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Laurea in Biotecnologie

Didattica erogata

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Insegnamento Ulteriori attività formative
Codice MS0120
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 2
Ore di studio individuale 100
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento F
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
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Insegnamento ADO
Codice MC117
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 12
Ore di studio individuale 300
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
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Insegnamento TIROCINIO
Codice MS0146
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 8
Ore di studio individuale 200
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento F
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
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Insegnamento Epidemiologia
Codice MS0448
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARONE ADESI Francesco
Docenti Faggiano Fabrizio, Barone Adesi Francesco
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione di conoscenze sulle più importanti fonti di dati epidemiologici, le principali fonti di distorsione negli studi epidemiologici, le caratteristiche delle revisioni sistematiche della letteratura, i più importanti determinanti di salute a livello italiano e globale, le differenze tra prevenzione primaria, secondaria e terziaria, gli aspetti fondamentali del processo di scoperta e sviluppo dei farmaci, gli aspetti fondamentali dell’organizzazione dei sistemi sanitari. Comprensione dei principi su cui si basa la valutazione della causalità in Medicina , gli aspetti fondamentali dell’Evidence based-medicine. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di calcolare le più importanti misure di frequenza e associazione, Essere in grado di calcolare sensibilità, specificità e valori predittivi di un test clinico, essere in grado di interpretare i risultati di una meta-analisi.
Contenuti Cenni di filosofia della scienza applicati alla ricerca biomedica; Metodi epidemiologici nella ricerca biomedica;La sintesi delle conoscenze nella ricerca biomedica e il loro trasferimento nella pratica clinica; Il processo di scoperta, sviluppo e approvazione dei farmaci; La divulgazione dei risultati delle ricerche in ambito biomedico; Aspetti etici della ricerca biomedica
Testi di riferimento Faggiano, Donato, Barbone. Manuale di Epidemiologia per la sanità pubblica. Centro Scientifico Editore. Rothman. Epidemiology: An Introduction. Oxford press. Versione italiana: Rothman. Epidemiologia. Idelson – Gnocchi
Obiettivi formativi CONOSCENZA E COMPRENSIONE conoscere i concetti fondamentali di filosofia della scienza applicati alla ricerca biomedica conoscere le più importanti fonti di dati epidemiologici comprendere le caratteristiche dei principali tipi di studi epidemiologici conoscere le principali fonti di distorsione negli studi epidemiologici comprendere i principi su cui si basa la valutazione della causalità in Medicina conoscere le caratteristiche delle revisioni sistematiche della letteratura conoscere gli aspetti fondamentali del processo di scoperta e sviluppo dei farmaci comprendere gli aspetti fondamentali dell’Evidence based-medicine Conoscere gli aspetti fondamentali della divulgazione delle ricerche in ambito biomedico. Conoscere gli aspetti etici fondamentali della ricerca biomedica. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Essere in grado di calcolare le più importanti misure di frequenza e associazione Essere in grado di interpretare i risultati di uno studio epidemiologico Essere in grado di interpretare i risultati di una meta-analisi
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova finale su computer. Nella prova scritta viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso e si compone di 13-15 esercizi, dei seguenti tipi: A. Domande a risposta multipla, B esercizi di calcolo delle misure epidemiologiche spiegate nel corso. Il livello di difficoltà degli esercizi corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. la prova scritta si ritiene superata se la valutazione complessiva non è inferiore a 18/30 punti. Durante la prova scritta non è consentito consultare nessun tipo di materiale.
Programma esteso Cenni di filosofia della scienza applicati alla ricerca biomedica. Il metodo scientifico. Il concetto di modello, teoria ed ipotesi. Il ragionamento induttivo e deduttivo. Metodi epidemiologici. Concetto di salute e sua evoluzione. Definizione di sanità pubblica e ruolo dell’epidemiologia. Introduzione alla statistica sanitaria (fonti e modalità di raccolta dei dati; elaborazione e presentazione dei dati epidemiologici. Significato di alcuni indicatori dello stato di salute: incidenza, mortalità, prevalenza, sopravvivenza. Misure di frequenza e associazione). Principali tipi di studi epidemiologici: randomized controlled trial, studi di coorte, caso-controllo,trasversali e descrittivi. Fonti di incertezza negli studi epidemiologici: ruolo del caso, bias e confondimento. Modificazione di effetto. Uso del test di ipotesi e dell’intervallo di confidenza per interpretare i risultati di uno studio epidemiologico. Il concetto di potenza statistica applicato all’interpretazione dei risultati degli studi epidemiologici. Inferenza causale in epidemiologia. La sintesi delle conoscenze nella ricerca biomedica e il loro trasferimento nella pratica clinica. Revisioni sistematiche, meta-analisi, linee guida, Evidence-Based Medicine. Il processo di scoperta, sviluppo e approvazione dei farmaci. Studi utilizzati nelle diverse fasi di sviluppo di un farmaco. Il processo di approvazione dei farmaci. Introduzione alla farmaco-epidemiologia e sue applicazioni per lo studio delle reazioni avverse ai farmaci. La divulgazione delle ricerche in ambito biomedico. Struttura di un articolo scientifico. Il processo di sottomissione e referaggio di un articolo scientifico. L’editoria scientifica. Aspetti etici della ricerca biomedica. Il conflitto di interessi. Il Disease mongering.
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Insegnamento Metodi statistici per gli studi sperimentali
Codice MS0446
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAGNANI Corrado
Docenti Magnani Corrado
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/01 - STATISTICA MEDICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Si intende fornire le basi necessarie per: - la lettura di articoli scientifici; - la presentazione di semplici serie di dati; - l’interpretazione di risultati di laboratorio e test clinici.
Contenuti Corso di base. Metodi statistici descrittivi, probabilità campionamento, inferenza statistica, test statistici per dati numerici e categorici.
Testi di riferimento M.Pagano & K.Gauvreau. Biostatistica (II edizione italiana). ed. Idelson Gnocchi, Napoli 2003. Testi utili per un approfondimento: - Daniel G Biostatistica. Ed. Edises. Testo di base, più ampio di quello adottato. - Armitage & Berry Metodi statistici nella ricerca medica, 3a edizione (ed inglese Blackwell, tradotto e stampato in Italia da McGraw-Hill). E’ il testo più esteso tra quelli in elenco. In inglese è disponibile la 4a edizione, notevolmente ampliata rispetto alla 3a. - Siegel & Castellan Statistica non parametrica. McGraw-Hill. Testo dedicato ai soli tests non parametrici. - Douglas Altman, David Machin, Trevor Bryant, Martin Gardner Statistics with Confidence (2nd ed.) BMJ edition. Tradotto in italiano. - www.publichealth.ac.nz/ Si consiglia inoltre la lettura degli articoli sui metodi statistici pubblicati periodicamente dal British Medical Journal e dal British Journal of Cancer.
Obiettivi formativi Acquisire abilità in merito alla descrizione di dati statistici Comprendere i fondamenti della valutazione di probabilità di un evento. Campionamento Disporre di conoscenze elementari utili alla descrizione ed alla sintesi di risultati dell’attività di laboratorio Comprendere i fondamenti dell’inferenza statistica. Saper interpretare in modo appropriato alcuni metodi e test statistici, per dati categorici e dati numerici.
Prerequisiti Conoscenze di matematica corrispondenti ad un corso di scuola superiore.
Metodi didattici Articolazione del corso e metodologia didattica Gli argomenti saranno svolti con un approccio teorico e con esempi. Il corso sarà organizzato con attività di gruppo mirata all’applicazione di quanto appreso e con esercitazioni pratiche al calcolatore, sia in gruppo sia come attività di studio individuale.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame di statistica è un esame scritto, della durata di circa 60 minuti. Il testo dell’esame comprende: - domande aperte - esercizi, anche con calcoli - questionario (check-list) - questionario con richiesta di spiegazione della risposta fornita. Sono oggetto di esame tutti gli argomenti del programma, anche se non sono stati svolti a lezione.
Programma esteso 1) Presentazione del corso Concetti generali Presentazione dei dati - Tipi di dati. - Frequenze assolute, relative, cumulative. - Tabelle di contingenza. - Rappresentazioni grafiche di distribuzioni di frequenza. Capitoli di riferimento: 1 & 2 2) Sintesi e presentazione dei dati numerici Indici di posizione (media, mediana, moda) e di dispersione (deviazione standard, coefficiente di variazione, percentili). Rappresentazioni grafiche di dati numerici. - Box-plot Media geometrica, trasformazione logaritmica. Calcolo della media per dati raggruppati. Descrizione di dati definiti da due variabili. - Diagrammi a punti Capitoli di riferimento: 2 & 3 3) Probabilità Definizione di probabilità. Calcolo della probabilità di un evento e della probabilità congiunta di più eventi. Probabilità condizionate - Applicazione: sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. Capitoli di riferimento: 6 4) Metodi campionamento capitolo 22 5) Distribuzioni teoriche di probabilità Introduzione Distribuzione binomiale. Calcolo della probabilità di un evento con distribuzione di probabilità binomiale. Distribuzione normale Distribuzione normale standard. Uso delle tavole della distribuzione normale standard. Capitoli di riferimento: 7 5) Campionamento e distribuzione campionaria della media Definizione di popolazione e campione. Perché estrarre un campione. Relazione tra popolazione e campione e proprietà delle statistiche campionarie. Teorema del limite centrale. Applicazioni del teorema del limite centrale. Dimensione del campione Capitoli di riferimento: 8 6) La distribuzione t di Student Definizione Gradi di libertà. Applicazioni Uso delle funzioni statistiche di EXCEL nel caso della distribuzione normale e della distribuzione t. Capitoli di riferimento: 9 Intervalli di confidenza Definizione Calcolo dell’intervallo di confidenza per la media, nei casi con varianza nella popolazione nota ed ignota. Generalizzazione del calcolo dell’intervallo di confidenza ad altre statistiche. Capitoli di riferimento: 9 7) Test di ipotesi Introduzione all’inferenza statistica Ipotesi ‘di lavoro’ ed ipotesi nulla Errore di I° e II° tipo Capitoli di riferimento: 10 8) Confronto tra due medie Uso del Test t-Student. - Campione con osservazioni appaiate. - Uso delle tavole della distribuzione t e delle funzioni di Excel. - Campioni indipendenti con uguale varianza. - Intervallo di confidenza in base alla distribuzione t. Capitoli di riferimento: 11 9) Analisi dei dati in tabelle di contingenza Tabelle di contingenza a due righe e due colonne (2x2). - Test Chi-quadrato. - Indicatori di associazione: Odds Ratio e Rischio Relativo. - Intervallo di confidenza dell’Odds ratio - Uso delle tavole della distribuzione Chi-quadrato. - Uso delle funzioni di Excel. - Correzione della continuità - Test esatto di Fisher - Test di McNemar Estensione alle tabelle n x m. Gradi di libertà. Capitoli di riferimento: 15 10) Analisi della varianza analisi della varianza ad un criterio di classificazione Capitoli di riferimento: 11 11) Regressione lineare semplice Cenni per esempi. La retta di regressione. La stima con il metodo dei minimi quadrati. Test statistici dei coefficienti di regressione Uso dei residui per verificare la validità delle assunzioni. Intervallo di confidenza dei valori predetti in base alla retta di regressione. Come si legge il risultato di un’analisi multivariata Capitoli di riferimento: 18 12) Introduzione al disegno dello studio Potenza statistica Esercitazioni in data da definire Argomenti di studio individuale sul testo consigliato (senza dispense) Tests ‘distribution free’ o non parametrici Introduzione generale Vantaggi e svantaggi Confronto con i corrispondenti tests parametrici. Test U di Mann-Whitney Test di Wilcoxon per dati appaiati Capitoli di riferimento: 13 Correlazione Pearson Spearman Capitoli di riferimento: 17
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Insegnamento Farmacologia e Management dell'innovazione
Codice MS0432
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FRESU Luigia Grazia
Docenti Conicella Fabrizio, Abrate Graziano, Fresu Luigia Grazia, Seddio Pasquale, Jommi Claudio
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE, BIO/14 - FARMACOLOGIA, SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MS0422Management dell'innovazione e Trasferimento tecnologico SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Conicella Fabrizio, Abrate Graziano
BM030FARMACOLOGIA BIO/14 - FARMACOLOGIA Fresu Luigia Grazia
M0201ECONOMIA AZIENDALE SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE Seddio Pasquale, Jommi Claudio
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Insegnamento Farmacologia e Management dell'innovazione: Management dell'innovazione e Trasferimento tecnologico
Codice MS0422
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ABRATE Graziano
Docenti Conicella Fabrizio, Abrate Graziano
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 68
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Materiale in inglese
Risultati di apprendimento attesi Lo studente acquisirà una conoscenza delle problematiche di gestione dell’innovazione e dei processi di trasferimento tecnologico sufficiente a comprendere i processi alla base dei percorsi di valorizzazione dei risultati scientifici ed ad identificarne e, in prospettiva, gestirne gli elementi cardine. Lo studente dovrà inoltre acquisire le conoscenza di base per analizzare una innovazione in ottica imprenditoriale e per identificare ed approcciare le componenti chiave di un business plan. Lo studente dovrà infine acquisire la capacità di analizzare, interpretare e pianificare fenomeni di trasferimento tecnologico e avvio di nuove imprese e comprendere le dinamiche del settore industriale di riferimento.
Contenuti Argomenti principali Creatività risultato scientifico e processo innovativo Project management Strumenti per l'informazione brevettuale Technology transfer Business model/business plans Marketing
Testi di riferimento Slides e materiale condiviso Testi suggeriti: Innovation and Entrepreneurship John Bessant Joe Tidd June 2011 John Wiley & Sons Inc; ISBN-10: 0470711442 ISBN-13: 978-0470711446 Managing Innovation: Integrating Technological, Market and Organizational Change, Joe Tidd, John Bessant March 2009 ISBN-10: 0470998105 ISBN-13: 978-0470998106 http://www.innovation-portal.info La Gestione Del Trasferimento Tecnologico - Strategie, Modelli E Strumenti Andrea Piccaluga, Massimiliano Granieri, Giuseppe Conti 1 edizione (25 agosto 2011) ISBN-10: 884701901X ISBN-13: 978-8847019010 Ricerca e sviluppo nell'industria biotecnologica e farmaceutica Silvano Fumero Bollati Boringhieri (23 maggio 2003) ISBN-10: 8833957071 ISBN-13: 978-8833957074 Economia delle aziende biotecnologiche Franco Angeli; 1 edizione (11 agosto 2015), Collana: Università-Economia ISBN-10: 8891714054 ISBN-13: 978-8891714053 Business Planning Cinzia Parolini : Pearson Collana: Studio & professione Febbraio 2011 ISBN-10: 8871926293 ISBN-13: 978-8871926292 Commercializing Successful Biomedical Technologies: Basic Principles for the Development of Drugs, Diagnostics and Devices Shreefal S. Mehta Cambridge University Press; Reissue edizione (30 aprile 2011) ISBN-10: 0521205859 ISBN-13: 978-0521205856 Building Biotechnology: Biotechnology Business, Regulations, Patents, Law, Policy and Science Yali Friedman Editore: Logos Press; 4. Auflage. edizione (1 gennaio 2014) ISBN-10: 1934899291 Project Management: dall'idea all'attuazione. Una guida pratica per il successo Marion E. Haynes Editore: Franco Angeli (11 ottobre 2012) ISBN-10: 8856811650 ISBN-13: 978-8856811650 ISBN-13: 978-1934899298
Obiettivi formativi Il corso di Management dell'innovazione e trasferimento tecnologico ha come obiettivo quello di presentare, con focalizzazione sulle scienze della vita, le maggiori problematiche relative alla gestione dei progetti di ricerca e delle innovazioni conseguenti da questi, nonché dei percorsi di valorizzazione dei risultati, sia attraverso percorsi di trasferimento tecnologico che di avvio di imprese innovative. Una attenzione particolare sarà assegnata alla analisi degli aspetti industriali di tali percorsi ed alle problematiche brevettuali e di sfruttamento commerciale dei risultati della ricerca scientifica, incluse le problematiche di avvio d’impresa, nonché alle problematiche di project management e di gestione dell’innovazione
Prerequisiti MC004 Lingua Inglese
Metodi didattici Presentazione powerpoint ed accesso internet per consultazione banche dati. Eventuale simulazione di definizione valutazione risultato scientifico in ottica di sfruttamento.
Altre informazioni Obiettivo del corso è presentare i concetti chiave alla base della valorizzazione dei risultati della ricerca con un focus specifico sulle scienze della vita.
Modalità di verifica dell'apprendimento Test a risposta multipla
Programma esteso Le tematiche affrontate saranno le seguenti: •    Creatività, risultato scientifico ed innovazione •    Dall’idea all’innovazione: la gestione dei progetti innovativi ed il project management •    Le fonti di informazione brevettuale •    La gestione e la valorizzazione dei risultati del processo innovativo: brevetti, nuove imprese e trasferimento tecnologico •    La promozione dell’innovazione: il marketing delle innovazioni •    Dal risultato scientifico all’impresa: le forme del trasferimento tecnologico Business models e business plans •    Le scienze della vita e le biotecnologie: panoramica sugli elementi della struttura industriale
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Insegnamento Farmacologia e Management dell'innovazione: FARMACOLOGIA
Codice BM030
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FRESU Luigia Grazia
Docenti Fresu Luigia Grazia
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento italiano
Contenuti Principi generali di farmacocinetica e farmacodinamica. Farmaci del sistema nervoso centrale; farmaci del sistema cardiocircolatorio; farmaci anti-infiammarori; farmaci immunosoppressori; farmaci antineoplastici; insulina e ipoglicemizzanti orali.
Testi di riferimento Oltre le pubblicazioni riguardanti l’argomento, che ogni anno verranno aggiornate, si consigliano i seguenti testi: 1. HP Rang and MM Dale – Farmacologia, Casa Ed Ambrosiana 2. Goodman & Gilman – Le basi farmacologiche della terapia di J.G.Hardman, L.E. Limbird, A.Goodman Gilman, Curatore edizione italiana: C.Sirtori, G.Folco, G.Franceschini, S.Govoni. 3. Farmacologia generale e molecolare, a cura di F.Clementi, G.Fumagalli, Ed UTET
Obiettivi formativi L’obiettivo del modulo di farmacologia, nel contesto di questo corso integrato, è quello di far acquisire agli studenti le competenze necessarie per comprendere la farmacologia generale, la farmacocinetica e la farmacodinamica, di alcuni gruppi di farmaci, al fine del loro impiego terapeutico, della ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, dell’innovazione e miglioramento dei prodotti farmaceutici. Saranno quindi introdotti i concetti di farmaci “small molecules” e dei farmaci biologici/biotecnologici, delle loro differenze farmacologiche e di sviluppo preclinico e clinico.
Prerequisiti Agli studenti è richiesta una buona base di biochimica, fisiologia, anatomia e patologia.
Metodi didattici Lezioni frontali con presentazione Power Point
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso - Introduzione alla farmacologia - Definizione di farmaco, farmaco small molecole, farmaci biologici/biotecnologici, farmaco generico e farmaco biosimilare - Lo sviluppo di un farmaco: fase preclinica e fase clinica - Farmacodinamica: i recettori e trasduzione del segnale; concetto di agonista e antagonista, curva dose-risposta. Farmacocinetica: assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione dei farmaci; concetto di emivita, biodisponibilità, clearance, volume di distribuzione - Farmaci dell’infiammazione: FANS, Glucocorticoidi - Farmaci immunosoppressori - Farmaci antineoplastici - Farmaci del sistema cardiocircolatorio: farmaci anti-ipertensivi, farmaci dello scompenso, farmaci anti-anginosi, farmaci antitrombotici e farmaci anticoagulanti. - Farmaci anti-dislipidemici (resine, statine, fibrati, inibitori PCSK9) - Farmaci per il diabete: insulina e ipoglicemizzanti orali. - Farmaci del sistema nervoso: farmaci per la malattia di Parkinson, Alzheimer, antipsicotici, antidepressivi, sedativo-ipnotici; farmaci attivi sulla placca neuromuscolare - Principi molecolari della farmacodipendenza e principali sostanze d’abuso: opiodi, psicostimolanti, cannabinoidi.
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Insegnamento Farmacologia e Management dell'innovazione: ECONOMIA AZIENDALE
Codice M0201
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico JOMMI CLAUDIO
Docenti Seddio Pasquale, Jommi Claudio
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiana
Contenuti Introduzione ad economia aziendale e mercato delle biotecnologie sanitarie Imprese biofarmaceutiche Gestione economica delle invenzioni La valutazione economica delle biotecnologie sanitarie
Testi di riferimento Non esiste un unico testo di riferimento. Per la parte su gestione dell'innovazione: Friedman Y (2013), Building Biotechnology: Biotechnology Business, Regulations, Patents, Law, ThinkBiotech LLC, 4th Edition Per la parte su imprese biofarmaceutiche: Gianfrate F, Il mercato dei farmaci tra salute e business, Franco Angeli Editore, 2014 Per la parte di valutazione economica delle biotecnologie sanitarie: Mennini FS, Cicchetti A, Fattore G, Russo P. La Valutazione Economica dei Programmi Sanitari. Il Pensiero Scientifico ed. 2011. Terza Edizione.
Obiettivi formativi L'obiettivo formativo atteso è fornire agli studenti le competenze e gli strumenti economico-gestionali per valorizzare la propria attività di ricerca, per avviare una propria attività e per operare in contesti organizzati (imprese biofarmeceutiche)
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, Discussioni di casi, Esercizi (in classe ed a casa), Lavoro di gruppo
Altre informazioni E' richiesta una partecipazione attiva degli studenti a tutte le attività del corso, incluso il lavoro di gruppo
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto finale (domande aperte ed esercizi) (80% del voto) e discussione dei risultati del lavoro di gruppo
Programma esteso Introduzione ad economia aziendale e mercato delle biotecnologie sanitarie - Introduzione all'economia aziendale ed ai concetti fondamentali di economia - Introduzione al settore delle biotecnologie sanitarie ed al mercato dei farmaci biotecnologici Imprese biofarmaceutiche - Ricerca e Sviluppo di farmaci biotecnologici - Regolazione del mercato farmaceutico - Accesso al mercato e funzione commerciale Gestione economica delle invenzioni - Brevetti ed altre forme di protezione della proprietà intellettuale (nozioni introduttive, procedure, banche dati brevettuali, valutazione economica dei brevetti) - Il trasferimento tecnologico: dall'idea alla sua commercializzazione Valutazione economica delle biotecnologie sanitarie - Analisi costo-efficacia - Analisi di impatto sul budget
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Insegnamento Biochimica clinica e Biologia molecolare clinica
Codice MS0450
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAPELLO Daniela
Docenti Capello Daniela
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/12 - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente sarà in possesso delle conoscenze necessarie per comprendere: 1) i meccanismi base di regolazione metabolica di organi ed apparati e la loro omeostasi reciproca. 2) le principali alterazioni nelle vie di segnalazione caratteristiche delle malattie oncologiche e dei disordini metabolici3) le applicazioni dei markers biochimici nella diagnostica di laboratorio4) i principi delle principali tecniche utilizzate in diagnostica molecolare e dei loro ambiti di applicazione
Contenuti Biomarcatori proteomici, metabolomici e genomici: definizione e ambito di utilizzoFattori dipendenti dalle fasi preanalitica, analitica e post-analitica che influenzano il risultato di laboratorio. Significato e limiti delle indagini di laboratorio: valutazione della qualità e del valore informativo del risultato di laboratorio.Biomarcatori genomici e test molecolari: applicazioni cliniche della biologia molecolare. Le principali tecniche di biologia molecolare applicate alla diagnostica: principi chimico-fisici e ambiti di applicazioneBiomarcatori proteici e biomarcatori enzimaticiBiomarcatori metabolici e disordini metabolici ereditari - Modificazioni metaboliche nelle cellule tumorali - Alterazioni nelle vie di segnalazione nei tumori -Alterazioni nelle vie di segnalazione nelle malattie metaboliche
Testi di riferimento Antonozzi-Gulletta Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica, Piccin
Obiettivi formativi Capire come le tecniche biochimiche e di biologia molecolare vengono utilizzate in ambito diagnosticoComprendere l’ambito di utilizzo dei biomarcatori enzimatici di interesse diagnostico e della metabolomica applicata alla diagnosi dei disordini metaboliciAcquisire le conoscenze di base sull'utilizzo di metodologie "genome wide" utilizzate nella ricerca traslazionale, applicate al concetto di “medicina personalizzata”, con particolare attenzione all'ambito oncologicoEssere in grado di utilizzare le conoscenze teoriche e applicative delle diverse metodologie di diagnostica biochimica e molecolare come strumenti per ideare, ottimizzare e applicare specifiche procedure diagnostiche in risposta ai diversi quesiti cliniciAcquisire una visione d’insieme sulla regolazione dei processi metabolici nei diversi organi e tessuti e comprendere come singole alterazioni a livello delle vie di segnalazione intracellulare possano compromettere l’omeostasi non solo della cellula o del tessuto, ma dell’intero organismo
Prerequisiti Conoscenze di base sulle vie metaboliche, traduzione del segnale e regolazione dell'espressione genica
Metodi didattici Lezioni frontali mediante la proiezione di diapositive. Esecuzione in aula di problemi, quiz ed esposizione di casi per presentare precise problematiche di diagnostica molecolare e guidare lo studente alla loro risoluzione. Possibilità di eseguire a casa problemi, quiz e risoluzione di casi tramite la piattaforma moodle. Per la preparazione dell'esame gli studenti potranno utilizzare il materiale fornito dal docente (copia pdf delle diapositive proiettate a lezione, di dispense preparate dal docente e di alcuni articoli tratti da riviste scientifiche che approfondiscono gli argomenti trattati durante il corso) e sui libri di testo consigliati
Altre informazioni Copia pdf delle diapositive proiettate, il materiale di approfondimento e tutte le informazioni riguardanti il corso e le modalità di esame saranno rese disponibili sul DIR (https://www.dir.uniupo.it/ )
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta strutturata in domande con risposte a scelta multipla, domande con scelta vero e falso e beve motivazione della scelta, e domande a risposta aperta.
Programma esteso 1_Introduzione I biomarcatori - Biomarcatori proteomici, metabolomici e genomici. - Finalità e significato dei test diagnostici: markers molecolari Le fasi preanalitica, analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio - Variabilità del materiale biologico. - Significato e limiti delle indagini di laboratorio. - Definizione dei valori di riferimento e dei valori soglia. Sensibilità e specificità diagnostica; valore predittivo di un test diagnostico 2_ Biomarcatori genomici: applicazioni cliniche della biologia molecolare La biologia molecolare in ambito clinico - Alterazioni genetiche indagate in diagnostica molecolare. Potenzialità e limiti dei test molecolari - PCR qualitativa e quantitativa real-time: principi ed esempi di applicazione per la determinazione di lesioni genetiche - Dal sequenziamento mediante tecnica Sanger al sequenziamento di IV generazione - Sequenziamento di mRNA. - Identificazione delle variazioni strutturali del DNA. Principi ed applicazioni in diagnostica oncologica e delle malattie congenite 3_Biochimica Clinica degli organi e dei sistemi Biomarcatori proteici - Le proteine del plasma: ruolo e variazioni quantitative - Le proteine reattive della fase acuta: classificazione e cenni sulla loro regolazione Biomarcatori enzimatici - Criteri di scelta per i biomarcatori enzimatici nel laboratorio clinico. Metodi di determinazione delle attività enzimatiche - Principali enzimi utilizzati nel laboratorio clinico: basi biochimiche della funzione in condizioni di normalità e razionale biologico per il loro utilizzo come marcatori di malattia. Quadri enzimatici d’organo e condizioni morbose Meccanismi di detossificazione a livello epatico - Reazioni di fase I: la superfamiglia delle citocromo P450 monossigenasi - Reazioni di fase II: reazioni di coniugazione - Metabolismo epatico dell’etanolo Alterazioni congenite del metabolismo - Indagini del metaboloma, del proteoma ed i dosaggi enzimatici: ambiti di applicazione e limiti. - Definizione di screening diagnostico e sue applicazioni. - Esempi di alterazioni congenite del metabolismo indagate o potenzialmente indagabili mediante screening neonatale 4_Biosegnalazione nello stato di salute e di malattia Le vie di trasduzione del segnale. - Fattori di crescita, ormoni e citochine. - Recettori di membrana con attività enzimatica e non. I recettori associati a proteine G eterotrimeriche - Le principali vie di trasduzione del segnale: MAP-kinasi, JAK/STAT; PI3K/AKT/mTOR. Small G-proteins; le adesioni focali Regolazione Ormonale: asse ipotalamico-ipofisario e suoi bersagli periferici - Ormoni surrenalici corticali - Generalità su ormoni gonadotropi - Ormoni sessuali - Ormoni dell'ipofisi media - Ormoni dell'ipofisi posteriore - Ormoni che regolano il metabolismo del calcio e del fosfato Regolazione del metabolismo energetico e sue disfunzioni nella sindrome metabolica - Controllo del metabolismo degli amminoacidi. Controllo trascrizionale del metabolismo energetico. Basi molecolari della sindrome metabolica. Alterazioni nelle vie di segnalazione dell’insulina e nell’omeostasi del metabolismo glicidico e lipidico Metabolismo del ferro - Ciclo del ferro e sua distribuzione nell’organismo. Principali enzimi che utilizzano il ferro: struttura e funzione - L’omeostasi del Fe. Assorbimento, trasporto e deposito del. Meccanismo d’azione dell’epcidina e sua regolazione - Ruolo dei fattori HIFs nell’omeostasi del Fe. Il sistema di regolazione dei fattori HIFs: le di ossigenasi -chetoglutarato dipendenti - Disordini dell’omeostasi del Fe: le emocromatosi Modificazioni metaboliche nelle cellule tumorali - Meccanismi generali di regolazione della glicolisi in presenza o in carenza di ossigeno, l’effetto Pasteur, l’effetto Warburg nelle cellule tumorali. La fermentazione lattica. La via glicolitica ed il ciclo di Krebs per l’ anabolismo. La glutamminolisi - Geni e metabolismo: MYC e PI3K/AKT PFK1 e PFK2. PFK2 nei tumori. Le esochinasi nelle cellule tumorali. Le piruvato chinasi: ruolo di PKM2 nel metabolismo glicolitico e nella regolazione della trascrizione genica. Mutazioni dei geni IDH1, IDH2, FH e SDH nei tumori: ruolo diagnostico e significato funzionale. Ipotesi della deregolazione degli enzimi demetilasici nella patogenesi delle neoplasie con mutazioni nei geni IDH1 e IDH2 Diagnostica molecolare in oncologia - Alterazioni delle vie di EGFR, MET/HGF, PDGF/PDGFR, MAPK, PI3K/AKT/MTOR: utilizzo in ambito diagnostico e terapeutico
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Insegnamento Applicazioni Biotecnologiche nel Laboratorio clinico
Codice MS0371
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROLLA Roberta
Docenti Crisa' Elena, Rossi Davide, Rolla Roberta
CFU 10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE, MED/05 - PATOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
BT011EMATOLOGIA MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE Crisa' Elena, Rossi Davide
BM047PATOLOGIA CLINICA MED/05 - PATOLOGIA CLINICA Rolla Roberta
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Insegnamento Applicazioni Biotecnologiche nel Laboratorio clinico: EMATOLOGIA
Codice BT011
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSI Davide
Docenti Crisa' Elena, Rossi Davide
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Testi di riferimento • R. Hoffman, E.J. Benz, Jr., S.J. Shattil, B. Furie, H.J. Cohen, L.E. Silberstein, P. McGlave (editords). HEMATOLOGY. BASIC PRINCIPLES AND PRACTICE. 6th edition. Churchill Livingstone, New York, 2012 Agli studenti verrà fornito al termine delle lezioni il set delle slides presentate a lezione
Obiettivi formativi Sono obiettivi del modulo: 1. Conoscere ed interpretare la diagnostica morfologica delle malattie del sangue 2. Conoscere ed interpretare un esame emocromocitometrico 3. Conoscere ed interpretare i test diagnostici per le anemie ereditarie 5. Conoscere le applicazioni della citogenetica convenzionale e molecolare alla diagnostica e gestione delle malattie del sangue 6. Conoscere le applicazioni dei test molecolari alla diagnostica e gestione delle malattie del sangue 7. Conoscere le applicazioni dei test citofluorimetrici alla diagnostica e gestione delle malattie del sangue 8. Conoscere ed interpretare i test di medicina trasfusionale 9. Conoscere le applicazioni biotecnologiche al trapianto di cellule staminali emopoietiche 10. Conoscere le applicazioni alle malattie del sangue della genomica (gene expression profille, SNP array, GWAS, whole genome/exome sequencing)
Prerequisiti Lo studente deve essere in possesso dei fondamenti della biologia cellulare, della immunologia, della citogenetica, della biologia molecolare, della istologia e citologia
Metodi didattici Allestimento, colorazione e valutazione al microscopio ottico di uno striscio di sangue periferico Allestimento e valutazione di preparato mediante FISH Interpretazione di una sequenza Sanger per la identificazione di mutazioni Interpretazione di una PCR quantitativa per il trascritto di fusione BCR/ABL Presentazioni in formato MS-Power Point, siti internet didattici
Altre informazioni Gli studenti hanno la possibilità di eseguire un internato presso il Laboratorio di Ematologia. Durante la frequenza presso il Laboratorio di Ematologia, lo studente sarà affiancato ad uno dei Biologi avviato ad alcune tecniche di diagnostica in Ematologia, con particolare riguardo alla diagnostica citomorfologica, alla diagnostica citogenetica ed alla diagnostica molecolare applicata alla oncoematologia.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento avverrà tramite prova scritta con quiz a scelta multipla.
