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Laurea in Economia Aziendale

Didattica erogata

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Insegnamento STAGE
Codice E0317
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 4
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento S
Anno 3
Tipo di valutazione G
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Insegnamento PROVA FINALE
Codice E0161
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 4
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) PROFIN_S -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento E
Anno 3
Tipo di valutazione G
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Insegnamento DIRITTO COMPARATO DEI CONTRATTI INTERNAZIONALI
Codice E0345
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARDELLA Bianca
Docenti Gardella Bianca, Veronese Barbara
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi come indicato nella voce "obiettivi formativi".
Contenuti Il corso si divide in due parti. Nella prima verranno analizzati lo sviluppo e le caratteristiche dei sistemi di common law e di civil law. Nella seconda, si procederà allo studio comparativo del contratto, con particolare attenzione alla common law, e ad alcune caratteristiche della contrattazione internazionale.
Testi di riferimento A. Guarneri, Lineamenti di diritto comparato, Padova, Cedam, 2014 Il libro è reperibile in biblioteca A. Frignani, M. Torsello, Il contratto internazionale, Padova, Cedam, 2010 da pag. 1 a pag. 254 e da pag. 437 a pag. 503 Il libro è reperibile in biblioteca Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. o scrivere alla docente
Obiettivi formativi Il corso intende fornire ai discenti le necessarie conoscenze comparatistiche per affrontare la contrattazione internazionale. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la comprensione delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei principali sistemi giuridici della tradizione occidentale. . 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per riuscire a seguire una contrattazione internazionale. . 3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da comprendere le principali caratteristiche del contratto internazionale che vorranno negoziare. 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato in un ambiente giuridico internazionale. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche e a comprendere alcune caratteristiche di documenti giuridici redatti in inglese.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali in cui è richiesta una partecipazione attiva degli studenti.1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di lavoro individuale sotto la direzione della docente. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare antinomie e differenze tra i diversi sistemi giuridici. . 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori dei mercati finanziari. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere per analizzare criticamente le diverse soluzioni adottate nei diversi sistemi giuridici.
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame si terrà in forma scritta sui testi indicati in questo programma. Verranno sottoposte 4 domande a risposta libera, due sulla parte generale e due sulla parte speciale del programma.
Programma esteso Introduzione alla comparazione giuridica- Lingua, diritto e problemi di traduzione – Tratti del common law inglese - Tratti del common law statunitense – Il modello francese – I modelli di lingua tedesca - caratteristiche del contratto in common law ed in civil law – caratterisitiche dei contratti internazionaliinternational contract law-
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0345 DIRITTO COMPARATO DEI CONTRATTI INTERNAZIONALI - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO PRIVATO COMUNITARIO
Codice E0350
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSI Piercarlo
Docenti Rossi Piercarlo
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti L'insegnamento verte sulla storia e i fondamenti del diritto privato europeo.
Testi di riferimento Per i frequentanti, appunti e materiali delle lezioni Per i non frequentanti, G. Tesauro, Diritto dell’Unione europea, Cedam, u.e., ad esclusione dei capitolo VII e VIII Il testo è reperibile in biblioteca G. Benacchio, Diritto privato dell’Unione Europea. Fonti, modelli e regole, Cedam, u.e. Il testo è reperibile in biblioteca
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di introdurre gli studenti alla conoscenza del diritto privato europeo attraverso l’identificazione delle modalità di produzione del diritto comunitario, le problematiche di valutazione di impatto della regolazione e di recezione del diritto privato europeo negli ordinamenti nazionali, nonché i settori rilevanti interessati da questa attività normativa.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è orale.
Programma esteso 1. Introduzione al funzionamento della UE dopo Lisbona 2. Direttive, regolamenti e le sentenze della Corte Giustizia; 3. Il diritto privato europeo: concetti, regole e armonizzazione; 4. Il diritto della concorrenza; 5. Il diritto societario; 6. Il diritto contrattuale dei consumatori; 7. La responsabilità da prodotto difettoso; 8. La tutela della proprietà industriale e intellettuale
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0350 DIRITTO PRIVATO COMUNITARIO - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO FALLIMENTARE
Codice EA031
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SPIOTTA Marina
Docenti Spiotta Marina
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito autonomia di giudizio e di essere in grado di seguire l’evoluzione normativa in questa materia.
Contenuti Il corso ha per oggetto l’esame della disciplina dettata dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019).
Testi di riferimento É indispensabile il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza [ovvero il testo del D.Lgs. n. 14/2019 aggiornato]. Come manuale si consiglia: -Ambrosini e Pacchi, Diritto della crisi e dell’insolvenza, Zanichelli, 2020. In alternativa: - Fauceglia, Il nuovo diritto della crisi e dell’insolvenza, Giappichelli, 2019; -AA.VV., Il nuovo codice della crisi di impresa e dell'insolvenza, a cura di S. Sanzo e D. Burroni, Zanichelli, 2019
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la conoscenza degli istituti e un linguaggio tecnico.
Prerequisiti Superamento degli esami di Istituzioni di diritto privato e di Diritto commerciale.
Metodi didattici La frequenza è vivamente consigliata. Lezioni frontali, alle quali gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente. Per ogni argomento spiegato, la docente fornirà suggerimenti e indicherà/metterà a disposizione sulla piattaforma DIR materiale per approfondimenti e discussione in classe. La partecipazione all'analisi e alla discussione degli approfondimenti è parte integrante ai fini della valutazione degli studenti e dà diritto alla riduzione del programma per l’esame (v. infra).
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è orale e si articola in 3 domande. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una prova intermedia per gli studenti frequentanti. Gli studenti frequentanti e partecipanti ai seminari sono esonerati dalla preparazione della parte V e VI del programma.
Programma esteso I PARTE – LE PROCEDURE DI ALLERTA E DI COMPOSIZIONE ASSISTITA DELLA CRISI 1. Le modifiche al codice civile 2. Gli strumenti di allerta 3. L’ “Organismo di composizione della crisi d’impresa” (“OCRI”) 4. Il procedimento di composizione assistita della crisi 5. Le misure premiali II PARTE – LA REGOLAZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI 1. La composizione stragiudiziale 2. Il concordato preventivo 3. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti 4. Le convenzioni di moratoria 5. I piani attestati di risanamento III PARTE – LA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE 1. I presupposti 2. Il procedimento 3. La sentenza di apertura della liquidazione giudiziale e le impugnazioni 4. Gli organi della liquidazione giudiziale 5. Gli effetti della liquidazione giudiziale 5.1. per il debitore 5.2. per i creditori 5.3. sugli atti pregiudizievoli ai creditori 5.4. sui rapporti giuridici pendenti 6. L’accertamento del passivo 7. Esercizio dell’impresa e liquidazione dell’attivo 8. Ripartizioni dell’attivo 9. La liquidazione giudiziale delle società. 10. Cessazione della liquidazione giudiziale e concordato nella liquidazione giudiziale 11. Esdebitazione IV PARTE- I GRUPPI DI SOCIETÀ 1. Concordato, accordi di ristrutturazione e piano attestato di gruppo 2. Procedura unitaria di liquidazione giudiziale 3. Norme comuni V PARTE- LE PROCEDURE ALTERNATIVE 1. La liquidazione coatta amministrativa 2. L’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi VI PARTE- LE PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO 1. Ristrutturazione dei debiti del consumatore 2. Concordato minore 3. Liquidazione controllata del sovraindebitato
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA031 DIRITTO FALLIMENTARE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO TRIBUTARIO
Codice E0329
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALLANCIN Andrea
Docenti Ballancin Andrea
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Buona padronanza dei principi del diritto tributario generale e speciale
Contenuti Il corso si compone essenzialmente di due parti: una generale e una speciale. Nella prima si dedicherà attenzione alle nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione), ai principi costituzionali, europei ed internazionali, alla struttura e dinamica dell’imposta ed, infine, al processo tributario. Nella seconda, invece, si analizzeranno le principali imposte dirette ed indirette che compongono la struttura dell’attuale sistema fiscale (IRPEF, IRES, IVA, registro).
Testi di riferimento Tesauro F., Compendio di diritto tributario, ultima edizione. Si consiglia fortemente l’acquisto di un codice tributario aggiornato.
Obiettivi formativi Il corso ha per oggetto l’analisi dei principali istituti dell’ordinamento tributario italiano accompagnata dalla descrizione dei principali tributi che ne compongono il sistema con l’obiettivo di far conseguire allo studente una conoscenza specifica degli strumenti necessari per comprendere il sistema tributario nel suo contesto interno, europeo ed internazionale.
Metodi didattici Lezioni frontali. Attività didattiche integrative su temi specifici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Domande aperte sul programma trattato.
Programma esteso o Nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione) o I principi (costituzionali e dell’UE) o Struttura dell’imposta (obbligazione tributaria, i soggetti passivi) o Dinamica dell’imposta (dichiarazione, attività amministrativa, istruttoria, avviso di accertamento, elusione, riscossione, rimborsi) o Il processo tributario o Imposta sul reddito delle persone fisiche (soggetti passivi, imponibile ed imposta, categorie reddituali) o Imposta sul reddito delle società (soggetti passivi, reddito d’impresa, tassazione dei gruppi) o Imposta sul valore aggiunto (struttura, applicazione, profili transnazionali) o Imposta di registro
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0329 DIRITTO TRIBUTARIO - NOVARA
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Insegnamento ANALISI DI BILANCIO
Codice E0002
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BORRE' Luigi
Docenti Borre' Luigi
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che al termine del corso lo studente sia in grado di leggere ed interpretare in modo autonomo un bilancio d'esercizio. Inoltre lo studente deve essere in grado di applicare in modo corretto gli strumenti di base dell'analisi di bilancio (riclassificati e indici di bilancio), nonché di interpretarne i risultati sia singolarmente che in termini compelssivi.
Contenuti Il corso ha per oggetto l’analisi e la valutazione dell’assetto patrimoniale e delle dinamiche reddituali e finanziarie dell’impresa, viste in ottica sia storica che prospettica.
Testi di riferimento Teodori C., L’analisi di bilancio, ed. Giappichelli, seconda edizione 2017
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire strumenti per comprendere l’andamento economico finanziario dell’impresa sottoposta ad analisi; tali strumenti saranno singolarmente considerati al fine di evidenziarne potenzialità e limiti. In fine si addiverrà alla formulazione generale di giudizio circa l’andamento dell’azienda nei singoli profili economico-finanziari e nel suo insieme;
Prerequisiti Corso di Economia Aziendale Corso di Ragioneria
Metodi didattici Lezione frontale, esercitazioni, casi aziendali. A supporto del corso sarà utilizzata la piattaforma Moodle per la messa a disposizione del materiale utile alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova orale sia sui profili teorici che logici degli strumenti di analisi di bilancio. Alcune domande possono concernere incidents, brevi casi e esercizi numeriti finalizzati a valutare la profondità della comprensione dello studente. Alcune domande potranno essere poste contestualmente agli studenti registrati per l'appello prima del colloquio orale.
Programma esteso L’analisi di bilancio viene collocata nel quadro che descrive il funzionamento dell’impresa e le sue interazioni con l’ambiente in cui è immersa. I temi trattati si sviluppano secondo la seguente articolazione: • La lettura del bilancio. • Le riclassificazioni delle tavole di sintesi: - la riclassificazione dello stato patrimoniale - la riclassificazione del conto economico • Gli indici di bilancio: - indici di solidità - indici di liquidità - indici di redditività - alcuni altri indicatori significativi • L’analisi delle dinamiche finanziarie. • L’espressione di un giudizio di sintesi
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0002 ANALISI DI BILANCIO - NOVARA
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Insegnamento REVISIONE AZIENDALE
Codice E0121
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAGGI Davide
Docenti Maggi Davide, Riva Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano, alcuni materiali di supporto e parte delle slides sono in lingua inglese.
Risultati di apprendimento attesi Gli studenti saranno in grado di affrontare il mondo della revisione avendo appreso gli strumenti di base, avendo fatto proprio il modello generale di revisione e avendo altresì potuto relazionarsi con operatori e professionisti che avranno loro mostrato alcuni esempi di analisi dei cicli nonché la costruzione di alcune c.d. “carte di lavoro”.
Contenuti Il corso si propone di fornire conoscenze in tema di verifica/tenuta della contabilità e della corretta applicazione delle normative civilistiche e fiscali alla valutazione/implementazione dei controlli interni di imprese. Attenzione è data altresì al tema delle attestazioni rilasciate dal revisore in situazioni di crisi. La seconda parte del corso si propone di fornire conoscenze in tema di sistema informativo-contabile delle aziende pubbliche. La conoscenza di questo sistema riveste infatti una notevole rilevanza per numerose figure professionali, sia interne (responsabile della funzione amministrativa, dirigente, amministratore) sia esterne (aziende di credito, società di consulenza, società di revisione, imprese fornitrici). A supporto delle lezioni il corso propone esercitazioni, discussioni di casi e testimonianze di operatori del settore.
Testi di riferimento I testi di riferimento per la prima parte del corso (modulo Professoressa Riva) sono: - L.P.P.: Livatino, Pecchiari, Pogliani “Principi e metodologie di auditing”, EGEA, Milano, ultima edizione, cap. da 1 a 9; - Riva P., “L’attestazione dei piani delle aziende in crisi. Principi e documenti di riferimento a confronto. Analisi empirica”, Giuffrè, 2009, cap. 1 e 3; - CNDCEC a cura di Quaglia A., Danovi A.; Riva P.: “Principi di attestazione dei piani di risanamento”; - Riva P.: Saranno messi a disposizione su moodle e in aula lucidi analitici redatti dal docente. I testi di riferimento per la seconda parte del corso (modulo Professor Maggi) sono: - Borghi A., Pozzoli S., "Revisore degli Enti Locali", Wolters Kluwer, Milano, 2016, Capp. 1-2-4-6-7-8-9-14-17. - Maggi D., Materiale a cura del docente. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso sul D.I.R.
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire le competenze di base della revisione aziendale e della assurance necessarie al revisore nello svolgimento della sua attività. Sarà affrontato il tema fornendo il modello generale di riferimento condiviso dalla dottrina e dalla prassi in quanto coerente con i principi di revisione. Successivamente si analizzerà il sistema contabile tradizionale nelle aziende pubbliche con particolare riguardo a: 1. le principali caratteristiche del sistema di contabilità delle aziende pubbliche; 2. i principi di bilancio; 3. il ciclo di bilancio nell'azienda comunale e provinciale (previsioni, operazioni di gestione, sintesi di periodo amministrativo); 4. la revisione dei conti: i principi della revisione, le tecniche, il ruolo dei revisori nelle aziende pubbliche.
Prerequisiti Al fine di poter sostenere l’esame è necessario essere in possesso delle conoscenze base di dell’economia aziendale (partita doppia, voci di bilancio e sua costruzione). È pertanto necessario aver superato l’esame di Economia aziendale e di Ragioneria.
Metodi didattici Ai fini del processo di apprendimento, l’impegno d’aula, determinante per il superamento della prova d’esame, sarà ripartito tra lezioni teoriche, esercitazioni interattive e testimonianze di esperti e operatori del settore. Le attività extra-aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nello svolgimento di lavori di gruppo volti al miglior apprendimento e approfondimento degli argomenti trattati in aula. Gli stessi saranno oggetto di presentazione da parte degli studenti e di valutazione da parte del docente.
Altre informazioni La frequenza del corso è facoltativa ma consigliata in quanto saranno presentati casi aziendali, organizzate testimonianze e svolti lavori di gruppo. Tutte le attività citate agevolano l’apprendimento dello studio. Con riferimento al primo modulo, Professoressa Riva, la frequenza dei tre seminari in programma e di tre ulteriori seminari scelti tra quelli proposti dal docente ad inizio corso darà diritto a 1 punto da aggiungersi al voto finale. Allo stesso modo lo svolgimento dei due lavori di gruppo che saranno proposti dal docente durante il corso potrà permettere, previa valutazione positiva del lavoro, il conseguimento di ulteriori 2 punti (1 per ciascun lavoro) da aggiungersi al voto finale. Al termine del corso è possibile, per gli studenti interessati, valutare la possibilità dell’inserimento in stage presso studi professionali e società di revisione segnalando la propria disponibilità al docente. Infine, gli studenti meritevoli che lo desidereranno potranno chiedere di partecipare all’attività di ricerca dell’OCRI – Osservatorio Crisi e Risanamento Impresa, delle Università di Bergamo, Bocconi, UPO e SAF – scuola alta formazione - di Milano al fine di redigere la propria tesi triennale in tema di revisione e assurance. Il docente sarà a disposizione degli studenti settimanalmente il lunedì alle ore 13.00, previo appuntamento. Sarà inoltre possibile contattare il docente al termine delle lezioni, e via e-mail all’indirizzo: patrizia.riva@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consistente in una prova scritta composta da domande a risposta aperta e dallo svolgimento di esercizi. Per il superamento dell’esame, lo studente deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali, deve essere in grado di esporli in maniera chiara dimostrando anche discreta capacità di sintesi. Una più ampia conoscenza e comprensione dei contenuti del programma, che in particolare permetta allo studente di stabilire le connessioni tra i vari argomenti trattati, porteranno ad una valutazione; per conseguire una votazione elevata, lo studente deve essere in grado di utilizzare in modo autonomo la propria conoscenza e comprensione dei contenuti dell’insegnamento così da affrontare una discussione approfondita sugli aspetti più critici relativi agli argomenti trattati e di esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. L’esame scritto potrà essere sostenuto seguendo due modalità: 1. Sostenimento di due prove intermedie parziali. Lo studente che ha frequentato le lezioni del corso ha la possibilità di sostenere due prove intermedie parziali. Ciascuna prova verterà rispettivamente sul programma del primo modulo e sul programma del secondo modulo. È possibile sostenere la seconda prova intermedia solo qualora sia stata superata la prima con una votazione pari o superiore a 18/30. Il superamento di entrambe le prove scritte comporta l’assegnazione del voto finale (determinato come media ponderata delle due prove). Il voto dovrà essere registrato, a pena decadenza, in uno dei tre appelli della sessione invernale. Con riferimento al voto ottenuto nella prima prova intermedia, modulo Professoressa Riva, la frequenza dei tre seminari in programma e di tre ulteriori seminari scelti tra quelli proposti dal docente ad inizio corso darà diritto a 1 punto da aggiungersi al voto finale. Allo stesso modo lo svolgimento dei due lavori di gruppo che saranno proposti dal docente durante il corso potrà permettere, previa valutazione positiva del lavoro, il conseguimento di ulteriori 2 punti da aggiungersi al voto finale. 2. Sostenimento di una prova d’esame generale. Lo studente che non supera una delle due prove intermedie, ovvero che sceglie come prova l’esame generale, dovrà sostenere una prova scritta riguardante tutto il programma del corso.
Programma esteso Durante il corso verranno trattati i seguenti temi: Primo modulo (Professoressa Riva): 1. introduzione e metodologia della revisione; 2. l’evoluzione storica della revisione 3. indipendenza del revisore: il dilemma etico; 4. la metodologia di revisione applicata al bilancio di esercizio; 5. requisiti di attendibilità del sistema informativo; 6. requisiti del sistema organizzativo: il sistema di controllo interno; 7. l’approccio per cicli / processi; 8. le carte di lavoro utilizzate dalla società di revisione (testimonianza a cura di operatori del settore); 9. il programma di revisione (testimonianza a cura di operatori del settore); 10. il modello del rischio di revisione; 11. la significatività degli errori; 12. il controllo contabile svolto dall’attestatore dei piani delle aziende in crisi; 13. il controllo contabile svolto dall’attestatore e dal commissario dei piani delle aziende in crisi (testimonianza a cura di esperti del settore); 14. presentazione di una ricerca empirica dell’Università del Piemonte Orientale (testimonianza a cura di esperti del settore). 15. presentazione dei lavori di gruppo. Secondo modulo (Professor Maggi): 1. Scopo, oggetto e metodo del sistema di contabilità finanziaria; 2. il sistema di funzionamento della contabilità finanziaria; 3. le fasi di entrata e di spesa; 4. i residui, le economie, le diseconomie; 5. il risultato di amministrazione e sua applicazione; 6. il bilancio preventivo degli enti locali; 7. gli equilibri del bilancio di previsione; 8. le verifiche e le attestazioni del revisore al bilancio di previsione; 9. il bilancio consuntivo; 10. le verifiche e le attestazioni del revisore al bilancio consuntivo.
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0121 REVISIONE AZIENDALE - NOVARA
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Insegnamento ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE
Codice E0353
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VALLETTA Mario
Docenti Valletta Mario
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Mediante una prova scritta, si chiede allo studente di dimostrare di: CONOSCENZE - conoscere le teorie che spiegano il funzionamento del mercato mobiliare e dell'intermediazione mobiliare; - conoscere le caratteristiche dei principali mercati finanziari nazionali e degli strumenti finanziari oggetto di negoziazione; - conoscere le principali norme che regolano i mercati finanziari nazionali; COMPETENZE - saper applicare metodi generali di formazione del prezzo, di stima del valore e di calcolo del rendimento di titoli e contratti derivati oggetto di negoziazione nei mercati finanziari nazionali; ABILITA’ TRASVERSALI - saper stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma; - saper presentare un insieme chiaro e ben strutturato di considerazioni pertinenti sulla teoria dell'intermediazione mobiliare e su specifici ambiti del quadro normativo di riferimento; - essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da libri, manuali o altra fonte; - conoscere la terminologia domestica e internazionale comunemente adottata dagli addetti ai lavori nei mercati mobiliari.
Contenuti L’insegnamento consente di approfondire la conoscenza delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, di strumenti derivati), nonché del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. A tal fine, il percorso didattico si sviluppa attraverso l’analisi delle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, delle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, dei processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati e delle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), dei modelli di business dei diversi tipi di intermediari mobiliari. Nella trattazione degli argomenti, un’adeguata attenzione è dedicata al ruolo e all’impatto della regolamentazione comunitaria e nazionale.
Testi di riferimento - Banfi A., Nadotti L., Tagliavini G., Valletta M., Economia del mercato mobiliare, ISEDI, Milano, 2016. - Materiali didattici integrativi (articoli, working papers, report) saranno resi disponibili dal docente attraverso la pagina ufficiale web del corso all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it . L’accesso alla pagina richiede una password da richiedere al docente (mario.valletta@uniupo.it).
Obiettivi formativi 1. Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la comprensione delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei principali mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, degli strumenti derivati) e del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. In particolare, l’insegnamento approfondisce le conoscenze relative alle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, alle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, ai processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati, alle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), e ai modelli di business delle diverse tipologie di intermediari mobiliari. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti da utilizzare per soddisfare le esigenze di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. 3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da valutare autonomamente le opportunità e i rischi di molteplici operazioni di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. Inoltre, gli studenti saranno in grado di valutare autonomamente le condizioni di funzionalità dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato nei mercati finanziari per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità sia con operatori specializzati, sia non specializzati. La conoscenza delle principali fonti informative e di documentazione renderanno gli studenti in grado di supportare al meglio le proprie argomentazioni. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche, i principali siti web (mercati finanziari, autorità di regolamentazione, centri studi) e i principali database pubblicamente disponibili.
Prerequisiti Si richiede il superamento dei seguenti esami: Economia aziendale, Ragioneria generale e applicata, Economia degli intermediari finanziari
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina web del corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare le opportunità e i rischi degli strumenti di investimento e di gestione dei rischi, i pregi e i difetti dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori dei mercati finanziari. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere, dell’investimento da attuare, del rischio da gestire, e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni adottate.
Altre informazioni Si consiglia di consultare la pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://eco.dir.unipmn.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento Una prova scritta obbligatoria della durata di sessanta minuti, comprendente 6 domande, che potrà richiedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, sono previste una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso) e una prova scritta finale (sulla parte del programma svolta nella seconda parte del corso), per una durata complessiva di 60 minuti. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
Programma esteso - Introduzione al corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento. - Inquadramento delle caratteristiche dei mercati mobiliari e delle attività di intermediazione mobiliare. - L’assetto organizzativo e operativo della Borsa Italiana. - La quotazione dei titoli azionari nei mercati di Borsa Italiana: requisiti, valutazioni di convenienza, e conseguenze. - La contrattazione telematica nel mercato azionario italiano: proposte di negoziazione, fasi dell’attività borsistica e formazione dei prezzi. - Il collocamento dei titoli obbligazionari e la loro negoziazione nel mercato borsistico - I servizi di investimento nel contesto della MIFID - La valutazione degli investimenti in obbligazioni: criteri e indicatori - La valutazione degli investimenti in azioni, obbligazioni convertibili e warrant: criteri e indicatori. - Le operazioni di aumento del capitale. - Le offerte pubbliche di acquisto e di vendita. - I portafogli di titoli: l’asset allocation strategica, la costruzione dei portafogli efficienti e la scelta dei benchmark. - Fondi comuni di investimento, SICAV e ETF: caratteristiche degli strumenti e dei relativi mercati. - La valutazione della performance dei portafogli gestiti. - Gli strumenti derivati su azioni e indici azionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari). - Gli strumenti derivati sui titoli obbligazionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari).
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0353 ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE - NOVARA
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Insegnamento ANALISI DEI MERCATI E STRATEGIE DI LOCALIZZAZIONE
Codice E0338
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TADINI MARCELLO
Docenti Tadini Marcello
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Capacità di lettura e analisi dei mercati esteri Acquisizione della capacità di selezione dei mercati esteri
Contenuti Il corso fornisce le conoscenze di base che sono propedeutiche per l’analisi e l’interpretazione dei mercati. A questo scopo vengono analizzati l’attuale sistema di organizzazione della produzione che opera a livello globale, la rilevanza dei fattori territoriali nella definizione delle dinamiche imprenditoriali, le caratteristiche dei principali mercati internazionali, il ruolo delle aziende multinazionali, alcuni mercati come casi di approfondimento, alcuni casi paese particolarmente significativi.
Testi di riferimento Durante il corso verranno distribuite le dispense delle lezioni che si richiamano comunque ai seguenti testi (a disposizione presso la Biblioteca del Dipartimento): 1. Tadini M. (2020), Analisi dei mercati e strategie internazionali delle imprese, McGraw-Hill, ISBN 9781307535662 2. Hill C. W. (2008), International Business, edizione italiana a cura di Grando A. e Helg R., Hoepli, Milano, cap. 7-9-14 3. Dematteis G., Lanza C., Nano F., Vanolo A. (2010), Geografia dell’economia mondiale, Quarta edizione, Utet, Torino, cap. 7-8 4. Tadini M. (2017), La geografia del sistema economico globale. Il ruolo dei mercati emergenti, Aracne Editrice, Roma, cap. 1-2 Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: www.dir.uniupo.it
Obiettivi formativi Obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze di base che sono propedeutiche per l’analisi e l’interpretazione dei mercati anche attraverso il contributo derivante dalle scelte di localizzazione operate dalle imprese. Al termine del corso lo studente: - comprenderà l’attuale sistema di organizzazione della produzione che opera a livello globale; - sarà in grado di analizzare le caratteristiche dei principali mercati internazionali; - conoscerà la rilevanza dei fattori territoriali nella definizione delle dinamiche imprenditoriali; - saprà valutare e selezionare le possibili alternative di localizzazione d’impresa; - saprà valutare e selezionare i possibili mercati d’ingresso per l’impresa e le relative modalità.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici La didattica verrà svolta sia attraverso lezioni frontali, tenute dal docente o da esperti del settore, sia attraverso esercitazioni e discussioni di gruppo.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in una prova scritta sui testi sopra indicati e prevede approfondimenti sugli argomenti trattati durante le lezioni.
