Dettaglio insegnamento

EATING DISORDERS FROM A CLINICAL AND SOCIOLOGICAL POINT OF VIEW

MF0319

Insegnamento
EATING DISORDERS FROM A CLINICAL AND SOCIOLOGICAL POINT OF VIEW
Codice
MF0319
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FOOD HEALTH AND ENVIRONMENT
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
7
Ore di lezione
56
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SDEA-01/A - Discipline demoetnoantropologiche, GSPS-05/A - Sociologia generale, MEDS-11/A - Psichiatria
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Inglese
Contenuti
Disturbi alimentari: prospettiva clinica, antropologica, sociologica.

Aspetti clinici: Aspetti biologici, clinici e psicopatologici dei disturbi alimentari.

Aspetti sociologici:
Analisi socioculturale dell’alimentazione e del corpo, costruzione sociale della salute e della malattia, medicalizzazione e stigma, ruolo dei media digitali e degli algoritmi nella diffusione di ideali corporei, pratiche alimentari e discorsi sul benessere.

Aspetti antropologici:
Introduzione all’antropologia culturale e all'antropologia ambientale, con particolare attenzione alle relazioni fra cibo, cultura e ambiente.
Testi di riferimento
Slide delle lezioni e testi di approfondimento (articoli, report e capitoli di libri accademici) in open access che saranno caricati sul DIR del corso.

Eventuali approfondimenti (opzionali) con testi di Hilde Bruch, Vandereycken & Van Deth, articoli sull'argomento.

1. B. LATOUR, F. TRUONG, 2023, How to Inhabit the Earth: Interviews with Nicolas Truong, John Wiley ans Sonds Ltd. 2. R.W. KIMMERER, 2024, The Serviceberry: An Economy of Gifts and Abundance, Allen Lane, London. 3. R.W. KIMMERER, 2013, Braiding Sweetgrass. Indigenous Wisdom, Scientific Knowledge and Teachings of Plants, Penguin Random House UK. 4. A. GHOSH, 2021, The Nutmeg’s Curse. Parables for a Planet in Crisis, John Murray Publishers, London. 5. A.L. TSING, 2015, The Mushroom at the End of the World. On the Possibility of Life in Capitalist Ruins, Princeton University Press, Princeton and Oxford.

Dispense e articoli forniti durante il corso.
Obiettivi formativi
Ottenere una conoscenza di base sui principali disturbi alimentari dal punto di vista clinico, antropologico, sociologico.
In dettaglio, per i 3 moduli del corso:

Ottenere una conoscenza di base sui principali disturbi alimentari dal punto di vista clinico e etiologico. Sapere applicare tali conoscenze riconoscendo cosa costituisca una situazione a rischio e cosa costituisca una appropriata presa in carico.

Insegnamento/modulo Sociologia: Fornire alle studentesse e agli studenti strumenti teorici e analitici per decostruire le credenze di senso comune relative al corpo, al cibo, alla nutrizione, all’appetito e agli stili di vita. • Sviluppare la capacità di analizzare i disturbi alimentari e l’obesità anche come fenomeni socialmente costruiti, con particolare attenzione ai processi di medicalizzazione, individualizzazione della responsabilità e stigmatizzazione. • Esaminare criticamente il ruolo dei media, delle piattaforme digitali e degli algoritmi nella diffusione di ideali corporei, modelli di salute, pratiche alimentari e discorsi sul benessere. • Sviluppare la capacità di realizzare un’analisi sociologica strutturata di contenuti e ambienti digitali relativi al corpo, all’alimentazione e alla nutrizione. • Promuovere la capacità di interpretare e comunicare i risultati dell’analisi attraverso concetti sociologici e di elaborare proposte di social media literacy attente alla prevenzione dello stigma e alla rappresentazione inclusiva della salute e dei corpi.

L'insegnamento/modulo Antropologia si pone l'obiettivo - acquisire una conoscenza delle nozioni di base e degli strumenti dell’antropologia culturale - comprendere l'esistenza di una pluralità di visioni del mondo e prendere distanza da giudizi di tipo etnocentrico - acquisire la capacità di pensiero critico necessario per decostruire gli stereotipi relativi ai concetti di natura e di cultura - comprendere e approfondire il rapporto tra la dimensione antropologica, i problemi ecologici e la produzione e il consumo di cibo - saper comunicare oralmente le tematiche affrontate con una terminologia appropriata
Prerequisiti
Buona conoscenza e comprensione della lingua inglese + Normali abilità di studio e di comprensione richieste da un diploma di livello universitario.
Metodi didattici
Lezioni frontali, laboratori, seminari, studi di caso, simulazioni.