Programma esteso • Morfologia delle cellule del sangue 1. Tecnica dello striscio di sangue periferico 2. Colorazione May Grunwald/Giemsa 3. Morfologia filologica e patologica dell'eritrocita 4. Morfologia fisiologica e patologica del leucocita 5. Morfologia fisiologica e patologica delle piastrine 6. Morfologia fisiologica e patologica dei precursori emopoietici • Applicazioni citogenetiche alle malattie del sangue 1. Principi del cariotipo convenzionale 2. Principi del cariotipo molecolare FISH 3. Le principali anomalie citogenetiche associate alle malattie del sangue • La biologia molecolare delle malattie del sangue 1. Analisi del riarrangiamento delle immunoglobuline nella diagnostica delle malattie del sangue 2. Analisi del riarrangiamento del recettore T nella diagnostica delle malattie del sangue 3. Analisi mutazionale nella diagnostica delle malattie del sangue ereditarie ed acquisite 4. Ricerca dei trascritti di fusione nella diagnostica delle malattie del sangue 5. Analisi della malattia minima residua mediante approcci di biologia molecolare e RT-PCR 6. Analisi dell'attecchimento midollare dopo trapianto di cellule staminali emopoietiche allogeniche tramite Short Tandem Repeats • La diagnostica citofluorimetrica applicata alle malattie del sangue 1. Diagnostica citofluorimetrica delle leucemie 2. Analisi della malattia minima residua mediante citofluorimetria • Test di medicina trasfusionale 1. I gruppi ematici 2. I test di compatibilità • Trapianto di cellule staminali emopoietiche 1. Il sistema HLA 2. Raccolta e preparazione delle cellule staminali per il trapianto 3. Manipolazione del graft per il trapianto 4. Monitoraggio dell'attecchimento e della ricostituzione immunologica • Genomica delle malattie del sangue 1. Gene expression profile 2. Genomw wide association studies 3. SNP array 4. Whole genome and whole exome sequencing
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Insegnamento Applicazioni Biotecnologiche nel Laboratorio clinico: PATOLOGIA CLINICA
Codice BM047
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROLLA Roberta
Docenti Rolla Roberta
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/05 - PATOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Vengono approfondite le biotecnologie utilizzate in Laboratorio Analisi nell’ambito della Patologia Clinica.
Testi di riferimento Materiale didattico fornito dal Docente sulla piattaforma DIR (Didattica in rete). Dispensa sulle tecniche di Biologia Molecolare approfondite nel corso. Dispensa sulle nuove conoscenze di Fisiopatologia dell’omeostasi del ferro. Dispensa sulle trombofilie.
Obiettivi formativi Fornire una conoscenza dettagliata delle biotecnologie utilizzate in Laboratorio Analisi nell’ambito della Patologia Clinica.
Prerequisiti Conoscenza approfondita di Chimica, Biochimica, Biologia molecolare e Genetica.
Metodi didattici Presentazioni in Power Point. Didattica in rete sulla piattaforma DIR. Lezioni frontali. Esercitazioni in laboratorio.
Altre informazioni Esercitazioni presso il Laboratorio di Ricerche Chimico Cliniche dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, durante le quali saranno approfonditi gli argomenti precedentemente discussi in aula, per un totale di 12 ore/studente. In particolare vengono organizzati 6 diversi tipi di esercitazioni in laboratorio: gli studenti vengono suddivisi in gruppi (max 5 studenti per volta) e ogni esercitazione dura 2 ore. La stessa esercitazione viene quindi ripetuta ai diversi gruppi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta. Domande a risposta multipla.
Programma esteso 40 ore di lezioni frontali, nelle quali vengono approfondite le tematiche di seguito elencate. Diagnostica Molecolare in Patologia Clinica. In particolare vengono approfondite le seguenti tecniche di biologia molecolare: • RealTime PCR (sonde FRET) • Ibridazione con ASO (Allele-Specific Oligonucleotide) • Microarray • Pirosequenzamento • Spettrometria di massa per l’analisi degli acidi nucleici. Vengono quindi valutati gli esami di biologia molecolare utilizzati nella diagnosi delle seguenti patologie: • Fibrosi Cistica (cenni) • Microdelezione Cromosoma Y (cenni) • Trombofilie Ereditarie • Emocromatosi In particolare vengono approfondite le basi fisiopatologiche e biochimico-molecolari di tali patologie. *** Approfondimento delle Biotecnologie utilizzate in Patologia Clinica per lo studio dell’emostasi e della coagulazione. In particolare vengono approfondite le biotecnologie utilizzate: • nella valutazione della coagulazione: rischio trombotico e rischio emorragico (test di screening e test specialistici). • nella valutazione della funzionalità piastrinica (piastrine reticolate, PFA, Multiplate, aggregometria). Approfondimento delle Biotecnologie utilizzate in Patologia Clinica per lo studio delle malattie del sangue (linea rossa e linea bianca) e per la valutazione dei liquidi biologici (liquor, liquido ascitico, pleurico, sinoviale, cardiaco). In particolare vengono approfonditi: • esame emocromocitometrico • parametri biochimici per la valutazione dell’anemia • citofluorimetria (CD) per la fenotipizzazione delle leucemie • cromatografia a scambio ionico per la valutazione delle emoglobinopatie e talassemie. In particolare vengono approfondite le basi fisiopatologiche e biochimico-molecolari delle α e β talassemie. *** • Approfondimento dell’Emogasanalisi (equilibrio acido-base; elettroliti) • Approfondimento dell’elettroforesi delle proteine plasmatiche. • Approfondimento dei tests immunometrici utilizzati nella valutazione dei marcatori di danno cardiaco e del sistema renina-angiotensina-aldosterone. • Approfondimento dei test immunoenzimatici utilizzati nella valutazione della funzionalità tiroidea. • Approfondimento delle biotecnologie utilizzate nella valutazione del metabolismo delle lipoproteine. • Fisiopatologia dell’aterosclerosi.
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Insegnamento PROVA FINALE
Codice BT063
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 10
Ore di studio individuale 250
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) PROFIN_S -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento E
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
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Insegnamento Patologia generale
Codice MS0447
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CARINI Rita
Docenti Carini Rita, Dianzani Irma
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente dovrà raggiungere l’apprendimento e la comprensione delle basi molecolari della perdita della condizione fisiologica di salute e quindi e meccanismi e le cause che determinano lo stato di malattia. Nello specifico lo studente dovrà aver appreso i meccanismi e le cause di alcune malattie basilari indotte da agenti fisici, chimici, biologici e da alterazioni genetiche; conoscerà gli aspetti fondamentali della produzione del danno cellulare, dell’attivazione e sviluppo del processo infiammatorio, del processo di riparazione e della trasformazione neoplastica.
Contenuti 1) INTRODUZIONE ALLA PATOLOGIA GENERALE 2) LE BASI GENETICHE DI MALATTIA 3) AGENTI FISICI COME CAUSA DI MALATTIA 4) AGENTI CHIMICI COME CAUSA DI MALATTIA 5) AGENTI BIOLOGICI COME CAUSA DI MALATTIA 6) MODIFICAZIONI TESSUTALI IN RISPOSTA A STIMOLI PATOLOGICI CRONICI ED ACUTI 7) IL PROCESSO INFIAMMATORIO 8) IL PROCESSO DI RIPARAZIONE 9) LA CRESCITA NEOPLASTICA
Testi di riferimento Patologia e Fisiopatologia Generale di Pontieri, Russo, Frati (Ed. Piccin) Istituzioni di Patologia Generale. M.U. Dianzani (ed. UTET) La Professione del Medico vol.3, (ed UTET)
Obiettivi formativi L’ obiettivo specifico del corso di PATOLOGIA GENERALE è la comprensione delle cause (eziologia) e dei meccanismi (patogenesi) fondamentali, responsabili della alterazione dello stato di salute. A tal fine verranno esaminati gli effetti, a livello molecolare, cellulare e sovracellulare, di agenti patogeni endogeni (malattie genetiche e tumori) ed esogeni (cause fisiche, chimiche e biologiche di malattia). Verranno poi studiate, a livello cellulare e tessutale, le conseguenze lesive della stimolazione cronica ed acuta con agenti patogeni (degenerazioni, danno cellulare reversibile e irreversibile, morte cellulare per necrosi od apoptosi). Verrà quindi descritta la reazione locale e sistemica al danno tessutale tramite l’ esame approfondito del processo infiammatorio e della conseguente riparazione tessutale. Il corso di PATOLOGIA GENERALE svolto per gli Studenti della LAUREA TRIENNALE in BIOTECNOLOGIE all’interno del Programma Esteso sotto riportato, privilegia l’approfondimento dei meccanismi molecolari delle diverse condizioni patologiche esaminate con specifici riferimenti alle implicazioni utili per le future attività di Ricerca Medica.
Prerequisiti Il Corso prevede la conoscenza di elementi fondamentali di Biochimica, Biologia, Genetica e Fisiologia acquisite in corsi precedenti o paralleli, che costituiranno la base necessaria per l’apprendimento degli effetti, a livello cellulare e tessutale, di agenti esogeni ed endogeni di malattia (danno cellulare e trasformazione neoplastica) e delle reazioni di difesa aspecifica (infiammazione) e specifica (sistema immunitario).
Metodi didattici Lezioni frontali basate su una continua interazione docente studente che consentirà la immediata verifica della comprensione degli argomenti trattati. Fortemente consigliata è la acquisizione di appunti di tutte le lezioni prese direttamente dallo studente che saranno impiegate per lo studio dell’esame. Disponibilità fino dalla prima lezione di tutte le diapositive del corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’apprendimento sarà valutato tramite un prova scritta di esame che preveda domande (con risposte a scelta multipla) che saranno distribuite su tutti gli argomenti trattati dal programma. Le domande saranno approntate per verificare sia la conoscenza che la comprensione dei meccanismi e delle cause di malattie indotte da condizioni patologiche esogene ed endogene, i loro effetti (danno cellulare, infiammazione e trasformazione tumorale) e la loro evoluzione (ripristino dello stato di salute, malattia cronica o morte).
Programma esteso INTRODUZIONE ALLA PATOLOGIA GENERALE; lo stato di salute, il concetto di eziologia, il concetto di patogenesi, lo stato di malattia. LE BASI GENETICHE DI MALATTIA Generalità sulle mutazioni genetiche e loro cause. Esempi di malattie genetiche: l’anemia falciforme e le alterazioni del trasporto o metabolismo di aminoacidi: malattia di Hartnup, fenilalaninemie, albinismo. AGENTI FISICI COME CAUSA DI MALATTIA: generalità sulle patologie da trasferimento di energia meccanica, termica, elettrica. Effetti delle radiazioni ionizzanti (a livello molecolare, cellulare e sovracellulare) ed effetti delle radiazioni eccitanti. AGENTI CHIMICI COME CAUSA DI MALATTIA: le vie di assorbimento e di eliminazione (le reazioni di biotrasformazione: di fase 1, dipendenti dal sistema del citocromo P450 e di fase 2; effetti lesivi di metaboliti reattivi prodotti durante al biotrasformazione), tossicità da agenti chimici. Il danno indotto dai radicali liberi: meccanismi di produzione, fattori protettivi e danno cellulare. AGENTI BIOLOGICI COME CAUSA DI MALATTIA: Generalità sui meccanismi di danno e di difesa dalle infezioni virali e batteriche. MODIFICAZIONI TESSUTALI IN RISPOSTA A STIMOLI PATOLOGICI CRONICI ED ACUTI: ipertrofia, iperplasia, ipotrofia, atrofia, metaplasia; danno cellulare reversibile. Il danno cellulare irreversibile: la morte cellulare per necrosi e per apoptosi. IL PROCESSO INFIAMMATORIO: cellule coinvolte nell’ infiammazione e loro funzioni (monociti, macrofagi, granulociti neutrofili, basofili, mastociti, cellule endoteliali, piastrine) i mediatori solubili dell’ infiammazione (istamina, serotonina, metaboliti acido arachidonico, proteasi plasmatiche, citochine: interleuchina 1,6 [IL-1 e IL-6], fattore di necrosi tumorale alfa [TNFalfa], fattore di crescita trasformante-beta [TGFbeta], metaboliti batterici); alterazione del tono e della permeabilità vascolare durante l’ infiammazione (formazione essudato); attività delle cellule fagocitarie nell’ infiammazione (adesione, diapedesi, chemiotassi, fagocitosi, meccanismi di uccisione dei batteri); istoflogosi; effetti sistemici dell’ infiammazione. IL PROCESSO DI RIPARAZIONE: la rigenerazione (potenzialità proliferative tessuto, fattori di crescita: fattore di crescita epidermico [EGF], trasformante [TGFbeta], simil-insulinico [IGF], di derivazione piastrinica [PDGF], dei fibroblasti [FGF], interazioni con matrice ed altre cellule) la sostituzione con tessuto connettivo e l’ angiogenesi. La riparazione delle ferite. LA CRESCITA NEOPLASTICA : caratteristiche generali delle neoplasie (cenni sull’ incidenza, mortalità e sopravvivenza; classificazione dei tumori e nomenclatura); concetti di iperplasia, neoplasia, anaplasia e displasia. Oncogeni virali e cellulari, geni oncosoppressori. Il fenotipo neoplastico: eterogeneità fenotipica e instabilità genomica. Iniziazione, promozione del processo neoplastico (cancerogenesi a tappe o cancerogenesi come processo continuo). La progressione del processo neoplastico (latenza neoplastica, invasività neoplastica, le metastasi.
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Insegnamento Chimica Farmaceutica
Codice MS0449
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PIRALI Tracey
Docenti Sorba Giovanni, Pirali Tracey, Massarotti Alberto
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente al termine del modulo A avrà appreso i principi base della chimica farmaceutica, dagli aspetti farmacocinetici a quelli farmacodinamici. Sarà inoltre grado di applicare tali principi generali ad una molecola di farmaco della quale sarà in grado di valutare aspetti chimici, metabolici, di drug-likeness. Avrà inoltre appreso il ruolo della chimica farmaceutica nel percorso di drug discovery e di drug design e le strategie che possono essere messe in atto per migliorare le proprietà di una molecola in termini farmacocinetici e farmacodinamici.
Contenuti Definizione di chimica farmaceutica. Fase Farmaceutica Vie di somministrazione dei farmaci: via enterale, via parenterale, altre vie. Fase Farmacocinetica Assorbimento. Distribuzione. Eliminazione: Metabolismo. Escrezione. Fase Farmacodinamica Legami coinvolti nell’interazione con il sito d’azione. Ruolo della stereochimica nell’interazione al sito d’azione. I possibili target di un farmaco. I recettori come target del farmaco. Gli enzimi come target del farmaco. Miscellanea. Drug discovery Hit compound e lead compound. Individuare il hit e lead compound. Individuare molecole drug-like. Utilizzo del computer nel drug discovery. Drug design Ottimizzare l’interazione con il target. Ottimizzare l’accesso al target. Drug development Cenno a trial preclinici e clinici. Applicazione ad alcuni classi di farmaci. Farmaci biotecnologici. Esercitazioni.
Testi di riferimento Chimica Farmaceutica Graham L. Patrick Foye’s Principi di Chimica Farmaceutica Thomas L. Lemke, David A. Williams Medicinal Chemistry: The Modern Drug Discovery Process, E. Stevens Chimica Farmaceutica A. Gasco
Obiettivi formativi L’obbiettivo del corso è quello di introdurre lo studente ai principi base della chimica farmaceutica. Gli obbiettivi specifici del corso del suo complesso, classificati secondo i criteri di Dublino, sono i seguenti: 1. Conoscenze e capacità di comprensione. Al termine del corso lo studente conoscerà e comprenderà i concetti base della chimica farmaceutica, in particolare il percorso seguito dal farmaco nell'organismo, dalla fase farmaceutica alla fase farmacodinamica. Lo studente verrà inoltre istruito sulle strategie alla base del drug discovery, del drug design e del drug development, a partire dagli approcci classici fino alle tecniche più recenti quali le simulazioni computerizzate. 2. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione. Sia per i farmaci trattati specificamente che per composti analoghi, lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze e la comprensione acquisite al riconoscimento delle strutture, alla discussione delle loro proprietà chimiche e chimico-fisiche, del loro meccanismo d’azione e delle relazioni tra la struttura e l’attività biologica, delle proprietà metaboliche e alla proposta di possibili vie di sintesi per la loro produzione. 3. Gestione delle conoscenze acquisite al fine dell'espressione di giudizi relativi a relazioni struttura-attività, metabolismo e tossicità correlata, produzione, interazioni tra farmaci. Inoltre, allo studente verranno forniti gli strumenti necessari per applicare queste capacità alla valutazione critica di testi ed articoli di chimica farmaceutica. 4. Abilità nella comunicazione, nel sapere illustrare, anche in modo originale, un argomento trattato a lezione, saper rispondere adeguatamente a domande, critiche, suggerimenti. 5. Capacità di apprendere e imparare a gestire in modo dinamico e il più possibile autonomo il proprio insieme di conoscenze sulla chimica dei farmaci.
Prerequisiti La propedeuticità prevista da regolamento è Chimica Organica
Metodi didattici Il corso consiste in lezioni frontali con il supporto di slide power point che vengono fornite agli studenti all’inizio del corso. Lo studente verrà introdotto all’uso base di programmi freeware di visualizzazione molecolare per poter manipolare e comprendere meglio le strutture chimiche affrontate a lezione. Le ultime lezioni consistono in esercitazioni pratiche che permettono di preparare lo studente allo svolgimento dell'esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in una prova scritta di domande che si svolgeranno al computer (a risposta multipla, a risposta a breve, vero/falso, parole mancanti, etc). Queste mirano ad accertare sia la preparazione in merito ai contenuti del corso sia la capacità di applicare tali contenuti a molecole di farmaco, come il riconoscimento di gruppi funzionali, di centri acidi, basici, stereogenici, le possibili reazioni del metabolismo, le possibili interazioni intermolecolari, etc. Attraverso tali verifiche, verrà accertato che lo studente abbia raggiunto gli obbiettivi di conoscenza e comprensione dei contenuti, la capacità di esporli in modo chiaro e corretto, la capacità di applicare conoscenze e competenze acquisite a problemi specifici riguardanti aspetti chimico-farmaceutici sulle classi di farmaci trattati. Lo studente dovrà inoltre dimostrare di saper comprendere ed impostare coerentemente un approccio di drug discovery, drug design e drug development.
Programma esteso Definizione di chimica farmaceutica Fase Farmaceutica Vie di somministrazione dei farmaci: via enterale, via parenterale, altre vie. Fase Farmacocinetica Assorbimento. Meccanismi di assorbimento. Trasporto passivo. Coefficiente di ripartizione. Legge di Fick. Equazione di Henderson-Hasselbach. Trasporto per coppia ionica. Trasporto carrier-mediato. Trasporto vescicolare. Trasporto convettivo. L’assorbimento nella via di somministrazione orale: metabolismo di primo passaggio. Distribuzione. Legame con le proteine plasmatiche. Fenomeni di accumulo. Barriera ematoencefalica. Placenta. Eliminazione. Escrezione renale. Metabolismo di fase I e di fase II. Effetti del metabolismo. Soft e hard drugs. Parametri farmacocinetici. Curva concentrazione plasmatica-tempo. Clearance. Tempo di emivita. Biodisponibilità. Volume apparente di distribuzione. Fattori che influenzano la farmacocinetica. Fase Farmacodinamica Legami coinvolti nell’interazione con il sito d’azione. Legame covalente. Legame ionico. Interazione dipolo-dipolo e ione-dipolo. Legame a idrogeno. Legame alogeno. Trasferimento di carica. Interazioni di van der Waals. Interazioni idrofobiche. Interazioni pi greco-pi greco. Ruolo della stereochimica nell’interazione al sito d’azione. Modello del contatto a tre punti. Regola di Pfeiffer. Eutomero, distomero, rapporto eudismico. Chiral switch. Metodi per l’ottenimento di farmaci enantiomericamente puri. I possibili target di un farmaco. Farmaci strutturalmente specifici e aspecifici. I recettori come target del farmaco: teorie recettoriali, come progettare agonisti, antagonisti, modulatori allosterici, agonisti inversi. Gli enzimi come target del farmaco: inibitori che agiscono sul sito attivo, inibitori reversibili competitivi, non competitivi, irreversibili, analoghi dello stato di transizione, inibitori per suicidio. Miscellanea: farmaci diretti alle proteine di trasporto, farmaci diretti alle proteine di struttura, farmaci che interferiscono con le interazioni proteina-proteina, farmaci diretti ai lipidi Drug discovery Hit compound e lead compound. Scegliere la malattia, il target, il test biologico. High-throughput screening, screening per NMR, virtual screening. Sintesi parallela e combinatoriale. Individuare il lead compound: prodotti naturali, serendipity, modifiche del ligando naturale, farmaci me-too, SOSA approach, screening di librerie di composti, de novo drug design, fragment-based drug design. Come individuare molecole drug-like. Regola di Lipinski e di Veber. Utilizzo del computer nel drug discovery. Manipolazione delle strutture chimiche, analisi conformazionale e minimizzazione, parametrizzazione. Utilizzo delle banche dati chimiche e biologiche, concetto di similarità chimica e strutture x-ray. Ligand- e Structure-Based Drug Design. Virtual screening. De novo drug design. 3D-QSAR. Farmacoforo. Docking molecolare, applicazioni e limitazioni. Le proteine. L’importanza della risoluzione della struttura tridimensionale delle proteine. Esempi di purificazione proteica. Cristallografia a raggi X. Spettroscopia NMR. Co-cristallizzazione. Qualità dei dati sperimentali: risoluzione e B-factor. Il Protein Data Bank. Ricerca on-line nel PDB. La struttura di un .pdb. PyMol, funzioni principali del programma. Procedura base per visualizzare un .pdb all’interno del software PyMol. Drug design Ottimizzare l’interazione con il target: relazioni struttura-attività, isosteria e bioisosteria, bioisosteri classici e non classici, identificazione del farmacoforo, varie strategie di drug design (estensione della struttura, estensione/contrazione di catena, omologia, vinilogia, benzologia, espansione/contrazione d’anello, variazioni d’anello, fusione di anelli, semplificazione della struttura, irrigidimento della struttura, bloccanti conformazionali, twin drug e ibridi). Ottimizzare l’accesso al target: migliorare le proprietà idrofobiche/idrofiliche, rendere il farmaco più o meno resistente alla degradazione chimica o enzimatica, prodrug, mutue prodrug. Drug development Cenno a trial preclinici e clinici. Esempi di classi di farmaci. Farmaci biotecnologici. Esercitazioni.
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Insegnamento BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO
Codice BT068
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDANZI GIANLUCA
Docenti Capello Daniela, Baldanzi Gianluca, Bertoni Alessandra
CFU 11
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Una conoscenza approfondita del metabolismo, delle implicazioni biotecnologiche e della regolazione metabolica. Lo studente acquisirà inoltre la conoscenza delle principali metodologie biochimiche con particolare enfasi allo studio delle proteine e alla lettura critica della letteratura. Le esercitazione consentono di muoversi fruttuosamente in laboratorio anche in vista dell'elaborato finale.
Contenuti Biochimica Funzionale Introduzione (Capello) • Metabolismo e bioenergetica • Vitamine e coenzimi • Insulina e glucagone Biochimica Funzionale 1. Digestione carboidrati con glicolisi aerobia ed anaerobia 2. Piruvato deidrogenasi e ciclo di acidi tricarbossilici 3. Fosforilazione ossidativa e ROS 4. Pentoso fosfati + gluconeogenesi 5. Metabolismo glicogeno 6. Regolazione catabolismo glucosio e glicemia 7. Regolazione glicogeno e glicemia 8. Lipidi: digestione, trasposto e lipoproteine, catabolismo acidi grassi 9. Catabolismo acidi grassi C dispari, corpi chetonici perossisomi ed acidi grassi insaturi 10. Biosintesi acidi grassi e fosfolipidi con accenni agli sfingolipidi 11. Colesterolo: sintesi e catabolismo ad acidi biliari 12. Ormoni steroidei, produzione e ruoli fisiologici 13. Fotosintesi e ciclo di Calvin 14. Organicazione dell’azoto e biosintesi aminoacidi, aminoacidi essenziali 15. Digestione proteine, trasporto nel sangue (alanina, glutammina), degradazione degli aminoacidi per esempi (tirosina), ciclo dell’urea 16. Derivati degli aminoacidi: ammine bioattive, NO, eme 17. Anabolismo nucleotidi e desossinucleotidi con regolazione 18. Catabolismo nucleotidi e acido urico 19. Integrazione metabolismo ciclo nutrito/digiuno Laboratorio Significato della misura in ambito biologico. Tecniche di preparazione del campione. Principi di spettrofotometria. Radioisotopi in laboratorio biomedico. Principi alla base della cromatografia. Principi alla base dell'elettroforesi. Tecniche per la caratterizzazione di proteine. Applicazioni degli anticorpi nelle biotecnologie. Utilizzo di enzimi in diagnostica ed in ricerca. Saggi di binding ed associazione
Testi di riferimento Principi di biochimica di Lehninger di Lehninger - Nelson - Cox • 2014; VI edizione, Zanichelli Biochimica medica strutturale metabolica e funzionale di Noris Siliprandi, Guido Tettamanti. IV edizione, PICCIN PRINCIPI DI METODOLOGIA BIOCHIMICA di C. De Marco, C. Cini – Ed. Piccin METODOLOGIE DI BASE PER LE SCIENZE BIOMOLECOLARI di REED Rob , HOLMES David , WEYERS Jonathan , JONES Allan - 2002 Zanichelli Editore METODOLOGIE DI BASE PER LA BIOCHIMICA E LA BIOTECNOLOGIA di NINFA Alexander J , BALLOU David P - 2000 Zanichelli Editore
Obiettivi formativi - Conoscere e spiegare a livello molecolare, subcellulare, cellulare e tissutale i meccanismi biochimici coinvolti nei processi di: digestione, assorbimento, trasporto, deposito, catabolismo, interconversioni, escrezione, biosintesi di: carboidrati, amminoacidi e proteine, lipidi, nucleotidi, gruppo eme, anche in relazione a diversi stati funzionali dell’organismo - Trasferire allo studente solide conoscenze dei meccanismi di regolazione ormonale dei principali processi biochimici associati alle diverse funzioni biologiche. - Le lezioni teoriche di laboratorio forniscono allo studente una panoramica delle tecniche biochimiche moderne e delle loro applicazioni com particolare riguardo allo studio delle proteine. Allo stesso tempo il modulo teorico vuole fornire allo studente gli strumenti per una lettura critica della letteratura. Le esercitazioni mirano a far acquisire le capacità pratiche richieste per l’utilizzo delle tecniche biochimiche di base e per un proficuo internato di tesi.
Prerequisiti Chimica generale e chimica organica. Principi generali di fisica, laboratorio di chimica e biochimica.
Metodi didattici Lezioni frontali di teoria ed esercitazioni pratiche in laboratorio. Proiezione di diapositive durante le lezioni. Per la preparazione dell'esame gli studenti potranno utilizzare il materiale fornito dal docente (copia pdf delle diapositive proiettate a lezione ed eventuali dispense che approfondiscono gli argomenti trattati durante il corso) ed i libri di testo consigliati
Altre informazioni Copia pdf delle diapositive proiettate, il materiale di approfondimento e tutte le informazioni riguardanti il corso e le modalità di esame saranno rese disponibili sul DIR (https://www.dir.uniupo.it/ )
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è suddiviso in una parte scritta con risposte a scelta multipla (crocette) e/o risposte vero/falso) ed una parte orale opzionale. Al termine delle esercitazioni lo studente presenterà un quaderno di laboratorio che insieme al rendimento in laboratorio costituirà la base per la successiva valutazione. Si ricorda che la frequenza dei laboratori didattici è obbligatoria.
