Laurea Magistrale in Giurisprudenza

Didattica erogata

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Insegnamento STORIA DEL DIRITTO MODERNO E CONTEMPORANEO
Codice GM064
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GORIA FEDERICO ALESSANDRO
Docenti Goria Federico Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione dello sviluppo pratico del diritto commerciale e della sua progressiva attrazione nel diritto statale a seguito dello sviluppo dell'assolutismo e della formazione degli Stati nazionali
Contenuti Il corso si propone di indagare l’evoluzione storica del diritto commerciale, dall’età medievale fino alla contemporaneità
Testi di riferimento Il corso sarà composto da una parte generale ed una speciale. Agli studenti frequentanti saranno comunicate a lezione le modalità ed i testi di riferimento. Oltre a questo dovranno procurarsi, per l'inizio del corso, il volume di Benedetto Cotrugli, "Arricchirsi con onore. Elogio del buon imprenditore", Rizzoli, Milano, 2018. Gli studenti non frequentanti dovranno preparare la parte generale su un testo a scelta fra: - Umberto Santarelli, Mercanti e società fra mercanti, Torino, Giappichelli 1998 (ma in corso di stampa la nuova edizione); OPPURE - Francesco Galgano, Lex mercatoria, Bologna, Il Mulino 2010. Per la parte speciale dovranno scegliere uno dei seguenti testi: - Stefania Gialdroni, East India Company. Una storia giuridica (1600-1706), Bologna, Il Mulino 2011; OPPURE - C. Angelici, M. Caravale, L. Moscati, U. Petronio, P. Spada, Negozianti e imprenditori. 200 anni dal Code de commerce, Milano, Mondadori, 2008.
Obiettivi formativi Acquisire competenze storiche per comprendere l’evoluzione del diritto commerciale e alcune sue caratteristiche specifiche, come la grande rilevanza degli usi.
Prerequisiti Aver sostenuto il corso di Storia del diritto medievale e moderno; aver sostenuto Diritto costituzionale.
Metodi didattici Lezioni frontali; utilizzo di slides powerpoint; testi da scaricare fomato .pdf; sito D.I.R. http://www.dir.uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento Sarà svolto un esonero scritto a metà del corso e l'esame finale sarà orale.
Programma esteso Il corso intende esaminare nello specifico l'evoluzione del diritto commerciale dal Medioevo al XIX secolo, sottolineandone i caratteri specialità, in quanto frutto della pratica quotidiana (e perciò della consuetudine), ma evidenziandone per converso la portata “universale”, come strumento utilizzato in via generale da tutti i mercanti nel mondo allora conosciuto. L’analisi sarà condotta sia sotto il profilo dello sviluppo medioevale della mercatura e dei problemi da essa affrontati per la propria organizzazione (famiglie e compagnie, necessità del prestito ad interesse e divieto delle usure, nascita del concetto di società “commerciale”, fondazione delle banche e introduzione della lettera di cambio, evoluzione del sistema assicurativo), sia in rapporto alla sua esistenza nel mondo comunale (organizzazione corporativa ed influenza politica della mercatura, meccanismi di risoluzione interna delle controversie, regolamentazione statutaria del fallimento). Con la crisi del fenomeno comunale e la diffusione delle Signorie e dei primi Stati nazionali si manifesterà un progressivo intervento del Principe, volto prima a controllare e poi ad intervenire direttamente nella creazione delle norme e nella giurisdizione commerciale: punti qualificanti di tale processo saranno in particolare le ordonnances du commerce e de la marine di Luigi XIV di Francia (1673-1681) e la codificazione ottocentesca, con la promulgazione del codice di commercio napoleonico del 1807 e la sua diffusione come modello europeo. Cenni infine saranno riservati al dibattito dottrinale che portò all’unificazione del codice civile e di commercio, realizzata nel 1942.
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Insegnamento CRIMINOLOGIA INVESTIGATIVA
Codice GI0013
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARSCELLI Daniele
Docenti Scarscelli Daniele
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento dei contenuti della parte istituzionale, gli studenti devono dimostrare di aver acquisito la conoscenza delle principali teorie sociologiche sulla devianza ed essere in grado di riconoscere le implicazioni di politica sociale e penale di ogni teoria. Per quanto riguarda, invece, la verifica dell’apprendimento della parte monografica, gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la conoscenza dei contenuti più significativi del testo scelto.
Contenuti Dopo una introduzione alla sociologia della devianza, verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità. Nella parte monografica saranno analizzate due tematiche: il consumo di droghe illegali ed il carcere.
Testi di riferimento Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma. Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma. Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma.
Obiettivi formativi Il corso si propone di perseguire i seguenti obiettivi formativi: la conoscenza dei principali paradigmi teorici della devianza e della criminalità; l’acquisizione di alcuni strumenti di analisi dei fenomeni devianti e delle politiche di controllo sociale e penale; l’acquisizione delle capacità di de-costruire gli stereotipi relativi ad alcune forme di devianza; l’acquisizione della capacità di individuare le rappresentazioni della devianza e del deviante e i modelli di spiegazione della devianza alla base delle principali politiche di prevenzione e controllo.
Metodi didattici Al fine di perseguire gli obiettivi formativi, la presentazione delle teorie sociologiche adottate per spiegare la devianza e la criminalità sarà integrata, anche con l’ausilio di materiale audiovisivo e brani di letteratura, da esercitazioni in cui gli studenti avranno modo di applicare le teorie apprese a specifici casi. La frequenza è pertanto consigliata.
Altre informazioni Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà messo a disposizione degli studenti sulla piattaforma online DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento Al termine della prima parte del corso (quella istituzionale), è prevista una prova intermedia (senza valutazione) per verificare il grado di apprendimento delle teorie sociologiche sulla devianza e le eventuali difficoltà riscontrate dagli studenti nello studio di tali teorie (in particolare, dagli studenti che frequentano per la prima volta un corso di sociologia). L’esame finale consiste in una verifica scritta. La verifica scritta finale prevede una serie di domande aperte: alcune domande sulla parte istituzionale del corso (il testo di riferimento è Scarscelli-Vidoni, La devianza) ed una domanda sul testo a scelta (Scarscelli, Il consumo di droghe oppure Vianello, Il carcere). La durata della verifica finale è di 2 ora e mezza
Programma esteso Il corso è articolato in due parti: una parte istituzionale ed una parte monografica. Nella parte istituzionale del corso verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità: la Scuola classica e le teorie della scelta razionale; le teorie del controllo sociale; la teoria della tensione; le teorie delle subculture; la teoria dell’associazione differenziale; la teoria della neutralizzazione; la teoria dell’etichettamento. Nella parte monografica saranno analizzate due tematiche: il consumo di droghe illegali secondo una prospettiva sociologica; il carcere e il suo impatto sul corso di vita delle persone detenute (si cercherà di rispondere alla domanda "Il carcere rieduca?", tenendo presente che secondo la nostra Costituzione le pene non potrebbero consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e dovrebbero tendere alla rieducazione del condannato). Programma d’esame Per gli studenti frequentanti Testo obbligatorio: Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma (escluso il terzo paragrafo "Applicazione delle teorie ai casi" di ogni capitolo) Un testo a scelta tra: Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma; Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma. Per gli studenti non frequentanti Testo obbligatorio: Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma (tutto il libro). Un testo a scelta tra: Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma; Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS100 CRIMINOLOGIA - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO CIVILE PROGREDITO
Codice GM010
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MIGUEZ NUNEZ Rodrigo
Docenti Miguez Nunez Rodrigo
CFU 9
Ore di lezione 66
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento A
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Per frequentanti: apprendimento approfondito della nozione di "oggetto" (cosa-bene) e di "soggetto" (persona e forme di soggettivizzazione). Padronanza del quadro teorico-critico e comparativo relativo alla divisione "oggetto-soggetto". Applicazione pratica delle nozioni teoriche ai fini di una completa ricostruzione della divisione "oggetto-soggetto". Conoscenza di metodologia interdisciplinare in ambito giuridico. Per i non frequentanti: apprendimento approfondito delle nozioni di "bene", "proprietà" e "teoria dei beni comuni". Padronanza del quadro teorico-critico e comparativo relativo alle suddette nozioni. Conoscenza di metodologia interdisciplinare in ambito giuridico.
Contenuti Per i frequentanti Nel quadro di una visione complessiva del diritto civile, il corso intende approfondire la teoria generale della nozione di soggetto di diritto e del diritto dei beni e allo scopo di conseguire una solida base critica per confrontarsi con le attuali tematiche che sfidano la bipartizione persona (soggetto) e cosa (oggetto). Coloro che frequentano con regolarità le lezioni potranno partecipare ad un'attività seminariale (consistente nella risoluzione di casi pratici o lavoro di approfondimento) su diverse tematiche collegate al programma. Tutti gli studenti frequentanti il corso sono tenuti a prendervi parte in modo attivo secondo il calendario e le istruzioni che verranno pubblicate su DIR. Per i non frequentanti Nel quadro di una visione complessiva del diritto civile, il corso intende approfondire la teoria generale del diritto dei beni e della proprietà allo scopo di conseguire una solida base critica per confrontarsi con le attuali tematiche relative all’uso sostenibile delle risorse comuni, nonché di partecipare ai dibattiti politico-giuridici sul destino dei beni, l’estensione della proprietà e le limitazioni del mercato negli ambiti riguardanti diritti fondamentali per la vita e lo sviluppo della personalità. L'obbiettivo primario del corso è conseguentemente quello di rendere lo studente capace di ricostruire istituti fondamentali del diritto dei beni nel quadro del rinnovato sistema delle fonti – italiane e comparate – con particolare attenzione ai più recenti e significativi orientamenti della dottrina e giurisprudenza. Nel percorso formativo si stimolerà l’utilizzo di strumenti metodologici interdisciplinari in modo da dotare gli studenti di attrezzi non tradizionali per comprendere i fenomeni socio-giuridici riguardanti il rapporto uomo-cosa. Le materie, pertanto, saranno trattate a livello teorico con ampi riferimenti alle regole interpretative espresse dai giudici nell’applicazione della legge, nonché dalle esperienze comparate in ambiti storici, economici e antropologici.
Testi di riferimento Per i frequentanti - R. Míguez Núñez, Le avventure del soggetto. Contributo teorico-comparativo sulle nuove forme di soggettività giuridica, Mimesis, Milano-Udine, 2018 (limitatamente ai cap. I al V) - A. Gambro, La proprietà (Beni, propriertà, possesso), in Tratt. dir. priv. Iudica-Zatti, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017 (limitatamente al cap. I, sezione I) Oltre a ciò, ai frequentanti verrà fornito il materiale complementare di base all'inizio delle lezioni. Ai non frequentanti verrà fornito un “Quaderno di letture” su specifica richiesta rivolta al docente.
Obiettivi formativi L'obbiettivo primario del corso è quello di rendere lo studente capace di ricostruire istituti fondamentali del diritto dei beni e dei soggetti giuridici nel quadro del rinnovato sistema delle fonti – italiane e comparate – con particolare attenzione ai più recenti e significativi orientamenti della dottrina e giurisprudenza. Nel percorso formativo si stimolerà l’utilizzo di strumenti metodologici interdisciplinari in modo da dotare gli studenti di attrezzi non tradizionali per comprendere i fenomeni socio-giuridici riguardanti il rapporto soggetto-oggetto. L’attività seminariale prepara gli studenti alla ricerca e studio critico di questioni di diritto sostanziale.
Prerequisiti Diritto privato
Metodi didattici Il corso è organizzato con lezioni frontali tradizionali, sulla base della lettura e discussione dei testi previsti per ogni settimana. La frequenza è consigliata. Il metodo didattico consiste nella spiegazione delle principali nozioni della materia trattata attraverso lezioni frontali. Nel corso delle lezioni, si procederà a discussioni in aula su temi ed argomenti stabiliti con gli studenti. Le materie saranno trattate a livello teorico con ampi riferimenti alle regole interpretative espresse dai giudici nell’applicazione degli istituti del programma, nonché alle esperienze comparate in ambiti storici, economici e antropologici. In modo contemporaneo si svolgerà l’attività seminariale su tematiche civilistiche collegate al programma. L’attività consiste nella discussione di casi fittizi e in lavori di approfondimento (teorici e pratici) da parte degli studenti organizzati in piccoli gruppi. La partecipazione attiva alle lezioni e semirari costituisce l’essenziale elemento di valutazione sul grado di apprendimento e di maturazione degli studenti.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Gli esami di profitto orali saranno della durata di circa 20 minuti, finalizzati a verificare che lo studente, oltre ad aver appreso le nozioni fondamentali del programma, abbia compreso il modo in cui gli strumenti metodologici possano aiutare a fornire soluzioni originali ad un’ampia gamma di tematiche civilistiche. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una o più prove intermedie (teoriche o di esercitazioni su casi pratici) per gli studenti frequentanti.
Programma esteso Per i frequentanti La parte teorica è dedicata allo studio della (1) dialettica tra soggetto e oggetto; (2) L’uomo, la persona e il soggetto; (3) nozione di cosa e bene in senso giuridico (analisi della tassonomia); (4) la proprietà sugli oggetti (rapporto di appropriazione soggetto-oggetto); (5) analisi di situazioni giuridiche ibride (il concepito, il corpo, gli animali, la natura, le generazioni future). In ognuna di queste tematiche si faranno riferimenti costanti sui più importanti risvolti nell'ambito giurisprudenziale. Nella parte seminariale (25 ore ca.) i partecipanti (divisi in gruppi) dovranno preparare una memoria scritta contenente l'approfondimento tematico o le argomentazioni (in caso di discusione di caso pratico), per poi esporre oralmente la tematica scelta e le proprie deduzioni. Per gli studenti non frequentanti Il corso è dedicato allo studio teorico e pratico di tre aree tematiche in materia dei diritto dei beni: i beni (nozioni generali e le sue frontiere), la proprietà (aspetti storico-dogmatici) e la teoria dei beni comuni. In ognuna di queste tematiche il programma fa riferimento costante sui più importanti risvolti nell'ambito teorico della storia, economia e antropologia. Per essi il programma affronta i seguenti argomenti: Prima Parte: I beni 1. Nozioni introduttive: Beni e cose nel codice e nel diritto civile 2. Le tassonomie: Beni pubblici, privati e comuni (nozioni generali) 3. Le frontiere del diritto dei beni (il corpo, gli animali) 4. Cenni sui beni culturali e l’ambiente Seconda Parte: La proprietà 1. L’invenzione e la ragione della proprietà 2. Nozioni di proprietà nel linguaggio dei giuristi (analisi comparata del concetto di proprietà) 3. Proprietà e scienze sociali 4. La proprietà nel sistema delle fonti italiano 5. Il sistema costituzionale della proprietà (con particolare riguardo alla funzione sociale e alla libera accessibilità) Terza Parte: I beni comuni 1. Natura e modernità: la creazione del mondo antropocentrico 2. Crisi ambientale e concezione occidentale del rapporto uomo-natura 3. I beni comuni: nozioni generali (tragedia e regimi di appartenenza, concetti, “enclosures”, teoria dei comuni di Ostrom) 4. I commons in Italia: tra politica e dogmatica (la privatizzazione dell’acqua e i contro-movimenti) Agli studenti che devono maturare 3 crediti integrativi, verrà richiesta la redazione di una tesina su tematica scelta con il docente.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM010 DIRITTO CIVILE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO PENALE PROGREDITO
Codice GM025
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RUGGIERO GIANLUCA
Docenti Ruggiero Gianluca, Bosco Marcella
CFU 9
Ore di lezione 88
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi L'approfondimento del metodo di studio della parte speciale del diritto penale, declinata in alcune sue importanti manifestazioni; acquisizione delle fondamentali competenze professionali dell'operatore del diritto penale (avvocato, magistrato, ecc.)
Contenuti Analisi di alcuni titoli della parte speciale, o di specifici ambiti della legislazione penale speciale, alla luce della giurisprudenza di legittimità
Testi di riferimento Modulo A Gli studenti frequentanti possono sostenere l’esame sugli appunti presi a lezione. Per gli studenti non frequentanti: D. PULITANÒ, Introduzione alla parte speciale del diritto penale, Giappichelli, Torino, 2010 (pp.1-132). D. PULITANÒ (a cura di), Diritto penale. Parte speciale, vol. I, Tutela penale della persona, Giappichelli, Torino, II ed., 2014 (pp. 121-156; 259-348). Modulo C Gli studenti frequentanti possono sostenere l’esame sugli appunti presi a lezione. Per gli studenti non frequentanti: - G. FIANDACA - E. MUSCO, Diritto Penale, Parte Speciale, “I delitti contro il Patrimonio”, vol. II, Tomo II, ed. VII, Zanichelli, Bologna, (pp. 1-90; 100-138; 241-277). - D. PULITANÒ (a cura di), Diritto penale. Parte speciale, vol. I, Tutela penale della persona, Giappichelli, Torino, II ed., 2014 (pp. 31-86; 205-214; 244-255; 443-460).
Obiettivi formativi Consentire agli studenti l'approfondimento di alcune tematiche della parte speciale del codice penale, nonché di legislazione penale speciale, con particolare attenzione ai più recenti e significativi orientamenti della giurisprudenza di legittimità. Verificare l’incidenza della nuove tecnologie informatiche sulla commissione di alcuni delitti (pornografia minorile, prostituzione minorile).
Prerequisiti Avere sostenuto e superato Diritto penale I e Diritto penale II.
Metodi didattici Lezioni interattive, nelle quali si procede, sotto la guida del docente, alla lettura, per esteso, di molte sentenze della Corte di cassazione. La frequenza è pertanto indispensabile, per poter procedere all’esperienza della disamina della giurisprudenza.
Altre informazioni Le sentenza di legittimità, oggetto del corso, sono a disposizione degli studenti sulla piattaforma didattica.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale.
Programma esteso Modulo A Il modulo affronta lo studio di alcuni settori della parte speciale: i delitti in materia sessuale e di prostituzione; i delitti contro l'incolumità pubblica. Nella seconda parte costituiranno oggetto del corso i delitti dei pubbici ufficiali e dei privati contro la pubblicca amministrazione. Saranno analizzate le fattispecie più significative, anche per riscontro applicativo, allo scopo di evidenziare le diverse modalità di tutela dei beni giuridici e consentire l'approfondimento delle connesse tematiche di parte generale apprese nel corso del triennio (in particolare: nesso di causalità, colpa, responsabilità oggettiva e concorso di persone). particolare attenzione sarà prestata all'analisi della giurisprudenza, al fine di offrire un approccio problematico all'analisi delle questioni giuridiche trattate, così da fornire agli studenti frequentanti gli strumenti metodologici per l'elaborazione di pareri in materia penale. Modulo C Il modulo affronta lo studio di alcuni settori della parte speciale, con particolare riferimento ai reati contro la persona, contro il patrimonio, contro la famiglia e contro l’amministrazione della Giustizia. Verrà proposto agli studenti un approccio diverso da quello tradizionale, che consenta loro di acquisire le competenze fondamentali per lo svolgimento delle professioni penali
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM025 DIRITTO PENALE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento TIROCINIO, STAGE O ESPERIENZE LAVORATIVE
Codice GM141
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 3
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento F
Anno 5
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
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Insegnamento TESI DI LAUREA MAGISTRALE
Codice GM074
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 18
Ore di studio individuale 450
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) PROFIN_S -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento E
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione G
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Insegnamento STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Codice GM065
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ARCES Pierfrancesco
Docenti Arces Pierfrancesco
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza della storia e dell’evoluzione del diritto pubblico romano, dalle origini a Giustiniano.
Contenuti Il corso avrà ad oggetto la storia e l’evoluzione del diritto pubblico romano, dalle origini a Giustiniano, con particolare attenzione alla formazione e all’evoluzione delle strutture costituzionali della civitas, alla produzione del diritto e alla repressione criminale
Testi di riferimento L’esame dovrà essere preparato sul seguente testo, da studiare integralmente: F. ARCARIA - O. LICANDRO, Diritto romano. I. Storia costituzionale di Roma, Giappichelli, Torino, 2014. Gli studenti frequentanti dovranno inoltre studiare gli ulteriori i testi che verranno concordati per la stesura della relazione finale.
Obiettivi formativi Conoscenza della storia e dell’evoluzione del diritto pubblico romano, dalle origini a Giustiniano, con particolare attenzione alla formazione e all’evoluzione delle strutture costituzionali della civitas, alla produzione del diritto e alla repressione criminale.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali. In base al numero degli studenti frequentanti, il corso potrà essere svolto in forma seminariale, e comportare approfondimenti su particolari argomenti individuati di comune accordo con gli interessati, i quali saranno in ogni caso tenuti alla stesura di una relazione finale.
Modalità di verifica dell'apprendimento In sede di verifica finale verrà valutata l’acquisizione delle già menzionate conoscenze e competenze attese alla fine dell'insegnamento, mediante un’interrogazione della durata di circa venti minuti: detta durata è comunque indicativa, in quanto strettamente correlata alle capacità espositive di ciascun esaminando. La stesura della relazione scritta concorrerà alla valutazione degli studenti frequentanti, aggiungendosi a quella dell’esposizione orale.
Programma esteso L’età delle origini: nascita di Roma. La città e i re. La monarchia etrusca nella tradizione romana. La riforma serviana. Caduta della monarchia e avvento della Repubblica. Il primo ius, il sapere dei pontefici, il paradigma del responsum. Ipotesi di prime leggi scritte. L’età della Repubblica: la costituzione della repubblica romana. Le origini del consolato. L'emergere del conflitto tra patrizi e plebei. Le XII Tavole: dal decemvirato legislativo al compromesso patrizio-plebeo, la ‘rivincita pontificale’. La struttura della respublica : le magistrature repubblicane, le assemblee popolari, il senato repubblicano. L’eclissi dei pontefici. Popolo e leggi, pretori ed editti. Le forme dell'organizzazione del dominio romano in Italia e nel Mediterraneo. La ‘rivoluzione scientifica’. La crisi della costituzione repubblicana: dalla guerra sociale a Silla, Pompeo e Cesare. L’età del Principato: Ottaviano e l'evoluzione del suo potere. Ius publice respondendi, le principali caratteristiche della giurisprudenza del principato. Le scuole dei Sabiniani e dei Proculiani. Le vicende del potere imperiale dalla fine di Augusto a quella dei Giulio-Claudii. Dall’avvento dei Flavi alla scomparsa di Adriano. Dall'età degli Antonini a quella dei Severi. La giurisprudenza dell’età dei Severi. Il diritto prodotto dai comizi, dal senato, dai magistrati e dal principe, i consilia principum. L’amministrazione dell'Italia e delle province, le finanze imperiali. Dal principato alla monarchia assoluta. L’età Tardo antica: fine della dinastia dei Severi e frantumazione dell’impero. Il cristianesimo ellenizzato, Diocleziano, Costantino, da Valentiniano a Teodosio I. L’impero d'Oriente tra Ve VI secolo. L’età di Giustiniano. La repressione criminale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM065 STORIA DEL DIRITTO ROMANO - ALESSANDRIA
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Insegnamento STAGE UFFICI GIUDIZIARI
Codice GM142
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento F
Anno 5
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
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Insegnamento DIRITTO PROCESSUALE PENALE EUROPEO
Codice GM100
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PIATTOLI Barbara
Docenti Piattoli Barbara
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano, inglese
Risultati di apprendimento attesi Attraverso l'analisi sistematica delle nuove istanze di integrazione a livello sovraordinato di carattere normativo e giurisprudenziale, s’intende garantire agli studenti piena capacità di individuazione delle fonti normative pertinenti e un'approfondita e conoscenza della giurisprudenza delle Corti europee.
Contenuti Il corso è diviso in due parti: 1) La prima parte delle lezioni avrà ad oggetto il rapporto tra Processo penale e Politica criminale nell’Unione europea attraverso un’analisi dei profili funzionali e strutturali di quel settore del diritto dell’Unione che costituisce lo “Spazio di libertà, sicurezza e giustizia” in Europa e, con esso, la cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale, valutando se è possibile delineare un modello di giusto processo penale europeo, tipico di una società democratica (art. 6 Conv. eur. dir. uomo). 2) La seconda parte sarà dedicata all’emergenza Terrorismo internazionale ed al difficile rapporto esistente tra esigenze di tutela/sicurezza e garanzie individuali, illustrando gli scenari attuali e gli strumenti giuridici di contrasto a questo fenomeno criminale di stampo transnazionale ed offrendo riflessioni culturali su criticità e prospettive future della legislazione anti-terrorismo anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie nella cooperazione internazionale.
Testi di riferimento Per la prima parte del corso: Manuale di procedura penale europea, a cura di R. Kostoris, Giuffré, 2017, pp. 313-448. Per la seconda parte del corso: 1) UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime), Human Rights and Criminal Justice Responses to Terrorism, 2014, consultabile on line, pp. 1-32; pp. 51-100; pp. 187-203. 2) Assessing Damage, Urging Action, Report of the Eminent Jurists Panel on Terrorism, Counter-terrorism and Human Rights, An initiative of the International Commission of Jurists, 2009, pp. 5-46 (consultabile on line) 3) AA.VV., Il nuovo pacchetto antiterrorismo" a cura di R. E. Kostoris, F. Viganò, Giappichelli, 2016, pp. 21-75; pp. 129-150. 4) B. PIATTOLI,Principio di proporzionalità UE e trattamento dei dati personali nella lotta al terrorismo, in Dir. pen. proc., 2015, ISSN: 1591-5611, pp. 885-894.
Obiettivi formativi L'insegnamento si propone di offrire agli studenti la conoscenza e la comprensione dei principi generali della cooperazione giudiziaria internazionale ed europea in materia penale e dei più importanti strumenti normativi vigenti, approfondendo criticamente gli aspetti problematici relativi alla loro applicazione, al fine di far acquisire familiarità con istituti il cui impiego diviene sempre più frequente nel panorama internazionale in rapida evoluzione.
Prerequisiti Diritto processuale penale
Metodi didattici Lezioni frontali, con analisi anche di materiali in lingua inglese, affiancate da esercitazioni pratiche con redazione di atti giudiziari. Intervento di operatori del diritto (magistrati, avvocati). Frequenza facoltativa, ma fortemente consigliata.
Altre informazioni Gli studenti potranno rivolgersi al docente per dubbi e chiarimenti sulla materia oggetto di studio durante l'orario di ricevimento oppure tramite mail o videoconferenza
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova consiste in un esame orale; le domande vertono sul programma come descritto nella relativa scheda. Ai fini della valutazione avranno rilievo la conoscenza della materia, la capacità di ragionamento, la logicità dell’argomentazione e l’apprendimento della metodologia propria dell’insegnamento.
Programma esteso Il corso è diviso in due parti: 1) La prima parte delle lezioni avrà ad oggetto il rapporto tra Processo penale e Politica criminale nell’Unione europea attraverso un’analisi dei profili funzionali e strutturali di quel settore del diritto dell’Unione che costituisce lo “Spazio di libertà, sicurezza e giustizia” in Europa e, con esso, la cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale, valutando se è possibile delineare un modello di giusto processo penale europeo, tipico di una società democratica (art. 6 Conv. eur. dir. uomo). 2) La seconda parte sarà dedicata all’emergenza Terrorismo internazionale ed al difficile rapporto esistente tra esigenze di tutela/sicurezza e garanzie individuali, illustrando gli scenari attuali e gli strumenti giuridici di contrasto a questo fenomeno criminale di stampo transnazionale ed offrendo riflessioni culturali su criticità e prospettive future della legislazione anti-terrorismo anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie nella cooperazione internazionale.
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GM100 DIRITTO PROCESSUALE PENALE EUROPEO - ALESSANDRIA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/11
Codice GM202
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAZZOLA Roberto
Docenti Mazzola Roberto
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/11 - DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il seminario si svolerà in lingua italiana
Risultati di apprendimento attesi 1) più matura cittadinanza; 2) Conoscenza degli strumenti normativi per combattere i fenomeni di diseguaglianza nella società
Contenuti Il seminario affronterà i vari profili giuridico sociali e le diverse forme in cui si manifesta nel contesto europeo odierno il fenomeno discriminatorio: discriminazione culturale, di genere, religiosa, etnica, razziale. In particolare, oltre all’esame delle varie tipologie attraverso cui si possono manifestare le discriminazioni, si esamineranno anche i modi in cui esse vengono combattute, le strategie politiche e di lobbying per contrastare il fenomeno discriminatorio attraverso la testimonianza di avvocati e di associazioni che combattono da sempre tale fenomeno.
Testi di riferimento Il materiale di riferimento sarà costituito dalla giurisprudenza nazionale e da quella internazionale o dell’UE. In particolare si utilizzeranno le sentenze in materia antidiscriminatoria della Corte EDU
Obiettivi formativi Combattere i pregiudizi contro la popolazione immigrata o i membri delle minoranze di vario tipo al fine di assicurare un più elevato grado di convivenza all’interno della società civile, in modo tale da avere nuove generazioni più attrezzate ad affrontare tali problematiche all’interno del mondo del lavoro.
Prerequisiti Conoscenza degli istituti e dei principi contenuti nella I Parte della Costituzione. Inoltre conoscenza dei principi generali del Diritto della Unione europea e funzioni e istituti del Consiglio d’Europa
Metodi didattici Il seminario intende sviluppare le capacità espositive dello studente. Ad una breve parte introduttiva del docente, il seminario si articolerà nella esposizione a piccoli gruppi di casi giurisprudenziali sulla base di relazioni scritte che saranno discussi in plenaria in aula
Altre informazioni Il materiale su cui si lavorerà sarà anche in lingua straniera: inglese e francese
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica di apprendimento avverrà in due modi: 1) apprendimento scritto attraverso la stesura di una relazione che dovrà rispettare alcune rigorose regole di editing che saranno date ad inizio seminario 2) apprendimento orale attraverso la esposizione orale dei contenuti della relazione scritta in aula.
Programma esteso Il corso esaminerà Parte introduttiva ai diritti interni e dell’Unione europea in materia di discriminazione: analisi dei casi; evoluzione del fenomeno discriminatorio; parole e concetti chiave per comprendere a fondo il significato di discriminazione Analisi della categorie di discriminazione diretta e indiretta Analisi della principali aree e categorie di soggetti vittime di fenomeni discriminatori Politiche e strumenti con cui combattere il fenomeno discriminatorio attraverso la testimonianza di operatori sociali e del diritto
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM202 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/11 - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO BANCARIO
Codice GS0147
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM007 DIRITTO BANCARIO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO INDUSTRIALE
Codice GS0148
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GALLI PAOLO
Docenti Galli Paolo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso ci si attende che gli studenti abbiano appreso le seguenti CONOSCENZE: consapevolezza della disciplina generale della proprietà intellettuale e delle fonti internazionali, europee e nazionali; consapevolezza dei principali istituti della proprietà intellettuale (diritti d’autore, diritti connessi, marchi, brevetti e design); consapevolezza delle forme di tutela dei diritti di proprietà intellettuale e delle forme di negoziazione collettiva e individuale degli stessi.
Contenuti Il corso si propone l'analisi della disciplina della proprietà intellettuale e dell'innovazione con focus particolare sui seguenti istituti: i diritti d'autore e i diritti connessi, i segni distintivi, i brevetti e i modelli e disegni.
Testi di riferimento AA. VV., Diritto industriale, Giappichelli, ultima edizione. In particolare i seguenti capitoli: Il diritto industriale, parte generale I segni distintivi di impresa, marchio ditta e impresa Le creazioni intellettuali a contenuto tecnologico Diritto d'autore La tutela giurisdizionale
Obiettivi formativi Al termine del corso, lo studente avrà una conoscenza dettagliata della disciplina della proprietà intellettuale, dei suoi effetti sull'innovazione tecnologica e culturale, dei suoi istituti e delle forme di protezione e di tutela giurisdizionale.
Prerequisiti Diritto commerciale
Metodi didattici Il corso si svolgerà per lo più attraverso lezioni frontali, alle quali tuttavia gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente, avendo letto preventivamente le norme di riferimento per ciascuna lezione. Per ogni macroargomento spiegato in classe, saranno messi a disposizione sulla piattaforma DIR documenti e materiali didattici che gli studenti dovranno leggere e poi discutere in sede di esame. Nel corso delle lezioni è prevista la partecipazione di professionisti del settore che porteranno un’esperienza pratica utile per l’apprendimento della materia.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale, 3 domande. Durante il corso il docente si riserva di fissare una prova intermedia per gli studenti frequentanti.
Programma esteso Il corso si propone l'analisi della disciplina della proprietà intellettuale e dell'innovazione con focus particolare sui seguenti istituti: i diritti d'autore e i diritti connessi, i segni distintivi, i brevetti e i modelli e disegni.
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GM020 DIRITTO INDUSTRIALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO COMMERCIALE PROGREDITO
Codice GS0149
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARCELLONA EUGENIO
Docenti Barcellona Eugenio
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare: - di conoscere le nozioni e la disciplina degli istituti oggetto d'esame, comprendendone la ratio e gli interessi tutelati; - di padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative; - di esporre la materia con una corretta terminologia tecnica.
Contenuti Il corso avrà ad oggetto i fondamenti dell’analisi economica del diritto applicata al diritto societario.
Testi di riferimento Indicazioni bibliografiche utili all'approfondimento dei temi trattati saranno distribuite agli studenti nel corso delle prime due lezioni. Gli studenti non frequentanti dovranno preparare l'esame sui seguenti testi: 1. R. POSNER, Economic Analysis of law, Part I, chapters 1 and 2; Part IV, chapter 14 (in inglese) o, in alternativa, R. COOTER, U. MATTEI ET AL., Il mercato delle regole. Analisi economica del diritto civile, Capitoli 1 e 3 (in italiano). 2. F. EASTERBROOK – D. FISHEL, L'economia delle società per azioni: un'analisi strutturale, Capitoli, 1, 2, 3, 4, 7, 9 e 11. 3. R. KRAAKMAN ET AL. – Diritto societario comparato: un approccio funzionale, capitoli 1 e 2.
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti sia competenze cognitive avanzate nella materia del diritto commerciale, sia competenze di tipo più marcatamente pratico, attinenti alla soluzione di problemi giuridici e alla produzione di elaborati scritti di vario tipo (pareri legali, note a sentenza, saggi scientifici, atti giudiziari).
Prerequisiti Possono partecipare al corso soltanto gli studenti che abbiano già superato gli esami di diritto privato e di diritto commerciale. In particolari casi con l'assenso del docente potrà essere ammessa la frequenza al corso anche a chi ha già frequentato il corso di diritto commerciale, ma non ne ha sostenuto ancora l'esame.
Metodi didattici Il corso avrà forma seminariale: ciascuno studente dovrà aver studiato l’oggetto di ciascuna lezione prima della stessa (ciò che richiederà la lettura attenta e critica di circa 50 pagine di materiale per singola lezione), così da poter partecipare attivamente alla discussione. In occasione di ogni lezione, il docente assegnerà, inoltre, agli studenti un tema, connesso all’oggetto della lezione, sul quale ciascuno studente sarà tenuto a redigere una relazione scritta che dovrà essere trasmessa in vista di una discussione nel corso dell’incontro successivo. Pertanto, a partire dalla seconda lezione, una prima parte della stessa sarà dedicata all’esame critico e congiunto delle relazioni scritte (precedentemente trasmesse al docente) ed una seconda parte sarà dedicata alla discussione seminariale dell’oggetto della lezione.
Altre informazioni Altre informazioni Per la partecipazione al corso è raccomandata una buona conoscenza della lingua inglese.
Modalità di verifica dell'apprendimento Specifiche indicazioni circa le modalità di valutazione saranno concordate con gli studenti all'inizio del corso (anche in funzione del numero di iscritti). Si rappresenta sin da ora che gli elaborati svolti durante il corso potranno formare oggetto di valutazione ai fini del superamento dell'esame.
Programma esteso (i) il contratto di società; (ii) il principio di limitazione della responsabilità; (iii) la disciplina dei diritti di voto; (iv) la disciplina dei rapporti fra proprietari (soci) e gestori (amministratori): cd. fiduciary duties e discrezionalità amministrativa; (v) la disciplina del trasferimento del controllo nelle società aperte (quotate) e chiuse (non quotate): cenni sulla disciplina dell’OPA; (vi) la disciplina dell’informazione obbligatoria al mercato.
