Dettaglio partizione

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI - Cognomi L-Z

EA016

Insegnamento
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI - Cognomi L-Z
Codice
EA016
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
8
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L'insegnamento, della durata di 60 ore di didattica in aula, approfondisce temi e contenuti tipici della disciplina dell'economia degli intermediari finanziari, con particolare riferimento alla struttura e regolamentazione del sistema finanziario, alle tipologie e caratteristiche di funzionamento di banche e intermediari finanziari e assicurativi, all'articolazione dei mercati dei capitali, alle tipologie di strumenti finanziari e ai relativi profili tecnico-contrattuali.
Testi di riferimento
– "Economia del Sistema Finanziario" (2021) di Elisa Bocchialini, Beatrice Ronchini, Lucia Poletti e Giulio Tagliavini, Giappichelli Editore.
– "Strumenti finanziari" (2025) Create McGraw-Hill ISBN 9798219008047.
– Il materiale didattico comprende, inoltre, i documenti e gli esercizi pubblicati dai docenti su Moodle.
– Materiale integrativo consigliato: Mishkin, Eakins, "Financial Markets and Institutions", 8th Edition, Pearson, 2015.
– I docenti sono disponibili a prevedere percorsi di studio in lingua inglese per studentesse e studenti stranieri non frequentanti in mobilità Erasmus o free movers.
Obiettivi formativi
L'insegnamento eroga 8 CFU con 60 ore di didattica erogativa in presenza (DE).
1. Conoscenza e capacità di comprensione: l'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere le caratteristiche e l'evoluzione del sistema finanziario, della regolamentazione degli intermediari e dei mercati finanziari, del ruolo e delle attività svolte dai principali tipi di intermediari, dei bisogni finanziari delle unità finali utilizzatrici delle risorse finanziarie e degli strumenti finanziari.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti finanziari di pagamento, di investimento, di fundraising e di risk management.
3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi.
4. Abilità comunicative: l'abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato.
5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a specifiche future esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere e interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
Prerequisiti
Si richiede il superamento dell'esame di Economia Aziendale (propedeuticità obbligatoria). Le studentesse e gli studenti devono quindi possedere conoscenze di base di contabilità, bilancio e organizzazione aziendale.
Metodi didattici
1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante lezioni teoriche frontali con le studentesse e gli studenti.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante lezioni teoriche frontali ed esercitazioni.
3. Autonomia di giudizio: durante il corso le studentesse e gli studenti verranno stimolati a individuare vantaggi e limiti degli strumenti finanziari e dei modelli di intermediazione.
4. Abilità comunicative: ricorso durante le lezioni a termini tecnici comunemente usati dalla comunità finanziaria e spiegazione del relativo significato.
5. Capacità di apprendimento: durante il corso verranno somministrati esercizi da svolgere individualmente la cui soluzione verrà commentata successivamente a lezione.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti (https://www.uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilità-e-dsa). Una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento per concordare le modalità d'esame e gli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Una prova scritta obbligatoria della durata di un'ora, che potrà richiedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell'insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell'insegnamento, sono previste una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso) e una prova scritta finale (sulla parte del programma svolta nella seconda parte del corso), per una durata complessiva di un'ora.

1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta e a risposta chiusa.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi.
3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta.
4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta.
5. Capacità di apprendimento: sarà valutata mediante lo svolgimento di quiz durante il corso e il sostenimento di prove intermedie.

Il voto finale è determinato in modo differente a seconda della modalità di frequenza. Per le studentesse e gli studenti frequentanti, le due prove scritte intermedie concorrono al voto finale in parti uguali (50% ciascuna). Per le studentesse e gli studenti non frequentanti, il voto è determinato dalla prova scritta obbligatoria finale. La sufficienza (18/30) è raggiunta quando le studentesse e gli studenti dimostrano una conoscenza di base degli elementi costitutivi del sistema finanziario e sanno applicare correttamente i concetti fondamentali nella valutazione degli strumenti finanziari. Votazioni nella fascia 18–20 corrispondono a una preparazione sufficiente con qualche incertezza applicativa; nella fascia 21–23 a una preparazione discreta con buona padronanza dei concetti di base; nella fascia 24–26 a una conoscenza soddisfacente e buona capacità applicativa; nella fascia 27–29 a una conoscenza approfondita e buona autonomia di giudizio; il punteggio di 30 e 30 e lode sono riservati a chi dimostra piena padronanza di tutti gli argomenti, sa stabilire connessioni autonome tra i diversi moduli e argomenta in modo critico e originale le scelte di selezione e valutazione degli strumenti finanziari.
Programma esteso
– Introduzione al Corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell'apprendimento.
– Una visione d'insieme delle componenti e delle funzioni del sistema finanziario.
– Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari.
– Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di mercati finanziari.
– Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di intermediari finanziari.
– Saldi finanziari, scambi finanziari e attività finanziarie: la prospettiva degli operatori individuali e quella dei settori istituzionali. Circuiti finanziari diretti e indiretti.
– Gli obiettivi degli investitori e dei prenditori di fondi.
– I "fattori di imperfezione" dei mercati finanziari e le funzioni degli intermediari finanziari.
– Le attività degli intermediari finanziari.
– La regolamentazione e la vigilanza del sistema finanziario: autorità, obiettivi, strumenti.
– Strumenti di pagamento in ambito domestico e internazionale: dalla moneta legale alla moneta virtuale.
– Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di investimento per la clientela.
– Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di finanziamento per la clientela.
– Le caratteristiche tecnico-economiche dei titoli obbligazionari e delle azioni.
– Elementi di organizzazione e funzionamento dei mercati secondari dei titoli.
– Gli intermediari creditizi: modello di economicità e principali problematiche gestionali.
– I fondi comuni d'investimento. Natura e criteri della diversificazione dei portafogli mobiliari.
– Le compagnie assicurative e i fondi pensione.
– Contratti derivati e strategie di gestione dei rischi.
– Integrazione della dimensione di genere: nel corso delle lezioni si darà evidenza del differente accesso delle donne e degli uomini agli strumenti finanziari (gender finance gap) e del ruolo del genere nelle scelte di investimento e risparmio.
Risultati di apprendimento attesi
CONOSCENZE: conoscere gli elementi costitutivi del sistema finanziario (regolamentazione, strumenti, intermediari e mercati finanziari), le sue funzioni ed i relativi meccanismi di funzionamento.
COMPETENZE: – saper selezionare e valutare su base comparativa gli strumenti finanziari più adatti al soddisfacimento di uno specifico bisogno finanziario. – saper individuare l'intermediario finanziario o il segmento del mercato dei capitali cui accedere in relazione a una data esigenza finanziaria.
ABILITÀ TRASVERSALI: – saper stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma. – saper presentare un insieme chiaro e ben strutturato di considerazioni pertinenti in tema di selezione e valutazione degli strumenti finanziari. – conoscere la terminologia domestica e internazionale comunemente adottata da professioniste/i e manager di intermediari finanziari. – essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da libri, manuali o altra fonte.

-) Livello minimo di sufficienza: studentesse e studenti conoscono le categorie fondamentali degli strumenti e degli intermediari finanziari e sanno applicare in modo elementare le nozioni acquisite alla valutazione di strumenti semplici.
-) Livello avanzato: studentesse e studenti sanno analizzare con autonomia situazioni finanziarie complesse, costruire argomentazioni comparative tra strumenti e intermediari e interpretare l'evoluzione del sistema finanziario.
Ultimo aggiornamento:22-09-2026 00:13:39