Programma esteso Bioenergetica e tipi di reazioni biochimiche: Bioenergetica e termodinamica. Logica chimica e reazioni biochimiche più comuni. Trasferimenti di gruppi fosforici e ATP. Le reazioni biologiche di ossidoriduzione Glicolisi, gluconeogenesi e via del pentosio fosfato: La glicolisi. Vie di alimentazione della glicolisi. Il destino del piruvato in condizioni anaerobiche: la fermentazione. La gluconeogenesi. L’ossidazione del glucosio attraverso la via del pentosio fosfato. Regolazione coordinata della glicolisi e della gluconeogenesi. Il metabolismo del glicogeno negli animali, Regolazione coordinata della sintesi e della demolizione del glicogeno Il ciclo dell’acido citrico: Produzione di acetil-CoA (acetato attivato). Reazioni del ciclo dell’acido citrico. Regolazione del ciclo dell’acido citrico. Il ciclo del gliossilato Fosforilazione ossidativa: Il flusso degli elettroni nei mitocondri, La sintesi dell’ATP, Regolazione della Bioenergetica e tipi di reazioni biochimiche: Bioenergetica e termodinamica. Logica chimica e reazioni biochimiche più comuni. Trasferimenti di gruppi fosforici e ATP. Le reazioni biologiche di ossidoriduzione Glicolisi, gluconeogenesi e via del pentosio fosfato: La glicolisi. Vie di alimentazione della glicolisi. Il destino del piruvato in condizioni anaerobiche: la fermentazione. La gluconeogenesi. L’ossidazione del glucosio attraverso la via del pentosio fosfato. Regolazione coordinata della glicolisi e della gluconeogenesi. Il metabolismo del glicogeno negli animali, Regolazione coordinata della sintesi e della demolizione del glicogeno Il ciclo dell’acido citrico: Produzione di acetil-CoA (acetato attivato). Reazioni del ciclo dell’acido citrico. Regolazione del ciclo dell’acido citrico. Il ciclo del gliossilato Fosforilazione ossidativa: Il flusso degli elettroni nei mitocondri, La sintesi dell’ATP, Regolazione della fosforilazione ossidativa, I mitocondri nella termogenesi, nella sintesi degli steroidi e nell’apoptosi. Catabolismo degli acidi grassi: Digestione, mobilizzazione e trasporto degli acidi grassi. Ossidazione degli acidi grassi. I corpi chetonici. Biosintesi dei lipidi: Biosintesi degli acidi grassi. Biosintesi dei triacilgliceroli. 3 Biosintesi dei fosfolipidi di membrana. Colesterolo, steroidi e isoprenoidi: biosintesi, regolazione e trasporto Ossidazione degli amminoacidi e produzione dell’urea: Destino metabolico dei gruppi amminici. Escrezione dell’azoto e ciclo dell’urea. Vie di degradazione degli amminoacidi. Biosintesi degli amminoacidi, dei nucleotidi e delle molecole correlate FOTOSINTESI: LA CATTURA DELL’ENERGIA LUMINOSA: L’assorbimento della luce e fotofosforilazione, L’evento fotochimico centrale: il flusso di elettroni indotto dalla luce. Sintesi di ATP accoppiata alla fotofosforilazione. Biosintesi dei carboidrati nelle piante e nei batteri Principi di regolazione metabolica: Regolazione delle vie metaboliche. Analisi del controllo metabolico. Regolazione ormonale e integrazione del metabolismo nei mammiferi Significato della misura in ambito biologico: specificità, accuratezza, precisione e riproducibilità. Tecniche di preparazione del campione per analisi biochimiche (omogenizzazione, lisi con detergenti). Estrazione con solventi e precipitazione selettiva, loro applicazione al frazionamento dei composti biologici (estrazione di lipidi, salting out di proteine ed acidi nucleici). Teoria della centrifugazione e tecniche di centrifugazione preparativa per il frazionamento di composti biologici. Utilizzo delle centrifughe e forza centrifuga. Principi di spettrofotometria. Saranno trattate le basi teoriche e gli aspetti pratici delle tecniche spettroscopiche (assorbimento, fluorescenza, polarimetria) ed esempi del loro utilizzo per la quantificazione di analiti biologici. Caratteristiche di uno spettrofotometo ed un fluorimetro, loro utilizzo.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
BT038BIOCHIMICA FUNZIONALE BIO/10 - BIOCHIMICA Capello Daniela, Baldanzi Gianluca, Bertoni Alessandra
MS0444Laboratorio di Metodologie biochimiche e proteomiche BIO/10 - BIOCHIMICA Baldanzi Gianluca, Bertoni Alessandra
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Insegnamento BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO: BIOCHIMICA FUNZIONALE
Codice BT038
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDANZI GIANLUCA
Docenti Capello Daniela, Baldanzi Gianluca, Bertoni Alessandra
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO: Laboratorio di Metodologie biochimiche e proteomiche
Codice MS0444
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDANZI GIANLUCA
Docenti Baldanzi Gianluca, Bertoni Alessandra
CFU 5
Ore di lezione 25
Ore di studio individuale 80
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO: BIOCHIMICA FUNZIONALE
Codice BT038
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDANZI GIANLUCA
Docenti Capello Daniela, Baldanzi Gianluca
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo A
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Una conoscenza approfondita del metabolismo, delle implicazioni biotecnologiche e della regolazione metabolica.
Contenuti Introduzione (Capello) • Metabolismo e bioenergetica • Vitamine e coenzimi • Insulina e glucagone Biochimica Funzionale 1. Digestione carboidrati con glicolisi aerobia ed anaerobia 2. Piruvato deidrogenasi e ciclo di acidi tricarbossilici 3. Fosforilazione ossidativa e ROS 4. Pentoso fosfati + gluconeogenesi 5. Metabolismo glicogeno 6. Regolazione catabolismo glucosio e glicemia 7. Regolazione glicogeno e glicemia 8. Lipidi: digestione, trasposto e lipoproteine, catabolismo acidi grassi 9. Catabolismo acidi grassi C dispari, corpi chetonici perossisomi ed acidi grassi insaturi 10. Biosintesi acidi grassi e fosfolipidi con accenni agli sfingolipidi 11. Colesterolo: sintesi e catabolismo ad acidi biliari 12. Ormoni steroidei, produzione e ruoli fisiologici 13. Fotosintesi e ciclo di Calvin 14. Organicazione dell’azoto e biosintesi aminoacidi, aminoacidi essenziali 15. Digestione proteine, trasporto nel sangue (alanina, glutammina), degradazione degli aminoacidi per esempi (tirosina), ciclo dell’urea 16. Derivati degli aminoacidi: ammine bioattive, NO, eme 17. Anabolismo nucleotidi e desossinucleotidi con regolazione 18. Catabolismo nucleotidi e acido urico 19. Integrazione metabolismo ciclo nutrito/digiuno
Testi di riferimento Principi di biochimica di Lehninger di Lehninger - Nelson - Cox • 2014; VI edizione, Zanichelli Biochimica medica strutturale metabolica e funzionale di Noris Siliprandi, Guido Tettamanti. IV edizione, PICCIN
Obiettivi formativi Conoscere e spiegare a livello molecolare, subcellulare, cellulare e tissutale i meccanismi biochimici coinvolti nei processi di: digestione, assorbimento, trasporto, deposito, catabolismo, interconversioni, escrezione, biosintesi di: carboidrati, amminoacidi e proteine, lipidi, nucleotidi, gruppo eme, anche in relazione a diversi stati funzionali dell’organismo - Trasferire allo studente solide conoscenze dei meccanismi di regolazione ormonale dei principali processi biochimici associati alle diverse funzioni biologiche.
Prerequisiti Cimica generale e chimica organica
Metodi didattici Proiezione di diapositive durante le lezioni. Per la preparazione dell'esame gli studenti potranno utilizzare il materiale fornito dal docente (copia pdf delle diapositive proiettate a lezione ed eventuali dispense che approfondiscono gli argomenti trattati durante il corso) ed i libri di testo consigliati
Altre informazioni Copia pdf delle diapositive proiettate, il materiale di approfondimento e tutte le informazioni riguardanti il corso e le modalità di esame saranno rese disponibili sul DIR (https://www.dir.uniupo.it/ )
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è suddiviso in una parte scritta con risposte a scelta multipla (crocette) e/o risposte vero/falso) ed una parte orale opzionale.
Programma esteso Bioenergetica e tipi di reazioni biochimiche: Bioenergetica e termodinamica. Logica chimica e reazioni biochimiche più comuni. Trasferimenti di gruppi fosforici e ATP. Le reazioni biologiche di ossidoriduzione Glicolisi, gluconeogenesi e via del pentosio fosfato: La glicolisi. Vie di alimentazione della glicolisi. Il destino del piruvato in condizioni anaerobiche: la fermentazione. La gluconeogenesi. L’ossidazione del glucosio attraverso la via del pentosio fosfato. Regolazione coordinata della glicolisi e della gluconeogenesi. Il metabolismo del glicogeno negli animali, Regolazione coordinata della sintesi e della demolizione del glicogeno Il ciclo dell’acido citrico: Produzione di acetil-CoA (acetato attivato). Reazioni del ciclo dell’acido citrico. Regolazione del ciclo dell’acido citrico. Il ciclo del gliossilato Fosforilazione ossidativa: Il flusso degli elettroni nei mitocondri, La sintesi dell’ATP, Regolazione della fosforilazione ossidativa, I mitocondri nella termogenesi, nella sintesi degli steroidi e nell’apoptosi. Catabolismo degli acidi grassi: Digestione, mobilizzazione e trasporto degli acidi grassi. Ossidazione degli acidi grassi. I corpi chetonici. Biosintesi dei lipidi: Biosintesi degli acidi grassi. Biosintesi dei triacilgliceroli. 3 Biosintesi dei fosfolipidi di membrana. Colesterolo, steroidi e isoprenoidi: biosintesi, regolazione e trasporto Ossidazione degli amminoacidi e produzione dell’urea: Destino metabolico dei gruppi amminici. Escrezione dell’azoto e ciclo dell’urea. Vie di degradazione degli amminoacidi. Biosintesi degli amminoacidi, dei nucleotidi e delle molecole correlate FOTOSINTESI: LA CATTURA DELL’ENERGIA LUMINOSA: L’assorbimento della luce e fotofosforilazione, L’evento fotochimico centrale: il flusso di elettroni indotto dalla luce. Sintesi di ATP accoppiata alla fotofosforilazione. Biosintesi dei carboidrati nelle piante e nei batteri Principi di regolazione metabolica: Regolazione delle vie metaboliche. Analisi del controllo metabolico. Regolazione ormonale e integrazione del metabolismo nei mammiferi
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Insegnamento BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO: BIOCHIMICA FUNZIONALE
Codice BT038
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BERTONI Alessandra
Docenti Capello Daniela, Bertoni Alessandra
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo B
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Una conoscenza approfondita del metabolismo, delle implicazioni biotecnologiche e della regolazione metabolica.
Contenuti Introduzione (Capello) • Metabolismo e bioenergetica • Vitamine e coenzimi • Insulina e glucagone Biochimica Funzionale 1. Digestione carboidrati con glicolisi aerobia ed anaerobia 2. Piruvato deidrogenasi e ciclo di acidi tricarbossilici 3. Fosforilazione ossidativa e ROS 4. Pentoso fosfati + gluconeogenesi 5. Metabolismo glicogeno 6. Regolazione catabolismo glucosio e glicemia 7. Regolazione glicogeno e glicemia 8. Lipidi: digestione, trasposto e lipoproteine, catabolismo acidi grassi 9. Catabolismo acidi grassi C dispari, corpi chetonici perossisomi ed acidi grassi insaturi 10. Biosintesi acidi grassi e fosfolipidi con accenni agli sfingolipidi 11. Colesterolo: sintesi e catabolismo ad acidi biliari 12. Ormoni steroidei, produzione e ruoli fisiologici 13. Fotosintesi e ciclo di Calvin 14. Organicazione dell’azoto e biosintesi aminoacidi, aminoacidi essenziali 15. Digestione proteine, trasporto nel sangue (alanina, glutammina), degradazione degli aminoacidi per esempi (tirosina), ciclo dell’urea 16. Derivati degli aminoacidi: ammine bioattive, NO, eme 17. Anabolismo nucleotidi e desossinucleotidi con regolazione 18. Catabolismo nucleotidi e acido urico 19. Integrazione metabolismo ciclo nutrito/digiuno
Testi di riferimento Principi di biochimica di Lehninger di Lehninger - Nelson - Cox • 2014; VI edizione, Zanichelli Biochimica medica strutturale metabolica e funzionale di Noris Siliprandi, Guido Tettamanti. IV edizione, PICCIN
Obiettivi formativi - Conoscere e spiegare a livello molecolare, subcellulare, cellulare e tissutale i meccanismi biochimici coinvolti nei processi di: digestione, assorbimento, trasporto, deposito, catabolismo, interconversioni, escrezione, biosintesi di: carboidrati, amminoacidi e proteine, lipidi, nucleotidi, gruppo eme, anche in relazione a diversi stati funzionali dell’organismo - Trasferire allo studente solide conoscenze dei meccanismi di regolazione ormonale dei principali processi biochimici associati alle diverse funzioni biologiche.
Prerequisiti Chimica generale e chimica organica
Metodi didattici Proiezione di diapositive durante le lezioni. Per la preparazione dell'esame gli studenti potranno utilizzare il materiale fornito dal docente (copia pdf delle diapositive proiettate a lezione ed eventuali dispense che approfondiscono gli argomenti trattati durante il corso) ed i libri di testo consigliati
Altre informazioni Copia pdf delle diapositive proiettate, il materiale di approfondimento e tutte le informazioni riguardanti il corso e le modalità di esame saranno rese disponibili sul DIR (https://www.dir.uniupo.it/ )
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è suddiviso in una parte scritta con risposte a scelta multipla (crocette) e/o risposte vero/falso) ed una parte orale opzionale.
Programma esteso Bioenergetica e tipi di reazioni biochimiche: Bioenergetica e termodinamica. Logica chimica e reazioni biochimiche più comuni. Trasferimenti di gruppi fosforici e ATP. Le reazioni biologiche di ossidoriduzione Glicolisi, gluconeogenesi e via del pentosio fosfato: La glicolisi. Vie di alimentazione della glicolisi. Il destino del piruvato in condizioni anaerobiche: la fermentazione. La gluconeogenesi. L’ossidazione del glucosio attraverso la via del pentosio fosfato. Regolazione coordinata della glicolisi e della gluconeogenesi. Il metabolismo del glicogeno negli animali, Regolazione coordinata della sintesi e della demolizione del glicogeno Il ciclo dell’acido citrico: Produzione di acetil-CoA (acetato attivato). Reazioni del ciclo dell’acido citrico. Regolazione del ciclo dell’acido citrico. Il ciclo del gliossilato Fosforilazione ossidativa: Il flusso degli elettroni nei mitocondri, La sintesi dell’ATP, Regolazione della Bioenergetica e tipi di reazioni biochimiche: Bioenergetica e termodinamica. Logica chimica e reazioni biochimiche più comuni. Trasferimenti di gruppi fosforici e ATP. Le reazioni biologiche di ossidoriduzione Glicolisi, gluconeogenesi e via del pentosio fosfato: La glicolisi. Vie di alimentazione della glicolisi. Il destino del piruvato in condizioni anaerobiche: la fermentazione. La gluconeogenesi. L’ossidazione del glucosio attraverso la via del pentosio fosfato. Regolazione coordinata della glicolisi e della gluconeogenesi. Il metabolismo del glicogeno negli animali, Regolazione coordinata della sintesi e della demolizione del glicogeno Il ciclo dell’acido citrico: Produzione di acetil-CoA (acetato attivato). Reazioni del ciclo dell’acido citrico. Regolazione del ciclo dell’acido citrico. Il ciclo del gliossilato Fosforilazione ossidativa: Il flusso degli elettroni nei mitocondri, La sintesi dell’ATP, Regolazione della fosforilazione ossidativa, I mitocondri nella termogenesi, nella sintesi degli steroidi e nell’apoptosi. Catabolismo degli acidi grassi: Digestione, mobilizzazione e trasporto degli acidi grassi. Ossidazione degli acidi grassi. I corpi chetonici. Biosintesi dei lipidi: Biosintesi degli acidi grassi. Biosintesi dei triacilgliceroli. 3 Biosintesi dei fosfolipidi di membrana. Colesterolo, steroidi e isoprenoidi: biosintesi, regolazione e trasporto Ossidazione degli amminoacidi e produzione dell’urea: Destino metabolico dei gruppi amminici. Escrezione dell’azoto e ciclo dell’urea. Vie di degradazione degli amminoacidi. Biosintesi degli amminoacidi, dei nucleotidi e delle molecole correlate FOTOSINTESI: LA CATTURA DELL’ENERGIA LUMINOSA: L’assorbimento della luce e fotofosforilazione, L’evento fotochimico centrale: il flusso di elettroni indotto dalla luce. Sintesi di ATP accoppiata alla fotofosforilazione. Biosintesi dei carboidrati nelle piante e nei batteri Principi di regolazione metabolica: Regolazione delle vie metaboliche. Analisi del controllo metabolico. Regolazione ormonale e integrazione del metabolismo nei mammiferi
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO: Laboratorio di Metodologie biochimiche e proteomiche
Codice MS0444
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDANZI GIANLUCA
Docenti Baldanzi Gianluca
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo A
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente acquisirà la conoscenza delle principali metodologie biochimiche con particolare enfasi allo studio delle proteine e alla lettura critica della letteratura. Le esercitazione consentono di muoversi fruttuosamente in laboratorio anche in vista dell'elaborato finale.
Contenuti Significato della misura in ambito biologico. Tecniche di preparazione del campione. Principi di spettrofotometria. Radioisotopi in laboratorio biomedico. Principi alla base della cromatografia. Principi alla base dell'elettroforesi. Tecniche per la caratterizzazione di proteine. Applicazioni degli anticorpi nelle biotecnologie. Utilizzo di enzimi in diagnostica ed in ricerca. Saggi di binding ed associazione.
Testi di riferimento PRINCIPI DI METODOLOGIA BIOCHIMICA di C. De Marco, C. Cini – Ed. Piccin METODOLOGIE DI BASE PER LE SCIENZE BIOMOLECOLARI di REED Rob , HOLMES David , WEYERS Jonathan , JONES Allan - 2002 Zanichelli Editore METODOLOGIE DI BASE PER LA BIOCHIMICA E LA BIOTECNOLOGIA di NINFA Alexander J , BALLOU David P - 2000 Zanichelli Editore
Obiettivi formativi Le lezioni teoriche forniscono allo studente una panoramica delle tecniche biochimiche moderne e delle loro applicazioni com particolare riguardo allo studio delle proteine. Allo stesso tempo il modulo teorico vuole fornire allo studente gli strumenti per una lettura critica della letteratura. Le esercitazioni mirano a far acquisire le capacità pratiche richieste per l’utilizzo delle tecniche biochimiche di base e per un proficuo internato di tesi.
Prerequisiti Nozioni di Fisica (proprietà delle radiazioni elettromagnetiche e radioattività). Nozioni chimiche di base (peso molare, concentrazione, molarità, pH). Nozioni di statistica ed analisi dati (media, deviazione standard, regressione lineare). Conoscenze delle norme per la sicurezza in laboratorio (significato delle frasi di rischio, rischi chimici e biologici, dispositivi di protezione). Tecniche base dei laboratori chimici: vetreria e suo utilizzo, plasticheria e suo utilizzo, bilance e loro utilizzo, pH metri. Misura di volumi, misura di piccoli volumi con pipette Gilson. Come preparare soluzioni a concentrazione e pH noti nella teoria e nella pratica. Conoscenza della natura dei principali composti biologici (aminoacidi e proteine, nucleotidi ed acidi nucleici, lipidi, zuccheri semplici e complessi). Concetti di base di enzimologia e termodinamica.
Metodi didattici Lezioni frontali di teoria ed esercitazioni pratiche in laboratorio.
Altre informazioni .
Modalità di verifica dell'apprendimento Al termine delle esercitazioni lo studente presenterà un quaderno di laboratorio che insieme al rendimento in laboratorio costituirà la base per la successiva valutazione. Si ricorda che la frequenza dei laboratori didattici è obbligatoria. Il corso integrato prevede un esame unico costituito da uno scritto ed un orale. Lo scritto riguarderà 1) le basi di chimica e biochimica utili alla comprensione del corso: - formula dei più comuni composti organici di interesse biologico (aminoacidi, zuccheri, lipidi, acidi nucleici) - metodiche di preparazione delle soluzioni e relativi calcoli stechiometrici - Trattazione matematica ed esercizi inerenti: • equilibri chimici • ossidoriduzioni e trasporto degli elettroni • interazioni ligando recettore • pH e tamponi • catalisi enzimatica 2) Gli argomenti trattati durante la parte di teoria del modulo di Laboratorio di Tecnologie Biochimiche. Il superamento dello scritto è indispensabile per l’accesso all’orale. La prova orale verterà sugli argomenti trattati nel modulo di Biochimica Funzionale.
Programma esteso Significato della misura in ambito biologico: specificità, accuratezza, precisione e riproducibilità. Tecniche di preparazione del campione per analisi biochimiche (omogenizzazione, lisi con detergenti). Estrazione con solventi e precipitazione selettiva, loro applicazione al frazionamento dei composti biologici (estrazione di lipidi, salting out di proteine ed acidi nucleici). Teoria della centrifugazione e tecniche di centrifugazione preparativa per il frazionamento di composti biologici. Utilizzo delle centrifughe e forza centrifuga. Principi di spettrofotometria. Saranno trattate le basi teoriche e gli aspetti pratici delle tecniche spettroscopiche (assorbimento, fluorescenza, polarimetria) ed esempi del loro utilizzo per la quantificazione di analiti biologici. Caratteristiche di uno spettrofotometo ed un fluorimetro, loro utilizzo. Radioisotopi in laboratorio: caratteristiche dei radioisotopi di uso più comune, loro utilizzi in biochimica e strumentazione utilizzata per la loro quantificazione. Principi alla base della cromatografia, principali tecniche cromatogafiche (affinià, gel filtrazione, scambio ionico e fase inversa) e relative matrici. Utilizzo della cromatografia per la separazione di miscele complesse di proteine e di lipidi in base alle proprietà chimiche e fisiche. Strumentazione utilizzata (cromatografie su colonna, su strato sottile, HPLC, ecc). Rivelatori ed analisi risultati (coefficienti di ritenzione, analisi qualitative e quantitative). Principi alla base dell'elettroforesi con particolare attenzione al frazionamento e caratterizzazione delle proteine. IEF, SDS-PAGE, 2D-PAGE, elettroforesi capillare. Sistemi di rilevazione più comuni: coloranti e western blotting. Caratterizzazione di proteine: digestione, sequenziamento di Edman, utilizzo della spettrometria di massa per la caratterizzazione delle proteine, proteomica qualitativa e quantitativa con particolare attenzione alle tecniche di spettrometria di massa. Applicazioni degli anticorpi nelle biotecnologie, saggi immunologici competitivi e non competitivi, RIA, ELISA, immunofluorescenza, western blotting, immunodiffusione e tecniche correlate. Utilizzo di enzimi in diagnostica ed in ricerca. Caratterizzazione della cinetica enzimatica e studio degli inibitori. Utilizzo di enzimi in diagnostica clinica, assay cinetici ed end-point applicati alla ricerca ed alla diagnostica. Analisi di parametri cinetici di un enzima. Saggi di binding ed associazione, analisi dell’equilibrio recettore-ligando. Metodiche per lo studio delle interazioni molecolari, saggi classici con molecole marcate, metodiche spettrometriche avanzate: Fret, Bret, fluorescenza a tempo risolto.
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Insegnamento BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO: Laboratorio di Metodologie biochimiche e proteomiche
Codice MS0444
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BERTONI Alessandra
Docenti Bertoni Alessandra
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo B
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente acquisirà la conoscenza delle principali metodologie biochimiche con particolare enfasi allo studio delle proteine e alla lettura critica della letteratura. Le esercitazione consentono di muoversi fruttuosamente in laboratorio anche in vista dell'elaborato finale.
Contenuti Significato della misura in ambito biologico. Tecniche di preparazione del campione. Principi di spettrofotometria. Radioisotopi in laboratorio biomedico. Principi alla base della cromatografia. Principi alla base dell'elettroforesi. Tecniche per la caratterizzazione di proteine. Applicazioni degli anticorpi nelle biotecnologie. Utilizzo di enzimi in diagnostica ed in ricerca. Saggi di binding ed associazione.
Testi di riferimento PRINCIPI DI METODOLOGIA BIOCHIMICA di C. De Marco, C. Cini – Ed. Piccin METODOLOGIE DI BASE PER LE SCIENZE BIOMOLECOLARI di REED Rob , HOLMES David , WEYERS Jonathan , JONES Allan - 2002 Zanichelli Editore METODOLOGIE DI BASE PER LA BIOCHIMICA E LA BIOTECNOLOGIA di NINFA Alexander J , BALLOU David P - 2000 Zanichelli Editore
Obiettivi formativi Le lezioni teoriche forniscono allo studente una panoramica delle tecniche biochimiche moderne e delle loro applicazioni com particolare riguardo allo studio delle proteine. Allo stesso tempo il modulo teorico vuole fornire allo studente gli strumenti per una lettura critica della letteratura. Le esercitazioni mirano a far acquisire le capacità pratiche richieste per l’utilizzo delle tecniche biochimiche di base e per un proficuo internato di tesi.
Prerequisiti Nozioni di Fisica (proprietà delle radiazioni elettromagnetiche e radioattività). Nozioni chimiche di base (peso molare, concentrazione, molarità, pH). Nozioni di statistica ed analisi dati (media, deviazione standard, regressione lineare). Conoscenze delle norme per la sicurezza in laboratorio (significato delle frasi di rischio, rischi chimici e biologici, dispositivi di protezione). Tecniche base dei laboratori chimici: vetreria e suo utilizzo, plasticheria e suo utilizzo, bilance e loro utilizzo, pH metri. Misura di volumi, misura di piccoli volumi con pipette Gilson. Come preparare soluzioni a concentrazione e pH noti nella teoria e nella pratica. Conoscenza della natura dei principali composti biologici (aminoacidi e proteine, nucleotidi ed acidi nucleici, lipidi, zuccheri semplici e complessi). Concetti di base di enzimologia e termodinamica.
Metodi didattici Lezioni frontali di teoria ed esercitazioni pratiche in laboratorio.
Altre informazioni .
Modalità di verifica dell'apprendimento Al termine delle esercitazioni lo studente presenterà un quaderno di laboratorio che insieme al rendimento in laboratorio costituirà la base per la successiva valutazione. Si ricorda che la frequenza dei laboratori didattici è obbligatoria. Il corso integrato prevede un esame unico costituito da uno scritto ed un orale. Lo scritto riguarderà 1) le basi di chimica e biochimica utili alla comprensione del corso: - formula dei più comuni composti organici di interesse biologico (aminoacidi, zuccheri, lipidi, acidi nucleici) - metodiche di preparazione delle soluzioni e relativi calcoli stechiometrici - Trattazione matematica ed esercizi inerenti: • equilibri chimici • ossidoriduzioni e trasporto degli elettroni • interazioni ligando recettore • pH e tamponi • catalisi enzimatica 2) Gli argomenti trattati durante la parte di teoria del modulo di Laboratorio di Tecnologie Biochimiche. Il superamento dello scritto è indispensabile per l’accesso all’orale. La prova orale verterà sugli argomenti trattati nel modulo di Biochimica Funzionale.
Programma esteso Al termine delle esercitazioni lo studente presenterà un quaderno di laboratorio che insieme al rendimento in laboratorio costituirà la base per la successiva valutazione. Si ricorda che la frequenza dei laboratori didattici è obbligatoria. Il corso integrato prevede un esame unico costituito da uno scritto ed un orale. Lo scritto riguarderà 1) le basi di chimica e biochimica utili alla comprensione del corso: - formula dei più comuni composti organici di interesse biologico (aminoacidi, zuccheri, lipidi, acidi nucleici) - metodiche di preparazione delle soluzioni e relativi calcoli stechiometrici - Trattazione matematica ed esercizi inerenti: • equilibri chimici • ossidoriduzioni e trasporto degli elettroni • interazioni ligando recettore • pH e tamponi • catalisi enzimatica 2) Gli argomenti trattati durante la parte di teoria del modulo di Laboratorio di Tecnologie Biochimiche. Il superamento dello scritto è indispensabile per l’accesso all’orale. La prova orale verterà sugli argomenti trattati nel modulo di Biochimica Funzionale.
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Insegnamento BIOLOGIA MOLECOLARE
Codice BT022
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SANTORO Claudio Ventura
Docenti Pelicci Giuliana, Cora' Davide, Santoro Claudio Ventura, Corazzari Marco
CFU 11
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE, BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Vedi quelli di ogni modulo
Contenuti QUELLI PREVISTI DAI SINGOLI MODULI
Testi di riferimento VEDI SCHEDE DEI SINGOLI MODULI
Obiettivi formativi VEDI SCHEDE DEI SINGOLI MODULI
Prerequisiti COME SOPRA
Metodi didattici COME SOPRA
Altre informazioni NULLA
Modalità di verifica dell'apprendimento ESAME UNICO COME PREVISTO DA OGNI MODULO
Programma esteso VEDI QUELLI DI OGNI MODULO
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
BT071BIOLOGIA MOLECOLARE BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE Pelicci Giuliana, Cora' Davide
BT023LABORATORIO DI TECNOLOGIE RICOMBINANTI BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA Santoro Claudio Ventura, Corazzari Marco
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Insegnamento BIOLOGIA MOLECOLARE
Codice BT071
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SANTORO Claudio Ventura
Docenti Pelicci Giuliana, Cora' Davide, Santoro Claudio Ventura
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento BIOLOGIA MOLECOLARE: LABORATORIO DI TECNOLOGIE RICOMBINANTI
Codice BT023
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SANTORO Claudio Ventura
Docenti Santoro Claudio Ventura, Corazzari Marco
CFU 5
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 73
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento BIOLOGIA MOLECOLARE: LABORATORIO DI TECNOLOGIE RICOMBINANTI
Codice BT023
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SANTORO Claudio Ventura
Docenti Santoro Claudio Ventura
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo A
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Per raggiungere il livello minimo di sufficienza, lo studente deve: - conoscere meccanismi di base coinvolti nella regolazione dell'espressione genica; - saper disegnare un vettore di espressione ; - saper identificare e reperire i dati e le informazioni necessarie per l’espressione di una proteina; - saper esprimersi, in forma sia orale sia scritta; - essere in grado di leggere, comprendere e commentare un protocollo sperimentale; Per raggiungere un livello avanzato, lo studente deve: - saper integrare le conoscenze di base per disegnare un vettore; - saper proporre come intervenire su uno o più meccanismi cellulari al fine di modificare specifiche funzioni cellulari.
Contenuti principi teorici e alcuni aspetti pratici delle principali tecniche del DNA ricombinante
Testi di riferimento Jeremy Dale, et al. Dai Geni ai Genomi ed EDISES terza edizione James D. Watson et al. DNA ricombinante Ed. Zanichelli seconda edizione
Obiettivi formativi Fornire le basi teoriche e pratiche delle metodiche e tecnologie utilizzate nello studio ed analisi dell’espressione genica. Particolare enfasi sarà rivolta alle tecniche del DNA ricombinante utilizzate per clonare, esprimere ed analizzare prodotti genici di interesse biomedico ed applicativo. A supporto di queste,il modulo prevede la obbligatoria frequenza di un laboratorio didattico.
Prerequisiti Lo studente deve conoscere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano la replicazione, la crescita cellulare e il programma di espressione genica sia in organismi procarioti che eucarioti.
Metodi didattici lezioni e laboratorio
Altre informazioni disponibili su DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta a domande aperte e verifica orale delle conoscenze e competenze acquisite.
Programma esteso Caratteristiche generali dei vettori di clonaggio. Vettori di clonaggio ed espressione di proteine ricombinanti. Conoscenza delle principali strategie di manipolazione genica. Conoscenza delle principali strategie di costruzione e mantenimento di organismi geneticamente modificati. Conoscenza delle tecnologie applicate alla diagnosi genetica. Strategie di clonaggio e di analisi di genoteche. PCR. Mutagenesi mirata. Espressione di proteine ricombinanti in E.coli. Metodi di trasformazione genica. Espressione di proteine ricombinanti in cellule eucariote. Espressione di transgeni in animali modello. DNA arrays, Gene-chips. PTT, SNP. Proteomica. Strategie genetiche per il miglioramento fenotipico di organismi di interesse socioeconomico.
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Insegnamento BIOLOGIA MOLECOLARE: LABORATORIO DI TECNOLOGIE RICOMBINANTI
Codice BT023
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CORAZZARI MARCO
Docenti Corazzari Marco
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo B
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione delle basi teoriche e pratiche delle metodiche e tecnologie utilizzate nello studio ed analisi dell’espressione genica, delle principali tecniche utilizzate per clonare, esprimere ed analizzare prodotti genici di interesse biomedico ed applicativo. Acquisita familiarità con strumentazione e metodiche di lavoro di un laboratorio di ricerca/analisi.
Contenuti principi teorici e alcuni aspetti pratici delle principali tecniche del DNA ricombinante
Testi di riferimento - Jeremy Dale, et al. "Dai Geni ai Genomi" - EDISES (terza edizione) - James D. Watson et al. "DNA Ricombinante" - Zanichelli (seconda edizione) - Terry A. Brown "Biotecnologie Molecolari" - Zanichelli (seconde edizione)
Obiettivi formativi Fornire le basi teoriche e pratiche delle metodiche e tecnologie utilizzate nello studio ed analisi dell’espressione genica. Particolare enfasi sarà rivolta alle tecniche del DNA ricombinante utilizzate per clonare, esprimere ed analizzare prodotti genici di interesse biomedico ed applicativo. A supporto di queste, il modulo prevede la obbligatoria frequenza di un laboratorio didattico.
