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LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II

LE0116

Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II
Codice
LE0116
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A031 - Percorso moderno e contemporaneo
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
ITAL-01/A - Letteratura italiana
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Alle origini del Novecento poetico: Pascoli e D'Annunzio.
Testi di riferimento
1) La docente allestirà un fascicolo con i testi che verranno commentati a lezione, e che verrà depositato alla copisteria Lisa di Vercelli (via Galileo Ferraris 76) prima dell'inizio delle lezioni. Quando il fascicolo sarà disponibile, un avviso sarà pubblicato sulla piattaforma DIR, nell'area del corso.2) Altri testi di riferimento, per eventuali approfondimenti (letture non obbligatorie): Gianfranco Contini, Il linguaggio di Pascoli (1955), in Varianti e altra linguistica, Torino, Einaudi, 1970; Giorgio Bàrberi Squarotti, Interpretazione della simbologia pascoliana, in «Lettere Italiane», 3, 1963, pp. 286-318 (pdf scaricabile da Jstor); Pietro Gibellini, Conclusioni provvisorie o dell'impaziente Odisseo, in Il mito nella letteratura italiana, vol. IV, L'età contemporanea, a cura di Marinella Cantelmo, Brescia, Morcelliana, 2007; Pietro Gibellini, Introduzione, in Giovanni Pascoli, Poemi conviviali, a cura di Maria Belponer, Milano, BUR, 2009, pp. I-XIII; Francesca Suppa, Il fanciullo: sulla genesi di un testo programmatico, in «Archivio d’Annunzio», vol. 1, giugno 2014 (link open-access: https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/archivio-dannunzio/2014/1/il-fanciullo-sulla-genesi-di-un-testo-prog/art-10.14277-2421-292X-12p.pdf); Cristina Montagnani, Pierandrea De Lorenzo, Come lavorava D’Annunzio, Roma, Carocci, 2018; Elena Maiolini, Stato, problemi, applicazioni critiche della filologia dannunziana, in «Archivio d’Annunzio», vol. 6, ottobre 2019 (link open-access: https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/archivio-dannunzio/2019/6/art-10.14277-AdA-2421-292X-2019-06-007_oten1gH.pdf); Cecilia Gibellini, Tra estetica e politica: le Città del silenzio di Gabriele d’Annunzio, in Le città italiane nelle letterature del XX secolo, Atti del Convegno (Kragujevac, Facoltà di Filologia e Arti, 7 dicembre 2019), Kragujevac, 2021, pp. 75-87; Lessico critico pascoliano, a cura di Marino Biondi e Giovanni Capecchi, Roma, Carocci, 2023.3) Altri materiali, inclusi quelli del Laboratorio di Filologia dannunziana, saranno caricati, durante lo svolgimento del corso, sulla piattaforma DIR, che dunque è bene tenere regolarmente controllata.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di sviluppare gli strumenti metodologici fondamentali per lo studio della lingua e della letteratura italiana, attraverso il confronto diretto con l'opera, in versi e in prosa, di Giovanni Pascoli e di Gabriele d'Annunzio. Gli obiettivi formativi si articolano su due livelli: Livello di base: Contestualizzazione storico-culturale dei due autori e della loro opera, capacità di lettura, parafrasi, analisi e commento dei testi esaminati durante il corso. Livello avanzato: Acquisizione di competenze filologiche (laboratorio di filologia e variantistica), di analisi intertestuale (riconoscimento delle fonti più importanti e dei meccanismi della loro rielaborazione), stilistica (analisi del lessico e della sintassi; metrica e retorica) e orientamento bibliografico (utilizzo dei principali strumenti della critica pascoliana e dannunziana).
Tipologia didattica: erogativa: 0,8 CFU (lezioni); interattiva: 0,4 CFU (laboratorio); autoapprendimento: 4,8 CFU.
Prerequisiti
Conoscenze storico-letterarie, linguistico-stilistiche e metriche di base.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura, parafrasi e commento dei testi in aula, con domande e discussione; attività laboratoriale sui manoscritti e sulle edizioni critiche; didattica in rete (DIR).