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GM133 DIRITTO COMMERCIALE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento STORIA DEL DIRITTO MODERNO E CONTEMPORANEO
Codice G0081
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GORIA FEDERICO ALESSANDRO
Docenti Goria Federico Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione dell'adeguamento delle norme giuridiche a sostegno dei mutamenti nella concezione sociale dei rapporti familiari nel corso dei secoli
Contenuti Il corso si propone di approfondire l'evoluzione del diritto di famiglia, con particolare attenzione all'istituto del matrimonio e al diritto successori, nel corso dell'età moderna e fino alle riforme del 1975, ma con alcuni accenni introduttivi alla situazione medievale.
Testi di riferimento Gli studenti frequentanti dovranno prepararsi sugli appunti e sulle slide caricate sulla piattaforma DIR. Gli studenti non frequentanti dovranno invece prepararsi sui seguenti volumi: - P. Ungari, "Storia del diritto di famiglia in Italia (1796-1975), Il Mulino, Bologna, 2002; - E. Mongiano, "Famiglia e patrimonio. Profili storico-giuridici", Giappichelli, Torino, 2015.
Obiettivi formativi Conoscenza e la capacità di argomentare circa l'evoluzione nella concezione della famiglia e della sua regolamentazione giuridica nel corso dei secoli.
Prerequisiti Per poter sostenere l'esame è necessario aver già passato il corso del primo anno di Storia del diritto medievale e moderno
Metodi didattici Sarà fornito materiale didattico, sia in forma di slide disponibili sul sito Dir del corso, sia come testi da commentare a lezione
Modalità di verifica dell'apprendimento Sarà effettuato un esonero scritto a metà corso circa e un esame finale orale.
Programma esteso Dopo una ricognizione dello stato del diritto matrimoniale, dei rapporti patrimoniali fra i coniugi e dei principi regolatori delle successioni in epoca romana e soprattutto in età giustinianea, le medesime saranno sviluppate cronologicamente fino almeno ai loro esiti nel XIX e XX secolo, con particolare attenzione alla normativa medievale e all'elaborazione del diritto canonico
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Insegnamento DIRITTO CIVILE PROGREDITO
Codice G0101
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARDELLA Bianca
Docenti Gardella Bianca, Thobani Shaira
CFU 9
Ore di lezione 66
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento A
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Con uno studio costante, il 95% dei candidati sarà in grado di passare l’esame. Di questi il 15% può ambire al massimo dei voti.
Contenuti Il corso affronterà due temi del diritto civile. Una prima parte tocca il tema del contratto in generale e dei rimedi contrattuali in particolare. La seconda parte tocca i diritti della persona, con particolare attenzione ai diritti dei singoli nei rapporti con le nuove tecnologie.
Testi di riferimento R. Caterina, le persone fisiche, Giappichelli 2018 S. Thobani, Diritti della personalità e contratto. Dalle fattispecie più tradizionali al trattamento in massa dei dati personali, Giappichelli, Torino, 2019 E. Tuccari, Sopravvenienze e rimedi contrattuali nei contratti di durata, Cedam, 2018
Obiettivi formativi 1. Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso intende portare gli studenti ad un livello adeguato di conoscenza delle materie affrontate dal corso. 2.) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite a specifici casi giurisprudenziali.3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da valutare autonomamente il ricorso a diversi istituti del diritto nella risoluzione di un singolo caso di specie. 4.) Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico nel campo del diritto di famiglia e della responsabilità civile. 5. Capacità di apprendimento: gli studenti impareranno a leggere in modo critico gli interventi giurisprudenziali nelle materie oggetto del corso.
Prerequisiti Conoscenza delle istituzioni di diritto privato
Metodi didattici Le lezioni saranno sia frontali sia seminariali.
Altre informazioni nessuna.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame in forma scritta, a risposta aperta, con durata di due ore. Saranno poste due domande per ogni parte del programma.
Programma esteso Come indicato nell’indice dei libri di testo suggeriti
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0101 DIRITTO CIVILE PROGREDITO - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO BANCARIO
Codice G0442
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSO GIORGIO GIUSEPPE
Docenti Rosso Giorgio Giuseppe
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - G0075 DIRITTO BANCARIO - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO INDUSTRIALE
Codice GS0072
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POLICARO Giuseppe Antonio
Docenti Policaro Giuseppe Antonio
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - G0035 DIRITTO INDUSTRIALE - NOVARA
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Insegnamento Diritto commerciale progredito
Codice GS0174
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FREGONARA ELENA
Docenti Fregonara Elena
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi A) Conoscenza e capacità di comprensione Si auspica che lo studente possa acquisire conoscenze e capacità di comprensione della governance delle società di capitali, con particolare riferimento all'iter decisionale, alla diligenza nella gestione, ai casi di responsabilità e ai sistemi di controllo. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Si auspica che lo studente possa applicare correttamente a casi concreti la disciplina positiva oggetto del corso. C) Autonomia di giudizio Si auspica che lo studente acquisisca capacità critica nel valutare le soluzioni date alle problematiche dai vari operatori del settore (professionisti, giurisprudenza). D) Abilità comunicative Si auspica che lo studente sia in grado di discutere problemi e prospettare soluzioni relativamente a casi di studio. E) Capacità di apprendimento Si auspica che lo studente acquisisca i fondamenti metodologici per l'applicazione degli istituti oggetto del corso.
Contenuti La corporate governance nelle: società di persone; società per azioni; società quotate; società in accomandita per azioni; società a responsabilità limitata; società cooperative; società vigilate; società pubbliche; gruppi di società. .
Testi di riferimento E' indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile con le principali leggi complementari. AA.VV., Diritto del governo delle imprese, diretto da Maurizio Irrera, Giappichelli, Torino, 2016.
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso si propone, attraverso lo studio della governance dei diversi tipi societari, di far acquisire allo studente la capacità di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con spirito critico ed usando un linguaggio giuridico corretto. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso si propone di consentire la comprensione della dottrina e della giurisprudenza. 3) Autonomia di giudizio Il corso si propone di far acquisire allo studente la padronanza degli istituti trattati, la capacità di applicazione pratica degli stessi e di cogliere eventuali profili di interdisciplinarietà nonché di valutare, anche in chiave critica, le varie interpretazioni di una norma. 4) Abilità comunicative Il corso si propone di far acquisire allo studente la capacità di usare in modo rigoroso il linguaggio giuridico. 5) Capacità di apprendimento Gli studenti impereranno a conoscere le principali fonti normative e bibliografiche.
Prerequisiti Superamento dell'esame di Diritto commerciale.
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico indicato nel programma e delle letture integrative suggerite durante il corso. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di eventuali esercitazioni durante il corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati ad interpretare le norme. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini giuridici utilizzati. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni istituto partendo dal dato normativo, si esaminerà l’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale.
Altre informazioni Coloro che hanno nel piano di studi l’insegnamento di Diritto del governo delle imprese da 6 cfu sono esonerati esclusivamente rispetto ai seguenti argomenti: competenze, revisione contabile, controllo esterno, cooperative, le interferenze nella gestione e responsabilità, categorie di azioni e quote, gruppi di società e patti di famiglia.
Modalità di verifica dell'apprendimento Sono previste due prove intermedie. L’esame è scritto. In particolare, si articola su domande "aperte" volte a verificare la conoscenza approfondita degli istituti, la capacità di applicare gli stessi ai casi concreti e di interpretare criticamente le norme.
Programma esteso La nozione di corporate governance; l’asse dei poteri: Parte I: L’amministrazione: - le competenze - la nomina - i requisiti - il divieto di concorrenza - l'amministratore persona giuridica - la cessazione - la sostituzione - la struttura ed il funzionamento - l'articolazione - gli obblighi e i doveri - i compensi - la rappresentanza - la ressponsabilità - il direttore generale Parte II: Il controllo e i sistemi alternativi di amministrazione e controllo - il controllo dei soci - il collegio sindacale - la revisione contabile - il controllo esterno - i sistemi dicontrollo interno - l'organismo di vigilanza - i sistemi dualistico e monistico Parte III: Proprietà, governo e gruppi di società - le interferenze nella gestione e responsabilità - le categorie di azioni e quote e i riflessi sul governo societario - i patti di famiglia - il governo e i gruppi di società
Insegnamento mutuato da AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO E PROFESSIONE (1406) - EA049 DIRITTO DEL GOVERNO DELLE IMPRESE
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD SECS-P/02
Codice GS0198
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARDELLA Bianca
Docenti Gardella Bianca, Aina Carmen
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine delle lezioni gli studenti avranno gli strumenti adeguati per affrontare tali tematiche con un taglio interdisciplinare, ovvero sia attraverso competenze economiche sia giuridiche. In particolare, essi saranno capaci di interpretare le problematiche attuali in maniera critica ed esaustiva.
Contenuti Il corso prevede l’analisi delle principali normative in tema di pari opportunità introdotte nel tempo e gli effetti che esse hanno sortito, specialmente, nel mercato del lavoro. Analisi comparative, studio di articoli scientifici con taglio divulgativo e testimonianze verranno presi in esame per testare tali conseguenze del diritto.
Testi di riferimento Il materiale didattico verrà fornito dai docenti e messo a disposizione sulla piattaforma www.dir.uniupo.it del corso
Obiettivi formativi Il seminario, nelle sue differenti articolazioni, si pone come finalità quella di presentare agli studenti lo stretto legame che intercorre tra le norme giuridiche e le dinamiche nel mercato del lavoro, nella fattispecie in tema di uguaglianza e pari opportunità. In particolare, si prenderanno in considerazione le norme che nel tempo hanno cercato di promuovere, a prescindere dal genere, dall’età, dalla lingua, dalla religione, dalle opinioni politiche e dalle condizioni sociali e personali, tale eguaglianza al fin di verificarne l’effettiva efficacia nel perseguire l’obiettivo prefissato. Inoltre si evidenzierà come la posizione del legislatore, nel tempo, rifletta i cambiamenti della società civile. Tali seminari forniranno agli studenti gli strumenti adeguati per poter vagliare in maniera critica la rilevanza di ciascuna normativa nel condizionare la vita dei cittadini, specialmente in ambito economico.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Il corso è strutturato in attività seminariali e la partecipazione è obbligatoria.
Altre informazioni Il docente, oltre al materiale oggetto del programma, fornirà agli studenti articoli integrativi e indicazioni su come approfondire la ricerca delle tematiche trattate durante le lezioni (es. siti web dedicati, accesso alle riviste scientifiche, blog, ecc.).
Modalità di verifica dell'apprendimento La valutazione degli studenti prevede, alla luce delle tematiche trattate, la discussione di casi studi. Gli argomenti, oggetto del lavoro di gruppo, verranno stilati dal docente insieme agli studenti.
Programma esteso - Presentazione, in chiave comparatistica, delle principali normative in tema di pari opportunità e analisi delle conseguenze economiche di ciascuna attraverso l’ausilio di dati economici relativi al mercato del lavoro; - Discussione di studi empirici al fine di valutare l’efficacia della normativa nel perseguire l’obiettivo prefissato e quali suggerimenti correttivi, eventualmente, sono stati proposti al legislatore italiano, comunitario ed eventualmente di altri ordinamenti, per conseguirlo. Oltre alle criticità che possono emergere nell’implementazione delle varie norme verranno evidenziati anche i comportamenti opportunistici e distorsivi che la norma stessa può aver generato; - Analisi di casi studio al fine di accrescere uno spirito critico tra gli studenti e promuovere un dibattito tra gli stessi (ad esempio discussione sull’effettiva validità dell’inserimento delle quote rosa nelle società quotate per promuovere la parità di genere attraverso il confronto dei risultati ottenuti da imprese che hanno già implementato nel direttivo tale vincolo o meno; conseguenze del “Jobs Act” e/o altri argomenti analoghi che potessero risultare di interesse ai partecipanti; analisi della legislazione europea in tema di pari opportunità e valutazione delle sue ricedute negli Stati membri). - Testimonianze di esperti sulle tematiche.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0198 Seminario appartenente al SSD SECS-P/02 - NOVARA
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD IUS/04
Codice GS0159
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico QUATTROCOLO Serena
Docenti Quattrocolo Serena
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi L'esperienza della motto court offrirà agli studenti: acquisizione di capacità di organizzazione del lavoro in team capacità di analisi dei problemi concreti familiarità con il linguaggio giuridico inglese/francese/o altra lingua capacità di sintesi nell redazione degli atti giudiziari e nell'esposizione degli argomenti orali familiarità con un contesto professionale internazionale
Contenuti IL SEMINARIO CONSISTERA' NELLE ATTIVIATA' DI PREPARAZIONE E DI PARTECIPAZIONE A UNA MOOT COURT COMPETITION, NAZIONALE O INTERNAZIONALE. PERTANTO, IL SEMINARIO NON SI SVOLGERA' IN FORMA DI LEZIONE FRONTALE. IL DOCENTE INCONTRERA' GLI STUDENTI PER PRESENTARE L'ATTIVITA' E RISPONDERE ALLE DOMANDE DEGLI STUDENTI. SUCCESSIVAMENTE, IL DOCENTE SVOLGERA' LA SELEZIONE DEI CANDIDATI, VERIFICANDONE LE COMPETENZE LINGUISTICHE, IL BACKGROUND ACCADEMICO E LE MOTIVAZIONI ALLA PARTECIPAZIONE. UNA VOLATA FORMATA LA SQUADRA, IL GRUPPO DEI DOCENTI COINVOLTI INCONTRERA' PERIODICAMENTE LA SQUADRA PER IMPOSTARE L'ATTIVITA' DISTUDIO E APPROFONDIMENTO DEI TEMI TOCCATI DALLA MOOT COURT INTERNAZIONALE PRESCELTA. UNA VOLTA RICEVUTO IL CASO DELLA COMPETIZIONE, LA SQUADRA SI CONCENTRERA' SULLA PREPARAZIONE DEI PLEADINGS, ORALI E SCRITTI, PER LA SIMULAZIONE PROCESSUALE. LA SQUADRA PARTECIPERA' POI ALLE FASI ELIMINATORIE E (POSSIBILMENTE) FINALI DELLA COMPETIZIONE INTERNAZIONALE
Testi di riferimento saranno indicati testi base e lettere specifiche in relazione ai temi della moot court competition selezionata
Obiettivi formativi garantire ai partecipanti un'esperienza culturale e didattica straordinaria, attraverso la simulazione, in un contesto di competizione nazionale o internazionale, di attività processuali pratiche.
Prerequisiti I requisiti saranno indicati in base alla moot court che verrà prescelta.
Metodi didattici Approfondimenti seminariali per introdure i temi che saranno trattati dai gruppi di lavoro interni al team. analisi di casi simili e preparazione di pleadings. Esercizi oratori per la preparazione delle sessioni orali
Altre informazioni LA SCELTA DELLA MOOT COMPETITION DIPENDERA' DAI BANDI PUBBLICATI NELLA SECONDA PARTE DEL 2018. SI DARA' PREVALENZA ALLE COMPETIZIONI INTERNAZIONALI, MA E' POSSIBILE ANCHE LA PARTECIPAZIONE A MOOT COURTS NAZIONALI. LA SCELTA SARA' EFFETTUATA SULLA BASE DEI TEMPI STABILITI DA IGNI REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELLE SQUADRE E PER L'ORGANIZZAZIONE DELL'ATTIVITA', IN SINERGIA CON L'ANALOGO SEMINARIO CHE SI SVOLGE NEL CORSO DI ALESSANDRIA, PER CONSENTIRE A TUTTI GLI STUDENTI LA SCELTA DELL'ATTIVITA' PIU' CONFACENTE AI PROPRI INTERESSI E AI PROPRI IMPEGNI. COLORO CHE NON SARANNO SELEZIONATI PER FAR PARTE DELLA SQUADRA CHE PARTECIPERA' ALLA MOOT COURT POTRANNO REGISTRARE CON IL PRESENTE SEMINARIO ALTRE ATTIVITA' DI MOBILITA' INTERNAZIONALE (FREEMOVER INDIVIDUALI, ALTRI FREEMOVER GRUPPI, ERASMUS)
Modalità di verifica dell'apprendimento LA VALUTAZIONE SI BASERA' SULL'INTERA ATTIVITA' SVOLTA DALLO STUDENTE ALL'INTERNO DEL MOOT COURT TEAM
Programma esteso sarà specificato al momento della scelta della competition
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0159 Seminario appartenente al SSD IUS/04 - NOVARA
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD SECS-P/07
Codice GS0197
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SEDDIO PASQUALE
Docenti Seddio Pasquale
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi 1. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). La conoscenza acquisita durante il corso dovrà consentire allo studente di utilizzare le capacità e le competenze strategiche, gestionali ed organizzative da applicare nelle realtà aziendali. In particolare, lo studente dovrà acquisire il linguaggio tecnico-economico proprio delle discipline aziendali ed essere in grado di formulare l'analisi economica dei processi aziendali e di cogliere gli elementi critici che caratterizzano le aree di attività svolte dall'impresa. 2. Autonomia di giudizio (making judgements). Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e porrà lo studente nelle condizioni di esprimere considerazioni relativamente agli equilibri aziendali e ai fatti di gestione. 3. Abilità comunicative (communication skills). Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura strategica, nelle posizioni lavorative collegate alla funzione relativa. 4. Capacità di apprendimento (learning skills). Lo studio della disciplina consentirà allo studente di capire le dinamiche aziendali inquadrando l’analisi del singolo momento gestionale nella visione unitaria e coordinata dei fatti aziendali e dell'ambiente economico nel quale l'impresa svolge la propria attività
Contenuti Il programma del seminario affronta le principali tematiche legate ad una conoscenza di base dell'economia delle aziende not for profit e delle imprese sociali , con un approfondimento al settore dell'arte e della cultura.
Testi di riferimento Pasquale Seddio, La gestione integrata di reti e sistemi culturali, Franco Angeli, Milano 2013 Ulteriore materiale fornito dal docente.
Obiettivi formativi Il seminario si propone di fornire le nozioni basilari sull'esistenza e sul funzionamento delle imprese sociali e delle aziende not for profit , analizzando: le manifestazioni di vita e le condizioni di esistenza delle aziende nel dinamico ambiente che le circonda; le modalità attraverso le quali avviene la produzione delle informazioni economico-finanziarie e patrimoniali necessarie alla gestione delle imprese. In dettaglio, gli obiettivi possono essere così individuati: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Il corso mira a fornire allo studente la terminologia e le metodologie fondamentali delle discipline economico-aziendali utili per rappresentare e comprendere il funzionamento delle aziende. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). La conoscenza acquisita in materia economico-aziendale porrà le basi per sviluppare una capacità di analisi critica dei fenomeni economico-aziendali, con acquisizione delle principali terminologie di linguaggio tecnico proprio delle discipline aziendali. 3. Autonomia di giudizio (making judgements). Il seminario consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e porrà lo studente nelle condizioni di esprimere considerazioni relativamente agli equilibri aziendali e ai fatti di gestione. 4. Abilità comunicative (communication skills). Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali nel campo economico-aziendale, a supporto dell'attività lavorativa in ambito giuridico. 5. Capacità di apprendimento (learning skills). Lo studio della disciplina consentirà allo studente di capire le dinamiche aziendali inquadrando l’analisi del singolo momento gestionale nella visione unitaria e coordinata dei fatti aziendali.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici L'attività didattica prevede seminari, esercitazioni e analisi di casi. Le lezioni daranno un quadro dei principali temi di strategia delle imprese sociali, responsabilità sociale e l’etica d’impresa. I seminari offriranno un'analisi approfondita di aspetti specifici e permetteranno di sviluppare una comprensione critica. Le esercitazioni e l'analisi dei casi sarà usata per discutere le implicazioni pratiche dei temi trattati..
Altre informazioni Assignement in piccoli gruppi con presentazione orale in aula (facoltativi).
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell'apprendimento è orale e verte sulla capacità dello studente di sviluppare una adeguata conoscenza e criticità della materia.
Programma esteso Il seminario del corso si articola nella presentazione e illustrazione delle principali tematiche inerenti l'Economia d'azienda (Amministrazione dell'impresa) applicata alle aziende del Terzo Settore. In merito all'economia d'azienda (amministrazione dell'impresa sociale) vengono affrontati i seguenti principali temi: Il sistema impresa: definizione, ambiente generale e specifico, i principali equilibri del sistema impresa e le caratteristiche del sistema impresa. L'analisi dell'impresa per aree funzionali e gli approcci alternativi. Sintesi del funzionamento delle aree funzionali dell'impresa sociale: pianificazione strategica, marketing, produzione e logistica, ricerca e sviluppo, finanza, organizzazione e personale, amministrazione e controllo di gestione.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0197 Seminario appartenente al SSD SECS-P/07 - NOVARA
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD SECS-S/01
Codice GS0200
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NOVARESE Marco
Docenti Novarese Marco
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/01 - STATISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Saper sviluppare e testare semplici misure per modificare il comportamento delle persone.
Contenuti Il seminario si occupa di come si possano stimolare migliori scelte alimentari, in particolare in un punto vendita o ristoro.
Testi di riferimento Novarese M. Zambulin P. (2013), L'economia comportamentale e le scelte alimentari, Consumatori, Diritti e Mercato
Obiettivi formativi Far conoscere le diverse modalità che si possono usare per stimolare o incentivare comportamenti, con particolare attenzione alle tecniche di nudge. Far sviluppare e testare una tecnica di stimolo a consumi alimentari salutari e farla testare in un punto vendita.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezione frontale, lavoro di gruppo, lavoro di progettazione pratico.
Altre informazioni Seminario realizzato con la collaborazione di Novacoop che metterà a disposizione le proprie stutture per il test empirico.
Modalità di verifica dell'apprendimento Presentazione scritta e orale.
Programma esteso Il metodo sperimentale. Le forme di incentivazione: economica, regolamente, psicologica. Il nudge Il nudge e i consumi alimentari. Altre modalità per modificare il comportamento delle persone. La formazione e la consapevolezza. Analisi dei dati
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0200 Seminario appartenente al SSD SECS-S/01 - NOVARA
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Insegnamento STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Codice G0067
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LIGIOS Maria Antonietta
Docenti Ligios Maria Antonietta
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO.
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso gli studenti dovranno conoscere le origini, i profili di evoluzione storica e le sanzioni previste per le singole figure criminose e gli aspetti principali dei tre processi criminali dell'esperienza giuridica romana.
Contenuti Diritto criminale romano.
Testi di riferimento B. Santalucia, Diritto e processo penale nell'antica Roma, II edizione, Giuffrè editore, Milano 1998, in tutte le sue parti, nessuna esclusa, più, per gli studenti frequentanti, gli appunti delle lezioni e il materiale distribuito a lezione. Gli studenti non frequentanti dovranno, oltre al testo di Santalucia, studiare il testo di F. Amarelli, F. Lucrezi, I processi contro Archia e contro Apuleio, Jovene editore , Napoli 1997.
Obiettivi formativi Conoscenze: il corso è diretto a far conoscere agli studenti il diritto criminale romano, con lo studio sia delle fattispecie di reato sia dei sistemi processuali preordinati alla repressione di queste. Competenze: gli studenti dovranno acquisire la capacità di contestualizzare dal punto di vista storico, politico e sociale gli argomenti trattati nel corso e di coglierne i profili evolutivi più rilevanti. Abilità: gli studenti dovranno essere in grado di cogliere la correlazione esistente, nella storia giuridica romana, tra forme di governo dello stato e repressione criminale.
Prerequisiti Nessuno.
Metodi didattici Lezioni frontali.
Altre informazioni La frequenza non è obbligatoria.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale su quattro argomenti: tre relativi alla parte generale e uno relativo alla parte speciale.
Programma esteso Il corso si articola in due parti, la prima, a carattere generale, ha per oggetto i seguenti argomenti: 1) gli inizi della repressione criminale; 2) lo sviluppo del processo criminale e le leggi de provocatione; 3) la legislazione decemvirale; 4) l'evoluzione dei iudicia populi e le quaestiones extraordinariae; 5) le quaestiones perpetuae; 6) le riforme augustee e la cognitio extra ordinem; 7) la repressione criminale nel tardo impero. La seconda parte, a carattere speciale, è dedicata alla pena di morte, per i frequentanti, e ai processi di Archia e Apuleio, per i non frequentanti.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0067 STORIA DEL DIRITTO ROMANO - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO BANCARIO
Codice G0075
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSO GIORGIO GIUSEPPE
Docenti Rosso Giorgio Giuseppe
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0442 DIRITTO BANCARIO - NOVARA
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Insegnamento Diritto commerciale progredito
Codice GS0163
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FREGONARA ELENA
Docenti Fregonara Elena
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi A) Conoscenza e capacità di comprensione Si auspica che lo studente possa acquisire conoscenze e capacità di comprensione della governance delle società di capitali, con particolare riferimento all'iter decisionale, alla diligenza nella gestione, ai casi di responsabilità e ai sistemi di controllo. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Si auspica che lo studente possa applicare correttamente a casi concreti la disciplina positiva oggetto del corso. C) Autonomia di giudizio Si auspica che lo studente acquisisca capacità critica nel valutare le soluzioni date alle problematiche dai vari operatori del settore (professionisti, giurisprudenza). D) Abilità comunicative Si auspica che lo studente sia in grado di discutere problemi e prospettare soluzioni relativamente a casi di studio. E) Capacità di apprendimento Si auspica che lo studente acquisisca i fondamenti metodologici per l'applicazione degli istituti oggetto del corso.
Contenuti La corporate governance nelle: società di persone; società per azioni; società quotate; società in accomandita per azioni; società a responsabilità limitata; società cooperative; società vigilate; società pubbliche; gruppi di società. .
Testi di riferimento E' indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile con le principali leggi complementari. AA.VV., Diritto del governo delle imprese, diretto da Maurizio Irrera, Giappichelli, Torino, 2016.
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso si propone, attraverso lo studio della governance dei diversi tipi societari, di far acquisire allo studente la capacità di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con spirito critico ed usando un linguaggio giuridico corretto. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso si propone di consentire la comprensione della dottrina e della giurisprudenza. 3) Autonomia di giudizio Il corso si propone di far acquisire allo studente la padronanza degli istituti trattati, la capacità di applicazione pratica degli stessi e di cogliere eventuali profili di interdisciplinarietà nonché di valutare, anche in chiave critica, le varie interpretazioni di una norma. 4) Abilità comunicative Il corso si propone di far acquisire allo studente la capacità di usare in modo rigoroso il linguaggio giuridico. 5) Capacità di apprendimento Gli studenti impereranno a conoscere le principali fonti normative e bibliografiche.
Prerequisiti Superamento dell'esame di Diritto commerciale.
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico indicato nel programma e delle letture integrative suggerite durante il corso. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di eventuali esercitazioni durante il corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati ad interpretare le norme. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini giuridici utilizzati. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni istituto partendo dal dato normativo, si esaminerà l’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale.
Altre informazioni Coloro che hanno nel piano di studi l’insegnamento di Diritto del governo delle imprese da 6 cfu sono esonerati esclusivamente rispetto ai seguenti argomenti: competenze, revisione contabile, controllo esterno, cooperative, le interferenze nella gestione e responsabilità, categorie di azioni e quote, gruppi di società e patti di famiglia.
Modalità di verifica dell'apprendimento Sono previste due prove intermedie. L’esame è scritto. In particolare, si articola su domande "aperte" volte a verificare la conoscenza approfondita degli istituti, la capacità di applicare gli stessi ai casi concreti e di interpretare criticamente le norme.
Programma esteso La nozione di corporate governance; l’asse dei poteri: Parte I: L’amministrazione: - le competenze - la nomina - i requisiti - il divieto di concorrenza - l'amministratore persona giuridica - la cessazione - la sostituzione - la struttura ed il funzionamento - l'articolazione - gli obblighi e i doveri - i compensi - la rappresentanza - la ressponsabilità - il direttore generale Parte II: Il controllo e i sistemi alternativi di amministrazione e controllo - il controllo dei soci - il collegio sindacale - la revisione contabile - il controllo esterno - i sistemi dicontrollo interno - l'organismo di vigilanza - i sistemi dualistico e monistico Parte III: Proprietà, governo e gruppi di società - le interferenze nella gestione e responsabilità - le categorie di azioni e quote e i riflessi sul governo societario - i patti di famiglia - il governo e i gruppi di società
Insegnamento mutuato da AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO E PROFESSIONE (1406) - EA049 DIRITTO DEL GOVERNO DELLE IMPRESE
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Insegnamento DIRITTO FALLIMENTARE
Codice G0070
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SPIOTTA Marina
Docenti Spiotta Marina
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito autonomia di giudizio e di essere in grado di seguire l’evoluzione normativa in questa materia.
Contenuti Il corso ha per oggetto l’esame della disciplina dettata dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019).
Testi di riferimento É indispensabile il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza [ovvero il testo del D.Lgs. n. 14/2019 aggiornato]. Come manuale si consiglia: - FAUCEGLIA, Il nuovo diritto della crisi e dell’insolvenza, Giappichelli, 2019 in alternativa -AA.VV., Il nuovo codice della crisi di impresa e dell'insolvenza, a cura di S. Sanzo e D. Burroni, Zanichelli, 2019
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la conoscenza degli istituti e un linguaggio tecnico.
Prerequisiti Superamento degli esami di Istituzioni di diritto privato e di Diritto commerciale.
Metodi didattici La frequenza è vivamente consigliata. Lezioni frontali, alle quali gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente. Per ogni argomento spiegato, la docente fornirà suggerimenti e indicherà/metterà a disposizione sulla piattaforma DIR materiale per approfondimenti e discussione in classe. La partecipazione all'analisi e alla discussione degli approfondimenti è parte integrante ai fini della valutazione degli studenti e dà diritto alla riduzione del programma per l’esame (v. infra).
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è orale e si articola in 3 domande. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una prova intermedia per gli studenti frequentanti. Gli studenti frequentanti e partecipanti ai seminari sono esonerati dalla preparazione della parte V e VI del programma.
Programma esteso I PARTE – LE PROCEDURE DI ALLERTA E DI COMPOSIZIONE ASSISTITA DELLA CRISI 1. Le modifiche al codice civile 2. Gli strumenti di allerta 3. L’ “Organismo di composizione della crisi d’impresa” (“OCRI”) 4. Il procedimento di composizione assistita della crisi 5. Le misure premiali II PARTE – LA REGOLAZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI 1. La composizione stragiudiziale 2. Il concordato preventivo 3. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti 4. Le convenzioni di moratoria 5. I piani attestati di risanamento III PARTE – LA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE 1. I presupposti 2. Il procedimento 3. La sentenza di apertura della liquidazione giudiziale e le impugnazioni 4. Gli organi della liquidazione giudiziale 5. Gli effetti della liquidazione giudiziale 5.1. per il debitore 5.2. per i creditori 5.3. sugli atti pregiudizievoli ai creditori 5.4. sui rapporti giuridici pendenti 6. L’accertamento del passivo 7. Esercizio dell’impresa e liquidazione dell’attivo 8. Ripartizioni dell’attivo 9. La liquidazione giudiziale delle società. 10. Cessazione della liquidazione giudiziale e concordato nella liquidazione giudiziale 11. Esdebitazione IV PARTE- I GRUPPI DI SOCIETÀ 1. Concordato, accordi di ristrutturazione e piano attestato di gruppo 2. Procedura unitaria di liquidazione giudiziale 3. Norme comuni V PARTE- LE PROCEDURE ALTERNATIVE 1. La liquidazione coatta amministrativa 2. L’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi VI PARTE- LE PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO 1. Ristrutturazione dei debiti del consumatore 2. Concordato minore 3. Liquidazione controllata del sovraindebitato
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA031 DIRITTO FALLIMENTARE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO INDUSTRIALE
Codice G0035
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POLICARO Giuseppe Antonio
Docenti Policaro Giuseppe Antonio
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0072 DIRITTO INDUSTRIALE - NOVARA
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Insegnamento Diritto internazionale
Codice GS0167
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RUBINO VITO
Docenti Rubino Vito, Saluzzo Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dei principali istituti del diritto internazionale pubblico e capacità di analizzare e inquadrare giuridicamente i fatti e la prassi della vita di relazione internazionale. Comprensione dei meccanismi che garantiscono l’efficacia del diritto internazionale anche sul piano interno e, in particolare, degli strumenti che consentono l’applicazione e il rispetto di norme internazionali da parte del giudice nazionale, del legislatore e delle autorità pubbliche.
Contenuti Il corso è dedicato allo studio del diritto internazionale pubblico. Le lezioni si concentreranno sulle nozioni fondamentali del diritto internazionale, sui caratteri e la struttura dell’ordinamento internazionale e sul contenuto delle principali norme. Particolare attenzione sarà dedicata alla prassi e alla giurisprudenza internazionale, nonché questioni di attualità legate allo sviluppo del diritto internazionale.
Testi di riferimento B. Conforti (a cura di M. Iovane), Diritto internazionale (XI ed.), Napoli, Editoriale Scientifica, 2018
Obiettivi formativi Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico. In particolare gli studenti dovranno apprendere le norme di funzionamento dell'ordinamento internazionale nell'ottica di un loro utilizzo nell'ordinamento interno e dello sviluppo di una carriera internazionale.
Prerequisiti propedeuticità generale: diritto costituzionale, istituzioni di diritto privato.
Metodi didattici Didattica frontale, durante la quale, accanto a lezioni "classiche", verrà proposto lo studio e la discussione di casi pratici tratti della prassi internazionale. È fortemente consigliata la frequenza.
Altre informazioni Materiale integrativo (sentenze, articoli o contributi di dottrina) sarà messo a disposizione del docente, con l’ottica di approfondire alcune specifiche tematiche e stimolare il dibattito in aula
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto nella forma di domande "aperte"
Programma esteso - Teoria generale del diritto internazionale pubblico e presentazione dell'ordinamento internazionale; sua evoluzione storica e tendenze recenti. - Gli attori dell'ordinamento internazionale; con particolare riferimento allo Stato, alle organizzazioni internazionali, agli individui e ai nuovi soggetti del diritto globale. - Le fonti dell'ordinamento internazionale: trattati, consuetudine e il ruolo dei principi generali di diritto. - Sovranità e territorio; immunità; il contenuto delle norme internazionali. - L'adattamento del diritto interno (italiano) all'ordinamento internazionale. - La violazione delle norme internazionali; il problema degli elementi dell'illecito internazionale e delle reazioni degli Stati. - Il divieto di uso della forza e il sistema di sicurezza collettivo delle Nazioni Unite. - L'accertamento delle norme internazionali; mezzi di risoluzione delle controversie.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0040 DIRITTO INTERNAZIONALE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Codice G0021
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARDELLA Bianca
Docenti Gardella Bianca
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Il corso, per i metodi didattici impiegati nel corso, dovrebbe essere in grado di portare tutti i discenti alla sufficienza, con uno studi ragionevole. Molti di loro si collocheranno in fascai media e per alcuni sarà possibile arrivare all'eccellenza.
Contenuti Il corso copre alcune tematiche classiche del diritto comparato dei contratti e della responsabilità civile.
Testi di riferimento B. Gardella Tedeschi, L'interferenza del terzo nel contratto, Milano, Giuffré, 2008
Obiettivi formativi Il corso intende fornire ai dicenti ipotesi di lavoro sulla micro comparazione in casi specifici di responsabilità cvile e di diritto contrattuale.
Prerequisiti Auspicabile la conoscenza di una lingua straniera, per poter leggere documenti in lingua originale.
Metodi didattici Il corso sarà suddiviso tra didattica frontale e altri metodi di didattica innovativi.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale consiste nella risposta a due domande aperte. Il tempo a disposizione è di 45 minuti a domanda. L'esame è superato se si raggiunge almeno la sufficienza in entrambe le risposte. per chi partecipa attivamente alla attività didattica (frequentanti), parte dell'esame potrà essere sostituito dalla partecipazione ad una o piùdelle attività proposte.
Programma esteso Fondamenti del contratto nei sistemi di common law. L Il contrato e il network La responsabilità extracontrattuale nella filiera produttiva.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0021 DIRITTO PRIVATO COMPARATO - NOVARA
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Insegnamento SCIENZA DELLE FINANZE
Codice G0024
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASALONE Giorgia
Docenti Casalone Giorgia, Lippo Enrico
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano. Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese.