Programma esteso Il corso si articola in lezioni da due ore il cui contenuto è di seguito elencato: − Imprese ed esternalità − Il sistema mondo − La globalizzazione − Il commercio internazionale − Le forme di integrazione economica − Traffico merci e trasporti − Produzione globale e logistica − Internazionalizzazione e delocalizzazione − Multinazionali e transnazionali − Flussi finanziari e investimenti esteri − I criteri per l’analisi localizzativa nei mercati esteri − Indici utili per l’analisi localizzativa − Approfondimento multinazionali: casi e strategie − Il sistema agro-alimentare − Casi paese e opportunità di investimento: Germania, Corea del Sud
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0338 ANALISI DEI MERCATI E STRATEGIE DI LOCALIZZAZIONE - NOVARA
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Insegnamento Geomarketing
Codice EC0002
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SPINELLI Gianfranco
Docenti Spinelli Gianfranco
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente: - sarà in grado di orientarsi nel sistema di offerta di dati spaziali; - conoscerà le principali tecniche e gli strumenti per l’acquisizione e l’analisi dei dati geolocalizzati; - sarà in grado, attraverso l’utilizzazione di software GIS open source, di effettuare procedure analitiche di base applicate al marketing.
Contenuti Elementi di geografia economica, marketing e cartografia
Testi di riferimento Galante J., Preda M., Introduzione al geomarketing, EDUCatt Università Cattolica, 2010 Cardinali S., Geomarketing e nuove metriche per un differente approccio alla competizione. Prospettive di ricerca e strumenti di gestione, Esculapio 2010 Materiale per esercitazioni: Dati spaziali in formato shp (fonti Istat, Open Street Map) e dati sociodemografici in formato xls e csv (fonte Istat)
Obiettivi formativi Il corso intende fornire le conoscenze di base necessarie all’acquisizione, alla gestione ed all’utilizzazione dei dati geolocalizzati, che, parallelamente al rapido sviluppo delle tecnologie informatiche, hanno registrato un forte incremento in termini di quantità, affidabilità e fruibilità, rivelandosi nel contempo un potente strumento di analisi a supporto delle strategie localizzative di imprese e istituzioni.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, esercitazioni pratiche su piattaforma QGIS mirate all’apprendimento dell’uso di GIS, simulazione di progetti di geomarketing.
Altre informazioni Ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina del corso all’indirizzo: https://eco.dir.uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta basata su test a risposta chiusa per la valutazione delle conoscenze di base, ed elaborazione di un progetto di geomarketing (singolo o di gruppo) per valutare le competenze tecniche e le capacità analitiche. L’esito positivo si raggiunge si raggiunge un punteggio pari o superiore a 18/30
Programma esteso Cosa sono i dati spaziali. La georeferenziazione dei dati. Database relazionali e geodatabase. I sistemi informativi geografici (GIS). Le fonti di dati geolocalizzati: dati istituzionali, open data, crowdsourcing. Le tecniche e gli strumenti per l’acquisizione dei dati. Tecniche di analisi spaziale nei GIS: inquadramento teorico ed applicazioni pratiche. Il geomarketing per mezzo dei GIS: esempi ed applicazioni pratiche.
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EC0002 Geomarketing - NOVARA
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Insegnamento Statistica applicata
Codice EC0003
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BONGIORNO Enea Giuseppe
Docenti Bongiorno Enea Giuseppe
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/01 - STATISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Gli studenti dovranno conoscere e saper usare strumenti di statistica multivariata di base: statistiche descrittive, segmentazione, analisi discriminante, regressione (lineare, logistica, etc.), analisi delle componenti principali, etc. Gli studenti dovranno saper applicare tali strumenti a banche dati tramite il sofware statistico R.
Contenuti Introduzione alla statistica multivariata con particolare attenzione ai modelli e algoritmi di classificazione e regressione. Avvio all’uso del software statistico R.
Testi di riferimento Il materiale didattico verrà fornito dal docente. Testi di utile consultazione sono: - S. M. Iacus, G. Masarotto. Laboratorio di statistica con R, MacGraw Hill.- R. Johnson, D. Wichern. Applied Multivariate Statistical Analysis. VI Edition, Pearson- G. James, D. Witten, T. Hastie, R. Tibshirani. An Introduction to Statistical Learning (with Application in R). Springer- P. Giudici. Data Mining. Metodi informatici, statistici e applicazioni. II Edizione, McGraw Hill
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è l’apprendimento di alcuni metodi statistici e della loro implementazione mediante l'applicativo statistico R, al fine della loro successiva applicazione in ambito economico-aziendale. Le metodologie introdotte saranno illustrate attraverso casi reali.
Prerequisiti Si daranno per acquisite le nozioni impartite nel corso di Statistica e di Metodi Matematici I e II.Il corso da 2 cfu “Metodi quantitativi per le decisioni” è fortemente consigliato.
Metodi didattici Lezioni ed esercitazioni in aula informatica. Esercitazioni per casa. La frequenza alla lezioni è fortemente raccomandata.
Altre informazioni Per ulteriori informazioni (come i collegamenti alle pagine web dei software utilizzati), si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://dir.uniupo.it/
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è costituito da una prova scritta/pratica, una tesina personale ed una prova orale. La prova scritta/pratica consiste di domande di teoria e relative all'uso del software R. La tesina personale riguarderà una analisi dati condotta in autonomia dallo studente utilizzando gli strumenti informatici introdotti a lezione. La prova orale consisterà nella discussione delle prove precedenti.
Programma esteso 1. Introduzione al software statistico R. Primi elementi di programmazione. Generazione e reperimento di dati. Avvio alle analisi dei dati: richiami di statistica uni- e bi-variata. Approfondimenti e applicazioni. 2. Introduzione alla statistica multivariata. Matrice dei dati, centroidi e matrice di varianza covarianza. Distribuzioni congiunte e misture. 3. Analisi delle componenti principali. Applicazioni. 4. Problemi di classificazione: algoritmi di clustering gerarchico e non-gerarchico (k-means). Applicazioni in ambito del marketing. 5. Problemi di discriminazione. Modello discriminante lineare. Applicazioni nell'analisi del rischio di credito: Indici di bilancio e previsione delle insolvenze, il Modello Z-score di Altman, metodi di selezione delle variabili. Curva ROC. 6. Modelli di regressione multivariata: stima dei parametri del modello, bontà di adattamento, variabili dummy, previsioni. Applicazioni: modelli di mercato per dati finanziari, stima della funzione di produzione, stima della funzione di domanda. 7. Modelli di Regressione logistica. Applicazioni. 8. Regressione non parametrica: kernel, splines e smoothing splines. Il programma potrà subire modifiche a seconda delle esigenze riscontrate in aula.
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EC0003 Statistica applicata - NOVARA
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Insegnamento TEORIA DELLE DECISIONI
Codice E0371
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALINELLI Ernesto
Docenti Salinelli Ernesto
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi I risultati attesi relativi ad un livello medio di preparazione sono: -Discreta conoscenza delle principali nozioni matematiche e metodi risolutivi della programmazione lineare (PL) e nonlineare (con vincolo rigido); conoscenza dei alcuni importanti criteri di decisione in condizioni di rischio. -Buona abilità di formalizzare, risolvere e analizzare le soluzioni, sia per via grafica, sia con le tavole del simplesso, sia con il foglio elettronico, di un problema di PL in due variabili; sufficiente abilità nel risolvere problemi di scelta con il criterio di massimizzazione del valore atteso, il criterio media-varianza e il criterio della massimizzazione dell'utilità attesa. -Maturazione di una discreta capacità di giudizio nella scelta e nell'uso degli strumenti di calcolo idonei alla risoluzione dei suddetti problemi. -Sufficiente abilità di comunicare in maniera chiara e rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell'affrontare i problemi proposti.
Contenuti Introduzione alla programmazione lineare e alle sue applicazioni economico-aziendali. Elementi di teoria delle decisioni in condizioni di rischio: principio mediavarianza, preferenze, utilità attesa, equivalente certo, atteggiamento verso il rischio.
Testi di riferimento - Dispensa a cura del docente. Letture consigliate: - Bellenzier L., Grassi R., Stefani S., Torriero A., Metodi quantitativi per il Management, Esculapio, 2012 (Capitolo 1, Capitolo 2 fino alla sezione 2.4 inclusa). - Martello S., Speranza M.G:, Ricerca Operativa per l'Economia e l'Impresa, Esculapio, 2012 (Capitoli 1 e 2 solo lettura, Capitolo 3, Capitolo 4). - Castellani G., De Felice M., Moriconi F., Manuale di Finanza II, Il Mulino, 2005 (Capitolo1, Capitolo 2 esclusa la sezione 2.5, Capitolo 3 esclusa la sezione 3.2).
Obiettivi formativi Raggiungimento di una piena comprensione delle conoscenze matematiche di base relative alla risoluzione e discussione dei risultati di un problema di programmazione lineare. Acquisizione delle conoscenze relative ad alcuni criteri di scelta individuale in condizioni di incertezza e capacità di giudizio nella scelta e nell’uso degli strumenti di analisi idonei alla risoluzione di semplici problemi. Sviluppo dell'abilità di comunicare in maniera sufficientemente rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell’affrontare i problemi.
Prerequisiti Calcolo differenziale per funzioni reali di una o più variabili reali, elementi di algebra lineare, elementi di statistica descrittiva. È obbligatorio aver sostenuto l’esame di Metodi Matematici 1, è opportuno aver sostenuto gli esami di Metodi Matematici 2 e Statistica.
Metodi didattici Lezioni frontali con discussione di casi ed esercitazioni integrate con anche l'utilizzo di supporti digitali.
Altre informazioni Si utilizza il sito didattico www.dir.uniupo.it/ per fornire ogni informazione utile relativa al corso e rendere fruibile materiale didattico aggiuntivo.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è orale ed è costituito da domande/esercizi, volti a verificare: • la conoscenza, la comprensione e la capacità di applicazione delle tecniche di analisi e discussione dei risultati di un problema di programmazione lineare; • le abilità raggiunte nel risolvere problemi di programmazione nonlineare; • la conoscenza, la comprensione e la capacità di applicazione dei criteri di scelta a problemi reali di scelta individuale in condizione di rischio, congiuntamente all’abilità di esporre i risultati conseguiti con linguaggio tecnico appropriato e rigoroso. Sono previste, in alternativa alle prove ufficiali, una prova parziale ed una prova finale in forma scritta.
Programma esteso Programmazione Lineare: modellazione di problemi reali, variabili, vincoli, funzione obiettivo, regione ammissibile, soluzioni. Metodi risolutivi: analisi grafica (due variabili), metodo algebrico, metodo del Simplesso; implementazione con Excel. Analisi di sensitività. Elementi di programmazione non lineare e applicazioni: metodo dei moltiplicatori di Lagrange. Introduzione alla teoria delle decisioni in condizioni di rischio. Criterio della massimizzazione del valore atteso (MVA), prezzo equo, applicazioni alla teoria delle assicurazioni. Criterio media-varianza. Relazioni di preferenza, di indifferenza e loro rappresentazione in ambito certo. Estensione al caso aleatorio. Utilità attesa: lotterie, assiomi di razionalità, Teorema di rappresentazione di Von Neumann – Morgenstern. Equivalente certo e premio al rischio. Stima della funzione di utilità. Atteggiamento verso il rischio. Misura di avversione al rischio. Approssimazione quadratica di una funzione di utilità. Applicazioni in ambito assicurativo e finanziario (cenni).
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0371 TEORIA DELLE DECISIONI - NOVARA
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Insegnamento Diritto del lavoro
Codice EC0065
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SANTINI FABRIZIA
Docenti Santini Fabrizia
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
Contenuti Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato.
Testi di riferimento - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. 2. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, X ed. 2019 - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
Prerequisiti Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. La Prova finale, sia per frequentanti sia per non frequentanti è scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
Programma esteso Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; il decentramento produttivo e le altre forme di organizzazione dell'impresa; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; il rapporto di lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni; la disciplina dei licenziamenti; le garanzie dei diritti del lavoratore. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0015 DIRITTO DEL LAVORO - NOVARA
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Insegnamento Diritto fallimentare
Codice EC0105
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi la conoscenza delle più importanti procedure concorsuali del diritto della crisi d'impresa italiano nell'evoluzione della legislazione, della giurisprudenza e della dottrina.
Contenuti Il corso ha ad oggetto l’analisi della disciplina giuridica della crisi d’impresa, alla luce non solo degli ultimi sviluppi giurisprudenziali in materia, ma anche del nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (decreto legislativo 12 gennaio 2019 n. 14, in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155). Sono destinati ad essere approfonditi, in particolare, i seguenti aspetti: la dichiarazione di fallimento e il fallimento delle società; gli organi della procedura fallimentare; gli effetti del fallimento e la verifica dei crediti; l’amministrazione, la liquidazione e la ripartizione dell’attivo; la cessazione del fallimento e il concordato fallimentare; il concordato preventivo, gli accordi di ristrutturazione e i piani di risanamento; la liquidazione coatta amministrativa; le procedure di allerta e di composizione assistita della crisi.
Testi di riferimento STEFANIA PACCHI – STEFANO AMBROSINI, Diritto della crisi e dell’insolvenza. Aggiornato alla l. 40/2020 (“Decreto Liquidità”), Zanichelli Editore, Torino, luglio 2020
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la conoscenza dei principali istituti del diritto fallimentare, quali emergono nell'elaborazione della dottrina e della giurisprudenza, al fine di far conseguire allo studente capacità di lettura critica delle nozioni apprese.
Prerequisiti Diritto commerciale.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminariali e a distanza.
Altre informazioni La frequenza è consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto.
Programma esteso I presupposti del fallimento: la qualità di imprenditore commerciale (acquisto e perdita) e l’esenzione dal fallimento in ragione dell’oggetto dell’attività d’impresa e della dimensione dell’impresa; l’insolvenza e l’entità degli adempimenti; il fallimento delle società. L’apertura del procedimento fallimentare: la legittimazione a richiedere il fallimento, la competenza, la giurisdizione, l’istruttoria, il procedimento prefallimentare e la decisione. I gravami e la revoca del fallimento. L’amministrazione fallimentare: l’esecuzione concorsuale e l’amministrazione del patrimonio fallimentare finalizzata alla liquidazione (in particolare esercizio provvisorio e affitto di azienda); gli organi preposti al fallimento (tribunale fallimentare, giudice delegato, assemblea dei creditori, comitato dei creditori e curatore); competenza e rito nelle controversie fallimentari (rito speciale dell’accertamento dello stato passivo e dei diritti reali e personali di terzi). Il patrimonio del debitore: i beni e i diritti (vincolo di indisponibilità, l’inefficacia degli atti compiuti dal fallito e delle formalità eseguite dopo il fallimento, la sostituzione del curatore nei rapporti processuali e sopravvenuti, i beni non compresi nel fallimento e gli effetti personali); i rapporti contrattuali (i diritti del contraente in bonis non soggetti e soggetti a regolazione concorsuale); le diverse disposizioni sul subentro e sullo scioglimento ex lege in determinati contratti. La reintegrazione della garanzia patrimoniale: l’azione revocatoria nella disciplina ordinaria e nella disciplina fallimentare. La liquidazione, la ripartizione dell’attivo, la cessazione della procedura fallimentare e il concordato fallimentare. La regolazione negoziata della crisi: gli accordi di ristrutturazione dei debiti, i piani di risanamento e il concordato preventivo. Il concordato preventivo nel processo di riforme: i presupposti per l’accesso; la domanda di concordato; l’anticipazione degli effetti della domanda di concordato; il piano nello scenario della continuità aziendale e della cessione dei beni; la suddivisione in classi del ceto creditorio; l’ammissione al concordato, gli effetti e i contratti in corso di esecuzione; la revoca dell’ammissione, la delibazione e l’omologazione del concordato. Le procedure concorsuali amministrative: la liquidazione coatta amministrativa e l’amministrazione delle grandi imprese insolventi. Procedure di allerta e di composizione assistita della crisi nel nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM019 DIRITTO FALLIMENTARE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO DEL LAVORO
Codice EA021
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Santini Fabrizia
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
Contenuti Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
Testi di riferimento - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
Prerequisiti Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
Programma esteso Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM016 DIRITTO DEL LAVORO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO COMPARATO DEI CONTRATTI INTERNAZIONALI
Codice E0345
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARDELLA Bianca
Docenti Gardella Bianca, Veronese Barbara
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi come indicato nella voce "obiettivi formativi".
Contenuti Il corso si divide in due parti. Nella prima verranno analizzati lo sviluppo e le caratteristiche dei sistemi di common law e di civil law. Nella seconda, si procederà allo studio comparativo del contratto, con particolare attenzione alla common law, e ad alcune caratteristiche della contrattazione internazionale.
Testi di riferimento A. Guarneri, Lineamenti di diritto comparato, Padova, Cedam, 2014 Il libro è reperibile in biblioteca A. Frignani, M. Torsello, Il contratto internazionale, Padova, Cedam, 2010 da pag. 1 a pag. 254 e da pag. 437 a pag. 503 Il libro è reperibile in biblioteca Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. o scrivere alla docente
Obiettivi formativi Il corso intende fornire ai discenti le necessarie conoscenze comparatistiche per affrontare la contrattazione internazionale. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la comprensione delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei principali sistemi giuridici della tradizione occidentale. . 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per riuscire a seguire una contrattazione internazionale. . 3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da comprendere le principali caratteristiche del contratto internazionale che vorranno negoziare. 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato in un ambiente giuridico internazionale. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche e a comprendere alcune caratteristiche di documenti giuridici redatti in inglese.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali in cui è richiesta una partecipazione attiva degli studenti.1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di lavoro individuale sotto la direzione della docente. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare antinomie e differenze tra i diversi sistemi giuridici. . 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori dei mercati finanziari. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere per analizzare criticamente le diverse soluzioni adottate nei diversi sistemi giuridici.
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame si terrà in forma scritta sui testi indicati in questo programma. Verranno sottoposte 4 domande a risposta libera, due sulla parte generale e due sulla parte speciale del programma.
Programma esteso Introduzione alla comparazione giuridica- Lingua, diritto e problemi di traduzione – Tratti del common law inglese - Tratti del common law statunitense – Il modello francese – I modelli di lingua tedesca - caratteristiche del contratto in common law ed in civil law – caratterisitiche dei contratti internazionaliinternational contract law-
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0345 DIRITTO COMPARATO DEI CONTRATTI INTERNAZIONALI - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO PRIVATO COMUNITARIO
Codice E0350
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSI Piercarlo
Docenti Rossi Piercarlo
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti L'insegnamento verte sulla storia e i fondamenti del diritto privato europeo.
Testi di riferimento Per i frequentanti, appunti e materiali delle lezioni Per i non frequentanti, G. Tesauro, Diritto dell’Unione europea, Cedam, u.e., ad esclusione dei capitolo VII e VIII Il testo è reperibile in biblioteca G. Benacchio, Diritto privato dell’Unione Europea. Fonti, modelli e regole, Cedam, u.e. Il testo è reperibile in biblioteca
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di introdurre gli studenti alla conoscenza del diritto privato europeo attraverso l’identificazione delle modalità di produzione del diritto comunitario, le problematiche di valutazione di impatto della regolazione e di recezione del diritto privato europeo negli ordinamenti nazionali, nonché i settori rilevanti interessati da questa attività normativa.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è orale.
Programma esteso 1. Introduzione al funzionamento della UE dopo Lisbona 2. Direttive, regolamenti e le sentenze della Corte Giustizia; 3. Il diritto privato europeo: concetti, regole e armonizzazione; 4. Il diritto della concorrenza; 5. Il diritto societario; 6. Il diritto contrattuale dei consumatori; 7. La responsabilità da prodotto difettoso; 8. La tutela della proprietà industriale e intellettuale
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0350 DIRITTO PRIVATO COMUNITARIO - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO FALLIMENTARE
Codice EA031
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SPIOTTA Marina
Docenti Spiotta Marina
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito autonomia di giudizio e di essere in grado di seguire l’evoluzione normativa in questa materia.
Contenuti Il corso ha per oggetto l’esame della disciplina dettata dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019).
Testi di riferimento É indispensabile il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza [ovvero il testo del D.Lgs. n. 14/2019 aggiornato]. Come manuale si consiglia: -Ambrosini e Pacchi, Diritto della crisi e dell’insolvenza, Zanichelli, 2020. In alternativa: - Fauceglia, Il nuovo diritto della crisi e dell’insolvenza, Giappichelli, 2019; -AA.VV., Il nuovo codice della crisi di impresa e dell'insolvenza, a cura di S. Sanzo e D. Burroni, Zanichelli, 2019
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la conoscenza degli istituti e un linguaggio tecnico.
Prerequisiti Superamento degli esami di Istituzioni di diritto privato e di Diritto commerciale.
Metodi didattici La frequenza è vivamente consigliata. Lezioni frontali, alle quali gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente. Per ogni argomento spiegato, la docente fornirà suggerimenti e indicherà/metterà a disposizione sulla piattaforma DIR materiale per approfondimenti e discussione in classe. La partecipazione all'analisi e alla discussione degli approfondimenti è parte integrante ai fini della valutazione degli studenti e dà diritto alla riduzione del programma per l’esame (v. infra).
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è orale e si articola in 3 domande. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una prova intermedia per gli studenti frequentanti. Gli studenti frequentanti e partecipanti ai seminari sono esonerati dalla preparazione della parte V e VI del programma.
Programma esteso I PARTE – LE PROCEDURE DI ALLERTA E DI COMPOSIZIONE ASSISTITA DELLA CRISI 1. Le modifiche al codice civile 2. Gli strumenti di allerta 3. L’ “Organismo di composizione della crisi d’impresa” (“OCRI”) 4. Il procedimento di composizione assistita della crisi 5. Le misure premiali II PARTE – LA REGOLAZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI 1. La composizione stragiudiziale 2. Il concordato preventivo 3. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti 4. Le convenzioni di moratoria 5. I piani attestati di risanamento III PARTE – LA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE 1. I presupposti 2. Il procedimento 3. La sentenza di apertura della liquidazione giudiziale e le impugnazioni 4. Gli organi della liquidazione giudiziale 5. Gli effetti della liquidazione giudiziale 5.1. per il debitore 5.2. per i creditori 5.3. sugli atti pregiudizievoli ai creditori 5.4. sui rapporti giuridici pendenti 6. L’accertamento del passivo 7. Esercizio dell’impresa e liquidazione dell’attivo 8. Ripartizioni dell’attivo 9. La liquidazione giudiziale delle società. 10. Cessazione della liquidazione giudiziale e concordato nella liquidazione giudiziale 11. Esdebitazione IV PARTE- I GRUPPI DI SOCIETÀ 1. Concordato, accordi di ristrutturazione e piano attestato di gruppo 2. Procedura unitaria di liquidazione giudiziale 3. Norme comuni V PARTE- LE PROCEDURE ALTERNATIVE 1. La liquidazione coatta amministrativa 2. L’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi VI PARTE- LE PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO 1. Ristrutturazione dei debiti del consumatore 2. Concordato minore 3. Liquidazione controllata del sovraindebitato
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA031 DIRITTO FALLIMENTARE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO TRIBUTARIO
Codice E0329
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALLANCIN Andrea
Docenti Ballancin Andrea
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Buona padronanza dei principi del diritto tributario generale e speciale
Contenuti Il corso si compone essenzialmente di due parti: una generale e una speciale. Nella prima si dedicherà attenzione alle nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione), ai principi costituzionali, europei ed internazionali, alla struttura e dinamica dell’imposta ed, infine, al processo tributario. Nella seconda, invece, si analizzeranno le principali imposte dirette ed indirette che compongono la struttura dell’attuale sistema fiscale (IRPEF, IRES, IVA, registro).
Testi di riferimento Tesauro F., Compendio di diritto tributario, ultima edizione. Si consiglia fortemente l’acquisto di un codice tributario aggiornato.
Obiettivi formativi Il corso ha per oggetto l’analisi dei principali istituti dell’ordinamento tributario italiano accompagnata dalla descrizione dei principali tributi che ne compongono il sistema con l’obiettivo di far conseguire allo studente una conoscenza specifica degli strumenti necessari per comprendere il sistema tributario nel suo contesto interno, europeo ed internazionale.
Metodi didattici Lezioni frontali. Attività didattiche integrative su temi specifici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Domande aperte sul programma trattato.
Programma esteso o Nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione) o I principi (costituzionali e dell’UE) o Struttura dell’imposta (obbligazione tributaria, i soggetti passivi) o Dinamica dell’imposta (dichiarazione, attività amministrativa, istruttoria, avviso di accertamento, elusione, riscossione, rimborsi) o Il processo tributario o Imposta sul reddito delle persone fisiche (soggetti passivi, imponibile ed imposta, categorie reddituali) o Imposta sul reddito delle società (soggetti passivi, reddito d’impresa, tassazione dei gruppi) o Imposta sul valore aggiunto (struttura, applicazione, profili transnazionali) o Imposta di registro
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0329 DIRITTO TRIBUTARIO - NOVARA
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Insegnamento ANALISI DI BILANCIO
Codice E0002
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BORRE' Luigi
Docenti Borre' Luigi
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che al termine del corso lo studente sia in grado di leggere ed interpretare in modo autonomo un bilancio d'esercizio. Inoltre lo studente deve essere in grado di applicare in modo corretto gli strumenti di base dell'analisi di bilancio (riclassificati e indici di bilancio), nonché di interpretarne i risultati sia singolarmente che in termini compelssivi.
Contenuti Il corso ha per oggetto l’analisi e la valutazione dell’assetto patrimoniale e delle dinamiche reddituali e finanziarie dell’impresa, viste in ottica sia storica che prospettica.
Testi di riferimento Teodori C., L’analisi di bilancio, ed. Giappichelli, seconda edizione 2017
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire strumenti per comprendere l’andamento economico finanziario dell’impresa sottoposta ad analisi; tali strumenti saranno singolarmente considerati al fine di evidenziarne potenzialità e limiti. In fine si addiverrà alla formulazione generale di giudizio circa l’andamento dell’azienda nei singoli profili economico-finanziari e nel suo insieme;
Prerequisiti Corso di Economia Aziendale Corso di Ragioneria
Metodi didattici Lezione frontale, esercitazioni, casi aziendali. A supporto del corso sarà utilizzata la piattaforma Moodle per la messa a disposizione del materiale utile alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova orale sia sui profili teorici che logici degli strumenti di analisi di bilancio. Alcune domande possono concernere incidents, brevi casi e esercizi numeriti finalizzati a valutare la profondità della comprensione dello studente. Alcune domande potranno essere poste contestualmente agli studenti registrati per l'appello prima del colloquio orale.
Programma esteso L’analisi di bilancio viene collocata nel quadro che descrive il funzionamento dell’impresa e le sue interazioni con l’ambiente in cui è immersa. I temi trattati si sviluppano secondo la seguente articolazione: • La lettura del bilancio. • Le riclassificazioni delle tavole di sintesi: - la riclassificazione dello stato patrimoniale - la riclassificazione del conto economico • Gli indici di bilancio: - indici di solidità - indici di liquidità - indici di redditività - alcuni altri indicatori significativi • L’analisi delle dinamiche finanziarie. • L’espressione di un giudizio di sintesi
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0002 ANALISI DI BILANCIO - NOVARA
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Insegnamento REVISIONE AZIENDALE
Codice E0121
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAGGI Davide
Docenti Maggi Davide, Riva Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano, alcuni materiali di supporto e parte delle slides sono in lingua inglese.
Risultati di apprendimento attesi Gli studenti saranno in grado di affrontare il mondo della revisione avendo appreso gli strumenti di base, avendo fatto proprio il modello generale di revisione e avendo altresì potuto relazionarsi con operatori e professionisti che avranno loro mostrato alcuni esempi di analisi dei cicli nonché la costruzione di alcune c.d. “carte di lavoro”.
Contenuti Il corso si propone di fornire conoscenze in tema di verifica/tenuta della contabilità e della corretta applicazione delle normative civilistiche e fiscali alla valutazione/implementazione dei controlli interni di imprese. Attenzione è data altresì al tema delle attestazioni rilasciate dal revisore in situazioni di crisi. La seconda parte del corso si propone di fornire conoscenze in tema di sistema informativo-contabile delle aziende pubbliche. La conoscenza di questo sistema riveste infatti una notevole rilevanza per numerose figure professionali, sia interne (responsabile della funzione amministrativa, dirigente, amministratore) sia esterne (aziende di credito, società di consulenza, società di revisione, imprese fornitrici). A supporto delle lezioni il corso propone esercitazioni, discussioni di casi e testimonianze di operatori del settore.
