Dettaglio insegnamento

STORIA MODERNA E DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA

LE0698

Insegnamento
STORIA MODERNA E DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA
Codice
LE0698
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A031 - Percorso moderno e contemporaneo
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GEOG-01/A - Geografia, HIST-02/A - Storia moderna
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Storia moderna e Didattica della geografia.
Testi di riferimento
Il corso è costituito da due moduli, A) “Didattica della geografia” (prof.ssa Afferni) e B) “Storia moderna magistrale” (mutuato da “Storia della società moderna”, prof. Tigrino); ognuno prevede una bibliografia specifica, distinta nel programma d’esame, tra studenti frequentanti e non frequentanti.

A)
Le studentesse/Gli studenti possono sostenere l’esame come frequentanti o non frequentanti.
STUDENTESSE E STUDENTI FREQUENTANTI:
- lezioni del docente e documenti resi disponibili dal docente sulla piattaforma didattica d'Ateneo DIR - Didattica In Rete per la realizzazione di una Unità di Apprendimento
- lettura dei seguenti articoli tratti da Giovanna Filosa, Emanuela Gamberoni (a cura di), “Una scuola inclusiva. Azioni per contrastare rischi di dispersione di alunni e alunne di origine straniere”, Milano, FrancoAngeli, 2023, Parte prima ‒ Ricognizioni sul fenomeno: Studenti Nai: emergenza, risorsa, opportunità. L’azione della scuola come comunità educante inclusiva e il ruolo chiave del dirigente scolastico di Anna Sturino; La didattica della geografia come antidoto alla dispersione formativa di Claudio Gambino; Finalità e obiettivi geografici per l’accoglienza, l’integrazione e la cittadinanza: ruolo e significato della formazione geografica di Maria Fiori; L’inclusione 4.0: come abbattere le distanze di Sabrina Malizia; I confini del dialogo interculturale e i ponti dell’apprendimento/formativi di Felice Arona, Vincenzo Di Natale, Sabrina Malizia, Daniela Turrisi; Le aree interne italiane e le sfide dell’accoglienza e della formazione della popolazione migrante: alcune note preliminari di Gianni Petino. Il volume contenente gli articoli è disponibile in formato Open Access al seguente link:
https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/952
STUDENTESSE E STUDENTI NON FREQUENTANTI: Le studentesse/Gli studenti che intendono sostenere l'esame da NON frequentanti porteranno il seguente programma:
Gino De Vecchis, Daniela Pasquinelli d'Allegra, “Dentro la geografia. Teorie e Pratiche per la scuola secondaria”, UTET Università, Milano, 2026.
Un testo a scelta tra i seguenti:
1) Daniela La Foresta (a cura di), “Territori digitali e nuove progettualità educative per l’insegnamento della geografia”, Milano, Franco Angeli, 2025. Il volume contenente gli articoli è disponibile in formato OpenAccess al seguente link:
https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1489;
2) Giovanna Filosa, Emanuela Gamberoni (a cura di), “Una scuola inclusiva. Azioni per contrastare i rischi di dispersione di alunne e alunni di origine straniera”, Milano, Franco Angeli, 2023. Il volume contenente gli articoli è disponibile in formato OpenAccess al seguente link:
https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/952;
3) Cristiano Giorda, Giacomo Zanolin (a cura di), “Idee geografiche per educare al mondo”, Milano, Franco Angeli, 2020. Il volume contenente gli articoli è disponibile in formato OpenAccess al seguente link:
https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/470