Altre informazioni
La docente metterà a disposizione alcuni materiali didattici attraverso il servizio informatico di ateneo (DIR), a cui ci si potrà iscrivere già prima dell'inizio delle lezioni. Chi non è in grado di frequentare la maggior parte delle lezioni è pregato di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per ricevere indicazioni sulle letture integrative.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilit%C3%A0-e-dsa. Gli/Le studenti/esse con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare il/la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame ed in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste in una prova scritta, della durata di 2 ore, volta a verificare il possesso delle conoscenze e la capacità di applicarle ai testi oggetto del corso. Nello specifico, la prova si comporrà di tre domande a risposta aperta, strutturate in questo modo:1) una domanda volta a verificare la conoscenza delle vicende biografiche, della poetica e delle principali opere di Pascoli e D'Annunzio (cronologia, vicenda elaborativa, struttura, temi, caratteristiche formali). [30% del peso sul voto d’esame]2) una domanda volta a verificare la capacità di ricostruire l'elaborazione testuale di un passo dannunziano e di commentare le varianti d'autore, attraverso l'esame di una minuta autografa con il supporto di un'edizione critica. [30% del peso sul voto d’esame]3) una domanda volta a verificare la capacità di parafrasare, contestualizzare e interpretare i testi e di esprimere giudizi critici e argomentati: parafrasi, analisi e commento di un brano tratto dai testi esaminati durante il corso. [40% del peso sul voto d’esame]Per il superamento della verifica, occorrerà rispondere in maniera sufficiente a tutte e tre le domande, dimostrando di conoscere le vicende biografiche, la poetica e le principali opere dei due autori almeno nei loro snodi fondamentali, di saper parafrasare correttamente e contestualizzare i testi esaminati durante il corso e di saperli commentare usando la terminologia appropriata. Una più ampia conoscenzadei contenuti del programma, che si espliciti nella capacità di stabilire connessioni tra testi diversi, e di motivarle attraverso riferimenti precisi a tali testi, porta a una valutazione superiore alla sufficienza. Per conseguire una votazione eccellente, occorrerà saper presentare le proprie conoscenze in maniera autonoma, anche al di là delle indicazioni fornite a lezione, istituendo confronti con gli altri testi primari ma anche con la bibliografia critica, e formulando giudizi critici e argomentati. Negli esercizi di analisi e commento al testo, per conseguire una votazione eccellente occorrerà arricchire la spiegazione letterale del testo e la sua contestualizzazione con considerazioni di natura filologica (l'elaborazione del testo, le varianti d'autore), intertestuale (le fonti, le modalità della loro rielaborazione) e stilistica (lessico, sintassi, figure retoriche).
Le potenziali fasce di voto sono: 18-22; 23-26; 27-30; 30 e lode.
Programma esteso
Introduzione all’analisi del testo poetico.
Intrecci biografici.
La poetica.
La natura.
Il mito.
Laboratorio di filologia dannunziana.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, si chiede di dimostrare:(CONOSCENZE)conoscere, negli snodi principali, le vicende biografiche, la poetica e le opere di Pascoli e D'Annunzio, anche in rapporto al contesto culturale europeo tra Otto e Novecento;conoscere la cronologia, la vicenda elaborativa, la struttura, i temi e le caratteristiche formali delle opere principali trattate durante il corso;conoscere le modalità della scrittura e dell'elaborazione testuale di D'Annunzio, attraverso la consultazione delle minute autografe e delle edizioni critiche;(COMPETENZE)saper leggere, parafrasare e contestualizzare i testi esaminati durante il corso, inquadrandoli all’interno dei generi e collegando elementi biografici, ideologici e letterari;(ABILITÀ TRASVERSALI)saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati.Per il conseguimento di un livello avanzato, si chiede di dimostrare:(CONOSCENZE)conoscere i principali strumenti della filologia e della critica dannunziana;(COMPETENZE)saper commentare i testi in ottica intertestuale, riconoscendo le fonti e gli echi più importanti e analizzando le modalità della loro rielaborazione;saper esaminare i testi dal punto di vista stilistico, esaminando il lessico, la sintassi e le figure retoriche;saper discutere i problemi interpretativi, anche alla luce della bibliografia critica;saper utilizzare le edizioni critiche dannunziane per ricostruire l'elaborazione dei testi ed esaminare le varianti d'autore;(ABILITÀ TRASVERSALI)saper formulare giudizi critici e argomentati sui testi, istituendo confronti con gli altri testi primari e con la bibliografia critica in maniera autonoma, anche al di là delle indicazioni fornite a lezione.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31