Testi di riferimento I testi di riferimento per la prima parte del corso (modulo Professoressa Riva) sono: - L.P.P.: Livatino, Pecchiari, Pogliani “Principi e metodologie di auditing”, EGEA, Milano, ultima edizione, cap. da 1 a 9; - Riva P., “L’attestazione dei piani delle aziende in crisi. Principi e documenti di riferimento a confronto. Analisi empirica”, Giuffrè, 2009, cap. 1 e 3; - CNDCEC a cura di Quaglia A., Danovi A.; Riva P.: “Principi di attestazione dei piani di risanamento”; - Riva P.: Saranno messi a disposizione su moodle e in aula lucidi analitici redatti dal docente. I testi di riferimento per la seconda parte del corso (modulo Professor Maggi) sono: - Borghi A., Pozzoli S., "Revisore degli Enti Locali", Wolters Kluwer, Milano, 2016, Capp. 1-2-4-6-7-8-9-14-17. - Maggi D., Materiale a cura del docente. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso sul D.I.R.
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire le competenze di base della revisione aziendale e della assurance necessarie al revisore nello svolgimento della sua attività. Sarà affrontato il tema fornendo il modello generale di riferimento condiviso dalla dottrina e dalla prassi in quanto coerente con i principi di revisione. Successivamente si analizzerà il sistema contabile tradizionale nelle aziende pubbliche con particolare riguardo a: 1. le principali caratteristiche del sistema di contabilità delle aziende pubbliche; 2. i principi di bilancio; 3. il ciclo di bilancio nell'azienda comunale e provinciale (previsioni, operazioni di gestione, sintesi di periodo amministrativo); 4. la revisione dei conti: i principi della revisione, le tecniche, il ruolo dei revisori nelle aziende pubbliche.
Prerequisiti Al fine di poter sostenere l’esame è necessario essere in possesso delle conoscenze base di dell’economia aziendale (partita doppia, voci di bilancio e sua costruzione). È pertanto necessario aver superato l’esame di Economia aziendale e di Ragioneria.
Metodi didattici Ai fini del processo di apprendimento, l’impegno d’aula, determinante per il superamento della prova d’esame, sarà ripartito tra lezioni teoriche, esercitazioni interattive e testimonianze di esperti e operatori del settore. Le attività extra-aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nello svolgimento di lavori di gruppo volti al miglior apprendimento e approfondimento degli argomenti trattati in aula. Gli stessi saranno oggetto di presentazione da parte degli studenti e di valutazione da parte del docente.
Altre informazioni La frequenza del corso è facoltativa ma consigliata in quanto saranno presentati casi aziendali, organizzate testimonianze e svolti lavori di gruppo. Tutte le attività citate agevolano l’apprendimento dello studio. Con riferimento al primo modulo, Professoressa Riva, la frequenza dei tre seminari in programma e di tre ulteriori seminari scelti tra quelli proposti dal docente ad inizio corso darà diritto a 1 punto da aggiungersi al voto finale. Allo stesso modo lo svolgimento dei due lavori di gruppo che saranno proposti dal docente durante il corso potrà permettere, previa valutazione positiva del lavoro, il conseguimento di ulteriori 2 punti (1 per ciascun lavoro) da aggiungersi al voto finale. Al termine del corso è possibile, per gli studenti interessati, valutare la possibilità dell’inserimento in stage presso studi professionali e società di revisione segnalando la propria disponibilità al docente. Infine, gli studenti meritevoli che lo desidereranno potranno chiedere di partecipare all’attività di ricerca dell’OCRI – Osservatorio Crisi e Risanamento Impresa, delle Università di Bergamo, Bocconi, UPO e SAF – scuola alta formazione - di Milano al fine di redigere la propria tesi triennale in tema di revisione e assurance. Il docente sarà a disposizione degli studenti settimanalmente il lunedì alle ore 13.00, previo appuntamento. Sarà inoltre possibile contattare il docente al termine delle lezioni, e via e-mail all’indirizzo: patrizia.riva@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consistente in una prova scritta composta da domande a risposta aperta e dallo svolgimento di esercizi. Per il superamento dell’esame, lo studente deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali, deve essere in grado di esporli in maniera chiara dimostrando anche discreta capacità di sintesi. Una più ampia conoscenza e comprensione dei contenuti del programma, che in particolare permetta allo studente di stabilire le connessioni tra i vari argomenti trattati, porteranno ad una valutazione; per conseguire una votazione elevata, lo studente deve essere in grado di utilizzare in modo autonomo la propria conoscenza e comprensione dei contenuti dell’insegnamento così da affrontare una discussione approfondita sugli aspetti più critici relativi agli argomenti trattati e di esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. L’esame scritto potrà essere sostenuto seguendo due modalità: 1. Sostenimento di due prove intermedie parziali. Lo studente che ha frequentato le lezioni del corso ha la possibilità di sostenere due prove intermedie parziali. Ciascuna prova verterà rispettivamente sul programma del primo modulo e sul programma del secondo modulo. È possibile sostenere la seconda prova intermedia solo qualora sia stata superata la prima con una votazione pari o superiore a 18/30. Il superamento di entrambe le prove scritte comporta l’assegnazione del voto finale (determinato come media ponderata delle due prove). Il voto dovrà essere registrato, a pena decadenza, in uno dei tre appelli della sessione invernale. Con riferimento al voto ottenuto nella prima prova intermedia, modulo Professoressa Riva, la frequenza dei tre seminari in programma e di tre ulteriori seminari scelti tra quelli proposti dal docente ad inizio corso darà diritto a 1 punto da aggiungersi al voto finale. Allo stesso modo lo svolgimento dei due lavori di gruppo che saranno proposti dal docente durante il corso potrà permettere, previa valutazione positiva del lavoro, il conseguimento di ulteriori 2 punti da aggiungersi al voto finale. 2. Sostenimento di una prova d’esame generale. Lo studente che non supera una delle due prove intermedie, ovvero che sceglie come prova l’esame generale, dovrà sostenere una prova scritta riguardante tutto il programma del corso.
Programma esteso Durante il corso verranno trattati i seguenti temi: Primo modulo (Professoressa Riva): 1. introduzione e metodologia della revisione; 2. l’evoluzione storica della revisione 3. indipendenza del revisore: il dilemma etico; 4. la metodologia di revisione applicata al bilancio di esercizio; 5. requisiti di attendibilità del sistema informativo; 6. requisiti del sistema organizzativo: il sistema di controllo interno; 7. l’approccio per cicli / processi; 8. le carte di lavoro utilizzate dalla società di revisione (testimonianza a cura di operatori del settore); 9. il programma di revisione (testimonianza a cura di operatori del settore); 10. il modello del rischio di revisione; 11. la significatività degli errori; 12. il controllo contabile svolto dall’attestatore dei piani delle aziende in crisi; 13. il controllo contabile svolto dall’attestatore e dal commissario dei piani delle aziende in crisi (testimonianza a cura di esperti del settore); 14. presentazione di una ricerca empirica dell’Università del Piemonte Orientale (testimonianza a cura di esperti del settore). 15. presentazione dei lavori di gruppo. Secondo modulo (Professor Maggi): 1. Scopo, oggetto e metodo del sistema di contabilità finanziaria; 2. il sistema di funzionamento della contabilità finanziaria; 3. le fasi di entrata e di spesa; 4. i residui, le economie, le diseconomie; 5. il risultato di amministrazione e sua applicazione; 6. il bilancio preventivo degli enti locali; 7. gli equilibri del bilancio di previsione; 8. le verifiche e le attestazioni del revisore al bilancio di previsione; 9. il bilancio consuntivo; 10. le verifiche e le attestazioni del revisore al bilancio consuntivo.
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0121 REVISIONE AZIENDALE - NOVARA
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Insegnamento ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE
Codice E0353
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VALLETTA Mario
Docenti Valletta Mario
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Mediante una prova scritta, si chiede allo studente di dimostrare di: CONOSCENZE - conoscere le teorie che spiegano il funzionamento del mercato mobiliare e dell'intermediazione mobiliare; - conoscere le caratteristiche dei principali mercati finanziari nazionali e degli strumenti finanziari oggetto di negoziazione; - conoscere le principali norme che regolano i mercati finanziari nazionali; COMPETENZE - saper applicare metodi generali di formazione del prezzo, di stima del valore e di calcolo del rendimento di titoli e contratti derivati oggetto di negoziazione nei mercati finanziari nazionali; ABILITA’ TRASVERSALI - saper stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma; - saper presentare un insieme chiaro e ben strutturato di considerazioni pertinenti sulla teoria dell'intermediazione mobiliare e su specifici ambiti del quadro normativo di riferimento; - essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da libri, manuali o altra fonte; - conoscere la terminologia domestica e internazionale comunemente adottata dagli addetti ai lavori nei mercati mobiliari.
Contenuti L’insegnamento consente di approfondire la conoscenza delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, di strumenti derivati), nonché del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. A tal fine, il percorso didattico si sviluppa attraverso l’analisi delle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, delle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, dei processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati e delle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), dei modelli di business dei diversi tipi di intermediari mobiliari. Nella trattazione degli argomenti, un’adeguata attenzione è dedicata al ruolo e all’impatto della regolamentazione comunitaria e nazionale.
Testi di riferimento - Banfi A., Nadotti L., Tagliavini G., Valletta M., Economia del mercato mobiliare, ISEDI, Milano, 2016. - Materiali didattici integrativi (articoli, working papers, report) saranno resi disponibili dal docente attraverso la pagina ufficiale web del corso all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it . L’accesso alla pagina richiede una password da richiedere al docente (mario.valletta@uniupo.it).
Obiettivi formativi 1. Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la comprensione delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei principali mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, degli strumenti derivati) e del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. In particolare, l’insegnamento approfondisce le conoscenze relative alle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, alle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, ai processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati, alle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), e ai modelli di business delle diverse tipologie di intermediari mobiliari. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti da utilizzare per soddisfare le esigenze di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. 3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da valutare autonomamente le opportunità e i rischi di molteplici operazioni di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. Inoltre, gli studenti saranno in grado di valutare autonomamente le condizioni di funzionalità dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato nei mercati finanziari per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità sia con operatori specializzati, sia non specializzati. La conoscenza delle principali fonti informative e di documentazione renderanno gli studenti in grado di supportare al meglio le proprie argomentazioni. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche, i principali siti web (mercati finanziari, autorità di regolamentazione, centri studi) e i principali database pubblicamente disponibili.
Prerequisiti Si richiede il superamento dei seguenti esami: Economia aziendale, Ragioneria generale e applicata, Economia degli intermediari finanziari
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina web del corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare le opportunità e i rischi degli strumenti di investimento e di gestione dei rischi, i pregi e i difetti dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori dei mercati finanziari. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere, dell’investimento da attuare, del rischio da gestire, e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni adottate.
Altre informazioni Si consiglia di consultare la pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://eco.dir.unipmn.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento Una prova scritta obbligatoria della durata di sessanta minuti, comprendente 6 domande, che potrà richiedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, sono previste una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso) e una prova scritta finale (sulla parte del programma svolta nella seconda parte del corso), per una durata complessiva di 60 minuti. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
Programma esteso - Introduzione al corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento. - Inquadramento delle caratteristiche dei mercati mobiliari e delle attività di intermediazione mobiliare. - L’assetto organizzativo e operativo della Borsa Italiana. - La quotazione dei titoli azionari nei mercati di Borsa Italiana: requisiti, valutazioni di convenienza, e conseguenze. - La contrattazione telematica nel mercato azionario italiano: proposte di negoziazione, fasi dell’attività borsistica e formazione dei prezzi. - Il collocamento dei titoli obbligazionari e la loro negoziazione nel mercato borsistico - I servizi di investimento nel contesto della MIFID - La valutazione degli investimenti in obbligazioni: criteri e indicatori - La valutazione degli investimenti in azioni, obbligazioni convertibili e warrant: criteri e indicatori. - Le operazioni di aumento del capitale. - Le offerte pubbliche di acquisto e di vendita. - I portafogli di titoli: l’asset allocation strategica, la costruzione dei portafogli efficienti e la scelta dei benchmark. - Fondi comuni di investimento, SICAV e ETF: caratteristiche degli strumenti e dei relativi mercati. - La valutazione della performance dei portafogli gestiti. - Gli strumenti derivati su azioni e indici azionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari). - Gli strumenti derivati sui titoli obbligazionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari).
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0353 ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE - NOVARA
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Insegnamento ANALISI DEI MERCATI E STRATEGIE DI LOCALIZZAZIONE
Codice E0338
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TADINI MARCELLO
Docenti Tadini Marcello
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Capacità di lettura e analisi dei mercati esteri Acquisizione della capacità di selezione dei mercati esteri
Contenuti Il corso fornisce le conoscenze di base che sono propedeutiche per l’analisi e l’interpretazione dei mercati. A questo scopo vengono analizzati l’attuale sistema di organizzazione della produzione che opera a livello globale, la rilevanza dei fattori territoriali nella definizione delle dinamiche imprenditoriali, le caratteristiche dei principali mercati internazionali, il ruolo delle aziende multinazionali, alcuni mercati come casi di approfondimento, alcuni casi paese particolarmente significativi.
Testi di riferimento Durante il corso verranno distribuite le dispense delle lezioni che si richiamano comunque ai seguenti testi (a disposizione presso la Biblioteca del Dipartimento): 1. Tadini M. (2020), Analisi dei mercati e strategie internazionali delle imprese, McGraw-Hill, ISBN 9781307535662 2. Hill C. W. (2008), International Business, edizione italiana a cura di Grando A. e Helg R., Hoepli, Milano, cap. 7-9-14 3. Dematteis G., Lanza C., Nano F., Vanolo A. (2010), Geografia dell’economia mondiale, Quarta edizione, Utet, Torino, cap. 7-8 4. Tadini M. (2017), La geografia del sistema economico globale. Il ruolo dei mercati emergenti, Aracne Editrice, Roma, cap. 1-2 Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: www.dir.uniupo.it
Obiettivi formativi Obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze di base che sono propedeutiche per l’analisi e l’interpretazione dei mercati anche attraverso il contributo derivante dalle scelte di localizzazione operate dalle imprese. Al termine del corso lo studente: - comprenderà l’attuale sistema di organizzazione della produzione che opera a livello globale; - sarà in grado di analizzare le caratteristiche dei principali mercati internazionali; - conoscerà la rilevanza dei fattori territoriali nella definizione delle dinamiche imprenditoriali; - saprà valutare e selezionare le possibili alternative di localizzazione d’impresa; - saprà valutare e selezionare i possibili mercati d’ingresso per l’impresa e le relative modalità.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici La didattica verrà svolta sia attraverso lezioni frontali, tenute dal docente o da esperti del settore, sia attraverso esercitazioni e discussioni di gruppo.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in una prova scritta sui testi sopra indicati e prevede approfondimenti sugli argomenti trattati durante le lezioni.
Programma esteso Il corso si articola in lezioni da due ore il cui contenuto è di seguito elencato: − Imprese ed esternalità − Il sistema mondo − La globalizzazione − Il commercio internazionale − Le forme di integrazione economica − Traffico merci e trasporti − Produzione globale e logistica − Internazionalizzazione e delocalizzazione − Multinazionali e transnazionali − Flussi finanziari e investimenti esteri − I criteri per l’analisi localizzativa nei mercati esteri − Indici utili per l’analisi localizzativa − Approfondimento multinazionali: casi e strategie − Il sistema agro-alimentare − Casi paese e opportunità di investimento: Germania, Corea del Sud
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0338 ANALISI DEI MERCATI E STRATEGIE DI LOCALIZZAZIONE - NOVARA
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Insegnamento Statistica applicata
Codice EC0003
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BONGIORNO Enea Giuseppe
Docenti Bongiorno Enea Giuseppe
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/01 - STATISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Gli studenti dovranno conoscere e saper usare strumenti di statistica multivariata di base: statistiche descrittive, segmentazione, analisi discriminante, regressione (lineare, logistica, etc.), analisi delle componenti principali, etc. Gli studenti dovranno saper applicare tali strumenti a banche dati tramite il sofware statistico R.
Contenuti Introduzione alla statistica multivariata con particolare attenzione ai modelli e algoritmi di classificazione e regressione. Avvio all’uso del software statistico R.
Testi di riferimento Il materiale didattico verrà fornito dal docente. Testi di utile consultazione sono: - S. M. Iacus, G. Masarotto. Laboratorio di statistica con R, MacGraw Hill.- R. Johnson, D. Wichern. Applied Multivariate Statistical Analysis. VI Edition, Pearson- G. James, D. Witten, T. Hastie, R. Tibshirani. An Introduction to Statistical Learning (with Application in R). Springer- P. Giudici. Data Mining. Metodi informatici, statistici e applicazioni. II Edizione, McGraw Hill
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è l’apprendimento di alcuni metodi statistici e della loro implementazione mediante l'applicativo statistico R, al fine della loro successiva applicazione in ambito economico-aziendale. Le metodologie introdotte saranno illustrate attraverso casi reali.
Prerequisiti Si daranno per acquisite le nozioni impartite nel corso di Statistica e di Metodi Matematici I e II.Il corso da 2 cfu “Metodi quantitativi per le decisioni” è fortemente consigliato.
Metodi didattici Lezioni ed esercitazioni in aula informatica. Esercitazioni per casa. La frequenza alla lezioni è fortemente raccomandata.
Altre informazioni Per ulteriori informazioni (come i collegamenti alle pagine web dei software utilizzati), si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://dir.uniupo.it/
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è costituito da una prova scritta/pratica, una tesina personale ed una prova orale. La prova scritta/pratica consiste di domande di teoria e relative all'uso del software R. La tesina personale riguarderà una analisi dati condotta in autonomia dallo studente utilizzando gli strumenti informatici introdotti a lezione. La prova orale consisterà nella discussione delle prove precedenti.
Programma esteso 1. Introduzione al software statistico R. Primi elementi di programmazione. Generazione e reperimento di dati. Avvio alle analisi dei dati: richiami di statistica uni- e bi-variata. Approfondimenti e applicazioni. 2. Introduzione alla statistica multivariata. Matrice dei dati, centroidi e matrice di varianza covarianza. Distribuzioni congiunte e misture. 3. Analisi delle componenti principali. Applicazioni. 4. Problemi di classificazione: algoritmi di clustering gerarchico e non-gerarchico (k-means). Applicazioni in ambito del marketing. 5. Problemi di discriminazione. Modello discriminante lineare. Applicazioni nell'analisi del rischio di credito: Indici di bilancio e previsione delle insolvenze, il Modello Z-score di Altman, metodi di selezione delle variabili. Curva ROC. 6. Modelli di regressione multivariata: stima dei parametri del modello, bontà di adattamento, variabili dummy, previsioni. Applicazioni: modelli di mercato per dati finanziari, stima della funzione di produzione, stima della funzione di domanda. 7. Modelli di Regressione logistica. Applicazioni. 8. Regressione non parametrica: kernel, splines e smoothing splines. Il programma potrà subire modifiche a seconda delle esigenze riscontrate in aula.
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EC0003 Statistica applicata - NOVARA
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Insegnamento TEORIA DELLE DECISIONI
Codice E0371
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALINELLI Ernesto
Docenti Salinelli Ernesto
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi I risultati attesi relativi ad un livello medio di preparazione sono: -Discreta conoscenza delle principali nozioni matematiche e metodi risolutivi della programmazione lineare (PL) e nonlineare (con vincolo rigido); conoscenza dei alcuni importanti criteri di decisione in condizioni di rischio. -Buona abilità di formalizzare, risolvere e analizzare le soluzioni, sia per via grafica, sia con le tavole del simplesso, sia con il foglio elettronico, di un problema di PL in due variabili; sufficiente abilità nel risolvere problemi di scelta con il criterio di massimizzazione del valore atteso, il criterio media-varianza e il criterio della massimizzazione dell'utilità attesa. -Maturazione di una discreta capacità di giudizio nella scelta e nell'uso degli strumenti di calcolo idonei alla risoluzione dei suddetti problemi. -Sufficiente abilità di comunicare in maniera chiara e rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell'affrontare i problemi proposti.
Contenuti Introduzione alla programmazione lineare e alle sue applicazioni economico-aziendali. Elementi di teoria delle decisioni in condizioni di rischio: principio mediavarianza, preferenze, utilità attesa, equivalente certo, atteggiamento verso il rischio.
Testi di riferimento - Dispensa a cura del docente. Letture consigliate: - Bellenzier L., Grassi R., Stefani S., Torriero A., Metodi quantitativi per il Management, Esculapio, 2012 (Capitolo 1, Capitolo 2 fino alla sezione 2.4 inclusa). - Martello S., Speranza M.G:, Ricerca Operativa per l'Economia e l'Impresa, Esculapio, 2012 (Capitoli 1 e 2 solo lettura, Capitolo 3, Capitolo 4). - Castellani G., De Felice M., Moriconi F., Manuale di Finanza II, Il Mulino, 2005 (Capitolo1, Capitolo 2 esclusa la sezione 2.5, Capitolo 3 esclusa la sezione 3.2).
Obiettivi formativi Raggiungimento di una piena comprensione delle conoscenze matematiche di base relative alla risoluzione e discussione dei risultati di un problema di programmazione lineare. Acquisizione delle conoscenze relative ad alcuni criteri di scelta individuale in condizioni di incertezza e capacità di giudizio nella scelta e nell’uso degli strumenti di analisi idonei alla risoluzione di semplici problemi. Sviluppo dell'abilità di comunicare in maniera sufficientemente rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell’affrontare i problemi.
Prerequisiti Calcolo differenziale per funzioni reali di una o più variabili reali, elementi di algebra lineare, elementi di statistica descrittiva. È obbligatorio aver sostenuto l’esame di Metodi Matematici 1, è opportuno aver sostenuto gli esami di Metodi Matematici 2 e Statistica.
Metodi didattici Lezioni frontali con discussione di casi ed esercitazioni integrate con anche l'utilizzo di supporti digitali.
Altre informazioni Si utilizza il sito didattico www.dir.uniupo.it/ per fornire ogni informazione utile relativa al corso e rendere fruibile materiale didattico aggiuntivo.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è orale ed è costituito da domande/esercizi, volti a verificare: • la conoscenza, la comprensione e la capacità di applicazione delle tecniche di analisi e discussione dei risultati di un problema di programmazione lineare; • le abilità raggiunte nel risolvere problemi di programmazione nonlineare; • la conoscenza, la comprensione e la capacità di applicazione dei criteri di scelta a problemi reali di scelta individuale in condizione di rischio, congiuntamente all’abilità di esporre i risultati conseguiti con linguaggio tecnico appropriato e rigoroso. Sono previste, in alternativa alle prove ufficiali, una prova parziale ed una prova finale in forma scritta.
Programma esteso Programmazione Lineare: modellazione di problemi reali, variabili, vincoli, funzione obiettivo, regione ammissibile, soluzioni. Metodi risolutivi: analisi grafica (due variabili), metodo algebrico, metodo del Simplesso; implementazione con Excel. Analisi di sensitività. Elementi di programmazione non lineare e applicazioni: metodo dei moltiplicatori di Lagrange. Introduzione alla teoria delle decisioni in condizioni di rischio. Criterio della massimizzazione del valore atteso (MVA), prezzo equo, applicazioni alla teoria delle assicurazioni. Criterio media-varianza. Relazioni di preferenza, di indifferenza e loro rappresentazione in ambito certo. Estensione al caso aleatorio. Utilità attesa: lotterie, assiomi di razionalità, Teorema di rappresentazione di Von Neumann – Morgenstern. Equivalente certo e premio al rischio. Stima della funzione di utilità. Atteggiamento verso il rischio. Misura di avversione al rischio. Approssimazione quadratica di una funzione di utilità. Applicazioni in ambito assicurativo e finanziario (cenni).
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0371 TEORIA DELLE DECISIONI - NOVARA
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Insegnamento Diritto del lavoro
Codice EC0065
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SANTINI FABRIZIA
Docenti Santini Fabrizia
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
Contenuti Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato.
Testi di riferimento - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. 2. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, X ed. 2019 - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
Prerequisiti Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. La Prova finale, sia per frequentanti sia per non frequentanti è scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
Programma esteso Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; il decentramento produttivo e le altre forme di organizzazione dell'impresa; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; il rapporto di lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni; la disciplina dei licenziamenti; le garanzie dei diritti del lavoratore. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0015 DIRITTO DEL LAVORO - NOVARA
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Insegnamento STAGE
Codice E0317
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 4
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento S
Anno 3
Tipo di valutazione G
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Insegnamento DIRITTO COMMERCIALE E DEI CONTRATTI D'IMPRESA
Codice EC0034
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Spiotta Marina, Monteverde Alessandro, Fregonara Elena
CFU 12
Ore di lezione 96
Ore di studio individuale 204
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Codice EA016
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Capizzi Vincenzo, Zocchi Paola
CFU 8
Ore di lezione 64
Ore di studio individuale 136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento MARKETING
Codice E0092
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 8
Ore di lezione 64
Ore di studio individuale 136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento Diritto fallimentare
Codice EC0105
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi la conoscenza delle più importanti procedure concorsuali del diritto della crisi d'impresa italiano nell'evoluzione della legislazione, della giurisprudenza e della dottrina.
Contenuti Il corso ha ad oggetto l’analisi della disciplina giuridica della crisi d’impresa, alla luce non solo degli ultimi sviluppi giurisprudenziali in materia, ma anche del nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (decreto legislativo 12 gennaio 2019 n. 14, in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155). Sono destinati ad essere approfonditi, in particolare, i seguenti aspetti: la dichiarazione di fallimento e il fallimento delle società; gli organi della procedura fallimentare; gli effetti del fallimento e la verifica dei crediti; l’amministrazione, la liquidazione e la ripartizione dell’attivo; la cessazione del fallimento e il concordato fallimentare; il concordato preventivo, gli accordi di ristrutturazione e i piani di risanamento; la liquidazione coatta amministrativa; le procedure di allerta e di composizione assistita della crisi.
Testi di riferimento STEFANIA PACCHI – STEFANO AMBROSINI, Diritto della crisi e dell’insolvenza. Aggiornato alla l. 40/2020 (“Decreto Liquidità”), Zanichelli Editore, Torino, luglio 2020
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la conoscenza dei principali istituti del diritto fallimentare, quali emergono nell'elaborazione della dottrina e della giurisprudenza, al fine di far conseguire allo studente capacità di lettura critica delle nozioni apprese.
Prerequisiti Diritto commerciale.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminariali e a distanza.
Altre informazioni La frequenza è consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto.
