Dettaglio insegnamento

STORIA MODERNA E CONTEMPORANEA MAGISTRALE

LE0808

Insegnamento
STORIA MODERNA E CONTEMPORANEA MAGISTRALE
Codice
LE0808
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
HIST-03/A - Storia contemporanea, HIST-02/A - Storia moderna
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Storia moderna e contemporanea; Public History e Digital History.
Testi di riferimento
Il corso è costituito da due moduli, A) “Storia moderna magistrale” (mutuata da “Storia della società moderna”, prof. Tigrino) e B) “Public and Digital History” (prof. Bellezza); ognuno prevede una bibliografia specifica, distinta nel programma d’esame, tra studenti frequentanti e non frequentanti.

A)
Tutte le studentesse e gli studenti prepareranno i 2 volumi e i 3 saggi indicati di seguito.
-U. Grassi, “Sodoma. Persecuzioni, affetti, pratiche sociali (secoli V-XVIII)”, Roma, Carocci, 2019.
-M. De Leo, “Queer: Storia culturale della comunità LGBT+”, Torino, Einaudi, 2021.
-T. Scaramella, “La storia dell'omosessualità nell'Italia moderna: un bilancio”, in «Storicamente.org – Laboratorio di storia», n. 12 (2016), pp. 1-21 (disponibile su DIR).
-C. Beccalossi, “Sessualità e identità non conformi tra storia LGBT+ e storia queer”, in «Contemporanea», a. XV, f. 4 (2022), pp. 643-658 (disponibile su DIR).
-O. Fiorilli, “Note per una storia trans-”, in «Contemporanea», a. XXII, f. 2 (2019), pp. 305-316 (disponibile su DIR).
Oltre a quanto indicato sopra, i non frequentanti prepareranno anche:
-G. Marcocci, “Matrimoni omosessuali nella Roma del tardo Cinquecento: su un passo del «Journal» di Montaigne”, in «Quaderni storici», 133 (2010), pp. 107-137.
-N. Pizzolato, “«Lo diavolo mi ingannao». La sodomia nelle campagne siciliane (1572-1664)”, in «Quaderni storici», 122 (2006), pp. 449-480.
Chi ha già sostenuto l’esame negli anni precedenti è tenuto a contattare il docente, per sostituire alcuni dei testi indicati.

B)
Tutti si prepareranno all’esame con la lettura di:
1. Gabriella Gribaudi, “La memoria, I traumi, la storia. La guerra e le catastrofi nel Novecento”, Roma, Viella, 2020.
2. Marcello Ravveduto, Giampaolo Salice, Enrica Salvatori, “Storia digitale pubblica”, Milano, Pearson, 2026 (solo in formato e-textbook).
Chi non può frequentare e partecipare alle lezioni si preparerà all’esame anche con la lettura di: Emanuele Ertola, “Tracce fasciste. L’eredità materiale del Ventennio”, Roma-Bari, Laterza, 2026.
Obiettivi formativi
Il Corso si propone, ad un livello di base, i seguenti obiettivi:
Modulo A): -essere in grado di comprendere la storia della società nelle sue trasformazioni attraverso l’età moderna; -essere in grado di leggere autonomamente la letteratura e le fonti relative alla storia sociale e culturale; -essere in grado almeno in maniera elementare di valutare ed argomentare le dinamiche connesse alla storia della società, ai suoi temi e ai suoi oggetti; -essere in grado di trasmettere in maniera sufficientemente appropriata la specificità della storia sociale e culturale.
Modulo B): fornire agli studenti una panoramica dei concetti di storia pubblica, storia orale, memoria e storia digitale e delle loro interazioni; fornire, attraverso la parte seminariale, una occasione per esercitare la propria capacità di ricerca e di utilizzare le nozioni imparate nella prima parte del corso in maniera concreta analizzando un caso specifico.

Il corso si propone, ad un livello avanzato, i seguenti obiettivi:
Modulo A): -essere in grado di comprendere in maniera esaustiva la storia della società nelle sue trasformazioni attraverso l’età moderna; -essere in grado di leggere criticamente la letteratura e le fonti relative alla storia sociale e culturale; -essere in grado di valutare ed argomentare consapevolmente le dinamiche connesse alla storia della società, ai suoi temi e ai suoi oggetti; -essere in grado di trasmettere, anche in maniera divulgativa e con una terminologia scientifica appropriata, la specificità della storia sociale e culturale.
Modulo B): fornire una conoscenza approfondita del dibattito storiografico sulla storia pubblica e degli strumenti che sono utilizzati nella storia digitale, sia per la ricerca sia nell’intreccio con la storia pubblica; acquisire una conoscenza critica dei concetti e degli strumenti utilizzati per studiare gli episodi di storia pubblica e storia pubblica digitale che saranno discussi nei vari incontri seminariali.