Risultati di apprendimento attesi Comprensione della rilevanza e del ruolo dello Stato nel sistema economico. Comprensione degli effetti economici delle imposte e conoscenza di base del sistema fiscale italiano. Comprensione del funzionamento della spesa per il Welfare.
Contenuti L’insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Scienza delle finanze l’analisi dell’intervento pubblico viene affrontata anzitutto attraverso lo studio delle giustificazioni teoriche alla base di tale intervento. Successivamente si passa ad analizzare i principali strumenti tributari e le più rilevanti componenti della spesa pubblica.
Testi di riferimento Testi principali: BOSI P., Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna, edizione 2019. BOSI P., GUERRA M. C., I tributi nell’economia italiana, Il Mulino, Bologna, edizione 2019.
Obiettivi formativi L'obiettivo dell'insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze è fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi dell'intervento pubblico nel sistema economico. In particolare, il modulo di Scienza delle Finanze ha i seguenti obiettivi formativi: - CONOSCENZA E COMPRENSIONE: comprensione delle ragioni teoriche dell'intervento pubblico; conoscenza delle principali imposte del sistema tributario italiano; comprensione dei problemi teorici alla base delle principali imposte; comprensione delle modalità di intervento pubblico in ambito previdenziale e sanitario. - CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di calcolare le principali imposte dirette e indirette in vigore in Italia; capacità di comprendere gli effetti di modifiche alla normativa tributaria sull'equità e l'efficienza del sistema economico; capacità di comprendere gli effetti di riforme previdenziali e sanitarie sull'equità e l'efficienza del sistema economico.
Prerequisiti Superamento dell’esame di Economia Politica.
Metodi didattici L'insegnamento di Politica Economica e Scienza delle finanze ha una durata annuale ed è suddiviso in due moduli semestrali. L'insegnamento consiste in lezioni frontali, esercitazioni, testimonianze e seminari. La frequenza è facoltativa.
Altre informazioni Le lezioni del primo modulo (Scienza delle finanze) sono impartite nel 1° semestre (Settembre-Dicembre), quelle del secondo modulo (Politica Economica) nel secondo semestre (Febbraio-Maggio), sulla base del calendario accademico.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame di Politica Economica e Scienza delle finanze è scritto e consiste di due prove parziali (una per ciascun modulo) da 45 min. ciascuna. L'esame è unico. E' prevista la possibilità di sostenere i due moduli separatamente secondo la seguente scansione temporale: - Modulo di Scienza delle Finanze: primi 2 appelli al termine del corso (sessione invernale) - Modulo di Politica Economica: primi 2 appelli al termine del corso (sessione estiva). L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno. L'esame del modulo di Scienza delle Finanze consisiste di due parti. La prima parte è formata da 10 domande a risposta multipla. La seconda parte da due domande a risposta aperta con argomentazione. La seconda parte verrà corretta solamente se lo/la studente avrà risposto correttamente ad almeno 6 domande della prima parte.
Programma esteso Il programma si articola in quattro parti: 1) Principi generali dell’intervento pubblico nei mercati. Giustificazioni economiche dell’intervento pubblico (informazione asimmetrica, esternalità, beni pubblici, insufficiente concorrenza) e limiti; 2) La Pubblica Amministrazione e la finanza pubblica in Italia. Il processo di bilancio e la teoria del debito pubblico; 3) Analisi economica delle entrate pubbliche, con particolare attenzione alle imposte personali e societarie. Presentazione del sistema tributario italiano; 4) L’analisi economica della spesa per il Welfare: pensioni, sanità, istruzione.
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0122 SCIENZA DELLE FINANZE - NOVARA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/20
Codice GM208
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VOGLIOTTI MASSIMO
Docenti Vogliotti Massimo
CFU 6
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/20 - FILOSOFIA DEL DIRITTO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza delle origini e della storia del processo accusatorio e del processo inquisitorio
Contenuti Storia del processo penale
Testi di riferimento E. Dezza, Lezioni di storia del processo penale, Pavia University Press, 2013
Obiettivi formativi Conoscenza delle origini e della storia del processo inquisitorio e accusatorio.
Prerequisiti No
Metodi didattici Lezioni magistrali e lezioni interattive, con letture di testi a casa e analisi e discussioni in classe.
Modalità di verifica dell'apprendimento Discussione in classe, prova orale e redazione di un paper
Programma esteso L'attività centrale del seminario è rappresentata dal Corso tenuto, in compresenza con il Prof. Vogliotti, dal Prof. Ettore Dezza dell'Università di Pavia e verterà sulla storia del processo penale (inquisitorio e accusatorio).
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM208 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/20 - ALESSANDRIA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/08
Codice GM196
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LUTHER Jorg
Docenti Luther Jorg
CFU 6
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO, con eventuali interventi o relazioni in inglese e adeguatamente tradotti.
Risultati di apprendimento attesi Conseguimento degli obiettivi v. supra Alla fine del seminario si rilascerà un apposito certificato di partecipazione.
Contenuti Un laboratorio dei diritti culturali
Testi di riferimento 1) Reader delle principali fonti dei diritti culturali, 2019 (database) 2) G. Cavaggion, Diritti culturali e modello costituzionale di integrazione, Torino 2018 (solo studenti non sufficientemente frequentanti)
Obiettivi formativi 1) Conoscenze e competenze nella di implementazione e difesa dei diritti culturali 2) Conoscenze e capacità di analisi delle istituzioni culturali 3) Metodologie di cultural rights watching
Prerequisiti Esame di diritto costituzionale (o di diritto pubblico) Interesse per le pratiche e l'attualità
Metodi didattici Stile seminariale interattivo e intergenerazionale con relazioni di esperti, commenti e interventi (evt. programmati) di dottorandi e studenti
Altre informazioni Si cercano di programmare le attività in 4 o 5 date comunicate a settembre.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'idoneità sarà verificata sulla base dei contributi allo studio interattivo e sulla base di brevi schede di riassunto redatte dagli studenti
Programma esteso 1. Introduzione 2. Studi su casi di diritti singoli 3. Studi su questioni attuali di tutela dei beni culturali 4. Presentazione del libro di G. Zagrebelsky, Mai più senza maestri, Bologna 2019 da completare
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM196 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/08 - ALESSANDRIA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/10
Codice GM197
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMBARDI Roberta
Docenti Lombardi Roberta
CFU 6
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Il seminario può essere utile per gli studenti del DISGPES che per gli studenti che afferiscono agli studenti di altri dipartimenti Per gli studenti di tutte le aree: Saper comprendere le potenzialità ed i problemi di natura etica, giuridica, sociale ed economica che la medicina comporta per i nuovi scenari sanitari del XXI secolo. Per gli studenti che afferiscono alle discipline dell’area medica-sanitaria: riportare alla medicina la dimensione umanistica attraverso le competenze soft di tipo relazionale/comunicativo e gestionale-operativo che debbono necessariamente affiancare le competenze tecniche di tipo hard in una prospettiva olistica che considera le Medical Humanities parte integrante delle competenze professionali
Contenuti Il seminario interdisciplinare mira a fornire le competenze metodologiche per offrire ai partecipanti un quadro relativo all'origine e alla diffusione delle Medical Humanities, in riferimento allo sviluppo storico e filosofico e alle implicazioni sociali e alle ricadute sull’economia, il diritto, i percorsi di cura, la relazione con il paziente, nonché alla gestione e programmazione sanitaria.
Obiettivi formativi Il seminario ha come obiettivo evidenziare l’approccio multidisciplinare che caratterizza le Medical Humanities, utili a fornire alla medicina e ai professionisti che potrebbero essere coinvolti nel processo di cura nel senso più ampio possibile, gli strumenti necessari per comprendere tanto le malattie, quanto la salute, in un contesto sociale e culturale più esteso.
Prerequisiti Per gli studenti del corso di Laurea in Giurisprudenza è necessaria la conoscenza su diritto amministrativo, diritto penale e diritto privato Per partecipare al seminario occorre inviare una mail all’indirizzo roberta.lombardi@uniupo.it
Metodi didattici Multidisciplinarietà con inviti di esperti e personalità di diversi settori scientifici
Altre informazioni Il programma del corso affronterà temi emergenti ad impatto individuale, collettivo e sociale. Per i gli studenti più meritevoli è prevista la partecipazione alla “spring school” che prevede un approfondimento dei temi trattati nel seminario
Modalità di verifica dell'apprendimento È prevista la realizzazione di un project work nel quale viene chiesto a ciascun partecipante di applicare le competenze acquisite in termini di sapere (conoscenze), saper essere (atteggiamenti) e saper fare (capacità operative) alle proprie specifiche competenze
Programma esteso Il seminario sarà curato da Roberta Lombardi e Maria Teresa D'acquino. • ETICA • MODELLI DI ORGANIZZAZIONE IN MEDICINA • CONSENSO INFORMATO • MEDICINA NARRATIVA • STORIA DELLA SCIENZA e DELLA MEDICINA • RESPONABILITA’ PENALE E CIVILE E AMMINISTRATIVA DEL MEDICO • ICONOGRAFIA DELLA SALUTE • LA COMUNICAZIONE E LA DIVULGAZIONE DELLA SCIENZA
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM197 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/10 - ALESSANDRIA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/04
Codice GM203
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALUZZO Stefano
Docenti Saluzzo Stefano
CFU 6
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dei profili sostanziali e procedurali del tema oggetto della competizione. Sviluppo delle capacità di analisi e approfondimento di un caso concreto. Sviluppo delle capacità logiche e argomentative. Capacità di lavorare in gruppo.
Contenuti Il seminario consiste nella preparazione di un gruppo selezionato di studenti ad un concorso nazionale o internazionale di simulazione processuale (moot court) nell’ambito del diritto civile o commerciale, europeo o internazionale.
Testi di riferimento Il materiale didattico, generalmente costituito da fonti normative, dottrinali e giurisprudenziali, verrà in parte suggerito dal docente in base alla competizione scelta e in parte individuato dagli stessi studenti sotto la supervisione del docente.
Obiettivi formativi Conoscenza approfondita di un ambito del diritto civile o commerciale, europeo o internazionale, sia sotto il profilo sostanziale che procedurale. Sviluppo delle capacità di analisi e approfondimento di un caso concreto. Acquisizione di capacità logiche e argomentative attraverso la redazione di memorie scritte e argomentazioni orali. Sviluppo della capacità di lavorare in gruppo.
Prerequisiti In base alla competizione selezionata, potrà essere richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese o francese.
Metodi didattici Il seminario di basa su una serie di incontri mirati a: a) analizzare e discutere il caso fittizio; b) organizzare la ricerca e la scrittura delle memorie; c) redigere le memorie scritte; d) preparare la discussione orale. Il docente ha un ruolo di tutor e supervisore del lavoro degli studenti attraverso queste varie fasi. Saranno promosse modalità di lavoro collaborativo (cooperative learning) sia online che offline.
Altre informazioni E’ ammesso al seminario un numero chiuso di studenti da definirsi in base alla competizione scelta (indicativamente 3-8 partecipanti). Può partecipare anche chi abbia già sostenuto l’analogo seminario di “moot court competition” presso la sede di Novara o altre simulazioni processuali. Per le competizioni internazionali, gli studenti potranno usufruire di una borsa di mobilità “freemover”. Per qualsiasi ulteriore informazione, si prega di contattare la referente erasmus laura.bodrati@unito.it o il docente luca.pes@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica avviene nel corso degli incontri seminariali e potrà essere integrata dalla consegna di una relazione scritta al termine dell’attività.
Programma esteso Ogni anno verrà selezionata dal docente una competizione alla quale partecipare in rappresentanza dell’Università del Piemonte Orientale. A titolo esemplificativo, sarà considerata la partecipazione a una tra le seguenti moot courts: Mandela World Human Rights competition, Nuremberg moot court, Competizione italiana di mediazione, Premio Giuseppe Sperduti, European Law moot court, ELSA national moot court competition
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM203 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/04 - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO BANCARIO
Codice GM007
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GS0147 DIRITTO BANCARIO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO INDUSTRIALE
Codice GM020
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GALLI PAOLO
Docenti Galli Paolo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso ci si attende che gli studenti abbiano appreso le seguenti CONOSCENZE: consapevolezza della disciplina generale della proprietà intellettuale e delle fonti internazionali, europee e nazionali; consapevolezza dei principali istituti della proprietà intellettuale (diritti d’autore, diritti connessi, marchi, brevetti e design); consapevolezza delle forme di tutela dei diritti di proprietà intellettuale e delle forme di negoziazione collettiva e individuale degli stessi.
Contenuti Il corso si propone l'analisi della disciplina della proprietà intellettuale e dell'innovazione con focus particolare sui seguenti istituti: i diritti d'autore e i diritti connessi, i segni distintivi, i brevetti e i modelli e disegni.
Testi di riferimento AA. VV., Diritto industriale, Giappichelli, ultima edizione. In particolare i seguenti capitoli: Il diritto industriale, parte generale I segni distintivi di impresa, marchio ditta e impresa Le creazioni intellettuali a contenuto tecnologico Diritto d'autore La tutela giurisdizionale
Obiettivi formativi Al termine del corso, lo studente avrà una conoscenza dettagliata della disciplina della proprietà intellettuale, dei suoi effetti sull'innovazione tecnologica e culturale, dei suoi istituti e delle forme di protezione e di tutela giurisdizionale.
Prerequisiti Diritto commerciale
Metodi didattici Il corso si svolgerà per lo più attraverso lezioni frontali, alle quali tuttavia gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente, avendo letto preventivamente le norme di riferimento per ciascuna lezione. Per ogni macroargomento spiegato in classe, saranno messi a disposizione sulla piattaforma DIR documenti e materiali didattici che gli studenti dovranno leggere e poi discutere in sede di esame. Nel corso delle lezioni è prevista la partecipazione di professionisti del settore che porteranno un’esperienza pratica utile per l’apprendimento della materia.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale, 3 domande. Durante il corso il docente si riserva di fissare una prova intermedia per gli studenti frequentanti.
Programma esteso Il corso si propone l'analisi della disciplina della proprietà intellettuale e dell'innovazione con focus particolare sui seguenti istituti: i diritti d'autore e i diritti connessi, i segni distintivi, i brevetti e i modelli e disegni.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0148 DIRITTO INDUSTRIALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO COMMERCIALE PROGREDITO
Codice GM133
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARCELLONA EUGENIO
Docenti Barcellona Eugenio
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare: - di conoscere le nozioni e la disciplina degli istituti oggetto d'esame, comprendendone la ratio e gli interessi tutelati; - di padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative; - di esporre la materia con una corretta terminologia tecnica.
Contenuti Il corso avrà ad oggetto i fondamenti dell’analisi economica del diritto applicata al diritto societario.
Testi di riferimento Indicazioni bibliografiche utili all'approfondimento dei temi trattati saranno distribuite agli studenti nel corso delle prime due lezioni. Gli studenti non frequentanti dovranno preparare l'esame sui seguenti testi: 1. R. POSNER, Economic Analysis of law, Part I, chapters 1 and 2; Part IV, chapter 14 (in inglese) o, in alternativa, R. COOTER, U. MATTEI ET AL., Il mercato delle regole. Analisi economica del diritto civile, Capitoli 1 e 3 (in italiano). 2. F. EASTERBROOK – D. FISHEL, L'economia delle società per azioni: un'analisi strutturale, Capitoli, 1, 2, 3, 4, 7, 9 e 11. 3. R. KRAAKMAN ET AL. – Diritto societario comparato: un approccio funzionale, capitoli 1 e 2.
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti sia competenze cognitive avanzate nella materia del diritto commerciale, sia competenze di tipo più marcatamente pratico, attinenti alla soluzione di problemi giuridici e alla produzione di elaborati scritti di vario tipo (pareri legali, note a sentenza, saggi scientifici, atti giudiziari).
Prerequisiti Possono partecipare al corso soltanto gli studenti che abbiano già superato gli esami di diritto privato e di diritto commerciale. In particolari casi con l'assenso del docente potrà essere ammessa la frequenza al corso anche a chi ha già frequentato il corso di diritto commerciale, ma non ne ha sostenuto ancora l'esame.
Metodi didattici Il corso avrà forma seminariale: ciascuno studente dovrà aver studiato l’oggetto di ciascuna lezione prima della stessa (ciò che richiederà la lettura attenta e critica di circa 50 pagine di materiale per singola lezione), così da poter partecipare attivamente alla discussione. In occasione di ogni lezione, il docente assegnerà, inoltre, agli studenti un tema, connesso all’oggetto della lezione, sul quale ciascuno studente sarà tenuto a redigere una relazione scritta che dovrà essere trasmessa in vista di una discussione nel corso dell’incontro successivo. Pertanto, a partire dalla seconda lezione, una prima parte della stessa sarà dedicata all’esame critico e congiunto delle relazioni scritte (precedentemente trasmesse al docente) ed una seconda parte sarà dedicata alla discussione seminariale dell’oggetto della lezione.
Altre informazioni Altre informazioni Per la partecipazione al corso è raccomandata una buona conoscenza della lingua inglese.
Modalità di verifica dell'apprendimento Specifiche indicazioni circa le modalità di valutazione saranno concordate con gli studenti all'inizio del corso (anche in funzione del numero di iscritti). Si rappresenta sin da ora che gli elaborati svolti durante il corso potranno formare oggetto di valutazione ai fini del superamento dell'esame.
Programma esteso (i) il contratto di società; (ii) il principio di limitazione della responsabilità; (iii) la disciplina dei diritti di voto; (iv) la disciplina dei rapporti fra proprietari (soci) e gestori (amministratori): cd. fiduciary duties e discrezionalità amministrativa; (v) la disciplina del trasferimento del controllo nelle società aperte (quotate) e chiuse (non quotate): cenni sulla disciplina dell’OPA; (vi) la disciplina dell’informazione obbligatoria al mercato.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0149 DIRITTO COMMERCIALE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Codice GM026
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SERAFINO Andrea
Docenti Serafino Andrea
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Una buona e approfondita conoscenza della metodologia comparatistica finalizzata alla migliore analisi dei sistemi giuridici dell'Asia Orientalei.
Contenuti I principali contenuti del corso sono: lo studio dei codici imperiali cinesi e giapponesi, la restaurazione Meiji in Giappone, la storia della codificazione nel periodo del Guomindang in Cina, le caratteristiche del diritto socialista cinese nel periodo di Mao Tse Tung, la modernizzazione in Cina, Giappone e Vietnam.
Testi di riferimento AJANI, SERAFINO, TIMOTEO, Il diritto dell’Asia Orientale, in Trattato di Diritto Comparato diretto da Rodolfo Sacco, UTET, Torino 2007
Obiettivi formativi Un’ampia conoscenza dei sistemi giuridici dell’Asia Orientali, con una comparazione dei medesimi con i sistemi giuridici occidentali.
Prerequisiti Superamento dell’esame di “Istituzioni di Diritto Privato”
Metodi didattici Lezioni frontali e esercitazioni, con l’aiuto di audiovisivi e del sistema Power Point
Altre informazioni Frequenza non obbligatoria ma caldamente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento Verifiche scritte e orali
Programma esteso Il corso si concentrerà sullo studio dello sviluppo di alcuni sistemi giuridici dall’Asia Orientale dai tempi antichi al presente. Il primo soggetto che verrà preliminarmente introdotto riguarderà il problema della traduzione dei termini e dei concetti giuridici occidentali nelle lingue asiatiche tradizionali e moderne. Il diritto tradizionale e imperiale della Cina e del Giappone verrà spiegato tramite l’analisi e la descrizione dei codici imperiali. I sistemi giuridici asiatici verranno studiati tenendo in conto delle più importanti trasformazioni istituzionali e culturali dei medesimi, anche alla luce dell’approccio della Law & Economics. L’analisi degli effetti della transizione economica sul diritto completerà il corso, includendo anche qualche riflessione critica sul movimento Law & Development e sulla sua influenza nel processo di riforma giuridica negli ultimi decenni nei Paesi dell’Asia Orientale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM026 DIRITTO PRIVATO COMPARATO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO COMUNE
Codice GM014
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AIMERITO Francesco
Docenti Aimerito Francesco
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano, francese
Risultati di apprendimento attesi Accrescimento della conoscenza delle radici storiche del diritto europeo, con particolare riferimento a quelle medievali.
Contenuti Le lezioni seguiranno, in progressione cronologica, l'evoluzione del sistema di Diritto comune, dai suoi primi sviluppi medievali sino al suo superamento in età contemporanea.
Testi di riferimento Per i frequentanti: A. CAVANNA, Storia del diritto moderno in Europa. I. Le fonti e il pensiero giuridico, Milano, Giuffrè, 1982, pp. 21-318 e 391-427.Per i non frequentanti: A. CAVANNA, Storia del diritto moderno in Europa. I. Le fonti e il pensiero giuridico, Milano, Giuffrè, 1982, pp. 21-377; 391-427; 443-471.
Obiettivi formativi Deeper understanding of the historical dimension of Law. Acquisition of fundamental elments of the historical development of Law in Italy and Europe
Prerequisiti Buoni risultati nel corso di Storia del diritto medievale e moderno potranno risultare di aiuto
Metodi didattici didattica frontale, colloqui, esercitazioni, tests
Modalità di verifica dell'apprendimento orale
Programma esteso L'insegnamento seguirà, in progressione cronologica gli sviluppi degli sistema di Diritto Comune dal Medioevo all'Età Contemporanea, con particolare attenzione alla realtà italiana. Eventuali attività seminariali saranno comunicate al principio del corso.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM014 DIRITTO COMUNE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO FALLIMENTARE
Codice GM019
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM019 DIRITTO FALLIMENTARE - ALESSANDRIA
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Insegnamento Diritto dello sport
Codice GI0006
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMBARDI Roberta
Docenti Lombardi Roberta
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi a) conoscenza dei principali istituti e principi del diritto dello sport b) capacità di problem solving
Contenuti Il corso ha ad oggetto lo studio delle problematiche legate agli ordinamenti sportivi con riferimento alla normativa europea e statale nonché delle federazioni sportive.
Testi di riferimento Per i frequentanti: il materiale indicato a lezione. Per i non frequentanti: M. Sannino-F. Verde, Il diritto sportivo, Cedam, ult. ed. oppure G. Valori, Il diritto nello sport, Giappichelli, ult. ed. Verrà successivamente indicato un manuale in uscita con l'editore Maggioli i cui estremi verrano indicati sulla piattaforma Dir. I manuali dovranno essere integrati con la conoscenza del nuovo codice di giustizia sportiva del Coni e della sentenza della Corte costituzionale n. 49 del 2011.
Obiettivi formativi Il corso si propone di offrire una panoramica sugli aspetti più rilevanti del diritto sportivo, mettendone in evidenza le caratteristiche di vero e proprio microsistema dell'ordinamento generale. Particolare rilievo verrà dato ai principi affermatisi nel diritto internazionale ed europeo, civile, penale ed amministrativo, nonché ai temi della giustizia sportiva.
Prerequisiti E' necessario che lo studente abbia già sostenuto l'esame di Diritto amministrativo e acquisito la conoscenza delle nozioni fondamentali del Diritto penale e del Diritto civile.
Metodi didattici Lezione frontale con utilizzo di materiale distribuito a lezione. Discussione di casi
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Per i frequentanti l'esame sarà integrato dalla preparazione da parte dello studente di un elaborato su un tema monografico assegnato dalla docente.
Programma esteso Il corso approfondisce i temi del diritto sportivo legati alla normativa europea con riferimento al trasferimento degli atleti, agli aiuti di Stato, al rispetto del principio di libera concorrenza. In riferimento al diritto penale verrà dato rilievo alla questione delle scriminanti sportive, mentre con riguardo al diritto civile si affronteranno i temi della responsabilità oggettiva delle società di calcio. Particolare attenzione verrà data ai temi del Daspo e del tifo violento. L'ultima parte del corso sarà dedicata alla giustizia sportiva.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GI0006 Diritto dello sport - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO DELL'AMBIENTE
Codice GM003
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIRACCA Maria Pia
Docenti Giracca Maria Pia
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Il corso mira ad offrire gli strumenti di base dei principi ambientali europei e nazionali
Contenuti Collocazione del diritto dell'ambiente nell'ordinamento giuridico internazionale, europeo e nazionale attraverso l'esame dei principi fondanti la materia e degli orientamenti della giurisprudenza della Corte di Giustizia, della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione
Testi di riferimento Testi consigliati: G. Rossi (a cura di) Diritto dell'Ambiente, Giappichelli, Torino 2015 e precisamente: Prima parte tutto; Seconda parte cap. I prf. 1; e cap. II, III, IV, VII, X, XII; Terza parte cap. I, II, IV, V, VII Per i frequentanti: appunti con materiale didattico proposto e approfondito a lezione; si consiglia la frequenza
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la consapevolezza della dimensione giuridica (europea e nazionale) del fenomeno ambientale, valuta la conoscenza delle nozioni di base e degli strumenti acquisti e la capacità di esporli in modo chiaro e conciso
Prerequisiti Diritto Amministrativo I
Metodi didattici Prima parte lezioni del docente; seconda parte carattere seminariale con esame di sentenze e casi pratici
Altre informazioni A supporto della didattica saranno esaminate sentenze e casi pratici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale durata venti minuti con domande generali e puntuali dirette ad accertare la comprensione degli istituti
Programma esteso Il corso ha ad oggetto (parte generale): cenni all'ordinamento giuridico in generale; concetto giuridico di ambiente; le fonti del diritto dell'ambiente; il ruolo della giurisprudenza della Corte di Giustizia; il ruolo della Corte Costituzionale sul concetto di ambiente; i principi europei in materia; le situazioni soggettive rilevanti; le competenze legislative e amministrative (Stato, Regioni, Enti Locali); i procedimenti; cenni al concetto di responsabilità (civile, penale, ambientale); la responsabilità per danno ambientale a livello nazionale ed europeo; ambiente e diritto penale. (Parte seconda): esame di alcune discipline di settore (a titolo esemplificativo rifiuti, bonifiche, acque, aria, suolo) e della giurisprudenza europea e nazionale sviluppatasi in tali settori
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM003 DIRITTO DELL'AMBIENTE - ALESSANDRIA
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Insegnamento ECONOMIA COGNITIVA E SPERIMENTALE
Codice GI0012
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NOVARESE Marco
Docenti Novarese Marco
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Compendere le principali caratteristiche dell'economia comportamentale; saper disegnare un esperimento; sviluppare la capacità di ragionamento critico
Contenuti La percezione; la memoria; la razionalità, l’apprendimento; la motivazione; il comportamento del consumatore; approfondimenti a scelta: il comportamento del turista, il comportamento delle giurie., dei testi e dei giudici; il comportamento organizzativo
Testi di riferimento dispense del docente; tutte le lezioni sono registrate e disponibili sulla pagina DIR del corso
Obiettivi formativi Fornire le basi dell’economia cognitiva e comportamentale, proporre alcune applicazioni per l'impresa il consumatore e per il diritto; stimolare la capacità di ragionare su razionalità, errori cognitivi, responsabilità individuale e tutela statale; stimolare la capacità di ragionare sulla conoscenza, sull'apprendimento, sulle decisioni e sulle diverse forme di motivazione Conoscere i principali temi dell’economia cognitivo e comportamentale , e riuscire ad applicarli a casi concreti; saper ragionare sulle proprie conoscenze
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Altre informazioni Le lezioni sono trasmesse anche in streaming e disponibili registrate Le lezioni sono accompagnate da esercitazioni da svolgere al computer
Modalità di verifica dell'apprendimento Quiz a risposta multipla con 34 domande complessive
Programma esteso La percezione, i sensi, la memoria La razionalità e le distorsioni cognitive L’apprendimento e le regole Decisioni e soddisfazione del consumatore. Economia dell'educazione e dello studio; il nudge; paternalismo e razionalità Approfondimenti a scelta: - L’approccio cognitivo e comportamentale all’analisi economica del diritto (overconfidence e tutela dell’individuo, il paternalismo, la protezione del consumatore, le distorsioni cognitive nei processi, l’educazione finanziaria, il ruolo dei pensieri di secondo livello nel comportamento normativo .) - La psicologia e l’economia cognitiva del turismo (beni ed esperienze; le aspettative; il rischio; il ricordo) - Il comportamento organizzativo (motivazione; routine e mentalità comune)
Insegnamento mutuato da ECONOMIA, MANAGEMENT E ISTITUZIONI (A005) - GS0206 Economia Cognitiva - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO INTERNAZIONALE
Codice GI0004
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALUZZO Stefano
Docenti Saluzzo Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dei principali istituti del diritto internazionale pubblico e capacità di analizzare e inquadrare giuridicamente i fatti e la prassi della vita di relazione internazionale. Comprensione dei meccanismi che garantiscono l’efficacia del diritto internazionale anche sul piano interno e, in particolare, degli strumenti che consentono l’applicazione e il rispetto di norme internazionali da parte del giudice nazionale, del legislatore e delle autorità pubbliche.
Contenuti Il corso è dedicato allo studio del diritto internazionale pubblico. Le lezioni si concentreranno sulle nozioni fondamentali del diritto internazionale, sui caratteri e la struttura dell’ordinamento internazionale e sul contenuto delle principali norme. Particolare attenzione sarà dedicata alla prassi e alla giurisprudenza internazionale, nonché questioni di attualità legate allo sviluppo del diritto internazionale.
Testi di riferimento B. Conforti (a cura di M. Iovane), Diritto internazionale (XI ed.), Napoli, Editoriale Scientifica, 2018
Obiettivi formativi Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico. In particolare gli studenti dovranno apprendere le norme di funzionamento dell'ordinamento internazionale nell'ottica di un loro utilizzo nell'ordinamento interno e dello sviluppo di una carriera internazionale.
Prerequisiti propedeuticità generale: diritto costituzionale o diritto pubblico
Metodi didattici Didattica frontale, durante la quale, accanto a lezioni "classiche", verrà proposto lo studio di casi pratici tratti dalla prassi internazionale. È fortemente consigliata la frequenza.
Altre informazioni Materiale integrativo (sentenze, articoli o contributi di dottrina) sarà messo a disposizione del docente, con l’ottica di approfondire alcune specifiche tematiche e stimolare il dibattito in aula
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto nella forma di tre domande "aperte"
Programma esteso - Teoria generale del diritto internazionale pubblico e presentazione dell'ordinamento internazionale; sua evoluzione storica e tendenze recenti. - Gli attori dell'ordinamento internazionale; con particolare riferimento allo Stato, alle organizzazioni internazionali, agli individui e ai nuovi soggetti del diritto globale. - Le fonti dell'ordinamento internazionale: trattati, consuetudine e il ruolo dei principi generali di diritto. - Sovranità e territorio; immunità; il contenuto delle norme internazionali. - L'adattamento del diritto interno (italiano) all'ordinamento internazionale. - La violazione delle norme internazionali; il problema degli elementi dell'illecito internazionale e delle reazioni degli Stati. - Il divieto di uso della forza e il sistema di sicurezza collettivo delle Nazioni Unite. - L'accertamento delle norme internazionali; mezzi di risoluzione delle controversie.
Insegnamento mutuato da SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE, SOCIALI E DELL'AMMINISTRAZIONE (2025) - GM021 DIRITTO INTERNAZIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO
Codice GS0272
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAZZOLA Roberto
Docenti Mazzola Roberto
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/11 - DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il corso si svolgerà in lingua italiana. Tuttavia durante le lezioni saranno esaminate fonti di diritto (sentenze; leggi; documenti; rapporti) in lingua originale (inglese; francese)
Risultati di apprendimento attesi I risultati attesi: Si possono suddividere in tre distinte categorie: 1) Risultati sul piano della conoscenza tecnico-giuridica: conoscenza delle principali fonti di diritto; conoscenza dei principi giuridici relativi ai temi trattati; conoscenza del funzionamento delle istituzioni di diritto interno e di diritto internazionale. 2) Risultati sul piano della educazione civica: maturazione di una più critica coscienza sociale sui temi della diversità; della lotta alle discriminazioni, del rispetto dei diritti umani 3) Risultati sul pieno delle competenze trasversali: capacità espositiva in aula e durante le verifiche di esame; proprietà di linguaggio giuridico; capacità si risolvere nodi problematici di natura giuridica; capacità di applicazione delle norme ai casi concreti
Contenuti Il corso toccherà i principali nodi problematici sotto il profilo giuridico del pluralismo religioso e culturale in Italia e in Europa: 1) Cittadinanza, appartenenza confessionale e immigrazione; 2) Modelli di statuto personale (matrimonio; adozione; diritto dei minori etc) tra le due sponde del Mediterraneo; 3) Libertà di espressione e pluralismo religioso; hate speech; antisemitismo e islamofobia; 4) Democrazia e diritto all’identità (simboli religiosi e culturali in ambito scolastico e giuslavoristico); 5) Fonti di diritto nazionali in chiave comparata e fonti di diritto internazionale e UE in materia di rapporti fra Stati e organizzazioni religiose.
Testi di riferimento Per i frequentanti: Materiale dottrinale e giurisprudenziale fornito ai partecipanti sui singoli argomenti affrontati durante il corso e inseriti progressivamente per ogni blocco di lezione sulla piattaforma DIR. Per i non frequentanti: N. Colaianni, Diritto pubblico delle religioni. Eguaglianza e differenze nello Stato costituzionale, il Mulino, Bologna, 2012, pp. 328
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali problematiche presenti nelle società pluriculturali al fine di: • educare ad una più matura cittadinanza le nuove generazioni (educazione civica); • maggiore sensibilità critica e competenze sui temi del razzismo e della discriminazione per ragioni etniche e religiose; • conoscenza della normativa e della giurisprudenza in materia a livello sia nazionale sia dell’UE utile per una conoscenza base delle problematiche che gli operatori del diritto si trovano a dover affrontare con sempre più frequenza; • conoscenza della giurisprudenza tanto nazionale quanto internazionale (Corte EDU) in materia di libertà religiosa e di antidiscriminazione; • migliore capacità di affrontare le dinamiche intersoggettive connesse ai processi multiculturali; • In sintesi: il corso si muove lungo le linee guida indicate dal Consiglio d’Europa nel Rapporto Living together. Combining diversity and freedom in 21st-century Europe del 2011 dove si legge : “ We urge educators and education authorities in all member states to develop “intercultural competencies” as a core element of school curricula, and to extend these beyond formal education to non-formal settings such as museums and cultural institutions, cultural events and festivals, and in particular the media; the Council of Europe should continue its work on a conceptual framework to assist this development”. .
Prerequisiti Consigliata la conoscenza di Diritto costituzionale e Diritto privato. Nel primo caso si presuppone la conoscenza della parte prima della Costituzione relativa ai principi fondamentali. In riferimento al diritto privato nozioni come : persona giuridica; contratto; proprietà ed altri istituti di diritto civile.
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. E’ previsto l’obbligo di presenza ad almeno i 2/3 delle lezioni per poter acquisire lo status di frequentante e beneficiare del specifico programma d’esame. Sarà possibile sostenere l’esame anche all’estero presso l’Université de Paris XI all’interno del Progetto europeo ‘Gratianus’ attraverso un soggiorno di quattro settimane nei mesi di ottobre e novembre seguendo un monte ore di 44 ore di lezione. Le lezioni si terranno in lingua francese con docenti stranieri provenienti da vari paesi della UE. Gli studenti potranno beneficiare dall’Ateneo di una borsa Free Mover (Si veda il programma Gratianus nell’apposito file) e dovranno partecipare ad un preliminare colloquio per verificare il grado di conoscenza della lingua francese. Al termine del periodo all’estero verrà rilasciato in certificato di partecipazione da parte della Università straniera e dovrà essere preparata una relazione su un argomento indicato dal titolare del corso
Altre informazioni Il materiale del corso sarà trasmesso anticipatamente alla lezione ai partecipanti attraverso la piattaforma DIR in modo che in aula si possa discutere in forma dialogica sui casi giurisprudenziali presi in esame o i documenti relativi al blocco di lezioni. Il corso sarà supportato da strumenti multimediali (DVD, Youtube, Skype) e si avvarrà della competenza di docenti esterni in sede o in collegamento Skype. Alcune lezioni potrebbero svolgersi in lingua straniera.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento in parte si realizzerà in aula durante l’intera durata del corso attraverso la valutazione del grado di partecipazione attiva degli studenti alla discussione sui temi introdotti e sviluppati nella parte ‘frontale’ del corso. Una seconda verifica si realizzerà al termine del corso mediante un colloquio orale che dovrà verificare tre abilità: i) conoscenza delle problematiche, delle fonti di diritto, della giurisprudenza e degli istituti giuridici esaminati durante il corso; ii) proprietà di linguaggio e ragionamento giuridico; iii) capacità di analisi di una sentenza; iv) capacità di applicazione pratica delle norme e degli istituti attraverso la soluzione di un caso pratico.