Programma esteso I presupposti del fallimento: la qualità di imprenditore commerciale (acquisto e perdita) e l’esenzione dal fallimento in ragione dell’oggetto dell’attività d’impresa e della dimensione dell’impresa; l’insolvenza e l’entità degli adempimenti; il fallimento delle società. L’apertura del procedimento fallimentare: la legittimazione a richiedere il fallimento, la competenza, la giurisdizione, l’istruttoria, il procedimento prefallimentare e la decisione. I gravami e la revoca del fallimento. L’amministrazione fallimentare: l’esecuzione concorsuale e l’amministrazione del patrimonio fallimentare finalizzata alla liquidazione (in particolare esercizio provvisorio e affitto di azienda); gli organi preposti al fallimento (tribunale fallimentare, giudice delegato, assemblea dei creditori, comitato dei creditori e curatore); competenza e rito nelle controversie fallimentari (rito speciale dell’accertamento dello stato passivo e dei diritti reali e personali di terzi). Il patrimonio del debitore: i beni e i diritti (vincolo di indisponibilità, l’inefficacia degli atti compiuti dal fallito e delle formalità eseguite dopo il fallimento, la sostituzione del curatore nei rapporti processuali e sopravvenuti, i beni non compresi nel fallimento e gli effetti personali); i rapporti contrattuali (i diritti del contraente in bonis non soggetti e soggetti a regolazione concorsuale); le diverse disposizioni sul subentro e sullo scioglimento ex lege in determinati contratti. La reintegrazione della garanzia patrimoniale: l’azione revocatoria nella disciplina ordinaria e nella disciplina fallimentare. La liquidazione, la ripartizione dell’attivo, la cessazione della procedura fallimentare e il concordato fallimentare. La regolazione negoziata della crisi: gli accordi di ristrutturazione dei debiti, i piani di risanamento e il concordato preventivo. Il concordato preventivo nel processo di riforme: i presupposti per l’accesso; la domanda di concordato; l’anticipazione degli effetti della domanda di concordato; il piano nello scenario della continuità aziendale e della cessione dei beni; la suddivisione in classi del ceto creditorio; l’ammissione al concordato, gli effetti e i contratti in corso di esecuzione; la revoca dell’ammissione, la delibazione e l’omologazione del concordato. Le procedure concorsuali amministrative: la liquidazione coatta amministrativa e l’amministrazione delle grandi imprese insolventi. Procedure di allerta e di composizione assistita della crisi nel nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM019 DIRITTO FALLIMENTARE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO DEL LAVORO
Codice EA021
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Santini Fabrizia
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
Contenuti Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
Testi di riferimento - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
Prerequisiti Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
Programma esteso Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM016 DIRITTO DEL LAVORO - ALESSANDRIA
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Insegnamento PROVA FINALE
Codice E0161
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 4
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) PROFIN_S -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento E
Anno 3
Tipo di valutazione G
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Insegnamento Geomarketing
Codice EC0002
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SPINELLI Gianfranco
Docenti Spinelli Gianfranco
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente: - sarà in grado di orientarsi nel sistema di offerta di dati spaziali; - conoscerà le principali tecniche e gli strumenti per l’acquisizione e l’analisi dei dati geolocalizzati; - sarà in grado, attraverso l’utilizzazione di software GIS open source, di effettuare procedure analitiche di base applicate al marketing.
Contenuti Elementi di geografia economica, marketing e cartografia
Testi di riferimento Galante J., Preda M., Introduzione al geomarketing, EDUCatt Università Cattolica, 2010 Cardinali S., Geomarketing e nuove metriche per un differente approccio alla competizione. Prospettive di ricerca e strumenti di gestione, Esculapio 2010 Materiale per esercitazioni: Dati spaziali in formato shp (fonti Istat, Open Street Map) e dati sociodemografici in formato xls e csv (fonte Istat)
Obiettivi formativi Il corso intende fornire le conoscenze di base necessarie all’acquisizione, alla gestione ed all’utilizzazione dei dati geolocalizzati, che, parallelamente al rapido sviluppo delle tecnologie informatiche, hanno registrato un forte incremento in termini di quantità, affidabilità e fruibilità, rivelandosi nel contempo un potente strumento di analisi a supporto delle strategie localizzative di imprese e istituzioni.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, esercitazioni pratiche su piattaforma QGIS mirate all’apprendimento dell’uso di GIS, simulazione di progetti di geomarketing.
Altre informazioni Ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina del corso all’indirizzo: https://eco.dir.uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta basata su test a risposta chiusa per la valutazione delle conoscenze di base, ed elaborazione di un progetto di geomarketing (singolo o di gruppo) per valutare le competenze tecniche e le capacità analitiche. L’esito positivo si raggiunge si raggiunge un punteggio pari o superiore a 18/30
Programma esteso Cosa sono i dati spaziali. La georeferenziazione dei dati. Database relazionali e geodatabase. I sistemi informativi geografici (GIS). Le fonti di dati geolocalizzati: dati istituzionali, open data, crowdsourcing. Le tecniche e gli strumenti per l’acquisizione dei dati. Tecniche di analisi spaziale nei GIS: inquadramento teorico ed applicazioni pratiche. Il geomarketing per mezzo dei GIS: esempi ed applicazioni pratiche.
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EC0002 Geomarketing - NOVARA
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Insegnamento Statistica applicata
Codice EC0003
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BONGIORNO Enea Giuseppe
Docenti Bongiorno Enea Giuseppe
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/01 - STATISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Gli studenti dovranno conoscere e saper usare strumenti di statistica multivariata di base: statistiche descrittive, segmentazione, analisi discriminante, regressione (lineare, logistica, etc.), analisi delle componenti principali, etc. Gli studenti dovranno saper applicare tali strumenti a banche dati tramite il sofware statistico R.
Contenuti Introduzione alla statistica multivariata con particolare attenzione ai modelli e algoritmi di classificazione e regressione. Avvio all’uso del software statistico R.
Testi di riferimento Il materiale didattico verrà fornito dal docente. Testi di utile consultazione sono: - S. M. Iacus, G. Masarotto. Laboratorio di statistica con R, MacGraw Hill.- R. Johnson, D. Wichern. Applied Multivariate Statistical Analysis. VI Edition, Pearson- G. James, D. Witten, T. Hastie, R. Tibshirani. An Introduction to Statistical Learning (with Application in R). Springer- P. Giudici. Data Mining. Metodi informatici, statistici e applicazioni. II Edizione, McGraw Hill
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è l’apprendimento di alcuni metodi statistici e della loro implementazione mediante l'applicativo statistico R, al fine della loro successiva applicazione in ambito economico-aziendale. Le metodologie introdotte saranno illustrate attraverso casi reali.
Prerequisiti Si daranno per acquisite le nozioni impartite nel corso di Statistica e di Metodi Matematici I e II.Il corso da 2 cfu “Metodi quantitativi per le decisioni” è fortemente consigliato.
Metodi didattici Lezioni ed esercitazioni in aula informatica. Esercitazioni per casa. La frequenza alla lezioni è fortemente raccomandata.
Altre informazioni Per ulteriori informazioni (come i collegamenti alle pagine web dei software utilizzati), si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://dir.uniupo.it/
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è costituito da una prova scritta/pratica, una tesina personale ed una prova orale. La prova scritta/pratica consiste di domande di teoria e relative all'uso del software R. La tesina personale riguarderà una analisi dati condotta in autonomia dallo studente utilizzando gli strumenti informatici introdotti a lezione. La prova orale consisterà nella discussione delle prove precedenti.
Programma esteso 1. Introduzione al software statistico R. Primi elementi di programmazione. Generazione e reperimento di dati. Avvio alle analisi dei dati: richiami di statistica uni- e bi-variata. Approfondimenti e applicazioni. 2. Introduzione alla statistica multivariata. Matrice dei dati, centroidi e matrice di varianza covarianza. Distribuzioni congiunte e misture. 3. Analisi delle componenti principali. Applicazioni. 4. Problemi di classificazione: algoritmi di clustering gerarchico e non-gerarchico (k-means). Applicazioni in ambito del marketing. 5. Problemi di discriminazione. Modello discriminante lineare. Applicazioni nell'analisi del rischio di credito: Indici di bilancio e previsione delle insolvenze, il Modello Z-score di Altman, metodi di selezione delle variabili. Curva ROC. 6. Modelli di regressione multivariata: stima dei parametri del modello, bontà di adattamento, variabili dummy, previsioni. Applicazioni: modelli di mercato per dati finanziari, stima della funzione di produzione, stima della funzione di domanda. 7. Modelli di Regressione logistica. Applicazioni. 8. Regressione non parametrica: kernel, splines e smoothing splines. Il programma potrà subire modifiche a seconda delle esigenze riscontrate in aula.
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EC0003 Statistica applicata - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO PRIVATO COMUNITARIO
Codice E0350
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSI Piercarlo
Docenti Rossi Piercarlo
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti L'insegnamento verte sulla storia e i fondamenti del diritto privato europeo.
Testi di riferimento Per i frequentanti, appunti e materiali delle lezioni Per i non frequentanti, G. Tesauro, Diritto dell’Unione europea, Cedam, u.e., ad esclusione dei capitolo VII e VIII Il testo è reperibile in biblioteca G. Benacchio, Diritto privato dell’Unione Europea. Fonti, modelli e regole, Cedam, u.e. Il testo è reperibile in biblioteca
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di introdurre gli studenti alla conoscenza del diritto privato europeo attraverso l’identificazione delle modalità di produzione del diritto comunitario, le problematiche di valutazione di impatto della regolazione e di recezione del diritto privato europeo negli ordinamenti nazionali, nonché i settori rilevanti interessati da questa attività normativa.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è orale.
Programma esteso 1. Introduzione al funzionamento della UE dopo Lisbona 2. Direttive, regolamenti e le sentenze della Corte Giustizia; 3. Il diritto privato europeo: concetti, regole e armonizzazione; 4. Il diritto della concorrenza; 5. Il diritto societario; 6. Il diritto contrattuale dei consumatori; 7. La responsabilità da prodotto difettoso; 8. La tutela della proprietà industriale e intellettuale
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0350 DIRITTO PRIVATO COMUNITARIO - NOVARA
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Insegnamento TEORIA DELLE DECISIONI
Codice E0371
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALINELLI Ernesto
Docenti Salinelli Ernesto
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi I risultati attesi relativi ad un livello medio di preparazione sono: -Discreta conoscenza delle principali nozioni matematiche e metodi risolutivi della programmazione lineare (PL) e nonlineare (con vincolo rigido); conoscenza dei alcuni importanti criteri di decisione in condizioni di rischio. -Buona abilità di formalizzare, risolvere e analizzare le soluzioni, sia per via grafica, sia con le tavole del simplesso, sia con il foglio elettronico, di un problema di PL in due variabili; sufficiente abilità nel risolvere problemi di scelta con il criterio di massimizzazione del valore atteso, il criterio media-varianza e il criterio della massimizzazione dell'utilità attesa. -Maturazione di una discreta capacità di giudizio nella scelta e nell'uso degli strumenti di calcolo idonei alla risoluzione dei suddetti problemi. -Sufficiente abilità di comunicare in maniera chiara e rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell'affrontare i problemi proposti.
Contenuti Introduzione alla programmazione lineare e alle sue applicazioni economico-aziendali. Elementi di teoria delle decisioni in condizioni di rischio: principio mediavarianza, preferenze, utilità attesa, equivalente certo, atteggiamento verso il rischio.
Testi di riferimento - Dispensa a cura del docente. Letture consigliate: - Bellenzier L., Grassi R., Stefani S., Torriero A., Metodi quantitativi per il Management, Esculapio, 2012 (Capitolo 1, Capitolo 2 fino alla sezione 2.4 inclusa). - Martello S., Speranza M.G:, Ricerca Operativa per l'Economia e l'Impresa, Esculapio, 2012 (Capitoli 1 e 2 solo lettura, Capitolo 3, Capitolo 4). - Castellani G., De Felice M., Moriconi F., Manuale di Finanza II, Il Mulino, 2005 (Capitolo1, Capitolo 2 esclusa la sezione 2.5, Capitolo 3 esclusa la sezione 3.2).
Obiettivi formativi Raggiungimento di una piena comprensione delle conoscenze matematiche di base relative alla risoluzione e discussione dei risultati di un problema di programmazione lineare. Acquisizione delle conoscenze relative ad alcuni criteri di scelta individuale in condizioni di incertezza e capacità di giudizio nella scelta e nell’uso degli strumenti di analisi idonei alla risoluzione di semplici problemi. Sviluppo dell'abilità di comunicare in maniera sufficientemente rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell’affrontare i problemi.
Prerequisiti Calcolo differenziale per funzioni reali di una o più variabili reali, elementi di algebra lineare, elementi di statistica descrittiva. È obbligatorio aver sostenuto l’esame di Metodi Matematici 1, è opportuno aver sostenuto gli esami di Metodi Matematici 2 e Statistica.
Metodi didattici Lezioni frontali con discussione di casi ed esercitazioni integrate con anche l'utilizzo di supporti digitali.
Altre informazioni Si utilizza il sito didattico www.dir.uniupo.it/ per fornire ogni informazione utile relativa al corso e rendere fruibile materiale didattico aggiuntivo.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è orale ed è costituito da domande/esercizi, volti a verificare: • la conoscenza, la comprensione e la capacità di applicazione delle tecniche di analisi e discussione dei risultati di un problema di programmazione lineare; • le abilità raggiunte nel risolvere problemi di programmazione nonlineare; • la conoscenza, la comprensione e la capacità di applicazione dei criteri di scelta a problemi reali di scelta individuale in condizione di rischio, congiuntamente all’abilità di esporre i risultati conseguiti con linguaggio tecnico appropriato e rigoroso. Sono previste, in alternativa alle prove ufficiali, una prova parziale ed una prova finale in forma scritta.
Programma esteso Programmazione Lineare: modellazione di problemi reali, variabili, vincoli, funzione obiettivo, regione ammissibile, soluzioni. Metodi risolutivi: analisi grafica (due variabili), metodo algebrico, metodo del Simplesso; implementazione con Excel. Analisi di sensitività. Elementi di programmazione non lineare e applicazioni: metodo dei moltiplicatori di Lagrange. Introduzione alla teoria delle decisioni in condizioni di rischio. Criterio della massimizzazione del valore atteso (MVA), prezzo equo, applicazioni alla teoria delle assicurazioni. Criterio media-varianza. Relazioni di preferenza, di indifferenza e loro rappresentazione in ambito certo. Estensione al caso aleatorio. Utilità attesa: lotterie, assiomi di razionalità, Teorema di rappresentazione di Von Neumann – Morgenstern. Equivalente certo e premio al rischio. Stima della funzione di utilità. Atteggiamento verso il rischio. Misura di avversione al rischio. Approssimazione quadratica di una funzione di utilità. Applicazioni in ambito assicurativo e finanziario (cenni).
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0371 TEORIA DELLE DECISIONI - NOVARA
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Insegnamento ECONOMIA INDUSTRIALE
Codice EA062
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GHINETTI PAOLO CARLO
Docenti Scotti Massimo, Ghinetti Paolo Carlo
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/06 - ECONOMIA APPLICATA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Le competenze acquisite potranno poi essere utilmente impiegate dallo studente in molteplici contesti decisionali, per compiere scelte consapevoli, utilizzando un approccio rigoroso dal punto di vista metodologico, basato sulla capacità di analisi critica del contesto competitivo e di interazione strategica in cui l'impresa si trova ad operare e sulla capacità di individuare e prendere in considerazione tutti gli aspetti rilevanti.
Contenuti Il corso si propone di introdurre gli studenti alla teoria microeconomica dei mercati non concorrenziali. Nella prima parte del corso, dopo aver approfondito i casi estremi del monopolio e della concorrenza perfetta - temi già trattati nei corsi standard di microeconomia -, si passerà ad analizzare il caso intermedio dei mercati oligopolistici, ponendo particolare enfasi sull’interazione strategica tra imprese per quel che riguarda le scelte di prezzo, di prodotto e di entrata/uscita da un mercato.
Testi di riferimento Cabral L., Economia industriale, Roma, Carocci (testo di riferimento, capp. 1-12; 14 e 15). Garavaglia C., Economia industriale: esercizi e applicazioni, Roma, Carocci (eserciziario). Frank, H. MICROECONOMIA – Università degli Studi del Piemonte Orientale, McGraw-Hill Higher Education (testo base di microeconomia di riferimento).
Obiettivi formativi Ci si attende che lo studente acquisisca le competenze necessarie a comprendere i meccanismi fondamentali che operano in contesti competitivi, soprattutto nel caso di mercati non concorrenziali e caratterizzati da interazione strategica tra imprese. In particolare, per quel che concerne le scelte delle stesse riguardo il prezzo, le quantità prodotte, la qualità e la varietà dei beni, la localizzazione geografica, le decisioni di integrazione e di entrata e uscita da un mercato, anche tenendo conto di eventuali vincoli istituzionali e delle caratteristiche della domanda proveniente dai potenziali acquirenti. Una volta acquisite, tali competenze potranno poi essere utilmente impiegate dallo studente in molteplici contesti decisionali, per compiere scelte consapevoli, utilizzando un approccio rigoroso dal punto di vista metodologico, basato sulla capacità di analisi critica del contesto competitivo e di interazione strategica in cui l'impresa si trova ad operare e sulla capacità di individuare e prendere in considerazione tutti gli aspetti rilevanti.
Prerequisiti Superamento obbligatorio dell’esame di Economia Politica, che, da Regolamento CLEA, è propedeutico a Economia Industriale. Consigliato il superamento anche dell’esame di Politica Economica e Scienza delle Finanze.
Metodi didattici Il corso consiste di lezioni frontali, discussioni ed esercitazioni. La presenza è facoltativa ma vivamente consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è scritto, ed è composto da domande aperte sia di tipo teorico sia sotto forma di esercizi numerici. L’esame può essere ripetuto per un massimo di 3 volte in un anno. Non rientrano in tale computo gli eventuali ritiri.
Programma esteso Teoria dei mercati monopolistici e oligopolistici. L’Economia Industriale: i problemi fondamentali. Richiami di microeconomia. Concorrenza perfetta e concorrenza monopolistica. I mercati monopolistici: Potere di mercato e benessere sociale; Monopolio naturale e regolamentazione; Discriminazione di prezzo. Relazioni verticali tra imprese. I mercati oligopolistici: Introduzione alla teoria dei giochi non cooperativi; Il paradosso di Bertrand; Il superamento del paradosso (vincoli di capacità, differenziazione del prodotto, interazione dinamica e collusione). Concentrazione e potere di mercato. Strategie di entrata e barriere all'entrata
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Insegnamento ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE
Codice E0353
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VALLETTA Mario
Docenti Valletta Mario
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Mediante una prova scritta, si chiede allo studente di dimostrare di: CONOSCENZE - conoscere le teorie che spiegano il funzionamento del mercato mobiliare e dell'intermediazione mobiliare; - conoscere le caratteristiche dei principali mercati finanziari nazionali e degli strumenti finanziari oggetto di negoziazione; - conoscere le principali norme che regolano i mercati finanziari nazionali; COMPETENZE - saper applicare metodi generali di formazione del prezzo, di stima del valore e di calcolo del rendimento di titoli e contratti derivati oggetto di negoziazione nei mercati finanziari nazionali; ABILITA’ TRASVERSALI - saper stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma; - saper presentare un insieme chiaro e ben strutturato di considerazioni pertinenti sulla teoria dell'intermediazione mobiliare e su specifici ambiti del quadro normativo di riferimento; - essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da libri, manuali o altra fonte; - conoscere la terminologia domestica e internazionale comunemente adottata dagli addetti ai lavori nei mercati mobiliari.
Contenuti L’insegnamento consente di approfondire la conoscenza delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, di strumenti derivati), nonché del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. A tal fine, il percorso didattico si sviluppa attraverso l’analisi delle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, delle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, dei processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati e delle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), dei modelli di business dei diversi tipi di intermediari mobiliari. Nella trattazione degli argomenti, un’adeguata attenzione è dedicata al ruolo e all’impatto della regolamentazione comunitaria e nazionale.
Testi di riferimento - Banfi A., Nadotti L., Tagliavini G., Valletta M., Economia del mercato mobiliare, ISEDI, Milano, 2016. - Materiali didattici integrativi (articoli, working papers, report) saranno resi disponibili dal docente attraverso la pagina ufficiale web del corso all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it . L’accesso alla pagina richiede una password da richiedere al docente (mario.valletta@uniupo.it).
Obiettivi formativi 1. Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la comprensione delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei principali mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, degli strumenti derivati) e del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. In particolare, l’insegnamento approfondisce le conoscenze relative alle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, alle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, ai processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati, alle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), e ai modelli di business delle diverse tipologie di intermediari mobiliari. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti da utilizzare per soddisfare le esigenze di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. 3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da valutare autonomamente le opportunità e i rischi di molteplici operazioni di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. Inoltre, gli studenti saranno in grado di valutare autonomamente le condizioni di funzionalità dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato nei mercati finanziari per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità sia con operatori specializzati, sia non specializzati. La conoscenza delle principali fonti informative e di documentazione renderanno gli studenti in grado di supportare al meglio le proprie argomentazioni. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche, i principali siti web (mercati finanziari, autorità di regolamentazione, centri studi) e i principali database pubblicamente disponibili.
Prerequisiti Si richiede il superamento dei seguenti esami: Economia aziendale, Ragioneria generale e applicata, Economia degli intermediari finanziari
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina web del corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare le opportunità e i rischi degli strumenti di investimento e di gestione dei rischi, i pregi e i difetti dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori dei mercati finanziari. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere, dell’investimento da attuare, del rischio da gestire, e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni adottate.
Altre informazioni Si consiglia di consultare la pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://eco.dir.unipmn.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento Una prova scritta obbligatoria della durata di sessanta minuti, comprendente 6 domande, che potrà richiedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, sono previste una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso) e una prova scritta finale (sulla parte del programma svolta nella seconda parte del corso), per una durata complessiva di 60 minuti. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
Programma esteso - Introduzione al corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento. - Inquadramento delle caratteristiche dei mercati mobiliari e delle attività di intermediazione mobiliare. - L’assetto organizzativo e operativo della Borsa Italiana. - La quotazione dei titoli azionari nei mercati di Borsa Italiana: requisiti, valutazioni di convenienza, e conseguenze. - La contrattazione telematica nel mercato azionario italiano: proposte di negoziazione, fasi dell’attività borsistica e formazione dei prezzi. - Il collocamento dei titoli obbligazionari e la loro negoziazione nel mercato borsistico - I servizi di investimento nel contesto della MIFID - La valutazione degli investimenti in obbligazioni: criteri e indicatori - La valutazione degli investimenti in azioni, obbligazioni convertibili e warrant: criteri e indicatori. - Le operazioni di aumento del capitale. - Le offerte pubbliche di acquisto e di vendita. - I portafogli di titoli: l’asset allocation strategica, la costruzione dei portafogli efficienti e la scelta dei benchmark. - Fondi comuni di investimento, SICAV e ETF: caratteristiche degli strumenti e dei relativi mercati. - La valutazione della performance dei portafogli gestiti. - Gli strumenti derivati su azioni e indici azionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari). - Gli strumenti derivati sui titoli obbligazionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari).
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0353 ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE - NOVARA
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Insegnamento ANALISI DEI MERCATI E STRATEGIE DI LOCALIZZAZIONE
Codice E0338
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TADINI MARCELLO
Docenti Tadini Marcello
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Capacità di lettura e analisi dei mercati esteri Acquisizione della capacità di selezione dei mercati esteri
Contenuti Il corso fornisce le conoscenze di base che sono propedeutiche per l’analisi e l’interpretazione dei mercati. A questo scopo vengono analizzati l’attuale sistema di organizzazione della produzione che opera a livello globale, la rilevanza dei fattori territoriali nella definizione delle dinamiche imprenditoriali, le caratteristiche dei principali mercati internazionali, il ruolo delle aziende multinazionali, alcuni mercati come casi di approfondimento, alcuni casi paese particolarmente significativi.
Testi di riferimento Durante il corso verranno distribuite le dispense delle lezioni che si richiamano comunque ai seguenti testi (a disposizione presso la Biblioteca del Dipartimento): 1. Tadini M. (2020), Analisi dei mercati e strategie internazionali delle imprese, McGraw-Hill, ISBN 9781307535662 2. Hill C. W. (2008), International Business, edizione italiana a cura di Grando A. e Helg R., Hoepli, Milano, cap. 7-9-14 3. Dematteis G., Lanza C., Nano F., Vanolo A. (2010), Geografia dell’economia mondiale, Quarta edizione, Utet, Torino, cap. 7-8 4. Tadini M. (2017), La geografia del sistema economico globale. Il ruolo dei mercati emergenti, Aracne Editrice, Roma, cap. 1-2 Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: www.dir.uniupo.it
Obiettivi formativi Obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze di base che sono propedeutiche per l’analisi e l’interpretazione dei mercati anche attraverso il contributo derivante dalle scelte di localizzazione operate dalle imprese. Al termine del corso lo studente: - comprenderà l’attuale sistema di organizzazione della produzione che opera a livello globale; - sarà in grado di analizzare le caratteristiche dei principali mercati internazionali; - conoscerà la rilevanza dei fattori territoriali nella definizione delle dinamiche imprenditoriali; - saprà valutare e selezionare le possibili alternative di localizzazione d’impresa; - saprà valutare e selezionare i possibili mercati d’ingresso per l’impresa e le relative modalità.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici La didattica verrà svolta sia attraverso lezioni frontali, tenute dal docente o da esperti del settore, sia attraverso esercitazioni e discussioni di gruppo.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in una prova scritta sui testi sopra indicati e prevede approfondimenti sugli argomenti trattati durante le lezioni.
Programma esteso Il corso si articola in lezioni da due ore il cui contenuto è di seguito elencato: − Imprese ed esternalità − Il sistema mondo − La globalizzazione − Il commercio internazionale − Le forme di integrazione economica − Traffico merci e trasporti − Produzione globale e logistica − Internazionalizzazione e delocalizzazione − Multinazionali e transnazionali − Flussi finanziari e investimenti esteri − I criteri per l’analisi localizzativa nei mercati esteri − Indici utili per l’analisi localizzativa − Approfondimento multinazionali: casi e strategie − Il sistema agro-alimentare − Casi paese e opportunità di investimento: Germania, Corea del Sud
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0338 ANALISI DEI MERCATI E STRATEGIE DI LOCALIZZAZIONE - NOVARA
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Insegnamento Geomarketing
Codice EC0002
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SPINELLI Gianfranco
Docenti Spinelli Gianfranco
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente: - sarà in grado di orientarsi nel sistema di offerta di dati spaziali; - conoscerà le principali tecniche e gli strumenti per l’acquisizione e l’analisi dei dati geolocalizzati; - sarà in grado, attraverso l’utilizzazione di software GIS open source, di effettuare procedure analitiche di base applicate al marketing.
Contenuti Elementi di geografia economica, marketing e cartografia
Testi di riferimento Galante J., Preda M., Introduzione al geomarketing, EDUCatt Università Cattolica, 2010 Cardinali S., Geomarketing e nuove metriche per un differente approccio alla competizione. Prospettive di ricerca e strumenti di gestione, Esculapio 2010 Materiale per esercitazioni: Dati spaziali in formato shp (fonti Istat, Open Street Map) e dati sociodemografici in formato xls e csv (fonte Istat)
Obiettivi formativi Il corso intende fornire le conoscenze di base necessarie all’acquisizione, alla gestione ed all’utilizzazione dei dati geolocalizzati, che, parallelamente al rapido sviluppo delle tecnologie informatiche, hanno registrato un forte incremento in termini di quantità, affidabilità e fruibilità, rivelandosi nel contempo un potente strumento di analisi a supporto delle strategie localizzative di imprese e istituzioni.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, esercitazioni pratiche su piattaforma QGIS mirate all’apprendimento dell’uso di GIS, simulazione di progetti di geomarketing.
Altre informazioni Ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina del corso all’indirizzo: https://eco.dir.uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta basata su test a risposta chiusa per la valutazione delle conoscenze di base, ed elaborazione di un progetto di geomarketing (singolo o di gruppo) per valutare le competenze tecniche e le capacità analitiche. L’esito positivo si raggiunge si raggiunge un punteggio pari o superiore a 18/30
Programma esteso Cosa sono i dati spaziali. La georeferenziazione dei dati. Database relazionali e geodatabase. I sistemi informativi geografici (GIS). Le fonti di dati geolocalizzati: dati istituzionali, open data, crowdsourcing. Le tecniche e gli strumenti per l’acquisizione dei dati. Tecniche di analisi spaziale nei GIS: inquadramento teorico ed applicazioni pratiche. Il geomarketing per mezzo dei GIS: esempi ed applicazioni pratiche.