Prerequisiti Lo studente deve conoscere la biologia cellulare e la genetica di base e, in particolare, i meccanismi molecolari e cellulari che regolano la replicazione, la crescita cellulare e il programma di espressione genica sia in organismi procarioti che eucarioti.
Metodi didattici lezioni frontali e laboratorio
Altre informazioni disponibili su DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento prova scritta (domande a risposta multipla)
Programma esteso Concetto di clonaggio. Conoscenza delle principali strategie di manipolazione genica. Caratteristiche principali dei vettori di clonaggio. Espressione di proteine ricombinanti. Conoscenza delle principali strategie di costruzione e mantenimento di organismi geneticamente modificati. Conoscenza delle tecnologie applicate alla diagnosi genetica. Strategie di clonaggio e di analisi di genoteche. PCR: principi e utilizzo . Mutagenesi mirata. Espressione di proteine ricombinanti in E.coli. Metodi di trasformazione genica. Espressione di proteine ricombinanti in cellule eucariote. Espressione di transgeni in animali modello. DNA arrays, Gene-chips. PTT, SNP. Proteomica. Strategie genetiche per il miglioramento fenotipico di organismi di interesse socioeconomico. Animal & Plant Pharming.
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Insegnamento BIOLOGIA MOLECOLARE
Codice BT071
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PELICCI Giuliana
Docenti Pelicci Giuliana
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo A
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente deve conoscere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano la replicazione, la crescita cellulare e il programma di espressione genica in organismi eucarioti con alcuni parallelismi negli organismi procarioti.
Contenuti - Introduzione alla biologia molecolare - Basi molecolari dell’epigenetica: struttura e regolazione della cromatina - Regolazione della trascrizione - La maturazione dell’RNA e il controllo post-trascrizionale - I microRNA e Short-interferingRNA - Sistemi di Riparazione del DNA - Replicazione del DNA - Regolazione del Ciclo Cellulare - Risposta cellulare allo stress - Apoptosi - Manipolazioni genetiche nel topo
Testi di riferimento Alberts et al. “Biologia Molecolare della Cellula” VI ed. Zanichelli Watson et al. "Biologia Molecolare del gene" VII ed. Zanichelli Lodish et al. “Biologia molecolare della cellula”, IV ed. Zanichelli Lewin “Il gene X”, ed. Zanichelli B. Lewin et al.: Il Gene 2°ed compatta (Zanichelli, 2011) Amaldi et al. “Biologia Molecolare”, seconda edizione (Ambrosiana) Michael M Cox Biologia Molecolare (Zanichelli)
Obiettivi formativi Fornire le conoscenze di base della biologia molecolare principalmente negli organismi eucarioti , con particolare riferimento al settore bio-medico, le loro prospettive di ricerca e la comprensione dei principali processi cellulari.
Prerequisiti Lo studente deve conoscere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano la replicazione, la crescita cellulare e il programma di espressione genica in organismi eucarioti con alcuni parallelismi negli organismi procarioti.
Metodi didattici Dispense, materiale didattico, presentazioni in PowerPoint delle lezioni ed articoli forniti dal docente
Altre informazioni Nulla
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta a domande a risposta multipla e aperte.
Programma esteso Programma - Introduzione alla biologia molecolare: la nascita della Biologia Molecolare, dalla scoperta del DNA alla dimostrazione del suo ruolo come materiale genetico. Struttura chimica e fisica del DNA. Le basi genomiche della complessità: il ruolo del controllo dell’espressione genica, cenni di genomica comparata. Geni omologhi, paraloghi, ortologhi. Famiglie geniche (globine, tubulina); gene ancestrale e duplicazione genica. Basi molecolari dell’epigenetica: struttura e regolazione della cromatina - struttura dei nucleosomi e organizzazione della cromatina - Gli istoni e le loro modificazioni (acetilazione, metilazione). - Meccanismi del rimodellamento istonico e delle modificazioni della cromatina e loro ruolo nella regolazione dell’espressione genica. Bromodomini e cromodomini. Ruolo e esempi di enzimi modificatori istonici: istone acetil transferasi (HAT), istone deacetilasi. Complessi di rimodellamento istonico. - Ruolo e meccanismi degli elementi isolatori. - Metilazione del DNA: significato biologico, DNA metil-transfrasi, meccanismi mediante cui la metilazione del DNA regola l’espressione genica. Regolazione della trascrizione - cenni sulle differenze tra la trascrizione dei procarioti e degli eucarioti - Trascrizione e regolazione negli eucarioti: RNA polimerasi II, struttura del promotore, fattori basali di Pol II e formazione del complesso di inizio. Ruolo del Mediatore. - Meccanismi di riconoscimento dei siti di avvio della trascrizione: TATA box e formazione dei complessi di avvio della trascrizione. - Ruolo delle sequenze regolatrici della trascrizione e i fattori che regolano la trascrizione (fattori di trascrizione e loro organizzazione modulare e dimerica). - Ruolo delle interazioni fra i fattori di trascrizione e i complessi di rimodellamento della cromatina e di modificazione degli istoni nella regolazione della trascrizione. Esempi. - Meccanismi di repressione della trascrizione - Diverse strategie di regolazione della funzione degli attivatori della trascrizione. Esempi (NF-kB) - Le principali quattro classi strutturali dei fattori di trascrizione: elica-ansa-elica (omeogeni), elica-giroelica (Myc/MAx/Mad), Cerniera di leucine (Jun. Fos, AP1), dita di zinco (recettori ormoni steroidei). Per ciascuna classe: elementi strutturali e meccanismi di interazione con il DNA, regolazione della funzione, cenni sulla funzione e sui geni regolati. La maturazione dell’RNA e il controllo post-trascrizionale - Significato di del capping e della poliadenilazione dei trascritti. Cenni sui meccanismi di capping, poliadenilazione e terminazione del mRNA. - Generalità sulla natura discontinua dei geni e significato dello splicing. - Lo spliceosoma e i meccanismi molecolari dello splicing. Lo splicing alternativo - Regolazione del riconoscimento dei siti di splicing: le sequenze ESE/ISE e ESS/ISS. Le proteine SR (contenenti i domini RRS) e le proteine hRNPs nella regolazione dello splicing. - Esempi di patologie causate da mutazioni che deregolano lo splicing. - Meccanismi di editing del mRNA. - Cenni sulla regolazione del trasporto e della localizzazione deglimRNA. - Regolazione della stabilità degli RNA (Esempio delle seq. IRE nella regolazione della stabilità e traduzione degli mRNA per il recettore della Transferrina e della Ferritina). - I micro-RNA: struttura genica, trascrizione e maturazione, ruolo delle proteine Dicer e del complesso RISC, diversi meccanismi di regolazione dell’espressione genica (trascrizione, stabilità mRNA e traduzione). Natura combinatoriale delle interazioni fra micro-RNA e geni target. Esempi. - Impatto della scoperta dei microRNA nello studio della funzione dei geni, nei tumori e prospettive cliniche. - Short-interferingRNAs; utilizzo nella ricerca di base e nella clinica. Sistemi di Riparazione del DNA - danni al DNA (mutazioni del DNA) e riparazione per escissione delle basi, riparazione per escissione di nucleotidi, riparazione di errori replicativi, riparazione di rotture su entrambi i filamenti. Replicazione del DNA - meccanismo di replicazione negli eucarioti; Telomeri e problema della replicazione nei telomeri; meccanismo che controlla la replicazione nel ciclo cellulare; Regolazione del Ciclo Cellulare - Principi generali del controllo del ciclo cellulare. - Ruolo dei complessi ciclina/Cdk nella progressione del ciclo cellulare. - Meccanismi molecolari della regolazione delle Cdk: interazione con cicline, fosforilazioni attivatorie e inibitorie, interazione con proteine inibitrici (p21, p16, p27 ecc.). Meccanismi di regolazione delle cicline: trascrizione, ubiquitinazione/degradazione. - Ruolo dei diversi complessi ciclina/cdk nella progressione delle diverse fasi del ciclo e concetto del “checkpoint”. - Regolazione dei complessi ciclina/Cdk in fase G1 e S: ruolo dell’attivazione di Jun/Fos e Myc e dei principali geni target di Myc; regolazione di E2F1 da Ciclina D/Cdk4, Rb e ciclinaE/Cdk2; regolazione del ciclo cellulare dai soppressori tumorali della famiglia p21, p16, p27 ecc. e loro regolazione da p53. Risposta cellulare allo stress - La risposta al danno al DNA e i complessi sensori, trasduttori eeffettori: ruolo di Atm, ChK1/2, Cdc25 e p53 nella cascata di trasduzione del segnale attivata dal danno al DNA. - p53: struttura, regolazione (da Mdm2, da Arf e da fosforilazione via Atm/Chk)e funzione nella risposta al danno al DNA, nella senescenza cellulare e nella risposta all’ipossia. Ruolo e meccanismi mediante cui p53 promuove arresto del ciclo cellulare e apoptosi. Significato delle mutazione di p53 nei tumori. - Trasformazione cellulare, concetti generali di oncogenesi. Oncogeni e proto-oncogeni, definizione e funzione. Meccanismi di attivazione degli oncogeni (gain of function). Alcuni esempi di oncogeni (recettori tirosino-chinasici, tirosine chinasi citoplasmatiche,src,bcr-abl,RAS). Soppressori tumorali (loss of function); perdita di eterozigosita'. Definizione di caretaker and gatekeeper. Rb; inibitori del ciclo cellulare; p53. - Significato generale dell’apoptosi nell’omeostasi cellulare. - Via estrinseca dell’attivazione dell’apoptosi: recettori pro-apoptotici, il death domain (DD) e il death effector domain (DED) e la trasduzione del segnale apoptotico fino all’attivazione delle caspasi regolatorie (caspasi 8). - Meccanismo di attivazione delle caspasi effettorie (caspasi 3) e ruolo dei loro substrati nel determinare l’apoptosi (cambiamento di forma, frammentazione del DNA, esternalizzazione della fosfofatidilserina) e il riconoscimento da cellule con attività fagocitica. - Via intrinseca dell’attivazione dell’apoptosi: ruolo centrale della regolazione della permeabilità della membrana mitocondriale esterna nel determinare il rilascio di citocromo C, Smac/Diablo e altre proteine che regolano l’apoptosi. Meccanismo di attivazione delle caspasi 9 da parte del citocromo c. Ruolo delle proteine IAP (inibitori di caspasi) nella regolazione dell’apoptosi. - I diversi meccanismi di regolazione delle 3principali famiglie di caspasi (caspasi 8, 9 e 3) - Formazione del poro della membrana mitocondriale esterna: le proteine Bcl2 pro-apoptotiche, le proteine Bcl2 anti-apoptotiche e le proteine BH3-only. Significato funzionale dei domini BH1, BH2e BH3. - Necrosi: caratteristiche distintive dall’apoptosi Manipolazioni genetiche nel topo - Transgenesi standard, gene targeting, sistemi Cre-Lox(sistemi costitutivi e inducibili). Esempi di topi transgenici o knock-outgenerati per lo studio di patologie (malattia di Alzheimer, topo p53-/-)
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Insegnamento BIOLOGIA MOLECOLARE
Codice BT071
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CORA' Davide
Docenti Cora' Davide
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo B
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente deve conoscere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano la replicazione, la crescita cellulare e il programma di espressione genica in organismi eucarioti con alcuni parallelismi negli organismi procarioti.
Contenuti - Introduzione alla biologia molecolare - Basi molecolari dell’epigenetica: struttura e regolazione della cromatina - Regolazione della trascrizione - La maturazione dell’RNA e il controllo post-trascrizionale - I microRNA e Short-interferingRNA - Sistemi di Riparazione del DNA - Replicazione del DNA - Regolazione del Ciclo Cellulare - Risposta cellulare allo stress - Apoptosi - Manipolazioni genetiche nel topo
Testi di riferimento Alberts et al. “Biologia Molecolare della Cellula” VI ed. Zanichelli Watson et al. "Biologia Molecolare del gene" VII ed. Zanichelli Lodish et al. “Biologia molecolare della cellula”, IV ed. Zanichelli Lewin “Il gene X”, ed. Zanichelli B. Lewin et al.: Il Gene 2°ed compatta (Zanichelli, 2011) Amaldi et al. “Biologia Molecolare”, seconda edizione (Ambrosiana) Michael M Cox Biologia Molecolare (Zanichelli)
Obiettivi formativi Fornire le conoscenze di base della biologia molecolare principalmente negli organismi eucarioti , con particolare riferimento al settore bio-medico, le loro prospettive di ricerca e la comprensione dei principali processi cellulari.
Metodi didattici Dispense, materiale didattico, presentazioni in PowerPoint delle lezioni ed articoli forniti dal docente
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta a domande a risposta multipla e aperte.
Programma esteso Programma - Introduzione alla biologia molecolare: la nascita della Biologia Molecolare, dalla scoperta del DNA alla dimostrazione del suo ruolo come materiale genetico. Struttura chimica e fisica del DNA. Le basi genomiche della complessità: il ruolo del controllo dell’espressione genica, cenni di genomica comparata. Geni omologhi, paraloghi, ortologhi. Famiglie geniche (globine, tubulina); gene ancestrale e duplicazione genica. Basi molecolari dell’epigenetica: struttura e regolazione della cromatina - struttura dei nucleosomi e organizzazione della cromatina - Gli istoni e le loro modificazioni (acetilazione, metilazione). - Meccanismi del rimodellamento istonico e delle modificazioni della cromatina e loro ruolo nella regolazione dell’espressione genica. Bromodomini e cromodomini. Ruolo e esempi di enzimi modificatori istonici: istone acetil transferasi (HAT), istone deacetilasi. Complessi di rimodellamento istonico. - Ruolo e meccanismi degli elementi isolatori. - Metilazione del DNA: significato biologico, DNA metil-transfrasi, meccanismi mediante cui la metilazione del DNA regola l’espressione genica. Regolazione della trascrizione - cenni sulle differenze tra la trascrizione dei procarioti e degli eucarioti - Trascrizione e regolazione negli eucarioti: RNA polimerasi II, struttura del promotore, fattori basali di Pol II e formazione del complesso di inizio. Ruolo del Mediatore. - Meccanismi di riconoscimento dei siti di avvio della trascrizione: TATA box e formazione dei complessi di avvio della trascrizione. - Ruolo delle sequenze regolatrici della trascrizione e i fattori che regolano la trascrizione (fattori di trascrizione e loro organizzazione modulare e dimerica). - Ruolo delle interazioni fra i fattori di trascrizione e i complessi di rimodellamento della cromatina e di modificazione degli istoni nella regolazione della trascrizione. Esempi. - Meccanismi di repressione della trascrizione - Diverse strategie di regolazione della funzione degli attivatori della trascrizione. Esempi (NF-kB) - Le principali quattro classi strutturali dei fattori di trascrizione: elica-ansa-elica (omeogeni), elica-giroelica (Myc/MAx/Mad), Cerniera di leucine (Jun. Fos, AP1), dita di zinco (recettori ormoni steroidei). Per ciascuna classe: elementi strutturali e meccanismi di interazione con il DNA, regolazione della funzione, cenni sulla funzione e sui geni regolati. La maturazione dell’RNA e il controllo post-trascrizionale - Significato di del capping e della poliadenilazione dei trascritti. Cenni sui meccanismi di capping, poliadenilazione e terminazione del mRNA. - Generalità sulla natura discontinua dei geni e significato dello splicing. - Lo spliceosoma e i meccanismi molecolari dello splicing. Lo splicing alternativo - Regolazione del riconoscimento dei siti di splicing: le sequenze ESE/ISE e ESS/ISS. Le proteine SR (contenenti i domini RRS) e le proteine hRNPs nella regolazione dello splicing. - Esempi di patologie causate da mutazioni che deregolano lo splicing. - Meccanismi di editing del mRNA. - Cenni sulla regolazione del trasporto e della localizzazione deglimRNA. - Regolazione della stabilità degli RNA (Esempio delle seq. IRE nella regolazione della stabilità e traduzione degli mRNA per il recettore della Transferrina e della Ferritina). - I micro-RNA: struttura genica, trascrizione e maturazione, ruolo delle proteine Dicer e del complesso RISC, diversi meccanismi di regolazione dell’espressione genica (trascrizione, stabilità mRNA e traduzione). Natura combinatoriale delle interazioni fra micro-RNA e geni target. Esempi. - Impatto della scoperta dei microRNA nello studio della funzione dei geni, nei tumori e prospettive cliniche. - Short-interferingRNAs; utilizzo nella ricerca di base e nella clinica. Sistemi di Riparazione del DNA - danni al DNA (mutazioni del DNA) e riparazione per escissione delle basi, riparazione per escissione di nucleotidi, riparazione di errori replicativi, riparazione di rotture su entrambi i filamenti. Replicazione del DNA - meccanismo di replicazione negli eucarioti; Telomeri e problema della replicazione nei telomeri; meccanismo che controlla la replicazione nel ciclo cellulare; Regolazione del Ciclo Cellulare - Principi generali del controllo del ciclo cellulare. - Ruolo dei complessi ciclina/Cdk nella progressione del ciclo cellulare. - Meccanismi molecolari della regolazione delle Cdk: interazione con cicline, fosforilazioni attivatorie e inibitorie, interazione con proteine inibitrici (p21, p16, p27 ecc.). Meccanismi di regolazione delle cicline: trascrizione, ubiquitinazione/degradazione. - Ruolo dei diversi complessi ciclina/cdk nella progressione delle diverse fasi del ciclo e concetto del “checkpoint”. - Regolazione dei complessi ciclina/Cdk in fase G1 e S: ruolo dell’attivazione di Jun/Fos e Myc e dei principali geni target di Myc; regolazione di E2F1 da Ciclina D/Cdk4, Rb e ciclinaE/Cdk2; regolazione del ciclo cellulare dai soppressori tumorali della famiglia p21, p16, p27 ecc. e loro regolazione da p53. Risposta cellulare allo stress - La risposta al danno al DNA e i complessi sensori, trasduttori eeffettori: ruolo di Atm, ChK1/2, Cdc25 e p53 nella cascata di trasduzione del segnale attivata dal danno al DNA. - p53: struttura, regolazione (da Mdm2, da Arf e da fosforilazione via Atm/Chk)e funzione nella risposta al danno al DNA, nella senescenza cellulare e nella risposta all’ipossia. Ruolo e meccanismi mediante cui p53 promuove arresto del ciclo cellulare e apoptosi. Significato delle mutazione di p53 nei tumori. - Trasformazione cellulare, concetti generali di oncogenesi. Oncogeni e proto-oncogeni, definizione e funzione. Meccanismi di attivazione degli oncogeni (gain of function). Alcuni esempi di oncogeni (recettori tirosino-chinasici, tirosine chinasi citoplasmatiche,src,bcr-abl,RAS). Soppressori tumorali (loss of function); perdita di eterozigosita'. Definizione di caretaker and gatekeeper. Rb; inibitori del ciclo cellulare; p53. - Significato generale dell’apoptosi nell’omeostasi cellulare. - Via estrinseca dell’attivazione dell’apoptosi: recettori pro-apoptotici, il death domain (DD) e il death effector domain (DED) e la trasduzione del segnale apoptotico fino all’attivazione delle caspasi regolatorie (caspasi 8). - Meccanismo di attivazione delle caspasi effettorie (caspasi 3) e ruolo dei loro substrati nel determinare l’apoptosi (cambiamento di forma, frammentazione del DNA, esternalizzazione della fosfofatidilserina) e il riconoscimento da cellule con attività fagocitica. - Via intrinseca dell’attivazione dell’apoptosi: ruolo centrale della regolazione della permeabilità della membrana mitocondriale esterna nel determinare il rilascio di citocromo C, Smac/Diablo e altre proteine che regolano l’apoptosi. Meccanismo di attivazione delle caspasi 9 da parte del citocromo c. Ruolo delle proteine IAP (inibitori di caspasi) nella regolazione dell’apoptosi. - I diversi meccanismi di regolazione delle 3principali famiglie di caspasi (caspasi 8, 9 e 3) - Formazione del poro della membrana mitocondriale esterna: le proteine Bcl2 pro-apoptotiche, le proteine Bcl2 anti-apoptotiche e le proteine BH3-only. Significato funzionale dei domini BH1, BH2e BH3. - Necrosi: caratteristiche distintive dall’apoptosi Manipolazioni genetiche nel topo - Transgenesi standard, gene targeting, sistemi Cre-Lox(sistemi costitutivi e inducibili). Esempi di topi transgenici o knock-outgenerati per lo studio di patologie (malattia di Alzheimer, topo p53-/-)
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Insegnamento Genetica Umana e Laboratorio
Codice MS0443
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Giordano Mara, Persichetti Francesca, Corrado Lucia, Barizzone Nadia
CFU 6
Ore di lezione 50
Ore di studio individuale 98
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/03 - GENETICA MEDICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento Genetica Umana e Laboratorio
Codice MS0443
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIORDANO Mara
Docenti Giordano Mara, Persichetti Francesca
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/03 - GENETICA MEDICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo A
Tipo di valutazione V
Contenuti Struttura e evoluzione del genoma umano. -Divisione cellulare: mitosi e meiosi. -Correlazione genotipo-fenotipo (esempio: gruppo sanguigno ABO; anemia falciforme). -Principi della genetica mendeliana. - Eccezioni alle leggi di Mendel. -Criteri di classificazione dei cromosomi e aberrazioni cromosomiche -Genetica di popolazione. -Trasmissione caratteri indipendenti e concatenati. Analisi di Linkage. -Caratteri multifattoriali quantitativi e semiquantitativi. -Metodi di genetica molecolare -Analisi di banche dati genomiche
Testi di riferimento Eredità, Principi e problematiche della genetica umana, M.R. Cummings, Edizioni EdiSES, II edizione (2009) Genetica, Peter J. Russel, Edizioni EdiSES, II edizione
Obiettivi formativi Comprendere le relazioni esistenti tra l’informazione genetica e il fenotipo. Saper valutare il rischio di ricorrenza di patologie genetiche o con componente genetica nelle famiglie. Conoscere le basi molecolari delle malattie con base genetica. Applicare le conoscenze all'analisi e risoluzione di problemi di genetica formale e genetica molecolare. Applicare le metodiche di base della genetica molecolare quali la PCR e il sequenziameto mediante attività pratiche in laboratorio
Prerequisiti Nozioni fondamentali di biochimica, biologia cellulare e statistica.
Metodi didattici Lezioni frontali con presentazioni in formato MS-Power Point. Assegnazione di problemi di genetica da risolvere in classe con relativa discussione Esercitazioni pratiche in laboratorio sulla PCR e sequenziamento del DNA
Modalità di verifica dell'apprendimento L’apprendimento verrà verificato tramite esame scritto con domande aperte e/o a scelta multipla. Per la maggior parte delle domande, la risposta richiede la risoluzione di problemi.
Programma esteso -Struttura del DNA. Organizzazione del DNA nei cromosomi. Struttura e funzione del cromosoma. -Struttura e evoluzione del genoma umano. Organizzazione dei geni. Elementi trasponibili. Sequenze ripetute. Famiglie geniche. -Divisione cellulare: mitosi e meiosi. -Correlazione genotipo-fenotipo (esempio: gruppo sanguigno ABO; anemia falciforme). Traduzione delle proteine e il codice genetico. Correlazione tra tipo di mutazioni e fenotipo dominante o recessivo a diversi livelli di indagine del fenotipo. Conseguenze genetiche della meiosi. -Principi della genetica mendeliana. Trasmissione nelle famiglie dei caratteri monofattoriali autosomici recessivi, dominanti e X-linked; rischi di ricorrenza nelle famiglie. -"Eccezioni" alle leggi di Mendel. Penetranza incompleta, espressività variabile, eterogeneità genetica. Inattivazione del cromosoma X, eredità mitocondriale, imprinting genomico -Criteri di classificazione dei cromosomi e metodi per la loro identificazione. Aberrazioni cromosomiche e loro incidenza alla nascita; rischi riproduttivi connessi con le aberrazioni cromosomiche. -Genetica di popolazione. Frequenze geniche e genotipiche nella popolazione e equilibrio di Hardy-Weinberg. -Forze evolutive (mutazione, selezione, deriva genetica, migrazione) che influiscono sulla frequenze geniche e genotipiche. -Trasmissione caratteri indipendenti e concatenati. Localizzazione dei geni sui cromosomi in base alla loro trasmissione nelle famiglie (analisi di linkage). Diversi metodi per il mappaggio dei geni. -Caratteri multifattoriali quantitativi e semiquantitativi. Distribuzione nella popolazione dei caratteri multifattoriali; valutazione del peso della componente genetica in un carattere multifattoriale; identificazione dei geni di suscettibilità a malattie multifattoriali. -Metodi di indagine del DNA. Polymerase Chain Reaction (PCR); Analisi di polimorfismi VNTR, STR e fingerprint; Sequenziamento del DNA; Metodi per l’identificazione di variazioni nucleotidiche. -Analisi genomica mediante sequenziamento di nuova generazione. Identificazione di riarrangiamenti genomici mediante microarray. -Analisi di banche dati genomiche
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Insegnamento Genetica Umana e Laboratorio
Codice MS0443
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CORRADO Lucia
Docenti Corrado Lucia, Barizzone Nadia, Persichetti Francesca
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/03 - GENETICA MEDICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo B
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione della trasmissione di loci concatenati, del concetto di Linkage Disequilibrium e dei metodi di analisi per le malattie multifattoriali. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Applicare le conoscenze acquisite per risolvere quesiti inerenti gli argomenti del modulo. Autonomia di giudizio Capacità di comprendere utilità, criticità e limiti dei metodi per lo studio delle malattie complesse, in particolare dei GWAS. Abilità comunicative Capacità di esporre gli argomenti del corso in modo chiaro e comprensibile e con l’uso della corretta terminologia scientifica. Capacità di apprendimento Capacità di approfondire le proprie conoscenze della genetica su diversi testi e su articoli scientifici al fine di seguire con spirito critico l’evolversi della disciplina.
Contenuti Il modulo si propone di trasmettere allo studente la conoscenza e la comprensione della trasmissione di loci concatenati, del concetto di Linkage Disequilibrium e dei metodi di analisi per le malattie multifattoriali.
Testi di riferimento Eredità, Principi e problematiche della genetica umana, M.R. Cummings, Edizioni EdiSES, II edizione (2009) Genetica, Peter J. Russel, Edizioni EdiSES, II edizione Genetica Umana e Medica Giovanni Neri e Maurizio Genuardi Edizioni EDRA Masson 2014 (III edizione)
Obiettivi formativi Il modulo si propone di trasmettere allo studente la conoscenza e la comprensione della trasmissione di loci concatenati, del concetto di Linkage Disequilibrium e dei metodi di analisi per le malattie multifattoriali, e di rendere lo studente in grado di comprendere autonomamente utilità, criticità e limiti dei metodi per lo studio delle malattie complesse, in particolare dei GWAS.
Prerequisiti Nozioni fondamentali di biochimica, biologia cellulare e statistica.
Metodi didattici Lezioni frontali con presentazioni in formato MS-Power Point.
Modalità di verifica dell'apprendimento Quiz a risposta multipla
Programma esteso Ricombinazione genetica. Trasmissione di loci concatenati. Frequenza di ricombinazione e mappe genetiche. Analisi di Linkage. Linkage Disequilibrium. Caratteri multifattoriali. Metodi di studio delle malattie complesse. Studi di associazione. Genome Wide Association Studies (GWAS).
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Insegnamento FISIOLOGIA UMANA
Codice BT035
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Grossini Elena, Lim Dmitry
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/09 - FISIOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento FISIOLOGIA UMANA
Codice BT035
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GROSSINI Elena
Docenti Grossini Elena, Lim Dmitry
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/09 - FISIOLOGIA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo A
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) - conoscere la teoria alla base dei principali meccanismi fisiologici che governano il funzionamento dei vari apparati; (COMPETENZE) - utilizzare le conoscenze acquisite per affrontare problematiche di competenza biotecnologica; -saper creare collegamenti tra i vari apparati (ABILITÀ TRASVERSALI) - essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da libri, da manuali o altra fonte; - conoscere, o essere in grado di rintracciare, la terminologia internazionale.
Contenuti Il corso di Fisiologia ha l'obiettivo di permettere l'apprendimento dei principi fondamentali chedeterminano e regolano l'attività funzionale dei vari sistemi ed apparati dell'organismo.Verranno, pertanto, presi in considerazione, in successione, i sistemi cardiocircolatorio, respiratorio, renale, digerente ed endocrino. Per quanto riguarda il sistema nervoso, la trattazione farà riferimento, essenzialmente, al suo ruolo nella regolazione delle funzioni dei predetti sistemi
Testi di riferimento Fisiologia Umana a cura F. Grassi, D. Negrini e CA Porro, Poletto Editore
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è di fornire le conoscenze di base sulle funzioni dei diversi sistemi dell’organismo e di integrare le stesse con l’analisi dei principali meccanismi cellulari che ne sono all’origine.
Prerequisiti Sono attese le conoscenze di base di anatomia, istologia, chimica e biochimica
Metodi didattici Presentazioni in formato MS-Power Point
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta a quiz (vero o falso) su tutto il programma
Programma esteso Sistema cardiovascolare Proprietà del miocardio, ciclo cardiaco, gettata cardiaca, pressione arteriosa. Sistema respiratorio Meccanica respiratoria, spazi morti e ventilazione alveolare, scambi gassosi alveolari, controllo nervoso e chimico del respiro, trasporto dei gas nel sangue. Sistema renale: Filtrazione glomerulare, meccanismi di riassorbimento e di secrezione tubulare, clearances renali Sistema digerente Composizione, secrezione e ruolo dei succhi digestivi, assorbimento intestinale dei prodotti della digestione, funzioni del fegato Sistema endocrino Azioni fisiologiche degli ormoni prodotti dall’ipotalamo, dall’ipofisi, dalla tiroide, dalle paratiroidi, dalle capsule surrenali, dal pancreas endocrino e dalle gonadi. Sistema nervoso: il neurone
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Insegnamento FISIOLOGIA UMANA
Codice BT035
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GROSSINI Elena
Docenti Grossini Elena, Lim Dmitry
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/09 - FISIOLOGIA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo B
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) - conoscere la teoria alla base dei principali meccanismi fisiologici che governano il funzionamento dei vari apparati; (COMPETENZE) - utilizzare le conoscenze acquisite per affrontare problematiche di competenza biotecnologica; -saper creare collegamenti tra i vari apparati (ABILITÀ TRASVERSALI) - essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da libri, da manuali o altra fonte; - conoscere, o essere in grado di rintracciare, la terminologia internazionale.
Contenuti Il corso di Fisiologia ha l'obiettivo di permettere l'apprendimento dei principi fondamentali chedeterminano e regolano l'attività funzionale dei vari sistemi ed apparati dell'organismo.Verranno, pertanto, presi in considerazione, in successione, i sistemi cardiocircolatorio, respiratorio, renale, digerente ed endocrino. Per quanto riguarda il sistema nervoso, la trattazione farà riferimento, essenzialmente, al suo ruolo nella regolazione delle funzioni dei predetti sistemi
Testi di riferimento Fisiologia Umana a cura F. Grassi, D. Negrini e CA Porro, Poletto Editore
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è di fornire le conoscenze di base sulle funzioni dei diversi sistemi dell’organismo e di integrare le stesse con l’analisi dei principali meccanismi cellulari che ne sono all’origine.