I 12 CFU maturati durante l'insegnamento sono così ripartiti: 2,5 CFU di didattica erogativa, con momenti di interazione (cfr. “Metodi didattici”); 9,5 CFU di studio individuale.
Prerequisiti
Conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore (età moderna e contemporanea).
Metodi didattici
Modulo A): Lezioni frontali in aula; lettura critica e discussione con l’ausilio del docente sui temi storiografici e sulle fonti utilizzate nei testi di riferimento, e considerazione sulla didattica e sui processi di insegnamento disciplinare. Studio individuale. Importante: è incentivata la partecipazione di studentesse e studenti alle lezioni in forma seminariale; la presentazione dei testi del programma nel corso delle lezioni permetterà di ridurre proporzionalmente il materiale da preparare per l’esame.

Modulo B): Il corso si comporrà principalmente di lezioni frontali: il docente illustrerà i tre nuclei tematici del corso partendo dagli argomenti che sono necessari per svolgere la parte seminariale. Lungo tutto il corso delle lezioni, al termine della lezione frontale e a ricevimento, il docente discuterà con i gruppi la scelta dell’argomento per la parte seminariale e darà consigli e indicazioni. Gli ultimi tre incontri avranno carattere seminariale: ogni gruppo presenterà un caso di analisi e tutta la classe sarà invitata a fare domande e commenti, paragonando i vari casi.
Altre informazioni
Chi ha già sostenuto il corso di “Storia della società moderna” (o i corsi da esso mutuati) nei precedenti anni accademici è tenuto a contattare il docente per ridefinire i testi per l’esame. Il corso è attivato su DIR, dove verranno forniti alcuni materiali del corso. Su DIR verranno inseriti anche avvisi e comunicazioni, ed eventuali variazioni del calendario. Si raccomanda dunque alle studentesse e agli studenti di iscriversi.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo:
https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilità-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il corso è costituito da due moduli, A) “Storia moderna magistrale” (mutuata da “Storia della società moderna”, prof. Tigrino) e B) “Public and Digital History” (prof. Bellezza).
La valutazione complessiva, in vista della assegnazione del voto definitivo, può tenere in considerazione anche la capacità dello studente di mostrare un miglioramento nella capacità di rispondere alle domande e nell’acquisizione delle tematiche studiate.

Modulo A):
Esame orale, della durata di circa 20 minuti. Le domande mirano a valutare la capacità di studentesse e studenti di contestualizzare i temi appresi nel tempo e nello spazio, l’acquisizione di una visione organica dei temi affrontati e la capacità di tradurli in una esposizione coerente e corretta, anche dal punto di vista della padronanza del linguaggio scientifico, e la capacità di elaborazione critica personale delle tematiche trattate, e di orientamento all’interno delle metodologie della ricerca storica.
L'esame è articolato in 3-4 domande e verte sulla bibliografica assegnata, oltre che, per le studentesse e gli studenti frequentanti, sui temi approfonditi durante le lezioni. Le domande hanno come oggetto i contenuti dei testi di riferimento indicati e in particolare le conoscenze storiografiche ed il dibattito scientifico sul tema genere, sessualità, violenza e controllo sociale nella storia (come indicate nel programma esteso).
La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico sui temi trattati (5 punti su 30); 3) capacità di espressione e di utilizzo di un lessico disciplinare corretto (5 punti su 30). L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30.

Modulo B):
La valutazione avverrà sia durante la parte seminariale, sia durante l’esame orale finale. Per quanto riguarda la parte seminariale verrà valutata non solo la presentazione fatta da ciascun studente ma anche il coinvolgimento durante le altre presentazioni e la partecipazione alla discussione per confrontare i diversi casi e trovare una lettura complessiva. Il voto finale verrà determinato come segue: 60% esame orale, 30% presentazione, 10% partecipazione durante il seminario. La valutazione verrà determinata dai seguenti elementi: - una conoscenza generale dei concetti e degli eventi come un insieme di nozioni senza un legame concettuale tra di esse, con l’uso di un linguaggio poco appropriato nella discussione orale, sarà ritenuta sufficiente. La sola presentazione del proprio caso di studio senza interazione nella parte seminariale verrà considerata appena sufficiente. Votazione corrispondente: 18-22. - Una conoscenza più approfondita ma non dettagliata di concetti ed eventi, con uso di un linguaggio generalmente appropriato all’argomento di cui si parla, sarà ritenuta discreta. L’interazione nella parte seminariale con i casi presentati dagli altri partecipanti, facendo raffronti e rimandi con il proprio caso di studio, verrà considerata discreta. Votazione corrispondente: 22-26. - Una conoscenza approfondita, che mostri una buona comprensione di relazioni tra diversi fenomeni e la capacità di usare le nozioni apprese in modo autonomo, applicandole a diversi eventi, sarà giudicata come soddisfacente. Essa sarà giudicata pienamente soddisfacente se lo studente mostrerà una capacità di parlare dei testi che ha letto con autonomia di giudizio, enucleando il punto di vista
dell’autore e dialogando con esso in modo critico. L’interazione durante la parte seminariale che dimostri la volontà di elaborare una interpretazione generale del fenomeno comprendente tutti i casi di studio verrà considerata eccellente. Votazione corrispondente: 27-30 e lode.
Programma esteso
Il corso è costituito da due moduli, A) “Storia moderna magistrale” (mutuata da “Storia della società moderna”, prof. Tigrino) e B) “Public and Digital History” (prof. Bellezza).