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EC0002 Geomarketing - NOVARA
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Insegnamento STAGE
Codice E0317
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 4
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento S
Anno 3
Tipo di valutazione G
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Insegnamento PROVA FINALE
Codice E0161
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 4
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) PROFIN_S -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento E
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione G
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Insegnamento DIRITTO COMPARATO DEI CONTRATTI INTERNAZIONALI
Codice E0345
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARDELLA Bianca
Docenti Gardella Bianca, Veronese Barbara
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi come indicato nella voce "obiettivi formativi".
Contenuti Il corso si divide in due parti. Nella prima verranno analizzati lo sviluppo e le caratteristiche dei sistemi di common law e di civil law. Nella seconda, si procederà allo studio comparativo del contratto, con particolare attenzione alla common law, e ad alcune caratteristiche della contrattazione internazionale.
Testi di riferimento A. Guarneri, Lineamenti di diritto comparato, Padova, Cedam, 2014 Il libro è reperibile in biblioteca A. Frignani, M. Torsello, Il contratto internazionale, Padova, Cedam, 2010 da pag. 1 a pag. 254 e da pag. 437 a pag. 503 Il libro è reperibile in biblioteca Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. o scrivere alla docente
Obiettivi formativi Il corso intende fornire ai discenti le necessarie conoscenze comparatistiche per affrontare la contrattazione internazionale. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la comprensione delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei principali sistemi giuridici della tradizione occidentale. . 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per riuscire a seguire una contrattazione internazionale. . 3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da comprendere le principali caratteristiche del contratto internazionale che vorranno negoziare. 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato in un ambiente giuridico internazionale. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche e a comprendere alcune caratteristiche di documenti giuridici redatti in inglese.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali in cui è richiesta una partecipazione attiva degli studenti.1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di lavoro individuale sotto la direzione della docente. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare antinomie e differenze tra i diversi sistemi giuridici. . 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori dei mercati finanziari. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere per analizzare criticamente le diverse soluzioni adottate nei diversi sistemi giuridici.
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame si terrà in forma scritta sui testi indicati in questo programma. Verranno sottoposte 4 domande a risposta libera, due sulla parte generale e due sulla parte speciale del programma.
Programma esteso Introduzione alla comparazione giuridica- Lingua, diritto e problemi di traduzione – Tratti del common law inglese - Tratti del common law statunitense – Il modello francese – I modelli di lingua tedesca - caratteristiche del contratto in common law ed in civil law – caratterisitiche dei contratti internazionaliinternational contract law-
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0345 DIRITTO COMPARATO DEI CONTRATTI INTERNAZIONALI - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO FALLIMENTARE
Codice EA031
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SPIOTTA Marina
Docenti Spiotta Marina
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito autonomia di giudizio e di essere in grado di seguire l’evoluzione normativa in questa materia.
Contenuti Il corso ha per oggetto l’esame della disciplina dettata dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019).
Testi di riferimento É indispensabile il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza [ovvero il testo del D.Lgs. n. 14/2019 aggiornato]. Come manuale si consiglia: -Ambrosini e Pacchi, Diritto della crisi e dell’insolvenza, Zanichelli, 2020. In alternativa: - Fauceglia, Il nuovo diritto della crisi e dell’insolvenza, Giappichelli, 2019; -AA.VV., Il nuovo codice della crisi di impresa e dell'insolvenza, a cura di S. Sanzo e D. Burroni, Zanichelli, 2019
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la conoscenza degli istituti e un linguaggio tecnico.
Prerequisiti Superamento degli esami di Istituzioni di diritto privato e di Diritto commerciale.
Metodi didattici La frequenza è vivamente consigliata. Lezioni frontali, alle quali gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente. Per ogni argomento spiegato, la docente fornirà suggerimenti e indicherà/metterà a disposizione sulla piattaforma DIR materiale per approfondimenti e discussione in classe. La partecipazione all'analisi e alla discussione degli approfondimenti è parte integrante ai fini della valutazione degli studenti e dà diritto alla riduzione del programma per l’esame (v. infra).
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è orale e si articola in 3 domande. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una prova intermedia per gli studenti frequentanti. Gli studenti frequentanti e partecipanti ai seminari sono esonerati dalla preparazione della parte V e VI del programma.
Programma esteso I PARTE – LE PROCEDURE DI ALLERTA E DI COMPOSIZIONE ASSISTITA DELLA CRISI 1. Le modifiche al codice civile 2. Gli strumenti di allerta 3. L’ “Organismo di composizione della crisi d’impresa” (“OCRI”) 4. Il procedimento di composizione assistita della crisi 5. Le misure premiali II PARTE – LA REGOLAZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI 1. La composizione stragiudiziale 2. Il concordato preventivo 3. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti 4. Le convenzioni di moratoria 5. I piani attestati di risanamento III PARTE – LA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE 1. I presupposti 2. Il procedimento 3. La sentenza di apertura della liquidazione giudiziale e le impugnazioni 4. Gli organi della liquidazione giudiziale 5. Gli effetti della liquidazione giudiziale 5.1. per il debitore 5.2. per i creditori 5.3. sugli atti pregiudizievoli ai creditori 5.4. sui rapporti giuridici pendenti 6. L’accertamento del passivo 7. Esercizio dell’impresa e liquidazione dell’attivo 8. Ripartizioni dell’attivo 9. La liquidazione giudiziale delle società. 10. Cessazione della liquidazione giudiziale e concordato nella liquidazione giudiziale 11. Esdebitazione IV PARTE- I GRUPPI DI SOCIETÀ 1. Concordato, accordi di ristrutturazione e piano attestato di gruppo 2. Procedura unitaria di liquidazione giudiziale 3. Norme comuni V PARTE- LE PROCEDURE ALTERNATIVE 1. La liquidazione coatta amministrativa 2. L’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi VI PARTE- LE PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO 1. Ristrutturazione dei debiti del consumatore 2. Concordato minore 3. Liquidazione controllata del sovraindebitato
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA031 DIRITTO FALLIMENTARE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO TRIBUTARIO
Codice E0329
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALLANCIN Andrea
Docenti Ballancin Andrea
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Buona padronanza dei principi del diritto tributario generale e speciale
Contenuti Il corso si compone essenzialmente di due parti: una generale e una speciale. Nella prima si dedicherà attenzione alle nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione), ai principi costituzionali, europei ed internazionali, alla struttura e dinamica dell’imposta ed, infine, al processo tributario. Nella seconda, invece, si analizzeranno le principali imposte dirette ed indirette che compongono la struttura dell’attuale sistema fiscale (IRPEF, IRES, IVA, registro).
Testi di riferimento Tesauro F., Compendio di diritto tributario, ultima edizione. Si consiglia fortemente l’acquisto di un codice tributario aggiornato.
Obiettivi formativi Il corso ha per oggetto l’analisi dei principali istituti dell’ordinamento tributario italiano accompagnata dalla descrizione dei principali tributi che ne compongono il sistema con l’obiettivo di far conseguire allo studente una conoscenza specifica degli strumenti necessari per comprendere il sistema tributario nel suo contesto interno, europeo ed internazionale.
Metodi didattici Lezioni frontali. Attività didattiche integrative su temi specifici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Domande aperte sul programma trattato.
Programma esteso o Nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione) o I principi (costituzionali e dell’UE) o Struttura dell’imposta (obbligazione tributaria, i soggetti passivi) o Dinamica dell’imposta (dichiarazione, attività amministrativa, istruttoria, avviso di accertamento, elusione, riscossione, rimborsi) o Il processo tributario o Imposta sul reddito delle persone fisiche (soggetti passivi, imponibile ed imposta, categorie reddituali) o Imposta sul reddito delle società (soggetti passivi, reddito d’impresa, tassazione dei gruppi) o Imposta sul valore aggiunto (struttura, applicazione, profili transnazionali) o Imposta di registro
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0329 DIRITTO TRIBUTARIO - NOVARA
GIURISPRUDENZA (1602) - G0027 DIRITTO TRIBUTARIO - NOVARA
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Insegnamento ANALISI DI BILANCIO
Codice E0002
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BORRE' Luigi
Docenti Borre' Luigi
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che al termine del corso lo studente sia in grado di leggere ed interpretare in modo autonomo un bilancio d'esercizio. Inoltre lo studente deve essere in grado di applicare in modo corretto gli strumenti di base dell'analisi di bilancio (riclassificati e indici di bilancio), nonché di interpretarne i risultati sia singolarmente che in termini compelssivi.
Contenuti Il corso ha per oggetto l’analisi e la valutazione dell’assetto patrimoniale e delle dinamiche reddituali e finanziarie dell’impresa, viste in ottica sia storica che prospettica.
Testi di riferimento Teodori C., L’analisi di bilancio, ed. Giappichelli, seconda edizione 2017
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire strumenti per comprendere l’andamento economico finanziario dell’impresa sottoposta ad analisi; tali strumenti saranno singolarmente considerati al fine di evidenziarne potenzialità e limiti. In fine si addiverrà alla formulazione generale di giudizio circa l’andamento dell’azienda nei singoli profili economico-finanziari e nel suo insieme;
Prerequisiti Corso di Economia Aziendale Corso di Ragioneria
Metodi didattici Lezione frontale, esercitazioni, casi aziendali. A supporto del corso sarà utilizzata la piattaforma Moodle per la messa a disposizione del materiale utile alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova orale sia sui profili teorici che logici degli strumenti di analisi di bilancio. Alcune domande possono concernere incidents, brevi casi e esercizi numeriti finalizzati a valutare la profondità della comprensione dello studente. Alcune domande potranno essere poste contestualmente agli studenti registrati per l'appello prima del colloquio orale.
Programma esteso L’analisi di bilancio viene collocata nel quadro che descrive il funzionamento dell’impresa e le sue interazioni con l’ambiente in cui è immersa. I temi trattati si sviluppano secondo la seguente articolazione: • La lettura del bilancio. • Le riclassificazioni delle tavole di sintesi: - la riclassificazione dello stato patrimoniale - la riclassificazione del conto economico • Gli indici di bilancio: - indici di solidità - indici di liquidità - indici di redditività - alcuni altri indicatori significativi • L’analisi delle dinamiche finanziarie. • L’espressione di un giudizio di sintesi
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0002 ANALISI DI BILANCIO - NOVARA
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Insegnamento REVISIONE AZIENDALE
Codice E0121
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAGGI Davide
Docenti Maggi Davide, Riva Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano, alcuni materiali di supporto e parte delle slides sono in lingua inglese.
Risultati di apprendimento attesi Gli studenti saranno in grado di affrontare il mondo della revisione avendo appreso gli strumenti di base, avendo fatto proprio il modello generale di revisione e avendo altresì potuto relazionarsi con operatori e professionisti che avranno loro mostrato alcuni esempi di analisi dei cicli nonché la costruzione di alcune c.d. “carte di lavoro”.
Contenuti Il corso si propone di fornire conoscenze in tema di verifica/tenuta della contabilità e della corretta applicazione delle normative civilistiche e fiscali alla valutazione/implementazione dei controlli interni di imprese. Attenzione è data altresì al tema delle attestazioni rilasciate dal revisore in situazioni di crisi. La seconda parte del corso si propone di fornire conoscenze in tema di sistema informativo-contabile delle aziende pubbliche. La conoscenza di questo sistema riveste infatti una notevole rilevanza per numerose figure professionali, sia interne (responsabile della funzione amministrativa, dirigente, amministratore) sia esterne (aziende di credito, società di consulenza, società di revisione, imprese fornitrici). A supporto delle lezioni il corso propone esercitazioni, discussioni di casi e testimonianze di operatori del settore.
Testi di riferimento I testi di riferimento per la prima parte del corso (modulo Professoressa Riva) sono: - L.P.P.: Livatino, Pecchiari, Pogliani “Principi e metodologie di auditing”, EGEA, Milano, ultima edizione, cap. da 1 a 9; - Riva P., “L’attestazione dei piani delle aziende in crisi. Principi e documenti di riferimento a confronto. Analisi empirica”, Giuffrè, 2009, cap. 1 e 3; - CNDCEC a cura di Quaglia A., Danovi A.; Riva P.: “Principi di attestazione dei piani di risanamento”; - Riva P.: Saranno messi a disposizione su moodle e in aula lucidi analitici redatti dal docente. I testi di riferimento per la seconda parte del corso (modulo Professor Maggi) sono: - Borghi A., Pozzoli S., "Revisore degli Enti Locali", Wolters Kluwer, Milano, 2016, Capp. 1-2-4-6-7-8-9-14-17. - Maggi D., Materiale a cura del docente. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso sul D.I.R.
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire le competenze di base della revisione aziendale e della assurance necessarie al revisore nello svolgimento della sua attività. Sarà affrontato il tema fornendo il modello generale di riferimento condiviso dalla dottrina e dalla prassi in quanto coerente con i principi di revisione. Successivamente si analizzerà il sistema contabile tradizionale nelle aziende pubbliche con particolare riguardo a: 1. le principali caratteristiche del sistema di contabilità delle aziende pubbliche; 2. i principi di bilancio; 3. il ciclo di bilancio nell'azienda comunale e provinciale (previsioni, operazioni di gestione, sintesi di periodo amministrativo); 4. la revisione dei conti: i principi della revisione, le tecniche, il ruolo dei revisori nelle aziende pubbliche.
Prerequisiti Al fine di poter sostenere l’esame è necessario essere in possesso delle conoscenze base di dell’economia aziendale (partita doppia, voci di bilancio e sua costruzione). È pertanto necessario aver superato l’esame di Economia aziendale e di Ragioneria.
Metodi didattici Ai fini del processo di apprendimento, l’impegno d’aula, determinante per il superamento della prova d’esame, sarà ripartito tra lezioni teoriche, esercitazioni interattive e testimonianze di esperti e operatori del settore. Le attività extra-aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nello svolgimento di lavori di gruppo volti al miglior apprendimento e approfondimento degli argomenti trattati in aula. Gli stessi saranno oggetto di presentazione da parte degli studenti e di valutazione da parte del docente.
Altre informazioni La frequenza del corso è facoltativa ma consigliata in quanto saranno presentati casi aziendali, organizzate testimonianze e svolti lavori di gruppo. Tutte le attività citate agevolano l’apprendimento dello studio. Con riferimento al primo modulo, Professoressa Riva, la frequenza dei tre seminari in programma e di tre ulteriori seminari scelti tra quelli proposti dal docente ad inizio corso darà diritto a 1 punto da aggiungersi al voto finale. Allo stesso modo lo svolgimento dei due lavori di gruppo che saranno proposti dal docente durante il corso potrà permettere, previa valutazione positiva del lavoro, il conseguimento di ulteriori 2 punti (1 per ciascun lavoro) da aggiungersi al voto finale. Al termine del corso è possibile, per gli studenti interessati, valutare la possibilità dell’inserimento in stage presso studi professionali e società di revisione segnalando la propria disponibilità al docente. Infine, gli studenti meritevoli che lo desidereranno potranno chiedere di partecipare all’attività di ricerca dell’OCRI – Osservatorio Crisi e Risanamento Impresa, delle Università di Bergamo, Bocconi, UPO e SAF – scuola alta formazione - di Milano al fine di redigere la propria tesi triennale in tema di revisione e assurance. Il docente sarà a disposizione degli studenti settimanalmente il lunedì alle ore 13.00, previo appuntamento. Sarà inoltre possibile contattare il docente al termine delle lezioni, e via e-mail all’indirizzo: patrizia.riva@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consistente in una prova scritta composta da domande a risposta aperta e dallo svolgimento di esercizi. Per il superamento dell’esame, lo studente deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali, deve essere in grado di esporli in maniera chiara dimostrando anche discreta capacità di sintesi. Una più ampia conoscenza e comprensione dei contenuti del programma, che in particolare permetta allo studente di stabilire le connessioni tra i vari argomenti trattati, porteranno ad una valutazione; per conseguire una votazione elevata, lo studente deve essere in grado di utilizzare in modo autonomo la propria conoscenza e comprensione dei contenuti dell’insegnamento così da affrontare una discussione approfondita sugli aspetti più critici relativi agli argomenti trattati e di esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. L’esame scritto potrà essere sostenuto seguendo due modalità: 1. Sostenimento di due prove intermedie parziali. Lo studente che ha frequentato le lezioni del corso ha la possibilità di sostenere due prove intermedie parziali. Ciascuna prova verterà rispettivamente sul programma del primo modulo e sul programma del secondo modulo. È possibile sostenere la seconda prova intermedia solo qualora sia stata superata la prima con una votazione pari o superiore a 18/30. Il superamento di entrambe le prove scritte comporta l’assegnazione del voto finale (determinato come media ponderata delle due prove). Il voto dovrà essere registrato, a pena decadenza, in uno dei tre appelli della sessione invernale. Con riferimento al voto ottenuto nella prima prova intermedia, modulo Professoressa Riva, la frequenza dei tre seminari in programma e di tre ulteriori seminari scelti tra quelli proposti dal docente ad inizio corso darà diritto a 1 punto da aggiungersi al voto finale. Allo stesso modo lo svolgimento dei due lavori di gruppo che saranno proposti dal docente durante il corso potrà permettere, previa valutazione positiva del lavoro, il conseguimento di ulteriori 2 punti da aggiungersi al voto finale. 2. Sostenimento di una prova d’esame generale. Lo studente che non supera una delle due prove intermedie, ovvero che sceglie come prova l’esame generale, dovrà sostenere una prova scritta riguardante tutto il programma del corso.
Programma esteso Durante il corso verranno trattati i seguenti temi: Primo modulo (Professoressa Riva): 1. introduzione e metodologia della revisione; 2. l’evoluzione storica della revisione 3. indipendenza del revisore: il dilemma etico; 4. la metodologia di revisione applicata al bilancio di esercizio; 5. requisiti di attendibilità del sistema informativo; 6. requisiti del sistema organizzativo: il sistema di controllo interno; 7. l’approccio per cicli / processi; 8. le carte di lavoro utilizzate dalla società di revisione (testimonianza a cura di operatori del settore); 9. il programma di revisione (testimonianza a cura di operatori del settore); 10. il modello del rischio di revisione; 11. la significatività degli errori; 12. il controllo contabile svolto dall’attestatore dei piani delle aziende in crisi; 13. il controllo contabile svolto dall’attestatore e dal commissario dei piani delle aziende in crisi (testimonianza a cura di esperti del settore); 14. presentazione di una ricerca empirica dell’Università del Piemonte Orientale (testimonianza a cura di esperti del settore). 15. presentazione dei lavori di gruppo. Secondo modulo (Professor Maggi): 1. Scopo, oggetto e metodo del sistema di contabilità finanziaria; 2. il sistema di funzionamento della contabilità finanziaria; 3. le fasi di entrata e di spesa; 4. i residui, le economie, le diseconomie; 5. il risultato di amministrazione e sua applicazione; 6. il bilancio preventivo degli enti locali; 7. gli equilibri del bilancio di previsione; 8. le verifiche e le attestazioni del revisore al bilancio di previsione; 9. il bilancio consuntivo; 10. le verifiche e le attestazioni del revisore al bilancio consuntivo.
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0121 REVISIONE AZIENDALE - NOVARA
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Insegnamento Diritto del lavoro
Codice EC0065
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SANTINI FABRIZIA
Docenti Santini Fabrizia
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti diritto sindacale diritto del rapporto di lavoro subordinato
Testi di riferimento Carinci, De Luca Tamajo, Tosi, Treu – il diritto del lavoro – vol. 1 Il diritto sindacale – UTET 2015 – 7° edizione – cap. 1, 2, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 12, 13 Carinci, De Luca Tamajo, Tosi, Treu – il diritto del lavoro – vol. 1 Il rapporto di lavoro subordinato – UTET 2016 – 7° edizione – cap. 1, 2 (sino al par. 6 compreso), 3 (solo il paragrafo C), 4 solo il par. B, 5, 6, 7, 8 (escluso il par. A), 9, 10 solo il par. A, 11, 12, 13 solo il par. A
Obiettivi formativi conoscere gli istituti di base del rapporto di lavoro e del diritto sindacale
Prerequisiti esame di diritto privato
Metodi didattici insegnamento frontale
Modalità di verifica dell'apprendimento esame orale esonero scritto alla fine del corso
Programma esteso IL DIRITTO SINDACALE: La libertà sindacale, Il sindacato, il sindacato in azienda, il contratto collettivo nel lavoro privato, i diritti sindacali, lo sciopero, lo sciopero nei servizi pubblici essenziali IL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO: Il lavoro subordinato, il lavoro autonomo, il lavoro coordinato e continuativo; la costituzione del rapporto: il patto di prova; le mansioni del lavoratore; la somministrazione di lavoro, l’appalto, il distacco; il trasferimento di azienda; la retribuzione; la sospensione del rapporto per ragioni legate al lavoratore; diligenza, obbedienza, fedeltà del lavoratore (artt. 2014 e 2105 c.c.); il potere di controllo ed il potere disciplinare; il dovere di sicurezza; l’orario di lavoro; la risoluzione del rapporto, le dimissioni, il licenziamento individuale, il preavviso; la giusta causa ed il giustificato motivo di licenziamento; le sanzioni contro il licenziamento illegittimo: art. 18 SL e Jobs Act; i licenziamento collettivi.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0015 DIRITTO DEL LAVORO - NOVARA
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Insegnamento ECONOMIA DEL LAVORO
Codice EA060
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BAICI Eliana
Docenti Baici Eliana, Poy Samuele
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Alla fine del corso gli studenti dovranno conoscere, comprendere e discutere criticamente i modelli teorici che analizzano come i lavoratori e le imprese assumono le loro principali decisioni in merito a offerta e domanda di lavoro e come i comportamenti, che ne conseguono, si riflettono sull’equilibrio del mercato del lavoro in termini di salari e occupazione. Un ulteriore obiettivo del corso è quello di rendere gli studenti capaci di analizzare il ruolo delle istituzioni e discutere i principali interventi di politica economica, nonché riflettere sull'evidenza empirica con riferimento ai principali paesi industrializzati.
Contenuti Il lavoro è fondamentale nella vita degli individui e per il benessere sociale. L’insegnamento di Economia del Lavoro analizza le decisioni di lavoratori e imprese in termini, rispettivamente, di offerta e domanda di lavoro e come queste decisioni si confrontano nel mercato del lavoro. Poiché questo mercato è molto diverso da quelli in cui vengono scambiati beni e servizi, l’insegnamento considera il ruolo che in esso svolgono le istituzioni e l’intervento pubblico. Nell’illustrare questa realtà complessa, l’insegnamento prende costantemente in esame i «fatti», per descriverli e per analizzare le relazioni che li caratterizzano, in modo da fornire un’interpretazione della realtà con riferimento alle principali economie industrializzate.
Testi di riferimento Pepi De Caleo - Brucchi Luchino, Manuale di economia del lavoro, Il Mulino, Bologna, 2015, capp. I, II, III, IV, V, IX - Materiale suggerito a lezione Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://www.dir.uniupo.it/
Obiettivi formativi L’insegnamento di Economia del lavoro intende far sì che gli studenti conoscano, comprendano e siano in grado di analizzare, esprimendo anche autonomi giudizi, le principali tematiche inerenti il comportamento degli agenti il funzionamento del mercato del lavoro.
Prerequisiti Economia Politica e Politica Economica
Metodi didattici Per raggiungere gli obiettivi, che il corso di Economia del Lavoro si propone, verranno utilizzati i seguenti metodi didattici: • lezioni attraverso le quali verranno illustrati gli argomenti che gli studenti devono conoscere; • discussione di casi per verificare che alla conoscenza, segua la comprensione delle principali tematiche, anche in termini di capacità di esprimere valutazioni su: a) come individui e imprese assumono le loro decisioni; b) gli interventi di politica economica; • seminari per consentire l’approfondimento di alcuni temi; • testimonianze, affinché gli studenti possano confrontarsi con operatori e/o esperti nelle tematiche oggetto dell’insegnamento al fine di comprendere come le competenze da essi acquisite troveranno effettivo utilizzo nel mercato del lavoro; • presentazioni di lavori di gruppo da parte degli studenti (eventualmente anche in inglese), per verificare la loro capacità di analisi, sintesi, giudizio critico e comunicazione.
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa, ma fortemente suggerita. Per i frequentanti, che sostengono l'esame nella sessione estiva, parte dell’esame potrà essere sostituita partecipando alle attività proposte in aula dal docente.
Modalità di verifica dell'apprendimento Le domande d’esame sono aperte e intendono verificare se lo studente conosce, comprende ed è in grado di utilizzare i modelli teorici, con cui si analizzano le principali tematiche oggetto dell'insegnamento, anche al fine di commentare l’evidenza empirica. L’esame si svolgerà in forma scritta nel corso della sessione estiva. Nelle altre sessioni il docente deciderà se l’esame è scritto o orale a seconda del numero di studenti presenti in aula per sostenere la prova. Nel caso di esame scritto: • gli studenti dovranno rispondere in 45 minuti a 3 domande aperte (max 10 punti a domanda); • gli studenti che avranno frequentato attivamente le lezioni potranno sostituire una o più domande con una presentazione e altre attività in aula.
Programma esteso Offerta di lavoro Domanda di lavoro Equilibrio del mercato del lavoro in concorrenza perfetta Imperfezioni del mercato del lavoro e disoccupazione La regolamentazione del mercato del lavoro
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Insegnamento MARKETING
Codice EA068
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Grazzini Laura
CFU 8
Ore di lezione 64
Ore di studio individuale 136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di: - capire le modalità di formulazione delle decisioni strategiche ed operative collegate allo sviluppo di un piano di marketing. - saper esprimere valutazioni sulle variabili di un piano di marketing; - applicare criteri di valutazione nelle decisioni concernenti il marketing operativo; - esprimere considerazioni critiche relativamente alle decisioni di marketing; - impiegare il linguaggio tecnico tipico della materia per comunicare in modo chiaro e con interlocutori specialisti e non specialisti. - elaborare i concetti e le logiche sottostanti alla disciplina e identificare soluzioni innovative a casi aziendali.
Contenuti Capire i processi di marketing Analizzare consumatori e mercato L'implementazione del marketing strategico L'implementazione del marketing operativo
Testi di riferimento Kotler, Armstrong, Ancarani e Costabile (2019). Principi di Marketing (17a edizione), Pearson, Milano.
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il corso rappresenta l'insegnamento istituzionale che sviluppa la teoria e le metodologie attinenti la formulazione e l’implementazione delle strategie di marketing e l'elaborazione delle decisioni operative concernenti le variabili del marketing mix in rapporto alle dinamiche dei mercati nazionali e internazionali. Il processo cognitivo legato al consolidamento dei contenuti della disciplina porrà lo studente nelle condizioni di sviluppare competenze collegate alle decisioni di marketing. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di capire come si formulano le decisioni strategiche ed operative collegate allo sviluppo di un piano di marketing. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) La conoscenza acquisita porrà le basi per sviluppare nello studente capacità e competenze collegate all’attività di marketing. L’approccio utilizzato si basa sulla comprensione strategica della relazione con i clienti. Nello studio della disciplina la teoria verrà coniugata con la discussione di casi aziendali, estremamente rilevanti per comprendere i meccanismi operativi collegati ai processi decisionali aziendali. Lo studente sarà coinvolto ed indotto a mettersi alla prova durante lo svolgimento delle esercitazioni pratiche nelle quali potrà verificare il grado di comprensione e di applicazione delle conoscenze acquisite. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di saper esprimere valutazioni sulle variabili di un piano di marketing; inoltre, saprà applicare criteri di valutazione nelle decisioni concernenti il marketing operativo Autonomia di giudizio (making judgements) Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e lo porrà nelle condizioni di esprimere considerazioni critiche relativamente alle decisioni di marketing. Abilità comunicative (communication skills) Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di marketing. Lo studente acquisirà il linguaggio tecnico tipico della materia per comunicare in modo chiaro e con interlocutori specialisti e non specialisti. Capacità di apprendimento (learning skills) Il corso fornisce gli aspetti metodologici necessari per poter sviluppare un adeguato apprendimento attraverso l’esame critico delle strategie di marketing. Il metodo didattico consentirà di far elaborare gradualmente allo studente i concetti e le logiche sottostanti alla disciplina, nonché di identificare soluzioni innovative a casi aziendali.