Più dettagliatamente, per il modulo Antropologia:
Il corso prevede 24 ore complessive d'insegnamento. Le lezioni in classe saranno condotte con l’ausilio di slides Power Point, materiali audiovisuali e varie metodologie di didattica attiva. L’insegnamento sarà articolato in due parti: 1. un’introduzione generale all’antropologia culturale e al concetto antropologico di cultura; 2. una seconda parte di antropologia ambientale con un focus specifico sulla produzione, la distribuzione e il consumo di cibo. Diversi casi studio verranno approfonditi e discussi in classe. Poiché il corso prevede un'introduzione graduale e progressiva ai contenuti d'insegnamento e l'utilizzo di metodologie partecipative, la frequenza delle lezioni dall'inizio alla fine è fondamentale. Agli studenti viene richiesta puntualità e partecipazione dall'inizio al termine della lezione. La frequentazione di tutte le lezioni è fortemente raccomandata. Tutte le studentesse e gli studenti sono invitati a iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it) dove saranno disponibili tutti i materiali didattici ed eventuali avvisi.

Modulo Sociologia:
Lezioni frontali, discussione collettiva di testi scientifici e casi di studio, analisi guidata di contenuti digitali, sessioni laboratoriali, lavoro di gruppo e presentazione dei progetti.

Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti disabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.

Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame prevede una valutazione collegiale da parte dei docenti dei 3 moduli che compongono il corso integrato, a partire dall'esito delle prove per ciascun modulo.
Per poter accedere all'esame, gli studenti dovranno aver ottenuto almeno il 50% di frequenze in ciascuno dei 3 corsi che compongono il corso integrato. In caso contrario, saranno tenuti a frequentare nuovamente il corso nel successivo anno accademico. Un'unica eccezione sarà fatta per studenti che hanno avuto seri e comprovati motivi di salute. Questi studenti sono tenuti a contattare i docenti ed il coordinatore del Master Degree. SOLO SE le loro motivazioni saranno ritenute valide e saranno state fornite delle prove adeguate, questi studenti potranno essere ammessi all'esame. Dovranno tuttavia studiare dei materiali didattici supplementari che verranno indicati loro dai docenti.

Per la parte clinica, l'esame è scritto con domande aperte, durata 1 ora.

Per la parte sociologica: La verifica dell’apprendimento avverrà tramite esame scritto con domande aperte della durata di 1 ora.

Antropologia: PROVA ORALE. Nell'ambito dell'esame, verranno poste allo studente un numero variabile di domande, a seconda delle risposte date. Lo studente dovrà dimostrare di aver studiato, compreso e fatto propri i contenuti del corso e di aver acquisito la terminologia appropriata.

La valutazione prenderà in considerazione il grado di padronanza e comprensione e conoscenza degli argomenti trattati, la capacità e la chiarezza espositiva.

Una buona conoscenza della materia corrisponderà al massimo dei voti in ciascun modulo, con gradazione dei voti in base alla correttezza e livello di approfondimento delle conoscenze.
Programma esteso
Il corso è articolato in 3 parti, inerenti i seguenti argomenti. Ogni tema verrà trattato tenendo conto della prospettiva di genere, in particolare per quanto concerne i disturbi alimentari nel contesto della psichiatria, in cui la dimensione genere-specifica è implicita nella diagnosi.

Parte clinica: overview; cibo, corpo ed il loro significato in
differenti contesti socio-culturali; prospettiva storica; immagine corporea;
epidemiologia; criteri diagnostici; caratteristiche cliniche: sintomi e
complicazioni; approcci di trattamento .

