Dettaglio insegnamento

LABORATORIO DI GEOGRAFIA DEL TURISMO

LE0350

Insegnamento
LABORATORIO DI GEOGRAFIA DEL TURISMO
Codice
LE0350
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
0
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali della geografia del turismo, affrontandone i principali riferimenti teorico-concettuali e metodologici. Verranno analizzate l'evoluzione del fenomeno turistico, le principali tipologie di turismo e le loro dinamiche territoriali, con particolare attenzione alle relazioni tra turismo, patrimonio culturale e naturale e sviluppo sostenibile.Il programma approfondirà inoltre gli strumenti per l'analisi dei sistemi turistici, l'utilizzo di dati, indicatori e fonti statistiche, nonché gli elementi essenziali della progettazione e della valorizzazione territoriale in ambito turistico. Uno specifico approfondimento sarà dedicato al garden tourism, quale forma di turismo culturale e sostenibile legata ai giardini storici, agli orti botanici e ai paesaggi di interesse botanico, analizzandone le potenzialità in termini di tutela, promozione e sviluppo dei territori.
Testi di riferimento
Bagnoli Lorenzo (2022), Manuale di geografia del turismo: Dal Grand Tour al Covid, Torino, UTET.
Cerutti Stefania, Roxana Popusoi (2026), Giardini in viaggio. Paesaggi, esperienze e sfumature del garden tourism, Milano, UNICOPLI.
Obiettivi formativi
Obiettivi Formativi – livello base Il corso si propone di fornire le basi concettuali, metodologiche e culturali necessarie per analizzare e interpretare il complesso mosaico delle diverse forme turistiche attuali. A livello introduttivo, gli studenti saranno in grado di: acquisire i fondamenti teorico-concettuali della geografia del turismo, con attenzione al lessico disciplinare di base; comprendere le principali logiche delle dinamiche turistiche (rapporto domanda/offerta, struttura dei flussi, indicatori essenziali, definizione dei prodotti e delle destinazioni); apprendere i modelli interpretativi di riferimento della geografia del turismo (modelli di localizzazione, di sistema, cicli di vita delle destinazioni, ecc.); riconoscere le diverse tipologie di turismo e le loro relazioni con i contesti territoriali; acquisire la capacità di effettuare una prima lettura descrittiva e critica dei territori dal punto di vista turistico; sviluppare familiarità con le principali fonti e banche dati statistiche (UNWTO, Eurostat, ISTAT, osservatori regionali) e saperne utilizzare i dati di base per analisi elementari. Obiettivi Formativi – livello avanzato In una prospettiva laboratoriale e applicativa, il corso mira a potenziare competenze analitiche e progettuali, orientate a un utilizzo critico e consapevole degli strumenti geografici e interdisciplinari per lo studio e la valorizzazione dei fenomeni turistici. Gli studenti saranno in grado di: applicare modelli teorici e metodologici a contesti concreti, sviluppando capacità di analisi territoriale comparata; condurre analisi evolutive e sistemiche delle diverse tipologie turistiche, considerando fattori socio-economici, culturali, ambientali e politici; utilizzare in maniera avanzata banche dati e indicatori turistici, selezionando quelli più pertinenti e interpretandoli in chiave critica; sviluppare progettualità territoriale finalizzata alla creazione e gestione di prodotti e destinazioni turistiche, con attenzione ai principi di sostenibilità e innovazione; analizzare e rielaborare casi di studio e buone pratiche, traducendoli in spunti progettuali applicabili a contesti reali; esercitare abilità di team working e presentazione di progetti.
Prerequisiti
Nessuno.
Metodi didattici
Le attività didattiche comprendono lezioni frontali, analisi e discussione di casi di studio, esercitazioni e attività sincrone e asincrone finalizzate allo sviluppo di idee progettuali attraverso un approccio laboratoriale, prevalentemente mediante la realizzazione di progetti individuali.
Il corso potrà inoltre prevedere workshop e/o challenge progettuali collegate a iniziative di ricerca e cooperazione territoriale alle quali l'Università del Piemonte Orientale partecipa, quali, a titolo esemplificativo, progetti finanziati nell'ambito del programma Interreg.