Dettaglio insegnamento

Diritto fallimentare

EC0105

Insegnamento
Diritto fallimentare
Codice
EC0105
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
I principi generali del diritto della crisi e dell’insolvenza e i presupposti di applicazione della relativa disciplina. La prevenzione e l’emersione tempestiva della crisi d’impresa. La composizione negoziata e gli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza, con particolare approfondimento del concordato preventivo. La liquidazione giudiziale e i suoi effetti sul debitore, sui creditori e sui rapporti giuridici pendenti. Le procedure di sovraindebitamento e l’esdebitazione. Cenni alla liquidazione coatta amministrativa e all’amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi.
Testi di riferimento
S. Pacchi - S. Ambrosini, Diritto della crisi e dell'insolvenza, Zanichelli, 5ª edizione, 2026.
S. Ambrosini - M. Aiello, Il nuovo concordato preventivo, Pacini Giuridica, 2024.
A lezione saranno indicate le svariate parti dalla cui preparazione sono esentati gli studenti frequentanti.
Per gli studenti che desiderano approfondire la parte storico-comparatistica si suggeriisce la lettura di A. Jorio, Il diritto della crisi e dell'insolvenza, Giappichelli, 2023, pagg. 1-82.
Obiettivi formativi
Conoscenze base in tema di concorsualità, crisi d'impresa, procedure concorsuali e strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza.
Prerequisiti
Conoscenza dei principali istituti del diritto privato e del diritto commerciale, con particolare riferimento alle obbligazioni, ai contratti, alle garanzie e alla tutela del credito, nonché alla disciplina dell’impresa e delle società. È utile la conoscenza delle nozioni fondamentali di diritto processuale civile, specialmente in materia di tutela giurisdizionale dei diritti ed esecuzione forzata.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Altre informazioni
La frequenza al corso è facoltativa. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, inmerito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esami orali (con riserva di prevedere test scritti a domande aperte). Il corso prevede l'implementazione di strumenti compensativi e dispensativi per le studentesse e gli studenti con diagnosi di Disturbo Specifico dell'apprendimento (l. 170/2010) o per le studentesse e gli studenti che rientrano nei cc.dd. Bisogni Educativi Speciali. L'individualizzazione degli apprendimenti e delle modalità di esame verranno concordate a lezione.
Programma esteso
Il corso si apre con l’esame dell’evoluzione del diritto concorsuale e dei principi generali del diritto della crisi e dell’insolvenza, illustrando le finalità della disciplina, il suo ambito di applicazione e le nozioni di crisi e di insolvenza, con particolare attenzione al rapporto fra tutela dei creditori, risanamento dell’impresa e continuità aziendale.

Saranno quindi affrontati i temi della prevenzione e dell’emersione tempestiva della crisi, del ruolo degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili e dei doveri degli organi sociali. In questo contesto verrà esaminata la composizione negoziata, attraverso l’analisi dei presupposti di accesso, delle funzioni dell’esperto, dello svolgimento delle trattative e dei possibili esiti, incluso il concordato semplificato.

La trattazione proseguirà con i piani attestati di risanamento, gli accordi di ristrutturazione dei debiti, le convenzioni di moratoria e il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione, soffermandosi sulle rispettive caratteristiche e sulle differenze fra i diversi strumenti. Saranno inoltre illustrate le regole generali di accesso agli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza e la funzione delle misure protettive e cautelari.

Particolare approfondimento sarà riservato al concordato preventivo, nelle forme del concordato liquidatorio e del concordato in continuità aziendale. Saranno esaminati i presupposti di accesso, il contenuto della proposta e del piano, la suddivisione dei creditori in classi, il trattamento dei crediti, le funzioni degli organi della procedura, il voto, l’omologazione e l’esecuzione, nonché la risoluzione e l’annullamento. Verrà altresì considerata la posizione dei soci e degli amministratori nella ristrutturazione della società.

Una successiva parte avrà ad oggetto la liquidazione giudiziale: i presupposti e l’apertura della procedura, gli organi, gli effetti nei confronti del debitore e dei creditori e sui rapporti giuridici pendenti, le azioni revocatorie, l’accertamento del passivo, la liquidazione dell’attivo, la ripartizione del ricavato e la chiusura. Sarà inoltre illustrato il concordato nella liquidazione giudiziale.

Completeranno il programma le procedure di sovraindebitamento, con riguardo alla ristrutturazione dei debiti del consumatore, al concordato minore e alla liquidazione controllata, nonché la disciplina dell’esdebitazione. Saranno infine forniti cenni sulla liquidazione coatta amministrativa e sull’amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di comprendere e illustrare i principi e i principali istituti del diritto della crisi e dell’insolvenza, distinguendo le finalità, i presupposti e gli effetti dei diversi strumenti di risanamento e delle procedure concorsuali, con particolare riguardo al concordato preventivo e alla liquidazione giudiziale. Saprà ricostruire la posizione del debitore, dei creditori e degli altri soggetti coinvolti, cogliendo i collegamenti con il diritto privato e societario e le esigenze di tutela dei diversi interessi. Le conoscenze acquisite consentiranno di analizzare fattispecie semplici, individuare le disposizioni pertinenti e gli strumenti astrattamente utilizzabili, nonché formulare ed esporre argomentazioni motivate con terminologia giuridica appropriata. Lo studente acquisirà inoltre gli strumenti metodologici necessari per approfondire autonomamente la materia e seguirne gli sviluppi normativi e giurisprudenziali.
Ultimo aggiornamento:17-09-2026 00:14:06