Prerequisiti Sono attese le conoscenze di base di anatomia, istologia, chimica e biochimica
Metodi didattici Presentazioni in formato MS-Power point
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta a quiz (vero o falso) su tutto il programma
Programma esteso Sistema cardiovascolare Proprietà del miocardio, ciclo cardiaco, gettata cardiaca, pressione arteriosa. Sistema respiratorio Meccanica respiratoria, spazi morti e ventilazione alveolare, scambi gassosi alveolari, controllo nervoso e chimico del respiro, trasporto dei gas nel sangue. Sistema renale: Filtrazione glomerulare, meccanismi di riassorbimento e di secrezione tubulare, clearances renali Sistema digerente Composizione, secrezione e ruolo dei succhi digestivi, assorbimento intestinale dei prodotti della digestione, funzioni del fegato Sistema endocrino Azioni fisiologiche degli ormoni prodotti dall’ipotalamo, dall’ipofisi, dalla tiroide, dalle paratiroidi, dalle capsule surrenali, dal pancreas endocrino e dalle gonadi Sistema nervoso. Il neurone.
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Insegnamento FONDAMENTI DI IMMUNOLOGIA E MICROBIOLOGIA MEDICA
Codice BT027
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AZZIMONTI Barbara
Docenti Dianzani Umberto, Chiocchetti Annalisa, Azzimonti Barbara
CFU 10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE, MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il corso è tenuto in lingua italiana. Le slides in formato power point possono essere sia in lingua italiana che inglese. I visual experiments proiettati sono in lingua inglese
Risultati di apprendimento attesi APPRENDIMENTO, CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Alla fine del corso, lo studente dovrebbe dimostrare di conoscere la struttura, substruttura e proprietà biologiche di batteri, virus e miceti e di aver compreso, nei tempi previsti dal corso, i principali meccanismi alla base dei processi infettivi causa di patologia umana e della risposta immunitaria. Dovrebbe inoltre dimostrare di conoscere le principali tecniche utilizzate in diagnostica batteriologica e virologica. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrebbe aver acquisito abilità in ambito della microbiologia e immunologia mediche tali da poterle applicare nella pratica di laboratorio. ABILITA' TRASVERSALI: Lo studente deve anche essere in grado di avere AUTONOMIA DI GIUDIZIO e ABILITA' di COMUNICARE e motivare in forma scritta e in pratica le sue scelte procedurali/sperimentali
Contenuti Coerentemente con gli obiettivi formativi specifici del CdS, riportati nella SUA-CdS, quadro A4.a, i contenuti del corso di Microbiologia sono di seguito descritti: La cellula batterica: organizzazione e struttura. Divisione e crescita. Il metabolismo batterico. Flora microbica residente: il microbiota. Principi di virulenza batterica: Le tossine batteriche: esotossine ed endotossine; la spora; la capsula; i pili ed i flagelli; gli enzimi; i siderofori; il biofilm batterico. Meccanismi di trasferimento genico: coniugazione, trasformazione, trasduzione, trasposizione. Nozioni di base sui principali batteri patogeni: Stafilococchi, Streptococchi, Enterobatteriaceae, Clostridi, Micobatteri, Neisserie, Pseudomonas, A. Baumannii, Pneumococchi, Clamidie ed Elicobatteri. I virus: organizzazione e struttura, coltivazione e moltiplicazione, patogenicità. Nozioni di base sui principali virus patogeni (tali temi verranno approfonditi durante la Laurea magistrale nel Corso di Virologia molecolare): Hepadnavirus ed altri virus causa di epatiti, Herpesvirus, Papillomavirus, Orthomyxovirus, Retrovirus. Nozioni di base sugli agenti subvirali: i prioni. Nozioni di base sui microrganismi eucarioti: i protisti . Controllo della crescita microbica: Disinfezione e sterilizzazione; gli antibiotici; antimicrobici naturali; i farmaci antivirali; meccanismi di resistenza (i superbatteri). I vaccini: anti-polio, -meningite, -difterite, -tetanica, -pertosse, -rosolia, -HPV, -epatite, -influenzale, -morbillo, -varicella. La risposta immune contro le infezioni. Aspecifica: infiammazione, fagociti, fagocitosi e killing, complemento; Specifica: umorale e cellulo-mediata. Evasione della risposta immune da parte dei microrganismi. Esercitazioni Teoriche (visual experiments) Diagnosi di laboratorio delle malattie infettive (tecniche microbiologiche): piastratura di batteri su terreni solidi (selettivi, differenziali, selettivi/differenziali); colorazione di Gram e Ziehl-Neelsen; Calcolo delle Unità formanti placca (CFU); saggi di vitalità batterica (XTT/MTT, Live/Dead assay, infrared assay); analisi del biofilm mediante Microscopia Elettronica a Scansione (SEM); immunofluorescenza e immunoistochimica; ibridazione in situ fluorescente (FISH); plaque assay; replica plate; l’antibiogramma, ELISA, PCR in microbiologia. Pratiche: piastratura, identificazione specie batteriche, colorazioni di Gram e Ziehl-Neelsen, antibiogramma, calcolo delle CFU e valutazione dell’attività metabolica batterica mediante saggio XTT. Per i contenuti di Immunologia medica si rimanda alla pagina del Docente di riferimento
Testi di riferimento Testi di Microbiologia medica consigliati: - Principi di Microbiologia medica. Casa Editrice Ambrosiana. Antonelli, Clementi, Pozzi, Rossolini, III edizione - Microbiologia medica. Piccin, Carrol, Morse, Mietzner, Miller, ventisettesima edizione Per i testi di Immunologia medica si rimanda alla pagina del Docente di riferimento
Obiettivi formativi Al termine del corso gli studenti devono essere in grado di raggiungere: Obiettivi formativi specifici misurabili e raggiungibili nel periodo di tempo previsto; la Microbiologia e l'Immunologia sono sono discipline in continuo sviluppo, scienze in cui convergono altre discipline come la biologia molecolare, la chimica e biochimica, la genetica, ecc. Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti la possibilità di fare collegamenti fra le discipline ed elementi sufficienti per comprendere la biologia dei principali microrganismi, gli habitat microbici e la risposta immunitaria. L’insegnamento si propone di formare gli studenti sui diversi aspetti della Microbiologia e Immunologia generale e medica. Lo studente acquisirà conoscenze teoriche sui caratteri generali e speciali dei microrganismi procarioti (batteri), eucarioti (miceti e protozoi) e virus. Il corso fornisce agli studenti le conoscenze approfondite del mondo dei microrganismi in modo tale da comprendere le interazioni positive e dannose tra microrganismo e uomo. Il corso fornisce, inoltre, conoscenze teorico-pratiche delle metodologie di base del laboratorio di microbiologia tali da consentire allo studente gli elementi per poter scegliere di utilizzare e applicare in modo autonomo i metodi appropriati di analisi per la diagnostica delle patologie infettive. l corso presenta un approfondimento sui temi relativi ai rapporti tra il corpo umano e microrganismi, utilizzando un’ottica medica. Verranno analizzate le infezioni causate da alcuni importanti patogeni umani, con particolare riferimento ai meccanismi molecolari implicati. Infine verranno presentate le principali tecniche diagnostiche impiegate per l’identificazione dei più importanti agenti patogeni. Per gli obiettivi del corso di Immunologia far riferimento alla pagina del Docente
Prerequisiti per la comprensione del corso gli studenti iscritti devono essere in possesso di un corredo minimo dei principi fondamentali di biologia cellulare, chimica, genetica, immunologia e microbiologia (saperi minimi). Devono altresì essere in possesso di conoscenze della lingua inglese di livello B1. Non sono previste propedeuticità specifiche.
Metodi didattici Il materiale didattico è caricato sul sito https://www.dir.uniupo.it/ I metodi didattici di cui si avvale il corso sono rappresentati da: - Presentazioni in formato MS-Power Point - Proiezione di Peer Reviewed Scientific Video Journals (JoVE, Microbiologia) - Utilizzo della piattaforma di apprendimento "Kahoot" (Microbiologia) veloce e divertente utile alla verifica in itinere dell'apprendimento - Esercitazioni teorico-pratiche di laboratorio (Microbiologia) utili ad incentivare gli studenti nel loro ruolo di partecipatori attivi Il corso di Microbiologia è di 5 CFU complessivi (44 h) è organizzato nel seguente modo: - 32h di lezioni teoriche frontali, svolte in aula mediante l’utilizzo di diapositive in power-point, lavagna classica e piattaforma Kahoot, su tutti gli argomenti del corso. Tali lezioni includono una verifica diretta continua in aula del livello di comprensione dei vari argomenti trattati attraverso il dialogo, le domande e kahoot in modo da stimolare la motivazione, la curiosità, lo spirito critico, l'autonomia e il coinvolgimento nei processi di apprendimento degli studenti. - 12h di esercitazioni teorico-pratiche (di cui 6 sottoforma di visual experiments in aula e 6 in laboratorio didattico, queste ultime replicate in gruppi di 25 persone circa). Tali esercitazione consentono agli studenti di mettere in pratica e dunque applicare le principali tematiche e metodologie microbiologiche affrontate a lezione. Il corso di Immunologia è di 5 CFU complessivi (40 di lezione frontale)svolte in aula mediante l’utilizzo di diapositive in power-point.
Altre informazioni Email docente microbiologia: GRUPPO A+B: barbara.azzimonti@med.uniupo.it Email docenti Immunologia: GRUPPO A: umberto.dianzani@med.uniupo.it; GRUPPO B: annalisa.chiocchetti@med.uniupo.it I docenti, al termine delle lezioni o previo contatto email, sono disponibili a discutere eventuali dubbi inerenti le tematiche del corso. I docenti ricevono gli studenti, previo appuntamento, nel loro studio c/o Palazzo Bellini, Dipartimento di Scienze della Salute, Via Solaroli 17, 28100 Novara. Al termine del corso verrà simulata la prova d'esame
Modalità di verifica dell'apprendimento Data la numerosità degli studenti (gruppi A+B), la prova di valutazione finale consiste in un esame scritto di Microbiologia, nelle date prestabilite degli appelli, così composto: - Venti domande a risposta multipla (più opzioni di risposta corretta); è necessario rispondere correttamente a tutte le opzioni per ottenere 0.5 punti/domanda (totale 10 punti) - Quattro affermazioni da indicare come V/F (1.5 punti) e motivare in 4-5 righe (4 punti), per ottenere 5.5 punti/domanda (totale 22 punti). La somma dei due punteggi non deve essere inferiore a 18; il punteggio massimo raggiungibile è 30 e Lode. Le domande vertono su tutti gli argomenti svolti durante le lezioni in aula e le esercitazioni pratiche di laboratorio. Sarà dedicato un momento alla correzione dei compiti scritti durante il quale ogni studente sarà messo nelle condizioni di riconoscere gli errori commessi ed individuare le risposte corrette. La prova scritta è seguita da una prova orale di Immunologia L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi precedentemente indicati e nella capacità di comunicare ed elaborare in modo critico per iscritto e orale gli argomenti appresi in lingua italiana con appropriatezza di linguaggio (corretto uso di termini tecnico‐scientifici). L'esame serve inoltre a valutare l’acquisizione di conoscenze, la capacità di organizzare una risposta articolata con chiarezza espositiva, la sintesi e appropriatezza di linguaggio e l’approccio analitico/critico dello studente nei confronti delle nozioni apprese durante il corso.
Programma esteso La cellula batterica: organizzazione e struttura. Divisione e crescita. Il metabolismo batterico. Flora microbica residente: il microbiota. Principi di virulenza batterica: Le tossine batteriche: esotossine ed endotossine; la spora; la capsula; i pili ed i flagelli; gli enzimi; i siderofori; il biofilm batterico. Meccanismi di trasferimento genico: coniugazione, trasformazione, trasduzione, trasposizione. Nozioni di base sui principali batteri patogeni: Stafilococchi, Streptococchi, Enterobatteriaceae, Clostridi, Micobatteri, Neisserie, Pseudomonas, A. Baumannii, Pneumococchi, Clamidie ed Elicobatteri. I virus: organizzazione e struttura, coltivazione e moltiplicazione, patogenicità. Nozioni di base sui principali virus patogeni (tali temi verranno approfonditi durante la Laurea magistrale nel Corso di Virologia molecolare): Hepadnavirus ed altri virus causa di epatiti, Herpesvirus, Papillomavirus, Orthomyxovirus, Retrovirus. Nozioni di base sugli agenti subvirali: i prioni. Nozioni di base sui microrganismi eucarioti: i protisti . Controllo della crescita microbica: Disinfezione e sterilizzazione; gli antibiotici; antimicrobici naturali; i farmaci antivirali; meccanismi di resistenza (i superbatteri). I vaccini: anti-polio, -meningite, -difterite, -tetanica, -pertosse, -rosolia, -HPV, -epatite, -influenzale, -morbillo, -varicella. La risposta immune contro le infezioni. Aspecifica: infiammazione, fagociti, fagocitosi e killing, complemento; Specifica: umorale e cellulo-mediata. Evasione della risposta immune da parte dei microrganismi. Esercitazioni Teoriche (visual experiments) Diagnosi di laboratorio delle malattie infettive (tecniche microbiologiche): piastratura di batteri su terreni solidi (selettivi, differenziali, selettivi/differenziali); colorazione di Gram e Ziehl-Neelsen; Calcolo delle Unità formanti placca (CFU); saggi di vitalità batterica (XTT/MTT, Live/Dead assay, infrared assay); analisi del biofilm mediante Microscopia Elettronica a Scansione (SEM); immunofluorescenza e immunoistochimica; ibridazione in situ fluorescente (FISH); plaque assay; replica plate; l’antibiogramma, ELISA, PCR in microbiologia. Pratiche: piastratura, identificazione specie batteriche, colorazioni di Gram e Ziehl-Neelsen, antibiogramma, calcolo delle CFU e valutazione dell’attività metabolica batterica mediante saggio XTT. Per il programma di Immunologia far riferimento alla pagina del Docente
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
BT029IMMUNOLOGIA MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Dianzani Umberto, Chiocchetti Annalisa
BT030MICROBIOLOGIA MEDICA MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA Azzimonti Barbara
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Insegnamento FONDAMENTI DI IMMUNOLOGIA E MICROBIOLOGIA MEDICA: IMMUNOLOGIA
Codice BT029
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AZZIMONTI Barbara
Docenti Dianzani Umberto, Chiocchetti Annalisa, Azzimonti Barbara
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento FONDAMENTI DI IMMUNOLOGIA E MICROBIOLOGIA MEDICA: MICROBIOLOGIA MEDICA
Codice BT030
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AZZIMONTI Barbara
Docenti Azzimonti Barbara
CFU 5
Ore di lezione 32
Ore di studio individuale 81
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Il corso è tenuto in lingua italiana. Le slides in formato power point possono essere sia in lingua italiana che inglese. I visual experiments proiettati sono in lingua inglese
Risultati di apprendimento attesi APPRENDIMENTO, CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Alla fine del corso, lo studente dovrebbe dimostrare di conoscere la struttura, substruttura e proprietà biologiche di batteri, virus e miceti e di aver compreso, nei tempi previsti dal corso, i principali meccanismi alla base dei processi infettivi causa di patologia umana. Dovrebbe inoltre dimostrare di conoscere le principali tecniche utilizzate in diagnostica batteriologica e virologica. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrebbe aver acquisito abilità in ambito della microbiologia medica tali da poterle applicare nella pratica di laboratorio. ABILITA' TRASVERSALI: Lo studente deve anche essere in grado di avere AUTONOMIA DI GIUDIZIO e ABILITA' di COMUNICARE e motivare in forma scritta e in pratica le sue scelte procedurali/sperimentali
Contenuti Coerentemente con gli obiettivi formativi specifici del CdS, riportati nella SUA-CdS, quadro A4.a, i contenuti sono di seguito descritti: La cellula batterica: organizzazione e struttura. Divisione e crescita. Il metabolismo batterico. Flora microbica residente: il microbiota. Principi di virulenza batterica: Le tossine batteriche: esotossine ed endotossine; la spora; la capsula; i pili ed i flagelli; gli enzimi; i siderofori; il biofilm batterico. Meccanismi di trasferimento genico: coniugazione, trasformazione, trasduzione, trasposizione. Nozioni di base sui principali batteri patogeni: Stafilococchi, Streptococchi, Enterobatteriaceae, Clostridi, Micobatteri, Neisserie, Pseudomonas, A. Baumannii, Pneumococchi, Clamidie ed Elicobatteri. I virus: organizzazione e struttura, coltivazione e moltiplicazione, patogenicità. Nozioni di base sui principali virus patogeni (tali temi verranno approfonditi durante la Laurea magistrale nel Corso di Virologia molecolare): Hepadnavirus ed altri virus causa di epatiti, Herpesvirus, Papillomavirus, Orthomyxovirus, Retrovirus. Nozioni di base sugli agenti subvirali: i prioni. Nozioni di base sui microrganismi eucarioti: i protisti . Controllo della crescita microbica: Disinfezione e sterilizzazione; gli antibiotici; antimicrobici naturali; i farmaci antivirali; meccanismi di resistenza (i superbatteri). I vaccini: anti-polio, -meningite, -difterite, -tetanica, -pertosse, -rosolia, -HPV, -epatite, -influenzale, -morbillo, -varicella. La risposta immune contro le infezioni. Aspecifica: infiammazione, fagociti, fagocitosi e killing, complemento; Specifica: umorale e cellulo-mediata. Evasione della risposta immune da parte dei microrganismi. Esercitazioni Teoriche (visual experiments) Diagnosi di laboratorio delle malattie infettive (tecniche microbiologiche): piastratura di batteri su terreni solidi (selettivi, differenziali, selettivi/differenziali); colorazione di Gram e Ziehl-Neelsen; Calcolo delle Unità formanti placca (CFU); saggi di vitalità batterica (XTT/MTT, Live/Dead assay, infrared assay); analisi del biofilm mediante Microscopia Elettronica a Scansione (SEM); immunofluorescenza e immunoistochimica; ibridazione in situ fluorescente (FISH); plaque assay; replica plate; l’antibiogramma, ELISA, PCR in microbiologia. Pratiche: piastratura, identificazione specie batteriche, colorazioni di Gram e Ziehl-Neelsen, antibiogramma, calcolo delle CFU e valutazione dell’attività metabolica batterica mediante saggio XTT.
Testi di riferimento Testi consigliati: - Principi di Microbiologia medica. Casa Editrice Ambrosiana. Antonelli, Clementi, Pozzi, Rossolini, III edizione - Microbiologia medica. Piccin, Carrol, Morse, Mietzner, Miller, ventisettesima edizione
Obiettivi formativi Al termine del corso gli studenti devono essere in grado di raggiungere: Obiettivi formativi specifici misurabili e raggiungibili nel periodo di tempo previsto; la microbiologia è una disciplina in continuo sviluppo, una scienza in cui convergono altre discipline come la biologia molecolare, la chimica e biochimica, la genetica, ecc. Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti la possibilità di fare collegamenti fra le discipline ed elementi sufficienti per comprendere la biologia dei principali microrganismi e gli habitat microbici. L’insegnamento si propone di formare gli studenti sui diversi aspetti della Microbiologia generale e medica, con particolare riferimento alla organizzazione strutturale e molecolare e alle funzioni degli organismi procariotici, eucariotici e dei virus e i rispettivi meccanismi patogenetici. Lo studente acquisirà conoscenze teoriche sui caratteri generali e speciali dei microrganismi procarioti (batteri), eucarioti (miceti e protozoi) e virus. Il corso fornisce agli studenti le conoscenze approfondite del mondo dei microrganismi in modo tale da comprendere le interazioni positive e dannose tra microrganismo e uomo. Il corso fornisce, inoltre, conoscenze teorico-pratiche delle metodologie di base del laboratorio di microbiologia tali da consentire allo studente gli elementi per poter scegliere di utilizzare e applicare in modo autonomo i metodi appropriati di analisi per la diagnostica delle patologie infettive. l corso presenta un approfondimento sui temi relativi ai rapporti tra il corpo umano e microrganismi, utilizzando un’ottica medica. Verranno analizzate le infezioni causate da alcuni importanti patogeni umani, con particolare riferimento ai meccanismi molecolari implicati. Infine verranno presentate le principali tecniche diagnostiche impiegate per l’identificazione dei più importanti agenti patogeni.
Prerequisiti per la comprensione del corso gli studenti iscritti devono essere in possesso di un corredo minimo dei principi fondamentali di biologia cellulare, chimica, genetica, immunologia e microbiologia (saperi minimi). Devono altresì essere in possesso di conoscenze della lingua inglese di livello B1. Non sono previste propedeuticità specifiche.
Metodi didattici Tutto il materiale didattico è caricato sul sito https://www.dir.uniupo.it/ I metodi didattici di cui si avvale il corso sono rappresentati da: - Presentazioni in formato MS-Power Point - Proiezione di Peer Reviewed Scientific Video Journals (JoVE) - Utilizzo della piattaforma di apprendimento "Kahoot"veloce e divertente utile alla verifica in itinere dell'apprendimento - Esercitazioni teorico-pratiche di laboratorio utili ad incentivare gli studenti nel loro ruolo di partecipatori attivi Il corso di 5 CFU complessivi (44 h) è organizzato nel seguente modo: - 32h di lezioni teoriche frontali, svolte in aula mediante l’utilizzo di diapositive in power-point, lavagna classica e piattaforma Kahoot, su tutti gli argomenti del corso. Tali lezioni includono una verifica diretta continua in aula del livello di comprensione dei vari argomenti trattati attraverso il dialogo, le domande e kahoot in modo da stimolare la motivazione, la curiosità, lo spirito critico, l'autonomia e il coinvolgimento nei processi di apprendimento degli studenti. - 12h di esercitazioni teorico-pratiche (di cui 6 sottoforma di visual experiments in aula e 6 in laboratorio didattico, queste ultime replicate in gruppi di 25 persone circa). Tali esercitazione consentono agli studenti di mettere in pratica e dunque applicare le principali tematiche e metodologie microbiologiche affrontate a lezione.
Altre informazioni Email docente: barbara.azzimonti@med.uniupo.it Il docente, al termine delle lezioni o previo contatto email, è disponibili a discutere eventuali dubbi inerenti le tematiche del corso. Il docente riceve gli studenti, previo appuntamento, nel suo studio c/o Palazzo Bellini, Dipartimento di Scienze della Salute, Via Solaroli 17, 28100 Novara. Al termine del corso verrà simulata la prova d'esame
Modalità di verifica dell'apprendimento Data la numerosità degli studenti (gruppi A+B), la prova di valutazione finale consiste in un esame scritto, nelle date prestabilite degli appelli, così composto: - Venti domande a risposta multipla (più opzioni di risposta corretta); è necessario rispondere correttamente a tutte le opzioni per ottenere 0.5 punti/domanda (totale 10 punti) - Quattro affermazioni da indicare come V/F (1.5 punti) e motivare in 4-5 righe (4 punti), per ottenere 5.5 punti/domanda (totale 22 punti). La somma dei due punteggi non deve essere inferiore a 18; il punteggio massimo raggiungibile è 30 e Lode. Le domande vertono su tutti gli argomenti svolti durante le lezioni in aula e le esercitazioni pratiche di laboratorio. L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi precedentemente indicati e nella capacità di comunicare ed elaborare in modo critico per iscritto gli argomenti appresi in lingua italiana con appropriatezza di linguaggio (corretto uso di termini tecnico‐scientifici). L'esame serve inoltre a valutare l’acquisizione di conoscenze, la capacità di organizzare una risposta articolata con chiarezza espositiva, la sintesi e appropriatezza di linguaggio e l’approccio analitico/critico dello studente nei confronti delle nozioni apprese durante il corso. Sarà dedicato un momento alla correzione dei compiti scritti durante il quale ogni studente sarà messo nelle condizioni di riconoscere gli errori commessi ed individuare le risposte corrette
Programma esteso La cellula batterica: organizzazione e struttura. Divisione e crescita. Il metabolismo batterico. Flora microbica residente: il microbiota. Principi di virulenza batterica: Le tossine batteriche: esotossine ed endotossine; la spora; la capsula; i pili ed i flagelli; gli enzimi; i siderofori; il biofilm batterico. Meccanismi di trasferimento genico: coniugazione, trasformazione, trasduzione, trasposizione. Nozioni di base sui principali batteri patogeni: Stafilococchi, Streptococchi, Enterobatteriaceae, Clostridi, Micobatteri, Neisserie, Pseudomonas, A. Baumannii, Pneumococchi, Clamidie ed Elicobatteri. I virus: organizzazione e struttura, coltivazione e moltiplicazione, patogenicità. Nozioni di base sui principali virus patogeni (tali temi verranno approfonditi durante la Laurea magistrale nel Corso di Virologia molecolare): Hepadnavirus ed altri virus causa di epatiti, Herpesvirus, Papillomavirus, Orthomyxovirus, Retrovirus. Nozioni di base sugli agenti subvirali: i prioni. Nozioni di base sui microrganismi eucarioti: i protisti . Controllo della crescita microbica: Disinfezione e sterilizzazione; gli antibiotici; antimicrobici naturali; i farmaci antivirali; meccanismi di resistenza (i superbatteri). I vaccini: anti-polio, -meningite, -difterite, -tetanica, -pertosse, -rosolia, -HPV, -epatite, -influenzale, -morbillo, -varicella. La risposta immune contro le infezioni. Aspecifica: infiammazione, fagociti, fagocitosi e killing, complemento; Specifica: umorale e cellulo-mediata. Evasione della risposta immune da parte dei microrganismi. Esercitazioni Teoriche (visual experiments) Diagnosi di laboratorio delle malattie infettive (tecniche microbiologiche): piastratura di batteri su terreni solidi (selettivi, differenziali, selettivi/differenziali); colorazione di Gram e Ziehl-Neelsen; Calcolo delle Unità formanti placca (CFU); saggi di vitalità batterica (XTT/MTT, Live/Dead assay, infrared assay); analisi del biofilm mediante Microscopia Elettronica a Scansione (SEM); immunofluorescenza e immunoistochimica; ibridazione in situ fluorescente (FISH); plaque assay; replica plate; l’antibiogramma, ELISA, PCR in microbiologia. Pratiche: piastratura, identificazione specie batteriche, colorazioni di Gram e Ziehl-Neelsen, antibiogramma, calcolo delle CFU e valutazione dell’attività metabolica batterica mediante saggio XTT.
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Insegnamento FONDAMENTI DI IMMUNOLOGIA E MICROBIOLOGIA MEDICA: IMMUNOLOGIA
Codice BT029
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DIANZANI Umberto
Docenti Dianzani Umberto
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo A
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti -Cellule e organi del sistema immunitario. -Antigeni-Anticorpi. -Complemento. -Anticorpi monoclonali e tecniche di laboratorio. -TCR e Molecole MHC. -Cellule presentanti l’antigene. -Maturazione dei linfociti B e T. -Citochine. -Funzioni dei linfociti T e NK. -Memoria immunologica. -Immunoelusione. -Immunizzazione passiva e attiva. -Ipersensibilità. -Malattie autoimmuni.
Testi di riferimento Kubi, Immunologia, Utet Murphy, Immunobiologia di Janeway
Obiettivi formativi Acquisire conoscenze nell’ambito del funzionamento del sistema immunitario a livello di immunità naturale e acquisita (adattativa) atte a comprendere anche i meccanismi di immunoelusione, le pratiche di vaccinazione e l’eziologia e patogenesi delle malattie allergiche e autoimmuni.
Prerequisiti Conoscenza delle basi di biologia cellulare e genetica
Metodi didattici Lezioni frontali con slides e compendio scritto del corso
Altre informazioni nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento esame orale
Programma esteso -Generalità sul sistema immunitario, immunità aspecifica e specifica, naturale e acquisita (adattativa). -Cellule del sistema immunitario. Recettori e mediatori dell’immunità innata. -Organi del sistema immunitario. -Antigeni-Anticorpi. Struttura e funzione degli anticorpi e delle classi anticorpali. Caratteristiche degli antigeni riconosciuti dai linfociti B. Apteni. Struttura e trasduzione del segnale del BCR. -Il sistema del complemento. Via classica, alternativa, lectinica. Recettori e inibitori del complemento. -Anticorpi monoclonali e tecniche di laboratorio. Anticorpi monoclonali e policlonali. Immunofluorescenza, Western blot, RIA, ELISA, immunodiffusione. -TCR e Molecole MHC. Struttura di TCR e molecole MHC. Nomenclatura e genetica del sistema HLA. Presentazione dell’antigene (via endocitica, via citosolica, cross-presentazione, via lipidica). CD3 e corecettori CD4 e CD8, trasduzione del segnale per l’attivazione dei linfociti T. -Cellule presentanti l’antigene. Tipologia, funzione, secondo segnale. CD28, CTLA-4 and PD-1. -Generazione del repertorio recettoriale B. Riarrangiamento dei geni delle Ig. Maturazione antigene-indipendente e antigene-dipendente dei linfociti B. -Generazione del repertorio recettoriale T. Maturazione timica dei linfociti T effettori e dei linfociti T regolatori naturali. -Citochine. Generalità, struttura e funzione, recettori, trasduzione del segnale. -Attività helper, regolatorie e citotossiche cellulo-mediate. Th1, Th2, Th17, Treg naturali e indotti, CTL, NK, NKT, Tγδ. -Immunoelusione. Meccanismi di immunoelusione degli agenti infettivi e dei tumori. -Immunizzazione passiva e attiva. Vaccini tradizionali e di nuova generazione. -Ipersensibilità I, II, III, IV tipo. Eziologia, patogenesi, esempi. -Malattie autoimmuni. Patogenesi (mediate da anticorpi, cellulo-mediate). Eziologia (fattori scatenanti, fattori predisponenti).
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Insegnamento FONDAMENTI DI IMMUNOLOGIA E MICROBIOLOGIA MEDICA: IMMUNOLOGIA
Codice BT029
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CHIOCCHETTI Annalisa
Docenti Chiocchetti Annalisa
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo B
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti -Cellule e organi del sistema immunitario. -Antigeni-Anticorpi. -Complemento. -Anticorpi monoclonali e tecniche di laboratorio. -TCR e Molecole MHC. -Cellule presentanti l’antigene. -Maturazione dei linfociti B e T. -Citochine. -Funzioni dei linfociti T e NK. -Memoria immunologica. -Immunoelusione. -Immunizzazione passiva e attiva. -Ipersensibilità. -Malattie autoimmuni.
Testi di riferimento Kubi, Immunologia, Utet Murphy, Immunobiologia di Janeway
Obiettivi formativi Acquisire conoscenze nell’ambito del funzionamento del sistema immunitario a livello di immunità naturale e acquisita (adattativa) atte a comprendere anche i meccanismi di immunoelusione, le pratiche di vaccinazione e l’eziologia e patogenesi delle malattie allergiche e autoimmuni.
