Dettaglio insegnamento

DIRITTO PRIVATO DELL'UNIONE EUROPEA

EC0568

Insegnamento
DIRITTO PRIVATO DELL'UNIONE EUROPEA
Codice
EC0568
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso si articola in due parti. La prima è dedicata alla parità di genere nel diritto dell’Unione europea e approfondisce i principi di uguaglianza, parità di trattamento e non discriminazione, con particolare attenzione al lavoro, alla retribuzione, allo sviluppo delle carriere, all’equilibrio tra vita professionale e familiare e alla partecipazione ai processi decisionali.

La seconda parte esamina l’evoluzione del diritto privato europeo nella società digitale e l’impatto delle nuove tecnologie sui rapporti tra privati e sui diritti fondamentali. Saranno analizzate la disciplina europea dei dati e dell’intelligenza artificiale, la regolamentazione delle piattaforme e dei mercati digitali, la cybersicurezza e i rischi di discriminazione algoritmica, con particolare riguardo alla parità di genere. Entrambe le parti prevedono l’esame dei principali orientamenti della Corte di giustizia dell’Unione europea e delle corti nazionali.


Testi di riferimento
Per la parte su uguaglianza di genere, i materiali saranno caricati sulla piattaforma moodle del corso.
Per la parte di diritto privato europeo e nuove tecnologie, G. Smorto, A. Quarta, Diritto privato dei mercati digitali, Bologna, 2024.
Obiettivi formativi
Il corso ha lo scopo di introdurre gli studenti alla conoscenza del diritto privato europeo attraverso l’identificazione delle
modalità di produzione del diritto comunitario, le problematiche di valutazione di impatto della regolazione e di recezione del
diritto privato europeo negli ordinamenti nazionali, nonché i settori rilevanti interessati da questa attività. normativa.Il focus
del corso sarà sugli interventi dell'Unione Europea in tema di regolamentazione delle nuove tecnologie.
1. Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti e alle studentrsse la
comprensione delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dell'interazione tra il diritto privato di fonte europea e il
diritto nazionale 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli
studenti e alle studentesse la capacità di applicare le conoscenze acquisite per potersi confrontare con testi di diritto privato
europeo. 3. Autonomia di giudizio: gli studenti e le studentesse saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia
sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da poter dialogare e confrontarsi con giuristi di altri sistemi giuridici 4.
Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato in un ambiente giuridico
internazionale. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti e le studentesse impareranno a conoscere le principali fonti
informative e bibliografiche e a comprendere sovranazionale alcune caratteristiche di documenti giuridici di fonte
sovranazionale.
Prerequisiti
nessun prerequisito o conoscenza è richiesta.
Metodi didattici
Lezioni frontali nelle quali sarà trattato tutto il programma. La didattica frontale comprende esercitazioni e simulazioni che prevedono la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti, stimolando lo sviluppo di uno spirito critico e autonomo. La frequenza non è obbligatoria, ma è vivamente raccomandata fin dall'inizio del corso perché agevola in maniera significativa l'apprendimento del programma.Le lezioni si svolgono esclusivamente in presenza e non è prevista l’erogazione della didattica online.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità, Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) o Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Dopo aver preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono rivolgersi alla o al docente titolare dell'insegnamento per concordare gli aspetti didattici e le modalità di esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento
’esame si svolgerà in forma scritta e verterà sui testi indicati nel programma. La prova consisterà in due domande a risposta aperta, ciascuna relativa a una delle due parti del programma.

Per conseguire una valutazione sufficiente sarà necessario rispondere a entrambe le domande, inquadrando correttamente le questioni proposte e illustrandone gli aspetti principali. Una valutazione eccellente richiederà risposte complete, approfondite, coerentemente argomentate e formulate con un linguaggio appropriato.
Programma esteso
Prima parte – Parità di genere nel diritto dell’Unione europea

Competenze dell’Unione europea in materia di uguaglianza e parità di genere.
Fonti europee e strumenti di armonizzazione degli ordinamenti nazionali.
Principi di uguaglianza, parità di trattamento e non discriminazione.
Discriminazioni dirette e indirette e relativi strumenti di tutela.
Parità di genere nell’accesso al lavoro e nelle condizioni di impiego.
Parità retributiva e trasparenza delle retribuzioni.
Parità nello sviluppo delle carriere professionali.
Equilibrio tra attività professionale e vita familiare.
Partecipazione equilibrata di donne e uomini ai processi decisionali e agli organi societari.
Ruolo della Corte di giustizia dell’Unione europea nell’interpretazione dei principi di uguaglianza e non discriminazione.
Analisi dei principali orientamenti delle corti nazionali.

Seconda parte – Diritto privato europeo e nuove tecnologie

Evoluzione del diritto privato europeo nella società digitale.
Competenze dell’Unione europea nella regolamentazione dell’innovazione tecnologica.
Rapporti tra normativa europea e ordinamenti nazionali.
Impatto delle nuove tecnologie sui rapporti tra privati e sui diritti fondamentali.
Regolamentazione dei dati personali e non personali.
Principi fondamentali del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).
Accesso, utilizzazione e condivisione dei dati nel Data Act.
Disciplina dello spazio europeo dei dati sanitari (European Health Data Space).
Consenso, protezione della persona e circolazione dei dati nel mercato europeo.
Regolamentazione dell’intelligenza artificiale e struttura dell’AI Act.
Approccio europeo alla classificazione e alla gestione dei rischi dei sistemi di intelligenza artificiale.
Obblighi di trasparenza e controllo dei sistemi automatizzati.
Tutela dei diritti fondamentali e responsabilità per i danni causati dall’impiego dell’intelligenza artificiale.
Rischi di discriminazione algoritmica, con particolare attenzione alla parità di genere.
Contrattazione attraverso le piattaforme digitali.
Disciplina europea dei mercati digitali: il Digital Markets Act (DMA).
Disciplina europea dei servizi digitali: il Digital Services Act (DSA).
Obblighi delle piattaforme e tutela degli utenti e delle imprese.
Trasparenza delle condizioni contrattuali e moderazione dei contenuti.
Limiti alle condotte anticoncorrenziali nei mercati digitali.
Principali disposizioni europee in materia di cybersicurezza.
Sicurezza dei prodotti e dei servizi digitali.
Analisi dei principali orientamenti della Corte di giustizia dell’Unione europea e delle corti nazionali.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di comprendere l'interazione tra il diritto privato di fonte europea e il diritto nazionale; applicare le conoscenze acquisite all'analisi dei testi normativi europei; formulare valutazioni autonome sul piano concettuale e operativo; utilizzare il linguaggio tecnico proprio di un ambiente giuridico internazionale; individuare e utilizzare le principali fonti informative e bibliografiche.

Con uno studio ragionevole, potranno raggiungere una conoscenza sufficiente delle principali tematiche connesse alla regolamentazione dello spazio digitale. Un livello di preparazione più approfondito consentirà di contribuire all'attuazione delle normative nelle realtà lavorative di riferimento e di sviluppare competenze comparatistiche specialistiche sugli interventi europei in materia di diritto e nuove tecnologie.
Ultimo aggiornamento:15-09-2026 00:13:32