Programma esteso Riflettere sulle problematiche connesse alle società plurireligiose in una prospettiva di educazione alla cittadinanza. Questo obiettivo si pone in piena sintonia sia con quanto richiesto dal Consiglio d’Europa nel Rapporto sia con il Parlamento europeo con la Risoluzione sul ruolo del dialogo interculturale, della diversità culturale e della educazione nella promozione dei valori fondamentali dell’Unione del 19 gennaio 2016. In questi documenti si riconosce l’importanza della formazione per educare le nuove generazioni a vivere insieme nella eguaglianza e nella dignità sottolineando che un vero dialogo interculturale e interconfessionale favorisce le interazioni positive e la cooperazione consentendo una migliore comprensione e rispetto fra le culture rafforzando, in questo modo, tanto il patto democratico, quanto la sensibilità verso i valori universali e le specifiche culture. Per questa ragione si utilizzerà come parola chiave per tutto il corso il concetto elaborato dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo e dal Consiglio d’Europa di: “vivere insieme”, riflettendo su come sia possibile, oggi, consentire una pacifica convivenza in società multietniche e multireligiose. Nel fare ciò ci si domanderà quali siano le difficoltà di vivere insieme rispetto: i) alla dialettica fra libertà di espressione e libertà religiosa; ii) all’uso dei simboli etnico/religiosi nello spazio pubblico e istituzionale; iv) alla circolazione dei modelli di statuto personale di matrice religiosa nei sistemi giuridici statuali; v) all’evoluzione delle politiche relative ai rapporti fra stati, UE e Consiglio d’Europa e organizzazioni religiose; vi) alle politiche in materia di libertà religiosa e di coscienza a livello nazionale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GI0010 DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO - ALESSANDRIA
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Insegnamento GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
Codice GM048
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LUTHER Jorg
Docenti Luther Jorg
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e, con aiuti di traduzione, inglese. Studenti non madrelingua (ad es. Erasmus) possono essere assistiti in English, Francais or Deutsch.
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di applicazione delle fonti della giustizia costituzionale. Capacità di relazione e commento di sentenza costituzionale.
Contenuti Giustizia costituzionale è quel ramo del diritto che disciplina il modo di risolvere liti con questioni di diritto costituzionale. Studiandola come la prima materia del diritto processuale, lo studente inizia a navigare nel mondo delle pratiche ed entra nella vita giurisdizionale del diritto costituzionale. Impara a relazionare e valutare sentenze e giudicare leggi, toccando le tensioni tra il diritto e la politica che alimentano la costituzione.
Testi di riferimento J. Luther Codice della giustizia costituzionale (ult. ed. elettronica) e G. Zagrebelsky, V. Marcenò, Giustizia costituzionale, ult. edizione Bologna, Il Mulino, 2018 a scelta volume I o parte II (senza cap. VI-VIII) a scelta, tra parti e sezioni, dello studente) Gli studenti possono concordare altri manuali (ad es. E. Malfatti, S. Panizza, R. Romboli, Giustizia costituzionale, Torino, Giappichelli, ult. ed.) anche testi in lingua inglese o tedesca, oppure letterature integrative (ad es. S. Cassese, Dentro la Corte, Bologna 2015).
Obiettivi formativi L'obbiettivo del corso è di approfondire le prime conoscenze delle istituzioni del diritto costituzionale, studiando le garanzie giurisdizionali nelle pratiche che rendono la carta costituzionale e le sue interpretazioni diritto vivente. Nella giustizia costituzionale si mescolano teorie della costituzione e pratiche giudiziarie e politiche di tutti i rami del diritto, consentendo in particolare un primo approccio alla teoria generale del processo e al potere giudiziario. Attraverso lo studio delle fonti del diritto processuale costituzionale e dell'organizzazione della Corte costituzionale, lo studente impara a disegnare il sistema italiano della giustizia costituzionale e ad analizzare le sue principali criticità, anche nelle sue relazioni con gli altri sistemi nazionali ed internazionali di giustizia costituzionale. Attraverso lo studio dei casi e delle sentenze, lo studente apprende le tecniche storiche e odierne delle argomentazioni interpretative dei costituzionalisti. Saprà analizzare e criticare sentenze costituzionali, relazionare casi ed elaborare strategie processuali per promuovere nuove questioni di costituzionalità. Si acquisiscono le seguenti competenze e capacità 1) conoscenze approfondite del diritto costituzionale, in particolare del suo uso giudiziario in conflitti tra poteri e diritti. Testi in inglese Lingua insegnamento italian Contenuti Constitutional justice is the branch of the legal order that is ruling over the way to resolve controversies with questions of constitutional law. Being the study of constitutional justice the first study of process law, the student will start to navigate in the world of practices and enter the judicial life of constitutional law. He has to learn how to refer and assess judicial decisions and to judge laws, touching the tensions between law and politics in the constitution. 2) conoscenze specialistiche dei problemi principali del diritto processuale costituzionale e dell'organizzazione della Corte costituzionale, anche in chiave storica e comparata, 3) competenza di accedere alle fonti della giustizia costituzionale, 4) competenza di relazionare su un caso di giustizia costituzionale da promuovere, pendente o deciso 5) competenza di interpretare e valutare una sentenza costituzionale, anche nel contesto storico dei precedenti e filoni giurisprudenziali, 6) competenza di valutare argomenti e opinioni giuridiche in materia di diritto costituzionale sostanziale e processuale, 7) competenza di analisi delle carriere e delle virtù del giudice costituzionale, 8) competenza di valutazione del ruolo della Corte costituzionale nell'evoluzione del sistema costituzionale.
Prerequisiti L'insegnamento di giustizia costituzionale presuppone la conoscenza del diritto costituzionale o delle istituzioni del diritto pubblico (esame propedeutico di almeno 9 crediti). Si presuppone la capacità di navigare in internet. Possono essere utili conoscenze di una seconda lingua europea.
Metodi didattici Si alternano lezioni con studi e relazioni su casi. Il metodo è più induttivo che deduttivo e più interattivo che frontale. Si richiede una partecipazione attiva degli studenti che devono imparare a utilizzare le fonti della giustizia costituzionale e studiare materiali didattici messi a disposizione dal docente. La frequenza è molto consigliata
Altre informazioni Il docente mette a disposizione un reader delle fonti (versione elettronica) e un reader di giurisprudenza costituzionale (leading cases). Il docente stesso garantisce il tutorato, eventualmente integrato da contributi di dottorandi o dottori.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è scritto e orale, può essere sostenuto anche in inglese, francese, spagnolo o tedesco. Per gli studenti non frequentanti è scritto e verte sui testi di riferimento. All’esame possono utilizzare le fonti normative messe a disposizione. In caso di duplice insuccesso all’esame scritto si passa ad esame orale. Per gli studenti frequentanti, l’esame può consistere nella relazione orale o scritta e discussione di una sentenza costituzionale concordata tempestivamente con il docente secondo i metodi, le norme tecniche e i questionari messi a disposizione durante le lezioni.
Programma esteso 1. Lo studio del diritto processuale costituzionale 2. Storia e geografia della giustizia costituzionale 3. Il giudice costituzionale e l'organizzazione della Corte 4. L’incostituzionalità della legge: oggetti e parametri di controllo 5. I giudizi in via incidentale e principale 6. Tipologia ed effetti delle sentenze 7. Conflitti tra enti e fra organi 8. Il giudizio sul referendum abrogativo e la giustizia costituzionale penale 9. La giustizia costituzionale nell’Unione europea (cenni) 10. Giudici costituzionali stranieri e giudici internazionali (cenni)
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0278 GIUSTIZIA COSTITUZIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO REGIONALE
Codice GS0274
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENINATTI SATE' LUCA
Docenti Geninatti Sate' Luca
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM036 DIRITTO REGIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento CRIMINOLOGIA
Codice GS100
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARSCELLI Daniele
Docenti Scarscelli Daniele
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento dei contenuti della parte istituzionale, gli studenti devono dimostrare di aver acquisito la conoscenza delle principali teorie sociologiche sulla devianza ed essere in grado di riconoscere le implicazioni di politica sociale e penale di ogni teoria. Per quanto riguarda, invece, la verifica dell’apprendimento della parte monografica, gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la conoscenza dei contenuti più significativi del testo scelto.
Contenuti Dopo una introduzione alla sociologia della devianza, verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità. Nella parte monografica saranno analizzate due tematiche: il consumo di droghe illegali ed il carcere.
Testi di riferimento Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma. Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma. Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma.
Obiettivi formativi Il corso si propone di perseguire i seguenti obiettivi formativi: la conoscenza dei principali paradigmi teorici della devianza e della criminalità; l’acquisizione di alcuni strumenti di analisi dei fenomeni devianti e delle politiche di controllo sociale e penale; l’acquisizione delle capacità di de-costruire gli stereotipi relativi ad alcune forme di devianza; l’acquisizione della capacità di individuare le rappresentazioni della devianza e del deviante e i modelli di spiegazione della devianza alla base delle principali politiche di prevenzione e controllo.
Metodi didattici Al fine di perseguire gli obiettivi formativi, la presentazione delle teorie sociologiche adottate per spiegare la devianza e la criminalità sarà integrata, anche con l’ausilio di materiale audiovisivo e brani di letteratura, da esercitazioni in cui gli studenti avranno modo di applicare le teorie apprese a specifici casi. La frequenza è pertanto consigliata.
Altre informazioni Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà messo a disposizione degli studenti sulla piattaforma online DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento Al termine della prima parte del corso (quella istituzionale), è prevista una prova intermedia (senza valutazione) per verificare il grado di apprendimento delle teorie sociologiche sulla devianza e le eventuali difficoltà riscontrate dagli studenti nello studio di tali teorie (in particolare, dagli studenti che frequentano per la prima volta un corso di sociologia). L’esame finale consiste in una verifica scritta. La verifica scritta finale prevede una serie di domande aperte: alcune domande sulla parte istituzionale del corso (il testo di riferimento è Scarscelli-Vidoni, La devianza) ed una domanda sul testo a scelta (Scarscelli, Il consumo di droghe oppure Vianello, Il carcere). La durata della verifica finale è di 2 ora e mezza
Programma esteso Il corso è articolato in due parti: una parte istituzionale ed una parte monografica. Nella parte istituzionale del corso verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità: la Scuola classica e le teorie della scelta razionale; le teorie del controllo sociale; la teoria della tensione; le teorie delle subculture; la teoria dell’associazione differenziale; la teoria della neutralizzazione; la teoria dell’etichettamento. Nella parte monografica saranno analizzate due tematiche: il consumo di droghe illegali secondo una prospettiva sociologica; il carcere e il suo impatto sul corso di vita delle persone detenute (si cercherà di rispondere alla domanda "Il carcere rieduca?", tenendo presente che secondo la nostra Costituzione le pene non potrebbero consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e dovrebbero tendere alla rieducazione del condannato). Programma d’esame Per gli studenti frequentanti Testo obbligatorio: Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma (escluso il terzo paragrafo "Applicazione delle teorie ai casi" di ogni capitolo) Un testo a scelta tra: Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma; Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma. Per gli studenti non frequentanti Testo obbligatorio: Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma (tutto il libro). Un testo a scelta tra: Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma; Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS100 CRIMINOLOGIA - ALESSANDRIA
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Insegnamento LOGICA E TEORIA DELL'ARGOMENTAZIONE
Codice GS0269
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BENZI MARGHERITA
Docenti Benzi Margherita
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano.
Risultati di apprendimento attesi a) conoscenza degli elementi di base della logica, della teoria dell'argomentazione, dei metodi di rappresentazione della conoscenza in intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle applicazioni in ambito legale b) capacità di riconoscere ed evitare i più diffusi errori logici ed argomentativi c) miglioramento delle capacità argomentative d) miglioramento delle capacità critiche
Contenuti Il corso si articola in tre parti: la prima parte è una introduzione elementare alla logica proposizionale; la seconda verte sulla teoria dell'argomentazione e sul'analisi delle fallacie argomentative e dei più frequenti errori indotti da distorsioni cognitive; la terza parte, infine, intende avviare il confronto tra 'ragionamenti umani' e 'ragionamenti artificiali' mediante una introduzione ai principali metodi di rappresentazione della conoscenza e dei metodi formali di ragionamento in Intelligenza Artificiale, dalla 'Good Old Fashioned Artificial Intelligence' ai Big Data. Particolare attenzione sarà dedicata alle applicazioni dell'intelligenza artificiale in ambito giuridico.
Testi di riferimento STUDENTI FREQUENTANTI 1) A. Varzi, J. Nolt, D. Rohatyn, Logica, McGraw–Hill, Milano, qualunque edizione, capp: 1,2, 3 no paragrafo 3.7),4,5 8,9, 2) 5. M. Benzi, “Il problema logico delle fallacie”, in. G. Mucciarelli e G. Celani (a cura di), Quando il pensiero sbaglia. La fallacia tra psicologia e scienza, UTET-Libreria, Torino 2002, pp. 62 - 95 e 182 - 185. 3) Margaret Boden, L'intelligenza artificiale, Il Mulino 2019, capp. I-III 4) Un saggio tra quelli pubblicati su DIR a inizio corso. STUDENTI NON FREQUENTANTI 1) A. Varzi, J. Nolt, D. Rohatyn, Logica, McGraw–Hill, Milano, qualunque edizione, capp: 1,2, 3 no paragrafo 3.7),4,5 2) 5. M. Benzi, “Il problema logico delle fallacie”, in. G. Mucciarelli e G. Celani (a cura di), Quando il pensiero sbaglia. La fallacia tra psicologia e scienza, UTET-Libreria, Torino 2002, pp. 62 - 95 e 182 - 185. 3) Margaret Boden, L'intelligenza artificiale, Il Mulino 2019, capp. I-III 4) Un saggio tra quelli pubblicati su DIR a inizio corso.
Obiettivi formativi Il corso si qualifica come una sorta di ‘cassetta degli attrezzi’ per migliorare le nostre argomentazioni e per padroneggiare diversi stili di ragionamento, umani o ‘artificiali’. La parte dedicata alla logica insegna a riconoscere la struttura delle argomentazioni, a formulare argomenti validi e corretti e a riconoscere argomenti non validi e scorretti. Gli argomenti trattati saranno pertanto: - Struttura delle argomentazioni - La valutazione delle argomentazioni - Valutare la correttezza mediante la logica proposizionale - Derivare una conclusione dalle premesse mediante il calcolo proposizionale - Diagrammi e sillogismi Un argomento può essere logicamente corretto ma pragmaticamente scorretto e/o non persuasivo. La parte sulla teoria dell’argomentazione affronterà questi aspetti. Si dedicherà particolare attenzione alle fallacie (fallacie di pertinenza, fallacie formali, appello indebito alle emozioni, fallacie sillogistiche, fallacie probabilistiche, induttive e causali, ecc.) ed alle principali distorsioni cognitive (bias). La parte sull’Intelligenza Artificiale esporrà i principali metodi di ragionamento, rappresentazione della conoscenza, e gestione dell’incertezza in intelligenza artificiale. L’obiettivo di questa parte è aiutare ad un approccio consapevole ai vantaggi ed ai rischi di una tecnologia che esercita un’influenza crescente sulle nostre vite e sulle nostre professioni.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni in classe; discussione di casi.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a seguire gli aggiornamenti della pagina del corso pubblicata su DIR per il materiale integrativo e di supporto alle lezioni nonché per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica si articola in tre prove, che hanno lo scopo di verificare la comprensione degli argomenti discussi in classe e la padronanza degli strumenti logici e argomentativi introdotti. a) Logica – prova scritta: tre brevi esercizi elementari, tavole di verità e derivazioni naturali analoghe a quelle precedentemente svolte in classe o illustrate nei manuali di riferimento; un modello del test sarà messo a disposizione sul DIR (fino a 10 punti) b) Teoria dell’argomentazione – prova scritta (max. 20 righe): analisi di un breve testo: individuazione della struttura argomentativa, del sostegno fornito dalle premesse alla conclusione, degli eventuali errori di ragionamento e argomentativi contenuti nel testo. Valutazione della forza dell’argomento (fino a 10 punti); un modello del test sarà messo a disposizione sul DIR (fino 10 punti) c) IA - discussione di un argomento a piacere della parte sull'intelligenza artificiale (fino a 10 punti ed eventuale lode). Chi frequenta potrà optare per prove scritte parziali a metà e a fine corso. Chi lo desidera potrà sostenere l'esame in inglese. La presenza attiva in classe potrà alzare il voto finale di 1 0 2 punti.
Programma esteso Il corso si qualifica come una sorta di ‘cassetta degli attrezzi’ per migliorare le nostre argomentazioni e per padroneggiare diversi stili di ragionamento, umani o ‘artificiali’. La parte dedicata alla logica insegna a riconoscere la struttura delle argomentazioni, a formulare argomenti validi e corretti e a riconoscere argomenti non validi e scorretti. Gli argomenti trattati saranno pertanto: - Struttura delle argomentazioni - La valutazione delle argomentazioni - Valutare la correttezza mediante la logica proposizionale - Derivare una conclusione dalle premesse mediante il calcolo proposizionale - Diagrammi e sillogismi Un argomento può essere logicamente corretto ma pragmaticamente scorretto e/o non persuasivo. La parte sulla teoria dell’argomentazione affronterà questi aspetti. Si dedicherà particolare attenzione alle fallacie (fallacie di pertinenza, fallacie formali, appello indebito alle emozioni, fallacie sillogistiche, fallacie probabilistiche, induttive e causali, ecc.) ed alle principali distorsioni cognitive (bias). La parte sull’Intelligenza Artificiale esporrà i principali metodi di ragionamento, rappresentazione della conoscenza, e gestione dell’incertezza in intelligenza artificiale. L’obiettivo di questa parte è aiutare ad un approccio consapevole ai vantaggi ed ai rischi di una tecnologia che esercita un’influenza crescente sulle nostre vite e sulle nostre professioni.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0269 LOGICA E TEORIA DELL'ARGOMENTAZIONE - ALESSANDRIA
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Insegnamento Diritto Costituzionale Progredito
Codice GS0146
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TRIPODINA Chiara
Docenti Tripodina Chiara
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Sono attesi, dal punto di vista delle CONOSCENZE, la conoscenza approfondita delle dicotomie più rilevanti della teoria costituzionalistica; dal punto di vista delle COMPETENZE, lo sviluppo della capacità di analisi critica delle più rilevanti questioni costituzionali contemporanee attraverso l'uso del pensiero dicotomico; dal punto di vista delle ABILITA' la capacità di redigere e discutere un testo secondo i canoni della scienza e della scrittura giuridica.
Contenuti Oggetto di questo corso sono le grandi dicotomie teoriche, i confitti tragici, i disaccordi interpretativi profondi che nel dibattito pubblico, nel discorso politico, ma talvolta anche nelle decisioni giurisprudenziali e negli studi giuridici, sono taciuti o misconosciuti, e sono invece presupposto ineludibile di ogni questione politica, sociale, giuridica, costituzionale. Sono le c.d. "questioni radicali" del diritto costituzionale. Dal piano teorico si passa poi all'osservazione in concreto della "questione bioetica" - attraverso la lettura di sentenze, note, saggi - per vedere come in effetti grandi dicotomie, conflitti tragici e disaccordi interpretativi profondi animino questo attualissimo settore del diritto, particolarmente per quanto concerne inizio-vita e fine-vita.
Testi di riferimento I testi di riferimenti saranno indicati in aula e caricati sulla piattaforma DIR UPO anche per gli studenti non frequentanti: si tratterà principalmente di sentenze, note a sentenza, saggi.
Obiettivi formativi Il corso si propone di offrire una struttura teroico-concettuale adeguata, per mezzo della quale inquadrare le principali questioni sottostanti al diritto, e al diritto costituzionale in particolare. Si propone inoltre di offrire agli studenti le competenze per poter redigere un breve saggio scientifico (nota a sentenza) sui temi oggetto del corso, attraverso l’insegnamento degli elementi basilari della ricerca e della scrittura giuridica, curando in particolare la capacità argomentativa.
Prerequisiti Occorre avere superato l’esame di Diritto costituzionale.
Metodi didattici Il corso si svilupperà, in una prima parte, attraverso lezioni frontali sulle principali teorie e dicotomie del pensiero costituzionale. Nella seconda parte ci sarà il diretto coinvolgimento degli studenti nella lettura (preventiva a casa) di sentenze e testi giuridici, con commento dialogico in aula. Infine stesura e discussione di un breve testo scientifico a cura degli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento 1) Sarà verificata oralmente la conoscenza delle "grandi dicotomie" oggetto della prima parte del corso. 2) Ogni studente sarà inoltre chiamato, nella seconda parte del corso, a redigere in forma scritta (a casa) ed esporre in forma orale (in aula) un eleaborato scientifico sui temi oggetti del corso.
Programma esteso Grandi dicotomie teoriche, conflitti tragici, disaccordi interpretativi profondi; Istituzionalismo – normativismo (rapporto diritto-società); Olismo – individualismo (rapporto comunità-individuo); Giusnaturalismo-giuspositivismo (rapporto etica-diritto); Uguaglianza e libertà; Diritti-doveri/diritti-libertà; Politica dei diritti – diritti della democrazia Chi assume le decisioni politiche fondamentali?; Normativismo-cognitivismo (teorie dell’interpretazione); Neopositivismo – neo costituzionalismo (teorie dell’interpretazione costituzionale); Argomenti interpretativi; Bioetica, conflitti, dicotomie; Fine-vita; Inizio-Vita; Come si scrive un testo scientifico (nota a sentenza).
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0276 DIRITTO COSTITUZIONALE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO
Codice GS0273
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ANGELUCCI ANTONIO
Docenti Angelucci Antonio
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/11 - DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente è chiamato, al termine del corso, a dimostrare di possedere abilità adeguate in relazione a: a) la storia del diritto di libertà religiosa in Italia dall’età liberale alla stagione costituente; b) i principi costituzionali e delle Convenzioni internazionali (in particolare il Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea e la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo) che fondano e garantiscono il diritto di libertà religiosa; c) la normativa bilaterale (concordato con la Chiesa cattolica e intese con le confessioni diverse dalla cattolica), unilaterale speciale (legge sui “culti ammessi”) e comune con le relative interpretazioni giurisprudenziali e prassi applicative. Altro risultato atteso è, altresì, lo sviluppo di competenze in punto a) di capacità di elaborare criticamente i contenuti assimilati, individuando pregi e lacune del sistema italiano di libertà religiosa nel suo confronto con un crescente pluralismo sociale e giuridico; b) di utilizzare in modo appropriato il linguaggio giuridico e c) di saper argomentare con autonomia di giudizio, avvalendosi di criteri critici, a loro volta fondati su una corretta ermeneutica, orientati al rispetto dei principi costituzionali e ispirati da una matura sensibilità storico-politica. La specificità dei risultati attesi e la loro accettabilità è realisticamente misurabile attraverso le modalità di verifica dell’apprendimento, mentre la prova intermedia e quella finale consente il loro raggiungimento nei tempi programmati.
Contenuti Il corso toccherà i seguenti argomenti: principali nodi problematici del pluralismo religioso e culturale in Italia e in Europa, Cittadinanza, appartenenza confessionale e immigrazione Modelli di statuto personale (matrimonio; adozione; diritto dei minori etc), Libertà di espressione e pluralismo religioso, Democrazia e diritto all’identità (simboli religiosi e culturali; cibo etc). Organizzazione delle comunità religiose. Discriminazione e appartenenza religiosa. Sicurezza, ordine pubblico e fenomeno religioso nell’area euromediterranea
Testi di riferimento Programma d’esame per i frequentanti: Materiale dottrinale e giurisprudenziale fornito ai partecipanti sui singoli argomenti affrontati durante il corso. Programma d’esame per i non frequentanti: P. Consorti, Diritto e religione, Laterza, Bari-Roma, 2015, pp. 303.
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali problematiche presenti nelle società pluralistiche al fine di educare ad una più matura cittadinanza; maggiore sensibilità e competenza sui temi del razzismo e della discriminazione per ragioni etniche e religiose; conoscenza della normativa e della giurisprudenza in materia a livello sia nazionale sia dell’UE; conoscenza della giurisprudenza. tanto nazionale quanto internazionale in materia di libertà religiosa e di antidiscriminazione; maggiore capacità di affrontare le dinamiche intersoggettive connesse ai processi multiculturali.
Prerequisiti Consigliata la conoscenza di Diritto costituzionale e Diritto privato.
Metodi didattici Il corso è organizzato principalmente in tradizionali lezioni frontali. Peraltro, nell'ottica di coinvolgere ed incentivare gli studenti ad assumere un ruolo attivo nell'apprendimento e per stimolarne motivazione, un giudizio critico autonomo, sono previste esercitazioni, anche attraverso gruppi di lavoro, di commento a sentenze e di redazione ed esposizione di tesine a seguito di approfondimenti dottrinali. E’ obbligatoria la presenza ad almeno il 90% delle lezioni per poter acquisire lo status di frequentante e beneficiare del specifico programma d’esame.
Altre informazioni Il materiale del corso sarà trasmesso in anticipo ai partecipanti attraverso la piattaforma DIR in modo che in aula si possa discutere in forma dialogica sui casi presi in esame. Il corso sarà supportato da strumenti multimediali (DVD, Youtube, Skype) e si avvarrà della competenza di docenti esterni in sede o in collegamento Skype. Alcune lezioni potrebbero svolgersi in lingua straniera.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento, in parte si realizzerà in aula durante l’intera durata del corso attraverso la valutazione del grado di partecipazione attiva degli studenti alla discussione sui temi introdotti e sviluppati nella parte ‘frontale’ della lezione e alle esercitazioni. Una seconda prova scritta (da svolgersi in aula nell'arco di un'ora e un quarto), sita a metà corso, che si compone di cinque domande aperte, sulla parte relativa ai principi fondamentali della materia, scelte liberamente dal docente nell'ambito di un tesario pubblicato sulla piattaforma e-learning in modo da stimolare gli studenti ad attivarsi nel processo di apprendimento, già avendo contezzza degli argomenti da studiare. Una terza e definitiva verifica si realizzerà al termine del corso mediante un colloquio orale che dovrà verificare la conoscenza e la comprensione dei concetti fondamentali della materia, il riconoscimento e la correzione degli errori eventualmente commessi nella prova scritta; inoltre, dovrà verificare tre abilità: i) conoscenza delle problematiche, delle fonti di diritto, della giurisprudenza e degli istituti giuridici esaminati durante il corso; ii) proprietà di linguaggio e ragionamento giuridico; iii) capacità di analisi di una sentenza; iv) capacità di applicazione pratica delle norme e degli istituti attraverso la soluzione di un caso pratico.
Programma esteso Riflettere sulle problematiche connesse alle società plurietniche e plurireligiose in una prospettiva di educazione alla cittadinanza. Questo obiettivo si pone in piena sintonia sia con quanto richiesto dal Consiglio d’Europa nel Rapporto “Vivre ensemble. Conjuguer diversité et liberté dans L’Europe du XXI siècle” del 2011, sia con il Parlamento europeo con la Risoluzione sul ruolo del dialogo interculturale, della diversità culturale e della educazione nella promozione dei valori fondamentali dell’Unione adottata il 19 gennaio del 2016. In questi documenti si riconosce l’importanza della formazione per educare le nuove generazioni a vivere insieme nella eguaglianza e nella dignità sottolineando che un vero dialogo interculturale e interconfessionale favorisce le interazioni positive e la cooperazione consentendo una migliore comprensione e rispetto fra le culture rafforzando, in questo modo, tanto il patto democratico, quanto la sensibilità verso i valori universali e le specifiche culture. Per questa ragione si utilizzerà come parola chiave per tutto il corso il concetto elaborato dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo e dal Consiglio d’Europa di: “vivere insieme”, riflettendo su come sia possibile, oggi, consentire una pacifica convivenza in società multietniche e multireligiose. Nel fare ciò ci si domanderà quali siano le difficoltà di vivere insieme rispetto: i) alla dialettica fra libertà di espressione e libertà religiosa; ii) all’uso dei simboli etnico/religiosi nello spazio pubblico e istituzionale; iii) al rapporto fra diritto di sicurezza e libertà religiosa; alla circolazione dei modelli di statuto personale di matrice religiosa nei sistemi giuridici statuali; iv) all’evoluzione delle politiche relative ai rapporti fra stati, UE e Consiglio d’Europa e organizzazioni religiose; v) alle politiche in materia di libertà religiosa e di coscienza a livello nazionale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0154 Diritto ecclesiastico europeo - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO REGIONALE
Codice GS0275
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAVINO Massimo
Docenti Cavino Massimo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0043 DIRITTO REGIONALE - NOVARA
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Insegnamento STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO
Codice GM066
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RIZZELLO Salvatore
Docenti Rizzello Salvatore
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/04 - STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di una visione sistemica dell'evoluzione del pensiero economico, con particolare riferimento alle principali scuole del '900.
Contenuti Storia del pensiero economico classica e neoclassica: economisti e scuole
Testi di riferimento H.LANDRETH – D. COLANDER, Storia del Pensiero Economico, Bologna, Il Mulino, 1996 C. NAPOLEONI - F. RANCHETTI, Il pensiero economico del 900, Torino, Einaudi,ult. ed.
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali teorie economiche, soprattutto contemporanee e delle ragioni storiche, sociali ed epistemologiche che ne hanno caratterizzato la nascita, l'evoluzione e la diffusione. Competenze nella applicazione delle diverse concezioni dell’economia anche a contesti diversi da quelli analizzati durante il corso e in particolare ai temi attuali dell’economia.
Prerequisiti Economia politica
Metodi didattici Lezione frontale; lezione laboratoriale sui testi; utilizzo di strumenti informatici
Modalità di verifica dell'apprendimento 2 prove intermedie scritte Modalita' e descrizione della verifica La prova ha l’obiettivo di verificare il grado di acquisizione delle conoscenze e la capacità di applicarle nell’analisi critica dei temi trattati. La prova è scritta e si articola in due parti: una costituita da domande a risposta multipla/compilazione (15 punti) e una costituita da domande a risposta aperta brevi (10/15 righe) semistrutturate che includono anche un commento di una delle opere analizzate a lezione (15 punti).
Programma esteso Introduzione Accenni ali’economia preclassica: la filosofia classica e la Scolastica, Mercantilimo e Fisiocrazia L’economia classica e Marx: Adam Smith e David Ricardo Jean-Baptiste Say e Thomas Malthus John Stuart Mill Karl Marx Il pensiero economico neoclassico: William Stanley Jevons, Carl Menger e Léon Walras Vilfredo Pareto, Lionel Robbins Alfred Marshall e l’economia neoclassica Alfred Marshall e il metodo della scienza economica La concorrenza imperfetta e monopolistica Piero Sraffa Joan Robinson Edward Chamberlin Joseph Schumpeter John Maynard Keynes Il pensiero economico eterodosso Behavioral economics ed economia cognitiva: Herbert Simon e Friedrich von Hayek Il modello Arrow-Debreu La sintesi neoclassica La scuola di Chicago Ultimi sviluppi del pensiero economico Analisi di opere (o parti di opere) dei principali economisti trattati
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM066 STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO - ALESSANDRIA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/04
Codice GS0409
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZOCCHI PAOLA
Docenti Zocchi Paola
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZE Conoscere gli elementi costitutivi del sistema finanziario (regolamentazione, strumenti, intermediari e mercati finanziari), le sue funzioni ed i relativi meccanismi di funzionamento COMPETENZE - Saper riconoscere la tipologia di strumento finanziario più adatoi al soddisfacimento di uno specifico bisogno finanziario. - Saper individuare l’intermediario finanziario o il segmento del mercato dei capitali cui accedere in relazione a una data esigenza finanziaria ABILITA’ TRASVERSALI - Conoscere la terminologia domestica e internazionale comunemente adottata da professionisti e manager di intermediari finanziari - Essere in grado di leggere e comprendere materiale tecnico da libri, manuali o altra fonte.
Contenuti 1. Conoscenza e capacità di comprensione: Il seminario si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere le caratteristiche tecniche ed economiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari di natura bancaria, assicurativa e previdenziale. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare le caratteristiche degli strumenti finanziari. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a specifiche future esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere ed interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
Testi di riferimento Materiale didattico fornito dal docente
Obiettivi formativi 1. Conoscenza e capacità di comprensione: Il seminario si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere la struttura e le funzioni del sistema finanziario. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare le caratteristiche degli strumenti finanziari. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere ed interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali con frequenza obbligatoria. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: lezioni frontali 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lezioni frontali ed esempi 3. Autonomia di giudizio: lezioni frontali 4. Abilità comunicative: Il docente utilizzerà i termini comunemente adottati dagli operatori finanziari e ne spiegherà il significato. 5. Capacità di apprendimento: mediante un esame scritto finale.
Altre informazioni Il materiale didattico è disponibile nella pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://eco.dir.uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto finale con domande a risposta aperta e chiusa
Programma esteso -Introduzione al Corso: la struttura del sistema finanziario - Tassonomia e caratteristiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari. - Le funzioni e le caratteristiche tecnico-economiche dei mezzi e degli strumenti di pagamento. - Il funzionamento di un conto corrente attivo. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di investimento per la clientela. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di finanziamento per la clientela. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei titoli di stato italiani e delle obbligazioni bancarie. - I fondi comuni d’investimento. Natura e criteri della diversificazione dei portafogli mobiliari. - Le coperture assicurative RCA e i fondi pensione.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0409 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/04 - NOVARA
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Insegnamento Lineamenti di storia naturale dell'uomo per le scienze sociali
Codice SP0101
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCALFARI Francesco Maria Carmine
Docenti Scalfari Francesco Maria Carmine
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/08 - ANTROPOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da Società e Sviluppo Locale (2007) - SP0101 Lineamenti di storia naturale dell'uomo per le scienze sociali - ALESSANDRIA
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Insegnamento CRIMINOLOGIA INVESTIGATIVA
Codice GI0013
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARSCELLI Daniele
Docenti Scarscelli Daniele
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento dei contenuti della parte istituzionale, gli studenti devono dimostrare di aver acquisito la conoscenza delle principali teorie sociologiche sulla devianza ed essere in grado di riconoscere le implicazioni di politica sociale e penale di ogni teoria. Per quanto riguarda, invece, la verifica dell’apprendimento della parte monografica, gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la conoscenza dei contenuti più significativi del testo scelto.
Contenuti Dopo una introduzione alla sociologia della devianza, verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità. Nella parte monografica saranno analizzate due tematiche: il consumo di droghe illegali ed il carcere.
Testi di riferimento Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma. Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma. Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma.
Obiettivi formativi Il corso si propone di perseguire i seguenti obiettivi formativi: la conoscenza dei principali paradigmi teorici della devianza e della criminalità; l’acquisizione di alcuni strumenti di analisi dei fenomeni devianti e delle politiche di controllo sociale e penale; l’acquisizione delle capacità di de-costruire gli stereotipi relativi ad alcune forme di devianza; l’acquisizione della capacità di individuare le rappresentazioni della devianza e del deviante e i modelli di spiegazione della devianza alla base delle principali politiche di prevenzione e controllo.
Metodi didattici Al fine di perseguire gli obiettivi formativi, la presentazione delle teorie sociologiche adottate per spiegare la devianza e la criminalità sarà integrata, anche con l’ausilio di materiale audiovisivo e brani di letteratura, da esercitazioni in cui gli studenti avranno modo di applicare le teorie apprese a specifici casi. La frequenza è pertanto consigliata.
