Dettaglio insegnamento

STORIA CONTEMPORANEA E DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA

LE0697

Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA E DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA
Codice
LE0697
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A031 - Percorso moderno e contemporaneo
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/01 - GEOGRAFIA, M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre, Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso si comporrà di due parti. Nella prima si tratterà del rapporto fra ricerca e didattica della geografia. nella seconda si offrirà una panoramica sui principali temi e sulle metodologie della storia culturale: dopo alcune lezioni teoriche si esamineranno i diversi ambiti di studio della storia culturale, dalla storia di genere a quella dell’alimentazione e della musica pop, dallo studio dell’alimentazione allo studio dell’idea di disabilità. Nella parte finale, il corso sarà dedicato alla cosidetta “animal history”: attraverso la lettura di alcuni testi, si esploreranno le origini, le tematiche e le possibilità dello studio del rapporto fra uomini e animali.
Testi di riferimento
Per la prima parte del corso le studentesse/gli studenti possono sostenere l’esame come frequentanti o non frequentanti. STUDENTESSE E STUDENTI FREQUENTANTI: - lezioni del docente e documenti resi disponibili dal docente sulla piattaforma didattica d'Ateneo DIR - Didattica In Rete per la realizzazione di una Unità di Apprendimento - lettura dei seguenti articoli tratti da Giovanna Filosa, Emanuela Gamberoni (a cura di), Una scuola inclusiva. Azioni per contrastare i rischi di dispersione di alunne e alunni di origine straniera, Milano, Franco Angeli, 2023: Parte prima ‒ Ricognizioni sul fenomeno: Studenti Nai: emergenza, risorsa, opportunità. L’azione della scuola come comunità educante inclusiva e il ruolo chiave del dirigente scolastico di Anna Sturino; La didattica della geografia come antidoto alla dispersione formativa di Claudio Gambino; Finalità e obiettivi geografici per l’accoglienza, l’integrazione e la cittadinanza: ruolo e significato della formazione geografica di Maria Fiori; L’inclusione 4.0: come abbattere le distanze di Sabrina Malizia; I confini del dialogo interculturale e i ponti dell’apprendimento/formativi di Felice Arona, Vincenzo Di Natale, Sabrina Malizia, Daniela Turrisi; Le aree interne italiane e le sfide dell’accoglienza e della formazione della popolazione migrante: alcune note preliminari di Gianni Petino. Il volume contenente gli articoli è disponibile in formato Open Access al seguente link: https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/952 STUDENTESSE E STUDENTI NON FREQUENTANTI: Le studentesse/Gli studenti che intendono sostenere l'esame da NON frequentanti porteranno il seguente programma: Gino De Vecchis, Daniela Pasquinelli d'Allegra, Dentro la geografia. Teorie e Pratiche per la scuola secondaria, UTET Università, Milano, 2026 Un testo a scelta tra i seguenti: 1) Daniela La Foresta (a cura di), Territori digitali e nuove progettualità educative per l’insegnamento della geografia, Milano, Franco Angeli, 2025. Il volume contenente gli articoli è disponibile in formato OpenAccess al seguente link: https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1489; 2) Giovanna Filosa, Emanuela Gamberoni (a cura di), Una scuola inclusiva. Azioni per contrastare i rischi di dispersione di alunne e alunni di origine straniera, Milano, Franco Angeli, 2023. Il volume contenente gli articoli è disponibile in formato OpenAccess al seguente link: https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/952; 3) Cristiano Giorda, Giacomo Zanolin (a cura di), Idee geografiche per educare al mondo, Milano, Franco Angeli, 2020. Il volume contenente gli articoli è disponibile in formato OpenAccess al seguente link: https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/470
Per la seconda parte del corso tutte le studentesse e gli studenti prepareranno gli argomenti trattati nel corso attraverso la lettura completa di:
1. Carlotta Sorba e Federico Mazzini, La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, Laterza, Roma-Bari 2021.
2. Simone A. Bellezza, Gli imperi del nazionalismo: politica e appartenenza nell’Europa centro-orientale, in L’età contemporanea. Prospettive di storia europea e globale, a cura di Marco Bresciani e Fulvio Conti, Carocci, Roma 2023, pp. 29-56.
3. Giulia Guazzaloca, Umani e animali. Breve storia di una relazione complicata, Bologna, Il Mulino, 2021.