Prerequisiti Conoscenza delle basi di biologia cellulare e genetica
Metodi didattici Lezioni frontali con slides e compendio scritto del corso
Altre informazioni nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento esame orale
Programma esteso -Generalità sul sistema immunitario, immunità aspecifica e specifica, naturale e acquisita (adattativa). -Cellule del sistema immunitario. Recettori e mediatori dell’immunità innata. -Organi del sistema immunitario. -Antigeni-Anticorpi. Struttura e funzione degli anticorpi e delle classi anticorpali. Caratteristiche degli antigeni riconosciuti dai linfociti B. Apteni. Struttura e trasduzione del segnale del BCR. -Il sistema del complemento. Via classica, alternativa, lectinica. Recettori e inibitori del complemento. -Anticorpi monoclonali e tecniche di laboratorio. Anticorpi monoclonali e policlonali. Immunofluorescenza, Western blot, RIA, ELISA, immunodiffusione. -TCR e Molecole MHC. Struttura di TCR e molecole MHC. Nomenclatura e genetica del sistema HLA. Presentazione dell’antigene (via endocitica, via citosolica, cross-presentazione, via lipidica). CD3 e corecettori CD4 e CD8, trasduzione del segnale per l’attivazione dei linfociti T. -Cellule presentanti l’antigene. Tipologia, funzione, secondo segnale. CD28, CTLA-4 and PD-1. -Generazione del repertorio recettoriale B. Riarrangiamento dei geni delle Ig. Maturazione antigene-indipendente e antigene-dipendente dei linfociti B. -Generazione del repertorio recettoriale T. Maturazione timica dei linfociti T effettori e dei linfociti T regolatori naturali. -Citochine. Generalità, struttura e funzione, recettori, trasduzione del segnale. -Attività helper, regolatorie e citotossiche cellulo-mediate. Th1, Th2, Th17, Treg naturali e indotti, CTL, NK, NKT, Tγδ. -Immunoelusione. Meccanismi di immunoelusione degli agenti infettivi e dei tumori. -Immunizzazione passiva e attiva. Vaccini tradizionali e di nuova generazione. -Ipersensibilità I, II, III, IV tipo. Eziologia, patogenesi, esempi. -Malattie autoimmuni. Patogenesi (mediate da anticorpi, cellulo-mediate). Eziologia (fattori scatenanti, fattori predisponenti).
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Insegnamento LABORATORIO DI COLTURE CELLULARI
Codice BT031
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MERLIN Simone
Docenti Boldorini Renzo Luciano, Merlin Simone, Borsotti Chiara
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA, BIO/17 - ISTOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MS0230Preparazioni istopatologiche MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA Boldorini Renzo Luciano
MS0445Laboratorio di Colture cellulari BIO/17 - ISTOLOGIA Merlin Simone, Borsotti Chiara
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento LABORATORIO DI COLTURE CELLULARI: Preparazioni istopatologiche
Codice MS0230
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BOLDORINI Renzo Luciano
Docenti Boldorini Renzo Luciano
CFU 1
Ore di lezione 8
Ore di studio individuale 28
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Specifiche modalità di trattamento dei materiali biologici, cito ed istologici, significato dell’esame intraoperatorio. Principi e tecniche di estrazione degli acidi nucleici, metodiche di amplificazione genica, tecniche e principi di analisi di sequenza genica. Principi di colorazioni istochimiche ed immuno-istochimiche e loro utilizzo in ambito diagnostico.
Testi di riferimento Gallo P. - Anatomia Patologica per lauree triennali UTET
Obiettivi formativi Conoscere i principi e le principali metodologie tecniche nella diagnostica autoptica, istologica e citologica in Anatomia Patologica. Comprendere le specifiche tecniche del trattameto degli acidi nucleici nella peculiarità di un laboratorio di Anatomia Patologica.
Prerequisiti Conoscenze di base di chimica, anatomia ed istologia
Metodi didattici Presentazioni in formato power-point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento Test scritto a domande aperte o quiz a risposta multipla.
Programma esteso Principi di diagnostica macro e microscopica, modalità di preparazione tecnica dei materiali citologici ed istologici; procedure tecniche e finalità delle colorazioni istologiche, istochimiche, immunoistochimiche e della diagnostica ultrastrutturale. Metodiche di conservazione degli acidi nucleici a fini diagnostici.
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Insegnamento Laboratorio di Colture cellulari
Codice MS0445
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MERLIN Simone
Docenti Merlin Simone, Borsotti Chiara
CFU 5
Ore di lezione 10
Ore di studio individuale 69
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/17 - ISTOLOGIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento Laboratorio di Colture cellulari
Codice MS0445
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MERLIN Simone
Docenti Merlin Simone
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/17 - ISTOLOGIA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo A
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
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Insegnamento Laboratorio di Colture cellulari
Codice MS0445
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BORSOTTI CHIARA
Docenti Borsotti Chiara
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/17 - ISTOLOGIA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo B
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
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Insegnamento Chimica generale e inorganica
Codice MS0725
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Boccaleri Enrico, Botta Mauro, Gabano Elisabetta, Minassi Alberto, Caprioglio Diego
CFU 9
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA, CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MS0726Chimica generale CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA Boccaleri Enrico, Botta Mauro, Gabano Elisabetta
MS0727Laboratorio propedeutico di chimica CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA Minassi Alberto, Caprioglio Diego
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Insegnamento Chimica generale e inorganica: Chimica generale
Codice MS0726
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BOCCALERI Enrico
Docenti Boccaleri Enrico, Botta Mauro, Gabano Elisabetta
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento Chimica generale e inorganica: Laboratorio propedeutico di chimica
Codice MS0727
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MINASSI Alberto
Docenti Minassi Alberto, Caprioglio Diego
CFU 3
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 47
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento Chimica generale e inorganica: Chimica generale
Codice MS0726
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BOCCALERI Enrico
Docenti Boccaleri Enrico
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo A
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Lo scopo del corso è fornire allo studente la padronanza delle conoscenze di base nella chimica generale ed inorganica. Inoltre verranno approfonditi i collegamenti con le varie discipline biologiche, anche con l'uso di esercitazioni numeriche
Testi di riferimento Vengono messe a disposizione su D.I.R copie delle diapositive proiettate a lezione. Per la parte di Chimica Generale è consigliato un testo a scelta tra i seguenti: -Kotz, Treichel, Townsend, “Chimica” Edises; -Schiavello, Palmisano “Elementi di Chimica” Edises; -Masterton, Hurley: "Chimica: Principi e Reazioni", Piccin; -Tro: "Chimica: un approccio molecolare", Edises; -Whitten, Davis, Peck, Stanley, Chimica (9 Ed.), Piccin. Per le Esercitazioni di Stechiometria è consigliato un testo a scelta tra i seguenti: -Breschi, Massagli: "Stechiometria", Edizioni ETS; -Michelin-Lausarot, Vaglio: "Fondamenti di stechiometria", Piccin; -Uguzzoli: "Come risolvere i problemi di chimica", Casa Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti una introduzione alla comprensione dei fenomeni chimici, con particolare attenzione agli aspetti applicativi. Sarà curata particolarmente la conoscenza approfondita del comportamento delle soluzioni acquose e degli equilibri chimici in soluzione allo scopo di acquisire le basi necessarie per affrontare gli altri corsi di chimica nonché lo studio dei sistemi biologici.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali durante le quali verranno introdotti i concetti riportati nel programma. Il corso verrà poi completato da esercitazioni svolte in aula in cui verranno applicati alcuni dei concetti illustrati.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: Discussione in aula degli argomenti trattati nel corso. Durante il corso gli studenti saranno coinvolti nella risoluzione di esercizi numerici in modo da stimolare la preparazione e testare i progressi effettuati.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame dell’intero corso consiste in una prova scritta della durata di 2 ore. Tale prova consisterà in 6 domande di teoria (ogni risposta corretta sarà valutata max 2/30) e 6 esercizi numerici di stechiometria (ogni esercizio corretto sarà valutato max 3/30). Per il superamento dell'esame la somma dei punteggi dovrà essere almeno 18/30.
Programma esteso La materia: stati fisici, suddivisione della materia (elementi, composti e miscele) Struttura dell'atomo. Atomi ed isotopi. Composti e rappresentazioni molecolari (legge delle proporzioni definite e legge delle proporzioni multiple). Peso atomico e peso molecolare. Definizione di uma. Numero di Avogadro e concetto di mole. La reazione chimica (numero di ossidazione, bilanciamento delle reazioni non redox e redox). La descrizione quantomeccanica dell'atomo (concetto di orbitale, numeri quantici, principio dell'Aufbau). Tavola periodica e corrispondenza con la struttura elettronica degli elementi. Proprietà periodiche. Il legame chimico: regola dell'ottetto, legame ionico, legame covalente secondo la teoria valence bond. Orbitali ibridi. Concetto di risonanza. Ordine e distanze di legame, legami multipli. Elettronegatività, polarità del legame e polarità delle molecole. Forze intermolecolari (ione-dipolo, dipolo-dipolo, legame a idrogeno, dipoli indotti, forze di dispersione). Stati di aggregazione della materia. Gas: definizioni e leggi dei gas perfetti. Stato liquido e stato solido. I cambiamenti di stato (diagrammi di stato). Soluzioni: concentrazioni e proprietà colligative. Termodinamica: definizioni, principi della termodinamica, entalpia, entropia, energia libera. Cinetica chimica: definizioni e leggi cinetiche integrate (ordine zero, 1 e 2), energia di attivazione e controllo della velocità di una reazione (equazione di Arrhenius), catalizzatori. Equilibrio chimico: legge di azione di massa e principio di Le Chatelier, influenza dei parametri sperimentali sull'equilibrio. Equilibri in soluzione acquosa. Equilibrio di autoprotonazione dell'acqua e pH, concetto acido-base, acidi e basi forti e deboli (classificazione e forza, struttura degli acidi più importanti contenenti azoto, fosforo, zolfo e alogeni), idrolisi, soluzioni tampone. Equilibri di solubilità: definizioni ed applicazioni. Elettrochimica: potenziali standard, equazione di Nernst, pile e celle elettrolitiche, la corrosione. Suddivisione degli elementi dei gruppi principali in metalli, semi-metalli e non metalli. Proprietà principali di tali raggruppamenti. Esercizi di stechiometria relativi agli argomenti sopraccitati.
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Insegnamento Chimica generale e inorganica: Chimica generale
Codice MS0726
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BOCCALERI Enrico
Docenti Botta Mauro, Gabano Elisabetta, Boccaleri Enrico
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo B
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione: conoscenze teoriche e operative con riferimento alle leggi fondamentali della chimica (moli, reazioni, legami e struttura molecolare, stati della materia, soluzioni, equilibri, pH delle soluzioni, termodinamica, cinetica, elettrochimica); acquisizione di un vocabolario di termini chimici per saper esporre argomenti chimico-scientifici in maniera precisa, concisa e chiara. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di applicare la teoria per il riconoscimento e l'assegnazione dei nomi dei composti chimici inorganici più comuni, per il bilanciamento di reazioni chimiche, per l'esecuzione di calcoli stechiometrici, la risoluzione di problemi sui gas, sulle soluzioni, sulle proprietà acido-base delle sostanze e sull'elettrochimica; capacità di correlare la struttura chimica alle proprietà fisiche e alla reattività dei composti. Autonomia di giudizio: capacità di interpretare e razionalizzare le reazioni chimiche da un punto di vista critico e non mnemonico, utilizzando un approccio metodologico scientifico da applicare ai successivi studi nell'ambito degli altri campi della chimica e della biologia. Abilità comunicative: capacità di utilizzare un appropriato linguaggio scientifico durante il controllo dell’apprendimento in aula.
Contenuti Lo scopo del corso è fornire allo studente la padronanza delle conoscenze di base nella chimica generale ed inorganica. Inoltre verranno approfonditi i collegamenti con le varie discipline biologiche, anche con l'uso di esercitazioni numeriche.
Testi di riferimento Vengono messe a disposizione su D.I.R copie delle diapositive proiettate a lezione. Per la parte di Chimica Generale è consigliato un testo a scelta tra i seguenti: -Kotz, Treichel, Townsend, “Chimica” Edises; -Schiavello, Palmisano “Elementi di Chimica” Edises; -Masterton, Hurley: "Chimica: Principi e Reazioni", Piccin; -Tro: "Chimica: un approccio molecolare", Edises; -Whitten, Davis, Peck, Stanley, Chimica (9 Ed.), Piccin. Per le Esercitazioni di Stechiometria è consigliato un testo a scelta tra i seguenti: -Breschi, Massagli: "Stechiometria", Edizioni ETS; -Michelin-Lausarot, Vaglio: "Fondamenti di stechiometria", Piccin; -Uguzzoli: "Come risolvere i problemi di chimica", Casa Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti una introduzione alla comprensione dei fenomeni chimici, con particolare attenzione agli aspetti applicativi. Sarà curata particolarmente la conoscenza approfondita del comportamento delle soluzioni acquose e degli equilibri chimici in soluzione allo scopo di acquisire le basi necessarie per affrontare gli altri corsi di chimica nonché lo studio dei sistemi biologici.
Prerequisiti Conoscenza di base (scuola secondaria di secondo grado) di matematica e fisica
Metodi didattici Lezioni frontali durante le quali verranno introdotti i concetti riportati nel programma. Il corso verrà poi completato da esercitazioni svolte in aula in cui verranno applicati alcuni dei concetti illustrati.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: Discussione in aula degli argomenti trattati nel corso. Durante il corso gli studenti saranno coinvolti nella risoluzione di esercizi numerici in modo da stimolare la preparazione e testare i progressi effettuati.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame dell’intero corso integrato consiste in una prova scritta della durata di 2 ore in cui viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso. Tale prova consisterà in 6 esercizi numerici di stechiometria e 6 domande di teoria. Per la parte di stechiometria gli esercizi potranno riguardare: bilanciamento delle reazioni, leggi dei gas, proprietà delle soluzioni, proprietà acido-base, solubilità, elettrochimica. Per la parte teorica le domande potranno riguardare la struttura elettronica degli atomi, il sistema periodico, il legame chimico, le forze intermolecolari e gli stati fisici della materia, termodinamica e cinetica, acidi e basi. Gli esercizi saranno scelti in modo da coprire tutto il programma, affinché lo studente possa dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali attraverso le relative applicazioni. Il livello di difficoltà degli esercizi corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati. Se risolti in modo completo e senza errori, ad ognuno dei sei esercizi di stechiometria verranno attribuiti max 3 punti, mentre ad ognuno dei sei esercizi di teoria verranno attribuiti max 2 punti. La prova scritta si ritiene superata se la somma dei punteggi non è inferiore a 18 punti (18/30).
Programma esteso La materia: stati fisici, suddivisione della materia (elementi, composti e miscele) Struttura dell'atomo. Atomi ed isotopi. Composti e rappresentazioni molecolari (legge delle proporzioni definite e legge delle proporzioni multiple). Peso atomico e peso molecolare. Definizione di uma. Numero di Avogadro e concetto di mole. La reazione chimica (numero di ossidazione, bilanciamento delle reazioni non redox e redox). La descrizione quantomeccanica dell'atomo (concetto di orbitale, numeri quantici, principio dell'Aufbau). Tavola periodica e corrispondenza con la struttura elettronica degli elementi. Proprietà periodiche. Il legame chimico: regola dell'ottetto, legame ionico, legame covalente secondo la teoria valence bond. Orbitali ibridi. Concetto di risonanza. Ordine e distanze di legame, legami multipli. Elettronegatività, polarità del legame e polarità delle molecole. Forze intermolecolari (ione-dipolo, dipolo-dipolo, legame a idrogeno, dipoli indotti, forze di dispersione). Stati di aggregazione della materia. Gas: definizioni e leggi dei gas perfetti. Stato liquido e stato solido. I cambiamenti di stato (diagrammi di stato). Soluzioni: concentrazioni e proprietà colligative. Termodinamica: definizioni, principi della termodinamica, entalpia, entropia, energia libera. Cinetica chimica: definizioni e leggi cinetiche integrate (ordine zero, 1 e 2), energia di attivazione e controllo della velocità di una reazione (equazione di Arrhenius), catalizzatori. Equilibrio chimico: legge di azione di massa e principio di Le Chatelier, influenza dei parametri sperimentali sull'equilibrio. Equilibri in soluzione acquosa, equilibrio di autoprotonazione dell'acqua e pH, concetto acido-base, acidi e basi forti e deboli (classificazione e forza, struttura degli acidi più importanti contenenti azoto, fosforo, zolfo e alogeni), idrolisi, soluzioni tampone [questa parte sarà sviluppata in un CFU dedicato]. Equilibri di solubilità: definizioni ed applicazioni. Elettrochimica: potenziali standard, equazione di Nernst, pile e celle elettrolitiche, la corrosione. Suddivisione degli elementi dei gruppi principali in metalli, semi-metalli e non metalli. Proprietà principali di tali raggruppamenti. Esercizi di stechiometria relativi agli argomenti sopraccitati.
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Insegnamento Chimica generale e inorganica: Laboratorio propedeutico di chimica
Codice MS0727
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MINASSI Alberto
Docenti Minassi Alberto
CFU 3
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo A
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi lo studente alla fine del corso deve aver appreso le principali tecniche di laboratorio analitico. Oltre a questo deve aver appreso come calcolare le principali proprietà delle soluzioni.
Contenuti Molarità, Normalità, Molalità, % p/p, p/v, v/v, pH e fattori che influenzano il pH, concetto di acidità e costanti dissociazione acida,Soluzione tampone, Analisi quantitativa, Analisi volumetrica (titolazioni)
Testi di riferimento nessun testo di referimento specifico.
Obiettivi formativi Obbiettivo delle lezioni teoriche è la conoscenza ed il metodo di utilizzo della vetreria di base utilizzata nei laboratori chimici, calcoli stechiometrici e preparazioni di soluzioni a titolo noto, principi di analisi volumetrica (titolazioni) e sicurezza in laboratorio. Pratica di laboratorio: messa in pratica delle conoscenze acquisite durante le lezioni teoriche.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali in aula. Copia dei lucidi/dispense impiegate durante le lezioni del corso, disponibili sul sito. Esercizi svolti in aula. esercitazioni di laboratorio
Modalità di verifica dell'apprendimento esame scritto dove verranno valutate le capacità di calcolo delle proprietà delle soluzioni.
Programma esteso CFU 1 • Molarità • Normalità • Molalità • % p/p, p/v, v/v • pH e fattori che influenzano il pH • Soluzione tampone • Analisi quantitativa • Analisi volumetrica (titolazioni) CFU 2 Attrezzature di base in un laboratorio chimico, vetreria e suo utilizzo, plasticheria e suo utilizzo, bilance, calcoli stechiometrici, predizione del grado di ionizzazione, espressione delle concentrazioni, pH e calcoli correlati. Sicurezza e norme di comportamento in laboratorio. CFU 3 esercitazioni pratiche in laboratorio
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Insegnamento Chimica generale e inorganica: Laboratorio propedeutico di chimica
Codice MS0727
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MINASSI Alberto
Docenti Caprioglio Diego, Minassi Alberto
CFU 3
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo B
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi lo studente alla fine del corso deve aver appreso le principali tecniche di laboratorio analitico. Oltre a questo deve aver appreso come calcolare le principali proprietà delle soluzioni.
Contenuti Molarità, Normalità, Molalità, % p/p, p/v, v/v, pH e fattori che influenzano il pH, concetto di acidità e costanti dissociazione acida,Soluzione tampone, Analisi quantitativa, Analisi volumetrica (titolazioni)
Testi di riferimento nessun testo di referimento specifico.
Obiettivi formativi Obbiettivo delle lezioni teoriche è la conoscenza ed il metodo di utilizzo della vetreria di base utilizzata nei laboratori chimici, calcoli stechiometrici e preparazioni di soluzioni a titolo noto, principi di analisi volumetrica (titolazioni) e sicurezza in laboratorio. Pratica di laboratorio: messa in pratica delle conoscenze acquisite durante le lezioni teoriche.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali in aula. Copia dei lucidi/dispense impiegate durante le lezioni del corso, disponibili sul sito. Esercizi svolti in aula. esercitazioni di laboratorio
Modalità di verifica dell'apprendimento esame scritto dove verranno valutate le capacità di calcolo delle proprietà delle soluzioni.
Programma esteso CFU 1 • Molarità • Normalità • Molalità • % p/p, p/v, v/v • pH e fattori che influenzano il pH • Soluzione tampone • Analisi quantitativa • Analisi volumetrica (titolazioni) CFU 2 Attrezzature di base in un laboratorio chimico, vetreria e suo utilizzo, plasticheria e suo utilizzo, bilance, calcoli stechiometrici, predizione del grado di ionizzazione, espressione delle concentrazioni, pH e calcoli correlati. Sicurezza e norme di comportamento in laboratorio. CFU 3 esercitazioni pratiche in laboratorio
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Insegnamento FONDAMENTI DI MATEMATICA E FISICA
Codice MS0729
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Trivero Paolo, Panzieri Daniele, Rinaldi Maurizio, Gastaldi Fabio, Martignone Francesca
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE, MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MS0730Fondamenti di fisica FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE Trivero Paolo, Panzieri Daniele
MS0728Fondamenti di matematica MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI Rinaldi Maurizio, Gastaldi Fabio, Martignone Francesca
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Insegnamento FONDAMENTI DI MATEMATICA E FISICA: Fondamenti di fisica
Codice MS0730
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PANZIERI Daniele
Docenti Trivero Paolo, Panzieri Daniele
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento FONDAMENTI DI MATEMATICA E FISICA: Fondamenti di matematica
Codice MS0728
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RINALDI Maurizio
Docenti Rinaldi Maurizio, Gastaldi Fabio, Martignone Francesca
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento FONDAMENTI DI MATEMATICA E FISICA: Fondamenti di fisica
Codice MS0730
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PANZIERI Daniele
Docenti Trivero Paolo, Panzieri Daniele
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo A
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi “Conoscenza e capacità di comprensione”: Acquisizione di conoscenze approfondite sui fenomeni della fisica, conoscenza dei concetti e delle applicazioni delle leggi fondamentali della fisica classica (ottica e elettromagnetismo), acquisizione di appropriato linguaggio scientifico. “Conoscenza e capacità di comprensione applicate”: saper identificare i dati necessari per caratterizzare un fenomeno fisico; capacità d’interpretare i dati e comprendere gli ordini di grandezza, capacità di applicare i principi e leggi fondamentali della fisica per risolvere problemi e descrivere i fenomeni naturali. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Lo scopo del corso è fornire allo studente le nozioni fondamentali delle fisica classica e alcune nozioni della fisica moderna (applicata all'ottica)
Testi di riferimento Slide proiettate a lezione messe in rete al termine del corso.
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di approfondire gli elementi di fisica (ottica) utili per il corso di laurea e di avviare lo studente alle metodologie di analisi dei dati sperimentali.
Prerequisiti Conoscenze elementari di matematica (ad esempio: algebra, geometrica, analisi elementare).
Metodi didattici Lezioni frontali in aula con presentazioni di slide.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento con esempi di quiz a risposta chiusa su parti teoriche
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova orale, individuale. Nella prova orale viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso. Durante la prova scritta non è consentito consultare appunti e libri. La valutazione è espressa in trentesimi e la prova è superata se il voto e' uguale o superiore a 18.
Programma esteso Misure – scalari e vettori, Cinematica: moto in una dimensione - moti piani, Dinamica, Lavoro ed energia, Cinematica rotazionale, Dinamica rotazionale, Elasticita' e Fluidi, Temperatura, Teoria cinetica dei gas, Leggi della Termodinamica, Campo elettrico, Corrente elettrica nei solidi, liquidi, gas, Circuiti elettrici, Campo magnetico, Onde elettromagnetiche, Ottica geometrica, strumenti ottici, Ottica Fisica
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Insegnamento FONDAMENTI DI MATEMATICA E FISICA: Fondamenti di fisica
Codice MS0730
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PANZIERI Daniele
Docenti Trivero Paolo, Panzieri Daniele
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo B
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi “Conoscenza e capacità di comprensione”: Acquisizione di conoscenze approfondite sui fenomeni della fisica, conoscenza dei concetti e delle applicazioni delle leggi fondamentali della fisica classica (ottica e elettromagnetismo), acquisizione di appropriato linguaggio scientifico. “Conoscenza e capacità di comprensione applicate”: saper identificare i dati necessari per caratterizzare un fenomeno fisico; capacità d’interpretare i dati e comprendere gli ordini di grandezza, capacità di applicare i principi e leggi fondamentali della fisica per risolvere problemi e descrivere i fenomeni naturali. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Lo scopo del corso è fornire allo studente le nozioni fondamentali delle fisica classica e alcune nozioni della fisica moderna (applicata all'ottica)
Testi di riferimento Slide proiettate a lezione messe in rete al termine del corso.
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di approfondire gli elementi di fisica (ottica) utili per il corso di laurea e di avviare lo studente alle metodologie di analisi dei dati sperimentali.
Prerequisiti Conoscenze elementari di matematica (ad esempio: algebra, geometrica, analisi elementare).
Metodi didattici Lezioni frontali in aula con presentazioni di slide.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento con esempi di quiz a risposta chiusa su parti teoriche
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta, individuale. Nella prova scritta viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso (tutti i moduli) e si compone di 30 domande a risposta chiusa. Il livello di difficoltà delle domande corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. Ad ogni risposta esatta viene attribuito 1 punto. Durante la prova scritta non è consentito consultare appunti e libri. La valutazione è espressa in trentesimi e la prova è superata se il voto e' uguale o superiore a 18.
Programma esteso Misure – scalari e vettori, Cinematica: moto in una dimensione - moti piani, Dinamica, Lavoro ed energia, Cinematica rotazionale, Dinamica rotazionale, Elasticita' e Fluidi, Temperatura, Teoria cinetica dei gas, Leggi della Termodinamica, Campo elettrico, Corrente elettrica nei solidi, liquidi, gas, Circuiti elettrici, Campo magnetico, Onde elettromagnetiche, Ottica geometrica, strumenti ottici, Ottica Fisica
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Insegnamento FONDAMENTI DI MATEMATICA E FISICA: Fondamenti di matematica
Codice MS0728
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RINALDI Maurizio
Docenti Rinaldi Maurizio
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo A
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza di alcuni concetti e metodi di base della matematica, in particolare: numeri reali e loro rappresentazioni, principali funzioni elementari, derivata e suo significato geometrico, semplici integrali, calcolo di aree ed elementi di base di Statistica. Capacità di applicare questi concetti e metodi nella modellizzazione di semplici problemi in cui sono presenti sintesi numeriche e grafiche di serie di dati sperimentali. Capacità di comunicare in modo chiaro e completo i risultati dei problemi affrontati. Capacità di scegliere le risorse matematiche utili per affrontare semplici situazioni problematiche in cui è richiesto di interpretare e utilizzare modellizzazioni di fenomeni naturali
Contenuti Matematica di base, funzioni, derivate, integrali. Cenni di statistica descrittiva
Testi di riferimento Sergio Invernizzi, Maurizio Rinaldi, Federico Comoglio, Moduli di Matematica e Statistica, II ed. Zanichelli Editore, Bologna 2018
Obiettivi formativi *Conoscenza e comprensione. Obiettivo del corso è di fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti di Matematica propedeutici agli altri corsi del Corso di Laurea e di introdurlo alla presentazione e sintesi numerica e grafica di semplici serie di dati sperimentali e alla modellizzazione di fenomeni naturali. Il corso si propone inoltre di fornire agli studenti i metodi fondamentali del calcolo differenziale e integrale necessari per la comprensione di modelli matematici. *Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Ci si attende che lo studente sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi ricorrere alla matematica anche in situazioni esterne al corso. *Autonomia di giudizio Ci si attende che lo studente al termine del corso sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. *Abilità comunicative. Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di esprimere i concetti fondamentali appresi in modo semplice ma chiaro ed efficace. *Capacità di apprendimento. Durante il corso lo studente acquisirà la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
Prerequisiti Lo studente deve possedere le conoscenze di base della materia acquisibili in un normale istituto superiore. In particolare: operazioni aritmetiche, potenze, piano cartesiano, equazioni di retta, parabola e circonferenza, angoli, misura in gradi e radianti, funzioni circolari, formule fondamentali di geometria piana e solida.
Metodi didattici Il corso è erogato frontalmente in aula.
Altre informazioni Il materiale di riferimento e ulteriori informazioni sono reperibili sul DIR del corso [https://www.dir.uniupo.it/]. La chiave di iscrizione viene data a lezione.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova finale su computer e quiz online durante il corso. I quiz online vertono sui singoli argomenti, la prova finale può contenere domande su tutti gli argomenti del corso. La valutazione finale assegna un peso del 20% ai quiz online e del 80% alla prova finale. I quiz online possono essere sostituiti con una prova orale.
Programma esteso 0.1 Numeri 0.2. Equazioni e disequazioni. 0.3. Piano cartesiano. Retta e semplici curve nel piano. I sistemi lineari 0.4 Angoli e loro misura: i radianti. 1.1. Il concetto di funzione. Dominio e codominio. Composizione di funzioni. Funzioni invertibili e funzione inversa. 1.2. Coseno, seno e tangente e le loro funzioni inverse. Logaritmi, funzioni esponenziali e potenze. 2.1. Significato geometrico della derivata. Determinazione grafica della derivata (zoom) e linearizzazione. Approssimazione della derivata in un punto tramite quoziente di Newton e regola dei tre punti. Derivata per funzioni tabulate. La funzione derivata. 2.2. Derivata della somma, del prodotto, di funzioni composte, del reciproco e del quoziente. Derivata della funzione inversa. Derivate successive. 2.3. Funzioni crescenti-decrescenti. Massimi e minimi di funzioni. Determinazione con la derivata di massimi e minimi. Derivata seconda e studio della concavità-convessità di un grafico. Metodo delle tangenti di Newton. 3.1. L'integrale definito per funzioni positive su intervalli finiti. I metodi di calcolo. 3.2. Integrazione numerica con il metodo dei rettangoli ed il metodo dei trapezi. Il teorema fondamentale del calcolo. Integrale indefinito e antiderivate. Determinazione delle antiderivate. 3.3. Area fra due curve. Integrali per funzioni non sempre positive. Inversione degli estremi di integrazione. 4.1 Elementi di base di statistica. I dati statistici e la loro presentazione. Popolazioni e campioni. Variabili ed osservazioni. Rappresentazioni grafiche: diagrammi a colonna, istogrammi e boxplot. Rappresentazioni numeriche ed indicatori statistici. Diagramma a dispersione. Regressione lineare. Cambi di variabili per ricondursi a relazioni lineari.
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Insegnamento FONDAMENTI DI MATEMATICA E FISICA: Fondamenti di matematica
Codice MS0728
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RINALDI Maurizio
Docenti Gastaldi Fabio, Martignone Francesca, Rinaldi Maurizio
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo B
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza di alcuni concetti e metodi di base della matematica, in particolare: numeri reali e loro rappresentazioni, principali funzioni elementari, derivata e suo significato geometrico, semplici integrali, calcolo di aree ed elementi di base di Statistica. Capacità di applicare questi concetti e metodi nella modellizzazione di semplici problemi in cui sono presenti sintesi numeriche e grafiche di serie di dati sperimentali. Capacità di comunicare in modo chiaro e completo i risultati dei problemi affrontati. Capacità di scegliere le risorse matematiche utili per affrontare semplici situazioni problematiche in cui è richiesto di interpretare e utilizzare modellizzazioni di fenomeni naturali.
Contenuti Matematica di base, funzioni, derivate, integrali. Cenni di statistica descrittiva
Testi di riferimento Sergio Invernizzi, Maurizio Rinaldi, Andrea Sgarro, Moduli di Matematica e Statistica, Zanichelli Editore, Bologna 2000
Obiettivi formativi *Conoscenza e comprensione. Obiettivo del corso è di fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti di Matematica propedeutici agli altri corsi del Corso di Laurea e di introdurlo alla presentazione e sintesi numerica e grafica di semplici serie di dati sperimentali e alla modellizzazione di fenomeni naturali. Il corso si propone inoltre di fornire agli studenti i metodi fondamentali del calcolo differenziale e integrale necessari per la comprensione di modelli matematici. *Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Ci si attende che lo studente sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi ricorrere alla matematica anche in situazioni esterne al corso. *Autonomia di giudizio Ci si attende che lo studente al termine del corso sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. *Abilità comunicative. Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di esprimere i concetti fondamentali appresi in modo semplice ma chiaro ed efficace. *Capacità di apprendimento. Durante il corso lo studente acquisirà la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
Prerequisiti Lo studente deve possedere le conoscenze di base della materia acquisibili in un normale istituto superiore. In particolare: operazioni aritmetiche, potenze, piano cartesiano, equazioni di retta, parabola e circonferenza, angoli, misura in gradi e radianti, funzioni circolari, formule fondamentali di geometria piana e solida.
