Dettaglio modulo

ORGANIZZAZIONE E VALUTAZIONE DEI PROGETTI TURISTICI

LE0153

Insegnamento
ORGANIZZAZIONE E VALUTAZIONE DEI PROGETTI TURISTICI
Codice
LE0153
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GEOG-01/B - Geografia economico-politica
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
LA GEOGRAFIA DEL TURISMO: DALLA TEORIA AL PROGETTO
Testi di riferimento
Le studentesse/Gli studenti possono sostenere l’esame come frequentanti o non frequentanti.

STUDENTESSE E STUDENTI FREQUENTANTI: - lezioni del docente e documenti resi disponibili dal docente sulla piattaforma didattica d'Ateneo DIR - Didattica In Rete.

STUDENTESSE E STUDENTI NON FREQUENTANTI: Le studentesse/Gli studenti che intendono sostenere l'esame da NON frequentanti porteranno il seguente programma:
1) Stefania Mangano, Geografia del turismo. Nuovi turismi per nuovi mercati, Mondadori Università, Milano, 2026.
2) Dino Gavinelli, Giacomo Zanolin, Geografia del turismo contemporaneo. Pratiche, narrazioni, luoghi, Carocci, 2019.

Per gli studenti con l’insegnamento da 8 cfu è previsto lo studio anche dei seguenti articoli, disponibili in formato Open Access ai link seguenti:
1) Afferni R., Ferrario C., Giordano F. (2025), Strategie di valorizzazione dei siti UNESCO: l’esperienza dei Sacri Monti del Piemonte, in S. Benetti, S. Cerutti, G. Pettenati (a cura di), Geografia e patrimonio, Società di Studi Geografici. Memorie geografiche NS 27, 2025, pp. 257-262 (https://drive.google.com/file/d/1CqbJRf5HcM54_418eOo4cm3nLJxx5v2H/view)
2) Caravello E. (2024), Viaggi nell’immaginario: il turismo virtuale nel sito UNESCO di Tarragona, in De Spuches G., Mercatanti L. (a cura di), Viaggiare nell'immaginario. Immaginare il viaggio, Palermo University Press, Palermo, pp. 89-108 (https://www.researchgate.net/profile/Emanuela-Caravello/publication/369453923_Viaggi_nell'immaginario_il_turismo_virtuale_nel_sito_UNESCO_di_Tarragona/links/641c3c4192cfd54f8421629b/Viaggi-nellimmaginario-il-turismo-virtuale-nel-sito-UNESCO-di-Tarragona.pdf?_tp=eyJjb250ZXh0Ijp7ImZpcnN0UGFnZSI6InB1YmxpY2F0aW9uIiwicGFnZSI6InB1YmxpY2F0aW9uIn19)
3) Bagnaresi, D., Battilani, P., Gasparini, M.L., Mariotti, A. (2024). Addressing Over and Under Tourism Along Cultural Routes. Lessons Learned from the H2020 Project rurAllure. Cham : Springer (https://cris.unibo.it/retrieve/4c3bd8a1-c0ad-43f9-a8d7-9374013b4ce1/1368-9254-1-DR%282%29%20rev%20AM.pdf)
Obiettivi formativi
Il corso si propone, ad un livello di base, di trasferire alla studentessa/allo studente: Conoscenze e comprensione: acquisire le conoscenze che consentano di riconoscere e comprendere le caratteristiche del sistema turistico e della filiera turistica, il prodotto turistico e le destinazioni turistiche. Capacità di sapersi orientare a diverse scale geografiche nell’ambito delle complesse dinamiche del turismo: globale, sovranazionale, nazionale, regionale e locale. Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi critici sulle principali dinamiche del mercato turistico e sull’organizzazione e valutazione dei progetti turistici. Abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della geografia del turismo; e applicazione nella progettazione turistica, anche attraverso l’uso di carte geografiche e tematiche e delle tecnologie digitali. Capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografica sul turismo con particolare riferimento ai principali nodi concettuali e all’uso delle tecnologie.

Ad un livello più avanzato, è obiettivo del corso l’acquisizione: - (conoscenze e comprensione): di conoscenze approfondite e complete sui principali nodi tematici della geografia del turismo. L’insegnamento si propone di mettere in condizione lo studente di riconoscere, comprendere e interpretare la geografia del turismo, di utilizzare in modo appropriato le conoscenze teoriche acquisite (capacità di applicare conoscenze e comprensione) e di applicarle alla progettazione, oltre a esprimere giudizi critici sui temi discussi, anche in base a una rielaborazione personale dello studente (abilità trasversali).