Quanti parteciperanno alla parte seminariale, leggeranno e presenteranno a lezione una selezione di brevi testi che saranno forniti a lezione.
Coloro che non potranno partecipare alla parte seminariale, invece della selezione dei testi porteranno anche la lettura di:
• Giulia Guazzaloca, Primo: non maltrattare. Storia della protezione degli animali in Italia, Roma-Bari, Laterza, 2018.
Obiettivi formativi
La prima parte del corso si propone, ad un livello di base, di trasferire alla studentessa/allo studente: Conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di riconoscere, comprendere e interpretare i problemi del mondo di oggi e conoscere le principali metodologie di loro applicazione all’insegnamento disciplinare. Capacità di sapersi orientare a diverse scale geografiche: globale, sovranazionale, nazionale, regionale e locale. Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi critici sulle principali dinamiche che causano le differenze e gli squilibri territoriali nel mondo di oggi e sulle principali metodologie di insegnamento sviluppate nella ricerca e nella didattica di tali temi. Abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della geograficità; e applicazione nell’insegnamento della disciplina, anche attraverso l’uso di carte geografiche e tematiche e delle tecnologie digitali. Capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografica e agli strumenti per l'insegnamento della disciplina con particolare riferimento ai principali nodi concettuali, all’uso delle tecnologie e allo specifico ruolo dell’insegnante. Ad un livello più avanzato, è obiettivo del corso l’acquisizione: - (conoscenze e comprensione): di conoscenze approfondite e complete sui principali nodi tematici della geografia. L’insegnamento si propone di mettere in condizione lo studente di riconoscere, comprendere e interpretare i fenomeni geografici, di utilizzare in modo appropriato le conoscenze teoriche acquisite (capacità di applicare conoscenze e comprensione) e di applicarle all’insegnamento disciplinare, oltre a esprimere giudizi critici sui temi discussi, anche in base a una rielaborazione personale dello studente (abilità trasversali). La misurazione dei sopracitati obiettivi sarà possibile in sede di verifica dell’apprendimento.
Nella seconda parte del corso, invece, a livello base, l’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti una panoramica delle tematiche e delle metodologie della storia culturale, problematizzando concetti come cultura, natura, memoria, genere, sessualità, appartenenza nazionale. Il secondo fine è quello di fornire, attraverso la parte seminariale, una occasione per esercitare la propria capacità di ricerca e analisi dei documenti e delle interpretazioni della storia culturale, mostrando come questi possano avere una applicazione anche nel decifrare la realtà contemporanea.
A livello avanzato l’obiettivo del corso è di fornire una conoscenza approfondita del dibattito storiografico sulla svolta culturale, inclusi i contributi specifici di determinati autori e ricerche. L’obiettivo della seconda parte del corso è di fornire gli strumenti attraverso i quali gli studenti possano analizzare e comprendere la cultura di massa nel suo complesso, anche al di fuori del contesto europeo.
I CFU relativi alla didattica in aula sono ripartiti fra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI) nella seguente proporzione: DE 1,8 CFU e DI 0,7 CFU. I CFU in autoapprendimento sono 9,5.
Prerequisiti
Padronanza delle basi della geografia antropica ed economica.
Metodi didattici
Nella prima parte del corso vi saranno lezioni frontali in modalità erogativa e interattiva in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese completate da immagini e audio (PowerPoint), link a documenti su casi di studio; discussioni in aula e nella piattaforma didattica d'Ateneo DIR - Didattica In Rete. La seconda parte del corso fonde assieme lezioni frontali e seminariali per tutta la sua durata: il docente illustrerà i temi e le metodologie della storia culturale e di tanto in tanto si farà affiancare dai frequentanti (singolo o in gruppo) per presentare una specifica lettura. Man mano la parte seminariale delle lezioni crescerà di importanza: negli ultimi incontri ai frequentanti verrà richiesto di preparare delle brevi relazioni orali sulla metodologia e le tematiche della storia animale. Il materiale per le letture da presentare verrà discusso dal docente con i singoli frequentanti a ricevimento e a lezione fin dalle prime lezioni del corso, in maniera tale da dare agli studenti il tempo necessario a prepararsi.
Altre informazioni