Altre informazioni Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà messo a disposizione degli studenti sulla piattaforma online DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento Al termine della prima parte del corso (quella istituzionale), è prevista una prova intermedia (senza valutazione) per verificare il grado di apprendimento delle teorie sociologiche sulla devianza e le eventuali difficoltà riscontrate dagli studenti nello studio di tali teorie (in particolare, dagli studenti che frequentano per la prima volta un corso di sociologia). L’esame finale consiste in una verifica scritta. La verifica scritta finale prevede una serie di domande aperte: alcune domande sulla parte istituzionale del corso (il testo di riferimento è Scarscelli-Vidoni, La devianza) ed una domanda sul testo a scelta (Scarscelli, Il consumo di droghe oppure Vianello, Il carcere). La durata della verifica finale è di 2 ora e mezza
Programma esteso Il corso è articolato in due parti: una parte istituzionale ed una parte monografica. Nella parte istituzionale del corso verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità: la Scuola classica e le teorie della scelta razionale; le teorie del controllo sociale; la teoria della tensione; le teorie delle subculture; la teoria dell’associazione differenziale; la teoria della neutralizzazione; la teoria dell’etichettamento. Nella parte monografica saranno analizzate due tematiche: il consumo di droghe illegali secondo una prospettiva sociologica; il carcere e il suo impatto sul corso di vita delle persone detenute (si cercherà di rispondere alla domanda "Il carcere rieduca?", tenendo presente che secondo la nostra Costituzione le pene non potrebbero consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e dovrebbero tendere alla rieducazione del condannato). Programma d’esame Per gli studenti frequentanti Testo obbligatorio: Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma (escluso il terzo paragrafo "Applicazione delle teorie ai casi" di ogni capitolo) Un testo a scelta tra: Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma; Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma. Per gli studenti non frequentanti Testo obbligatorio: Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma (tutto il libro). Un testo a scelta tra: Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma; Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS100 CRIMINOLOGIA - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO CIVILE PROGREDITO
Codice GM010
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MIGUEZ NUNEZ Rodrigo
Docenti Miguez Nunez Rodrigo
CFU 9
Ore di lezione 66
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento A
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Per frequentanti: apprendimento approfondito della nozione di "oggetto" (cosa-bene) e di "soggetto" (persona e forme di soggettivizzazione). Padronanza del quadro teorico-critico e comparativo relativo alla divisione "oggetto-soggetto". Applicazione pratica delle nozioni teoriche ai fini di una completa ricostruzione della divisione "oggetto-soggetto". Conoscenza di metodologia interdisciplinare in ambito giuridico. Per i non frequentanti: apprendimento approfondito delle nozioni di "bene", "proprietà" e "teoria dei beni comuni". Padronanza del quadro teorico-critico e comparativo relativo alle suddette nozioni. Conoscenza di metodologia interdisciplinare in ambito giuridico.
Contenuti Per i frequentanti Nel quadro di una visione complessiva del diritto civile, il corso intende approfondire la teoria generale della nozione di soggetto di diritto e del diritto dei beni e allo scopo di conseguire una solida base critica per confrontarsi con le attuali tematiche che sfidano la bipartizione persona (soggetto) e cosa (oggetto). Coloro che frequentano con regolarità le lezioni potranno partecipare ad un'attività seminariale (consistente nella risoluzione di casi pratici o lavoro di approfondimento) su diverse tematiche collegate al programma. Tutti gli studenti frequentanti il corso sono tenuti a prendervi parte in modo attivo secondo il calendario e le istruzioni che verranno pubblicate su DIR. Per i non frequentanti Nel quadro di una visione complessiva del diritto civile, il corso intende approfondire la teoria generale del diritto dei beni e della proprietà allo scopo di conseguire una solida base critica per confrontarsi con le attuali tematiche relative all’uso sostenibile delle risorse comuni, nonché di partecipare ai dibattiti politico-giuridici sul destino dei beni, l’estensione della proprietà e le limitazioni del mercato negli ambiti riguardanti diritti fondamentali per la vita e lo sviluppo della personalità. L'obbiettivo primario del corso è conseguentemente quello di rendere lo studente capace di ricostruire istituti fondamentali del diritto dei beni nel quadro del rinnovato sistema delle fonti – italiane e comparate – con particolare attenzione ai più recenti e significativi orientamenti della dottrina e giurisprudenza. Nel percorso formativo si stimolerà l’utilizzo di strumenti metodologici interdisciplinari in modo da dotare gli studenti di attrezzi non tradizionali per comprendere i fenomeni socio-giuridici riguardanti il rapporto uomo-cosa. Le materie, pertanto, saranno trattate a livello teorico con ampi riferimenti alle regole interpretative espresse dai giudici nell’applicazione della legge, nonché dalle esperienze comparate in ambiti storici, economici e antropologici.
Testi di riferimento Per i frequentanti - R. Míguez Núñez, Le avventure del soggetto. Contributo teorico-comparativo sulle nuove forme di soggettività giuridica, Mimesis, Milano-Udine, 2018 (limitatamente ai cap. I al V) - A. Gambro, La proprietà (Beni, propriertà, possesso), in Tratt. dir. priv. Iudica-Zatti, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017 (limitatamente al cap. I, sezione I) Oltre a ciò, ai frequentanti verrà fornito il materiale complementare di base all'inizio delle lezioni. Ai non frequentanti verrà fornito un “Quaderno di letture” su specifica richiesta rivolta al docente.
Obiettivi formativi L'obbiettivo primario del corso è quello di rendere lo studente capace di ricostruire istituti fondamentali del diritto dei beni e dei soggetti giuridici nel quadro del rinnovato sistema delle fonti – italiane e comparate – con particolare attenzione ai più recenti e significativi orientamenti della dottrina e giurisprudenza. Nel percorso formativo si stimolerà l’utilizzo di strumenti metodologici interdisciplinari in modo da dotare gli studenti di attrezzi non tradizionali per comprendere i fenomeni socio-giuridici riguardanti il rapporto soggetto-oggetto. L’attività seminariale prepara gli studenti alla ricerca e studio critico di questioni di diritto sostanziale.
Prerequisiti Diritto privato
Metodi didattici Il corso è organizzato con lezioni frontali tradizionali, sulla base della lettura e discussione dei testi previsti per ogni settimana. La frequenza è consigliata. Il metodo didattico consiste nella spiegazione delle principali nozioni della materia trattata attraverso lezioni frontali. Nel corso delle lezioni, si procederà a discussioni in aula su temi ed argomenti stabiliti con gli studenti. Le materie saranno trattate a livello teorico con ampi riferimenti alle regole interpretative espresse dai giudici nell’applicazione degli istituti del programma, nonché alle esperienze comparate in ambiti storici, economici e antropologici. In modo contemporaneo si svolgerà l’attività seminariale su tematiche civilistiche collegate al programma. L’attività consiste nella discussione di casi fittizi e in lavori di approfondimento (teorici e pratici) da parte degli studenti organizzati in piccoli gruppi. La partecipazione attiva alle lezioni e semirari costituisce l’essenziale elemento di valutazione sul grado di apprendimento e di maturazione degli studenti.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Gli esami di profitto orali saranno della durata di circa 20 minuti, finalizzati a verificare che lo studente, oltre ad aver appreso le nozioni fondamentali del programma, abbia compreso il modo in cui gli strumenti metodologici possano aiutare a fornire soluzioni originali ad un’ampia gamma di tematiche civilistiche. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una o più prove intermedie (teoriche o di esercitazioni su casi pratici) per gli studenti frequentanti.
Programma esteso Per i frequentanti La parte teorica è dedicata allo studio della (1) dialettica tra soggetto e oggetto; (2) L’uomo, la persona e il soggetto; (3) nozione di cosa e bene in senso giuridico (analisi della tassonomia); (4) la proprietà sugli oggetti (rapporto di appropriazione soggetto-oggetto); (5) analisi di situazioni giuridiche ibride (il concepito, il corpo, gli animali, la natura, le generazioni future). In ognuna di queste tematiche si faranno riferimenti costanti sui più importanti risvolti nell'ambito giurisprudenziale. Nella parte seminariale (25 ore ca.) i partecipanti (divisi in gruppi) dovranno preparare una memoria scritta contenente l'approfondimento tematico o le argomentazioni (in caso di discusione di caso pratico), per poi esporre oralmente la tematica scelta e le proprie deduzioni. Per gli studenti non frequentanti Il corso è dedicato allo studio teorico e pratico di tre aree tematiche in materia dei diritto dei beni: i beni (nozioni generali e le sue frontiere), la proprietà (aspetti storico-dogmatici) e la teoria dei beni comuni. In ognuna di queste tematiche il programma fa riferimento costante sui più importanti risvolti nell'ambito teorico della storia, economia e antropologia. Per essi il programma affronta i seguenti argomenti: Prima Parte: I beni 1. Nozioni introduttive: Beni e cose nel codice e nel diritto civile 2. Le tassonomie: Beni pubblici, privati e comuni (nozioni generali) 3. Le frontiere del diritto dei beni (il corpo, gli animali) 4. Cenni sui beni culturali e l’ambiente Seconda Parte: La proprietà 1. L’invenzione e la ragione della proprietà 2. Nozioni di proprietà nel linguaggio dei giuristi (analisi comparata del concetto di proprietà) 3. Proprietà e scienze sociali 4. La proprietà nel sistema delle fonti italiano 5. Il sistema costituzionale della proprietà (con particolare riguardo alla funzione sociale e alla libera accessibilità) Terza Parte: I beni comuni 1. Natura e modernità: la creazione del mondo antropocentrico 2. Crisi ambientale e concezione occidentale del rapporto uomo-natura 3. I beni comuni: nozioni generali (tragedia e regimi di appartenenza, concetti, “enclosures”, teoria dei comuni di Ostrom) 4. I commons in Italia: tra politica e dogmatica (la privatizzazione dell’acqua e i contro-movimenti) Agli studenti che devono maturare 3 crediti integrativi, verrà richiesta la redazione di una tesina su tematica scelta con il docente.
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GM010 DIRITTO CIVILE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO PENALE PROGREDITO
Codice GM025
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RUGGIERO GIANLUCA
Docenti Ruggiero Gianluca, Bosco Marcella
CFU 9
Ore di lezione 66
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi L'approfondimento del metodo di studio della parte speciale del diritto penale, declinata in alcune sue importanti manifestazioni; acquisizione delle fondamentali competenze professionali dell'operatore del diritto penale (avvocato, magistrato, ecc.)
Contenuti Analisi di alcuni titoli della parte speciale, o di specifici ambiti della legislazione penale speciale, alla luce della giurisprudenza di legittimità
Testi di riferimento Modulo A Gli studenti frequentanti possono sostenere l’esame sugli appunti presi a lezione. Per gli studenti non frequentanti: D. PULITANÒ, Introduzione alla parte speciale del diritto penale, Giappichelli, Torino, 2010 (pp.1-132). D. PULITANÒ (a cura di), Diritto penale. Parte speciale, vol. I, Tutela penale della persona, Giappichelli, Torino, II ed., 2014 (pp. 121-156; 259-348). Modulo C Gli studenti frequentanti possono sostenere l’esame sugli appunti presi a lezione. Per gli studenti non frequentanti: - G. FIANDACA - E. MUSCO, Diritto Penale, Parte Speciale, “I delitti contro il Patrimonio”, vol. II, Tomo II, ed. VII, Zanichelli, Bologna, (pp. 1-90; 100-138; 241-277). - D. PULITANÒ (a cura di), Diritto penale. Parte speciale, vol. I, Tutela penale della persona, Giappichelli, Torino, II ed., 2014 (pp. 31-86; 205-214; 244-255; 443-460).
Obiettivi formativi Consentire agli studenti l'approfondimento di alcune tematiche della parte speciale del codice penale, nonché di legislazione penale speciale, con particolare attenzione ai più recenti e significativi orientamenti della giurisprudenza di legittimità. Verificare l’incidenza della nuove tecnologie informatiche sulla commissione di alcuni delitti (pornografia minorile, prostituzione minorile).
Prerequisiti Avere sostenuto e superato Diritto penale I e Diritto penale II.
Metodi didattici Lezioni interattive, nelle quali si procede, sotto la guida del docente, alla lettura, per esteso, di molte sentenze della Corte di cassazione. La frequenza è pertanto indispensabile, per poter procedere all’esperienza della disamina della giurisprudenza.
Altre informazioni Le sentenza di legittimità, oggetto del corso, sono a disposizione degli studenti sulla piattaforma didattica.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale.
Programma esteso Modulo A Il modulo affronta lo studio di alcuni settori della parte speciale: i delitti in materia sessuale e di prostituzione; i delitti contro l'incolumità pubblica. Nella seconda parte costituiranno oggetto del corso i delitti dei pubbici ufficiali e dei privati contro la pubblicca amministrazione. Saranno analizzate le fattispecie più significative, anche per riscontro applicativo, allo scopo di evidenziare le diverse modalità di tutela dei beni giuridici e consentire l'approfondimento delle connesse tematiche di parte generale apprese nel corso del triennio (in particolare: nesso di causalità, colpa, responsabilità oggettiva e concorso di persone). particolare attenzione sarà prestata all'analisi della giurisprudenza, al fine di offrire un approccio problematico all'analisi delle questioni giuridiche trattate, così da fornire agli studenti frequentanti gli strumenti metodologici per l'elaborazione di pareri in materia penale. Modulo C Il modulo affronta lo studio di alcuni settori della parte speciale, con particolare riferimento ai reati contro la persona, contro il patrimonio, contro la famiglia e contro l’amministrazione della Giustizia. Verrà proposto agli studenti un approccio diverso da quello tradizionale, che consenta loro di acquisire le competenze fondamentali per lo svolgimento delle professioni penali
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GM025 DIRITTO PENALE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO DEL LAVORO
Codice GM016
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SANTINI FABRIZIA
Docenti Santini Fabrizia
CFU 12
Ore di lezione 88
Ore di studio individuale 212
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Annuale
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
Contenuti Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
Testi di riferimento - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
Prerequisiti Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
Programma esteso Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Insegnamento mutuante in ECONOMIA, MANAGEMENT E ISTITUZIONI (A005) - GS0230 Diritto del lavoro - ALESSANDRIA
ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA021 DIRITTO DEL LAVORO - ALESSANDRIA
Società e Sviluppo Locale (2007) - GS0543 Diritto del lavoro - ALESSANDRIA
Società e Sviluppo Locale (2007) - GS0390 Diritto del lavoro e pari opportunità - ALESSANDRIA
Società e Sviluppo Locale (2007) - GS0407 Diritto del lavoro e pari opportunità - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO AMMINISTRATIVO II
Codice GM005
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMBARDI Roberta
Docenti Lombardi Roberta
CFU 9
Ore di lezione 66
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi a) conoscenza dei principali istituti e principi della giustizia amministrativa b) capacità di problem solving
Contenuti Il corso affronta i temi legati ai lineamenti generali della giustizia amministrativa, ponendo attenzione ai riflessi processuali del diverso atteggiarsi della situazioni giuridiche sostanziali e ai bisogni di tutela (annullamento, risarcimento, adempimento) ad esso correlati, completando così la preparazione acquisita dal discente nel corso di Diritto amministrativo I, dal momento che non appare possibile cogliere appieno il significato degli istituti sostanziali senza aver presente quelli di carattere processuale.
Testi di riferimento Per i frequentanti: il materiale distribuito a lezione (slides, atti amministrativi, ricorsi, decisioni) per cui sarà preliminare lo studio di A. Travi, Manuale di giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, 2016, sempre nelle parti individuate a lezione . In alternativa si consiglia lo studio di F.G. Scoca, Giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, ult. ed., sempre come studio preliminare, nelle parti indicate a lezione. Per i non frequentanti: la preparazione potrà essere effettuata su uno dei due manuali, a scelta del discente: F.G. Scoca, Giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, ult.ed. oppure A. Travi, Manuale di giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, 2016.
Obiettivi formativi Il corso prenderà in considerazione lo studio degli elementi patologici dell’atto amministrativo che verrà analizzato nelle sue diverse forme di invalidità (annullabilità, nullità, illegittimità non annullabile) e dei rimedi giustiziali e processuali apprestati dall’ordinamento per ottenere tutela. La preparazione del discente riguarderà anche l’analisi diretta di atti amministrativi e giudiziali, effettuata a lezione con il coinvolgimento e la partecipazione attiva dello studente. Con questa metodologia didattica il corso ha come obiettivo specifico la formazione di una consapevolezza critica nello studente, finalizzata a cogliere gli aspetti concreti dei concetti giuridici illustrati nel corso. In questa prospettiva, nella parte finale del corso, si prevede la partecipazione di avvocati e magistrati amministrativisti, in affiancamento al docente.
Prerequisiti Per sostenere l'esame di Diritto amministrativo II occorre aver superato gli esami di Diritto amministrativo I e di Diritto processuale civile.
Metodi didattici Analisi critica dei temi legati alla giustizia amministrativa, solo in parte affidata alla lezione frontale di sapere dichiarativo, ma al più realizzata attraverso un metodo didattico performartivo che impone la partecipazione attenta e il coinvolgimento dello studente nello studio degli atti amministrativi e processuali, nonché dei casi. Nella parte finale del corso lo studente sarà chiamato a cimentarsi nella redazione di elementari atti di impugnazione del provvedimento illegittimo.
Modalità di verifica dell'apprendimento Per i frequentanti verrà valutata la partecipazione concreta e attiva al corso, attraverso l’esame degli atti discussi a lezione e delle esercitazioni effettuate, cui si accompagnerà un esame finale scritto, per vagliarne più compiutamente la preparazione. Per i non frequentanti l’esame finale scritto avrà ad oggetto tquattro quesiti a risposta aperta sui temi oggetto del corso.
Programma esteso Il corso prenderà in considerazione i temi dell’invalidità dell’atto amministrativo, della responsabilità dell’amministrazione, della giurisdizione amministrativa e ordinaria nei confronti della pubblica amministrazione, con particolare riferimento alle azioni proponibili innanzi al giudice amministrativo.
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Insegnamento DIRITTO PROCESSUALE PENALE (CORSO ANNUALE)
Codice GM207
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico QUATTROCOLO Serena
Docenti Piattoli Barbara, Quattrocolo Serena
CFU 15
Ore di lezione 110
Ore di studio individuale 265
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Annuale
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZE: - sicurezza nell'individuazione delle norme nazionali rilevanti per l'inquadramento delle diverse problematiche processuali - capacità di collocamento di tali problematiche nella cornice dei principi espressi dalle fonti e dalla giurisprudenza europea - familiarità con gli orientamenti interpretativi della Corte costituzionale e del giudice della legittimità COMPETENZE: - autonomia nel reperimento di decisioni giurisdizionali nei motori di ricerca dei siti web istituzionali e nelle banche dati editoriali - familiarità con le principali fonti della letteratura processuale penale - capacità di esporre sinteticamente una problematica processuale e di suggerire possibili soluzioni - capacità di analizzare criticamente una decisione giudiziaria o un brano di letteratura.
Contenuti Il corso coprirà, quasi interamente, la disciplina del codice di procedura penale e delle più rilevanti leggi complementari, ad eccezione del Libro XI, sulla cooperazione giudiziaria, oggetto di uno specifico modulo. Il procedimento penale sarà analizzato in una visione di insieme, che si sostanzierà poi nell'approfondimento delle singole tematiche legate agli snodi fondamentali del medesimo. L'inquadramento della disciplina processuale italiana partirà dal suo inserimento nella cornice dei principi fondamentali riconosciuti dalle fonti internazionali e sovranazionali europee e dalla Costituzione repubblicana. L'analisi si svilupperà poi diacronicamente e sincronicamente, per analizzare i soggetti e gli atti del procedimento e la loro interazione dinamica. In tale contesto particolare attenzione sarà prestata alle principali problematiche che affliggono la giustizia penale e alle prospettive di riforma che si agitano all'orizzonte, principalmente attraverso la proposta governativa di legge delega, ancora in discussione.
Testi di riferimento SI INDICANO 4 TESTI, CIASCUNO DI IMPOSTAZIONE MOLTO DIFFERENTE DAGLI ALTRI, ALL'INTERNO DEI QUALI GLI STUDENTI POSSONO SCEGLIERE QUELLO PIU' CONFACENTE ALLE PROPRIE ABITUDINI DI STUDIO. E' NECESSARIO ADOTTARE UNO DEI MANUALI INDICATI. NON E' POSSIBILE AFFRONTARE LO STUDIO DELLA MATERIA SOLO SULLA BASE DEGLI APPUNTI DI LEZIONE O DI EVENTUALI ALTRI MATERIALI REPERITI SUL WEB E NON CERTIFICATI SCIENTIFICAMENTE (COME I BLOG DI STUDI LEGALI VARI): A) M. BARGIS, COMPENDIO DI PROCEDURA PENALE, CEDAM, IX ED. 2018 (con eventuale aggiornamento); B) M. CHIAVARIO, DIRITTO PROCESSUALE PENALE, UTET, VIII ED., 2019 , IN CORSO DI PUBBLICAZIONE; C) P. TONINI, MANUALE DI PROCEDURA PENALE, GIUFFRE' 2019 D) M. SCAPARONE, PROCEDURA PENALE, GIAPPICCHELLI, SESTA EDIZIONE, IN CORSO DI PUBBLICAZIONE. INOLTRE, I DOCUMENTI MESSI A DISPOSIZIONE SULLA PIATTAFORMA DIR E OGGETTO DI DISCUSSIONE IN CLASSE COSTITUISCONO PARTE DEL MATERIALE D'ESAME
Obiettivi formativi Gli studenti acquisiranno innanzitutto il necessario linguaggio tecnico, cui sottende la piena comprensione delle categorie dogmatiche proprie del processo penale. Lo studio dell'interazione dei soggetti del procedimento, attraverso la comprensione degli snodi di quest'ultimo, consentirà agli studenti di individuare, analizzare e risolvere questioni legate alla strategia processuale, come la scelta di svolgere indagini difensive, di richiedere un rito alternativo o di proporre una impugnazione. La conoscenza del dato normativo si accompagnerà alla familiarità con le principali questioni problematiche che caratterizzano il procedimento penale, che lo studente potrà impiegare nello svolgimento di attività formative pratiche e nella professione. nel corso delle lezioni, gli studenti saranno introdotti alla lettura, all'analisi critica e alla discussione di sentenze, di corti nazionali e internazionali, e di letteratura.
Prerequisiti Superamento dell'esame di Diritto penale
Metodi didattici La frequenza del corso è fondamentale. Ciò non implica che coloro che non possono frequentare per ragioni di lavoro o di salute saranno svantaggiati (si consiglia di mettersi in contatto con il docente, in questo caso). Tuttavia, l'ampiezza e la complessità della materia richiedono la costante partecipazione alle lezioni. Il corso si svolgerà per lo più attraverso lezioni frontali, alle quali tuttavia gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente, avendo letto preventivamente le norme di riferimento per ciascuna lezione. Per ogni macroargomento spiegato in classe, saranno messi a disposizione sulla piattaforma DIR documenti (sentenze, altri atti giudiziari, commenti dottrinali), ad integrazione dei temi affrontati. In relazione a ciascuno dei principali argomenti, saranno invitati professionisti della giustizia penale (giudici, pubblici ministeri, avvocati, polizia giudiziaria, ecc...) per introdurre gli studenti alla realtà lavorativa che affronteranno nel futuro. Coloro che frequentano con regolarità le lezioni potranno partecipare al seminario di simulazione processuale interno al corso. Responsabile dell'organizzazione dell'attività è l'avv. Massimo Adriatici, collaboratore della cattedra, con la partecipazione di magistrati degli uffici giudiziari e di altri avvocati del Foro alessandrino. Il seminario si svolgerà nel secondo semestre. Gli studenti partecipanti saranno chiamati a seguire lo svolgimento di un procedimento penale simulato, a partire dalla notizia di reato, fino alla celebrazione del processo. Dopo una serie di incontri comuni, gli studenti si divideranno in gruppi (pubblico ministero, difesa, giudice, danneggiati). Questi, sotto la giuda di un referente, prepareranno la strategia processuale e gli atti correlati. L'attività si concluderà con la celebrazione del processo presso le aule del Palazzo di Giustizia. La partecipazione al seminario dà diritto, in base all'apporto prestato da ciascuno all'attività, ad uno o due punti di aumento del voto finale dell'esame. Ai fini della verifica della regolare partecipazione alle lezioni, saranno raccolte le firme in classe.
Altre informazioni Al fine di consentire la verifica della frequenza per le varie attività collegate al corso, a lezione sarà tenuto un registro delle presenze. La partecipazione alle lezioni, pur non obbligatoria, è fortemente consigliata per il pieno conseguimento degli obiettivi formativi sopra riportati. La partecipazione alle lezioni è intesa come contributo di ciascuno all'accrescimento delle esperienze e della cultura di tutto il gruppo. I dubbi, le curiosità e le opinioni di tutti i partecipanti sono sempre benvenute, purché espresse nel pieno rispetto delle sensibilità altrui e supportate da un'effettiva giustificazione
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica delle competenze sarà scritta. Coloro che avranno regolarmente frequentato le lezioni di ciascun semestre potranno accedere ad ad una prova scritta riservata (nel mese di gennaio, per la prima parte del programma; nel mese di aprile per la seconda parte). Per i non frequentanti e gl istudenti degli anni precedenti, al termine del corso, si svolgerà un esame scritto, suddiviso in due parti (prova parziale e prova deliberante; nella prova deliberante una domanda verterà sul modulo di cooperazione giudiziaria), ciascuna consistente in quattro domande a risposta aperta. Il tempo a disposizione sarà di tre ore. OGNI STUDENTE DEVE CONSEGUIRE UN VOTO SUFFICIENTE PER CIASCUNA DELLE DUE PARTI DI PROGRAMMA. Il voto finale rispecchierà: l'esito della prova parziale, l'esito della prova deliberante (media aritmetica), la valutazione della partecipazione in classe, per coloro che possono frequentare le lezioni. Poiché l'esame è annuale, le due prove, parziale e deliberante, potranno essere sostenute soltanto dopo la fine del corso (gli studenti degli anni successivi al IV, naturalmente, potranno iscriversi a qualunque appello). PRIMA PARTE (PROVA PARZIALE): FINO AL GIUDIZIO COMPRESO, ESCLUSE MISURE CAUTELARI, COMPRESI RITI ALTERNATIVI; SECONDA PARTE (PROVA DELIBERANTE): IMPUGNAZIONI, MISURE CAUTELARI, TRIBUNALE MONOCRATICO, GIUDICE DI PACE, PROCESSO MINORILE, GIUDICATO, CENNI ALL'ESECUZIONE PENALE
Programma esteso - Fonti rilevanti in materia processuale penale (Convenzione europea dei diritti dell’uomo, Patto internazionale sui diritti civili e politici, Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, Costituzione, codice di procedura penale e altre leggi ordinarie) - Come le fonti hanno modellato il procedimento penale: schema del procedimento penale - I soggetti del procedimento penale (giudice, pubblico ministero, polizia giudiziaria, imputato, parti private eventuali, offeso, difensore) - Gli atti del processo: la lingua, la forma, la documentazione, la notificazione, i termini ed i vizi - In particolare: le prove (principi generali e invalidità, mezzi di prove e di ricerca della prova) - Le indagini preliminari e udienza preliminare: le attività di indagine di p.m., p.g. e difensore, le misure precautelari, l'incidente probatorio, la chiusura delle indagini, l’esercizio dell’azione penale, l’instaurazione del contraddittorio in udienza preliminare, gli esiti dell’udienza preliminare, la formazione dei fascicoli - Il giudizio: la preparazione del giudizio, l’apertura del dibattimento, il contraddittorio nell’istruzione probatoria e nella discussione finale, le vicende dell’imputazione, la decisione del giudice - Riti alternativi: le scelte strategiche delle parti, tipologie di giudizio contratto- Il procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica - Le impugnazioni: i mezzi ordinari, il giudicato e i suoi effetti extrapenali, le impugnazioni straordinarie - Misure cautelari: la limitazione interinale della libertà personale, regole generali, presupposti cautelari, scelta delle misure, interrogatorio di garanzia, durata, rimedi e riparazione dell’ingiusta detenzione, misure cautelari reali - Principi generali in materia di esecuzione penale (giudicato; azione esecutiva [p.m., ordine di esecuzione; sospensione]; giudice delle esecuzione; incidente di esecuzione; magistratura di sorveglianza) - Il “giudizio di pace” - Linee guida del procedimento penale minorile.
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Insegnamento DIRITTO TRIBUTARIO
Codice GM038
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Cannas Francesco
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Buona padronanza dei principi del diritto tributario generale e speciale
Contenuti Il corso si compone essenzialmente di due parti: una generale e una speciale. Nella prima si dedicherà attenzione alle nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione), ai principi costituzionali, europei ed internazionali, alla struttura e dinamica dell’imposta ed, infine, al processo tributario. Nella seconda, invece, si analizzeranno le principali imposte dirette ed indirette che compongono la struttura dell’attuale sistema fiscale (IRPEF, IRES, IVA).
Testi di riferimento Tesauro F., Compendio di diritto tributario, ultima edizione. Si consiglia fortemente l’acquisto di un codice tributario aggiornato.
Obiettivi formativi Il corso ha per oggetto l’analisi dei principali istituti dell’ordinamento tributario italiano accompagnata dalla descrizione dei principali tributi che ne compongono il sistema con l’obiettivo di far conseguire allo studente una conoscenza specifica degli strumenti necessari per comprendere il sistema tributario nel suo contesto interno, europeo ed internazionale.
Metodi didattici Lezioni frontali.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto (orale se espressamente richiesto dallo studente). Domande aperte su tutto il programma.
Programma esteso o Nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione) o I principi (costituzionali e dell’UE) o Struttura dell’imposta (obbligazione tributaria, i soggetti passivi) o Dinamica dell’imposta (dichiarazione, attività amministrativa, istruttoria, avviso di accertamento, elusione, riscossione, rimborsi) o Il processo tributario o Imposta sul reddito delle persone fisiche (soggetti passivi, imponibile ed imposta, categorie reddituali) o Imposta sul reddito delle società (soggetti passivi, reddito d’impresa, tassazione dei gruppi) o Imposta sul valore aggiunto (struttura, applicazione, profili transnazionali)
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA032 DIRITTO TRIBUTARIO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO PROCESSUALE PENALE EUROPEO
Codice GM100
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PIATTOLI Barbara
Docenti Piattoli Barbara
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano, inglese
Risultati di apprendimento attesi Attraverso l'analisi sistematica delle nuove istanze di integrazione a livello sovraordinato di carattere normativo e giurisprudenziale, s’intende garantire agli studenti piena capacità di individuazione delle fonti normative pertinenti e un'approfondita e conoscenza della giurisprudenza delle Corti europee.
Contenuti Il corso è diviso in due parti: 1) La prima parte delle lezioni avrà ad oggetto il rapporto tra Processo penale e Politica criminale nell’Unione europea attraverso un’analisi dei profili funzionali e strutturali di quel settore del diritto dell’Unione che costituisce lo “Spazio di libertà, sicurezza e giustizia” in Europa e, con esso, la cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale, valutando se è possibile delineare un modello di giusto processo penale europeo, tipico di una società democratica (art. 6 Conv. eur. dir. uomo). 2) La seconda parte sarà dedicata all’emergenza Terrorismo internazionale ed al difficile rapporto esistente tra esigenze di tutela/sicurezza e garanzie individuali, illustrando gli scenari attuali e gli strumenti giuridici di contrasto a questo fenomeno criminale di stampo transnazionale ed offrendo riflessioni culturali su criticità e prospettive future della legislazione anti-terrorismo anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie nella cooperazione internazionale.
Testi di riferimento Per la prima parte del corso: Manuale di procedura penale europea, a cura di R. Kostoris, Giuffré, 2017, pp. 313-448. Per la seconda parte del corso: 1) UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime), Human Rights and Criminal Justice Responses to Terrorism, 2014, consultabile on line, pp. 1-32; pp. 51-100; pp. 187-203. 2) Assessing Damage, Urging Action, Report of the Eminent Jurists Panel on Terrorism, Counter-terrorism and Human Rights, An initiative of the International Commission of Jurists, 2009, pp. 5-46 (consultabile on line) 3) AA.VV., Il nuovo pacchetto antiterrorismo" a cura di R. E. Kostoris, F. Viganò, Giappichelli, 2016, pp. 21-75; pp. 129-150. 4) B. PIATTOLI,Principio di proporzionalità UE e trattamento dei dati personali nella lotta al terrorismo, in Dir. pen. proc., 2015, ISSN: 1591-5611, pp. 885-894.
Obiettivi formativi L'insegnamento si propone di offrire agli studenti la conoscenza e la comprensione dei principi generali della cooperazione giudiziaria internazionale ed europea in materia penale e dei più importanti strumenti normativi vigenti, approfondendo criticamente gli aspetti problematici relativi alla loro applicazione, al fine di far acquisire familiarità con istituti il cui impiego diviene sempre più frequente nel panorama internazionale in rapida evoluzione.
Prerequisiti Diritto processuale penale
Metodi didattici Lezioni frontali, con analisi anche di materiali in lingua inglese, affiancate da esercitazioni pratiche con redazione di atti giudiziari. Intervento di operatori del diritto (magistrati, avvocati). Frequenza facoltativa, ma fortemente consigliata.
Altre informazioni Gli studenti potranno rivolgersi al docente per dubbi e chiarimenti sulla materia oggetto di studio durante l'orario di ricevimento oppure tramite mail o videoconferenza
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova consiste in un esame orale; le domande vertono sul programma come descritto nella relativa scheda. Ai fini della valutazione avranno rilievo la conoscenza della materia, la capacità di ragionamento, la logicità dell’argomentazione e l’apprendimento della metodologia propria dell’insegnamento.
Programma esteso Il corso è diviso in due parti: 1) La prima parte delle lezioni avrà ad oggetto il rapporto tra Processo penale e Politica criminale nell’Unione europea attraverso un’analisi dei profili funzionali e strutturali di quel settore del diritto dell’Unione che costituisce lo “Spazio di libertà, sicurezza e giustizia” in Europa e, con esso, la cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale, valutando se è possibile delineare un modello di giusto processo penale europeo, tipico di una società democratica (art. 6 Conv. eur. dir. uomo). 2) La seconda parte sarà dedicata all’emergenza Terrorismo internazionale ed al difficile rapporto esistente tra esigenze di tutela/sicurezza e garanzie individuali, illustrando gli scenari attuali e gli strumenti giuridici di contrasto a questo fenomeno criminale di stampo transnazionale ed offrendo riflessioni culturali su criticità e prospettive future della legislazione anti-terrorismo anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie nella cooperazione internazionale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM100 DIRITTO PROCESSUALE PENALE EUROPEO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO AMMINISTRATIVO II
Codice G0038
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BRUTI LIBERATI Eugenio
Docenti Bruti Liberati Eugenio
CFU 9
Ore di lezione 66
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento DIRITTO DEL LAVORO
Codice G0015
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SANTINI FABRIZIA
Docenti Santini Fabrizia
CFU 12
Ore di lezione 88
Ore di studio individuale 212
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
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Insegnamento Diritto processuale penale (corso annuale)
Codice GS0171
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PIATTOLI Barbara
Docenti Piattoli Barbara, Cabiale Andrea
CFU 15
Ore di lezione 110
Ore di studio individuale 265
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Prima parte: - capacità di orientarsi nella consultazione del codice e di collocare sistematicamente le disposizioni studiate; - conoscenza delle dinamiche procedimentali e dei meccanismi di funzionamento degli istituti codicistici; - uso corretto e appropriato del lessico processuale. Seconda parte: - comprensione dei concetti basilari della cooperazione giudiziaria penale e familiarità con le fonti applicabili ai casi specifici; - padronanza del procedimento passivo di estradizione e della rogatoria attiva, ai fini dell'effettiva difesa dei soggetti interessati; - familiarità con le procedure di riconoscimento degli effetti delle sentenze straniere e con gli istituti del mandato di arresto europeo e dell'ordine europeo di indagine penale.
Contenuti L’insegnamento, di durata annuale, è suddiviso in due parti. Nella prima, dopo un'introduzione generale in cui cui verranno analizzati scopi e funzioni della giustizia penale anche in una prospettiva storica, ci si concentrerà sull’illustrazione degli istituti regolati dal codice, con lo sguardo rivolto anche alle disposizioni costituzionali e alle fonti sovranazionali. La seconda parte si occuperà di introdurre gli studenti alle problematiche della cooperazione giudiziaria tradizionale, alla luce della recente modifica normativa operata dal d.lgs. 149/2017 sul Libro XI del codice di procedura penale.
