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LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA B

L0508

Insegnamento
LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA B
Codice
L0508
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Spagnolo; Castigliano
Contenuti

Attraverso l’analisi di alcune opere teatrali e poetiche (El Burlador de Sevilla, El estudiante de Salamanca (IV Parte), Don Juan Tenorio, El hombre de mundo, Las galas del difunto) si ricostruirà l’evoluzione del mito del don Giovanni in Spagna dal Barocco ai primi del Novecento; il tema in questione servirà per alcune riflessioni al margine sulla relazione identità-alterità in letteratura.


Testi di riferimento
Testi primari:
-Tirso de Molina, El burlador de Sevilla, Madrid, Alianza.
-José de Espronceda, El estudiante de Salamanca, parte IV, ed. de Robert Marrast, Madrid, Castalia, 1989, pp. 122-156
-José de Espronceda, Don Juan Tenorio, Madrid, Cátedra.
-Ventura de la Vega, El hombre de mundo, Madrid, ed. Academia Española, 1845.
-Ramón del Valle-Inclán, Las galas del difunto, en Martes de Carnaval, Ed. Ricardo Senabre, Madrid, Espasa-Calpe, 1990, pp. 39-106

Testi secondari:
AA.VV., «Don Giovanni», in Miti e personaggi della modernità, Milano, Bruno Mondadori, 1998, pp. 106-116.
Casalduero, Joaquín, Contribución al estudio del tema de Don Juan en el teatro español, Madrid, José Porrúa Turanzas, 1975.
Brioso, Héctor, «Introducción», ed. El burlador de Sevilla, Madrid, Alianza Editorial, 1999, pp. 7-46.
Rico, Francisco, «Tirso de Molina. Il beffatore di Siviglia», in Biblioteca Spagnola, Torino, Piccola Biblioteca Einaudi, 1990, pp. 235-265.
Egido, Aurora, “Sobre la demonología de los burladores (De Tirso a Zorrilla)”, Iberoromania, 26, 1987, pp. 19-40.
Dowling, John, “El anti-don Juan de Ventura de la Vega”, in Actas del Sexto Congreso Internacional de Hispanistas, U. of Toronto, 1980, pp.215-218.
Yáñez, María-Paz, “Lo que va de ayer (1844) a hoy (1845)”: el donjuanismo en El hombre de mundo de Ventura de la Vega”.
Yáñez, María-Paz, “El cambio de valorización del satanismo en la cosmovisión romántica: El estudiante de Salamanca de Espronceda”, Salina, Revista de Lletres, n. 10, 1996, pp. 116-126.
Avalle-Arce, Juan Bautista, «La esperpentización de don Juan Tenorio», Hispanófila, III, sett. 1959, n. 7, pp. 29-38.
García Lorenzo, Luciano, “Valle-Inclán y Las galas del difunto (1926): parodia y tradición clásica”, in Don Juan Tenorio en la España del siglo XX, literatura y cine, a cura di Ana Sofía Pérez-Bustamante, Madrid, Cátedra, 1998, pp. 173-188.
Obiettivi formativi
Attraverso la didattica erogata in presenza (DE: 1,2CFU) e l’attività di autoapprendimento (4,8CFU), l’insegnamento si propone di mettere in condizione le studentesse e gli studenti di sviluppare la capacità di valutare il grado di adesione di un testo o di un autore al movimento e al genere corrispondente (teatro barocco e romantico, poesia narrativa romantica e teatro avanguardista). Il mito del don Juan indaga un tema universale capace di illustrare aspetti socio-culturali di diverse epoche. Per raggiungere un grado formativo più strutturato si richiede l’acquisizione della capacità critica per analizzare i vari livelli stilistici e interpretativi di un testo; la capacità di esporre e difendere il proprio giudizio in una discussione letteraria, ed esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. Le studentesse e gli studenti saranno dotati degli strumenti per analizzare testi letterari, a cominciare da quelli trattati a lezione. Un obiettivo più avanzato è fornire alle studentesse e agli studenti le necessarie competenze per elaborare le informazioni ricevute durante il corso e le letture condotte autonomamente in un discorso critico sugli autori e la loro epoca, così come offrire interpretazioni anche personali. Gli obiettivi formativi sono coerenti con quelli specifici del CdS.
Prerequisiti
Buona conoscenza dello spagnolo. Conoscenze dell'estetica barocca, romantica e avanguardista europea e conoscenze generiche della storia della letteratura e del teatro spagnoli dal Barocco al Novecento
Metodi didattici
Lezioni frontali e analisi testuale
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è orale e viene concepito come una discussione sui temi e argomenti proposti. Si parte de una domanda di carattere generale (contestualizzazione storico-letteraria di autori e opere) e si passa poi a domande specifiche sulle opere analizzate in classe. La durata media è di 20’ circa e il numero di domande è variabile e difficilmente quantificabile perché il metodo maieutico comporta un dialogo con il docente che interviene guidando lo studente nella discussione. Per il superamento dell’esame è necessario un livello minimo per entrambe le parti: istituzionale (50% del peso del voto d’esame) e analisi testuale (50% del peso del voto d’esame). Ovviamente, tanto maggiore è la capacità di illustrare, spiegare, analizzare le macroquestioni e i testi, quanto più alta è la valutazione. Prerequisito per l’esame è la redazione di un breve elaborato scritto in lingua spagnola (senza l’intervento della IA) su un tema a scelta che costituirà il punto di partenza per l’esame orale.
Programma esteso