Parte sociologica:
Lezione 1: Alimentazione, corpo e stili di vita come fenomeni sociali • Lezione 2 : Salute, malattia, medicalizzazione e stigma • Lezione 3: Media, piattaforme digitali e rappresentazioni del corpo e del cibo • Lezione 4: Introduzione all’audit sociologico dei contenuti digitali • Lezione 5: Laboratorio di analisi: introduzione metodologica e teorica • Lezione 6: Interpretazione sociologica e progettazione delle presentazioni di gruppo • Lezione 7: Presentazione e discussione dei progetti di gruppo parte I • Lezione 8: Presentazione e discussione dei progetti di gruppo parte II e sintesi conclusiva

Parte antropologica:
Il corso è così articolato: -Spiegazione della lettura innovativa offerta nel corso al problema dei disordini alimentari da un punto di vista socio-antropologico, analizzando le complesse interrelazioni fra cibo, cultura e ambiente. -Introduzione alla storia del concetto di cultura. Definizione antropologica ed etologica di cultura. Utilizzo critico del concetto di cultura. -Introduzione all’Antropologia culturale. Definizione di alcuni concetti e strumenti chiave: etnografia, olismo, antropocentrismo, antropomorfismo, reificazione, relativismo culturale, etnocentrismo, razzismo. -Breve approfondimento sulle relazioni fra cultura e scienza. -Introduzione all'antropologia ambientale e analisi critica della dicotomia natura/cultura. Introduzione al concetto di sostenibilità e alle dimensioni socioculturali dell’"Antropocene". Breve approfondimento di alcune ecologie autoctone. -Approfondimento sulle relazioni fra alimentazione e cultura e presentazione delle letture proposte nel corso in merito a cibo, cultura e ambiente. -Integrazione della dimensione di genere: approcci per garantire uguali benefici nelle azioni e attività per donne e uomini e per eliminare le disuguaglianze di genere.
Risultati di apprendimento attesi
Ottenere una conoscenza di base sui principali disturbi alimentari dal
punto di vista clinico, antropologico, sociologico.

Parte clinica:
Ottenere una conoscenza di base sui principali disturbi alimentari dal punto di vista clinico e etiologico. Sapere applicare tali conoscenze riconoscendo cosa costituisca una situazione a rischio e cosa costituisca una appropriata presa in carico.

Parte sociologica:
Conoscenza e capacità di comprensione: Comprensione critica delle teorie sociologiche applicate all'alimentazione, alla malattia e all'impatto dei media. • Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti sociologici all’analisi strutturata di contenuti digitali e di valutare possibili interventi di social media literacy. • Autonomia di giudizio: Capacità di riconoscere e valutare criticamente rappresentazioni normative del corpo, forme di stigma, responsabilizzazione individuale, interessi commerciali ed esclusioni presenti nei contenuti mediatici. • Abilità comunicative: Capacità di presentare e argomentare in modo chiaro, scientificamente fondato e sensibile i risultati di un’analisi sociologica relativa al corpo, all’alimentazione e ai disturbi alimentari. • Capacità di apprendimento: Sviluppo di abilità di studio indipendente per reperire, interpretare e sintetizzare la letteratura scientifica sui disturbi alimentari e la sociologia del cibo.

Parte antropologica:
- Sviluppare una buona comprensione di alcuni concetti chiave e metodologie dell’antropologia culturale. - Sviluppare una buona consapevolezza critica sulla dicotomia umani/natura. - Sviluppare una buona capacità di analisi critica del cibo (produzione, distribuzione, consumo) in una prospettiva socioculturale. - Dimostrare di aver letto e compreso i materiali di studio. - Conoscere e utilizzare la terminologia appropriata.

Moduli

Anno corso 1
Codice MF0320
Insegnamento EATING DISORDERS FROM A CLINICAL AND SOCIOLOGICAL POINT OF VIEW: ANTHROPOLOGY
Docenti ANNALISA D'ORSI
SSD SDEA-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 3
Anno corso 1
Codice MF0322
Insegnamento EATING DISORDERS FROM A CLINICAL AND SOCIOLOGICAL POINT OF VIEW: SOCIAL FACTORS, LIFESTYLES AND NUTRITION
Docenti ADRIANO CIRULLI
SSD GSPS-05/A
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 2
Anno corso 1
Codice MF0321
Insegnamento EATING DISORDERS FROM A CLINICAL AND SOCIOLOGICAL POINT OF VIEW: EATING DISORDERS: BIOLOGY, PSYCHOPATHOLOGY AND CLINICAL ASPECTS
SSD MEDS-11/A
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 2
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31