Dettaglio insegnamento

LINGUA FRANCESE PER IL TURISMO A

LE0743

Insegnamento
LINGUA FRANCESE PER IL TURISMO A
Codice
LE0743
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FRAN-01/B - Lingua, traduzione e linguistica francese
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Annuale, Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Francese
Contenuti
Lingua francese per il turismo. Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Lingua, Culture, Turismo (LM-49), il corso si propone di accompagnare le studentesse e gli studenti nell'acquisizione di conoscenze e competenze linguistiche, comunicative e interculturali utili per operare nel settore del turismo (interazione orale; comprensione e produzione scritta; traduzione).
Testi di riferimento
Per l'insegnamento di lingua: prosecuzione del manuale adoperato nel corso di Lingua francese esercitazioni I (Françoise Bidaud, La nouvelle grammaire du français pour italophones, Torino, Utet, 2008). Per l'insegnamento di linguistica: Domitille Hatuel, Tourisme en action : théorie, pratique, itinéraires, Recanati, ELI-La Spiga, 2015; materiali complementari pubblicati dal docente su DIR.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di sviluppare le competenze delle studentesse e degli studenti nell'interazione orale e nella comprensione-produzione scritta in lingua francese, in particolare in ambito turistico. Il modulo di Lingua francese approfondirà gli aspetti legati alla fonetica, alla morfosintassi e alla grammatica, con l'obiettivo del raggiungimento del Livello B2 nelle varie abilità in conformità con il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER); il modulo di Linguistica sarà invece dedicato allo studio del lessico specifico, delle strategie comunicative e dei registri linguistici più appropriati per affrontare contesti e tipi di pubblico diversi nell'ambito del turismo. Le lezioni di entrambi gli insegnamenti si svolgeranno al 50% in modalità erogativa e al 50% in modalità interattiva e corrisponderanno a 3,8 CFU (lingua) + 1,2 CFU (linguistica); i restanti 2,2 + 4,8 CFU corrisponderanno al lavoro di autoapprendimento.
Prerequisiti
Livello di competenza linguistica B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER: https://europass.europa.eu/it/common-european-framework-reference-language-skills).
Metodi didattici
Lezioni frontali (didattica erogativa: circa 50%); lavori di gruppo (analisi di testi, produzione di testi, traduzioni) e interazione fra partecipanti e docente (didattica interattiva: circa 50%). Sulla pagina DIR del corso sono pubblicati esercizi da svolgere in autonomia, materiali didattici supplementari e di approfondimento, che costituiscono un indispensabile complemento alle attività svolte in classe.
Altre informazioni
Sulla piattaforma DIR saranno forniti il programma dettagliato del corso, istruzioni ed esempi di prove scritte d'esame, schede di esercizi da svolgere e materiali didattici complementari. Per ogni dubbio riguardante il programma del corso, i materiali didattici, il contenuto delle lezioni o lo svolgimento della prova d’esame si invita a contattare il docente. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilità-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per la valutazione dell'insegnamento integrato saranno ugualmente prese in considerazione, in maniera collegiale, le valutazioni dei due moduli che lo compongono. Per tutti i dettagli relativi allo svolgimento delle due prove d'esame (una per il modulo di Lingua e una per il modulo di Linguistica) si rimanda alle schede dei rispettivi insegnamenti. Si precisa che, in entrambe le prove, alle studentesse e agli studenti con disabilità, DSA e BES saranno forniti strumenti e servizi dedicati.
L'esame di lingua sarà costituito da una prova scritta e una prova orale. La prova scritta si comporrà di un test di grammatica (60 quesiti) con valutazione in /30 e di un test di comprensione-produzione scritta, con valutazione in /30. Il superamento di entrambi i test con un voto minimo di 18/30 è indispensabile per il superamento dell'intera prova. Il voto globale della prova scritta corrisponde alla media dei voti dei due test che la compongono. Le valutazioni si articoleranno in 5 fasce: (1) Eccellente (30 e lode/30): conoscenza eccellente di tutti i contenuti del corso e piena padronanza di tutte le competenze attese; precisione, correttezza ed efficacia dell’espressione. (2) Molto buono (30-28/30): conoscenza molto buona di tutti i contenuti del corso e raggiungimento di tutte le competenze attese; espressione senza errori significativi. (3) Buono (27-24/30): buona conoscenza dei contenuti del corso e raggiungimento