Testi di riferimento Si consigliano, in alternativa: G. Conso-V. Grevi-M. Bargis (a cura di), Compendio di procedura penale, Cedam, ultima edizione disponibile; P. Tonini, Manuale di diritto processuale penale, Giuffrè, ultima edizione disponibile. È inoltre assolutamente indispensabile la consultazione di una versione aggiornata del codice di procedura penale; si consiglia H. Belluta-M. Gialuz-L. Lupária (a cura di), Codice sistematico di procedura penale, IV ed., Giappichelli, 2019.
Obiettivi formativi La prima parte del corso intende fornire complessivamente agli studenti: a) la conoscenza della struttura del procedimento penale e del suo svolgimento; b) la capacità di orientarsi fra i vari istituti codicistici, ricollegandoli sistematicamente gli uni agli altri; c) la padronanza del lessico processuale. La seconda parte intende mettere in luce le particolari problematiche che sottendono alla cooperazione giudiziaria nelle sue varie forme: da quella tradizionale, che non consiste in una relazione diretta tra autorità giudiziarie, ma è il riflesso di rapporti politico-diplomatici tra Stati, a quella rafforzata, instaurata fra i Paesi dell'Unione europea.
Prerequisiti Superamento dell'esame di diritto penale sostanziale.
Metodi didattici Prima parte: lezioni frontali accompagnate dalla proiezione di slide. Seconda parte: metodo seminariale, basato anche sul commento di decisioni giudiziarie e sull'analisi di letteratura correlata. Verso la fine del corso, verrà inoltre organizzata una moot court, che consentirà di mettere in pratica gli istituti codicistici appresi durante le lezioni teoriche. Responsabile dell'attività è il dott. Nicola Serianni, Pubblico ministero nella Procura della Repubblica presso il Tribunale di Novara.
Altre informazioni Il corso sarà suddiviso in due parti. La prima, a cura del Prof. Andrea Cabiale, coprirà la parte generale del programma, concentrandosi sui Libri dal primo al decimo del codice di procedura penale. La seconda parte, a cura della Prof.ssa Barbara Piattoli, si concentrerà sulla disciplina del Libro XI, alla luce della recente riforma del d.lgs. 149/2017, e sull'analisi dei più recenti prodotti della cooperazione fra i Paesi dell'Unione europea, ossia principalmente il mandato di arresto europeo e l'ordine europeo di indagine penale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Prima parte: - scopi del processo penale e modelli processuali archetipici (accusatorio, inquisitorio, misto); - fonti nazionali e sovranazionali del diritto processuale penale; - linee generali del procedimento penale; - soggetti del procedimento; - atti, con particolare riguardo alle forme dei provvedimenti, alle notificazioni, ai termini e alle invalidità; - prove e, in special modo, la nozione di procedimento probatorio; la distinzione fra prova, indizio e atto d’indagine; il diritto alla prova; la disciplina dei singoli mezzi di prova e mezzi di ricerca della prova; - procedimento ordinario (notizia di reato, indagini preliminari e investigazioni difensive, esercizio dell'azione penale e archiviazione, udienza preliminare, dibattimento); - riti speciali (giudizio abbreviato, patteggiamento, giudizio direttissimo e immediato, procedimento per decreto, sospensione del procedimento con messa alla prova); - procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica; - impugnazioni e giudicato; - misure precautelari: arresto e fermo; - misure cautelari personali e reali (tipologie, presupposti, procedimento applicativo, impugnazioni); - giudicato e suoi effetti; - giudice di pace; - lineamenti generali procedimento penale minorile; - lineamenti generali dell'esecuzione penale; - lineamenti del processo agli enti per responsabilità amministrativa da reato. Seconda parte: - principi generali in materia di cooperazione giudiziaria (fonti); - estrazione; - rogatorie; - esecuzione delle sentenze straniere in Italia e delle sentenze italiane all'estero; - mandato di arresto europeo; - ordine europeo di indagine penale La partecipazione al seminario Moot court (dott. Serianni) dà diritto a una riduzione del programma relativa alle seguenti parti: - giudice di pace; - procedimento minorile; - responsabilità amministrativa degli enti da reato; - esecuzione penale.
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Insegnamento CRIMINOLOGIA
Codice GS100
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARSCELLI Daniele
Docenti Scarscelli Daniele
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento dei contenuti della parte istituzionale, gli studenti devono dimostrare di aver acquisito la conoscenza delle principali teorie sociologiche sulla devianza ed essere in grado di riconoscere le implicazioni di politica sociale e penale di ogni teoria. Per quanto riguarda, invece, la verifica dell’apprendimento della parte monografica, gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la conoscenza dei contenuti più significativi del testo scelto.
Contenuti Dopo una introduzione alla sociologia della devianza, verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità. Nella parte monografica saranno analizzate due tematiche: il consumo di droghe illegali ed il carcere.
Testi di riferimento Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma. Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma. Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma.
Obiettivi formativi Il corso si propone di perseguire i seguenti obiettivi formativi: la conoscenza dei principali paradigmi teorici della devianza e della criminalità; l’acquisizione di alcuni strumenti di analisi dei fenomeni devianti e delle politiche di controllo sociale e penale; l’acquisizione delle capacità di de-costruire gli stereotipi relativi ad alcune forme di devianza; l’acquisizione della capacità di individuare le rappresentazioni della devianza e del deviante e i modelli di spiegazione della devianza alla base delle principali politiche di prevenzione e controllo.
Metodi didattici Al fine di perseguire gli obiettivi formativi, la presentazione delle teorie sociologiche adottate per spiegare la devianza e la criminalità sarà integrata, anche con l’ausilio di materiale audiovisivo e brani di letteratura, da esercitazioni in cui gli studenti avranno modo di applicare le teorie apprese a specifici casi. La frequenza è pertanto consigliata.
Altre informazioni Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà messo a disposizione degli studenti sulla piattaforma online DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento Al termine della prima parte del corso (quella istituzionale), è prevista una prova intermedia (senza valutazione) per verificare il grado di apprendimento delle teorie sociologiche sulla devianza e le eventuali difficoltà riscontrate dagli studenti nello studio di tali teorie (in particolare, dagli studenti che frequentano per la prima volta un corso di sociologia). L’esame finale consiste in una verifica scritta. La verifica scritta finale prevede una serie di domande aperte: alcune domande sulla parte istituzionale del corso (il testo di riferimento è Scarscelli-Vidoni, La devianza) ed una domanda sul testo a scelta (Scarscelli, Il consumo di droghe oppure Vianello, Il carcere). La durata della verifica finale è di 2 ora e mezza
Programma esteso Il corso è articolato in due parti: una parte istituzionale ed una parte monografica. Nella parte istituzionale del corso verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità: la Scuola classica e le teorie della scelta razionale; le teorie del controllo sociale; la teoria della tensione; le teorie delle subculture; la teoria dell’associazione differenziale; la teoria della neutralizzazione; la teoria dell’etichettamento. Nella parte monografica saranno analizzate due tematiche: il consumo di droghe illegali secondo una prospettiva sociologica; il carcere e il suo impatto sul corso di vita delle persone detenute (si cercherà di rispondere alla domanda "Il carcere rieduca?", tenendo presente che secondo la nostra Costituzione le pene non potrebbero consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e dovrebbero tendere alla rieducazione del condannato). Programma d’esame Per gli studenti frequentanti Testo obbligatorio: Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma (escluso il terzo paragrafo "Applicazione delle teorie ai casi" di ogni capitolo) Un testo a scelta tra: Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma; Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma. Per gli studenti non frequentanti Testo obbligatorio: Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma (tutto il libro). Un testo a scelta tra: Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma; Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GI0013 CRIMINOLOGIA INVESTIGATIVA - ALESSANDRIA
GIURISPRUDENZA (1602) - GS100 CRIMINOLOGIA - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO CIVILE PROGREDITO
Codice G0101
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARDELLA Bianca
Docenti Gardella Bianca, Thobani Shaira
CFU 9
Ore di lezione 66
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento A
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Con uno studio costante, il 95% dei candidati sarà in grado di passare l’esame. Di questi il 15% può ambire al massimo dei voti.
Contenuti Il corso affronterà due temi del diritto civile. Una prima parte tocca il tema del contratto in generale e dei rimedi contrattuali in particolare. La seconda parte tocca i diritti della persona, con particolare attenzione ai diritti dei singoli nei rapporti con le nuove tecnologie.
Testi di riferimento R. Caterina, le persone fisiche, Giappichelli 2018 S. Thobani, Diritti della personalità e contratto. Dalle fattispecie più tradizionali al trattamento in massa dei dati personali, Giappichelli, Torino, 2019 E. Tuccari, Sopravvenienze e rimedi contrattuali nei contratti di durata, Cedam, 2018
Obiettivi formativi 1. Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso intende portare gli studenti ad un livello adeguato di conoscenza delle materie affrontate dal corso. 2.) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite a specifici casi giurisprudenziali.3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da valutare autonomamente il ricorso a diversi istituti del diritto nella risoluzione di un singolo caso di specie. 4.) Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico nel campo del diritto di famiglia e della responsabilità civile. 5. Capacità di apprendimento: gli studenti impareranno a leggere in modo critico gli interventi giurisprudenziali nelle materie oggetto del corso.
Prerequisiti Conoscenza delle istituzioni di diritto privato
Metodi didattici Le lezioni saranno sia frontali sia seminariali.
Altre informazioni nessuna.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame in forma scritta, a risposta aperta, con durata di due ore. Saranno poste due domande per ogni parte del programma.
Programma esteso Come indicato nell’indice dei libri di testo suggeriti
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - G0101 DIRITTO CIVILE PROGREDITO - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO TRIBUTARIO
Codice G0027
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALLANCIN Andrea
Docenti Ballancin Andrea
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Buona padronanza dei principi del diritto tributario generale e speciale
Contenuti Il corso si compone essenzialmente di due parti: una generale e una speciale. Nella prima si dedicherà attenzione alle nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione), ai principi costituzionali, europei ed internazionali, alla struttura e dinamica dell’imposta ed, infine, al processo tributario. Nella seconda, invece, si analizzeranno le principali imposte dirette ed indirette che compongono la struttura dell’attuale sistema fiscale (IRPEF, IRES, IVA, registro).
Testi di riferimento Tesauro F., Compendio di diritto tributario, ultima edizione. Si consiglia fortemente l’acquisto di un codice tributario aggiornato.
Obiettivi formativi Il corso ha per oggetto l’analisi dei principali istituti dell’ordinamento tributario italiano accompagnata dalla descrizione dei principali tributi che ne compongono il sistema con l’obiettivo di far conseguire allo studente una conoscenza specifica degli strumenti necessari per comprendere il sistema tributario nel suo contesto interno, europeo ed internazionale.
Metodi didattici Lezioni frontali. Attività didattiche integrative su temi specifici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Domande aperte sul programma trattato.
Programma esteso o Nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione) o I principi (costituzionali e dell’UE) o Struttura dell’imposta (obbligazione tributaria, i soggetti passivi) o Dinamica dell’imposta (dichiarazione, attività amministrativa, istruttoria, avviso di accertamento, elusione, riscossione, rimborsi) o Il processo tributario o Imposta sul reddito delle persone fisiche (soggetti passivi, imponibile ed imposta, categorie reddituali) o Imposta sul reddito delle società (soggetti passivi, reddito d’impresa, tassazione dei gruppi) o Imposta sul valore aggiunto (struttura, applicazione, profili transnazionali) o Imposta di registro
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0329 DIRITTO TRIBUTARIO - NOVARA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/11
Codice GM202
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAZZOLA Roberto
Docenti Mazzola Roberto
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/11 - DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il seminario si svolerà in lingua italiana
Risultati di apprendimento attesi 1) più matura cittadinanza; 2) Conoscenza degli strumenti normativi per combattere i fenomeni di diseguaglianza nella società
Contenuti Il seminario affronterà i vari profili giuridico sociali e le diverse forme in cui si manifesta nel contesto europeo odierno il fenomeno discriminatorio: discriminazione culturale, di genere, religiosa, etnica, razziale. In particolare, oltre all’esame delle varie tipologie attraverso cui si possono manifestare le discriminazioni, si esamineranno anche i modi in cui esse vengono combattute, le strategie politiche e di lobbying per contrastare il fenomeno discriminatorio attraverso la testimonianza di avvocati e di associazioni che combattono da sempre tale fenomeno.
Testi di riferimento Il materiale di riferimento sarà costituito dalla giurisprudenza nazionale e da quella internazionale o dell’UE. In particolare si utilizzeranno le sentenze in materia antidiscriminatoria della Corte EDU
Obiettivi formativi Combattere i pregiudizi contro la popolazione immigrata o i membri delle minoranze di vario tipo al fine di assicurare un più elevato grado di convivenza all’interno della società civile, in modo tale da avere nuove generazioni più attrezzate ad affrontare tali problematiche all’interno del mondo del lavoro.
Prerequisiti Conoscenza degli istituti e dei principi contenuti nella I Parte della Costituzione. Inoltre conoscenza dei principi generali del Diritto della Unione europea e funzioni e istituti del Consiglio d’Europa
Metodi didattici Il seminario intende sviluppare le capacità espositive dello studente. Ad una breve parte introduttiva del docente, il seminario si articolerà nella esposizione a piccoli gruppi di casi giurisprudenziali sulla base di relazioni scritte che saranno discussi in plenaria in aula
Altre informazioni Il materiale su cui si lavorerà sarà anche in lingua straniera: inglese e francese
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica di apprendimento avverrà in due modi: 1) apprendimento scritto attraverso la stesura di una relazione che dovrà rispettare alcune rigorose regole di editing che saranno date ad inizio seminario 2) apprendimento orale attraverso la esposizione orale dei contenuti della relazione scritta in aula.
Programma esteso Il corso esaminerà Parte introduttiva ai diritti interni e dell’Unione europea in materia di discriminazione: analisi dei casi; evoluzione del fenomeno discriminatorio; parole e concetti chiave per comprendere a fondo il significato di discriminazione Analisi della categorie di discriminazione diretta e indiretta Analisi della principali aree e categorie di soggetti vittime di fenomeni discriminatori Politiche e strumenti con cui combattere il fenomeno discriminatorio attraverso la testimonianza di operatori sociali e del diritto
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM202 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/11 - ALESSANDRIA
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD SECS-P/02
Codice GS0198
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARDELLA Bianca
Docenti Gardella Bianca, Aina Carmen
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine delle lezioni gli studenti avranno gli strumenti adeguati per affrontare tali tematiche con un taglio interdisciplinare, ovvero sia attraverso competenze economiche sia giuridiche. In particolare, essi saranno capaci di interpretare le problematiche attuali in maniera critica ed esaustiva.
Contenuti Il corso prevede l’analisi delle principali normative in tema di pari opportunità introdotte nel tempo e gli effetti che esse hanno sortito, specialmente, nel mercato del lavoro. Analisi comparative, studio di articoli scientifici con taglio divulgativo e testimonianze verranno presi in esame per testare tali conseguenze del diritto.
Testi di riferimento Il materiale didattico verrà fornito dai docenti e messo a disposizione sulla piattaforma www.dir.uniupo.it del corso
Obiettivi formativi Il seminario, nelle sue differenti articolazioni, si pone come finalità quella di presentare agli studenti lo stretto legame che intercorre tra le norme giuridiche e le dinamiche nel mercato del lavoro, nella fattispecie in tema di uguaglianza e pari opportunità. In particolare, si prenderanno in considerazione le norme che nel tempo hanno cercato di promuovere, a prescindere dal genere, dall’età, dalla lingua, dalla religione, dalle opinioni politiche e dalle condizioni sociali e personali, tale eguaglianza al fin di verificarne l’effettiva efficacia nel perseguire l’obiettivo prefissato. Inoltre si evidenzierà come la posizione del legislatore, nel tempo, rifletta i cambiamenti della società civile. Tali seminari forniranno agli studenti gli strumenti adeguati per poter vagliare in maniera critica la rilevanza di ciascuna normativa nel condizionare la vita dei cittadini, specialmente in ambito economico.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Il corso è strutturato in attività seminariali e la partecipazione è obbligatoria.
Altre informazioni Il docente, oltre al materiale oggetto del programma, fornirà agli studenti articoli integrativi e indicazioni su come approfondire la ricerca delle tematiche trattate durante le lezioni (es. siti web dedicati, accesso alle riviste scientifiche, blog, ecc.).
Modalità di verifica dell'apprendimento La valutazione degli studenti prevede, alla luce delle tematiche trattate, la discussione di casi studi. Gli argomenti, oggetto del lavoro di gruppo, verranno stilati dal docente insieme agli studenti.
Programma esteso - Presentazione, in chiave comparatistica, delle principali normative in tema di pari opportunità e analisi delle conseguenze economiche di ciascuna attraverso l’ausilio di dati economici relativi al mercato del lavoro; - Discussione di studi empirici al fine di valutare l’efficacia della normativa nel perseguire l’obiettivo prefissato e quali suggerimenti correttivi, eventualmente, sono stati proposti al legislatore italiano, comunitario ed eventualmente di altri ordinamenti, per conseguirlo. Oltre alle criticità che possono emergere nell’implementazione delle varie norme verranno evidenziati anche i comportamenti opportunistici e distorsivi che la norma stessa può aver generato; - Analisi di casi studio al fine di accrescere uno spirito critico tra gli studenti e promuovere un dibattito tra gli stessi (ad esempio discussione sull’effettiva validità dell’inserimento delle quote rosa nelle società quotate per promuovere la parità di genere attraverso il confronto dei risultati ottenuti da imprese che hanno già implementato nel direttivo tale vincolo o meno; conseguenze del “Jobs Act” e/o altri argomenti analoghi che potessero risultare di interesse ai partecipanti; analisi della legislazione europea in tema di pari opportunità e valutazione delle sue ricedute negli Stati membri). - Testimonianze di esperti sulle tematiche.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0198 Seminario appartenente al SSD SECS-P/02 - NOVARA
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD IUS/04
Codice GS0159
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico QUATTROCOLO Serena
Docenti Quattrocolo Serena
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi L'esperienza della motto court offrirà agli studenti: acquisizione di capacità di organizzazione del lavoro in team capacità di analisi dei problemi concreti familiarità con il linguaggio giuridico inglese/francese/o altra lingua capacità di sintesi nell redazione degli atti giudiziari e nell'esposizione degli argomenti orali familiarità con un contesto professionale internazionale
Contenuti IL SEMINARIO CONSISTERA' NELLE ATTIVIATA' DI PREPARAZIONE E DI PARTECIPAZIONE A UNA MOOT COURT COMPETITION, NAZIONALE O INTERNAZIONALE. PERTANTO, IL SEMINARIO NON SI SVOLGERA' IN FORMA DI LEZIONE FRONTALE. IL DOCENTE INCONTRERA' GLI STUDENTI PER PRESENTARE L'ATTIVITA' E RISPONDERE ALLE DOMANDE DEGLI STUDENTI. SUCCESSIVAMENTE, IL DOCENTE SVOLGERA' LA SELEZIONE DEI CANDIDATI, VERIFICANDONE LE COMPETENZE LINGUISTICHE, IL BACKGROUND ACCADEMICO E LE MOTIVAZIONI ALLA PARTECIPAZIONE. UNA VOLATA FORMATA LA SQUADRA, IL GRUPPO DEI DOCENTI COINVOLTI INCONTRERA' PERIODICAMENTE LA SQUADRA PER IMPOSTARE L'ATTIVITA' DISTUDIO E APPROFONDIMENTO DEI TEMI TOCCATI DALLA MOOT COURT INTERNAZIONALE PRESCELTA. UNA VOLTA RICEVUTO IL CASO DELLA COMPETIZIONE, LA SQUADRA SI CONCENTRERA' SULLA PREPARAZIONE DEI PLEADINGS, ORALI E SCRITTI, PER LA SIMULAZIONE PROCESSUALE. LA SQUADRA PARTECIPERA' POI ALLE FASI ELIMINATORIE E (POSSIBILMENTE) FINALI DELLA COMPETIZIONE INTERNAZIONALE
Testi di riferimento saranno indicati testi base e lettere specifiche in relazione ai temi della moot court competition selezionata
Obiettivi formativi garantire ai partecipanti un'esperienza culturale e didattica straordinaria, attraverso la simulazione, in un contesto di competizione nazionale o internazionale, di attività processuali pratiche.
Prerequisiti I requisiti saranno indicati in base alla moot court che verrà prescelta.
Metodi didattici Approfondimenti seminariali per introdure i temi che saranno trattati dai gruppi di lavoro interni al team. analisi di casi simili e preparazione di pleadings. Esercizi oratori per la preparazione delle sessioni orali
Altre informazioni LA SCELTA DELLA MOOT COMPETITION DIPENDERA' DAI BANDI PUBBLICATI NELLA SECONDA PARTE DEL 2018. SI DARA' PREVALENZA ALLE COMPETIZIONI INTERNAZIONALI, MA E' POSSIBILE ANCHE LA PARTECIPAZIONE A MOOT COURTS NAZIONALI. LA SCELTA SARA' EFFETTUATA SULLA BASE DEI TEMPI STABILITI DA IGNI REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELLE SQUADRE E PER L'ORGANIZZAZIONE DELL'ATTIVITA', IN SINERGIA CON L'ANALOGO SEMINARIO CHE SI SVOLGE NEL CORSO DI ALESSANDRIA, PER CONSENTIRE A TUTTI GLI STUDENTI LA SCELTA DELL'ATTIVITA' PIU' CONFACENTE AI PROPRI INTERESSI E AI PROPRI IMPEGNI. COLORO CHE NON SARANNO SELEZIONATI PER FAR PARTE DELLA SQUADRA CHE PARTECIPERA' ALLA MOOT COURT POTRANNO REGISTRARE CON IL PRESENTE SEMINARIO ALTRE ATTIVITA' DI MOBILITA' INTERNAZIONALE (FREEMOVER INDIVIDUALI, ALTRI FREEMOVER GRUPPI, ERASMUS)
Modalità di verifica dell'apprendimento LA VALUTAZIONE SI BASERA' SULL'INTERA ATTIVITA' SVOLTA DALLO STUDENTE ALL'INTERNO DEL MOOT COURT TEAM
Programma esteso sarà specificato al momento della scelta della competition
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0159 Seminario appartenente al SSD IUS/04 - NOVARA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/08
Codice GM196
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LUTHER Jorg
Docenti Luther Jorg
CFU 6
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO, con eventuali interventi o relazioni in inglese e adeguatamente tradotti.
Risultati di apprendimento attesi Conseguimento degli obiettivi v. supra Alla fine del seminario si rilascerà un apposito certificato di partecipazione.
Contenuti Un laboratorio dei diritti culturali
Testi di riferimento 1) Reader delle principali fonti dei diritti culturali, 2019 (database) 2) G. Cavaggion, Diritti culturali e modello costituzionale di integrazione, Torino 2018 (solo studenti non sufficientemente frequentanti)
Obiettivi formativi 1) Conoscenze e competenze nella di implementazione e difesa dei diritti culturali 2) Conoscenze e capacità di analisi delle istituzioni culturali 3) Metodologie di cultural rights watching
Prerequisiti Esame di diritto costituzionale (o di diritto pubblico) Interesse per le pratiche e l'attualità
Metodi didattici Stile seminariale interattivo e intergenerazionale con relazioni di esperti, commenti e interventi (evt. programmati) di dottorandi e studenti
Altre informazioni Si cercano di programmare le attività in 4 o 5 date comunicate a settembre.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'idoneità sarà verificata sulla base dei contributi allo studio interattivo e sulla base di brevi schede di riassunto redatte dagli studenti
Programma esteso 1. Introduzione 2. Studi su casi di diritti singoli 3. Studi su questioni attuali di tutela dei beni culturali 4. Presentazione del libro di G. Zagrebelsky, Mai più senza maestri, Bologna 2019 da completare
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM196 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/08 - ALESSANDRIA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/10
Codice GM197
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMBARDI Roberta
Docenti Lombardi Roberta
CFU 6
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Il seminario può essere utile per gli studenti del DISGPES che per gli studenti che afferiscono agli studenti di altri dipartimenti Per gli studenti di tutte le aree: Saper comprendere le potenzialità ed i problemi di natura etica, giuridica, sociale ed economica che la medicina comporta per i nuovi scenari sanitari del XXI secolo. Per gli studenti che afferiscono alle discipline dell’area medica-sanitaria: riportare alla medicina la dimensione umanistica attraverso le competenze soft di tipo relazionale/comunicativo e gestionale-operativo che debbono necessariamente affiancare le competenze tecniche di tipo hard in una prospettiva olistica che considera le Medical Humanities parte integrante delle competenze professionali
Contenuti Il seminario interdisciplinare mira a fornire le competenze metodologiche per offrire ai partecipanti un quadro relativo all'origine e alla diffusione delle Medical Humanities, in riferimento allo sviluppo storico e filosofico e alle implicazioni sociali e alle ricadute sull’economia, il diritto, i percorsi di cura, la relazione con il paziente, nonché alla gestione e programmazione sanitaria.
Obiettivi formativi Il seminario ha come obiettivo evidenziare l’approccio multidisciplinare che caratterizza le Medical Humanities, utili a fornire alla medicina e ai professionisti che potrebbero essere coinvolti nel processo di cura nel senso più ampio possibile, gli strumenti necessari per comprendere tanto le malattie, quanto la salute, in un contesto sociale e culturale più esteso.
Prerequisiti Per gli studenti del corso di Laurea in Giurisprudenza è necessaria la conoscenza su diritto amministrativo, diritto penale e diritto privato Per partecipare al seminario occorre inviare una mail all’indirizzo roberta.lombardi@uniupo.it
Metodi didattici Multidisciplinarietà con inviti di esperti e personalità di diversi settori scientifici
Altre informazioni Il programma del corso affronterà temi emergenti ad impatto individuale, collettivo e sociale. Per i gli studenti più meritevoli è prevista la partecipazione alla “spring school” che prevede un approfondimento dei temi trattati nel seminario
Modalità di verifica dell'apprendimento È prevista la realizzazione di un project work nel quale viene chiesto a ciascun partecipante di applicare le competenze acquisite in termini di sapere (conoscenze), saper essere (atteggiamenti) e saper fare (capacità operative) alle proprie specifiche competenze
Programma esteso Il seminario sarà curato da Roberta Lombardi e Maria Teresa D'acquino. • ETICA • MODELLI DI ORGANIZZAZIONE IN MEDICINA • CONSENSO INFORMATO • MEDICINA NARRATIVA • STORIA DELLA SCIENZA e DELLA MEDICINA • RESPONABILITA’ PENALE E CIVILE E AMMINISTRATIVA DEL MEDICO • ICONOGRAFIA DELLA SALUTE • LA COMUNICAZIONE E LA DIVULGAZIONE DELLA SCIENZA
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM197 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/10 - ALESSANDRIA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/20
Codice GM208
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VOGLIOTTI MASSIMO
Docenti Vogliotti Massimo
CFU 6
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/20 - FILOSOFIA DEL DIRITTO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza delle origini e della storia del processo accusatorio e del processo inquisitorio
Contenuti Storia del processo penale
Testi di riferimento E. Dezza, Lezioni di storia del processo penale, Pavia University Press, 2013
Obiettivi formativi Conoscenza delle origini e della storia del processo inquisitorio e accusatorio.
Prerequisiti No
Metodi didattici Lezioni magistrali e lezioni interattive, con letture di testi a casa e analisi e discussioni in classe.
Modalità di verifica dell'apprendimento Discussione in classe, prova orale e redazione di un paper
Programma esteso L'attività centrale del seminario è rappresentata dal Corso tenuto, in compresenza con il Prof. Vogliotti, dal Prof. Ettore Dezza dell'Università di Pavia e verterà sulla storia del processo penale (inquisitorio e accusatorio).
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM208 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/20 - ALESSANDRIA
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD SECS-P/07
Codice GS0197
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SEDDIO PASQUALE
Docenti Seddio Pasquale
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi 1. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). La conoscenza acquisita durante il corso dovrà consentire allo studente di utilizzare le capacità e le competenze strategiche, gestionali ed organizzative da applicare nelle realtà aziendali. In particolare, lo studente dovrà acquisire il linguaggio tecnico-economico proprio delle discipline aziendali ed essere in grado di formulare l'analisi economica dei processi aziendali e di cogliere gli elementi critici che caratterizzano le aree di attività svolte dall'impresa. 2. Autonomia di giudizio (making judgements). Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e porrà lo studente nelle condizioni di esprimere considerazioni relativamente agli equilibri aziendali e ai fatti di gestione. 3. Abilità comunicative (communication skills). Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura strategica, nelle posizioni lavorative collegate alla funzione relativa. 4. Capacità di apprendimento (learning skills). Lo studio della disciplina consentirà allo studente di capire le dinamiche aziendali inquadrando l’analisi del singolo momento gestionale nella visione unitaria e coordinata dei fatti aziendali e dell'ambiente economico nel quale l'impresa svolge la propria attività
Contenuti Il programma del seminario affronta le principali tematiche legate ad una conoscenza di base dell'economia delle aziende not for profit e delle imprese sociali , con un approfondimento al settore dell'arte e della cultura.
Testi di riferimento Pasquale Seddio, La gestione integrata di reti e sistemi culturali, Franco Angeli, Milano 2013 Ulteriore materiale fornito dal docente.
Obiettivi formativi Il seminario si propone di fornire le nozioni basilari sull'esistenza e sul funzionamento delle imprese sociali e delle aziende not for profit , analizzando: le manifestazioni di vita e le condizioni di esistenza delle aziende nel dinamico ambiente che le circonda; le modalità attraverso le quali avviene la produzione delle informazioni economico-finanziarie e patrimoniali necessarie alla gestione delle imprese. In dettaglio, gli obiettivi possono essere così individuati: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Il corso mira a fornire allo studente la terminologia e le metodologie fondamentali delle discipline economico-aziendali utili per rappresentare e comprendere il funzionamento delle aziende. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). La conoscenza acquisita in materia economico-aziendale porrà le basi per sviluppare una capacità di analisi critica dei fenomeni economico-aziendali, con acquisizione delle principali terminologie di linguaggio tecnico proprio delle discipline aziendali. 3. Autonomia di giudizio (making judgements). Il seminario consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e porrà lo studente nelle condizioni di esprimere considerazioni relativamente agli equilibri aziendali e ai fatti di gestione. 4. Abilità comunicative (communication skills). Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali nel campo economico-aziendale, a supporto dell'attività lavorativa in ambito giuridico. 5. Capacità di apprendimento (learning skills). Lo studio della disciplina consentirà allo studente di capire le dinamiche aziendali inquadrando l’analisi del singolo momento gestionale nella visione unitaria e coordinata dei fatti aziendali.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici L'attività didattica prevede seminari, esercitazioni e analisi di casi. Le lezioni daranno un quadro dei principali temi di strategia delle imprese sociali, responsabilità sociale e l’etica d’impresa. I seminari offriranno un'analisi approfondita di aspetti specifici e permetteranno di sviluppare una comprensione critica. Le esercitazioni e l'analisi dei casi sarà usata per discutere le implicazioni pratiche dei temi trattati..
Altre informazioni Assignement in piccoli gruppi con presentazione orale in aula (facoltativi).
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell'apprendimento è orale e verte sulla capacità dello studente di sviluppare una adeguata conoscenza e criticità della materia.
Programma esteso Il seminario del corso si articola nella presentazione e illustrazione delle principali tematiche inerenti l'Economia d'azienda (Amministrazione dell'impresa) applicata alle aziende del Terzo Settore. In merito all'economia d'azienda (amministrazione dell'impresa sociale) vengono affrontati i seguenti principali temi: Il sistema impresa: definizione, ambiente generale e specifico, i principali equilibri del sistema impresa e le caratteristiche del sistema impresa. L'analisi dell'impresa per aree funzionali e gli approcci alternativi. Sintesi del funzionamento delle aree funzionali dell'impresa sociale: pianificazione strategica, marketing, produzione e logistica, ricerca e sviluppo, finanza, organizzazione e personale, amministrazione e controllo di gestione.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0197 Seminario appartenente al SSD SECS-P/07 - NOVARA
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD SECS-S/01
Codice GS0200
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NOVARESE Marco
Docenti Novarese Marco
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/01 - STATISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Saper sviluppare e testare semplici misure per modificare il comportamento delle persone.
Contenuti Il seminario si occupa di come si possano stimolare migliori scelte alimentari, in particolare in un punto vendita o ristoro.
Testi di riferimento Novarese M. Zambulin P. (2013), L'economia comportamentale e le scelte alimentari, Consumatori, Diritti e Mercato
Obiettivi formativi Far conoscere le diverse modalità che si possono usare per stimolare o incentivare comportamenti, con particolare attenzione alle tecniche di nudge. Far sviluppare e testare una tecnica di stimolo a consumi alimentari salutari e farla testare in un punto vendita.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezione frontale, lavoro di gruppo, lavoro di progettazione pratico.
Altre informazioni Seminario realizzato con la collaborazione di Novacoop che metterà a disposizione le proprie stutture per il test empirico.
Modalità di verifica dell'apprendimento Presentazione scritta e orale.
Programma esteso Il metodo sperimentale. Le forme di incentivazione: economica, regolamente, psicologica. Il nudge Il nudge e i consumi alimentari. Altre modalità per modificare il comportamento delle persone. La formazione e la consapevolezza. Analisi dei dati
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0200 Seminario appartenente al SSD SECS-S/01 - NOVARA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/04
Codice GM203
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALUZZO Stefano
Docenti Saluzzo Stefano
CFU 6
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dei profili sostanziali e procedurali del tema oggetto della competizione. Sviluppo delle capacità di analisi e approfondimento di un caso concreto. Sviluppo delle capacità logiche e argomentative. Capacità di lavorare in gruppo.
Contenuti Il seminario consiste nella preparazione di un gruppo selezionato di studenti ad un concorso nazionale o internazionale di simulazione processuale (moot court) nell’ambito del diritto civile o commerciale, europeo o internazionale.
Testi di riferimento Il materiale didattico, generalmente costituito da fonti normative, dottrinali e giurisprudenziali, verrà in parte suggerito dal docente in base alla competizione scelta e in parte individuato dagli stessi studenti sotto la supervisione del docente.
Obiettivi formativi Conoscenza approfondita di un ambito del diritto civile o commerciale, europeo o internazionale, sia sotto il profilo sostanziale che procedurale. Sviluppo delle capacità di analisi e approfondimento di un caso concreto. Acquisizione di capacità logiche e argomentative attraverso la redazione di memorie scritte e argomentazioni orali. Sviluppo della capacità di lavorare in gruppo.
Prerequisiti In base alla competizione selezionata, potrà essere richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese o francese.
Metodi didattici Il seminario di basa su una serie di incontri mirati a: a) analizzare e discutere il caso fittizio; b) organizzare la ricerca e la scrittura delle memorie; c) redigere le memorie scritte; d) preparare la discussione orale. Il docente ha un ruolo di tutor e supervisore del lavoro degli studenti attraverso queste varie fasi. Saranno promosse modalità di lavoro collaborativo (cooperative learning) sia online che offline.
Altre informazioni E’ ammesso al seminario un numero chiuso di studenti da definirsi in base alla competizione scelta (indicativamente 3-8 partecipanti). Può partecipare anche chi abbia già sostenuto l’analogo seminario di “moot court competition” presso la sede di Novara o altre simulazioni processuali. Per le competizioni internazionali, gli studenti potranno usufruire di una borsa di mobilità “freemover”. Per qualsiasi ulteriore informazione, si prega di contattare la referente erasmus laura.bodrati@unito.it o il docente luca.pes@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica avviene nel corso degli incontri seminariali e potrà essere integrata dalla consegna di una relazione scritta al termine dell’attività.
