Dettaglio insegnamento

FILOSOFIA E MODERNITA'

LE0716

Insegnamento
FILOSOFIA E MODERNITA'
Codice
LE0716
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FILOSOFIA, POLITICA E STUDI CULTURALI
Curriculum
000 - 000-GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
PHIL-05/A - Storia della filosofia
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Alle origini dell'ateismo moderno: 1500-1700. Il corso verte sul progressivo processo di secolarizzazione della cultura filosofica occidentale dal 1500 al 1700, prendendo come spunto alcuni autori e testi particolarmente significativi (Pomponazzi, il Theophrastus redivivus, Spinoza, Bayle, Meslier, Hume). L'opera e le tesi di questi autori verranno esaminate mettendole a confronto con la tradizione filosofico-teologica precedente e contemporanea, sottolineando la portata rivoluzionaria, dal punto di vista teorico-concettuale e storico-critico, della nascita della critica atea e irreligiosa della modernità.
Testi di riferimento
I testi principali degli autori trattati durante il corso (Pomponazzi, Theophrastus redivivus, Spinoza, Bayle, Meslier, Hume) e la relativa letteratura critica saranno forniti dal docente sulla piattaforma DIR. Ulteriori indicazioni bibliografiche ed edizioni consigliate verranno fornite all'inizio delle lezioni.
Obiettivi formativi
1) Conoscenza: a livello base si richiede di avere una conoscenza generale del processo di secolarizzazione della cultura filosofica occidentale (1500-1700) e delle argomentazioni sviluppate dagli autori trattati nel corso. A un livello avanzato si richiede una conoscenza approfondita dei testi primari (Pomponazzi, Theophrastus redivivus, Spinoza, Bayle, Meslier, Hume), sapendo far riferimento alle vicende storiche, culturali e dottrinali del tempo. 2) Padronanza del lessico scientifico disciplinare: a un livello base, le studentesse e gli studenti devono conoscere e padroneggiare il lessico scientifico dell'ambito filosofico-storico, sapendo spiegare in maniera chiara, semplice, ma esaustiva i concetti relativi all'ateismo, alla secolarizzazione, al libertinismo e alla critica della religione. A un livello avanzato si richiede un'ampia padronanza del lessico scientifico, che dev'essere utilizzato in maniera consapevole e critica. 3) Capacità di confrontare, individuare e instaurare collegamenti tra le argomentazioni degli autori analizzati: a un livello base, si richiede di saper confrontare i passi dei testi, individuando correlazioni generali tra concetti e posizioni teoriche differenti. A un livello più avanzato si richiede di confrontare criticamente testi e autori, mettendo in luce le continuità, le rotture e gli snodi teorici più problematici. 4) Capacità espositiva e applicativa: a un livello base si richiede capacità di comunicare in maniera chiara ed esaustiva i contenuti, con finalità didattiche. 4b) Capacità di utilizzare gli strumenti e i contenuti filosofici per analizzare e affrontare temi e problematiche legati al mondo contemporaneo: a un livello avanzato è richiesto di saper utilizzare gli strumenti e i dispositivi concettuali forniti dall'analisi del processo di secolarizzazione per comprendere le dinamiche del dibattito contemporaneo su laicità, fede e ragione. 5) Capacità di argomentare: a un livello base si richiede di saper sviluppare un'argomentazione di carattere filosofico, chiara, semplice e lineare. A un livello avanzato si richiede di mobilitare le risorse apprese per sviluppare un'interpretazione dei testi e degli autori autonoma e storicamente fondata.
Prerequisiti
Nessuno. È auspicabile una conoscenza di base dei lineamenti della storia della filosofia moderna.
Metodi didattici
Lezioni orali frontali; dibattito guidato ed esegesi dei testi in aula. Durante la lezione frontale il docente presenterà le figure e le opere degli autori presi in esame (Pomponazzi, Theophrastus redivivus, Spinoza, Bayle, Meslier, Hume), inquadrandoli nel contesto storico-culturale dal Rinascimento all'Illuminismo ed esaminando criticamente le loro posizioni e argomentazioni. Alcuni brevi passi dei testi filosofici e ulteriore materiale integrativo saranno resi disponibili dal docente sulla piattaforma DIR.
Altre informazioni
Si suggerisce l'iscrizione alla pagina DIR dell'insegnamento. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Lezioni orali, prova intermedia scritta facoltativa ed esame orale finale. La valutazione si articola attraverso precisi criteri di valutazione definiti su due differenti livelli di competenza. Per quanto riguarda la conoscenza dei contenuti, il livello base richiede la comprensione generale delle linee di sviluppo dell'ateismo moderno e delle tesi fondamentali degli autori in programma, mentre al livello avanzato si esige una padronanza approfondita dei testi, arricchita da riferimenti puntuali al contesto storico-culturale dell'epoca e ai dibattiti storiografici. Sul piano della padronanza del lessico scientifico-disciplinare, la soglia base prevede un uso corretto della terminologia dell'autore con spiegazioni chiare ed esaustive dei concetti filosofici, mentre il livello avanzato si distingue per l'impiego ampio, critico, consapevole e concettualmente rigoroso del linguaggio specialistico. Relativamente alla capacità di confronto e collegamento, il livello base accerta la facoltà di mettere in relazione i diversi autori individuando nessi generali tra categorie; al contrario, il livello avanzato richiede un'analisi comparativa complessa tra Pomponazzi, Spinoza, Bayle, Meslier, Hume e le loro fonti. Il criterio legato alla communicatione e applicazione al contemporaneo misura, al livello base, l'efficacia espositiva, laddove il livello avanzato valuta la capacità di applicare autonomamente i dispositivi concettuali per interpretare il mondo contemporaneo. Infine, sotto il profilo della capacità argomentativa e di rielaborazione, il livello base pondera la costruzione di un discorso filosofico lineare, chiaro e coerente, mentre il livello avanzato premia la mobilitazione autonoma delle conoscenze per sviluppare un'interpretazione originale e critica dei testi.
Programma esteso
Il corso verte sul progressivo processo di secolarizzazione della cultura filosofica occidentale dal 1500 al 1700. Attraverso l'analisi di autori e testi particolarmente significativi (Pomponazzi, il Theophrastus redivivus, Spinoza, Bayle, Meslier, Hume), il corso intende ricostruire la genesi, le motivazioni teoriche e le articolazioni del pensiero ateo e irreligioso nell'età moderna. Le opere verranno analizzate nell'orizzonte della storia intellettuale, mettendole in relazione con le vicende politiche, religiose e culturali del tempo, per fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti concettuali necessari per interpretare criticamente l'evoluzione del pensiero filosofico moderno.
Risultati di apprendimento attesi
1) Conoscere i principali nodi teorici e filosofici del processo di secolarizzazione e della nascita dell'ateismo moderno dal 1500 al 1700; 2) Conoscere il pensiero e le opere degli autori fondamentali presi in esame (Pomponazzi, Theophrastus redivivus, Spinoza, Bayle, Meslier, Hume); 3) Conoscere le principali letture storiografiche sulla secolarizzazione e sulla critica delle religioni nella modernità; 4) Padroneggiare i concetti filosofici e le categorie storiografiche, servendosi di un lessico scientifico disciplinare adeguato; 5) Argomentare in modo rigoroso e autonomo servendosi dei concetti filosofici e dei metodi d'indagine propri della storia della filosofia.
Ultimo aggiornamento:20-09-2026 00:13:38