Prerequisiti Economia aziendale
Metodi didattici Lezioni frontali e discussione di casi aziendali
Altre informazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta composta da domande a risposta multipla e domande aperte concernenti il programma ed i casi presentati.
Programma esteso Costruire una relazione di valore con il cliente Progettare la strategia e la relazione con il cliente Analizzare l’ambiente di marketing dell’imprese Ricerche di marketing Analizzare i mercati B-to-C e B-to-B Segmentazione, targeting, posizionamento Prodotti, servizi, marche Fissare e gestire il prezzo di vendita Retail e trade marketing Comunicare al mercato Comunicazione di massa Online, social media marketing e vendita diretta
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Insegnamento Organizzazione aziendale
Codice EC0102
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MORELLI CHIARA
Docenti Gandini Silvia, Morelli Chiara
CFU 8
Ore di lezione 64
Ore di studio individuale 136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi 1. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). La conoscenza acquisita durante il corso dovrà consentire allo studente di utilizzare le capacità e le competenze gestionali ed organizzative da applicare nelle realtà aziendali. In particolare, lo studente dovrà acquisire il linguaggio aziendale proprio delle discipline organizzative ed essere in grado di svolgere un’analisi organizzativa e di comprendere il contesto aziendale. 2. Autonomia di giudizio (making judgements). Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e porrà lo studente nelle condizioni di esprimere considerazioni relativamente alle scelte organizzative e di gestione dei collaboratori. 3. Abilità comunicative (communication skills). Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura organizzativa e di gestione delle risorse umane. 4. Capacità di apprendimento (learning skills). Lo studio della disciplina consentirà allo studente di capire le dinamiche organizzative e comportamentali inquadrando l’analisi delle diverse unità organizzative nella visione unitaria e coordinata della gestione aziendale e dell'ambiente economico nel quale l'impresa svolge la propria attività.
Contenuti L'organizzazione aziendale e il sistema aziendale. La strategia nel sistema organizzativo. I caratteri essenziali della struttura organizzativa. Schemi classici di struttura organizzativa. L'organizzazione dei processi aziendali. I sistemi operativi e lo stile di leadership. La gestione delle risorse umane.
Testi di riferimento Candiotto R. (a cura di), Organizzazione Aziendale, Giappichelli, 2016 Materiale caricato su DIR e/o distribuito in aula. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso
Obiettivi formativi 1. Conoscenza e capacità di comprensione: il corso è finalizzato a far acquisire agli studenti la comprensione di come i manager possono utilizzare i principi teorici per progettare organizzazioni atte a raggiungere efficientemente gli obiettivi aziendali; - apprezzare l'influenza dei fattori contingenti nella progettazione organizzativa; - comprendere come agire sugli elementi chiave di progettazione organizzativa per creare organizzazioni efficaci; - riconoscere l'influenza della cultura sul comportamento delle risorse umane 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l'insegnamento di prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per analizzare una struttura organizzativa, valutare la cultura organizzativa, gestire il personale. 3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia sul piano operativo, in modo da valutare autonomamente i fattori di complessità presenti nelle organizzazioni e la struttura organizzativa più adatta alle diverse realtà aziendali. 4. Abilità comunicative: l'insegnamento è anche mirato all'acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato nelle organizzazioni per comunicare in modo chiaro sui temi organizzativi e di gestione dei collaboratori. 5. Capacità di apprendimento: gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche e i principali database disponibili.
Prerequisiti Il corso, essendo strettamente collegato agli altri insegnamenti economico-aziendali, può essere seguito efficacemente solo dopo aver superato l'esame di Economia Aziendale.
Metodi didattici Le lezioni tradizionali (frontali, partecipate) si alterneranno ad analisi di casi (adatti a lavori di gruppo e discussioni guidate) e verranno integrate con testimonianze di responsabili aziendali.In particolare: 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare la miglior soluzione organizzativa e a rappresentarla graficamente. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati in ambito aziendale. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere, dal contesto aziendale e dall’ambiente esterno e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni possibili.
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto. Le domande d'esame sono aperte e intendono verificare se lo studente conosce, comprende ed è in grado di analizzare i modelli teorici. Gli studenti dovranno rispondere in 60 minuti a quattro domande aperte (7,5 punti a domanda).1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante gli esercizi che verranno svolti durante il corso
Programma esteso Le organizzazione e l'efficacia organizzativa Teoria organizzativa Relazione organizzazione-ambiente Le strutture organizzative Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura a matrice Struttura ibrida Struttura a rete Le sfide della progettazione organizzativa Differenziazione Bilanciamento differenziazione-integrazione Bilanciamento accentramento- decentramento Cultura organizzativa Apprendimento organizzativo Cambiamento organizzativo Gestione delle risorse umane
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Insegnamento Diritto fallimentare
Codice EC0105
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi la conoscenza delle più importanti procedure concorsuali del diritto della crisi d'impresa italiano nell'evoluzione della legislazione, della giurisprudenza e della dottrina.
Contenuti Il corso ha ad oggetto l’analisi della disciplina giuridica della crisi d’impresa, alla luce non solo degli ultimi sviluppi giurisprudenziali in materia, ma anche del nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (decreto legislativo 12 gennaio 2019 n. 14, in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155). Sono destinati ad essere approfonditi, in particolare, i seguenti aspetti: la dichiarazione di fallimento e il fallimento delle società; gli organi della procedura fallimentare; gli effetti del fallimento e la verifica dei crediti; l’amministrazione, la liquidazione e la ripartizione dell’attivo; la cessazione del fallimento e il concordato fallimentare; il concordato preventivo, gli accordi di ristrutturazione e i piani di risanamento; la liquidazione coatta amministrativa; le procedure di allerta e di composizione assistita della crisi.
Testi di riferimento STEFANIA PACCHI – STEFANO AMBROSINI, Diritto della crisi e dell’insolvenza. Aggiornato alla l. 40/2020 (“Decreto Liquidità”), Zanichelli Editore, Torino, luglio 2020
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la conoscenza dei principali istituti del diritto fallimentare, quali emergono nell'elaborazione della dottrina e della giurisprudenza, al fine di far conseguire allo studente capacità di lettura critica delle nozioni apprese.
Prerequisiti Diritto commerciale.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminariali e a distanza.
Altre informazioni La frequenza è consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto.
Programma esteso I presupposti del fallimento: la qualità di imprenditore commerciale (acquisto e perdita) e l’esenzione dal fallimento in ragione dell’oggetto dell’attività d’impresa e della dimensione dell’impresa; l’insolvenza e l’entità degli adempimenti; il fallimento delle società. L’apertura del procedimento fallimentare: la legittimazione a richiedere il fallimento, la competenza, la giurisdizione, l’istruttoria, il procedimento prefallimentare e la decisione. I gravami e la revoca del fallimento. L’amministrazione fallimentare: l’esecuzione concorsuale e l’amministrazione del patrimonio fallimentare finalizzata alla liquidazione (in particolare esercizio provvisorio e affitto di azienda); gli organi preposti al fallimento (tribunale fallimentare, giudice delegato, assemblea dei creditori, comitato dei creditori e curatore); competenza e rito nelle controversie fallimentari (rito speciale dell’accertamento dello stato passivo e dei diritti reali e personali di terzi). Il patrimonio del debitore: i beni e i diritti (vincolo di indisponibilità, l’inefficacia degli atti compiuti dal fallito e delle formalità eseguite dopo il fallimento, la sostituzione del curatore nei rapporti processuali e sopravvenuti, i beni non compresi nel fallimento e gli effetti personali); i rapporti contrattuali (i diritti del contraente in bonis non soggetti e soggetti a regolazione concorsuale); le diverse disposizioni sul subentro e sullo scioglimento ex lege in determinati contratti. La reintegrazione della garanzia patrimoniale: l’azione revocatoria nella disciplina ordinaria e nella disciplina fallimentare. La liquidazione, la ripartizione dell’attivo, la cessazione della procedura fallimentare e il concordato fallimentare. La regolazione negoziata della crisi: gli accordi di ristrutturazione dei debiti, i piani di risanamento e il concordato preventivo. Il concordato preventivo nel processo di riforme: i presupposti per l’accesso; la domanda di concordato; l’anticipazione degli effetti della domanda di concordato; il piano nello scenario della continuità aziendale e della cessione dei beni; la suddivisione in classi del ceto creditorio; l’ammissione al concordato, gli effetti e i contratti in corso di esecuzione; la revoca dell’ammissione, la delibazione e l’omologazione del concordato. Le procedure concorsuali amministrative: la liquidazione coatta amministrativa e l’amministrazione delle grandi imprese insolventi. Procedure di allerta e di composizione assistita della crisi nel nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM019 DIRITTO FALLIMENTARE - ALESSANDRIA
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Insegnamento Economia del lavoro
Codice EC0112
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BAICI Eliana
Docenti Baici Eliana, Poy Samuele
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Alla fine del corso gli studenti dovranno conoscere, comprendere e discutere criticamente i modelli teorici che analizzano come i lavoratori e le imprese assumono le loro principali decisioni in merito a offerta e domanda di lavoro e come i comportamenti, che ne conseguono, si riflettono sull’equilibrio del mercato del lavoro in termini di salari e occupazione. Un ulteriore obiettivo del corso è quello di rendere gli studenti capaci di analizzare il ruolo delle istituzioni e discutere i principali interventi di politica economica, nonché riflettere sull'evidenza empirica con riferimento ai principali paesi industrializzati.
Contenuti Il lavoro è fondamentale nella vita degli individui e per il benessere sociale. L’insegnamento di Economia del Lavoro analizza le decisioni di lavoratori e imprese in termini, rispettivamente, di offerta e domanda di lavoro e come queste decisioni si confrontano nel mercato del lavoro. Poiché questo mercato è molto diverso da quelli in cui vengono scambiati beni e servizi, l’insegnamento considera il ruolo che in esso svolgono le istituzioni e l’intervento pubblico. Nell’illustrare questa realtà complessa, l’insegnamento prende costantemente in esame i «fatti», per descriverli e per analizzare le relazioni che li caratterizzano, in modo da fornire un’interpretazione della realtà con riferimento alle principali economie industrializzate.
Testi di riferimento Pepi De Caleo - Brucchi Luchino, Manuale di economia del lavoro, Il Mulino, Bologna, 2015, capp. I, II, III, IV, V, IX - Materiale suggerito a lezione Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://www.dir.uniupo.it/
Obiettivi formativi L’insegnamento di Economia del lavoro intende far sì che gli studenti conoscano, comprendano e siano in grado di analizzare, esprimendo anche autonomi giudizi, le principali tematiche inerenti il comportamento degli agenti il funzionamento del mercato del lavoro.
Prerequisiti Economia Politica e Politica Economica
Metodi didattici Per raggiungere gli obiettivi, che il corso di Economia del Lavoro si propone, verranno utilizzati i seguenti metodi didattici: • lezioni attraverso le quali verranno illustrati gli argomenti che gli studenti devono conoscere; • discussione di casi per verificare che alla conoscenza, segua la comprensione delle principali tematiche, anche in termini di capacità di esprimere valutazioni su: a) come individui e imprese assumono le loro decisioni; b) gli interventi di politica economica; • seminari per consentire l’approfondimento di alcuni temi; • testimonianze, affinché gli studenti possano confrontarsi con operatori e/o esperti nelle tematiche oggetto dell’insegnamento al fine di comprendere come le competenze da essi acquisite troveranno effettivo utilizzo nel mercato del lavoro; • presentazioni di lavori di gruppo da parte degli studenti (eventualmente anche in inglese), per verificare la loro capacità di analisi, sintesi, giudizio critico e comunicazione.
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa, ma fortemente suggerita. Per i frequentanti, che sostengono l'esame nella sessione estiva, parte dell’esame potrà essere sostituita partecipando alle attività proposte in aula dal docente.
Modalità di verifica dell'apprendimento Le domande d’esame sono aperte e intendono verificare se lo studente conosce, comprende ed è in grado di utilizzare i modelli teorici, con cui si analizzano le principali tematiche oggetto dell'insegnamento, anche al fine di commentare l’evidenza empirica. L’esame si svolgerà in forma scritta nel corso della sessione estiva. Nelle altre sessioni il docente deciderà se l’esame è scritto o orale a seconda del numero di studenti presenti in aula per sostenere la prova. Nel caso di esame scritto: • gli studenti dovranno rispondere in 45 minuti a 3 domande aperte (max 10 punti a domanda); • gli studenti che avranno frequentato attivamente le lezioni potranno sostituire una o più domande con una presentazione e altre attività in aula.
Programma esteso Offerta di lavoro Domanda di lavoro Equilibrio del mercato del lavoro in concorrenza perfetta Imperfezioni del mercato del lavoro e disoccupazione La regolamentazione del mercato del lavoro
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Insegnamento DIRITTO DEL LAVORO
Codice EA021
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Santini Fabrizia
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
Contenuti Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
Testi di riferimento - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
Prerequisiti Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
Programma esteso Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM016 DIRITTO DEL LAVORO - ALESSANDRIA
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Insegnamento MARKETING
Codice E0092
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Cattaneo Daniele
CFU 8
Ore di lezione 64
Ore di studio individuale 136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di: - capire le modalità di formulazione delle decisioni strategiche ed operative collegate allo sviluppo di un piano di marketing. - saper esprimere valutazioni sulle variabili di un piano di marketing; - applicare criteri di valutazione nelle decisioni concernenti il marketing operativo; - esprimere considerazioni critiche relativamente alle decisioni di marketing; - impiegare il linguaggio tecnico tipico della materia per comunicare in modo chiaro e con interlocutori specialisti e non specialisti. - elaborare i concetti e le logiche sottostanti alla disciplina e identificare soluzioni innovative a casi aziendali.
Contenuti L'evoluzione del ruolo del marketing La compresione del comportamento del cliente L'implementazione del marketing strategico L'implementazione del marketing operativo
Testi di riferimento Lambin, J.J (2016) Market-driven management. Marketing strategico e operativo, McGraw-Hill, Milano
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il corso rappresenta l'insegnamento istituzionale che sviluppa la teoria e le metodologie attinenti la formulazione e l’implementazione delle strategie di marketing e l'elaborazione delle decisioni operative concernenti le variabili del marketing mix in rapporto alle dinamiche dei mercati nazionali e internazionali. Il processo cognitivo legato al consolidamento dei contenuti della disciplina porrà lo studente nelle condizioni di sviluppare competenze collegate alle decisioni di marketing. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di capire come si formulano le decisioni strategiche ed operative collegate allo sviluppo di un piano di marketing. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) La conoscenza acquisita porrà le basi per sviluppare nello studente capacità e competenze collegate all’attività di marketing. L’approccio utilizzato si basa sui principi del market-driven management nell’ottica di proporre una riflessione critica sugli attori del mercato. Nello studio della disciplina la teoria verrà coniugata con la discussione di casi aziendali, estremamente rilevanti per comprendere i meccanismi operativi collegati ai processi decisionali aziendali. Lo studente sarà coinvolto ed indotto a mettersi alla prova durante lo svolgimento delle esercitazioni pratiche nelle quali potrà verificare il grado di comprensione e di applicazione delle conoscenze acquisite. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di saper esprimere valutazioni sulle variabili di un piano di marketing; inoltre, saprà applicare criteri di valutazione nelle decisioni concernenti il marketing operativo Autonomia di giudizio (making judgements) Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e lo porrà nelle condizioni di esprimere considerazioni critiche relativamente alle decisioni di marketing. Abilità comunicative (communication skills) Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di marketing. Lo studente acquisirà il linguaggio tecnico tipico della materia per comunicare in modo chiaro e con interlocutori specialisti e non specialisti. Capacità di apprendimento (learning skills) Il corso fornisce gli aspetti metodologici necessari per poter sviluppare un adeguato apprendimento attraverso l’esame critico delle strategie di marketing. Il metodo didattico consentirà di far elaborare gradualmente allo studente i concetti e le logiche sottostanti alla disciplina, nonché di identificare soluzioni innovative a casi aziendali.
Prerequisiti Economia aziendale
Metodi didattici Lezioni frontali e discussione di casi aziendali
Altre informazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta basata su quattro domande teoriche da un elenco pubblicato sul DIR e due domande concernenti la discussione di casi.
Programma esteso Il concetto tradizionale di marketing Il concetto di orientamento al mercato La globalizzazione dei mercati L'analisi dei bisogni del cliente Il comportamento di acquisto del cliente L'analisi dei mercati attraverso la segmentazione Le strategie di posizionamento La gestione della marca Le decisioni di distribuzione Le decisioni di prezzo Le decisioni di comunicazione
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Insegnamento ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Codice EA074
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CANDIOTTO Roberto
Docenti Candiotto Roberto
CFU 8
Ore di lezione 64
Ore di studio individuale 136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di esprimere giudizi circa le condizioni di efficacia ed efficienza del sistema organizzativo, di analizzarne l’ambiente sia interno che esterno, di valutare il grado di coerenza tra scelte strategiche e di progettazione organizzativa.
Contenuti - L’organizzazione aziendale e il sistema aziendale - Ambiente - La strategia nel sistema organizzativo - I caratteri essenziali della struttura organizzativa - Schemi classici di struttura organizzativa - L’organizzazione dei processi aziendali - I sistemi operativi e lo stile di leadership La pagina DIR del corso è consultabile al seguente link: https://www.dir.uniupo.it/course/view.php?id=8915
Testi di riferimento - Candiotto R., Organizzazione Aziendale, Giappichelli, 2016
Obiettivi formativi Il corso è finalizzato a far acquisire agli studenti gli strumenti per comprendere come i manager possano utilizzare i principi teorici per progettare organizzazioni atte a raggiungere efficientemente gli obiettivi aziendali. 1. Conoscenza e capacità di comprensione Il discente al termine del corso saprà: apprezzare l’evoluzione del pensiero organizzativo e i contributi, ancora attuali, delle diverse teorie; individuare le componenti del sistema organizzativo, le loro interrelazioni e quelle con l’ambiente esterno; apprezzare l’influenza dei fattori contingenti nella progettazione organizzativa; identificare la valenza della pianificazione strategica nel sistema organizzativo; riconoscere i caratteri essenziali della struttura organizzativa; precisare le caratteristiche di ogni modello (schema classico) di struttura organizzativa; puntualizzare le specificità di un approccio per processi; conoscere le funzioni e gli strumenti dei sistemi operativi; riconoscere l’influenza dello stile di leadership e della cultura sul comportamento organizzativo. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Le conoscenze acquisite saranno utili per: utilizzare i principi teorici per progettare organizzazioni atte a raggiungere gli obiettivi definiti; agire sulle variabili organizzative, coerentemente con i fattori situazionali, per progettare organizzazioni efficaci; analizzare i processi e identificare azioni di miglioramento; individuare le specificità dei sistemi operativi coerenti con le altre variabili organizzative e gli obiettivi aziendali. 3. Autonomia di giudizio Il corso consentirà ai discenti di: esprimere giudizi autonomi e consapevoli sulle condizioni di efficienza ed efficacia delle organizzazioni; indirizzare il processo decisionale sulle azioni da intraprendere per il miglioramento delle prestazioni e, a seconda delle situazioni, del complessivo comportamento organizzativo. L’analisi dei casi e le testimonianze faciliterà lo sviluppo di capacità di analisi critica e autonomia di giudizio. 4. Abilità comunicative Il discente acquisirà il linguaggio tecnico e le competenze necessarie per promuovere, negoziare e diffondere, all’interno delle rispettive realtà operative, il comportamento organizzativo idoneo al raggiungimento degli obiettivi aziendali, in condizioni di efficienza ed efficacia. I discenti svilupperanno capacità comunicative presentando individualmente i lavori prodotti in team. 5. Capacità di apprendimento I discenti, acquisite le basi metodologiche e un adeguato bagaglio teorico, potranno sviluppare convenientemente un continuo auto apprendimento. Il metodo didattico, inoltre, favorirà l’analisi critica dei fenomeni organizzativi e l’utilizzo degli strumenti interpretativi più adatti a comprendere e a gestire il cambiamento organizzativo.
Prerequisiti Il corso, essendo strettamente collegato agli altri insegnamenti economico-aziendali, può essere seguito efficacemente solo dopo aver superato l'esame di Economia Aziendale.
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: le lezioni tradizionali (frontali, partecipate) verranno integrate con testimonianze di responsabili aziendali per condividere la concretezza e l’effettiva utilità di quanto appreso (in aula e nello studio autonomo) e partecipare l’esperienza professionale sul campo. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: le lezioni tradizionali si alterneranno ad analisi di casi ed esercitazioni, modalità adatte a lavori di gruppo e discussioni guidate. 3. L’acquisizione dell’autonomia di giudizio sarà favorita dalla discussione di casi concreti in ambito di progettazione organizzativa e dalla presentazione delle soluzioni individuate in report strutturati. 4. Acquisizione abilità comunicative: il preciso linguaggio tecnico utilizzato nel corso, l’approfondimento delle tematiche in testi e siti specializzati, consentono di acquisire i presupposti per sviluppare abilità comunicative specifiche; il bagaglio tecnico verrà sperimentato in esercitazioni e discussioni di casi per potenziare le competenze necessarie per promuovere, negoziare e diffondere il comportamento organizzativo idoneo. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: il rigore metodologico e il patrimonio teorico acquisiti consentiranno di sviluppare convenientemente un continuo auto apprendimento. Il metodo didattico, inoltre, favorirà l’analisi critica dei fenomeni organizzativi e l’utilizzo degli strumenti interpretativi più adatti a comprendere e a gestire il cambiamento organizzativo.
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa.
Modalità di verifica dell'apprendimento Gli studenti potranno dimostrare le conoscenze e capacità acquisite: 1) durante lo svolgimento del corso partecipando alle attività in itinere programmate. Le attività in itinere (come espresse negli obiettivi formativi e nei metodi didattici) consentiranno di verificare l’acquisizione delle conoscenze (test, relazioni), l’acquisizione della capacità di applicare le conoscenze (discussioni di casi con relazioni finali), l’acquisizione dell’autonomia di giudizio (relazioni su soluzioni individuate e scelte organizzative), l’acquisizione abilità comunicative (esposizione di punti di vista sui problemi e sulle soluzioni individuate) e l’acquisizione delle capacità di apprendimento (relazioni su problematiche operative affrontate in aula negli aspetti istituzionali). OPPURE 2) negli appelli ordinari rispondendo a tre tipi di domande in una prova d’esame.
Programma esteso - L’organizzazione aziendale e il sistema aziendale - Ambiente Ambiente organizzativo esterno Ambiente organizzativo interno Incertezza ambientale - La strategia nel sistema organizzativo - I caratteri essenziali della struttura organizzativa Specializzazione Raggruppamento Gerarchia Decentramento Coordinamento Formalizzazione - Schemi classici di struttura organizzativa Struttura semplice Struttura funzionale Strutture funzionali modificate Struttura a matrice - L’organizzazione dei processi aziendali - I sistemi operativi e lo stile di leadership
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Insegnamento Diritto comparato dei contratti internazionali
Codice EC0103
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SERAFINO Andrea
Docenti Serafino Andrea
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Gli studenti, a fine corso, dovrebbero essere in grado di identificare le norme giuridiche applicabili ai contratti internazionali, tenendo in conto della loro origine (norme nazionali, sovranazionali o di natura privata) e del loro carattere vincolante o meno. Inoltre, gli studenti dovrebbero essere in grado di comprendere i fattori da prendere in considerazione al fine di scegliere la migliore struttura di un contratto internazionale, di identificare i principali fattori da tenere in considerazione nell’interpretazione di un contratto internazionale e identificare , per quanto riguarda le principali tipologie di transazione, le conseguenze in termini di allocazione del rischio tra le parti, l’allocazione dei diritti e dei doveri e la distribuzione dei profitti. Da ultimo gli studenti dovrebbero essere in grado di valutare, con metodo comparativo, l’efficienza di modelli alternativi di transazioni commerciali e comprendere i benefici e i costi delle tecniche alternative delle risoluzioni delle dispute.
Contenuti Il corso si concentrerà sullo studio del panorama pratico legislativo dei contratti internazionali nel contesto globale, sia a livello europeo che extraeuropeo. Iniziando con l’introduzione dei concetti base, dei principali attori e delle fonti del diritto della contrattazione internazionale, il corso offrirà agli studenti una conoscenza generale sui contratti internazionali (includendo anche la fasi di negoziazione, di redazione e di esecuzione dei medesimi), focalizzando l’attenzione sulle pratiche correnti e le decisioni giudiziali e arbitrali. La seconda parte del corso si concentrerà sui principali aspetti delle controversie internazionali in tema di contratti e sulla risoluzione alternativa delle dispute.
Testi di riferimento F.BORTOLOTTI, Il contratto internazionale, CEDAM 2012
Obiettivi formativi Un’ampia e approfondita conoscenza delle principali regole giuridiche applicabili ai contratti internazionali e l’acquisizione di una metodologia comparatistica al fine di analizzare correttamente gli effetti e l’esecuzione dei contratti internazionali nell’ambito dei diversi sistemi giuridici nel mondo.
Metodi didattici Lezioni frontali e esercitazioni, con l’aiuto di audiovisivi e del sistema Power Point. Durante il corso gli studenti frequentanti formeranno dei gruppi di lavoro. Ogni gruppo sceglierà un argomento da approfondire in una tesina. Ci sono due tipologie di argomenti suggeriti: 1) casi studio riguardanti specifici esempi di scemi di contratti internazionali; 2) decisioni giudiziali o arbitrali riguardanti dispute internazionali. Ogni studente dovrà scrivere almeno tre pagine della tesina. Tali contribuzioni individuali saranno espressamente menzionate in una nota a fondo pagina all’inizio dello scritto di ogni singolo studente. Le tesine dovranno essere inviate al docente via e-mail non oltre la metà di Novembre. Esse saranno discusse in classe e contribuiranno alla valutazione finale.
Altre informazioni Frequenza non obbligatoria ma caldamente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento Verifiche scritte e orali
Programma esteso La prima parte del corso verterà sui seguenti argomenti: Introduzione al diritto comparato. I principali sistemi giuridici del mondo. L’inquadramento giuridico delle transazioni commerciali internazionali. La comparazione tra la tradizione giuridica di Civil Law e quella di Common Law. Il processo di modernizzazione nei sistemi giuridici dell’Asia Orientale e la riforma giuridica nei Paesi in via di sviluppo. In seguito, con riFerimento al diritto dei contratti internazionali, verranno spiegati e discussi i seguenti argomenti: i contratti nazionali e i contratti internazionali. Il Ruolo dell’Uncitral, della Camera di Commercio Internazionale, dell’OMC, della OMPI, dell’Unctad e del Centro del Commercio InterNazionale nello sviluppo dell’apparato giuridico dei contratti internazionali. L’arbitrato internazionale: regole e procedure. Gli altri rimedi di risoluzione alternativa delle dispute. La negoziazione, la redazione e l’esecuzione dei contratti internazionali. La regolamentazione giuridica del contratto di agenzia internazionale, del contratto di franchising internazionale, e degli altri principali contratti internazionali.
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Insegnamento DIRITTO TRIBUTARIO
Codice EA032
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALLANCIN Andrea
Docenti Cannas Francesco, Ballancin Andrea
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Buona padronanza dei principi del diritto tributario generale e speciale
Contenuti Il corso si compone essenzialmente di due parti: una generale e una speciale. Nella prima si dedicherà attenzione alle nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione), ai principi costituzionali, europei ed internazionali, alla struttura e dinamica dell’imposta ed, infine, al processo tributario. Nella seconda, invece, si analizzeranno le principali imposte dirette ed indirette che compongono la struttura dell’attuale sistema fiscale (IRPEF, IRES, IVA).
Testi di riferimento Tesauro F., Compendio di diritto tributario, ultima edizione. Si consiglia fortemente l’acquisto di un codice tributario aggiornato.