Le studentesse / Gli studenti acquisiscono 6 crediti nel settore M-GGR/01 indispensabili per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado per le classi A-11 (Discipline letterarie e latino), A-12 Discipline letterarie nell'istruzione secondaria di I e II grado (accorpa ex A-12 e ex A-22). Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-fragilit%C3%A0-disabilit%C3%A0-dsa-bes. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per quanto riguarda la prima parte del corso, l'esame si terrà in forma scritta della durata di un’ora. Per i FREQUENTANTI la prova riguarderà gli argomenti proposti durante il corso da sviluppare nella forma di una Unità di Apprendimento. Per i NON FREQUENTANTI la prova consiste in 6 domande e nella richiesta di risposta a 5 di queste sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite sulla bibliografia proposta, in relazione alle principali metodologie didattiche ; 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, con riferimento alle adeguate categorie geografiche ; 3) verifica della capacità di esprimere giudizi critici sugli strumenti e metodologie didattiche, anche attraverso un’analisi della bibliografia prevista nel programma ; 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi . Le risposte, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale. La valutazione avviene secondo i seguenti parametri: 1) Conoscenza e comprensione dei principali concetti e contesti trattati e chiarezza espositiva: 18 punti su 30 (sufficienza); 2) capacità di accostarsi alla letteratura geografica e agli strumenti per l'insegnamento della disciplina con particolare riferimento ai principali nodi concettuali, all’uso delle tecnologie e allo specifico ruolo dell’insegnante: 6 punti su 30; 3) capacità di istituire autonomamente raccordi tematici e/o metodologici e di impiegare la terminologia propria dell’ambito disciplinare: 6 punti su 30. Per la seconda parte del corso La valutazione avverrà sia durante la parte seminariale, sia durante l’esame orale finale. Nella parte seminariale verrà valutata non solo la presentazione fatta da ciascun studente ma anche il coinvolgimento durante le altre presentazioni e la partecipazione alla discussione per confrontare i diversi casi e trovare una lettura complessiva. Il voto finale verrà determinato come segue: 60% esame orale 30% presentazione 10% partecipazione durante il seminario. La valutazione verrà determinata dai seguenti elementi: - una conoscenza generale dei concetti e degli eventi come un insieme di nozioni senza un legame concettuale tra di esse, con l’uso di un linguaggio poco appropriato nella discussione orale, sarà ritenuta sufficiente. La sola presentazione della propria lettura senza interazione nella parte seminariale verrà considerata appena sufficiente. Votazione corrispondente: 18-22
- Una conoscenza più approfondita ma non dettagliata di concetti ed eventi, con uso di un linguaggio generalmente appropriato all’argomento di cui si parla, sarà ritenuta discreta. L’interazione nella parte seminariale con le letture presentate dagli altri partecipanti, facendo raffronti e rimandi con il proprio caso di studio, verrà considerata discreta. Votazione corrispondente: 22-26.
- Una conoscenza approfondita, che mostri una buona comprensione di relazioni tra diversi fenomeni e la capacità di usare le nozioni apprese in modo autonomo, applicandole a diversi eventi, sarà giudicata come soddisfacente. Essa sarà giudicata pienamente soddisfacente se lo studente mostrerà una capacità di parlare dei testi che ha letto con autonomia di giudizio, enucleando il punto di vista dell’autore e dialogando con esso in modo critico. L’interazione durante la parte seminariale che dimostri la volontà di elaborare tutte le letture verrà considerata eccellente. di Votazione corrispondente: 27-30 e lode.
Programma esteso
La prima parte del corso tratterà: - Problemi attuali nella ricerca e nella didattica della geografia. - Temi, metodi e strumenti. - Riflessioni sulla storia dell’educazione geografica. -Principali metodologie didattiche e utilizzo della fotografia. - I GIS e le geotecnologie per una moderna geografia. - La geografia delle emozioni. - Integrazione della dimensione di genere In particolare, si darà spazio allo studio della dimensione di genere, con esemplificazioni e approfondimenti nell'ambito dell’analisi delle metodologie didattiche. Le lezioni della seconda parte del corso si svolgeranno secondo il seguente schema di massima: - Lezione 1: Introduzione al corso e informazioni pratiche. Che cos’è la storia culturale: introduzione metodologica.