Metodi didattici Il corso è erogato frontalmente in aula.
Altre informazioni Il materiale di riferimento e ulteriori informazioni sono reperibili sul DIR del corso [https://www.dir.uniupo.it/]. La chiave di iscrizione viene data a lezione.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova finale su computer e quiz online durante il corso. I quiz online vertono sui singoli argomenti, la prova finale può contenere domande su tutti gli argomenti del corso. La valutazione finale assegna un peso del 20% ai quiz online e del 80% alla prova finale. I quiz online possono essere sostituiti con una prova orale.
Programma esteso 0.1 Numeri 0.2. Equazioni e disequazioni. 0.3. Piano cartesiano. Retta e semplici curve nel piano. I sistemi lineari 0.4 Angoli e loro misura: i radianti. 1.1. Il concetto di funzione. Dominio e codominio. Composizione di funzioni. Funzioni invertibili e funzione inversa. 1.2.Seno, coseno e tangente e le loro funzioni inverse. Logaritmi, funzioni esponenziali e potenze. 2.1. Significato geometrico della derivata. Determinazione grafica della derivata (zoom) e linearizzazione. Approssimazione della derivata in un punto tramite quoziente di Newton e regola dei tre punti. Derivata per funzioni tabulate. La funzione derivata. 2.2. Derivata della somma, del prodotto, di funzioni composte, del reciproco e del quoziente. Derivata della funzione inversa. Derivate successive. 2.3. Funzioni crescenti-decrescenti. Massimi e minimi di funzioni. Determinazione con la derivata di massimi e minimi. Derivata seconda e studio della concavità-convessità di un grafico. Metodo delle tangenti di Newton. 3.1. L'integrale definito per funzioni positive su intervalli finiti. I metodi di calcolo. 3.2. Integrazione numerica con il metodo dei rettangoli ed il metodo dei trapezi. Il teorema fondamentale del calcolo. Integrale indefinito e antiderivate. Determinazione delle antiderivate. 3.3. Area fra due curve. Integrali per funzioni non sempre positive. Inversione degli estremi di integrazione. 4.1 Elementi di base di statistica. I dati statistici e la loro presentazione, Popolazioni e campioni. Variabili ed osservazioni. Rappresentazioni grafiche: diagrammi a colonna, istogrammi e boxplot. Rappresentazioni numeriche ed indicatori statistici. Diagramma a dispersione. Regressione lineare. Cambi di variabili per ricondursi a relazioni lineari.
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Insegnamento Istologia e anatomia
Codice MS0731
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PRAT Maria Giovanna
Docenti Cotella Diego, Bozzo Chiarella, Prat Maria Giovanna, Follenzi Antonia, Boccafoschi Francesca, Sabbatini Maurizio
CFU 15
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA, BIO/17 - ISTOLOGIA, BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 1
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) - conoscere la struttura, organizzazione e funzione della cellula eucariotica; - comprendere i meccanismi molecolari che regolano il flusso dell’informazione genica dal DNA alle proteine; conoscere la struttura delle cellule e della matrice extracellulare e il loro ruolo nella formazione dei diversi tessuti e di questi per formare organi e sistemi/apparati; conoscere l'anatomia macroscopica del corpo umano. (COMPETENZE) Capacità di comprensione degli strumenti di base di indagine cellulare e tissutale e dei metodi per il loro studio. (ABILITÀ TRASVERSALI) - essere in grado di leggere, comprendere e commentare nozioni scietifiche tratte da libri di testo o da letteratura specializzata - conoscere, o essere in grado di rintracciare, la terminologia essenziale. - saper valutare la didattica erogata
Contenuti ItalianoStudio delle caratteristiche delle cellule eucariote (Biologia della Cellula Eucariota), dei tessuti (Istologia), e degli organi e sistemi del corpo umano (Anatomia). Studio dei primi periodi dello sviluppo dell’essere umano, della strategia/meccanismo di come si originano i diversi tessuti nell’embrione e di come si combinano per formare organi. Cellule staminali dai primi stadi dello sviluppo al mantenimento dei tessuti nell’adulto. Modelli animali utilizzati per lo studio della biologia dello sviluppo.
Testi di riferimento Alberts, Bray, Hopkin, Johnson, Lewis et al BIOLOGIA MOLECOLARE DELLA CELLULA (l'essenziale) ed. Zanichelli Ginelli, Malcovati Molecole, Cellule e Organismi. ed. EdiSES Wheater: Istologia e Anatomia microscopica, CEA Stevens-Lowe: Istologia Umana, CEA Barbieri-Carinci: Embriologia, III ed. CEA Saladin: Anatomia Umana Casa editrice PICCIN
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve aver acquisito: -la conoscenza di base sulla struttura e l’organizzazione della cellula eucariota, i componenti molecolari e cellulari dei tessuti, la loro organizzazione in organi e sistemi. Inoltre, conoscenze di base sull’origine embriologica del corpo umano. -la conoscenza sull’omeostasi dei tessuti e degli organi -la conoscenza di base dei primi periodi dello sviluppo embrionale (primi due mesi dell’uomo) e di alcuni modelli animali utili allo studio dello sviluppo embrionale
Prerequisiti Lo studente deve essere in possesso di nozioni di biologia e genetica, quali quelle impartite nella scuola media superiore.
Metodi didattici Vengono svolte lezioni frontali, avvalendosi di files in formato Presentation e di Video.
Altre informazioni Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consta di una prova scritta obbligatoria, di cui una sola corretta). L’iscrizione all’esame è obbligatoria. Al fine della votazione, si considerano solo le risposte corrette.
Programma esteso Il programma è la risultante dei 3 moduli del corso.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MS0002Biologia della Cellula Eucariotica BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA Cotella Diego, Bozzo Chiarella
MS0732Istologia e biologia dello sviluppo BIO/17 - ISTOLOGIA Prat Maria Giovanna, Follenzi Antonia
BT015ANATOMIA UMANA BIO/16 - ANATOMIA UMANA Boccafoschi Francesca, Sabbatini Maurizio
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Insegnamento Istologia e anatomia: Biologia della Cellula Eucariotica
Codice MS0002
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PRAT Maria Giovanna
Docenti Cotella Diego, Bozzo Chiarella, Prat Maria Giovanna
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento Istologia e anatomia: Istologia e biologia dello sviluppo
Codice MS0732
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PRAT Maria Giovanna
Docenti Prat Maria Giovanna, Follenzi Antonia
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/17 - ISTOLOGIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento Istologia e anatomia: ANATOMIA UMANA
Codice BT015
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PRAT Maria Giovanna
Docenti Boccafoschi Francesca, Sabbatini Maurizio, Prat Maria Giovanna
CFU 4
Ore di lezione 32
Ore di studio individuale 68
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento Istologia e anatomia: ANATOMIA UMANA
Codice BT015
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BOCCAFOSCHI FRANCESCA
Docenti Boccafoschi Francesca
CFU 4
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo A
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del modulo lo studente dovrà essere in grado di conoscere l’organizzazione micro e macroscopica degli organi, apparati e sistemi del corpo umano, comprendere la relazione tra struttura e funzione degli stessi, avere una buona conoscenza dei problemi clinici che queste strutture possono presentare e comunicare le proprie conoscenze utilizzando una corretta terminologia scientifica ed anatomica.
Contenuti Generalità. Terminologia anatomica, posizione anatomica, definizione di posizione e movimento, organi, apparati e sistemi. Apparato locomotore. Generalità, struttura degli elementi ossei; tipologia, struttura e significati funzionali delle articolazioni; struttura del muscolo striato e del muscolo liscio, anatomia descrittiva e funzionale dei complessi muscolari. Apparato cardiovascolare. Il cuore: posizione e rapporti. Vene e arterie, anatomia topografica delle vie arteriose e venose e territori di vascolarizzazione. Apparato respiratorio. Anatomia descrittiva e funzionale delle vie aeree superiori ed inferiori (Cavità Nasali, Laringe, Trachea e Bronchi, Parenchima Polmonare, Pleure). Apparato digerente. Anatomia descrittiva e funzionale della : Cavità Buccale, Faringe, Esofago, Stomaco, Intestino e delle ghiandole annesse all’apparato digerente (Fegato, Pancreas, Milza). Apparato urinario. Anatomia descrittiva e funzionale di : Reni, Pelvi, Ureteri, Vescica, Uretra maschile e femminile. Apparato genitale. MASCHILE - Anatomia descrittiva e funzionale di Testicoli, Prostata e Pene. FEMMINILE - Anatomia descrittiva e funzionale di Ovaia, Utero, Vagina. Sistema endocrino. Anatomia descrittiva e funzionale di : Ipofisi, Tiroide, Paratiroide, Pancreas Endocrino, Ghiandole Surrenali e Gonadi. Sistema nervoso. SISTEMA NERVOSO CENTRALE – Anatomia descrittiva e funzionale di Midollo Spinale, Tronco encefalico, Cervelletto, Diencefalo, Telencefalo e Nuclei della Base. SISTEMA NERVOSO PERIFERICO - Correlazioni funzionali del sistema simpatico e parasimpatico, nomenclatura e significato dei Nervi Cranici. ORGANI DI SENSO - Occhio ed Orecchio.
Testi di riferimento Anatomia Umana – Saladin - Casa Editrice Piccin
Obiettivi formativi Il modulo intende fornire agli studenti una conoscenza teorica dell’Anatomia Umana macroscopica e funzionale con particolare riferimento ai distretti anatomici di maggior rilevanza per la pratica clinica e per la patologia umana.
Metodi didattici Presentazioni in formato MS-Power Point, siti internet didattici. Sono previste esercitazioni interattive per l'autoverifica dell'apprendimento durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si compone di una prova scritta con domande a scelta multipla su argomenti come da programma, eventualmente integrato da una o più domande orali. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base presentate dal corso e di esprimersi utilizzando la terminologia adeguata.
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Insegnamento Istologia e anatomia: ANATOMIA UMANA
Codice BT015
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SABBATINI Maurizio
Docenti Sabbatini Maurizio
CFU 4
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo B
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che lo studente abbia acquisito la conoscenza sommaria della topografia, e completa della morfologia macro e microarchitetturale e funzione dei diversi organi dell’anatomia umana. Ci si attende altresì che lo studente abbia maturato la capacità di correlare i diversi reciproci rapporti morfo-funzionali degli organi.
Contenuti Il corso si prefigge l’obbiettivo di fornire allo studente le conoscenze relative alla morfologia, topografia e funzione dei diversi organi del corpo umano
Testi di riferimento ANATOMIA DELL’UOMO (seconda edizione) Ambrosi et al.; Edi-ermes ANATOMIA DEL GREY (i fondamenti) R.L. Drake et al.; edra ANATOMIA UMANA McKinley; piccin GRANDE ATLANTE DI ANATOMIA UMANA (descrittiva e funzionale, nozioni di istologia e patologia) Viguè-Martin; piccin
Obiettivi formativi Finalità del corso è di far conseguire allo studente la maturazione di una visione culturale utile a comprendere, dei diversi organi del corpo umano, gli aspetti funzionali singoli, aggregati e di relazione che stanno alla base della biologia umana e, in caso di loro alterazione, delle manifestazioni patologiche
Prerequisiti Si suggerisce agli studenti il possesso delle nozioni di Biologia Generale e Fondamenti I.E.A.F.
Metodi didattici Didattica erogata come presentazione orale degli argomenti, con ausilio di proiezioni Power Point, e discussione in aula. Le proiezioni usate a lezione saranno rese disponibili agli studenti sulle relative pagine DIR.
Altre informazioni //
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame prevede una prova scritta che verrà sottoposto agli studenti iscritti all’esame per valutare l’acquisizione delle conoscenze argomento del corso. L’esame vuole verificare l’abilità dello studente di saper focalizzare le tematiche sviluppate dal corso mostrando capacità di padroneggiare le risposte con sufficiente esaustività culturale. L’esame scritto si compone di 30 domande a scelta multipla -5 opzioni, di cui una sola esatta- . Le domande saranno sviluppate per sondare la conoscenza degli studenti sulle diverse tematiche che compongono il programma del corso e verrà strutturato in 4 settori: 6 domande : apparato locomotore Ossa & Muscoli 6 domande : apparato cardiocircolatorio (2 per il cuore, 2 per le arterie, 2 per le vene o sistema linfatico) 12 domande : organi degli apparati viscerali 6 domande : Sistema Nervoso L’esito della prova scritta definirà il voto del corso
Programma esteso - Apparato locomotore. Generalità, scheletro appendicolare e assile: struttura e funzione delle articolazioni; la struttura degli elementi ossei; anatomia funzionale e clinica dell’articolazione temporo-mandibolare. Anatomia dei descrittiva e funzionale dei complessi muscolari. - Apparato cardiovascolare. La circolazione polmonare e sistemica. Il cuore: struttura, posizione e rapporti; le valvole cardiache Vene e arterie, anatomia topografica delle vie arteriose e venose e territori di vascolarizzazione. Organizzazione del sistema linfatico, linfa e linfonodi. - Apparato respiratorio. Anatomia descrittiva e funzionale delle vie aeree superiori ed inferiori (Cavità Nasali, Laringe, Trachea e Bronchi, Parenchima Polmonare, Pleure). - Apparato digerente. Anatomia descrittiva e funzionale della: Cavità Buccale e delle ghiandole salivari, Faringe, Esofago, Stomaco, Intestino e delle ghiandole annesse all’apparto digerente (Fegato, Pancreas, Milza). - Apparato urinario. Anatomia descrittiva e funzionale di: Reni, Pelvi, Ureteri, Vescica, Uretra maschile e femminile. - Apparato genitale. MASCHILE - Anatomia descrittiva e funzionale di Testicoli, Prostata e Pene. FEMMINILE - Anatomia descrittiva e funzionale di Ovaia, Utero, Vagina. - Sistema endocrino. Anatomia descrittiva e funzionale di Ipofisi, Tiroide, Paratiroide, Pancreas Endocrino, Ghiandole Surrenali e Gonadi. - Apparato Tegumentario Anatomia descrittiva e funzionale di cute, derma e annessi cutanei - Sistema nervoso SISTEMA NERVOSO CENTRALE – Anatomia descrittiva e funzionale di Midollo Spinale, Tronco encefalico, cervelletto, Diencefalo, Telencefalo e Nuclei della Base. SISTEMA NERVOSO PERIFERICO I nervi cranici e i nervi spinali. Correlazioni funzionali del sistema simpatico e parasimpatico. - Anatomia descrittiva e funzionale di OCCHIO E ORECCHIO
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Insegnamento Istologia e anatomia: Biologia della Cellula Eucariotica
Codice MS0002
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico COTELLA DIEGO
Docenti Cotella Diego
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo A
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) - conoscere la struttura, organizzazione e funzione della cellula eucariotica; - comprendere i meccanismi molecolari che regolano il flusso dell’informazione genica dal DNA alle proteine. (COMPETENZE) Capacità di comprensione degli strumenti di base di indagine cellulare e tissutale e dei metodi per il loro studio. (ABILITÀ TRASVERSALI) - essere in grado di leggere, comprendere e commentare nozioni scietifiche tratte da libri di testo o da letteratura specializzata - conoscere, o essere in grado di rintracciare, la terminologia essenziale. - saper valutare la didattica erogata
Contenuti Questo corso si occupa della biologia della cellula eucariotica: la struttura, la funzione e biosintesi delle membrane cellulari e degli organelli; il citoscheletro e la matrice extracellulare. La struttura della cromatina, la sintesi di RNA e proteine e il flusso dell'informazione genica
Testi di riferimento Alberts, Bray, Hopkin, Johnson, Lewis et al BIOLOGIA MOLECOLARE DELLA CELLULA (l'essenziale) ed. Zanichelli Ginelli, Malcovati Molecole, Cellule e Organismi. ed. EdiSES
Obiettivi formativi Il modulo fornirà allo studente le conoscenze essenziali sulla struttura, organizzazione e funzione della cellula eucariotica. Particolare attenzione sarà rivolta alla comprensione dei meccanismi molecolari che regolano il comportamento cellulare e alla loro applicazione biotecnologica. Il modulo affronterà anche le metodologie cellulari e post-genomiche che hanno consentito di acquisire informazioni dettagliate sulla funzionalità cellulare.
Prerequisiti Lo studente deve essere in possesso di nozioni di biologia e genetica, quali quelle impartite nella scuola media superiore.
Metodi didattici Presentazioni in formato MS-Power Point.
Altre informazioni Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è costituito da una prova scritta, con quiz a risposta multipla.
Programma esteso Struttura ed organizzazione della cellula • Definizione di essere vivente • La cellula eucariotica e la cellula procariotica • I compartimenti cellulari. • I lipidi come costituenti di barriere chimiche Le membrane biologiche • I lipidi delle membrane biologiche: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo • L'organizzazione a doppio strato o a micella • La fluidità' del doppio strato fosfolipidico: ruolo dei grassi insaturi • Le proteine intrinseche e proteine estrinseche • La teoria del Mosaico fluido I meccanismi di trasporto attraverso le membrane • Caratteristiche di permeabilità del doppio strato lipidico • Diffusione semplice e diffusione facilitata • Trasporto passivo e trasporto attivo • Proteine canale e proteine trasportatrici: caratteristiche cinetiche dei due sistemi e modalità di funzionamento • Trasportatore del glucosio • Pompa Na+/K+ ATPasi: modalità di funzionamento • Antiporto e simporto • Canali attivati da ligando e canali attivati da voltaggio • ll potenziale di membrana e il potenziale d’azione Mitocondri e la sintesi di ATP • Nozioni generali sul processo di glicolisi, ossidazione del piruvato, ciclo di Krebs e catena di trasporto degli elettroni • La struttura del mitocondrio • Il genoma mitocondriale • L’origine evolutiva del mitocondrio • Il trasporto delle proteine nel mitocondrio Reticolo endoplasmatico rugoso e apparato di Golgi • Sintesi delle proteine di membrana e di secrezione • Glicosilazione e maturazione delle proteine nel Golgi • Traffico vescicolare: formazione di vescicole, movimento delle vescicole, riconoscimento del organello bersaglio • Esocitosi Meccanismi di indirizzamento delle proteine nei compartimenti cellulari • Sequenze segnale e localizzazione delle proteine (entrata nel nucleo, nel reticolo endoplasmatico, nel mitocondrio) Endocitosi • Pinocitosi, fagocitosi e endocitosi mediata da recettore Degradazione delle macromolecole biologiche nella cellula • Il lisosoma • Il proteosoma I perossisomi Il citoscheletro • Microfilamenti contrattili di actina e miosina e il movimento cellulare • Filamenti intermedi • Microtubuli ed il movimento degli organelli • La contrazione muscolare La matrice extracellulare • I collageni, laminine le fibronectine, i proteoglicani • Le proteine della matrice extracellulare stabiliscono interazioni multiple • L'interazione matrice-cellula è mediata da recettori specifici: le integrine • Struttura e funzione delle integrine e delle caderine Il ciclo cellulare e la mitosi • Il ciclo cellulare G1, S, G2 ed M. • Il ruolo delle cicline e delle cdk nella progressione del ciclo cellulare • I check point del ciclo cellulare: check point di G1 (Rb/E2F), di G2 (p53) e check point mitotico (cdc20/APC). Morte cellulare e apoptosi • Necrosi • Apoptosi: la via intrinseca (p53 e il mitocondrio) e la via estrinseca (i recettori di morte) Flusso dell’informazione genica: la definizione di gene nell’era ENCODE • Replicazione del DNA e mantenimento della sua integrità • Trascrizione del DNA: sintesi degli RNA e loro maturazione • Influenza dell’ambiente sul flusso genico: Epigenetica • Stabilità degli RNA: l’interferenza
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Insegnamento Istologia e anatomia: Biologia della Cellula Eucariotica
Codice MS0002
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BOZZO Chiarella
Docenti Bozzo Chiarella
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Gruppo B
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Programma dettagliato del corso di Biologia della Cellula Eucariotica (MS002) A partire da A.A. 2017-18 Docente del corso: Dr.ssa Chiarella Bozzo Corso di laurea in Biotecnologie Struttura ed organizzazione della cellula • Definizione di essere vivente • La cellula eucariotica e la cellula procariotica • I compartimenti cellulari. • I lipidi come costituenti di barriere chimiche Le membrane biologiche • I lipidi delle membrane biologiche: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo • L'organizzazione a doppio strato o a micella • La fluidità' del doppio strato fosfolipidico: ruolo dei grassi insaturi • Le proteine intrinseche e proteine estrinseche • La teoria del Mosaico fluido I meccanismi di trasporto attraverso le membrane • Caratteristiche di permeabilità del doppio strato lipidico • Diffusione semplice e diffusione facilitata • Trasporto passivo e trasporto attivo • Proteine canale e proteine trasportatrici: caratteristiche cinetiche dei due sistemi e modalità di funzionamento • Trasportatore del glucosio • Pompa Na+/K+ ATPasi: modalità di funzionamento • Antiporto e simporto • Canali attivati da ligando e canali attivati da voltaggio • ll potenziale di membrana e il potenziale d’azione Mitocondri e la sintesi di ATP • Nozioni generali sul processo di glicolisi, ossidazione del piruvato, ciclo di Krebs e catena di trasporto degli elettroni • La struttura del mitocondrio • Il genoma mitocondriale • L’origine evolutiva del mitocondrio • Il trasporto delle proteine nel mitocondrio Reticolo endoplasmatico rugoso e apparato di Golgi • Sintesi delle proteine di membrana e di secrezione • Glicosilazione e maturazione delle proteine nel Golgi • Traffico vescicolare: formazione di vescicole, movimento delle vescicole, riconoscimento del organello bersaglio • Esocitosi Meccanismi di indirizzamento delle proteine nei compartimenti cellulari • Sequenze segnale e localizzazione delle proteine (entrata nel nucleo, nel reticolo endoplasmatico, nel mitocondrio) Endocitosi • Pinocitosi, fagocitosi e endocitosi mediata da recettore Degradazione delle macromolecole biologiche nella cellula • Il lisosoma • Il proteosoma I perossisomi Il citoscheletro • Microfilamenti contrattili di actina e miosina e il movimento cellulare • Filamenti intermedi • Microtubuli ed il movimento degli organelli • La contrazione muscolare La matrice extracellulare • I collageni, laminine le fibronectine, i proteoglicani • Le proteine della matrice extracellulare stabiliscono interazioni multiple • L'interazione matrice-cellula è mediata da recettori specifici: le integrine • Struttura e funzione delle integrine e delle caderine Il ciclo cellulare e la mitosi • Il ciclo cellulare G1, S, G2 ed M. • Il ruolo delle cicline e delle cdk nella progressione del ciclo cellulare • I check point del ciclo cellulare: check point di G1 (Rb/E2F), di G2 (p53) e check point mitotico (cdc20/APC). Morte cellulare e apoptosi • Necrosi • Apoptosi: la via intrinseca (p53 e il mitocondrio) e la via estrinseca (i recettori di morte) Flusso dell’informazione genica: la definizione di gene nell’era ENCODE • Replicazione del DNA e mantenimento della sua integrità • Trascrizione del DNA: sintesi degli RNA e loro maturazione • Influenza dell’ambiente sul flusso genico: Epigenetica • Stabilità degli RNA: l’interferenza
Testi di riferimento Alberts, Bray, Hopkin, Johnson, Lewis et al BIOLOGIA MOLECOLARE DELLA CELLULA (l'essenziale) ed. Zanichelli Ginelli, Malcovati MOLECOLE, CELLULE E ORGANISMI ed. EdiSES Karp BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE ed. EDISES Cooper, Hausman LA CELLULA - UN APPROCCIO MOLECOLARE ed. Piccin
Obiettivi formativi Il modulo ha l’obiettivo di fornire le nozioni essenziali di biologia cellulare e molecolare che forniranno allo studente gli strumenti necessari per arrivare a conoscere e descrivere in modo organico la struttura di cellule eucariotiche e le loro funzioni.
Prerequisiti Lo studente deve essere in possesso delle nozioni basilari di biologia e chimica.
Metodi didattici Lezioni frontali. Presentazioni in formato MS-Power Point, siti internet didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta con domande a scelta multipla.
Programma esteso Programma dettagliato del corso di Biologia della Cellula Eucariotica (MS002) A partire da A.A. 2017-18 Docente del corso: Dr.ssa Chiarella Bozzo Corso di laurea in Biotecnologie Struttura ed organizzazione della cellula • Definizione di essere vivente • La cellula eucariotica e la cellula procariotica • I compartimenti cellulari. • I lipidi come costituenti di barriere chimiche Le membrane biologiche • I lipidi delle membrane biologiche: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo • L'organizzazione a doppio strato o a micella • La fluidità' del doppio strato fosfolipidico: ruolo dei grassi insaturi • Le proteine intrinseche e proteine estrinseche • La teoria del Mosaico fluido I meccanismi di trasporto attraverso le membrane • Caratteristiche di permeabilità del doppio strato lipidico • Diffusione semplice e diffusione facilitata • Trasporto passivo e trasporto attivo • Proteine canale e proteine trasportatrici: caratteristiche cinetiche dei due sistemi e modalità di funzionamento • Trasportatore del glucosio • Pompa Na+/K+ ATPasi: modalità di funzionamento • Antiporto e simporto • Canali attivati da ligando e canali attivati da voltaggio • ll potenziale di membrana e il potenziale d’azione Mitocondri e la sintesi di ATP • Nozioni generali sul processo di glicolisi, ossidazione del piruvato, ciclo di Krebs e catena di trasporto degli elettroni • La struttura del mitocondrio • Il genoma mitocondriale • L’origine evolutiva del mitocondrio • Il trasporto delle proteine nel mitocondrio Reticolo endoplasmatico rugoso e apparato di Golgi • Sintesi delle proteine di membrana e di secrezione • Glicosilazione e maturazione delle proteine nel Golgi • Traffico vescicolare: formazione di vescicole, movimento delle vescicole, riconoscimento del organello bersaglio • Esocitosi Meccanismi di indirizzamento delle proteine nei compartimenti cellulari • Sequenze segnale e localizzazione delle proteine (entrata nel nucleo, nel reticolo endoplasmatico, nel mitocondrio) Endocitosi • Pinocitosi, fagocitosi e endocitosi mediata da recettore Degradazione delle macromolecole biologiche nella cellula • Il lisosoma • Il proteosoma I perossisomi Il citoscheletro • Microfilamenti contrattili di actina e miosina e il movimento cellulare • Filamenti intermedi • Microtubuli ed il movimento degli organelli • La contrazione muscolare La matrice extracellulare • I collageni, laminine le fibronectine, i proteoglicani • Le proteine della matrice extracellulare stabiliscono interazioni multiple • L'interazione matrice-cellula è mediata da recettori specifici: le integrine • Struttura e funzione delle integrine e delle caderine Il ciclo cellulare e la mitosi • Il ciclo cellulare G1, S, G2 ed M. • Il ruolo delle cicline e delle cdk nella progressione del ciclo cellulare • I check point del ciclo cellulare: check point di G1 (Rb/E2F), di G2 (p53) e check point mitotico (cdc20/APC). Morte cellulare e apoptosi • Necrosi • Apoptosi: la via intrinseca (p53 e il mitocondrio) e la via estrinseca (i recettori di morte) Flusso dell’informazione genica: la definizione di gene nell’era ENCODE • Replicazione del DNA e mantenimento della sua integrità • Trascrizione del DNA: sintesi degli RNA e loro maturazione • Influenza dell’ambiente sul flusso genico: Epigenetica • Stabilità degli RNA: l’interferenza
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Insegnamento Istologia e anatomia: Istologia e biologia dello sviluppo
Codice MS0732
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PRAT Maria Giovanna
Docenti Prat Maria Giovanna
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/17 - ISTOLOGIA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo A
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente deve avere acquisito conoscenze approfondite i) sui diversi tessuti che compongono l’organismo, mettendone in relazione la struttura con la funzione; ii) sullo sviluppo e sulla morfogenesi di tessuti, organi e sistemi dell’organismo umano in condizioni di normalità. Inoltre deve conoscere alcuni modelli animali utilizzati per lo studio della biologia dello sviluppo utili alla comprensione dei meccanismi che regolano lo sviluppo del corpo umano.
Contenuti Studio dei tessuti del corpo umano, impostato secondo gli aspetti morfologici, che di per sé portano indicazioni sulla localizzazione e sulla funzione degli stessi. Studio dei primi periodi dello sviluppo dell’essere umano, della strategia/meccanismo di come si originano i diversi tessuti nell’embrione e di come si combinano per formare organi. Cellule staminali dai primi stadi dello sviluppo al mantenimento dei tessuti nell’adulto. Modelli animali utilizzati per lo studio della biologia dello sviluppo.
Testi di riferimento Wheater: Istologia e Anatomia microscopica, CEA Stevens-Lowe: Istologia Umana, CEA Alberts et al.,: Biologia molecolare della cellula. V ed. Zanichelli Barbieri-Carinci: Embriologia, III ed. CEA De Felici et al.: Embriologia Umana. Piccin
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve avere acquisito conoscenze approfondite i) sui diversi tessuti che compongono l’organismo, mettendone in relazione la struttura con la funzione; ii) sullo sviluppo e sulla morfogenesi di tessuti, organi e sistemi dell’organismo umano in condizioni di normalità. Inoltre deve conoscere alcuni modelli animali utilizzati per lo studio della biologia dello sviluppo utili alla comprensione dei meccanismi che regolano lo sviluppo del corpo umano
Prerequisiti Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Biologia Cellulare
Metodi didattici Vengono svolte lezioni frontali, avvalendosi di files in formato Presentation e di Video.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consta di una prova scritta obbligatoria (circa 30-35 domande con scelta multipla, di cui una sola corretta). L’iscrizione all’esame è obbligatoria. Al fine della votazione, si considerano solo le risposte corrette.
Programma esteso - Epiteli di rivestimento. Polarizzazione cellulare. Specializzazioni citoplasmatiche e di superficie, relative alle funzioni protettive, meccaniche, di impermeabilizzazione e di trasporto. Classificazione, struttura, e fisiologia. Giunzioni cellulari, membrana basale. - Epiteli ghiandolari esocrini. Struttura e classificazione. Specializzazioni delle funzioni secretorie. Meccanismi di regolazione della secrezione. - Epiteli ghiandolari endocrini. Segnali ormonali e omeostasi tissutale. Asse ipotalamoipofisario. Istologia funzionale di tiroide, surrene, isole pancreatiche. - Il sangue: plasma, siero, cellule. Struttura, vita media, e funzione delle cellule, formula leucocitaria, ematocrito. - Emopoiesi. Cellule staminali e precursori multipotenti e unipotenti. Regolazione dell’emopoiesi: microambiente midollare e fattori di crescita. Emocateresi. - Tessuti linfatici: struttura e organizzazione del sistema linfatico. Classificazione dei linfociti, marcatori di membrana. Linfopoiesi e maturazione dei linfociti. Specializzazioni funzionali dei linfociti B, T, NK e plasmacellule. - Tessuti di sostegno: componenti e funzione della matrice extracellulare. Cellule e loro rapporti con la matrice. Classificazione dei tessuti connettivi. - Tessuto cartilagineo e osseo. Funzioni meccaniche e di omeostasi metabolica. Ossificazione, accrescimento, rimodellamento e riparazione. - Tessuto adiposo - Tessuto muscolare: scheletrico, liscio, cardiaco. Struttura e specializzazioni di membrana, citoscheletriche e metaboliche. Meccanismo e regolazione della contrazione muscolare. - Vasi sanguiferi: struttura. Capillari e sinusoidi. - Tessuto nervoso. Specializzazioni ultrastrutturali dei neuroni. Trasporto assonale. Proprietà elettriche della membrana. Sinapsi e giunzione neuro-muscolare. Mielinizzazione. Sostanza grigia e sostanza bianca. I gangli, i nervi. La glia. - Omeostasi dei tessuti: Generalità su differenziamento, mantenimento e rinnovo dei tessuti: cellule staminali adulte. - Gametogenesi. Principi di anatomia e istologia dell’apparato genitale femminile e maschile. Cellule somatiche e cellule della linea germinale e loro maturazione. Ciclo ovarico, ciclo uterino e loro controllo ormonale. Spermatogenesi e suo controllo ormonale. Meiosi. - Fertilizzazione e fecondazione. Zigote, segmentazione. Gemelli. Blastocisti e suo impianto. Sviluppo embrionale. Embrione bilaminare e trilaminare. I ripiegamenti embrionali. Sviluppo prospettico dei tre foglietti embrionali. Annessi embrionali. - Concetto di potenzialità. Determinazione e differenziazione. Valore di posizione. - Sviluppo del piano corporeo: geni della segmentazione. Geni omeotici e identità dei segmenti corporei. - Cenni su modelli animali utilizzati nello studio della biologia dello sviluppo: Drosophila melanogaster (piano sviluppo corporeo, geni omeotici); Caernorhabditis elegans (geni eterocronici e geni dell’apoptosi); pollo e topo (come modelli di riferimento per lo studio dello sviluppo dell’uomo).