Programma esteso Ogni anno verrà selezionata dal docente una competizione alla quale partecipare in rappresentanza dell’Università del Piemonte Orientale. A titolo esemplificativo, sarà considerata la partecipazione a una tra le seguenti moot courts: Mandela World Human Rights competition, Nuremberg moot court, Competizione italiana di mediazione, Premio Giuseppe Sperduti, European Law moot court, ELSA national moot court competition
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM203 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/04 - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO REGIONALE
Codice GS0275
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAVINO Massimo
Docenti Cavino Massimo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0043 DIRITTO REGIONALE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO
Codice GS0273
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ANGELUCCI ANTONIO
Docenti Angelucci Antonio
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/11 - DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente è chiamato, al termine del corso, a dimostrare di possedere abilità adeguate in relazione a: a) la storia del diritto di libertà religiosa in Italia dall’età liberale alla stagione costituente; b) i principi costituzionali e delle Convenzioni internazionali (in particolare il Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea e la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo) che fondano e garantiscono il diritto di libertà religiosa; c) la normativa bilaterale (concordato con la Chiesa cattolica e intese con le confessioni diverse dalla cattolica), unilaterale speciale (legge sui “culti ammessi”) e comune con le relative interpretazioni giurisprudenziali e prassi applicative. Altro risultato atteso è, altresì, lo sviluppo di competenze in punto a) di capacità di elaborare criticamente i contenuti assimilati, individuando pregi e lacune del sistema italiano di libertà religiosa nel suo confronto con un crescente pluralismo sociale e giuridico; b) di utilizzare in modo appropriato il linguaggio giuridico e c) di saper argomentare con autonomia di giudizio, avvalendosi di criteri critici, a loro volta fondati su una corretta ermeneutica, orientati al rispetto dei principi costituzionali e ispirati da una matura sensibilità storico-politica. La specificità dei risultati attesi e la loro accettabilità è realisticamente misurabile attraverso le modalità di verifica dell’apprendimento, mentre la prova intermedia e quella finale consente il loro raggiungimento nei tempi programmati.
Contenuti Il corso toccherà i seguenti argomenti: principali nodi problematici del pluralismo religioso e culturale in Italia e in Europa, Cittadinanza, appartenenza confessionale e immigrazione Modelli di statuto personale (matrimonio; adozione; diritto dei minori etc), Libertà di espressione e pluralismo religioso, Democrazia e diritto all’identità (simboli religiosi e culturali; cibo etc). Organizzazione delle comunità religiose. Discriminazione e appartenenza religiosa. Sicurezza, ordine pubblico e fenomeno religioso nell’area euromediterranea
Testi di riferimento Programma d’esame per i frequentanti: Materiale dottrinale e giurisprudenziale fornito ai partecipanti sui singoli argomenti affrontati durante il corso. Programma d’esame per i non frequentanti: P. Consorti, Diritto e religione, Laterza, Bari-Roma, 2015, pp. 303.
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali problematiche presenti nelle società pluralistiche al fine di educare ad una più matura cittadinanza; maggiore sensibilità e competenza sui temi del razzismo e della discriminazione per ragioni etniche e religiose; conoscenza della normativa e della giurisprudenza in materia a livello sia nazionale sia dell’UE; conoscenza della giurisprudenza. tanto nazionale quanto internazionale in materia di libertà religiosa e di antidiscriminazione; maggiore capacità di affrontare le dinamiche intersoggettive connesse ai processi multiculturali.
Prerequisiti Consigliata la conoscenza di Diritto costituzionale e Diritto privato.
Metodi didattici Il corso è organizzato principalmente in tradizionali lezioni frontali. Peraltro, nell'ottica di coinvolgere ed incentivare gli studenti ad assumere un ruolo attivo nell'apprendimento e per stimolarne motivazione, un giudizio critico autonomo, sono previste esercitazioni, anche attraverso gruppi di lavoro, di commento a sentenze e di redazione ed esposizione di tesine a seguito di approfondimenti dottrinali. E’ obbligatoria la presenza ad almeno il 90% delle lezioni per poter acquisire lo status di frequentante e beneficiare del specifico programma d’esame.
Altre informazioni Il materiale del corso sarà trasmesso in anticipo ai partecipanti attraverso la piattaforma DIR in modo che in aula si possa discutere in forma dialogica sui casi presi in esame. Il corso sarà supportato da strumenti multimediali (DVD, Youtube, Skype) e si avvarrà della competenza di docenti esterni in sede o in collegamento Skype. Alcune lezioni potrebbero svolgersi in lingua straniera.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento, in parte si realizzerà in aula durante l’intera durata del corso attraverso la valutazione del grado di partecipazione attiva degli studenti alla discussione sui temi introdotti e sviluppati nella parte ‘frontale’ della lezione e alle esercitazioni. Una seconda prova scritta (da svolgersi in aula nell'arco di un'ora e un quarto), sita a metà corso, che si compone di cinque domande aperte, sulla parte relativa ai principi fondamentali della materia, scelte liberamente dal docente nell'ambito di un tesario pubblicato sulla piattaforma e-learning in modo da stimolare gli studenti ad attivarsi nel processo di apprendimento, già avendo contezzza degli argomenti da studiare. Una terza e definitiva verifica si realizzerà al termine del corso mediante un colloquio orale che dovrà verificare la conoscenza e la comprensione dei concetti fondamentali della materia, il riconoscimento e la correzione degli errori eventualmente commessi nella prova scritta; inoltre, dovrà verificare tre abilità: i) conoscenza delle problematiche, delle fonti di diritto, della giurisprudenza e degli istituti giuridici esaminati durante il corso; ii) proprietà di linguaggio e ragionamento giuridico; iii) capacità di analisi di una sentenza; iv) capacità di applicazione pratica delle norme e degli istituti attraverso la soluzione di un caso pratico.
Programma esteso Riflettere sulle problematiche connesse alle società plurietniche e plurireligiose in una prospettiva di educazione alla cittadinanza. Questo obiettivo si pone in piena sintonia sia con quanto richiesto dal Consiglio d’Europa nel Rapporto “Vivre ensemble. Conjuguer diversité et liberté dans L’Europe du XXI siècle” del 2011, sia con il Parlamento europeo con la Risoluzione sul ruolo del dialogo interculturale, della diversità culturale e della educazione nella promozione dei valori fondamentali dell’Unione adottata il 19 gennaio del 2016. In questi documenti si riconosce l’importanza della formazione per educare le nuove generazioni a vivere insieme nella eguaglianza e nella dignità sottolineando che un vero dialogo interculturale e interconfessionale favorisce le interazioni positive e la cooperazione consentendo una migliore comprensione e rispetto fra le culture rafforzando, in questo modo, tanto il patto democratico, quanto la sensibilità verso i valori universali e le specifiche culture. Per questa ragione si utilizzerà come parola chiave per tutto il corso il concetto elaborato dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo e dal Consiglio d’Europa di: “vivere insieme”, riflettendo su come sia possibile, oggi, consentire una pacifica convivenza in società multietniche e multireligiose. Nel fare ciò ci si domanderà quali siano le difficoltà di vivere insieme rispetto: i) alla dialettica fra libertà di espressione e libertà religiosa; ii) all’uso dei simboli etnico/religiosi nello spazio pubblico e istituzionale; iii) al rapporto fra diritto di sicurezza e libertà religiosa; alla circolazione dei modelli di statuto personale di matrice religiosa nei sistemi giuridici statuali; iv) all’evoluzione delle politiche relative ai rapporti fra stati, UE e Consiglio d’Europa e organizzazioni religiose; v) alle politiche in materia di libertà religiosa e di coscienza a livello nazionale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0154 Diritto ecclesiastico europeo - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO BANCARIO
Codice GS0147
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM007 DIRITTO BANCARIO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO INDUSTRIALE
Codice GM020
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GALLI PAOLO
Docenti Galli Paolo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso ci si attende che gli studenti abbiano appreso le seguenti CONOSCENZE: consapevolezza della disciplina generale della proprietà intellettuale e delle fonti internazionali, europee e nazionali; consapevolezza dei principali istituti della proprietà intellettuale (diritti d’autore, diritti connessi, marchi, brevetti e design); consapevolezza delle forme di tutela dei diritti di proprietà intellettuale e delle forme di negoziazione collettiva e individuale degli stessi.
Contenuti Il corso si propone l'analisi della disciplina della proprietà intellettuale e dell'innovazione con focus particolare sui seguenti istituti: i diritti d'autore e i diritti connessi, i segni distintivi, i brevetti e i modelli e disegni.
Testi di riferimento AA. VV., Diritto industriale, Giappichelli, ultima edizione. In particolare i seguenti capitoli: Il diritto industriale, parte generale I segni distintivi di impresa, marchio ditta e impresa Le creazioni intellettuali a contenuto tecnologico Diritto d'autore La tutela giurisdizionale
Obiettivi formativi Al termine del corso, lo studente avrà una conoscenza dettagliata della disciplina della proprietà intellettuale, dei suoi effetti sull'innovazione tecnologica e culturale, dei suoi istituti e delle forme di protezione e di tutela giurisdizionale.
Prerequisiti Diritto commerciale
Metodi didattici Il corso si svolgerà per lo più attraverso lezioni frontali, alle quali tuttavia gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente, avendo letto preventivamente le norme di riferimento per ciascuna lezione. Per ogni macroargomento spiegato in classe, saranno messi a disposizione sulla piattaforma DIR documenti e materiali didattici che gli studenti dovranno leggere e poi discutere in sede di esame. Nel corso delle lezioni è prevista la partecipazione di professionisti del settore che porteranno un’esperienza pratica utile per l’apprendimento della materia.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale, 3 domande. Durante il corso il docente si riserva di fissare una prova intermedia per gli studenti frequentanti.
Programma esteso Il corso si propone l'analisi della disciplina della proprietà intellettuale e dell'innovazione con focus particolare sui seguenti istituti: i diritti d'autore e i diritti connessi, i segni distintivi, i brevetti e i modelli e disegni.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0148 DIRITTO INDUSTRIALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO COMMERCIALE PROGREDITO
Codice GM133
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARCELLONA EUGENIO
Docenti Barcellona Eugenio
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare: - di conoscere le nozioni e la disciplina degli istituti oggetto d'esame, comprendendone la ratio e gli interessi tutelati; - di padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative; - di esporre la materia con una corretta terminologia tecnica.
Contenuti Il corso avrà ad oggetto i fondamenti dell’analisi economica del diritto applicata al diritto societario.
Testi di riferimento Indicazioni bibliografiche utili all'approfondimento dei temi trattati saranno distribuite agli studenti nel corso delle prime due lezioni. Gli studenti non frequentanti dovranno preparare l'esame sui seguenti testi: 1. R. POSNER, Economic Analysis of law, Part I, chapters 1 and 2; Part IV, chapter 14 (in inglese) o, in alternativa, R. COOTER, U. MATTEI ET AL., Il mercato delle regole. Analisi economica del diritto civile, Capitoli 1 e 3 (in italiano). 2. F. EASTERBROOK – D. FISHEL, L'economia delle società per azioni: un'analisi strutturale, Capitoli, 1, 2, 3, 4, 7, 9 e 11. 3. R. KRAAKMAN ET AL. – Diritto societario comparato: un approccio funzionale, capitoli 1 e 2.
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti sia competenze cognitive avanzate nella materia del diritto commerciale, sia competenze di tipo più marcatamente pratico, attinenti alla soluzione di problemi giuridici e alla produzione di elaborati scritti di vario tipo (pareri legali, note a sentenza, saggi scientifici, atti giudiziari).
Prerequisiti Possono partecipare al corso soltanto gli studenti che abbiano già superato gli esami di diritto privato e di diritto commerciale. In particolari casi con l'assenso del docente potrà essere ammessa la frequenza al corso anche a chi ha già frequentato il corso di diritto commerciale, ma non ne ha sostenuto ancora l'esame.
Metodi didattici Il corso avrà forma seminariale: ciascuno studente dovrà aver studiato l’oggetto di ciascuna lezione prima della stessa (ciò che richiederà la lettura attenta e critica di circa 50 pagine di materiale per singola lezione), così da poter partecipare attivamente alla discussione. In occasione di ogni lezione, il docente assegnerà, inoltre, agli studenti un tema, connesso all’oggetto della lezione, sul quale ciascuno studente sarà tenuto a redigere una relazione scritta che dovrà essere trasmessa in vista di una discussione nel corso dell’incontro successivo. Pertanto, a partire dalla seconda lezione, una prima parte della stessa sarà dedicata all’esame critico e congiunto delle relazioni scritte (precedentemente trasmesse al docente) ed una seconda parte sarà dedicata alla discussione seminariale dell’oggetto della lezione.
Altre informazioni Per la partecipazione al corso è raccomandata una buona conoscenza della lingua inglese.
Modalità di verifica dell'apprendimento Specifiche indicazioni circa le modalità di valutazione saranno concordate con gli studenti all'inizio del corso (anche in funzione del numero di iscritti). Si rappresenta sin da ora che gli elaborati svolti durante il corso potranno formare oggetto di valutazione ai fini del superamento dell'esame.
Programma esteso (i) il contratto di società; (ii) il principio di limitazione della responsabilità; (iii) la disciplina dei diritti di voto; (iv) la disciplina dei rapporti fra proprietari (soci) e gestori (amministratori): cd. fiduciary duties e discrezionalità amministrativa; (v) la disciplina del trasferimento del controllo nelle società aperte (quotate) e chiuse (non quotate): cenni sulla disciplina dell’OPA; (vi) la disciplina dell’informazione obbligatoria al mercato.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0149 DIRITTO COMMERCIALE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO
Codice GS0272
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAZZOLA Roberto
Docenti Mazzola Roberto
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/11 - DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il corso si svolgerà in lingua italiana. Tuttavia durante le lezioni saranno esaminate fonti di diritto (sentenze; leggi; documenti; rapporti) in lingua originale (inglese; francese)
Risultati di apprendimento attesi I risultati attesi: Si possono suddividere in tre distinte categorie: 1) Risultati sul piano della conoscenza tecnico-giuridica: conoscenza delle principali fonti di diritto; conoscenza dei principi giuridici relativi ai temi trattati; conoscenza del funzionamento delle istituzioni di diritto interno e di diritto internazionale. 2) Risultati sul piano della educazione civica: maturazione di una più critica coscienza sociale sui temi della diversità; della lotta alle discriminazioni, del rispetto dei diritti umani 3) Risultati sul pieno delle competenze trasversali: capacità espositiva in aula e durante le verifiche di esame; proprietà di linguaggio giuridico; capacità si risolvere nodi problematici di natura giuridica; capacità di applicazione delle norme ai casi concreti
Contenuti Il corso toccherà i principali nodi problematici sotto il profilo giuridico del pluralismo religioso e culturale in Italia e in Europa: 1) Cittadinanza, appartenenza confessionale e immigrazione; 2) Modelli di statuto personale (matrimonio; adozione; diritto dei minori etc) tra le due sponde del Mediterraneo; 3) Libertà di espressione e pluralismo religioso; hate speech; antisemitismo e islamofobia; 4) Democrazia e diritto all’identità (simboli religiosi e culturali in ambito scolastico e giuslavoristico); 5) Fonti di diritto nazionali in chiave comparata e fonti di diritto internazionale e UE in materia di rapporti fra Stati e organizzazioni religiose.
Testi di riferimento Per i frequentanti: Materiale dottrinale e giurisprudenziale fornito ai partecipanti sui singoli argomenti affrontati durante il corso e inseriti progressivamente per ogni blocco di lezione sulla piattaforma DIR. Per i non frequentanti: N. Colaianni, Diritto pubblico delle religioni. Eguaglianza e differenze nello Stato costituzionale, il Mulino, Bologna, 2012, pp. 328
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali problematiche presenti nelle società pluriculturali al fine di: • educare ad una più matura cittadinanza le nuove generazioni (educazione civica); • maggiore sensibilità critica e competenze sui temi del razzismo e della discriminazione per ragioni etniche e religiose; • conoscenza della normativa e della giurisprudenza in materia a livello sia nazionale sia dell’UE utile per una conoscenza base delle problematiche che gli operatori del diritto si trovano a dover affrontare con sempre più frequenza; • conoscenza della giurisprudenza tanto nazionale quanto internazionale (Corte EDU) in materia di libertà religiosa e di antidiscriminazione; • migliore capacità di affrontare le dinamiche intersoggettive connesse ai processi multiculturali; • In sintesi: il corso si muove lungo le linee guida indicate dal Consiglio d’Europa nel Rapporto Living together. Combining diversity and freedom in 21st-century Europe del 2011 dove si legge : “ We urge educators and education authorities in all member states to develop “intercultural competencies” as a core element of school curricula, and to extend these beyond formal education to non-formal settings such as museums and cultural institutions, cultural events and festivals, and in particular the media; the Council of Europe should continue its work on a conceptual framework to assist this development”. .
Prerequisiti Consigliata la conoscenza di Diritto costituzionale e Diritto privato. Nel primo caso si presuppone la conoscenza della parte prima della Costituzione relativa ai principi fondamentali. In riferimento al diritto privato nozioni come : persona giuridica; contratto; proprietà ed altri istituti di diritto civile.
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. E’ previsto l’obbligo di presenza ad almeno i 2/3 delle lezioni per poter acquisire lo status di frequentante e beneficiare del specifico programma d’esame. Sarà possibile sostenere l’esame anche all’estero presso l’Université de Paris XI all’interno del Progetto europeo ‘Gratianus’ attraverso un soggiorno di quattro settimane nei mesi di ottobre e novembre seguendo un monte ore di 44 ore di lezione. Le lezioni si terranno in lingua francese con docenti stranieri provenienti da vari paesi della UE. Gli studenti potranno beneficiare dall’Ateneo di una borsa Free Mover (Si veda il programma Gratianus nell’apposito file) e dovranno partecipare ad un preliminare colloquio per verificare il grado di conoscenza della lingua francese. Al termine del periodo all’estero verrà rilasciato in certificato di partecipazione da parte della Università straniera e dovrà essere preparata una relazione su un argomento indicato dal titolare del corso
Altre informazioni Il materiale del corso sarà trasmesso anticipatamente alla lezione ai partecipanti attraverso la piattaforma DIR in modo che in aula si possa discutere in forma dialogica sui casi giurisprudenziali presi in esame o i documenti relativi al blocco di lezioni. Il corso sarà supportato da strumenti multimediali (DVD, Youtube, Skype) e si avvarrà della competenza di docenti esterni in sede o in collegamento Skype. Alcune lezioni potrebbero svolgersi in lingua straniera.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento in parte si realizzerà in aula durante l’intera durata del corso attraverso la valutazione del grado di partecipazione attiva degli studenti alla discussione sui temi introdotti e sviluppati nella parte ‘frontale’ del corso. Una seconda verifica si realizzerà al termine del corso mediante un colloquio orale che dovrà verificare tre abilità: i) conoscenza delle problematiche, delle fonti di diritto, della giurisprudenza e degli istituti giuridici esaminati durante il corso; ii) proprietà di linguaggio e ragionamento giuridico; iii) capacità di analisi di una sentenza; iv) capacità di applicazione pratica delle norme e degli istituti attraverso la soluzione di un caso pratico.
Programma esteso Riflettere sulle problematiche connesse alle società plurireligiose in una prospettiva di educazione alla cittadinanza. Questo obiettivo si pone in piena sintonia sia con quanto richiesto dal Consiglio d’Europa nel Rapporto sia con il Parlamento europeo con la Risoluzione sul ruolo del dialogo interculturale, della diversità culturale e della educazione nella promozione dei valori fondamentali dell’Unione del 19 gennaio 2016. In questi documenti si riconosce l’importanza della formazione per educare le nuove generazioni a vivere insieme nella eguaglianza e nella dignità sottolineando che un vero dialogo interculturale e interconfessionale favorisce le interazioni positive e la cooperazione consentendo una migliore comprensione e rispetto fra le culture rafforzando, in questo modo, tanto il patto democratico, quanto la sensibilità verso i valori universali e le specifiche culture. Per questa ragione si utilizzerà come parola chiave per tutto il corso il concetto elaborato dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo e dal Consiglio d’Europa di: “vivere insieme”, riflettendo su come sia possibile, oggi, consentire una pacifica convivenza in società multietniche e multireligiose. Nel fare ciò ci si domanderà quali siano le difficoltà di vivere insieme rispetto: i) alla dialettica fra libertà di espressione e libertà religiosa; ii) all’uso dei simboli etnico/religiosi nello spazio pubblico e istituzionale; iv) alla circolazione dei modelli di statuto personale di matrice religiosa nei sistemi giuridici statuali; v) all’evoluzione delle politiche relative ai rapporti fra stati, UE e Consiglio d’Europa e organizzazioni religiose; vi) alle politiche in materia di libertà religiosa e di coscienza a livello nazionale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GI0010 DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Codice GM026
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SERAFINO Andrea
Docenti Serafino Andrea
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Una buona e approfondita conoscenza della metodologia comparatistica finalizzata alla migliore analisi dei sistemi giuridici dell'Asia Orientalei.
Contenuti I principali contenuti del corso sono: lo studio dei codici imperiali cinesi e giapponesi, la restaurazione Meiji in Giappone, la storia della codificazione nel periodo del Guomindang in Cina, le caratteristiche del diritto socialista cinese nel periodo di Mao Tse Tung, la modernizzazione in Cina, Giappone e Vietnam.
Testi di riferimento AJANI, SERAFINO, TIMOTEO, Il diritto dell’Asia Orientale, in Trattato di Diritto Comparato diretto da Rodolfo Sacco, UTET, Torino 2007
Obiettivi formativi Un’ampia conoscenza dei sistemi giuridici dell’Asia Orientali, con una comparazione dei medesimi con i sistemi giuridici occidentali.
Prerequisiti Superamento dell’esame di “Istituzioni di Diritto Privato”
Metodi didattici Lezioni frontali e esercitazioni, con l’aiuto di audiovisivi e del sistema Power Point
Altre informazioni Frequenza non obbligatoria ma caldamente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento Verifiche scritte e orali
Programma esteso Il corso si concentrerà sullo studio dello sviluppo di alcuni sistemi giuridici dall’Asia Orientale dai tempi antichi al presente. Il primo soggetto che verrà preliminarmente introdotto riguarderà il problema della traduzione dei termini e dei concetti giuridici occidentali nelle lingue asiatiche tradizionali e moderne. Il diritto tradizionale e imperiale della Cina e del Giappone verrà spiegato tramite l’analisi e la descrizione dei codici imperiali. I sistemi giuridici asiatici verranno studiati tenendo in conto delle più importanti trasformazioni istituzionali e culturali dei medesimi, anche alla luce dell’approccio della Law & Economics. L’analisi degli effetti della transizione economica sul diritto completerà il corso, includendo anche qualche riflessione critica sul movimento Law & Development e sulla sua influenza nel processo di riforma giuridica negli ultimi decenni nei Paesi dell’Asia Orientale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM026 DIRITTO PRIVATO COMPARATO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO COMUNE
Codice GM014
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AIMERITO Francesco
Docenti Aimerito Francesco
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano, francese
Risultati di apprendimento attesi Accrescimento della conoscenza delle radici storiche del diritto europeo, con particolare riferimento a quelle medievali.
Contenuti Le lezioni seguiranno, in progressione cronologica, l'evoluzione del sistema di Diritto comune, dai suoi primi sviluppi medievali sino al suo superamento in età contemporanea.
Testi di riferimento Per i frequentanti: A. CAVANNA, Storia del diritto moderno in Europa. I. Le fonti e il pensiero giuridico, Milano, Giuffrè, 1982, pp. 21-318 e 391-427.Per i non frequentanti: A. CAVANNA, Storia del diritto moderno in Europa. I. Le fonti e il pensiero giuridico, Milano, Giuffrè, 1982, pp. 21-377; 391-427; 443-471.
Obiettivi formativi Deeper understanding of the historical dimension of Law. Acquisition of fundamental elments of the historical development of Law in Italy and Europe
Prerequisiti Buoni risultati nel corso di Storia del diritto medievale e moderno potranno risultare di aiuto
Metodi didattici didattica frontale, colloqui, esercitazioni, tests
Modalità di verifica dell'apprendimento orale
Programma esteso L'insegnamento seguirà, in progressione cronologica gli sviluppi degli sistema di Diritto Comune dal Medioevo all'Età Contemporanea, con particolare attenzione alla realtà italiana. Eventuali attività seminariali saranno comunicate al principio del corso.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM014 DIRITTO COMUNE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO FALLIMENTARE
Codice GM019
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM019 DIRITTO FALLIMENTARE - ALESSANDRIA
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Insegnamento Diritto dello sport
Codice GI0006
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMBARDI Roberta
Docenti Lombardi Roberta
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi a) conoscenza dei principali istituti e principi del diritto dello sport b) capacità di problem solving
Contenuti Il corso ha ad oggetto lo studio delle problematiche legate agli ordinamenti sportivi con riferimento alla normativa europea e statale nonché delle federazioni sportive.
Testi di riferimento Per i frequentanti: il materiale indicato a lezione. Per i non frequentanti: M. Sannino-F. Verde, Il diritto sportivo, Cedam, ult. ed. oppure G. Valori, Il diritto nello sport, Giappichelli, ult. ed. Verrà successivamente indicato un manuale in uscita con l'editore Maggioli i cui estremi verrano indicati sulla piattaforma Dir. I manuali dovranno essere integrati con la conoscenza del nuovo codice di giustizia sportiva del Coni e della sentenza della Corte costituzionale n. 49 del 2011.
Obiettivi formativi Il corso si propone di offrire una panoramica sugli aspetti più rilevanti del diritto sportivo, mettendone in evidenza le caratteristiche di vero e proprio microsistema dell'ordinamento generale. Particolare rilievo verrà dato ai principi affermatisi nel diritto internazionale ed europeo, civile, penale ed amministrativo, nonché ai temi della giustizia sportiva.
Prerequisiti E' necessario che lo studente abbia già sostenuto l'esame di Diritto amministrativo e acquisito la conoscenza delle nozioni fondamentali del Diritto penale e del Diritto civile.
Metodi didattici Lezione frontale con utilizzo di materiale distribuito a lezione. Discussione di casi
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Per i frequentanti l'esame sarà integrato dalla preparazione da parte dello studente di un elaborato su un tema monografico assegnato dalla docente.
Programma esteso Il corso approfondisce i temi del diritto sportivo legati alla normativa europea con riferimento al trasferimento degli atleti, agli aiuti di Stato, al rispetto del principio di libera concorrenza. In riferimento al diritto penale verrà dato rilievo alla questione delle scriminanti sportive, mentre con riguardo al diritto civile si affronteranno i temi della responsabilità oggettiva delle società di calcio. Particolare attenzione verrà data ai temi del Daspo e del tifo violento. L'ultima parte del corso sarà dedicata alla giustizia sportiva.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GI0006 Diritto dello sport - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO DELL'AMBIENTE
Codice GM003
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIRACCA Maria Pia
Docenti Giracca Maria Pia
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Il corso mira ad offrire gli strumenti di base dei principi ambientali europei e nazionali
Contenuti Collocazione del diritto dell'ambiente nell'ordinamento giuridico internazionale, europeo e nazionale attraverso l'esame dei principi fondanti la materia e degli orientamenti della giurisprudenza della Corte di Giustizia, della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione
Testi di riferimento Testi consigliati: G. Rossi (a cura di) Diritto dell'Ambiente, Giappichelli, Torino 2015 e precisamente: Prima parte tutto; Seconda parte cap. I prf. 1; e cap. II, III, IV, VII, X, XII; Terza parte cap. I, II, IV, V, VII Per i frequentanti: appunti con materiale didattico proposto e approfondito a lezione; si consiglia la frequenza
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la consapevolezza della dimensione giuridica (europea e nazionale) del fenomeno ambientale, valuta la conoscenza delle nozioni di base e degli strumenti acquisti e la capacità di esporli in modo chiaro e conciso
Prerequisiti Diritto Amministrativo I
Metodi didattici Prima parte lezioni del docente; seconda parte carattere seminariale con esame di sentenze e casi pratici
Altre informazioni A supporto della didattica saranno esaminate sentenze e casi pratici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale durata venti minuti con domande generali e puntuali dirette ad accertare la comprensione degli istituti
Programma esteso Il corso ha ad oggetto (parte generale): cenni all'ordinamento giuridico in generale; concetto giuridico di ambiente; le fonti del diritto dell'ambiente; il ruolo della giurisprudenza della Corte di Giustizia; il ruolo della Corte Costituzionale sul concetto di ambiente; i principi europei in materia; le situazioni soggettive rilevanti; le competenze legislative e amministrative (Stato, Regioni, Enti Locali); i procedimenti; cenni al concetto di responsabilità (civile, penale, ambientale); la responsabilità per danno ambientale a livello nazionale ed europeo; ambiente e diritto penale. (Parte seconda): esame di alcune discipline di settore (a titolo esemplificativo rifiuti, bonifiche, acque, aria, suolo) e della giurisprudenza europea e nazionale sviluppatasi in tali settori
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM003 DIRITTO DELL'AMBIENTE - ALESSANDRIA
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Insegnamento ECONOMIA COGNITIVA E SPERIMENTALE
Codice GI0012
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NOVARESE Marco
Docenti Novarese Marco
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Compendere le principali caratteristiche dell'economia comportamentale; saper disegnare un esperimento; sviluppare la capacità di ragionamento critico
Contenuti La percezione; la memoria; la razionalità, l’apprendimento; la motivazione; il comportamento del consumatore; approfondimenti a scelta: il comportamento del turista, il comportamento delle giurie., dei testi e dei giudici; il comportamento organizzativo
Testi di riferimento dispense del docente; tutte le lezioni sono registrate e disponibili sulla pagina DIR del corso
Obiettivi formativi Fornire le basi dell’economia cognitiva e comportamentale, proporre alcune applicazioni per l'impresa il consumatore e per il diritto; stimolare la capacità di ragionare su razionalità, errori cognitivi, responsabilità individuale e tutela statale; stimolare la capacità di ragionare sulla conoscenza, sull'apprendimento, sulle decisioni e sulle diverse forme di motivazione Conoscere i principali temi dell’economia cognitivo e comportamentale , e riuscire ad applicarli a casi concreti; saper ragionare sulle proprie conoscenze
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Altre informazioni Le lezioni sono trasmesse anche in streaming e disponibili registrate Le lezioni sono accompagnate da esercitazioni da svolgere al computer
Modalità di verifica dell'apprendimento Quiz a risposta multipla con 34 domande complessive
Programma esteso La percezione, i sensi, la memoria La razionalità e le distorsioni cognitive L’apprendimento e le regole Decisioni e soddisfazione del consumatore. Economia dell'educazione e dello studio; il nudge; paternalismo e razionalità Approfondimenti a scelta: - L’approccio cognitivo e comportamentale all’analisi economica del diritto (overconfidence e tutela dell’individuo, il paternalismo, la protezione del consumatore, le distorsioni cognitive nei processi, l’educazione finanziaria, il ruolo dei pensieri di secondo livello nel comportamento normativo .) - La psicologia e l’economia cognitiva del turismo (beni ed esperienze; le aspettative; il rischio; il ricordo) - Il comportamento organizzativo (motivazione; routine e mentalità comune)
Insegnamento mutuato da ECONOMIA, MANAGEMENT E ISTITUZIONI (A005) - GS0206 Economia Cognitiva - ALESSANDRIA
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Insegnamento STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Codice GM065
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ARCES Pierfrancesco
Docenti Arces Pierfrancesco
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza della storia e dell’evoluzione del diritto pubblico romano, dalle origini a Giustiniano.
Contenuti Il corso avrà ad oggetto la storia e l’evoluzione del diritto pubblico romano, dalle origini a Giustiniano, con particolare attenzione alla formazione e all’evoluzione delle strutture costituzionali della civitas, alla produzione del diritto e alla repressione criminale
Testi di riferimento L’esame dovrà essere preparato sul seguente testo, da studiare integralmente: F. ARCARIA - O. LICANDRO, Diritto romano. I. Storia costituzionale di Roma, Giappichelli, Torino, 2014. Gli studenti frequentanti dovranno inoltre studiare gli ulteriori i testi che verranno concordati per la stesura della relazione finale.
Obiettivi formativi Conoscenza della storia e dell’evoluzione del diritto pubblico romano, dalle origini a Giustiniano, con particolare attenzione alla formazione e all’evoluzione delle strutture costituzionali della civitas, alla produzione del diritto e alla repressione criminale.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali. In base al numero degli studenti frequentanti, il corso potrà essere svolto in forma seminariale, e comportare approfondimenti su particolari argomenti individuati di comune accordo con gli interessati, i quali saranno in ogni caso tenuti alla stesura di una relazione finale.
Modalità di verifica dell'apprendimento In sede di verifica finale verrà valutata l’acquisizione delle già menzionate conoscenze e competenze attese alla fine dell'insegnamento, mediante un’interrogazione della durata di circa venti minuti: detta durata è comunque indicativa, in quanto strettamente correlata alle capacità espositive di ciascun esaminando. La stesura della relazione scritta concorrerà alla valutazione degli studenti frequentanti, aggiungendosi a quella dell’esposizione orale.
Programma esteso L’età delle origini: nascita di Roma. La città e i re. La monarchia etrusca nella tradizione romana. La riforma serviana. Caduta della monarchia e avvento della Repubblica. Il primo ius, il sapere dei pontefici, il paradigma del responsum. Ipotesi di prime leggi scritte. L’età della Repubblica: la costituzione della repubblica romana. Le origini del consolato. L'emergere del conflitto tra patrizi e plebei. Le XII Tavole: dal decemvirato legislativo al compromesso patrizio-plebeo, la ‘rivincita pontificale’. La struttura della respublica : le magistrature repubblicane, le assemblee popolari, il senato repubblicano. L’eclissi dei pontefici. Popolo e leggi, pretori ed editti. Le forme dell'organizzazione del dominio romano in Italia e nel Mediterraneo. La ‘rivoluzione scientifica’. La crisi della costituzione repubblicana: dalla guerra sociale a Silla, Pompeo e Cesare. L’età del Principato: Ottaviano e l'evoluzione del suo potere. Ius publice respondendi, le principali caratteristiche della giurisprudenza del principato. Le scuole dei Sabiniani e dei Proculiani. Le vicende del potere imperiale dalla fine di Augusto a quella dei Giulio-Claudii. Dall’avvento dei Flavi alla scomparsa di Adriano. Dall'età degli Antonini a quella dei Severi. La giurisprudenza dell’età dei Severi. Il diritto prodotto dai comizi, dal senato, dai magistrati e dal principe, i consilia principum. L’amministrazione dell'Italia e delle province, le finanze imperiali. Dal principato alla monarchia assoluta. L’età Tardo antica: fine della dinastia dei Severi e frantumazione dell’impero. Il cristianesimo ellenizzato, Diocleziano, Costantino, da Valentiniano a Teodosio I. L’impero d'Oriente tra Ve VI secolo. L’età di Giustiniano. La repressione criminale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM065 STORIA DEL DIRITTO ROMANO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO INTERNAZIONALE
Codice GI0004
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALUZZO Stefano
Docenti Saluzzo Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dei principali istituti del diritto internazionale pubblico e capacità di analizzare e inquadrare giuridicamente i fatti e la prassi della vita di relazione internazionale. Comprensione dei meccanismi che garantiscono l’efficacia del diritto internazionale anche sul piano interno e, in particolare, degli strumenti che consentono l’applicazione e il rispetto di norme internazionali da parte del giudice nazionale, del legislatore e delle autorità pubbliche.
Contenuti Il corso è dedicato allo studio del diritto internazionale pubblico. Le lezioni si concentreranno sulle nozioni fondamentali del diritto internazionale, sui caratteri e la struttura dell’ordinamento internazionale e sul contenuto delle principali norme. Particolare attenzione sarà dedicata alla prassi e alla giurisprudenza internazionale, nonché questioni di attualità legate allo sviluppo del diritto internazionale.
Testi di riferimento B. Conforti (a cura di M. Iovane), Diritto internazionale (XI ed.), Napoli, Editoriale Scientifica, 2018
Obiettivi formativi Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico. In particolare gli studenti dovranno apprendere le norme di funzionamento dell'ordinamento internazionale nell'ottica di un loro utilizzo nell'ordinamento interno e dello sviluppo di una carriera internazionale.
Prerequisiti propedeuticità generale: diritto costituzionale o diritto pubblico
Metodi didattici Didattica frontale, durante la quale, accanto a lezioni "classiche", verrà proposto lo studio di casi pratici tratti dalla prassi internazionale. È fortemente consigliata la frequenza.