Obiettivi formativi Il corso ha per oggetto l’analisi dei principali istituti dell’ordinamento tributario italiano accompagnata dalla descrizione dei principali tributi che ne compongono il sistema con l’obiettivo di far conseguire allo studente una conoscenza specifica degli strumenti necessari per comprendere il sistema tributario nel suo contesto interno, europeo ed internazionale.
Metodi didattici Lezioni frontali.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto (orale se espressamente richiesto dallo studente). Domande aperte su tutto il programma.
Programma esteso o Nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione) o I principi (costituzionali e dell’UE) o Struttura dell’imposta (obbligazione tributaria, i soggetti passivi) o Dinamica dell’imposta (dichiarazione, attività amministrativa, istruttoria, avviso di accertamento, elusione, riscossione, rimborsi) o Il processo tributario o Imposta sul reddito delle persone fisiche (soggetti passivi, imponibile ed imposta, categorie reddituali) o Imposta sul reddito delle società (soggetti passivi, reddito d’impresa, tassazione dei gruppi) o Imposta sul valore aggiunto (struttura, applicazione, profili transnazionali)
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GM038 DIRITTO TRIBUTARIO - ALESSANDRIA
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Insegnamento Analisi di bilancio
Codice EC0106
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GELMINI Lorenzo
Docenti Brescia Valerio, Gelmini Lorenzo
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi - riclassificazioni di bilancio e l’analisi per indici e flussi - analizzare l’andamento economico-finanziario e la situazione patrimoniale della gestione aziendale
Contenuti Gli obiettivi delle analisi di bilancio e il contesto di riferimento per il loro utilizzo Le analisi di bilancio delle imprese IAS/IFRS; - Stato Patrimoniale - Conto Economico Le analisi di bilancio delle imprese non IAS/IFRS: - La riclassificazione finanziaria dello Stato Patrimoniale - La riclassificazione del Conto Economico. Gli indicatori economico, finanziari e patrimoniali per l’analisi esterna e per la relazione sulla gestione: - Indicatori standardizzati - Indicatori desunti dalla prassi La riclassificazione funzionale dello Stato Patrimoniale e la sua interpretazione. La costruzione del rendiconto finanziario secondo lo IAS 7 L’interpretazione del rendiconto finanziario e l’analisi delle aree operativa, di investimento e di finanziamento. L’utilizzo delle analisi di bilancio nei diversi contesti aziendali (es. imprese small business, imprese, gruppi di imprese, ecc.). Il rating delle imprese Casi di imprese nazionali ed internazionali. Gli obiettivi delle analisi di bilancio e il contesto di riferimento per il loro utilizzo. Le analisi di bilancio delle imprese IAS/IFRS; - Stato Patrimoniale - Conto Economico Le analisi di bilancio delle imprese non IAS/IFRS: - La riclassificazione finanziaria dello Stato Patrimoniale - La riclassificazione del Conto Economico. Gli indicatori economico, finanziari e patrimoniali per l’analisi esterna e per la relazione sulla gestione. Crisi d’impresa e indicatori.
Testi di riferimento Analisi di bilancio e rendiconti finanziari di Ferrero G., Dezzani F., Pisoni P., Puddu L.. Casa Editrice: Giuffrè Editore ISBN: 88-14-12039-0
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire strumenti per comprendere l’andamento economico finanziario dell’impresa sottoposta ad analisi; tali strumenti saranno singolarmente considerati al fine di evidenziarne potenzialità e limiti. In fine si addiverrà alla formulazione generale di giudizio circa l’andamento dell’azienda nei singoli profili economico-finanziari e nel suo insieme; In dettaglio, gli obiettivi possono essere così individuati: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Il corso mira a fornire allo studente le metodologie e le tecniche fondamentali delle analisi di bilancio utili per rappresentare e comprendere i processi di gestione delle imprese e dei bilanci che ne rappresentano i valori di sintesi. In particolare, le riclassificazioni di bilancio e l’analisi per indici e flussi, consentiranno allo studente di conoscere i principali indicatori di redditività, di solidità patrimoniale e di liquidità, e di comprenderne le relazioni, derivando un sistema coordinato di indicatori per l’apprezzamento dei livelli di efficienza e di performance, acquisendone lo specifico linguaggio. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge andunderstanding). La conoscenza acquisita in materia di analisi di bilancio porrà le basi per far sì che lo studente acquisisca gli strumenti necessari per analizzare l’andamento economico-finanziario e la situazione patrimoniale della gestione aziendale. Lo studente sarà in grado di individuare le politiche di bilancio adottate dalle imprese e di rielaborare ed interpretare il bilancio di esercizio come strumento di controllo economico-finanziario, scegliendo e applicando i diversi criteri di riclassifica dello stato patrimoniale e del conto economico, e costruendo il sistema degli indicatori economici,finanziari e patrimoniali. Lo studente inoltre acquisirà gli strumenti necessari per una migliore comprensione dei bilanci e per una più efficace analisi della earnings quality. 3. Autonomia di giudizio (making judgements). Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e lo porrà nelle condizioni di esprimere considerazioni critiche relativamente ai risultati esposti nel bilancio di esercizio, alle politiche di bilancio adottate dalle imprese. 4. Abilità comunicative (communication skills). Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura contabile, nelle posizioni lavorative collegate alla funzione amministrativa e manageriale. 5. Capacità di apprendimento (learning skills). Lo studio della disciplina consentirà allo studente di capire la logica e i presupposti delle analisi di bilancio, le procedure di riclassificazione e le peculiarità delle analisi dei bilanci aziendali e di gruppo. In particolare, lo studente sarà in grado di costruire, commentare e collegare i margini e i ratios di stato patrimoniale e conto economico e di conoscere il loro valore segnaletico ai fini dell’apprezzamento.
Prerequisiti Corso di Economia Aziendale
Metodi didattici Lezioni frontali, casi ed esercitazioni.
Altre informazioni Nessuna.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica della preparazione degli studenti avverrà con esame scritto composto da domande aperte e analisi di casi.
Programma esteso L’analisi di bilancio viene collocata nel quadro che descrive il funzionamento dell’impresa e le sue interazioni con l’ambiente in cui è immersa. I temi trattati si sviluppano secondo la seguente articolazione: • La lettura del bilancio. • Le riclassificazioni delle tavole di sintesi: - la riclassificazione dello stato patrimoniale - la riclassificazione del conto economico • Gli indici di bilancio: - indici di solidità - indici di liquidità - indici di redditività - alcuni altri indicatori significativi • L’analisi delle dinamiche finanziarie. • L’espressione di un giudizio di sintesi. • Analisi situazione stato di crisi
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Insegnamento Revisione aziendale
Codice EC0107
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BAIAMONTE Massimo
Docenti Baiamonte Massimo, Rimoldi Silvia
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE
Codice E0049
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CHIESI GIAN MARCO
Docenti Chiesi Gian Marco
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Mediante una prova scritta, si chiede allo studente di dimostrare di: CONOSCENZE - conoscere le teorie che spiegano il funzionamento del mercato mobiliare e dell’intermediazione mobiliare; - conoscere le caratteristiche dei principali mercati finanziari nazionali e degli strumenti finanziari oggetto di negoziazione; - conoscere le principali norme che regolano i mercati finanziari nazionali; COMPETENZE - saper applicare metodi generali di formazione del prezzo, stima del valore, calcolo del rendimento di titoli e contratti derivati oggetto di negoziazione nei mercati finanziari nazionali; ABILITÀ TRASVERSALI - di stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma. saper presentare un insieme chiaro e ben strutturato di considerazioni pertinenti sulla teoria dell’intermediazione mobiliare e su specifici ambiti del quadro normativo di riferimento; - essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da libri, da manuali o altra fonte; - conoscere la terminologia internazionale comunemente adottata nei mercati finanziari.
Contenuti L’insegnamento consente di approfondire la conoscenza delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, di strumenti derivati), nonché del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. A tal fine, il percorso didattico si sviluppa attraverso l’analisi delle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, delle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, dei processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati e delle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), dei modelli di business dei diversi tipi di intermediari mobiliari. Nella trattazione degli argomenti, un’adeguata attenzione è dedicata al ruolo e all’impatto della regolamentazione comunitaria e nazionale.
Testi di riferimento - Banfi A., I mercati e gli strumenti finanziari, ISEDI, Novara, 2013. - Materiali didattici integrativi (articoli, working papers, report) saranno resi disponibili dal docente attraverso la pagina ufficiale web del corso all’indirizzo: https://www.dir.uniupo.it/ . L’accesso alla pagina richiede una password da richiedere al docente (gianmarco.chiesi@uniupo.it).
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la conoscenza delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei principali mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, degli strumenti derivati) e del ruolo svolto nei moderni sistemi finanziari. In particolare, l’insegnamento approfondisce le conoscenze relative alle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, alle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, ai processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati, alle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), e ai modelli di business delle diverse tipologie di intermediari mobiliari. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti da utilizzare per soddisfare le esigenze di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. Autonomia di giudizio: l’insegnamento è finalizzato a rendere gli studenti in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale, sia quello operativo, al fine di valutare autonomamente le opportunità e i rischi di molteplici operazioni di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. Inoltre, l’insegnamento è finalizzato a rendere gli studenti in grado di valutare autonomamente pregi e difetti dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. Abilità comunicative: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti il linguaggio tecnico utilizzato nei mercati finanziari per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità sia con operatori specializzati, sia non specializzati. La conoscenza delle principali fonti informative e di documentazione renderanno gli studenti in grado di supportare al meglio le proprie argomentazioni. Capacità di apprendimento: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti capacità di apprendimento, in termini concettuali e applicativi, tali da renderli in grado di approfondire autonomamente le principali tematiche della disciplina sia nell’ambito di insegnamenti previsti in lauree magistrali, sia al momento dell’ingresso nel mondo del lavoro. A tale scopo, gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche, i principali siti web (mercati finanziari, autorità di regolamentazione, centri studi) e i principali database pubblicamente disponibili.
Prerequisiti Si richiede il superamento e l'avvenuta verbalizzazione con esito positivo dei seguenti esami: Economia aziendale, Economia degli intermediari finanziari.
Metodi didattici Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina web del corso. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare le opportunità e i rischi degli strumenti di investimento e di gestione dei rischi, i pregi e i difetti dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori dei mercati finanziari. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere, dell’investimento da attuare, del rischio da gestire, e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni adottate.
Altre informazioni Si consiglia di consultare la pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://www.dir.uniupo.it/).
Modalità di verifica dell'apprendimento Una prova scritta della durata di 60 minuti. L’acquisizione delle conoscenze sarà accertata mediante 1 o 2 domande a risposta chiusa, che saranno valutate fino a 2 punti ciascuna, e mediante 1 o 2 domande a risposta aperta, che saranno valutate fino a 10 punti ciascuna. La capacità di applicare le conoscenze saranno accertate con 1 o 2 esercizi che saranno valutati con punteggi fino a 10 punto ciascuno. La capacità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato, l’autonomia di giudizio e la capacità di apprendimento saranno accertate attraverso l’analisi delle risposte alle domande aperte. La verifica dell’apprendimento può prevedere il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
Programma esteso - Introduzione al corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento. - Inquadramento delle caratteristiche dei mercati mobiliari e delle attività di intermediazione mobiliare. - L’assetto organizzativo e operativo della Borsa Italiana. - La quotazione dei titoli azionari nei mercati di Borsa Italiana: requisiti, valutazioni di convenienza, e conseguenze. - La contrattazione telematica nel mercato azionario italiano: proposte di negoziazione, fasi dell’attività borsistica e formazione dei prezzi. - Il collocamento dei titoli obbligazionari e la loro negoziazione nel mercato borsistico - I servizi di investimento nel contesto della MIFID - La valutazione degli investimenti in obbligazioni: criteri e indicatori - La valutazione degli investimenti in azioni, obbligazioni convertibili e warrant: criteri e indicatori. - Le operazioni di aumento del capitale. - Le offerte pubbliche di acquisto e di vendita. - I portafogli di titoli: l’asset allocation strategica, la costruzione dei portafogli efficienti e la scelta dei benchmark. - Fondi comuni di investimento, SICAV e ETF: caratteristiche degli strumenti e dei relativi mercati. - La valutazione della performance dei portafogli gestiti. - Gli strumenti derivati su azioni e indici azionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari). - Gli strumenti derivati sui titoli obbligazionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari). - Analisi tecnica e cicli dei mercati finanziari.
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Insegnamento Geomarketing
Codice EC0109
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SPINELLI Gianfranco
Docenti Spinelli Gianfranco
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente: - sarà in grado di orientarsi nel sistema di offerta di dati spaziali; - conoscerà le principali tecniche e gli strumenti per l’acquisizione e l’analisi dei dati geolocalizzati; - sarà in grado, attraverso l’utilizzazione di software GIS open source, di effettuare procedure analitiche di base applicate al marketing.
Contenuti Elementi di geografia economica, marketing e cartografia
Testi di riferimento Galante J., Preda M., Introduzione al geomarketing, EDUCatt Università Cattolica, 2010 Cardinali S., Geomarketing e nuove metriche per un differente approccio alla competizione. Prospettive di ricerca e strumenti di gestione, Esculapio 2010 Materiale per esercitazioni: Dati spaziali in formato shp (fonti Istat, Open Street Map) e dati sociodemografici in formato xls e csv (fonte Istat)
Obiettivi formativi Il corso intende fornire le conoscenze di base necessarie all’acquisizione, alla gestione ed all’utilizzazione dei dati geolocalizzati, che, parallelamente al rapido sviluppo delle tecnologie informatiche, hanno registrato un forte incremento in termini di quantità, affidabilità e fruibilità, rivelandosi nel contempo un potente strumento di analisi a supporto delle strategie localizzative di imprese e istituzioni.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, esercitazioni pratiche su piattaforma QGIS mirate all’apprendimento dell’uso di GIS, simulazione di progetti di geomarketing.
Altre informazioni Ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina del corso all’indirizzo: https://eco.dir.uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta basata su test a risposta chiusa per la valutazione delle conoscenze di base, ed elaborazione di un progetto di geomarketing (singolo o di gruppo) per valutare le competenze tecniche e le capacità analitiche. L’esito positivo si raggiunge si raggiunge un punteggio pari o superiore a 18/30
Programma esteso Cosa sono i dati spaziali. La georeferenziazione dei dati. Database relazionali e geodatabase. I sistemi informativi geografici (GIS). Le fonti di dati geolocalizzati: dati istituzionali, open data, crowdsourcing. Le tecniche e gli strumenti per l’acquisizione dei dati. Tecniche di analisi spaziale nei GIS: inquadramento teorico ed applicazioni pratiche. Il geomarketing per mezzo dei GIS: esempi ed applicazioni pratiche.
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Insegnamento ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Codice EA016
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Capizzi Vincenzo, Zocchi Paola
CFU 8
Ore di lezione 64
Ore di studio individuale 136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento METODI MATEMATICI II
Codice E0362
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Fusai Gianluca, Longo Giovanni
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
Codice EC0040
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SONGINI LUCREZIA
Docenti Songini Lucrezia, Vola Paola
CFU 8
Ore di lezione 64
Ore di studio individuale 136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE
Codice E0366
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Zagler Martin, Ghinetti Paolo Carlo, Casalone Giorgia
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA, SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 2
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
EA076POLITICA ECONOMICA SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA Zagler Martin, Ghinetti Paolo Carlo
E0122SCIENZA DELLE FINANZE SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE Casalone Giorgia
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: POLITICA ECONOMICA
Codice EA076
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAGLER MARTIN
Docenti Zagler Martin, Ghinetti Paolo Carlo
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: SCIENZA DELLE FINANZE
Codice E0122
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASALONE Giorgia
Docenti Casalone Giorgia
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: SCIENZA DELLE FINANZE
Codice E0122
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASALONE Giorgia
Docenti Casalone Giorgia
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano. Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese.
Risultati di apprendimento attesi Comprensione della rilevanza e del ruolo dello Stato nel sistema economico. Comprensione degli effetti economici delle imposte e conoscenza di base del sistema fiscale italiano. Comprensione del funzionamento della spesa per il Welfare.
Contenuti L’insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Scienza delle finanze l’analisi dell’intervento pubblico viene affrontata anzitutto attraverso lo studio delle giustificazioni teoriche alla base di tale intervento. Successivamente si passa ad analizzare i principali strumenti tributari e le più rilevanti componenti della spesa pubblica.
Testi di riferimento Testi principali: BOSI P., Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna, edizione 2019. BOSI P., GUERRA M. C., I tributi nell’economia italiana, Il Mulino, Bologna, edizione 2019.
Obiettivi formativi L'obiettivo dell'insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze è fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi dell'intervento pubblico nel sistema economico. In particolare, il modulo di Scienza delle Finanze ha i seguenti obiettivi formativi: - CONOSCENZA E COMPRENSIONE: comprensione delle ragioni teoriche dell'intervento pubblico; conoscenza delle principali imposte del sistema tributario italiano; comprensione dei problemi teorici alla base delle principali imposte; comprensione delle modalità di intervento pubblico in ambito previdenziale e sanitario. - CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di calcolare le principali imposte dirette e indirette in vigore in Italia; capacità di comprendere gli effetti di modifiche alla normativa tributaria sull'equità e l'efficienza del sistema economico; capacità di comprendere gli effetti di riforme previdenziali e sanitarie sull'equità e l'efficienza del sistema economico.
Prerequisiti Superamento dell’esame di Economia Politica.
Metodi didattici L'insegnamento di Politica Economica e Scienza delle finanze ha una durata annuale ed è suddiviso in due moduli semestrali. L'insegnamento consiste in lezioni frontali, esercitazioni, testimonianze e seminari. La frequenza è facoltativa.
Altre informazioni Le lezioni del primo modulo (Scienza delle finanze) sono impartite nel 1° semestre (Settembre-Dicembre), quelle del secondo modulo (Politica Economica) nel secondo semestre (Febbraio-Maggio), sulla base del calendario accademico.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame di Politica Economica e Scienza delle finanze è scritto e consiste di due prove parziali (una per ciascun modulo) da 45 min. ciascuna. L'esame è unico ma è possibile sostenere gli esami dei due moduli separatamente con i seguenti vincoli: - aver soddisfatto la Propedeuticità di Economia Politica al momento dell'iscrizione a ciascun modulo - sostenere i due moduli entro 1 anno l'uno dall'altro. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno. L'esame del modulo di Scienza delle Finanze consiste di due parti. La prima parte è formata da 10 domande a risposta multipla. La seconda parte da due domande a risposta aperta con argomentazione. La seconda parte verrà corretta solamente se lo/la studente avrà risposto correttamente ad almeno 6 domande della prima parte.
Programma esteso Il programma si articola in quattro parti: 1) Principi generali dell’intervento pubblico nei mercati. Giustificazioni economiche dell’intervento pubblico (informazione asimmetrica, esternalità, beni pubblici, insufficiente concorrenza) e limiti; 2) La Pubblica Amministrazione e la finanza pubblica in Italia. Il processo di bilancio e la teoria del debito pubblico; 3) Analisi economica delle entrate pubbliche, con particolare attenzione alle imposte personali e societarie. Presentazione del sistema tributario italiano; 4) L’analisi economica della spesa per il Welfare: pensioni, sanità, istruzione.
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0122 SCIENZA DELLE FINANZE - NOVARA
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: SCIENZA DELLE FINANZE
Codice E0122
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASALONE Giorgia
Docenti Casalone Giorgia
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano. Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese.
Risultati di apprendimento attesi Comprensione della rilevanza e del ruolo dello Stato nel sistema economico. Comprensione degli effetti economici delle imposte e conoscenza di base del sistema fiscale italiano. Comprensione del funzionamento della spesa per il Welfare.
Contenuti L’insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Scienza delle finanze l’analisi dell’intervento pubblico viene affrontata anzitutto attraverso lo studio delle giustificazioni teoriche alla base di tale intervento. Successivamente si passa ad analizzare i principali strumenti tributari e le più rilevanti componenti della spesa pubblica.
Testi di riferimento Testi principali: BOSI P., Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna, edizione 2019. BOSI P., GUERRA M. C., I tributi nell’economia italiana, Il Mulino, Bologna, edizione 2019.
Obiettivi formativi L'obiettivo dell'insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze è fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi dell'intervento pubblico nel sistema economico. In particolare, il modulo di Scienza delle Finanze ha i seguenti obiettivi formativi: - CONOSCENZA E COMPRENSIONE: comprensione delle ragioni teoriche dell'intervento pubblico; conoscenza delle principali imposte del sistema tributario italiano; comprensione dei problemi teorici alla base delle principali imposte; comprensione delle modalità di intervento pubblico in ambito previdenziale e sanitario. - CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di calcolare le principali imposte dirette e indirette in vigore in Italia; capacità di comprendere gli effetti di modifiche alla normativa tributaria sull'equità e l'efficienza del sistema economico; capacità di comprendere gli effetti di riforme previdenziali e sanitarie sull'equità e l'efficienza del sistema economico.
Prerequisiti Superamento dell’esame di Economia Politica.
Metodi didattici L'insegnamento di Politica Economica e Scienza delle finanze ha una durata annuale ed è suddiviso in due moduli semestrali. L'insegnamento consiste in lezioni frontali, esercitazioni, testimonianze e seminari. La frequenza è facoltativa.
Altre informazioni Le lezioni del primo modulo (Scienza delle finanze) sono impartite nel 1° semestre (Settembre-Dicembre), quelle del secondo modulo (Politica Economica) nel secondo semestre (Febbraio-Maggio), sulla base del calendario accademico.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame di Politica Economica e Scienza delle finanze è scritto e consiste di due prove parziali (una per ciascun modulo) da 45 min. ciascuna. L'esame è unico ma è possibile sostenere gli esami dei due moduli separatamente con i seguenti vincoli: - aver soddisfatto la Propedeuticità di Economia Politica al momento dell'iscrizione a ciascun modulo - sostenere i due moduli entro 1 anno l'uno dall'altro. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno. L'esame del modulo di Scienza delle Finanze consiste di due parti. La prima parte è formata da 10 domande a risposta multipla. La seconda parte da due domande a risposta aperta con argomentazione. La seconda parte verrà corretta solamente se lo/la studente avrà risposto correttamente ad almeno 6 domande della prima parte.
Programma esteso Il programma si articola in quattro parti: 1) Principi generali dell’intervento pubblico nei mercati. Giustificazioni economiche dell’intervento pubblico (informazione asimmetrica, esternalità, beni pubblici, insufficiente concorrenza) e limiti; 2) La Pubblica Amministrazione e la finanza pubblica in Italia. Il processo di bilancio e la teoria del debito pubblico; 3) Analisi economica delle entrate pubbliche, con particolare attenzione alle imposte personali e societarie. Presentazione del sistema tributario italiano; 4) L’analisi economica della spesa per il Welfare: pensioni, sanità, istruzione.
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0122 SCIENZA DELLE FINANZE - NOVARA
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: POLITICA ECONOMICA
Codice EA076
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAGLER MARTIN
Docenti Zagler Martin
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA076 POLITICA ECONOMICA - NOVARA
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: POLITICA ECONOMICA
Codice EA076
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAGLER MARTIN
Docenti Ghinetti Paolo Carlo, Zagler Martin
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA076 POLITICA ECONOMICA - NOVARA
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Insegnamento ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Codice EA015
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Erbetta Fabrizio, Menozzi Anna, Abrate Graziano
CFU 8
Ore di lezione 64
Ore di studio individuale 136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento DIRITTO COMMERCIALE E DEI CONTRATTI D'IMPRESA
Codice EC0034
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Spiotta Marina, Monteverde Alessandro, Fregonara Elena
CFU 12
Ore di lezione 96
Ore di studio individuale 204
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Stampa
Insegnamento STRUMENTI COLLABORATIVI PER L'IMPRESA
Codice EC0191
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Meazza Mauro
Docenti Meazza Mauro
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 35
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Stampa
Insegnamento BUSINESS PLAN
Codice EC0192
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Fontana Alessandro
Docenti Fontana Alessandro
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 35
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Stampa
Insegnamento Metodi quantitativi per le decisioni
Codice EC0119
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALINELLI Ernesto
Docenti Salinelli Ernesto
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 35
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Raggiungimento di una buona conoscenza e comprensione delle nozioni di spazio vettoriale, autovalore ed autovettore. Sviluppo di una buona abilità di riconoscere uno spazio vettoriale, determinarnandone una base, di calcolare autovalori ed autovettori nei casi trattabili manualmente. Capacità di applicare le conoscenze acquisite allo studio dei modelli dinamici discreti vettoriali e all'analisi di alcuni rilevanti modelli applicati.
Contenuti Spazi vettoriali, basi, dimensione. Autovalori e autovettori di matrici quadrate ed applicazioni.
Testi di riferimento - Salinelli E. - Tomarelli F., Modelli Dinamici Discreti, UNITEXT, Springer, 2014 (Cap. 5, 6, 7), presente in Biblioteca - Simon C.P -Blume L.E., Matematica 1 per l'Economia e le Scienze sociali, Università Bocconi Editore, 2002 (Cap. 15), presente in Biblioteca - Simon C.P -Blume L.E., Matematica 2 per l'Economia e le Scienze sociali, Università Bocconi Editore, 2002 (Cap. 13), presente in Biblioteca
Obiettivi formativi Conoscenza e comprensione di alcune nozioni basilari dell'algebra lineare e capacità di utilizzare tali nozioni nell'analisi di alcuni modelli.
Prerequisiti È opportuno aver sostenuto l'esame di Metodi Matematici 2.
Metodi didattici Lezione frontale con esercitazioni integrate.
Altre informazioni Si utilizza il sito didattico www.dir.uniupo.it per fornire ogni informazione utile relativa al corso e rendere fruibile materiale didattico aggiuntivo.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consta di una prova scritta, costituita da: - una domanda per verificare il livello di conoscenza raggiunto delle nozioni considerate; - due brevi esercizi volti a verificare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, insieme alla capacità di applicazione di queste conoscenze, relativamente al riconoscimento di uno spazio vettoriale ed al calcolo di autovalori ed autovettori di una matrice; - un esercizio maggiormente articolato sugli argomenti del corso, volto a verificare la capacità di scelta autonoma dello strumento più adeguato allo studio del problema assegnato e l'abilità ad esprimere con linguaggio tecnico sufficientemente rigoroso i risultati ottenuti.
Programma esteso Spazi e sottospazi vettoriali. Base e dimensione di un sottospazio vettoriale. Applicazioni ai sistemi lineari algebrici. Autovalori e autovettori di una matrice quadrata reale. Proprietà degli autovalori, autovalori ripetuti e diagonalizzazione di una matrice quadrata. Autovalori ed autovettori di matrici simmetriche, positive. Applicazioni: risoluzione di sistemi dinamici discreti lineari (scalari e) vettoriali, modello di Leslie, Catene di Markov e applicazioni (matrici di rating, modello Bonus-Malus). Introduzione ai grafi: l'algoritmo PageRank di Google. Componenti principali di un vettore aleatorio.