Attraverso l’analisi di alcune opere teatrali e poetiche (El Burlador de Sevilla, El estudiante de Salamanca (IV Parte), Don Juan Tenorio, El hombre de mundo, Las galas del difunto) si ricostruirà l’evoluzione del mito del don Giovanni in Spagna dal Barocco ai primi del Novecento; il tema in questione servirà per alcune riflessioni al margine sulla relazione identità-alterità in letteratura.

Testi primari:

-Tirso de Molina, El burlador de Sevilla, Madrid, Alianza.

-José de Espronceda, El estudiante de Salamanca, parte IV, ed. de Robert Marrast, Madrid, Castalia, 1989, pp. 122-156

-José de Espronceda, Don Juan Tenorio, Madrid, Cátedra.

-Ventura de la Vega, El hombre de mundo, Madrid, ed. Academia Española, 1845.

-Ramón del Valle-Inclán, Las galas del difunto, en Martes de Carnaval, Ed. Ricardo Senabre, Madrid, Espasa-Calpe, 1990, pp. 39-106

Testi secondari:

AA.VV., «Don Giovanni», in Miti e personaggi della modernità, Milano, Bruno Mondadori, 1998, pp. 106-116.

Casalduero, Joaquín, Contribución al estudio del tema de Don Juan en el teatro español, Madrid, José Porrúa Turanzas, 1975.

Brioso, Héctor, «Introducción», ed. El burlador de Sevilla, Madrid, Alianza Editorial, 1999, pp. 7-46.

Rico, Francisco, «Tirso de Molina. Il beffatore di Siviglia», in Biblioteca Spagnola, Torino, Piccola Biblioteca Einaudi, 1990, pp. 235-265.

Egido, Aurora, “Sobre la demonología de los burladores (De Tirso a Zorrilla)”, Iberoromania, 26, 1987, pp. 19-40.

Dowling, John, “El anti-don Juan de Ventura de la Vega”, in Actas del Sexto Congreso Internacional de Hispanistas, U. of Toronto, 1980, pp.215-218.

Yáñez, María-Paz, “Lo que va de ayer (1844) a hoy (1845)”: el donjuanismo en El hombre de mundo de Ventura de la Vega”.

Yáñez, María-Paz, “El cambio de valorización del satanismo en la cosmovisión romántica: El estudiante de Salamanca de Espronceda”, Salina, Revista de Lletres, n. 10, 1996, pp. 116-126.

Avalle-Arce, Juan Bautista, «La esperpentización de don Juan Tenorio», Hispanófila, III, sett. 1959, n. 7, pp. 29-38.

García Lorenzo, Luciano, “Valle-Inclán y Las galas del difunto (1926): parodia y tradición clásica”, in Don Juan Tenorio en la España del siglo XX, literatura y cine, a cura di Ana Sofía Pérez-Bustamante, Madrid, Cátedra, 1998, pp. 173-188.

 

Risultati di apprendimento attesi
I risultati dell’apprendimento attesi sono coerenti con quelli specifici del CdS. Al fine di raggiungere il livello minimo di sufficienza (60%), alle studentesse e agli studenti si richiede di dimostrare la capacità di identificare i tipi e i sottogeneri letterari barocchi, romantici e avanguardisti; dovrànno altresì mostrare abilità trasversali come la capacità di istituire collegamenti fra le differenti versioni del mito del don Juan delle diverse epoche identificando con autonomia di giudizio temi, motivi, tratti stilistici, uso del linguaggio, caratteristiche estetiche, implicazioni ideologiche, storiche e culturali. Il livello avanzato si ottiene con conoscenze e competenze più approfondite, un livello di maggiore profondità critica e di adeguatezza espositiva in lingua spagnola. La valutazione massima si raggiunge con un ottimo livello di conoscenze e competenze.
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19