Altre informazioni Materiale integrativo (sentenze, articoli o contributi di dottrina) sarà messo a disposizione del docente, con l’ottica di approfondire alcune specifiche tematiche e stimolare il dibattito in aula
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto nella forma di tre domande "aperte"
Programma esteso - Teoria generale del diritto internazionale pubblico e presentazione dell'ordinamento internazionale; sua evoluzione storica e tendenze recenti. - Gli attori dell'ordinamento internazionale; con particolare riferimento allo Stato, alle organizzazioni internazionali, agli individui e ai nuovi soggetti del diritto globale. - Le fonti dell'ordinamento internazionale: trattati, consuetudine e il ruolo dei principi generali di diritto. - Sovranità e territorio; immunità; il contenuto delle norme internazionali. - L'adattamento del diritto interno (italiano) all'ordinamento internazionale. - La violazione delle norme internazionali; il problema degli elementi dell'illecito internazionale e delle reazioni degli Stati. - Il divieto di uso della forza e il sistema di sicurezza collettivo delle Nazioni Unite. - L'accertamento delle norme internazionali; mezzi di risoluzione delle controversie.
Insegnamento mutuato da SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE, SOCIALI E DELL'AMMINISTRAZIONE (2025) - GM021 DIRITTO INTERNAZIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
Codice GM048
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LUTHER Jorg
Docenti Luther Jorg
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e, con aiuti di traduzione, inglese. Studenti non madrelingua (ad es. Erasmus) possono essere assistiti in English, Francais or Deutsch.
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di applicazione delle fonti della giustizia costituzionale. Capacità di relazione e commento di sentenza costituzionale.
Contenuti Giustizia costituzionale è quel ramo del diritto che disciplina il modo di risolvere liti con questioni di diritto costituzionale. Studiandola come la prima materia del diritto processuale, lo studente inizia a navigare nel mondo delle pratiche ed entra nella vita giurisdizionale del diritto costituzionale. Impara a relazionare e valutare sentenze e giudicare leggi, toccando le tensioni tra il diritto e la politica che alimentano la costituzione.
Testi di riferimento J. Luther Codice della giustizia costituzionale (ult. ed. elettronica) e G. Zagrebelsky, V. Marcenò, Giustizia costituzionale, ult. edizione Bologna, Il Mulino, 2018 a scelta volume I o parte II (senza cap. VI-VIII) a scelta, tra parti e sezioni, dello studente) Gli studenti possono concordare altri manuali (ad es. E. Malfatti, S. Panizza, R. Romboli, Giustizia costituzionale, Torino, Giappichelli, ult. ed.) anche testi in lingua inglese o tedesca, oppure letterature integrative (ad es. S. Cassese, Dentro la Corte, Bologna 2015).
Obiettivi formativi L'obbiettivo del corso è di approfondire le prime conoscenze delle istituzioni del diritto costituzionale, studiando le garanzie giurisdizionali nelle pratiche che rendono la carta costituzionale e le sue interpretazioni diritto vivente. Nella giustizia costituzionale si mescolano teorie della costituzione e pratiche giudiziarie e politiche di tutti i rami del diritto, consentendo in particolare un primo approccio alla teoria generale del processo e al potere giudiziario. Attraverso lo studio delle fonti del diritto processuale costituzionale e dell'organizzazione della Corte costituzionale, lo studente impara a disegnare il sistema italiano della giustizia costituzionale e ad analizzare le sue principali criticità, anche nelle sue relazioni con gli altri sistemi nazionali ed internazionali di giustizia costituzionale. Attraverso lo studio dei casi e delle sentenze, lo studente apprende le tecniche storiche e odierne delle argomentazioni interpretative dei costituzionalisti. Saprà analizzare e criticare sentenze costituzionali, relazionare casi ed elaborare strategie processuali per promuovere nuove questioni di costituzionalità. Si acquisiscono le seguenti competenze e capacità 1) conoscenze approfondite del diritto costituzionale, in particolare del suo uso giudiziario in conflitti tra poteri e diritti. Testi in inglese Lingua insegnamento italian Contenuti Constitutional justice is the branch of the legal order that is ruling over the way to resolve controversies with questions of constitutional law. Being the study of constitutional justice the first study of process law, the student will start to navigate in the world of practices and enter the judicial life of constitutional law. He has to learn how to refer and assess judicial decisions and to judge laws, touching the tensions between law and politics in the constitution. 2) conoscenze specialistiche dei problemi principali del diritto processuale costituzionale e dell'organizzazione della Corte costituzionale, anche in chiave storica e comparata, 3) competenza di accedere alle fonti della giustizia costituzionale, 4) competenza di relazionare su un caso di giustizia costituzionale da promuovere, pendente o deciso 5) competenza di interpretare e valutare una sentenza costituzionale, anche nel contesto storico dei precedenti e filoni giurisprudenziali, 6) competenza di valutare argomenti e opinioni giuridiche in materia di diritto costituzionale sostanziale e processuale, 7) competenza di analisi delle carriere e delle virtù del giudice costituzionale, 8) competenza di valutazione del ruolo della Corte costituzionale nell'evoluzione del sistema costituzionale.
Prerequisiti L'insegnamento di giustizia costituzionale presuppone la conoscenza del diritto costituzionale o delle istituzioni del diritto pubblico (esame propedeutico di almeno 9 crediti). Si presuppone la capacità di navigare in internet. Possono essere utili conoscenze di una seconda lingua europea.
Metodi didattici Si alternano lezioni con studi e relazioni su casi. Il metodo è più induttivo che deduttivo e più interattivo che frontale. Si richiede una partecipazione attiva degli studenti che devono imparare a utilizzare le fonti della giustizia costituzionale e studiare materiali didattici messi a disposizione dal docente. La frequenza è molto consigliata
Altre informazioni Il docente mette a disposizione un reader delle fonti (versione elettronica) e un reader di giurisprudenza costituzionale (leading cases). Il docente stesso garantisce il tutorato, eventualmente integrato da contributi di dottorandi o dottori.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è scritto e orale, può essere sostenuto anche in inglese, francese, spagnolo o tedesco. Per gli studenti non frequentanti è scritto e verte sui testi di riferimento. All’esame possono utilizzare le fonti normative messe a disposizione. In caso di duplice insuccesso all’esame scritto si passa ad esame orale. Per gli studenti frequentanti, l’esame può consistere nella relazione orale o scritta e discussione di una sentenza costituzionale concordata tempestivamente con il docente secondo i metodi, le norme tecniche e i questionari messi a disposizione durante le lezioni.
Programma esteso 1. Lo studio del diritto processuale costituzionale 2. Storia e geografia della giustizia costituzionale 3. Il giudice costituzionale e l'organizzazione della Corte 4. L’incostituzionalità della legge: oggetti e parametri di controllo 5. I giudizi in via incidentale e principale 6. Tipologia ed effetti delle sentenze 7. Conflitti tra enti e fra organi 8. Il giudizio sul referendum abrogativo e la giustizia costituzionale penale 9. La giustizia costituzionale nell’Unione europea (cenni) 10. Giudici costituzionali stranieri e giudici internazionali (cenni)
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0278 GIUSTIZIA COSTITUZIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO REGIONALE
Codice GS0274
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENINATTI SATE' LUCA
Docenti Geninatti Sate' Luca
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM036 DIRITTO REGIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento LOGICA E TEORIA DELL'ARGOMENTAZIONE
Codice GS0269
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BENZI MARGHERITA
Docenti Benzi Margherita
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano.
Risultati di apprendimento attesi a) conoscenza degli elementi di base della logica, della teoria dell'argomentazione, dei metodi di rappresentazione della conoscenza in intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle applicazioni in ambito legale b) capacità di riconoscere ed evitare i più diffusi errori logici ed argomentativi c) miglioramento delle capacità argomentative d) miglioramento delle capacità critiche
Contenuti Il corso si articola in tre parti: la prima parte è una introduzione elementare alla logica proposizionale; la seconda verte sulla teoria dell'argomentazione e sul'analisi delle fallacie argomentative e dei più frequenti errori indotti da distorsioni cognitive; la terza parte, infine, intende avviare il confronto tra 'ragionamenti umani' e 'ragionamenti artificiali' mediante una introduzione ai principali metodi di rappresentazione della conoscenza e dei metodi formali di ragionamento in Intelligenza Artificiale, dalla 'Good Old Fashioned Artificial Intelligence' ai Big Data. Particolare attenzione sarà dedicata alle applicazioni dell'intelligenza artificiale in ambito giuridico.
Testi di riferimento STUDENTI FREQUENTANTI 1) A. Varzi, J. Nolt, D. Rohatyn, Logica, McGraw–Hill, Milano, qualunque edizione, capp: 1,2, 3 no paragrafo 3.7),4,5 8,9, 2) 5. M. Benzi, “Il problema logico delle fallacie”, in. G. Mucciarelli e G. Celani (a cura di), Quando il pensiero sbaglia. La fallacia tra psicologia e scienza, UTET-Libreria, Torino 2002, pp. 62 - 95 e 182 - 185. 3) Margaret Boden, L'intelligenza artificiale, Il Mulino 2019, capp. I-III 4) Un saggio tra quelli pubblicati su DIR a inizio corso. STUDENTI NON FREQUENTANTI 1) A. Varzi, J. Nolt, D. Rohatyn, Logica, McGraw–Hill, Milano, qualunque edizione, capp: 1,2, 3 no paragrafo 3.7),4,5 2) 5. M. Benzi, “Il problema logico delle fallacie”, in. G. Mucciarelli e G. Celani (a cura di), Quando il pensiero sbaglia. La fallacia tra psicologia e scienza, UTET-Libreria, Torino 2002, pp. 62 - 95 e 182 - 185. 3) Margaret Boden, L'intelligenza artificiale, Il Mulino 2019, capp. I-III 4) Un saggio tra quelli pubblicati su DIR a inizio corso.
Obiettivi formativi Il corso si qualifica come una sorta di ‘cassetta degli attrezzi’ per migliorare le nostre argomentazioni e per padroneggiare diversi stili di ragionamento, umani o ‘artificiali’. La parte dedicata alla logica insegna a riconoscere la struttura delle argomentazioni, a formulare argomenti validi e corretti e a riconoscere argomenti non validi e scorretti. Gli argomenti trattati saranno pertanto: - Struttura delle argomentazioni - La valutazione delle argomentazioni - Valutare la correttezza mediante la logica proposizionale - Derivare una conclusione dalle premesse mediante il calcolo proposizionale - Diagrammi e sillogismi Un argomento può essere logicamente corretto ma pragmaticamente scorretto e/o non persuasivo. La parte sulla teoria dell’argomentazione affronterà questi aspetti. Si dedicherà particolare attenzione alle fallacie (fallacie di pertinenza, fallacie formali, appello indebito alle emozioni, fallacie sillogistiche, fallacie probabilistiche, induttive e causali, ecc.) ed alle principali distorsioni cognitive (bias). La parte sull’Intelligenza Artificiale esporrà i principali metodi di ragionamento, rappresentazione della conoscenza, e gestione dell’incertezza in intelligenza artificiale. L’obiettivo di questa parte è aiutare ad un approccio consapevole ai vantaggi ed ai rischi di una tecnologia che esercita un’influenza crescente sulle nostre vite e sulle nostre professioni.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni in classe; discussione di casi.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a seguire gli aggiornamenti della pagina del corso pubblicata su DIR per il materiale integrativo e di supporto alle lezioni nonché per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica si articola in tre prove, che hanno lo scopo di verificare la comprensione degli argomenti discussi in classe e la padronanza degli strumenti logici e argomentativi introdotti. a) Logica – prova scritta: tre brevi esercizi elementari, tavole di verità e derivazioni naturali analoghe a quelle precedentemente svolte in classe o illustrate nei manuali di riferimento; un modello del test sarà messo a disposizione sul DIR (fino a 10 punti) b) Teoria dell’argomentazione – prova scritta (max. 20 righe): analisi di un breve testo: individuazione della struttura argomentativa, del sostegno fornito dalle premesse alla conclusione, degli eventuali errori di ragionamento e argomentativi contenuti nel testo. Valutazione della forza dell’argomento (fino a 10 punti); un modello del test sarà messo a disposizione sul DIR (fino 10 punti) c) IA - discussione di un argomento a piacere della parte sull'intelligenza artificiale (fino a 10 punti ed eventuale lode). Chi frequenta potrà optare per prove scritte parziali a metà e a fine corso. Chi lo desidera potrà sostenere l'esame in inglese. La presenza attiva in classe potrà alzare il voto finale di 1 0 2 punti.
Programma esteso Il corso si qualifica come una sorta di ‘cassetta degli attrezzi’ per migliorare le nostre argomentazioni e per padroneggiare diversi stili di ragionamento, umani o ‘artificiali’. La parte dedicata alla logica insegna a riconoscere la struttura delle argomentazioni, a formulare argomenti validi e corretti e a riconoscere argomenti non validi e scorretti. Gli argomenti trattati saranno pertanto: - Struttura delle argomentazioni - La valutazione delle argomentazioni - Valutare la correttezza mediante la logica proposizionale - Derivare una conclusione dalle premesse mediante il calcolo proposizionale - Diagrammi e sillogismi Un argomento può essere logicamente corretto ma pragmaticamente scorretto e/o non persuasivo. La parte sulla teoria dell’argomentazione affronterà questi aspetti. Si dedicherà particolare attenzione alle fallacie (fallacie di pertinenza, fallacie formali, appello indebito alle emozioni, fallacie sillogistiche, fallacie probabilistiche, induttive e causali, ecc.) ed alle principali distorsioni cognitive (bias). La parte sull’Intelligenza Artificiale esporrà i principali metodi di ragionamento, rappresentazione della conoscenza, e gestione dell’incertezza in intelligenza artificiale. L’obiettivo di questa parte è aiutare ad un approccio consapevole ai vantaggi ed ai rischi di una tecnologia che esercita un’influenza crescente sulle nostre vite e sulle nostre professioni.
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GS0269 LOGICA E TEORIA DELL'ARGOMENTAZIONE - ALESSANDRIA
SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE, SOCIALI E DELL'AMMINISTRAZIONE (2025) - GS0269 LOGICA E TEORIA DELL'ARGOMENTAZIONE - ALESSANDRIA
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Insegnamento Diritto Costituzionale Progredito
Codice GS0146
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TRIPODINA Chiara
Docenti Tripodina Chiara
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Sono attesi, dal punto di vista delle CONOSCENZE, la conoscenza approfondita delle dicotomie più rilevanti della teoria costituzionalistica; dal punto di vista delle COMPETENZE, lo sviluppo della capacità di analisi critica delle più rilevanti questioni costituzionali contemporanee attraverso l'uso del pensiero dicotomico; dal punto di vista delle ABILITA' la capacità di redigere e discutere un testo secondo i canoni della scienza e della scrittura giuridica.
Contenuti Oggetto di questo corso sono le grandi dicotomie teoriche, i confitti tragici, i disaccordi interpretativi profondi che nel dibattito pubblico, nel discorso politico, ma talvolta anche nelle decisioni giurisprudenziali e negli studi giuridici, sono taciuti o misconosciuti, e sono invece presupposto ineludibile di ogni questione politica, sociale, giuridica, costituzionale. Sono le c.d. "questioni radicali" del diritto costituzionale. Dal piano teorico si passa poi all'osservazione in concreto della "questione bioetica" - attraverso la lettura di sentenze, note, saggi - per vedere come in effetti grandi dicotomie, conflitti tragici e disaccordi interpretativi profondi animino questo attualissimo settore del diritto, particolarmente per quanto concerne inizio-vita e fine-vita.
Testi di riferimento I testi di riferimenti saranno indicati in aula e caricati sulla piattaforma DIR UPO anche per gli studenti non frequentanti: si tratterà principalmente di sentenze, note a sentenza, saggi.
Obiettivi formativi Il corso si propone di offrire una struttura teroico-concettuale adeguata, per mezzo della quale inquadrare le principali questioni sottostanti al diritto, e al diritto costituzionale in particolare. Si propone inoltre di offrire agli studenti le competenze per poter redigere un breve saggio scientifico (nota a sentenza) sui temi oggetto del corso, attraverso l’insegnamento degli elementi basilari della ricerca e della scrittura giuridica, curando in particolare la capacità argomentativa.
Prerequisiti Occorre avere superato l’esame di Diritto costituzionale.
Metodi didattici Il corso si svilupperà, in una prima parte, attraverso lezioni frontali sulle principali teorie e dicotomie del pensiero costituzionale. Nella seconda parte ci sarà il diretto coinvolgimento degli studenti nella lettura (preventiva a casa) di sentenze e testi giuridici, con commento dialogico in aula. Infine stesura e discussione di un breve testo scientifico a cura degli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento 1) Sarà verificata oralmente la conoscenza delle "grandi dicotomie" oggetto della prima parte del corso. 2) Ogni studente sarà inoltre chiamato, nella seconda parte del corso, a redigere in forma scritta (a casa) ed esporre in forma orale (in aula) un eleaborato scientifico sui temi oggetti del corso.
Programma esteso Grandi dicotomie teoriche, conflitti tragici, disaccordi interpretativi profondi; Istituzionalismo – normativismo (rapporto diritto-società); Olismo – individualismo (rapporto comunità-individuo); Giusnaturalismo-giuspositivismo (rapporto etica-diritto); Uguaglianza e libertà; Diritti-doveri/diritti-libertà; Politica dei diritti – diritti della democrazia Chi assume le decisioni politiche fondamentali?; Normativismo-cognitivismo (teorie dell’interpretazione); Neopositivismo – neo costituzionalismo (teorie dell’interpretazione costituzionale); Argomenti interpretativi; Bioetica, conflitti, dicotomie; Fine-vita; Inizio-Vita; Come si scrive un testo scientifico (nota a sentenza).
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0276 DIRITTO COSTITUZIONALE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO INDUSTRIALE
Codice G0035
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POLICARO Giuseppe Antonio
Docenti Policaro Giuseppe Antonio
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0072 DIRITTO INDUSTRIALE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Codice G0021
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARDELLA Bianca
Docenti Gardella Bianca
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Il corso, per i metodi didattici impiegati nel corso, dovrebbe essere in grado di portare tutti i discenti alla sufficienza, con uno studi ragionevole. Molti di loro si collocheranno in fascai media e per alcuni sarà possibile arrivare all'eccellenza.
Contenuti Il corso copre alcune tematiche classiche del diritto comparato dei contratti e della responsabilità civile.
Testi di riferimento B. Gardella Tedeschi, L'interferenza del terzo nel contratto, Milano, Giuffré, 2008
Obiettivi formativi Il corso intende fornire ai dicenti ipotesi di lavoro sulla micro comparazione in casi specifici di responsabilità cvile e di diritto contrattuale.
Prerequisiti Auspicabile la conoscenza di una lingua straniera, per poter leggere documenti in lingua originale.
Metodi didattici Il corso sarà suddiviso tra didattica frontale e altri metodi di didattica innovativi.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale consiste nella risposta a due domande aperte. Il tempo a disposizione è di 45 minuti a domanda. L'esame è superato se si raggiunge almeno la sufficienza in entrambe le risposte. per chi partecipa attivamente alla attività didattica (frequentanti), parte dell'esame potrà essere sostituito dalla partecipazione ad una o piùdelle attività proposte.
Programma esteso Fondamenti del contratto nei sistemi di common law. L Il contrato e il network La responsabilità extracontrattuale nella filiera produttiva.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0021 DIRITTO PRIVATO COMPARATO - NOVARA
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Insegnamento STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Codice G0067
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LIGIOS Maria Antonietta
Docenti Ligios Maria Antonietta
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO.
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso gli studenti dovranno conoscere le origini, i profili di evoluzione storica e le sanzioni previste per le singole figure criminose e gli aspetti principali dei tre processi criminali dell'esperienza giuridica romana.
Contenuti Diritto criminale romano.
Testi di riferimento B. Santalucia, Diritto e processo penale nell'antica Roma, II edizione, Giuffrè editore, Milano 1998, in tutte le sue parti, nessuna esclusa, più, per gli studenti frequentanti, gli appunti delle lezioni e il materiale distribuito a lezione. Gli studenti non frequentanti dovranno, oltre al testo di Santalucia, studiare il testo di F. Amarelli, F. Lucrezi, I processi contro Archia e contro Apuleio, Jovene editore , Napoli 1997.
Obiettivi formativi Conoscenze: il corso è diretto a far conoscere agli studenti il diritto criminale romano, con lo studio sia delle fattispecie di reato sia dei sistemi processuali preordinati alla repressione di queste. Competenze: gli studenti dovranno acquisire la capacità di contestualizzare dal punto di vista storico, politico e sociale gli argomenti trattati nel corso e di coglierne i profili evolutivi più rilevanti. Abilità: gli studenti dovranno essere in grado di cogliere la correlazione esistente, nella storia giuridica romana, tra forme di governo dello stato e repressione criminale.
Prerequisiti Nessuno.
Metodi didattici Lezioni frontali.
Altre informazioni La frequenza non è obbligatoria.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale su quattro argomenti: tre relativi alla parte generale e uno relativo alla parte speciale.
Programma esteso Il corso si articola in due parti, la prima, a carattere generale, ha per oggetto i seguenti argomenti: 1) gli inizi della repressione criminale; 2) lo sviluppo del processo criminale e le leggi de provocatione; 3) la legislazione decemvirale; 4) l'evoluzione dei iudicia populi e le quaestiones extraordinariae; 5) le quaestiones perpetuae; 6) le riforme augustee e la cognitio extra ordinem; 7) la repressione criminale nel tardo impero. La seconda parte, a carattere speciale, è dedicata alla pena di morte, per i frequentanti, e ai processi di Archia e Apuleio, per i non frequentanti.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0067 STORIA DEL DIRITTO ROMANO - NOVARA
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Insegnamento Diritto internazionale
Codice GS0167
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RUBINO VITO
Docenti Rubino Vito, Saluzzo Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dei principali istituti del diritto internazionale pubblico e capacità di analizzare e inquadrare giuridicamente i fatti e la prassi della vita di relazione internazionale. Comprensione dei meccanismi che garantiscono l’efficacia del diritto internazionale anche sul piano interno e, in particolare, degli strumenti che consentono l’applicazione e il rispetto di norme internazionali da parte del giudice nazionale, del legislatore e delle autorità pubbliche.
Contenuti Il corso è dedicato allo studio del diritto internazionale pubblico. Le lezioni si concentreranno sulle nozioni fondamentali del diritto internazionale, sui caratteri e la struttura dell’ordinamento internazionale e sul contenuto delle principali norme. Particolare attenzione sarà dedicata alla prassi e alla giurisprudenza internazionale, nonché questioni di attualità legate allo sviluppo del diritto internazionale.
Testi di riferimento B. Conforti (a cura di M. Iovane), Diritto internazionale (XI ed.), Napoli, Editoriale Scientifica, 2018
Obiettivi formativi Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico. In particolare gli studenti dovranno apprendere le norme di funzionamento dell'ordinamento internazionale nell'ottica di un loro utilizzo nell'ordinamento interno e dello sviluppo di una carriera internazionale.
Prerequisiti propedeuticità generale: diritto costituzionale, istituzioni di diritto privato.
Metodi didattici Didattica frontale, durante la quale, accanto a lezioni "classiche", verrà proposto lo studio e la discussione di casi pratici tratti della prassi internazionale. È fortemente consigliata la frequenza.
Altre informazioni Materiale integrativo (sentenze, articoli o contributi di dottrina) sarà messo a disposizione del docente, con l’ottica di approfondire alcune specifiche tematiche e stimolare il dibattito in aula
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto nella forma di domande "aperte"
Programma esteso - Teoria generale del diritto internazionale pubblico e presentazione dell'ordinamento internazionale; sua evoluzione storica e tendenze recenti. - Gli attori dell'ordinamento internazionale; con particolare riferimento allo Stato, alle organizzazioni internazionali, agli individui e ai nuovi soggetti del diritto globale. - Le fonti dell'ordinamento internazionale: trattati, consuetudine e il ruolo dei principi generali di diritto. - Sovranità e territorio; immunità; il contenuto delle norme internazionali. - L'adattamento del diritto interno (italiano) all'ordinamento internazionale. - La violazione delle norme internazionali; il problema degli elementi dell'illecito internazionale e delle reazioni degli Stati. - Il divieto di uso della forza e il sistema di sicurezza collettivo delle Nazioni Unite. - L'accertamento delle norme internazionali; mezzi di risoluzione delle controversie.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0040 DIRITTO INTERNAZIONALE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO BANCARIO
Codice G0075
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSO GIORGIO GIUSEPPE
Docenti Rosso Giorgio Giuseppe
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0442 DIRITTO BANCARIO - NOVARA
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Insegnamento STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO
Codice GM066
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RIZZELLO Salvatore
Docenti Rizzello Salvatore
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/04 - STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di una visione sistemica dell'evoluzione del pensiero economico, con particolare riferimento alle principali scuole del '900.
Contenuti Storia del pensiero economico classica e neoclassica: economisti e scuole
Testi di riferimento H.LANDRETH – D. COLANDER, Storia del Pensiero Economico, Bologna, Il Mulino, 1996 C. NAPOLEONI - F. RANCHETTI, Il pensiero economico del 900, Torino, Einaudi,ult. ed.
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali teorie economiche, soprattutto contemporanee e delle ragioni storiche, sociali ed epistemologiche che ne hanno caratterizzato la nascita, l'evoluzione e la diffusione. Competenze nella applicazione delle diverse concezioni dell’economia anche a contesti diversi da quelli analizzati durante il corso e in particolare ai temi attuali dell’economia.
Prerequisiti Economia politica
Metodi didattici Lezione frontale; lezione laboratoriale sui testi; utilizzo di strumenti informatici
Modalità di verifica dell'apprendimento 2 prove intermedie scritte Modalita' e descrizione della verifica La prova ha l’obiettivo di verificare il grado di acquisizione delle conoscenze e la capacità di applicarle nell’analisi critica dei temi trattati. La prova è scritta e si articola in due parti: una costituita da domande a risposta multipla/compilazione (15 punti) e una costituita da domande a risposta aperta brevi (10/15 righe) semistrutturate che includono anche un commento di una delle opere analizzate a lezione (15 punti).
Programma esteso Introduzione Accenni ali’economia preclassica: la filosofia classica e la Scolastica, Mercantilimo e Fisiocrazia L’economia classica e Marx: Adam Smith e David Ricardo Jean-Baptiste Say e Thomas Malthus John Stuart Mill Karl Marx Il pensiero economico neoclassico: William Stanley Jevons, Carl Menger e Léon Walras Vilfredo Pareto, Lionel Robbins Alfred Marshall e l’economia neoclassica Alfred Marshall e il metodo della scienza economica La concorrenza imperfetta e monopolistica Piero Sraffa Joan Robinson Edward Chamberlin Joseph Schumpeter John Maynard Keynes Il pensiero economico eterodosso Behavioral economics ed economia cognitiva: Herbert Simon e Friedrich von Hayek Il modello Arrow-Debreu La sintesi neoclassica La scuola di Chicago Ultimi sviluppi del pensiero economico Analisi di opere (o parti di opere) dei principali economisti trattati
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM066 STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO - ALESSANDRIA
Agenda web
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/04
Codice GS0409
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZOCCHI PAOLA
Docenti Zocchi Paola
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZE Conoscere gli elementi costitutivi del sistema finanziario (regolamentazione, strumenti, intermediari e mercati finanziari), le sue funzioni ed i relativi meccanismi di funzionamento COMPETENZE - Saper riconoscere la tipologia di strumento finanziario più adatoi al soddisfacimento di uno specifico bisogno finanziario. - Saper individuare l’intermediario finanziario o il segmento del mercato dei capitali cui accedere in relazione a una data esigenza finanziaria ABILITA’ TRASVERSALI - Conoscere la terminologia domestica e internazionale comunemente adottata da professionisti e manager di intermediari finanziari - Essere in grado di leggere e comprendere materiale tecnico da libri, manuali o altra fonte.
Contenuti 1. Conoscenza e capacità di comprensione: Il seminario si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere le caratteristiche tecniche ed economiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari di natura bancaria, assicurativa e previdenziale. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare le caratteristiche degli strumenti finanziari. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a specifiche future esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere ed interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
Testi di riferimento Materiale didattico fornito dal docente
Obiettivi formativi 1. Conoscenza e capacità di comprensione: Il seminario si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere la struttura e le funzioni del sistema finanziario. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare le caratteristiche degli strumenti finanziari. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere ed interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali con frequenza obbligatoria. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: lezioni frontali 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lezioni frontali ed esempi 3. Autonomia di giudizio: lezioni frontali 4. Abilità comunicative: Il docente utilizzerà i termini comunemente adottati dagli operatori finanziari e ne spiegherà il significato. 5. Capacità di apprendimento: mediante un esame scritto finale.
Altre informazioni Il materiale didattico è disponibile nella pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://eco.dir.uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto finale con domande a risposta aperta e chiusa
Programma esteso -Introduzione al Corso: la struttura del sistema finanziario - Tassonomia e caratteristiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari. - Le funzioni e le caratteristiche tecnico-economiche dei mezzi e degli strumenti di pagamento. - Il funzionamento di un conto corrente attivo. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di investimento per la clientela. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di finanziamento per la clientela. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei titoli di stato italiani e delle obbligazioni bancarie. - I fondi comuni d’investimento. Natura e criteri della diversificazione dei portafogli mobiliari. - Le coperture assicurative RCA e i fondi pensione.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0409 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/04 - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO FALLIMENTARE
Codice G0070
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SPIOTTA Marina
Docenti Spiotta Marina
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito autonomia di giudizio e di essere in grado di seguire l’evoluzione normativa in questa materia.
Contenuti Il corso ha per oggetto l’esame della disciplina dettata dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019).
Testi di riferimento É indispensabile il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza [ovvero il testo del D.Lgs. n. 14/2019 aggiornato]. Come manuale si consiglia: - FAUCEGLIA, Il nuovo diritto della crisi e dell’insolvenza, Giappichelli, 2019 in alternativa -AA.VV., Il nuovo codice della crisi di impresa e dell'insolvenza, a cura di S. Sanzo e D. Burroni, Zanichelli, 2019
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la conoscenza degli istituti e un linguaggio tecnico.
Prerequisiti Superamento degli esami di Istituzioni di diritto privato e di Diritto commerciale.
Metodi didattici La frequenza è vivamente consigliata. Lezioni frontali, alle quali gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente. Per ogni argomento spiegato, la docente fornirà suggerimenti e indicherà/metterà a disposizione sulla piattaforma DIR materiale per approfondimenti e discussione in classe. La partecipazione all'analisi e alla discussione degli approfondimenti è parte integrante ai fini della valutazione degli studenti e dà diritto alla riduzione del programma per l’esame (v. infra).
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è orale e si articola in 3 domande. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una prova intermedia per gli studenti frequentanti. Gli studenti frequentanti e partecipanti ai seminari sono esonerati dalla preparazione della parte V e VI del programma.
Programma esteso I PARTE – LE PROCEDURE DI ALLERTA E DI COMPOSIZIONE ASSISTITA DELLA CRISI 1. Le modifiche al codice civile 2. Gli strumenti di allerta 3. L’ “Organismo di composizione della crisi d’impresa” (“OCRI”) 4. Il procedimento di composizione assistita della crisi 5. Le misure premiali II PARTE – LA REGOLAZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI 1. La composizione stragiudiziale 2. Il concordato preventivo 3. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti 4. Le convenzioni di moratoria 5. I piani attestati di risanamento III PARTE – LA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE 1. I presupposti 2. Il procedimento 3. La sentenza di apertura della liquidazione giudiziale e le impugnazioni 4. Gli organi della liquidazione giudiziale 5. Gli effetti della liquidazione giudiziale 5.1. per il debitore 5.2. per i creditori 5.3. sugli atti pregiudizievoli ai creditori 5.4. sui rapporti giuridici pendenti 6. L’accertamento del passivo 7. Esercizio dell’impresa e liquidazione dell’attivo 8. Ripartizioni dell’attivo 9. La liquidazione giudiziale delle società. 10. Cessazione della liquidazione giudiziale e concordato nella liquidazione giudiziale 11. Esdebitazione IV PARTE- I GRUPPI DI SOCIETÀ 1. Concordato, accordi di ristrutturazione e piano attestato di gruppo 2. Procedura unitaria di liquidazione giudiziale 3. Norme comuni V PARTE- LE PROCEDURE ALTERNATIVE 1. La liquidazione coatta amministrativa 2. L’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi VI PARTE- LE PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO 1. Ristrutturazione dei debiti del consumatore 2. Concordato minore 3. Liquidazione controllata del sovraindebitato
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA031 DIRITTO FALLIMENTARE - NOVARA
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Insegnamento Diritto commerciale progredito
Codice GS0163
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FREGONARA ELENA
Docenti Fregonara Elena
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi A) Conoscenza e capacità di comprensione Si auspica che lo studente possa acquisire conoscenze e capacità di comprensione della governance delle società di capitali, con particolare riferimento all'iter decisionale, alla diligenza nella gestione, ai casi di responsabilità e ai sistemi di controllo. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Si auspica che lo studente possa applicare correttamente a casi concreti la disciplina positiva oggetto del corso. C) Autonomia di giudizio Si auspica che lo studente acquisisca capacità critica nel valutare le soluzioni date alle problematiche dai vari operatori del settore (professionisti, giurisprudenza). D) Abilità comunicative Si auspica che lo studente sia in grado di discutere problemi e prospettare soluzioni relativamente a casi di studio. E) Capacità di apprendimento Si auspica che lo studente acquisisca i fondamenti metodologici per l'applicazione degli istituti oggetto del corso.
Contenuti La corporate governance nelle: società di persone; società per azioni; società quotate; società in accomandita per azioni; società a responsabilità limitata; società cooperative; società vigilate; società pubbliche; gruppi di società. .
Testi di riferimento E' indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile con le principali leggi complementari. AA.VV., Diritto del governo delle imprese, diretto da Maurizio Irrera, Giappichelli, Torino, 2016.
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso si propone, attraverso lo studio della governance dei diversi tipi societari, di far acquisire allo studente la capacità di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con spirito critico ed usando un linguaggio giuridico corretto. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso si propone di consentire la comprensione della dottrina e della giurisprudenza. 3) Autonomia di giudizio Il corso si propone di far acquisire allo studente la padronanza degli istituti trattati, la capacità di applicazione pratica degli stessi e di cogliere eventuali profili di interdisciplinarietà nonché di valutare, anche in chiave critica, le varie interpretazioni di una norma. 4) Abilità comunicative Il corso si propone di far acquisire allo studente la capacità di usare in modo rigoroso il linguaggio giuridico. 5) Capacità di apprendimento Gli studenti impereranno a conoscere le principali fonti normative e bibliografiche.
Prerequisiti Superamento dell'esame di Diritto commerciale.
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico indicato nel programma e delle letture integrative suggerite durante il corso. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di eventuali esercitazioni durante il corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati ad interpretare le norme. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini giuridici utilizzati. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni istituto partendo dal dato normativo, si esaminerà l’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale.
Altre informazioni Coloro che hanno nel piano di studi l’insegnamento di Diritto del governo delle imprese da 6 cfu sono esonerati esclusivamente rispetto ai seguenti argomenti: competenze, revisione contabile, controllo esterno, cooperative, le interferenze nella gestione e responsabilità, categorie di azioni e quote, gruppi di società e patti di famiglia.
Modalità di verifica dell'apprendimento Sono previste due prove intermedie. L’esame è scritto. In particolare, si articola su domande "aperte" volte a verificare la conoscenza approfondita degli istituti, la capacità di applicare gli stessi ai casi concreti e di interpretare criticamente le norme.
Programma esteso La nozione di corporate governance; l’asse dei poteri: Parte I: L’amministrazione: - le competenze - la nomina - i requisiti - il divieto di concorrenza - l'amministratore persona giuridica - la cessazione - la sostituzione - la struttura ed il funzionamento - l'articolazione - gli obblighi e i doveri - i compensi - la rappresentanza - la ressponsabilità - il direttore generale Parte II: Il controllo e i sistemi alternativi di amministrazione e controllo - il controllo dei soci - il collegio sindacale - la revisione contabile - il controllo esterno - i sistemi dicontrollo interno - l'organismo di vigilanza - i sistemi dualistico e monistico Parte III: Proprietà, governo e gruppi di società - le interferenze nella gestione e responsabilità - le categorie di azioni e quote e i riflessi sul governo societario - i patti di famiglia - il governo e i gruppi di società
Insegnamento mutuato da AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO E PROFESSIONE (1406) - EA049 DIRITTO DEL GOVERNO DELLE IMPRESE