B)
Tutte le studentesse e gli studenti prepareranno i 2 volumi e i 3 saggi indicati di seguito.
-U. Grassi, “Sodoma. Persecuzioni, affetti, pratiche sociali (secoli V-XVIII)”, Roma, Carocci, 2019.
-M. De Leo, “Queer: Storia culturale della comunità LGBT+”, Torino, Einaudi, 2021.
-T. Scaramella, “La storia dell'omosessualità nell'Italia moderna: un bilancio”, in «Storicamente.org – Laboratorio di storia», n. 12 (2016), pp. 1-21 (disponibile su DIR).
-C. Beccalossi, “Sessualità e identità non conformi tra storia LGBT+ e storia queer”, in «Contemporanea», a. XV, f. 4 (2022), pp. 643-658 (disponibile su DIR).
-O. Fiorilli, “Note per una storia trans-”, in «Contemporanea», a. XXII, f. 2 (2019), pp. 305-316 (disponibile su DIR).
Oltre a quanto indicato sopra, i non frequentanti prepareranno anche:
-G. Marcocci, “Matrimoni omosessuali nella Roma del tardo Cinquecento: su un passo del «Journal» di Montaigne”, in «Quaderni storici», 133 (2010), pp. 107-137.
-N. Pizzolato, “«Lo diavolo mi ingannao». La sodomia nelle campagne siciliane (1572-1664)”, in «Quaderni storici», 122 (2006), pp. 449-480.
Chi ha già sostenuto l’esame negli anni precedenti è tenuto a contattare il docente, per sostituire alcuni dei testi indicati.
Obiettivi formativi
Il Corso si propone, ad un livello di base, i seguenti obiettivi:
Modulo A): trasferire alla studentessa/allo studente: Conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di riconoscere, comprendere e interpretare i problemi del mondo di oggi e conoscere le principali metodologie di loro applicazione all’insegnamento disciplinare. Capacità di sapersi orientare a diverse scale geografiche: globale, sovranazionale, nazionale, regionale e locale. Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi critici sulle principali dinamiche che causano le differenze e gli squilibri territoriali nel mondo di oggi e sulle principali metodologie di insegnamento sviluppate nella ricerca e nella didattica di tali temi. Abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della geograficità; e applicazione nell’insegnamento della disciplina, anche attraverso l’uso di carte geografiche e tematiche e delle tecnologie digitali. Capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografica e agli strumenti per l'insegnamento della disciplina con particolare riferimento ai principali nodi concettuali, all’uso delle tecnologie e allo specifico ruolo dell’insegnante.
Modulo B): -essere in grado di comprendere la storia della società nelle sue trasformazioni attraverso l’età moderna; -essere in grado di leggere autonomamente la letteratura e le fonti relative alla storia sociale e culturale; -essere in grado almeno in maniera elementare di valutare ed argomentare le dinamiche connesse alla storia della società, ai suoi temi e ai suoi oggetti; -essere in grado di trasmettere in maniera sufficientemente appropriata la specificità della storia sociale e culturale.

Il corso si propone, ad un livello avanzato, i seguenti obiettivi:
Modulo A) - (conoscenze e comprensione): conoscenze approfondite e complete sui principali nodi tematici della geografia. L’insegnamento si propone di mettere in condizione lo studente di riconoscere, comprendere e interpretare i fenomeni geografici, di utilizzare in modo appropriato le conoscenze teoriche acquisite (capacità di applicare conoscenze e comprensione) e di applicarle all’insegnamento disciplinare, oltre a esprimere giudizi critici sui temi discussi, anche in base a una rielaborazione personale dello studente (abilità trasversali).
Modulo B): -essere in grado di comprendere in maniera esaustiva la storia della società nelle sue trasformazioni attraverso l’età moderna; -essere in grado di leggere criticamente la letteratura e le fonti relative alla storia sociale e culturale; -essere in grado di valutare ed argomentare consapevolmente le dinamiche connesse alla storia della società, ai suoi temi e ai suoi oggetti; -essere in grado di trasmettere, anche in maniera divulgativa e con una terminologia scientifica appropriata, la specificità della storia sociale e culturale.

La misurazione dei sopracitati obiettivi sarà possibile in sede di verifica dell’apprendimento.
I 12 CFU maturati durante l'insegnamento sono così ripartiti: 2,4 CFU di didattica erogativa, con momenti di interazione (cfr. “Metodi didattici”); 9,6 CFU di studio individuale.
Prerequisiti
Padronanza delle basi della geografia antropica ed economica; conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore (storia moderna e contemporanea).
Metodi didattici
A) Lezioni frontali in modalità erogativa e interattiva in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese completate da immagini e audio (PowerPoint), link a documenti su casi di studio; discussioni in aula e nella piattaforma didattica d'Ateneo DIR - Didattica In Rete.