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Insegnamento Istologia e anatomia: Istologia e biologia dello sviluppo
Codice MS0732
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FOLLENZI Antonia
Docenti Follenzi Antonia
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/17 - ISTOLOGIA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo B
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Stampa
Insegnamento Chimica organica
Codice MS0733
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Tei Lorenzo, Negri Roberto, Appendino Giovanni Battista
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo B
Gruppo A
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Insegnamento Chimica organica
Codice MS0733
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TEI LORENZO
Docenti Tei Lorenzo, Negri Roberto
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo B
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Capacità di “leggere” dietro la formula di un composto organico, prevedendone proprietà e reattività.
Contenuti Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze di chimica organica necessarie per la comprensione dei meccanismi biologici alla base del metabolismo cellulare e della sua regolazione. Si articola in una componente strutturale (nomenclatura, gruppi funzionali, stereochimica, proprietà acido-base e redox) ed una meccanicistica (principali meccanismi di reazione), esemplificata dalla trattazione sistematica delle principali classi di composti organici.
Testi di riferimento Botta Chimica Organica (seconda edizione) Edi-Ermes W.H. Brown – T Poon, Introduzione alla Chimica Organica; EdiSES McMurry – Fondamenti di chimica organica – Zanichelli. Per esercizi: D’Auria, Taglialatela-Scafati, Zampella: Guida ragionata allo svolgimento di esercizi di chimica organica (seconda edizione), Loghia. Le diapositive utilizzate nel corso sono disponibili sul DIR.
Obiettivi formativi a) Riconoscere I principali gruppi funzionali e predirne le proprietà topologiche e di reattività. b) Famigliarizzare con I principali meccanismi reattività polare (sostituzione nucleofila alifatica e aromatic, sostituzione elettrofila aromatic, sostituzione nucleofila acilica, addizione elettrofila, addizione nucleofila, eliminazione) e radicalica.
Prerequisiti Conoscenza dei concetti di base di Chimica Generale ed Inorganica
Metodi didattici Le lezioni frontali verranno svolte con l’ausilio di diapositive (disponibili on-line su DIR) e scrivendo alla lavagna.
Altre informazioni Verranno tenute con regolarità sezioni di esercizi preparatori all’esame scritto, cono particolare enfasi su domande a scelta multipla.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in uno scritto basato su 20 domande a scelta multipla svolto in aula informatica.
Programma esteso Credito 1: Struttura e proprietà 1. Legame chimico 2. Ibridizzazione e polarità dei legami. 3. Legame covalente, ionico e polare 4. Formule di struttura di Lewis, cariche formali e formule di risonanza 5. Aromaticità 6. Esercizi-1 7. Esercizi -2 8. Esercizi-3 Credito 2: Gruppi funzionali, proprietà e nomenclatura 9. Gruppi funzionali e loro proprietà fisiche e chimiche (acidità e basicità) 10. Nomenclatura 11. Interazioni inter- and intra molecolari 12. Esercizi-1 13. Esercizi-2 14. Esercizi-3 15. Esercizi-4 16. Esercizi-5 Credito 3: Isomeria, analisi conformazione e stereochimica 17. Isomeria: definizione e classificazione 18. Analisi conformazionale alcani. Analisi configurazionale: alcheni 19. Chiralità e analisi configurazionale-1 20. Chiralità e analisi configurazionale-2 21. Esercizi-1 22. Esercizi-2 23. Esercizi-3 24. Esercizi-4 Credito 4: Gruppi funzionali e loro reattività-1 25. Reattività di alcani, alcheni e alchini: Addizione elettrofila, idrogenazione catalitica e sostituzione radicalica. 26. Alogenuri alchilici e reazioni di sostituzione nucleofila (SN1 e SN2) 27. Reazione di eliminazione mono-e bimolecoalre. Competizione con SN 28. Alcoli e loro reattività 29. Esercizi-1 30. Esercizi-2 31. Esercizi-3 32. Esercizi-4 Credito 5: Gruppi funzionali e loro reattività-2 33. Eteri, epossidi, tioli e tioeteri 34. Ammine 35. Derivati carbonilici e reazione di addizione nucleofila 36. Tautomeria e reazioni di condensazione. 37. Acidi carbossilici e reazioni di sostituzione nucleofila acilica 38. Derivati degli acidi carbossilici 39. Esercizi-1 40. Esercizi-2 Credito 6: Gruppi funzionali-e loro reattività-3/biomolecole 41. Benzene: e sostituzione elettrofila aromatica 42. Fenoli e ammine aromatiche. Sostituzione nucleofila aromatica 43. Esercizi-1 44. Esercizi-2 45. Amminoacidi e peptidi-1 46. Amminoacidi e peptidi-2 47. Zuccheri 48. Lipidi
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Insegnamento Chimica organica
Codice MS0733
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico APPENDINO Giovanni Battista
Docenti Appendino Giovanni Battista
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo A
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Capacità di “leggere” dietro la formula di un composto organico, prevedendone proprietà e reattività
Contenuti Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze di chimica organica necessarie per la comprensione dei meccanismi biologici alla base del metabolismo cellulare e della sua regolazione. Si articola in una componente strutturale (nomenclatura, gruppi funzionali, stereochimica, proprietà acido-base e redox) ed una meccanicistica (principali meccanismi di reazione), esemplificata dalla trattazione sistematica delle principali classi di composti organici.
Testi di riferimento Botta Chimica Organica (seconda edizione) Edi-Ermes W.H. Brown – T Poon, Introduzione alla Chimica Organica; EdiSES McMurry – Fondamenti di chimica organica – Zanichelli. Per esercizi: D’Auria, Taglialatela-Scafati, Zampella: Guida ragionata allo svolgimento di esercizi di chimica organica (seconda edizione), Loghia. Le diapositive del corso saranno disponibili sul DIR.
Obiettivi formativi a) Riconoscere I principali gruppi funzionali e predirne le proprietà topologiche e di reattività. b) Famigliarizzare con I principali meccanismi reattività polare (sostituzione nucleofila alifatica e aromatic, sostituzione elettrofila aromatic, sostituzione nucleofila acilica, addizione elettrofila, addizione nucleofila, eliminazione) e radicalica.
Prerequisiti Conoscenza dei concetti di base di Chimica Generale ed Inorganica
Metodi didattici Le lezioni frontali verranno svolte con l’ausilio di diapositive (disponibili on-line su DIR) e scrivendo alla lavagna.
Altre informazioni Verranno tenute con regolarità sezioni di esercizi preparatori all’esame scritto, cono particolare enfasi su domande a scelta multipla.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in uno scritto basato su 20 domande a scelta multipla svolto in aula informatica.
Programma esteso Credito 1: Struttura e proprietà 1. Legame chimico 2. Ibridizzazione e polarità dei legami. 3. Legame covalente, ionico e polare 4. Formule di struttura di Lewis, cariche formali e formule di risonanza 5. Aromaticità 6. Esercizi-1 7. Esercizi -2 8. Esercizi-3 Credito 2: Gruppi funzionali, proprietà e nomenclatura 9. Gruppi funzionali e loro proprietà fisiche e chimiche (acidità e basicità) 10. Nomenclatura 11. Interazioni inter- and intra molecolari 12. Esercizi-1 13. Esercizi-2 14. Esercizi-3 15. Esercizi-4 16. Esercizi-5 Credito 3: Isomeria, analisi conformazione e stereochimica 17. Isomeria: definizione e classificazione 18. Analisi conformazionale alcani. Analisi configurazionale: alcheni 19. Chiralità e analisi configurazionale-1 20. Chiralità e analisi configurazionale-2 21. Esercizi-1 22. Esercizi-2 23. Esercizi-3 24. Esercizi-4 Credito 4: Gruppi funzionali e loro reattività-1 25. Reattività di alcani, alcheni e alchini: Addizione elettrofila, idrogenazione catalitica e sostituzione radicalica. 26. Alogenuri alchilici e reazioni di sostituzione nucleofila (SN1 e SN2) 27. Reazione di eliminazione mono-e bimolecoalre. Competizione con SN 28. Alcoli e loro reattività 29. Esercizi-1 30. Esercizi-2 31. Esercizi-3 32. Esercizi-4 Credito 5: Gruppi funzionali e loro reattività-2 33. Eteri, epossidi, tioli e tioeteri 34. Ammine 35. Derivati carbonilici e reazione di addizione nucleofila 36. Tautomeria e reazioni di condensazione. 37. Acidi carbossilici e reazioni di sostituzione nucleofila acilica 38. Derivati degli acidi carbossilici 39. Esercizi-1 40. Esercizi-2 Credito 6: Gruppi funzionali-e loro reattività-3/biomolecole 41. Benzene: e sostituzione elettrofila aromatica 42. Fenoli e ammine aromatiche. Sostituzione nucleofila aromatica 43. Esercizi-1 44. Esercizi-2 45. Amminoacidi e peptidi-1 46. Amminoacidi e peptidi-2 47. Zuccheri 48. Lipidi
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Insegnamento Genetica
Codice MS0734
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Soluri Angela Maria Felicia, Persichetti Francesca, Giordano Mara, Corrado Lucia
CFU 9
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/18 - GENETICA, MED/03 - GENETICA MEDICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MS0735Genetica dei microorganismi e degli eucarioti BIO/18 - GENETICA Soluri Angela Maria Felicia, Persichetti Francesca
MS0736Genetica Umana MED/03 - GENETICA MEDICA Giordano Mara, Corrado Lucia
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Insegnamento Genetica dei microorganismi e degli eucarioti
Codice MS0735
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PERSICHETTI Francesca
Docenti Soluri Angela Maria Felicia, Persichetti Francesca
CFU 4
Ore di lezione 32
Ore di studio individuale 68
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/18 - GENETICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento Genetica Umana
Codice MS0736
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIORDANO Mara
Docenti Giordano Mara, Corrado Lucia
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/03 - GENETICA MEDICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
Insegnamento Genetica dei microorganismi e degli eucarioti
Codice MS0735
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SOLURI Angela Maria Felicia
Docenti Soluri Angela Maria Felicia
CFU 4
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/18 - GENETICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo A
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione Conoscere la struttura del materiale genetico, la sua replicazione e trasmissione. Comprendere le basi dell’ereditarietà dei caratteri mendeliani e delle interazioni tra i geni. Conoscere i principali meccanismi di scambio dell’informazione genetica e di regolazione dell’espressione genica nei procarioti. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Applicare le conoscenze acquisite per risolvere quesiti inerenti la trasmissione dei caratteri mendeliani, sia in termini qualitativi (genotipi e fenotipi attesi) che quantitativi (frequenze). Dimostrare di saper distinguere i diversi tipi di ereditarietà ed essere capace di determinare gli effetti delle interazioni alleliche e geniche sul fenotipo. Descrivere e confrontare le diverse modalità di trasferimento dell’informazione genetica tra i batteri. Autonomia di giudizio Capacità di formulare autonomamente ipotesi sulla trasmissione genetica e di saper argomentare criticamente le complesse relazioni esistenti tra genotipo e fenotipo. Abilità comunicative Capacità di esporre gli argomenti del corso in modo chiaro e comprensibile e con l’uso della corretta terminologia scientifica. Capacità di apprendimento Capacità di approfondire le proprie conoscenze della genetica su diversi testi e su articoli scientifici al fine di seguire con spirito critico l’evolversi della disciplina.
Contenuti Il corso fornisce conoscenze sulla struttura, organizzazione, replicazione e trasmissione del materiale ereditario negli organismi procarioti ed eucarioti.
Testi di riferimento RUSSEL P.J. Genetica “un approccio molecolare”, Ed. Pearson SNUSTAD P.D., SIMMONS M.J.- Principi di genetica, Ed. EdiSES. GRIFFITHS A.J.F., GELBART W., LEWONTIN R.C., SUZUKI D.T., MILLER J.H., WESSLER S.R. Genetica - Principi di analisi formale, Ed. Zanichelli.
Obiettivi formativi Il corso si propone di insegnare allo studente le basi dell’organizzazione, della trasmissione e dell’espressione del materiale genetico, sia negli organismi procarioti che eucarioti. Si forniranno allo studente gli strumenti per comprendere e riconoscere le diverse modalità di trasmissione dei caratteri ereditari, con particolare riferimento a quelli mendeliani e alle sue estensioni.
Prerequisiti Gli studenti devono avere una conoscenza di base della biologia.
Metodi didattici Lezioni frontali mediante presentazioni PowerPoint su schermo e utilizzo della lavagna luminosa per la spiegazione e soluzione degli esercizi
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: Esercitazioni scritte guidate.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto. La prova prevede 31 domande a risposta multipla (5 opzioni, solo una corretta) sia teoriche sui diversi argomenti del programma, sia semplici problemi di genetica formale. Le domande riceveranno un punteggio pari a 1 in caso di risposta corretta e zero in caso di risposta errata o nulla. Il minimo punteggio per superare l’esame è di 18 punti. La lode verrà assegnata a chi riceve un punteggio complessivo superiore a 30.
Programma esteso Il materiale genetico: composizione chimica e struttura. Replicazione, trascrizione e traduzione del materiale genetico. Organizzazione del DNA nei cromosomi procariotici ed eucariotici. Mutazione e riparazione del DNA. La riproduzione cellulare: mitosi e meiosi. Le leggi di Mendel e le sue applicazioni. Estensioni dell’analisi mendeliana: alleli multipli e interazioni geniche (epistasi, penetranza ed espressivita’). La ricombinazione genetica. La genetica dei microrganismi: batteri, batteriofagi e lievito. Scambio di materiale genetico: coniugazione, trasformazione e trasduzione. La regolazione dell’espressione genica nei batteri.
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Insegnamento Genetica dei microorganismi e degli eucarioti
Codice MS0735
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PERSICHETTI Francesca
Docenti Persichetti Francesca
CFU 4
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/18 - GENETICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo B
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione Conoscere la struttura del materiale genetico, la sua replicazione e trasmissione. Comprendere le basi dell’ereditarietà dei caratteri mendeliani e delle interazioni tra i geni. Conoscere i principali meccanismi di scambio dell’informazione genetica e di regolazione dell’espressione genica nei procarioti. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Applicare le conoscenze acquisite per risolvere quesiti inerenti la trasmissione dei caratteri mendeliani, sia in termini qualitativi (genotipi e fenotipi attesi) che quantitativi (frequenze). Dimostrare di saper distinguere i diversi tipi di ereditarietà ed essere capace di determinare gli effetti delle interazioni alleliche e geniche sul fenotipo. Descrivere e confrontare le diverse modalità di trasferimento dell’informazione genetica tra i batteri. Autonomia di giudizio Capacità di formulare autonomamente ipotesi sulla trasmissione genetica e di saper argomentare criticamente le complesse relazioni esistenti tra genotipo e fenotipo. Abilità comunicative Capacità di esporre gli argomenti del corso in modo chiaro e comprensibile e con l’uso della corretta terminologia scientifica. Capacità di apprendimento Capacità di approfondire le proprie conoscenze della genetica su diversi testi e su articoli scientifici al fine di seguire con spirito critico l’evolversi della disciplina.
Contenuti Il corso fornisce conoscenze sulla struttura, organizzazione, replicazione e trasmissione del materiale ereditario negli organismi procarioti ed eucarioti.
Testi di riferimento RUSSEL P.J. Genetica “un approccio molecolare”, Ed. Pearson SNUSTAD P.D., SIMMONS M.J.- Principi di genetica, Ed. EdiSES. GRIFFITHS A.J.F., GELBART W., LEWONTIN R.C., SUZUKI D.T., MILLER J.H., WESSLER S.R. Genetica - Principi di analisi formale, Ed. Zanichelli.
Obiettivi formativi Il corso si propone di insegnare allo studente le basi dell’organizzazione, della trasmissione e dell’espressione del materiale genetico, sia negli organismi procarioti che eucarioti. Si forniranno allo studente gli strumenti per comprendere e riconoscere le diverse modalità di trasmissione dei caratteri ereditari, con particolare riferimento a quelli mendeliani e alle sue estensioni.
Prerequisiti Gli studenti devono avere una conoscenza di base della biologia
Metodi didattici Lezioni frontali mediante presentazioni PowerPoint su schermo e utilizzo della lavagna luminosa per la spiegazione e soluzione degli esercizi
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: Esercitazioni scritte guidate.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto. La prova prevede 31 domande a risposta multipla (5 opzioni, solo una corretta) sia teoriche sui diversi argomenti del programma, sia semplici problemi di genetica formale. Le domande riceveranno un punteggio pari a 1 in caso di risposta corretta e zero in caso di risposta errata o nulla. Il minimo punteggio per superare l’esame è di 18 punti. La lode verrà assegnata a chi riceve un punteggio complessivo superiore a 30.
Programma esteso Il materiale genetico: composizione chimica e struttura. Replicazione, trascrizione e traduzione del materiale genetico. Organizzazione del DNA nei cromosomi procariotici ed eucariotici. Mutazione e riparazione del DNA. La riproduzione cellulare: mitosi e meiosi. Le leggi di Mendel e le sue applicazioni. Estensioni dell’analisi mendeliana: alleli multipli e interazioni geniche (epistasi, penetranza ed espressività). La ricombinazione genetica. La genetica dei microrganismi: batteri, batteriofagi e lievito. Scambio di materiale genetico: coniugazione, trasformazione e trasduzione. La regolazione dell’espressione genica nei batteri.
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Insegnamento Genetica Umana
Codice MS0736
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIORDANO Mara
Docenti Giordano Mara
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/03 - GENETICA MEDICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo A
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Gli studenti alla fine del corso dovrebbero essere in grado di: - Comprendere le relazioni esistenti tra l’informazione genetica e il fenotipo. Saper valutare il rischio di ricorrenza di patologie genetiche o con componente genetica nelle famiglie. -Conoscere le basi molecolari delle malattie con base genetica. - Applicare le conoscenze all'analisi e risoluzione di problemi di genetica formale e genetica molecolare.
Contenuti Struttura e evoluzione del genoma umano. -Divisione cellulare: mitosi e meiosi. -Correlazione genotipo-fenotipo (esempio: gruppo sanguigno ABO; anemia falciforme). -Principi della genetica mendeliana. - Eccezioni alle leggi di Mendel. -Criteri di classificazione dei cromosomi e aberrazioni cromosomiche -Genetica di popolazione. -Trasmissione caratteri indipendenti e concatenati. Analisi di Linkage. -Caratteri multifattoriali quantitativi e semiquantitativi. -Metodi di genetica molecolare -Analisi di banche dati genomiche
Testi di riferimento Eredità, Principi e problematiche della genetica umana, M.R. Cummings, Edizioni EdiSES, II edizione (2009) Genetica, Peter J. Russel, Edizioni EdiSES, II edizione Genetica Umana e Medica Edizioni EDRA Masson 2014 (III edizione) Giovanni Neri e Maurizio Genuardi
Obiettivi formativi Comprendere le relazioni esistenti tra l’informazione genetica e il fenotipo. Saper valutare il rischio di ricorrenza di patologie genetiche o con componente genetica nelle famiglie. Conoscere le basi molecolari delle malattie con base genetica. Applicare le conoscenze all'analisi e risoluzione di problemi di genetica formale e genetica molecolare. Applicare le metodiche di base della genetica molecolare quali la PCR e il sequenziameto mediante attività pratiche in laboratorio
Prerequisiti Nozioni fondamentali di biochimica, biologia cellulare e statistica.
Metodi didattici Lezioni frontali con presentazioni in formato MS-Power Point. Assegnazione di problemi di genetica da risolvere in classe con relativa discussione
Modalità di verifica dell'apprendimento L’apprendimento verrà verificato tramite esame scritto con domande aperte e/o a scelta multipla. Per la maggior parte delle domande, la risposta richiede la risoluzione di problemi.
Programma esteso -Struttura del DNA. Organizzazione del DNA nei cromosomi. Struttura e funzione del cromosoma. -Struttura e evoluzione del genoma umano. Organizzazione dei geni. Elementi trasponibili. Sequenze ripetute. Famiglie geniche. -Divisione cellulare: mitosi e meiosi. -Correlazione genotipo-fenotipo (esempio: gruppo sanguigno ABO; anemia falciforme). Traduzione delle proteine e il codice genetico. Correlazione tra tipo di mutazioni e fenotipo dominante o recessivo a diversi livelli di indagine del fenotipo. Conseguenze genetiche della meiosi. -Principi della genetica mendeliana. Trasmissione nelle famiglie dei caratteri monofattoriali autosomici recessivi, dominanti e X-linked; rischi di ricorrenza nelle famiglie. -"Eccezioni" alle leggi di Mendel. Penetranza incompleta, espressività variabile, eterogeneità genetica. Inattivazione del cromosoma X, eredità mitocondriale, imprinting genomico -Criteri di classificazione dei cromosomi e metodi per la loro identificazione. Aberrazioni cromosomiche e loro incidenza alla nascita; rischi riproduttivi connessi con le aberrazioni cromosomiche. -Genetica di popolazione. Frequenze geniche e genotipiche nella popolazione e equilibrio di Hardy-Weinberg. -Forze evolutive (mutazione, selezione, deriva genetica, migrazione) che influiscono sulla frequenze geniche e genotipiche. -Trasmissione caratteri indipendenti e concatenati. Localizzazione dei geni sui cromosomi in base alla loro trasmissione nelle famiglie (analisi di linkage). Diversi metodi per il mappaggio dei geni. -Caratteri multifattoriali quantitativi e semiquantitativi. Distribuzione nella popolazione dei caratteri multifattoriali; valutazione del peso della componente genetica in un carattere multifattoriale; identificazione dei geni di suscettibilità a malattie multifattoriali. -Metodi di indagine del DNA. Polymerase Chain Reaction (PCR); Analisi di polimorfismi VNTR, STR e fingerprint; Sequenziamento del DNA; Metodi per l’identificazione di variazioni nucleotidiche. -Analisi genomica mediante sequenziamento di nuova generazione. Identificazione di riarrangiamenti genomici mediante microarray. -Analisi di banche dati genomiche
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Insegnamento Genetica Umana
Codice MS0736
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio BIOTECNOLOGIE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIORDANO Mara
Docenti Corrado Lucia, Giordano Mara
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/03 - GENETICA MEDICA
Tipo di insegnamento Gruppi
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Gruppo B
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Gli studenti alla fine del corso dovrebbero essere in grado di: - Comprendere le relazioni esistenti tra l’informazione genetica e il fenotipo. Saper valutare il rischio di ricorrenza di patologie genetiche o con componente genetica nelle famiglie. -Conoscere le basi molecolari delle malattie con base genetica. - Applicare le conoscenze all'analisi e risoluzione di problemi di genetica formale e genetica molecolare.
Contenuti Struttura e evoluzione del genoma umano. -Divisione cellulare: mitosi e meiosi. -Correlazione genotipo-fenotipo (esempio: gruppo sanguigno ABO; anemia falciforme). -Principi della genetica mendeliana. - Eccezioni alle leggi di Mendel. -Criteri di classificazione dei cromosomi e aberrazioni cromosomiche -Genetica di popolazione. -Trasmissione caratteri indipendenti e concatenati. Analisi di Linkage. -Caratteri multifattoriali quantitativi e semiquantitativi. -Metodi di genetica molecolare -Analisi di banche dati genomiche
Testi di riferimento Eredità, Principi e problematiche della genetica umana, M.R. Cummings, Edizioni EdiSES, II edizione (2009) Genetica, Peter J. Russel, Edizioni EdiSES, II edizione Genetica Umana e Medica Edizioni EDRA Masson 2014 (III edizione) Giovanni Neri e Maurizio Genuardi
Obiettivi formativi Comprendere le relazioni esistenti tra l’informazione genetica e il fenotipo. Saper valutare il rischio di ricorrenza di patologie genetiche o con componente genetica nelle famiglie. Conoscere le basi molecolari delle malattie con base genetica. Applicare le conoscenze all'analisi e risoluzione di problemi di genetica formale e genetica molecolare. Applicare le metodiche di base della genetica molecolare quali la PCR e il sequenziameto mediante attività pratiche in laboratorio
Prerequisiti Nozioni fondamentali di biochimica, biologia cellulare e statistica.
Metodi didattici Lezioni frontali con presentazioni in formato MS-Power Point. Assegnazione di problemi di genetica da risolvere in classe con relativa discussione
Modalità di verifica dell'apprendimento L’apprendimento verrà verificato tramite esame scritto con domande aperte e/o a scelta multipla. Per la maggior parte delle domande, la risposta richiede la risoluzione di problemi.
Programma esteso -Struttura del DNA. Organizzazione del DNA nei cromosomi. Struttura e funzione del cromosoma. -Struttura e evoluzione del genoma umano. Organizzazione dei geni. Elementi trasponibili. Sequenze ripetute. Famiglie geniche. -Divisione cellulare: mitosi e meiosi. -Correlazione genotipo-fenotipo (esempio: gruppo sanguigno ABO; anemia falciforme). Traduzione delle proteine e il codice genetico. Correlazione tra tipo di mutazioni e fenotipo dominante o recessivo a diversi livelli di indagine del fenotipo. Conseguenze genetiche della meiosi. -Principi della genetica mendeliana. Trasmissione nelle famiglie dei caratteri monofattoriali autosomici recessivi, dominanti e X-linked; rischi di ricorrenza nelle famiglie. -"Eccezioni" alle leggi di Mendel. Penetranza incompleta, espressività variabile, eterogeneità genetica. Inattivazione del cromosoma X, eredità mitocondriale, imprinting genomico -Criteri di classificazione dei cromosomi e metodi per la loro identificazione. Aberrazioni cromosomiche e loro incidenza alla nascita; rischi riproduttivi connessi con le aberrazioni cromosomiche. -Genetica di popolazione. Frequenze geniche e genotipiche nella popolazione e equilibrio di Hardy-Weinberg. -Forze evolutive (mutazione, selezione, deriva genetica, migrazione) che influiscono sulla frequenze geniche e genotipiche. -Trasmissione caratteri indipendenti e concatenati. Localizzazione dei geni sui cromosomi in base alla loro trasmissione nelle famiglie (analisi di linkage). Diversi metodi per il mappaggio dei geni. -Caratteri multifattoriali quantitativi e semiquantitativi. Distribuzione nella popolazione dei caratteri multifattoriali; valutazione del peso della componente genetica in un carattere multifattoriale; identificazione dei geni di suscettibilità a malattie multifattoriali. -Metodi di indagine del DNA. Polymerase Chain Reaction (PCR); Analisi di polimorfismi VNTR, STR e fingerprint; Sequenziamento del DNA; Metodi per l’identificazione di variazioni nucleotidiche. -Analisi genomica mediante sequenziamento di nuova generazione. Identificazione di riarrangiamenti genomici mediante microarray. -Analisi di banche dati genomiche
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 MS0725 Chimica generale e inorganica Boccaleri Enrico, Botta Mauro, Gabano Elisabetta, Minassi Alberto, Caprioglio Diego CHIM/03, CHIM/06 Tutti 9
1 MS0733 Chimica organica Tei Lorenzo, Negri Roberto, Appendino Giovanni Battista CHIM/06 Tutti NOVARA 6
1 MS0729 FONDAMENTI DI MATEMATICA E FISICA Trivero Paolo, Panzieri Daniele, Rinaldi Maurizio, Gastaldi Fabio, Martignone Francesca FIS/01, MAT/04 Tutti NOVARA 12
1 MS0734 Genetica Soluri Angela Maria Felicia, Persichetti Francesca, Giordano Mara, Corrado Lucia BIO/18, MED/03 Tutti NOVARA 9
1 MS0731 Istologia e anatomia Cotella Diego, Bozzo Chiarella, Prat Maria Giovanna, Follenzi Antonia, Boccafoschi Francesca, Sabbatini Maurizio BIO/13, BIO/17, BIO/16 Tutti NOVARA 15
2 BT068 BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO Capello Daniela, Baldanzi Gianluca, Bertoni Alessandra BIO/10 Tutti NOVARA 11
2 BT022 BIOLOGIA MOLECOLARE Pelicci Giuliana, Cora' Davide, Santoro Claudio Ventura, Corazzari Marco BIO/11, BIO/13 Tutti NOVARA 11
2 BT035 FISIOLOGIA UMANA Grossini Elena, Lim Dmitry BIO/09 Tutti NOVARA 5
2 BT027 FONDAMENTI DI IMMUNOLOGIA E MICROBIOLOGIA MEDICA Dianzani Umberto, Chiocchetti Annalisa, Azzimonti Barbara MED/04, MED/07 Tutti 10
2 MS0443 Genetica Umana e Laboratorio Giordano Mara, Persichetti Francesca, Corrado Lucia, Barizzone Nadia MED/03 Tutti 6
2 BT031 LABORATORIO DI COLTURE CELLULARI Boldorini Renzo Luciano, Merlin Simone, Borsotti Chiara MED/08, BIO/17 Tutti NOVARA 6
3 MC117 ADO NN Tutti NOVARA 12
3 MS0371 Applicazioni Biotecnologiche nel Laboratorio clinico Crisa' Elena, Rossi Davide, Rolla Roberta MED/15, MED/05 Tutti NOVARA 10
3 MS0450 Biochimica clinica e Biologia molecolare clinica Capello Daniela BIO/12 Tutti NOVARA 5
3 MS0449 Chimica Farmaceutica Sorba Giovanni, Pirali Tracey, Massarotti Alberto CHIM/08 Tutti NOVARA 5
3 MS0448 Epidemiologia Faggiano Fabrizio, Barone Adesi Francesco MED/42 Tutti NOVARA 5
3 MS0432 Farmacologia e Management dell'innovazione Conicella Fabrizio, Abrate Graziano, Fresu Luigia Grazia, Seddio Pasquale, Jommi Claudio SECS-P/08, BIO/14, SECS-P/07 Tutti NOVARA 12
3 MS0446 Metodi statistici per gli studi sperimentali Magnani Corrado MED/01 Tutti NOVARA 5
3 BT063 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti NOVARA 10
3 MS0447 Patologia generale Carini Rita, Dianzani Irma MED/04 Tutti NOVARA 6
3 MS0146 TIROCINIO NN Tutti NOVARA 8
3 MS0120 Ulteriori attività formative NN Tutti NOVARA 2
Dati aggiornati al: 06/02/2020, 16:46