Dettaglio insegnamento

FILOSOFIA ANTICA

LE0727

Insegnamento
FILOSOFIA ANTICA
Codice
LE0727
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A032 - Percorso classico medievale
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Italiano

Filosofia antica, filosofia di sempre.

Il corso propone un percorso attraverso i grandi concetti che hanno fondato il pensiero filosofico occidentale e che continuano a orientare il dibattito contemporaneo nelle scienze, nelle discipline umanistiche e nella vita civile. Attraverso la lettura diretta dei testi, soprattutto dei filosofi presocratici e di Aristotele, gli studenti saranno invitati a ricostruire la nascita, lo sviluppo e la trasformazione di un lessico concettuale comune, seguendone la fortuna fino alla filosofia moderna e contemporanea. Il corso, aperto anche agli studenti di altri percorsi di studio, è organizzato in forma seminariale e partecipata.
Testi di riferimento
Le dispense e i materiali didattici messi a disposizione sulla piattaforma DIR sono sufficienti per la preparazione dell'esame. Essi comprendono una dispensa introduttiva alla filosofia antica, una dispensa su Aristotele e la Metafisica con antologia di testi, nonché ulteriori materiali distribuiti durante il corso in relazione ai singoli concetti esaminati.

Letture consigliate:

Aristotele, Metafisica, a cura di E. Berti, Roma-Bari, Laterza, 2017 (parti scelte).
Ulteriori testi saranno indicati durante il corso.

I materiali di studio sono gli stessi per studenti frequentanti e non frequentanti. Gli studenti che non abbiano mai sostenuto un esame di Storia della Filosofia Antica possono decidere di portare alternativamente il programma del corso triennale.
Obiettivi formativi
Il corso intende sviluppare una comprensione approfondita dei principali concetti della filosofia antica, ricostruendone il significato originario, il contesto storico e le successive trasformazioni. Attraverso la lettura, l'analisi e la discussione dei testi, gli studenti saranno guidati a riconoscere come categorie nate nel pensiero greco costituiscano ancora oggi strumenti fondamentali dell'argomentazione filosofica e scientifica. Particolare attenzione sarà dedicata all'acquisizione di un lessico filosofico rigoroso, alla capacità di interpretazione critica delle fonti e al confronto tra prospettive antiche e problemi contemporanei. L'organizzazione seminariale del corso favorisce inoltre la partecipazione attiva, il dialogo interdisciplinare e la capacità di presentare e discutere autonomamente temi filosofici complessi.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti specifici. È tuttavia consigliata una conoscenza di base della storia della filosofia antica o, più in generale, della storia della filosofia. Il corso è aperto anche a studentesse e studenti provenienti da altri corsi di laurea interessati ai fondamenti concettuali della cultura occidentale. La conoscenza del greco antico non è richiesta; gli studenti che la possiedono potranno leggere e discutere alcuni testi nella lingua originale.

Metodi didattici
Il corso si svolge prevalentemente in forma seminariale. Ogni concetto è affrontato attraverso la lettura diretta dei testi e la discussione collettiva. Gli studenti sono invitati a intervenire durante le lezioni, a presentare brevi relazioni e a proseguire il confronto anche tra un incontro e l'altro mediante brevi contributi scritti. Il corso è aperto alla partecipazione di studenti provenienti da altri corsi di laurea e favorisce il dialogo tra differenti competenze disciplinari.

Altre informazioni
L'insegnamento è concepito come corso magistrale aperto anche a studenti provenienti da altri corsi di laurea interessati ai fondamenti concettuali della cultura occidentale. I materiali di studio sono identici per frequentanti e non frequentanti. Studentesse e studenti con disabilità, DSA o BES, dopo aver preso contatto con gli uffici competenti dell'Ateneo, sono invitati a concordare con la docente le eventuali modalità personalizzate di svolgimento dell'esame.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in una presentazione orale, svolta durante il corso oppure in sede d'esame, nella quale lo studente è invitato a esporre discutere uno o più concetti affrontati nel programma, illustrandone il significato, il contesto storico e gli sviluppi successivi, a partire da un argomento a scelta.

La valutazione terrà conto:

della conoscenza dei testi e dei concetti;
della capacità di interpretazione e contestualizzazione storica;
della qualità dell'argomentazione;
della proprietà del linguaggio filosofico;
della capacità di stabilire collegamenti tra filosofia antica e dibattiti successivi.