B) Lezioni frontali in aula; lettura critica e discussione con l’ausilio del docente sui temi storiografici e sulle fonti utilizzate nei testi di riferimento, e considerazione sulla didattica e sui processi di insegnamento disciplinare. Studio individuale. Importante: è incentivata la partecipazione di studentesse e studenti alle lezioni in forma seminariale; la presentazione dei testi del programma nel corso delle lezioni permetterà di ridurre proporzionalmente il materiale da preparare per l’esame.
Altre informazioni
Chi ha già sostenuto il corso di “Storia della società moderna” nei precedenti anni accademici è tenuto a contattare il docente (prof. Tigrino) per ridefinire i testi per l’esame. Il corso è attivato su DIR, dove verranno forniti alcuni materiali del corso. Su DIR verranno inseriti anche avvisi e comunicazioni, ed eventuali variazioni del calendario. Si raccomanda dunque alle studentesse e agli studenti di iscriversi.
Modulo A): Le studentesse / Gli studenti acquisiscono 6 crediti nel settore M-GGR/01 indispensabili per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado per le classi A-11 (Discipline letterarie e latino), A-12 Discipline letterarie nell'istruzione secondaria di I e II grado (accorpa ex A-12 e ex A-22).
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo:
https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenticondizione-
di-disabilità-e-dsa.
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il corso è costituito da due moduli, A) “Didattica della geografia” e B) “Storia moderna magistrale” (mutuato da “Storia della società moderna”, prof. Tigrino). La valutazione complessiva, in vista della assegnazione del voto definitivo, può tenere in considerazione anche la capacità dello studente di mostrare un miglioramento nella capacità di rispondere alle domande e nell’acquisizione delle tematiche studiate.

Modulo A):
L'esame della durata di un’ora si terrà in forma scritta.
Per i FREQUENTANTI la prova riguarderà gli argomenti proposti durante il corso da sviluppare nella forma di una Unità di Apprendimento.
Per i NON FREQUENTANTI la prova consiste in 6 domande e nella richiesta di risposta a 5 di queste sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite sulla bibliografia proposta, in relazione alle principali metodologie didattiche (domanda tipo: Illustrare come il libro di testo sia una risorsa didattica per la geografia); 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, con riferimento alle adeguate categorie geografiche (domanda tipo: Illustrare come le story map e il digital storytelling siano risorse utili per la didattica della geografia); 3) verifica della capacità di esprimere giudizi critici sugli strumenti e metodologie didattiche, anche attraverso un’analisi della bibliografia prevista nel programma (domanda tipo: Quali sono le principali caratteristiche del CLIL?); 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi (domanda tipo: Quali sono le principali caratteristiche dello sviluppo delle competenze geografiche attraverso la classe capovolta). Le risposte, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale. Il voto è espresso in trentesimi e la valutazione avviene secondo i seguenti parametri: 1) Conoscenza e comprensione dei principali concetti e contesti trattati e chiarezza espositiva: 18 punti su 30 (sufficienza); 2) capacità di accostarsi alla letteratura geografica e agli strumenti per l'insegnamento della disciplina con particolare riferimento ai principali nodi concettuali, all’uso delle tecnologie e allo specifico ruolo dell’insegnante: 6 punti su 30; 3) capacità di istituire autonomamente raccordi tematici e/o metodologici e di impiegare la terminologia propria dell’ambito disciplinare: 6 punti su 30.

Modulo B):
Esame orale, della durata di circa 20 minuti. Le domande mirano a valutare la capacità di studentesse e studenti di contestualizzare i temi appresi nel tempo e nello spazio, l’acquisizione di una visione organica dei temi affrontati e la capacità di tradurli in una esposizione coerente e corretta, anche dal punto di vista della padronanza del linguaggio scientifico, e la capacità di elaborazione critica personale delle tematiche trattate, e di orientamento all’interno delle metodologie della ricerca storica.
L'esame è articolato in 3-4 domande e verte sulla bibliografica assegnata, oltre che, per le studentesse e gli studenti frequentanti, sui temi approfonditi durante le lezioni. Le domande hanno come oggetto i contenuti dei testi di riferimento indicati e in particolare le conoscenze storiografiche ed il dibattito scientifico sul tema genere, sessualità, violenza e controllo sociale nella storia (come indicate nel programma esteso). La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico sui temi trattati (5 punti su 30); 3) capacità di espressione e di utilizzo di un lessico disciplinare corretto (5 punti su 30). L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30.
Programma esteso
Il corso è costituito da due moduli, A) “Didattica della geografia” e B) “Storia moderna magistrale” (mutuato da “Storia della società moderna”).