soddisfacente di tutte competenze attese; espressione globalmente corretta. (4) Sufficiente (23-18/30): conoscenza accettabile dei contenuti del corso e raggiungimento sufficiente delle competenze attese; presenza di alcuni errori nell'espressione. (5) Insufficiente (meno di 18): conoscenza parziale e superficiale dei contenuti del corso e mancato raggiungimento delle competenze attese; espressione viziata da numerosi errori. Una volta superata la prova scritta è possibile presentarsi alla prova orale, la quale consiste nella presentazione del lavoro obbligatorio monitorato durante l'anno accademico. La prova orale conferisce un massimo di 3 punti (1 per la fluidità espositiva, 1 per la correttezza grammaticale, 1 per la correttezza fonologica): dalla somma del voto ottenuto nella prova scritta e dei punti ottenuti nella prova orale si ottiene il voto globale dell'insegnamento.
L'esame di linguistica si comporrà di due prove, una scritta (comprensione-produzione scritta e traduzione: valutazione in 30 punti, sufficienza a 18 punti) e una orale (presentazione dei lavori di traduzione svolti in gruppo e risposta a 3 domande del docente di carattere teorico e metodologico sul programma del corso: valutazione in 30 punti, sufficienza a 18 punti). Le due prove potranno essere svolte in sessioni diverse ma a non più di 12 mesi di distanza l'una dall'altra. Per validare l'esame sarà necessario ottenere la sufficienza in entrambe le prove. Le valutazioni si articoleranno in 5 fasce: (1) Eccellente (30 e lode/30): conoscenza eccellente di tutti i contenuti del corso e piena padronanza di tutte le competenze attese; precisione, correttezza ed efficacia nell’espressione scritta e orale e nella traduzione. (2) Molto buono (30-28/30): conoscenza molto buona di tutti i contenuti del corso e raggiungimento di tutte le competenze attese; assenza di errori significativi nell'espressione scritta e orale e nella traduzione. (3) Buono (27-24/30): buona conoscenza dei contenuti del corso e raggiungimento soddisfacente di tutte competenze attese; espressione scritta e orale e traduzioni globalmente corrette. (4) Sufficiente (23-18/30): conoscenza accettabile dei contenuti del corso e raggiungimento sufficiente delle competenze attese; presenza di alcuni errori nell'espressione e nella traduzione. (5) Insufficiente (meno di 18): conoscenza parziale e superficiale dei contenuti del corso e mancato raggiungimento delle competenze attese; espressione scritta e orale e traduzioni viziate da numerosi errori.
Programma esteso
Il corso intende orientare e accompagnare le studentesse e gli studenti nell'acquisizione di conoscenze e competenze linguistiche, metalinguistiche e culturali utili per comunicare e operare nel settore del turismo. L'insegnamento di lingua è basato sullo studio della grammatica della lingua francese (livello B2 del QCER), sullo sviluppo delle abilità di produzione e di comprensione scritta e orale di livello B2; sull'acquisizione di idiomatismi, e sulla traduzione di frasi dall'italiano al francese. L'insegnamento di linguistica sarà invece basato sull'analisi di materiali di comunicazione turistica e sullo svolgimento di attività pratiche (produzione scritta e orale; traduzione) a partire da materiali turistici e informativi reali (testi prodotti dall'agenzia per la promozione del territorio del Département de la Drôme e da diverse strutture pubbliche del territorio vercellese); ampio spazio sarà dedicato allo studio del lessico del settore e delle strategie comunicative pertinenti per comunicare in contesti e a contatto con pubblici diversi.
Risultati di apprendimento attesi
Per l'insegnamento di lingua, i risultati di apprendimento attesi sono riassumibili nel raggiungimento del livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER) nelle varie abilità (https://europass.europa.eu/it/common-european-framework-reference-language-skills). Per l'insegnamento di linguistica, i risultati di apprendimento possono essere suddivisi fra risultati di base (capacità di comunicare oralmente in maniera efficace in lingua francese in situazioni correnti per gli operatori del settore turistico; capacità di produrre traduzioni e testi corretti e pertinenti) e avanzati (capacità di utilizzare lessico, idiomatismi e registro linguistico appropriati a diversi tipi di contesto e di pubblico di riferimento).

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0039
Insegnamento LINGUA FRANCESE A ESERCITAZIONI II ANNO
SSD FRAN-01/B
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0050
Insegnamento LINGUISTICA FRANCESE SPECIALISTICA A
Docenti Maurizio BUSCA
SSD FRAN-01/B
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19