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo:https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell’insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica e criteri di valutazione L’accertamento finale prevede due opzioni alternative, a scelta dello/a studente/ssa: Progetto finale:elaborazione e presentazione di un progetto (preferibilmente in formato PowerPoint) da inviare preventivamente al docente, sulla base delle indicazioni fornite a lezione; discussione orale del progetto durante l’appello, con eventuali domande di approfondimento sui contenuti del corso. Prova scritta o orale: risposta a 6 domande aperte sui temi trattati nelle lezioni, nelle slides e nei testi di riferimento indicati in bibliografia; in caso di prova orale, le domande saranno equivalenti per contenuto e difficoltà a quelle della prova scritta. Requisiti per l’idoneità Per conseguire l’idoneità è necessario: dimostrare di aver acquisito le conoscenze di base (terminologia, concetti, modelli) della geografia del turismo; essere in grado di applicare tali conoscenze a esempi concreti o a contesti territoriali, anche attraverso l’uso elementare di dati e fonti statistiche; nel caso del progetto, dimostrare la capacità di elaborare un’idea progettuale coerente, motivata e ben strutturata, collegata agli obiettivi del corso. Criteri di valutazione La valutazione si fonda su quattro dimensioni principali, collegate ai risultati di apprendimento del corso: Conoscenza e comprensione: padronanza dei concetti, modelli, categorie interpretative (max 30% del punteggio). Capacità di applicazione: uso consapevole di modelli e dati, capacità di leggere e interpretare casi concreti (max 30%). Capacità analitiche e critiche: rielaborazione autonoma, confronto tra tipologie e contesti, capacità di proporre soluzioni (max 20%). Comunicazione e chiarezza espositiva: organizzazione del discorso/progetto, uso appropriato del lessico disciplinare (max 20%). Correlazione punteggio – livello di apprendimento Idoneità/Sufficienza (18–22/30): lo studente dimostra conoscenza dei concetti di base e capacità di applicarli in modo essenziale e guidato. Livello intermedio (23–26/30): lo studente mostra buona padronanza dei contenuti, sa rielaborare criticamente le conoscenze e applicarle a contesti differenti. Eccellenza (27–30/30 e lode): lo studente evidenzia capacità critica avanzata, padronanza completa dei modelli e dei dati, forte autonomia di giudizio e chiarezza espositiva.
Programma esteso
Il corso è organizzato in moduli tematici, ciascuno dei quali integra contenuti teorici e attività laboratoriali finalizzate all'analisi di casi di studio, allo sviluppo di competenze progettuali e all'applicazione delle conoscenze acquisite.1. Alle origini della geografia del turismoIntroduzione alla disciplinaDefinizioni e concetti chiaveApprocci teorici, metodologici e lineamenti storiciAttività laboratoriale: analisi critica di casi studio e discussione guidata2. Prodotti, esperienze e destinazioni turisticheTipologie di turismo (culturale, balneare, montano, enogastronomico, urbano, naturalistico, garden tourism, ecc.)Il garden tourism: giardini storici, orti botanici e paesaggi culturali come risorse per lo sviluppo sostenibile dei territoriEvoluzione della domanda e dell'offerta turisticaAttività laboratoriale: analisi comparativa di destinazioni e prodotti turistici3. Fonti, dati e analisi dei flussi turisticiTrend e previsioni a livello nazionale e internazionaleIl sistema statistico nazionale e i principali indicatori del turismoProfili dei turisti e analisi delle tipologie di flussiAttività laboratoriale: utilizzo e interpretazione di dati, indicatori e fonti statistiche4. Programmazione e progettazione europea per il turismoPolitiche europee e quadro di riferimento (Agenda 2030 e Sustainable Development Goals – SDGs)Il ruolo del PNRR e dei principali programmi di finanziamento europeiAnalisi di programmi e progetti esemplariAttività laboratoriale: elaborazione di una proposta progettuale ispirata a programmi europei (es. Interreg)5. Turismo, inclusione e dimensione di genereTurismo di genere e nuove prospettive di mercatoDonne e turismo: sfide e opportunità professionaliPolitiche e pratiche per la promozione della parità di genere (SDG 5)Attività laboratoriale: discussione di casi studio e individuazione di buone pratiche6. Laboratorio finale di progettazioneSviluppo di un progetto individuale di valorizzazione turistica territorialeApplicazione degli strumenti e delle metodologie apprese, con particolare attenzione al patrimonio culturale e naturale, al garden tourism e alla sostenibilitàPresentazione, confronto e discussione critica dei progetti
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici e metodologici fondamentali della geografia del turismo (domanda, offerta, flussi, modelli geografici). Capacità di comprendere e contestualizzare il rapporto tra la dimensione geografico-progettuale e il turismo (lettura dei contesti e dei loro progetti). Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare e sviluppare gli elementi territoriali su cui strutturare un progetto turistico (quali risorse sviluppare e con quali strumenti). Autonomia di giudizio: capacità di analizzare dati e contesti turistici. Capacità di apprendimento/studio: capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze. Capacità di coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione diretta di dati turistici e territoriali.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31