Modulo A):
Problemi attuali nella ricerca e nella didattica della geografia. Temi, metodi e strumenti. Riflessioni sulla storia dell’educazione geografica. Principali metodologie didattiche e utilizzo della fotografia. I GIS e le geotecnologie per una moderna geografia. La geografia delle emozioni.

Modulo B):
Contenuto delle lezioni:
• La storia della società moderna: i temi della storia sociale, economica, politica e culturale.
• Genere, sessualità, violenza e controllo sociale nell’età moderna e contemporanea: la discussione storiografica.
• Omosessualità e sodomia: peccato, criminalizzazione e controllo sociale tra età medievale e moderna.
• Sessualità e genere in età moderna: gli spazi e le culture della trasgressione.
• L’Europa a confronto: il tema della sessualità come scontro culturale.
• Non conformità sessuale tra XVIII e XIX secolo.
• Trasgressioni sessuali nella modernità: la storia queer tra XIX e XX secolo.
• Medicina, razza e politica: il dibattito sulla sessualità nel Novecento.
• La storia trans- e il superamento del binarismo sessuale.

I temi del corso verranno analizzati costantemente alla luce delle attuali applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica, anche attraverso l'esemplificazione e lo sviluppo di esercizi didattici. Integrazione della dimensione di genere: in entrambi i moduli sono previsti approfondimenti specifici (il modulo B è specificamente dedicato al tema del genere nella storia).
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, si chiede di dimostrare:
Modulo A):
CONOSCENZE - Conoscere i principali problemi nella ricerca e nella didattica della geografia; - Conoscere la storia dell’educazione geografica; - Conoscere le principali metodologie didattiche e l’utilizzo della fotografia e dei GIS; -Conoscere la geografia delle emozioni. COMPETENZE - Saper analizzare le tematiche proposte in modo critico; - Saper tradurre le conoscenze acquisite in unità di apprendimento su specifici temi. ABILITÀ TRASVERSALI - Saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni sulle tematiche trattate, utilizzando un linguaggio e una terminologia appropriati; - Saper proporre una unità di apprendimento che approfondisca il tema o aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione.
Modulo B):
Conoscenze: -conoscere i problemi generali che riguardano la discussione sulle dinamiche storiche della società moderna; -conoscere i tratti generali delle discussioni storiografiche sui temi della storia sociale e culturale, e in particolare sul rapporto tra genere, sessualità, violenza e controllo sociale nell’età moderna. Competenze: -saper analizzare le tematiche generali e più specifiche della storia sociale in modo critico. Abilità trasversali: -saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze ed opinioni sui temi trattati dal corso, ed utilizzare forme di comunicazione corretta con la padronanza di un lessico scientifico disciplinare corretto.

Per il conseguimento di un livello avanzato, si deve dimostrare inoltre di possedere:
Modulo A):
-Una visione organica e chiara dei temi affrontati dal corso; -Capacità di inquadrare ed approfondire autonomamente le tematiche trattate dal corso; -Capacità di approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito delle discipline storiche in generale, e sui temi del patrimonio in particolare.
Modulo B):
-una visione organica e chiara dei temi affrontati dal corso; -capacità di inquadrare ed approfondire autonomamente le tematiche trattate dal corso; -capacità di approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito delle discipline storiche in generale, e sui temi della storia sociale e culturale con particolare attenzione al focus su genere, sessualità, violenza e controllo sociale.

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0713
Insegnamento DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA
SSD GEOG-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso moderno e contemporaneo
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0586
Insegnamento STORIA MODERNA MAGISTRALE
SSD HIST-02/A
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso moderno e contemporaneo
CFU 6
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19