- Lezione 2: Il documento della storia culturale. La nuova storiografia sulla nazione.

- Lezione 3: Storia delle donne, di genere e della sessualità .

- Lezione 4: Orientalismo e Subaltern Studies indiani; la storia orale.

- Lezione 5: Storia culturale della disabilità.

- Lezione 6: La cultura di massa: la storia culturale del cibo e il vegetarianismo.

- Lezione 7: La cultura di massa: storia culturale della musica e della cultura pop .

- Lezione 8: La cultura russa dall’impero zarista alla kulturnost’ staliniana.

- Lezione 9: La cultura del disgelo: esempi di analisi di una fonte cinematografica e di una fonte canora.

- Lezione 10: Storia culturale della musica: l’esempio dello European Song Contest.

- Lezione 11: Un esempio pratico di storia culturale (lezione con un docente ospite).

- Lezione 12: Seminario: cosa sono gli animali e come possono essere oggetto di storia.

- Lezione 13: Seminario: temi e problemi della storia degli animali.

- Lezione 14: Seminario: la questione dell’agency animale.

- Lezione 15: Seminario: la storia dell’etologia.



Integrazione della dimensione di genere.
Il corso dedica ampio spazio allo studio della dimensione di genere, in particolare nelle lezioni 3, 6, 7, 8, 9, 10.
Risultati di apprendimento attesi
La prima parte del corso si propone di fornire gli strumenti analitici avanzati per comprendere la geografia del mondo e le principali differenze nello sviluppo contemporaneo. Per raggiungere conoscenze e competenze sufficienti, allo studente si chiede di dimostrare: CONOSCENZE - Conoscere i principali problemi nella ricerca e nella didattica della geografia; - Conoscere la storia dell’educazione geografica; - Conoscere le principali metodologie didattiche e l’utilizzo della fotografia e dei GIS; - Conoscere la geografia delle emozioni. COMPETENZE - Saper analizzare le tematiche proposte in modo critico;- Saper tradurre le conoscenze acquisite in unità di apprendimento su specifici temi. ABILITÀ TRASVERSALI - Saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni sulle tematiche trattate, utilizzando un linguaggio e una terminologia appropriati; - Saper proporre una unità di apprendimento che approfondisca il tema o aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere: - Una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi; - Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva; - Capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti, di saperli tradurre in unità applicando le metodologie per l’insegnamento sviluppate nella ricerca e nella didattica geografica. Tali risultati sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio Magistrale quadro A4.b.2, particolarmente per l’area storica, geografica e del patrimonio culturale.
I risultati della seconda parte del corso saranno, a livello base:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla storia culturale. Deve dimostrare di conoscere le tappe fondamentali dello sviluppo della storia culturale, con particolare attenzione agli autori e alle opere che hanno contribuito alla svolta culturalista a partire dagli anni Sessanta del Novecento. Lo studente deve saper spiegare il significato e i limiti degli strumenti concettuali della storia culturale, quali cultura, memoria, nazione, genere e sessualità.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Lo studente deve dimostrare di essere in grado di comprendere e discutere problemi concernenti la storia culturale europea dell’età contemporanea e di saper utilizzare lo strumento della storia culturale per analizzare un caso concreto.

A livello avanzato:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Lo studente deve dimostrare di conoscere approfonditamente lo sviluppo della storiografia della svolta culturale, delineando limiti e pregi di ciascuna corrente storiografica.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Lo studente deve dimostrare di saper utilizzare gli strumenti utilizzati nella parte seminariale per analizzare la produzione della cultura di massa in generale, anche al di fuori del contesto culturale europeo.

Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio, quadro A4.b2 (particolarmente per l'Area Storica).

Moduli

Anno corso 2
Codice LE0713
Insegnamento DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA
SSD M-GGR/01
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso moderno e contemporaneo
CFU 6
Anno corso 2
Codice LE0372
Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA MAGISTRALE
SSD M-STO/04
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso moderno e contemporaneo
CFU 6
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19