La misurazione dei sopracitati obiettivi sarà possibile in sede di verifica dell’apprendimento.

I CFU relativi alla didattica in aula sono ripartiti fra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI) nella seguente proporzione: DE 1 CFU e DI 0,2 CFU.
I CFU in autoapprendimento sono 4,8.

Prerequisiti
Padronanza delle basi della geografia umana ed economica
Metodi didattici
Lezioni frontali in modalità erogativa e interattiva in aula e lezioni itineranti completate da immagini e audio (powerpoint), link a documenti su casi di studio; discussioni in aula e nella piattaforma didattica d'Ateneo DIR - Didattica In Rete.
Altre informazioni
Le studentesse / Gli studenti acquisiscono 6 o 8 crediti nel settore GEOG-01/B (già M-GGR/02) indispensabili per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado per la classe A-21 (Geografia). Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizistudentesse-e-studenti-condizione-di-fragilit%C3%A0-disabilit%C3%A0-dsa-bes. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si terrà in forma scritta della durata di un’ora. Per i frequentanti la prova riguarderà gli argomenti proposti durante il corso. Per i non frequentanti la prova consiste in 6 domande e nella richiesta di risposta a 5 di queste sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite sulla bibliografia proposta sulla geografia del turismo; 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, con riferimento alle adeguate categorie geografiche; 3) verifica della capacità di esprimere giudizi critici sui progetti turistici, anche attraverso un’analisi della bibliografia prevista nel programma; 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi. Le risposte, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale. Il voto è espresso in trentesimi e la valutazione avviene secondo i seguenti parametri: 1) conoscenza e comprensione dei principali concetti e contesti trattati e chiarezza espositiva: 18 punti su 30 (sufficienza); 2) capacità di accostarsi alla letteratura geografica sul turismo con particolare riferimento ai principali nodi concettuali, all’uso delle tecnologie e ai progetti turistici: 6 punti su 30; 3) capacità di istituire autonomamente raccordi tematici e/o metodologici e di impiegare la terminologia propria dell’ambito disciplinare: 6 punti su 30.
Programma esteso
Le lezioni tratteranno i seguenti argomenti: Introduzione al nesso tra il turismo e la geografia; l’evoluzione storica del turismo; gli abitanti e i viaggiatori nella società contemporanea; le tipologie di turismo; la definizione e la misurazione dell'industria turistica: il turismo e il tempo libero; le questioni di scala: dal globale ai contesti locali; le destinazioni turistiche; gli stereotipi, le immagini, gli immaginari e le rappresentazioni del turismo; la politica turistica in Italia: dalla legge quadro all’autonomia regionale; gli stakeholder e il “potere” nello sviluppo turistico; i progetti turistici e le questioni di pianificazione; il ruolo giocato dall’inserimento nella Lista dei siti del Patrimonio dell’umanità UNESCO e di Capitale della Cultura; l'impatto della progettazione turistica sulle società e sull'ambiente; la green economy e il green tourism: l’ecoturismo e le aree protette; dall’overtourism all'assenza di turismo.

Integrazione della dimensione di genere
Nell’ambito del corso, tanto nelle lezioni frontali che negli incontri seminariali, si darà spazio alla dimensione di genere, con esemplificazioni e approfondimenti sul turismo al femminile.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire gli strumenti analitici avanzati per comprendere la geografia del turismo e le principali differenze nello sviluppo contemporaneo. Per raggiungere conoscenze e competenze sufficienti, allo studente si chiede di dimostrare: CONOSCENZE - Conoscere le principali caratteristiche del sistema turistico e della filiera turistica; - Conoscere la storia dell’evoluzione del turismo; - Conoscere i principali prodotti turistici e le destinazioni turistiche; - Conoscere la geografia del turismo alle diverse scale geografiche. COMPETENZE - Saper analizzare le tematiche proposte in modo critico. ABILITÀ TRASVERSALI - Saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni sulle tematiche trattate, utilizzando un linguaggio e una terminologia appropriati; - Saper leggere e valutare un progetto turistico. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere: - Una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi; - Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva; - Capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti legati alla geografia del turismo. Tali risultati sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio Magistrale quadro A4.b.2, particolarmente per l’area storica, geografica e del patrimonio culturale.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31