Modulo A):
Contenuto delle lezioni:
• La storia della società moderna: i temi della storia sociale, economica, politica e culturale.
• Genere, sessualità, violenza e controllo sociale nell’età moderna e contemporanea: la discussione storiografica.
• Omosessualità e sodomia: peccato, criminalizzazione e controllo sociale tra età medievale e moderna.
• Sessualità e genere in età moderna: gli spazi e le culture della trasgressione.
• L’Europa a confronto: il tema della sessualità come scontro culturale.
• Non conformità sessuale tra XVIII e XIX secolo.
• Trasgressioni sessuali nella modernità: la storia queer tra XIX e XX secolo.
• Medicina, razza e politica: il dibattito sulla sessualità nel Novecento.
• La storia trans- e il superamento del binarismo sessuale.

Modulo B):
Le lezioni si svolgeranno secondo il seguente schema di massima:
Lezione 1 Introduzione generale al corso: temi e questioni pratiche. Cosa sono la storia e la memoria.
Lezione 2 La Prima guerra mondiale e la memoria di massa.
Lezione 3 L’uso pubblico della storia dall’Historikerstreit alla “Guerra civile” italiana; l’uso politico della storia in Italia:
meridionalismo, foibe, marxismo e manuali.
Lezione 4 I “luoghi della memoria” e i monumenti.
Lezione 5 Origini, metodologia e storia della storia orale.
Lezione 6 Temi di ricerca della storia orale; Due esempi di analisi delle fonti orali: Lina Kostenko e la memoria dell’incidente di Cernobyl.
Lezione 7 La Public History e la comunicazione storica. Il concetto di Heritage.
Lezione 8 Avvento dell’informatica e nascita delle Digital Humanities.
Lezione 9 Approcci e storiografia della storia digitale.
Lezione 10 Le fonti storiche in ambiente digitale.
Lezione 11 Grandi progetti, tecnologie da utilizzare.
Lezione 12 Due esempi: la storia degli hacker e l’uso dell’IA generativa nella storia.
Lezione 13 Relazioni seminariali.
Lezione 14 Relazioni seminariali.
Lezione 15 Relazioni seminariali.

Integrazione della dimensione di genere: il modulo A) è specificamente dedicato al tema del genere nella storia; nel modulo B) il tema è affrontato in particolare nelle lezioni 2 e 6.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, si chiede di dimostrare:
Modulo A): Conoscenze: - conoscere i problemi generali che riguardano la discussione sulle dinamiche storiche della società moderna; -conoscere i tratti generali delle discussioni storiografiche sui temi della storia sociale e culturale, e in particolare sul rapporto tra genere, sessualità, violenza e controllo sociale nell’età moderna. Competenze: -saper analizzare le tematiche generali e più specifiche della storia sociale in modo critico. Abilità trasversali: -saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze ed opinioni sui temi trattati dal corso, ed utilizzare forme di comunicazione corretta con la padronanza di un lessico scientifico disciplinare corretto.
Modulo B): Conoscenza e capacità di comprensione: dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla storia pubblica, orale e digitale nella società contemporanea. Dimostrare di conoscere le tappe fondamentali dello sviluppo della storiografia di queste tre sotto-discipline. Comprendere il nesso fra storia digitale e storia pubblica. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Dimostrare di essere in grado di comprendere e discutere problemi concernenti la storia pubblica e orale nella società contemporanea. Conoscere i principali strumenti della storia digitale.

Per il conseguimento di un livello avanzato, si deve dimostrare inoltre di possedere:
Modulo A): -una visione organica e chiara dei temi affrontati dal corso; -capacità di inquadrare ed approfondire autonomamente le tematiche trattate dal corso; -capacità di approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito delle discipline storiche in generale, e sui temi della storia sociale e culturale con particolare attenzione al focus su genere, sessualità, violenza e controllo sociale.
Modulo B): Conoscenza e capacità di comprensione: dimostrare di conoscere approfonditamente le tappe evolutive delle tre sottodiscipline trattate, saper comprendere differenze e interazioni, facendo riferimento sia agli autori principali della storiografia sia portando esempi concreti. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: dimostrare di saper utilizzare gli strumenti utilizzati nella parte seminariale per analizzare un esempio di storia pubblica o storia pubblica digitale e mostrare di saperlo discutere confrontandolo con gli altri casi studiati dagli altri gruppi seminariali.

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0808-B
Insegnamento PUBLIC AND DIGITAL HISTORY
SSD HIST-03/A
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0808-A
Insegnamento STORIA MODERNA MAGISTRALE
SSD HIST-02/A
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19