La valutazione sarà espressa secondo livelli progressivi:

18-22: conoscenza essenziale e corretta dei contenuti fondamentali;
23-27: buona comprensione dei temi e problemie capacità di contestualizzazione e discussione;
28-30 e lode: piena padronanza dei temi, autonomia critica, capacità di collegamento, chiarezza espositiva e originalità nell'argomentazione.

Programma esteso
Filosofia antica, filosofia di sempre: dai concetti fondativi del pensiero greco alla formazione di un linguaggio concettuale comune.

Il corso è organizzato attorno all'analisi di una serie di concetti fondamentali della filosofia antica, ciascuno dei quali viene approfondito nel corso di una o due lezioni. Ogni tema è affrontato attraverso la lettura diretta dei testi, prevalentemente dei filosofi presocratici e di Aristotele, cui segue una discussione alla quale gli studenti sono chiamati a partecipare attivamente. La discussione può proseguire anche in forma scritta tra una lezione e l'altra; in tal caso, all'inizio dell'incontro successivo ne viene proposta una sintesi.

L'obiettivo del corso è ricostruire la nascita e lo sviluppo del linguaggio concettuale della filosofia occidentale, mostrando come i principali concetti elaborati nel pensiero greco abbiano continuato a orientare la riflessione filosofica fino all'età moderna e contemporanea e, in molti casi, il dibattito scientifico attuale.

I concetti affrontati sono scelti tra quelli che hanno contribuito in modo decisivo alla formazione del linguaggio concettuale della filosofia occidentale e continuano a orientare il dibattito filosofico e scientifico contemporaneo. Essi potranno comprendere, ad esempio: il principio (ἀρχή), il logos (λόγος), la natura (φύσις), la causa (αἰτία), la forma o specie (εἶδος), l'essenza o sostanza (οὐσία), la potenza (δύναμις), l'atto (ἐνέργεια), la giustizia (δικαιοσύνη), la democrazia (δημοκρατία), l'amicizia (φιλία), la felicità (εὐδαιμονία) e l'invidia (φθόνος).

A titolo di esempio, il corso dell'anno accademico 2025-2026 ha dedicato particolare attenzione al concetto di forma/specie (εἶδος), successivamente tradotto in latino con species. Il tema è stato introdotto a partire da alcune questioni fondamentali: perché le specie sono importanti? Il paradosso contemporaneo delle molteplici definizioni di specie; il ruolo della nozione di specie nella comprensione della biodiversità; la crisi moderna del concetto di specie, da Darwin a Ernst Mayr; il significato epistemologico della nozione di specie nel dibattito scientifico e filosofico contemporaneo. Attraverso la lettura dei testi antichi, il corso mostra come un concetto elaborato dalla filosofia greca continui ancora oggi a svolgere una funzione fondamentale nella costruzione del sapere scientifico e filosofico.

Questa impostazione metodologica sarà applicata ai diversi concetti esaminati durante il corso, evidenziandone l'origine, lo sviluppo storico, le trasformazioni semantiche e la persistente fecondità teorica nella cultura occidentale.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di interpretare, discutere e spiegare criticamente una selezione significativa di concetti, testi e problemi della filosofia antica, con particolare riferimento ai filosofi presocratici e ad Aristotele, ricostruendone l'origine, gli sviluppi e la ricezione nella tradizione filosofica occidentale. Per gli studenti che lo desiderino, parte del lavoro potrà essere svolta direttamente sul testo greco.

I risultati di apprendimento saranno valutati secondo livelli progressivi:

Livello di base (sufficiente): conoscenza dei principali concetti, testi e problemi affrontati nel corso; capacità di comprenderli e di esporli correttamente nelle loro linee essenziali.
Livello intermedio (discreto): capacità di contestualizzare storicamente e filosoficamente i concetti studiati, di stabilire collegamenti tra autori, testi e problemi e di discuterne le principali interpretazioni.
Livello buono: conoscenza ampia e organica degli argomenti trattati; capacità di analizzare e interpretare criticamente i testi; uso appropriato della terminologia filosofica e dei principali strumenti metodologici della disciplina.
Livello avanzato (ottimo): piena padronanza dei temi affrontati; autonomia di giudizio; capacità di rielaborazione critica e di confronto tra prospettive antiche e contemporanee; capacità di comunicare con chiarezza, rigore e originalità i risultati della propria analisi.

Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31