assegnati in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della sociolinguistica, e alla loro applicazione nell’analisi del rapporto tra lingua e società;
- limitata capacità di autonomia nell’esprimere giudizi critici su dati linguistici e studi di caso relativi a fenomeni di variazione sociolinguistica;
- sufficienti abilità comunicative, in particolare rispetto all'utilizzo della specifica terminologia scientifica.
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della sociolinguistica, e alla loro applicazione nell’analisi del rapporto tra lingua e società;
- discreta capacità di autonomia nell’esprimere giudizi critici su dati linguistici e studi di caso relativi a fenomeni di variazione sociolinguistica;
- discrete abilità comunicative, in particolare rispetto all'utilizzo della specifica terminologia scientifica;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della sociolinguistica, e alla loro applicazione nell’analisi del rapporto tra lingua e società;
- buona o ottima capacità di autonomia nell’esprimere giudizi critici su dati linguistici e studi di caso relativi a fenomeni di variazione sociolinguistica;
- ottime abilità comunicative, pienamente appropriate e coerenti con la specifica terminologia scientifica.
D. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione delle risposte.
Programma esteso
I Parte: Aspetti teorici e metodologici della Sociolinguistica.
Unità didattica 1: Introduzione al corso.
Unità didattica 2: Concetti basilari della Sociolinguistica e del rapporto tra lingua e società.
Unità didattica 3: Variazione e variabili sociolinguistiche.
Unità didattica 4: I dati in sociolinguistica.

II Parte: La variazione dell’italiano.
Unità didattica 5: Architettura dell’italiano contemporaneo.
Unità 6: Analisi e discussione di studi di caso.
Unità 7: Integrazione della dimensione di genere: Lingua, genere e società.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, si richiede quanto segue:

Conoscenza e comprensione:
Conoscere e comprendere i concetti basilari e i temi principali correlati all’analisi del rapporto tra lingua e società (specie in riferimento alla situazione sociolinguistica italiana).

Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
Dimostrare capacità ad un livello di base nel: (i) applicare quanto appreso all’analisi della variazione linguistica in quanto influenzata da fattori esterni; (ii) esaminare dati linguistici e studi di caso che mostrano la correlazione tra la lingua e fattori sociali e culturali di vario tipo.

Autonomia di giudizi:
Dimostrare un’autonomia di livello iniziale nell’esprimere giudizi critici su dati sociolinguistici.

Abilità comunicative:
Sapersi servire in modo adeguato della specifica terminologia scientifica, in modo da impostare una discussione chiara sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati.

Capacità di apprendimento:
Maturare sufficienti conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della sociolinguistica, sviluppando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati relativi alla variazione in quanto condizionata dai fattori esterni, almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi.

Per il conseguimento di un livello avanzato, si deve dimostrare di:(i) aver acquisito una solida conoscenza dell’ambito dell’analisi del rapporto tra lingua e società; (ii) saper applicare le conoscenze e la comprensione in modo da analizzare approfonditamente la correlazione tra fattori esterni e uso della lingua da parte della società; (iii) dimostrare piena autonomia nell’esprimere giudizi critici e articolati su specifici dati e studi di caso; (iv) esprimersi esclusivamente attraverso la specifica terminologia scientifica; (v) coniugare l’apprendimento teorico di nozioni e metodologie con l’osservazione diretta di dati empirici con un’elevata competenza applicativa.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31