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Insegnamento PRESENTATION SKILLS
Codice EC0190
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 35
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Stampa
Insegnamento TEAM WORKING
Codice EC0188
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Socci Cristiano
Docenti Socci Cristiano
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 35
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Stampa
Insegnamento Moneta, Credito e Banche: da prima del baratto, fin oltre al Bitcoin
Codice EC0284
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Ricchebuono Alex
Docenti Ricchebuono Alex
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 35
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Stampa
Insegnamento ROLE PLAYING AND NEGOTIATION SKILLS
Codice EC0189
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZEPPEGNO Patrizia
Docenti Zeppegno Patrizia
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 35
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Alla fine di questo corso i partecipanti dovranno:  Sapere come dare una prima impressione positiva e essere più assertivi  Sapere come prepararsi adeguatamente per una negoziazione  Essere in grado di valutare ciò che guida l'altra parte  Utilizzare il linguaggio e il linguaggio del corpo per influenzare e creare cooperazione  Gestire i conflitti, le situazioni di disagio e le persone difficili
Contenuti Informazioni su: 1. relazioni e comunicazione; 2. negoziare in modo affidabile i risultati ottimali richiede un vivo apprezzamento del processo negoziale, preparazione sistematica e abilità interpersonali affinate. In questo intenso programma interattivo, verranno acquisiti un quadri complessivi, strumenti, tecniche e abilità per massimizzare il valore dei tuoi risultati di negoziazione
Testi di riferimento Eugenio Torre - Appunti di Psichiatria e Psicologia Clinica a cura di Carmen Usai e Patrizia Zeppegno - Aracne Editrice
Obiettivi formativi Gli obiettivi formativi sono: Acquisire un quadro sistematico per l'analisi e la comprensione della negoziazione Valutare e accrescere la consapevolezza dei punti di forza e di debolezza come negoziatore Scoprire come creare e massimizzare il valore nelle negoziazioni Ottenere tecniche di risoluzione dei problemi per distribuire equamente il valore rafforzando le capacità relazionali Sviluppare competenze per affrontare negoziatori difficili e tattiche difficili d Scoprire come abbinare il processo al contesto Scoprire come gestire e coordinare efficacemente le negoziazioni trasversali e da dietro le quinte
Prerequisiti no
Metodi didattici Lezioni e dimostrazioni dinamiche, giochi di ruolo di negoziazione e altri esercizi per la costruzione di abilità, discussioni agevolate in piccoli gruppi, questo programma è progettato per coinvolgere attivamente i partecipanti nel processo di apprendimento.
Altre informazioni no
Modalità di verifica dell'apprendimento compilazione scritta di un piano di negoziazione personale difficile al fine di utilizzare quanto appreso
Programma esteso 1. Warm up Introduzione di tutor e soggetti, esercizio di training 2. Fondamenti di buona comunicazione I buoni negoziatori comunicano in modo chiaro e conciso. Questa sessione include suggerimenti e tecniche su come comunicare bene, in particolare la comprensione e l'uso corretto del linguaggio del corpo (prossemica). 3. Prime impressioni e rapporto costruttivo Il modo in cui l'altra parte negoziante vede è molto importante. Questa sessione esamina come creare una prima impressione sicura e assertiva e come creare fiducia. 4. Lo stile personale e come influenza gli altri Ognuno ha uno stile di funzionamento più naturale e confortevole. Questa sessione esamina in che modo lo stile personale influisce sulla capacità di influenzare gli altri. 5. Pianificazione di una negoziazione Laddove possibile, i negoziati dovrebbero essere pianificati in anticipo, per garantire che il negoziatore sia sicuro e informato. Questa sessione mostra ai partecipanti come prepararsi a fondo 6. Condurre un negoziato Ogni negoziato è diverso, ma ci sono fasi comuni a molti negoziati. Questa sessione porta i partecipanti attraverso le diverse fasi e ciò che devono fare durante ciascuno di essi. 7. Gestione del conflitto La negoziazione può essere utilizzata per risolvere un conflitto o talvolta può derivare da una negoziazione che è andata male. Questa sessione aiuta i partecipanti a capire perché sorgono conflitti e come gestirlo con sicurezza. 8. Pianificazione delle azioni Questa sessione si occupa di esaminare materiale trattato e darà ai partecipanti il ​​tempo di preparare un piano di azione personale per utilizzare l'apprendimento in modi pratici.
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Insegnamento INTRODUZIONE ALL'USO DI EXCEL PER LA RISOLUZIONE DI PROBLEMI FINANZIARI ED AZIENDALI
Codice EC0311
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LONGO Giovanni
Docenti Longo Giovanni
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano.
Risultati di apprendimento attesi Essere in grado di gestire e risolvere un problema finanziario o aziendale.
Contenuti Utilizzo e gestione di un foglio di calcolo per risolvere problemi aziendali e finanziari.
Testi di riferimento Modelli finanziari. La finanza con Excel. Simon Benninga. Mc Graw Hill
Obiettivi formativi Lo studente deve essere in grado di gestire un problema aziendale o finanziario impostandolo su un foglio di calcolo e risolvendolo tramite gli strumenti a disposizione.
Prerequisiti Metodi matematici 2.
Metodi didattici Laboratorio.
Modalità di verifica dell'apprendimento Risolvere a pc un facile problema aziendale o finanziario.
Programma esteso Costruzione della curva di sconto di mercato, calcolo del van e del tir di una operazione, determinazione del prezzo di un'obbligazione. Scelte finanziarie. Ammortamenti. Costruzione di contratti. Sistemi lineari e loro utilizzo operativo.
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Insegnamento PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
Codice E0114
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SONGINI LUCREZIA
Docenti Nobili Daniele, Colombo Roberto, Songini Lucrezia
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO + TESTIMONIANZE PARZIALMENTE IN INGLESE
Contenuti PRINCIPI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO AZIENDALE CON ESPLICITATI ELEMENTI DI REPORTING AZIENDALE E BUSINESS INTELLIGENCE.
Testi di riferimento PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI HORGREN, SUNDEM, STRATTON. ED PEARSON
Obiettivi formativi SAPER PREDISPORRE UN BUDGET, LEGGERE DEI REPORT E DETERMINARE I COSTI DI PRODOTTO
Prerequisiti PER QUANTO RIGUARDA LE PROPEDEUTICITA' SI FACCIA RIFERIMENTO AL REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA RIFERITO ALL'ANNO DI IMMATRICOLAZIONE
Metodi didattici LEZIONI FRONTALI, CON IMPIEGO DI CASI ED ESERCITAZIONI. SVOLGIMENTO DI TESTIMONIANZE AZIENDALI E LEZIONI INTERDISCIPLINARI
Altre informazioni CAPACITA' DI LETTURA IN BUSINESS ENGLISH
Modalità di verifica dell'apprendimento PROVA INTERMEDIA + PROVA FINALE + PAPER FACOLTATIVO IN INGLESE
Programma esteso DALLA CONSUNTIVAZIONE DEL BILANCIO AL BUDGET ELEMENTI DI REPORTING LA CONTABILITA' IND.LE A CONSUNTIVO L'ACTIVITY BASED COSTING SISTEMI DI MBO BUSINESS INTELLIGENCE E REPORTING AZIENDALE
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Insegnamento ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Codice EA058
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CHIESI GIAN MARCO
Docenti Chiesi Gian Marco
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Mediante una prova scritta, si chiede allo studente di dimostrare di: CONOSCENZE Conoscere gli elementi costitutivi del sistema finanziario (regolamentazione, strumenti, intermediari e mercati finanziari), le sue funzioni ed i relativi meccanismi di funzionamento COMPETENZE - Saper selezionare e valutare su base comparativa gli strumenti finanziari più adatti al soddisfacimento di uno specifico bisogno finanziario - Saper individuare l’intermediario finanziario o il segmento del mercato dei capitali cui accedere in relazione a una data esigenza finanziaria ABILITA’ TRASVERSALI - Saper stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma - Saper presentare un insieme chiaro e ben strutturato di considerazioni pertinenti in tema selezione e valutazione degli strumenti finanziari - Conoscere la terminologia domestica e internazionale comunemente adottata da professionisti e manager di intermediari finanziari - Essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da libri, manuali o altra fonte.
Contenuti L’insegnamento, della durata di 60 ore di didattica in aula, approfondisce temi e contenuti tipici della disciplina dell’economia degli intermediari finanziari, con particolare riferimento alla struttura e regolamentazione del sistema finanziario, alle tipologie e caratteristiche di funzionamento di banche e intermediari finanziari e assicurativi, all’articolazione dei mercati dei capitali, alle tipologie di strumenti finanziarie ai relativi profili tecnico-contrattuali.
Testi di riferimento - Volume Create, 2019 edito da Mc Graw-Hill Education. (Selezione di capitoli dai seguenti libri Mc Graw-Hill: Nadotti et al. III edizione e Saunders et al. IV edizione). - Il materiale didattico comprende, inoltre, i documenti e gli esercizi pubblicati dal docente su Moodle. - Materiale integrativo consigliato Mishkin, "Financial Markets and Institutions", 7th Edition, Pearson, 2013. Il docente è disponibile a prevedere percorsi di studio in lingua inglese per studenti stranieri non frequentanti in mobilità Erasmus o free movers‎.
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere l’evoluzione e le caratteristiche del sistema finanziario, con particolare riferimento alla regolamentazione degli intermediari e dei mercati finanziari, al ruolo e delle attività svolte dagli intermediari, alle esigenze delle unità finali utilizzatrici delle risorse finanziarie e alle principali tipologie di strumenti finanziari. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti finanziari da utilizzare per soddisfare le esigenze di investimento, finanziamento, gestione dei pagamenti, gestione dei rischi puri e speculativi; Autonomia di giudizio: l’insegnamento è finalizzato a rendere gli studenti in grado sia di valutare l’adeguatezza delle soluzioni adottate per far fronte ai problemi relativi all’intermediazione finanziaria, sia di scegliere consapevolmente gli strumenti più adatti a soddisfare le variegate esigenze finanziarie dei diversi attori del sistema economico. Abilità comunicative: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti un linguaggio tecnico appropriato per comunicare con gli operatori del sistema finanziario. Capacità di apprendimento: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti capacità di apprendimento, in termini concettuali e applicativi, tali da renderli maggiormente consapevoli delle problematiche del sistema finanziario e in grado di approfondire ulteriormente tali aspetti sia nell’ambito di insegnamenti previsti in anni successivi, sia al momento dell’ingresso nel mondo del lavoro.
Prerequisiti Per sostenere l'esame di Economia degli Intermediari Finanziari è necessario aver sostenuto con esito positivo e verbalizzato l'esame di Economia aziendale.
Metodi didattici Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina moodle del corso. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare pregi e difetti degli strumenti finanziari, dei modelli di intermediazione e dell’attuale regolamentazione del sistema finanziario italiano. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori del sistema finanziario. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni adottate.
Altre informazioni La frequenza delle lezioni non è obbligatoria.
Modalità di verifica dell'apprendimento Una prova scritta obbligatoria della durata di 60 minuti. L’acquisizione delle conoscenze sarà accertata mediante 1 o 2 domande a risposta chiusa, che saranno valutate fino a 2 punti ciascuna, e 1 o 2 domande a risposta aperta, che saranno valutate fino a 10 punti ciascuna. La capacità di applicare le conoscenze sarà accertata con 1 o 2 esercizi che saranno valutati con punteggi fino a 10 punti ciascuno. La capacità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato, l’autonomia di giudizio e la capacità di apprendimento saranno accertate attraverso l’analisi delle risposte alle domande aperte. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento è prevista una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso).
Programma esteso - Introduzione al Corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento - Una visione d’insieme delle componenti e delle funzioni del sistema finanziario - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di mercati finanziari - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di intermediari finanziari - Saldi finanziari, scambi finanziari e attività finanziarie: la prospettiva degli operatori individuali e quella dei settori istituzionali. Circuiti finanziari diretti e indiretti - Gli obiettivi degli investitori e dei prenditori di fondi. - I “fattori di imperfezione” dei mercati finanziari e le funzioni degli intermediari finanziari - Le attività svolte dagli intermediari finanziari - La regolamentazione e la vigilanza del sistema finanziario: autorità, obiettivi, strumenti - Le funzioni e le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti di pagamento in ambito domestico e internazionale - L’organizzazione e il funzionamento del sistema dei pagamenti - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di investimento per la clientela - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di finanziamento per la clientela - Le caratteristiche tecnico-economiche dei titoli obbligazionari - Elementi di organizzazione e funzionamento dei mercati secondari dei titoli - Gli intermediari creditizi: modello di economicità e principali problematiche gestionali - I fondi comuni d’investimento. Natura e criteri della diversificazione dei portafogli mobiliari - Le imprese di assicurative e i fondi pensione
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Insegnamento ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Codice E0165
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BRUNO CLEMENTINA
Docenti Fraquelli Giovanni, Bruno Clementina
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso, lo studente sarà in possesso di conoscenze teoriche relative a: - creazione di valore nell'impresa - scelte strategiche e strumenti a supporto delle stesse - scelte operative ed relativo impatto sui costi - valutazione degli investimenti industriali Il percorso richiede agli studenti di sviluppare competenze nei seguenti ambiti: - calcolo del profitto d'impresa come indicatore della creazione di valore - utilizzo e interpretazione di strumenti manageriali a supporto delle decisioni strategiche - utilizzo di informazioni sui costi e sui ricavi a supporto delle decisioni operative - Utilizzo delle principali tecniche per la valutazione degli investimenti industriali.
Contenuti L’insegnamento introduce alle discipline dell’economia e gestione delle imprese e fornisce un quadro di riferimento di base relativamente ai processi di gestione aziendale. Coniugando le metodologie dell’Economia aziendale con i modelli e gli strumenti mutuati dall’Economia manageriale, il corso pone l’enfasi sull’applicazione di tali modelli in ambito decisionale ed operativo. La prima parte del corso ha come tema l’approfondimento del ruolo dell’impresa e dei soggetti che la compongono e pone l’enfasi sull’obiettivo della creazione di valore e sulle modalità di misurazione dei risultati aziendali. La seconda parte prende in esame le strategie d’impresa e fornisce alcuni strumenti metodologici per la comprensione e la formulazione delle strategie di gruppo e di business. La terza parte del corso presenta lo studio da un punto di vista pratico delle strategie di costo calando gli aspetti concettuali affrontati in precedenza nell’ambito di problemi decisionali ed operativi. La quarta parte, infine, affronta alcuni aspetti elementari relativi alla valutazione degli investimenti industriali.
Testi di riferimento Testi adottati Fraquelli G. “Impresa, mercato e gestione del valore”, Utet, 2006, Cap. 1, 2, 4. Il testo è reperibile in biblioteca. Fraquelli G., Ragazzi E., “Economia Manageriale. Problemi e casi pratici”, Utet, 2001, capitoli: I e II. Il testo è reperibile in biblioteca Erbetta F. Fraquelli G., Finanza aziendale- Strumenti per le scelte di investimento, CEA, 2007, Capitolo 3. Costituisce parte integrante del programma tutto il materiale didattico (slides, esercitazioni, approfondimenti) messo a disposizione sulla pagina del corso su D.I.R. (password: ecogest)
Obiettivi formativi Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla comprensione delle problematiche relative ad alcuni aspetti delle decisioni imprenditoriali e manageriali, delineando allo stesso tempo un metodo di strutturare l’analisi funzionale alla soluzione dei problemi. Il percorso formativo richiede agli studenti di sviluppare: - la conoscenza e la comprensione dei modelli proposti per l’analisi strategica e operativa; - la capacità di applicare i modelli di analisi proposti nell’ambito di specifici problemi di decisioni manageriali ed imprenditoriali; - la capacità di interpretare e valutare le ricadute delle scelte manageriali sulle performance d’impresa.
Prerequisiti È consigliata la conoscenza dei concetti fondamentali di Economia Aziendale e di alcuni elementi di Economia Politica (teoria della produzione, produttività media e marginale, costo medio e marginale)
Metodi didattici Lezioni frontali ed esercitazioni, orientate a sviluppare un approccio di tipo “problem-solving”.
Altre informazioni E' di fondamentale importanza che gli studenti si registrino alla pagina DIR del corso (https://www.dir.uniupo.it/course/view.php?id=11068), dove troveranno slides, materiali e le informazioni per accedere alle lezioni online.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è scritto e consente di ottenere anche la lode. L’esame scritto si compone di due parti: - la parte teorica, che consente un punteggio massimo di 18 punti, è volta a verificare la comprensione delle tematiche affrontate ed è costituita da 12 domande a risposta chiusa (1.5 punti per ogni risposta esatta, 0 punti in caso di mancata risposta, -0.3 punti in caso di risposta errata). - la parte applicata, che consente un punteggio massimo di 15 punti, mira a verificare la capacità di applicare le conoscenze e trarre conclusioni, attraverso un esercizio suddiviso in tre punti, o tre distinti esercizi.
Programma esteso Parte I: L’impresa: input, output, rapporti tra agenti e profitto - L’impresa intesa come realtà produttiva: input, output, aspetti reali e monetari - Relazione tra valore della produzione e remunerazione dei fattori - Concetto di profitto e di creazione di valore: aspetti teorici e casi applicati - Impresa intesa come complesso di rapporti tra agenti - Distribuzione dell’informazione e meccanismi incentivanti Parte II: Le strategie d’impresa - Introduzione al concetto di strategia - Gli strumenti per la definizione delle strategie di gruppo e di business - L’analisi dell’ambiente competitivo e il concetto di vantaggio competitivo - Lo strumento della teoria dei giochi applicato ai problemi manageriali Parte III: Analisi dei costi per le decisioni aziendali - Le diverse modalità di classificazione dei costi - L’analisi delle relazioni tra costi, ricavi e volumi di attività - Problemi di break-even in imprese mono-output e multi-output - Scelte di make or buy - Il grado di leva operativa: definizione, modalità di calcolo e interpretazione - Utilizzo dei margini di contribuzione in chiave decisionale Parte IV: elementi di base per la valutazione degli investimenti industriali - Valore attuale - Tasso interno di investimento - Periodo di recupero
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Insegnamento Politica economica e scienza delle finanze
Codice EC0100
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Ponzano Ferruccio, Piacenza Massimiliano
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA, SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 2
Periodo Annuale
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
EA018POLITICA ECONOMICA SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA Ponzano Ferruccio
EA028SCIENZA DELLE FINANZE SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE Piacenza Massimiliano
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Insegnamento Politica economica e scienza delle finanze: POLITICA ECONOMICA
Codice EA018
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Ponzano Ferruccio
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti La teoria classica: l'economia a lungo termine. La teoria della crescita. La teoria dei cicli economici: l'economia a breve termine. Il dibattito sulla politica macroeconomica. Macroeconomia micro fondata
Testi di riferimento N.G. MANKIW, Macroeconomia
Obiettivi formativi Fornire una buona conoscenza e padronanza della teoria macroeconomica
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni ed esercizi
Altre informazioni Materiale didattico disponibile sulla pagina web del corso. Ogni settimana viene inserito il materiale relativo agli argomenti trattati nel corso della settimana stessa: lezioni, chiarimenti sui passaggi più difficoltosi o non approfonditi dal testo. Vengono, inoltre, assegnati esercizi da svolgere e si rendono disponibili sul sito web le soluzioni
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è scritto ed è integrato con quello del modulo di Scienza delle Finanze, tenuto dal Prof. Massimiliano Piacenza. L’esame complessivo di Politica Economica e Scienza delle Finanze consta di 32 domande a risposta multipla, suddivise in 16 di Politica Economica e 16 di Scienza delle Finanze. La durata totale della prova è di 30 minuti. Il numero massimo di prove che possono essere sostenute in un anno accademico è pari a tre. Per informazioni più dettagliate è possibile consultare le regole d’esame pubblicate sui siti DIR dei corsi di Politica Economica e di Scienza delle Finanze.
Programma esteso La macroeconomia come scienza. I dati della macroeconomia. Il reddito nazionale: da dove viene e dove va. Moneta e inflazione. L'economia aperta. La disoccupazione. La crescita economica, I. La crescita economica, II. Introduzione alle fluttuazioni economiche. La domanda aggregata, I. La domanda aggregata, II. La domanda aggregata in una economia aperta. L'offerta aggregata. Le politiche di stabilizzazione. Il debito pubblico. Il consumo. Gli investimenti. Offerta e domanda di moneta. Progressi della teoria delle fluttuazioni cicliche. Quel che sappiamo e quel che ancora non sappiamo.
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Insegnamento Politica economica e scienza delle finanze: SCIENZA DELLE FINANZE
Codice EA028
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Piacenza Massimiliano
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Essere in grado di applicare le teorie sviluppate dalla Scienza delle Finanze per comprendere il funzionamento del settore pubblico nel mondo reale.
Contenuti Il corso mira ad introdurre gli studenti alle principali tematiche dell’economia e della finanza pubblica, partendo dalle giustificazioni e dai limiti dell’intervento dello Stato nei sistemi economici di mercato (fallimenti del mercato). Il corso affronta quindi lo studio delle entrate pubbliche (in particolare le imposte) e della spesa pubblica, sia in un’ottica di analisi teorica che facendo riferimento al contesto istituzionale italiano.
Testi di riferimento Testi principali: BOSI P., Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna, VIII edizione (2019). BOSI P., GUERRA M. C., I tributi nell’economia italiana, Il Mulino, Bologna, edizione 2020. Testi di approfondimento: REVIGLIO F., La spesa pubblica. Conoscerla e riformarla, Marsilio Editori, Venezia, 2007. STIGLITZ J. E., Il ruolo economico dello Stato, Il Mulino, Bologna, 1997. Le parti dei libri di testo da studiare e ulteriori indicazioni bibliografiche verranno comunicate a lezione. Il materiale didattico utilizzato a lezione sarà reso disponibile sul sito DIR del corso e costituisce parte integrante del programma d’esame.
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscere le motivazioni e le principali attività svolte dal settore pubblico nei sistemi economici moderni. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Essere in grado di applicare le teorie sviluppate dalla Scienza delle Finanze per comprendere il funzionamento del settore pubblico nel mondo reale. 3) Autonomia di giudizio. Utilizzare l'analisi economica per discriminare fra modelli alternativi utili ad interpretare l'evidenza osservata sul settore pubblico e sulla finanza pubblica in diversi contesti. 4) Abilità comunicative. Essere in grado di comprendere l’impatto in termini di efficienza e di equità della politica economica di governo in un determinato paese. 5) Capacità di apprendimento. Conoscere la letteratura rilevante sull’analisi economica del settore pubblico e le principali statistiche relative alla finanza pubblica in Italia e in Europa.
Prerequisiti Data l’importanza dei concetti micro- e macro-economici per spiegare l’intervento pubblico, il corso di Economia Politica è propedeutico ed è richiesto il superamento dell’esame.
Metodi didattici Lezioni frontali con frequenti interazioni tra docente e studenti. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è scritto ed è integrato con quello del modulo di Politica Economica (EA018), tenuto dal Prof. Ferruccio Ponzano. L’esame complessivo di Politica Economica e Scienza delle Finanze consta di 32 domande a risposta multipla, suddivise in 16 di Politica Economica e 16 di Scienza delle Finanze. La durata totale della prova è di 30 minuti. Il numero massimo di prove che possono essere sostenute in un anno accademico è pari a tre. Per informazioni più dettagliate è possibile consultare le regole d’esame pubblicate sui siti DIR dei corsi di Politica Economica e di Scienza delle Finanze.
Programma esteso Il corso evidenzia come le teorie micro- e macro-economiche analizzate in altri corsi siano utilizzate per la definizione degli interventi di politica economica in tema di entrate, spesa e regolazione dei mercati. Particolare enfasi viene posta sull’importanza degli aspetti istituzionali. Il programma si articola in quattro parti: 1) le giustificazioni e i limiti dell’intervento pubblico (informazione asimmetrica, esternalità, beni pubblici, insufficiente concorrenza); 2) la Pubblica Amministrazione e la finanza pubblica in Italia; 3) l’analisi economica delle entrate pubbliche, in particolare l’imposizione fiscale e il sistema tributario in Italia; 4) l’analisi economica della spesa pubblica, in particolare l’intervento pubblico per il Welfare State.
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Insegnamento ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Codice EA016
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Capizzi Vincenzo, Zocchi Paola
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Codice EA015
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ERBETTA Fabrizio
Docenti Erbetta Fabrizio, Menozzi Anna, Abrate Graziano
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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Insegnamento ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Codice EA015
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ERBETTA Fabrizio
Docenti Erbetta Fabrizio
CFU 8
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L’insegnamento introduce alle discipline dell’economia e gestione delle imprese e fornisce un quadro di riferimento di base relativamente ai processi di gestione aziendale. Coniugando le metodologie dell’Economia aziendale con i modelli e gli strumenti mutuati dall’Economia manageriale, il corso pone l’enfasi sull’applicazione di tali modelli in ambito decisionale ed operativo. La prima parte del corso ha come tema l’approfondimento del ruolo dell’impresa e dei soggetti che la compongono e pone l’enfasi sull’obiettivo della creazione di valore e sulle modalità di misurazione dei risultati aziendali. La seconda parte prende in esame le strategie d’impresa e fornisce alcuni strumenti metodologici per la comprensione e la formulazione delle strategie di gruppo e di business. La terza parte del corso è orientata a concettualizzare, sotto il profilo teorico, l’analisi della produzione e dei costi. La quarta e ultima parte, infine, presenta lo studio da un punto di vista pratico delle strategie di costo, calando gli aspetti concettuali visti nel capitolo 3 nell’ambito dei problemi decisionali ed operativi.
Testi di riferimento Testi adottati Fraquelli G., “Impresa, mercato e gestione del valore”, Utet, 2006, Cap. 1, 2, 3, 4. Il testo è reperibile in biblioteca Fraquelli G., Ragazzi E., “Economia Manageriale. Problemi e casi pratici”, Utet, 2001, capitoli: I e II. Il testo è reperibile in biblioteca Costituisce parte integrante del programma tutto il materiale didattico (slides, esercitazioni, approfondimenti) messo a disposizione sulla pagina del corso su D.I.R. (password: EGI2020)
Obiettivi formativi Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla comprensione delle problematiche relative ad alcuni aspetti delle decisioni imprenditoriali e manageriali, delineando allo stesso tempo un metodo di strutturare l’analisi funzionale alla soluzione dei problemi. Il percorso formativo richiede agli studenti di sviluppare: - la conoscenza e la comprensione di alcuni modelli di analisi strategica e operativa a supporto della logica di creazione del valore; - la capacità di applicare i modelli di analisi proposti nell’ambito di specifici problemi di decisioni manageriali ed imprenditoriali; - la capacità di interpretare e valutare le ricadute delle scelte manageriali sulle performance d’impresa.
Prerequisiti È consigliata la conoscenza dei concetti fondamentali di Economia Aziendale e di alcuni elementi di Economia Politica (teoria della produzione, produttività media e marginale, costo medio e marginale)
Metodi didattici Lezioni frontali ed esercitazioni, orientate a sviluppare un approccio di tipo “problem-solving”.
Altre informazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è scritto, gestito con modalità elettroniche tramite la piattaforma Moodle/DIR e della durata di un’ora. Esso consente di ottenere anche la lode. Non è previsto esame orale o integrazione orale del voto dello scritto. L’esame scritto si compone di due parti: una parte finalizzata al Knowledge & Understanding (massimo di 21 punti, con 14 domande a scelta multipla di 1,5 punti ciascuna e penalizzazione di 0,5 punti per risposta errata) e una parte finalizzata ad Applying Knowledge (massimo 12 punti, con 3 domande a risposta aperta). Nella parte di Knowledge & Understanding occorre conseguire un voto di almeno 9 punti. L’esame può essere sostenuto per un massimo di tre volte nell’arco dell’anno accademico. Non è previsto salto di appello. Non è prevista possibilità di ritiro.
Programma esteso Parte I: L’impresa: input, output, rapporti tra agenti e profitto - L’impresa intesa come realtà produttiva: input, output, aspetti reali e monetari - Relazione tra valore della produzione e remunerazione dei fattori - Concetto di profitto e di creazione di valore: aspetti teorici e casi applicati - Impresa intesa come complesso di rapporti tra agenti - Distribuzione dell’informazione e meccanismi incentivanti Parte II: Le strategie d’impresa - Introduzione al concetto di strategia - Gli strumenti per la definizione delle strategie di gruppo e di business - L’analisi dell’ambiente competitivo e il concetto di vantaggio competitivo - Lo strumento della teoria dei giochi applicato ai problemi manageriali Parte III: Analisi teorica della produzione e dei costi - La relazione tra produttività e costi - L’attività produttiva e la combinazione di differenti processi tecnologici - L’analisi economica dei costi Parte IV: Analisi dei costi per le decisioni aziendali - Le diverse modalità di classificazione dei costi - L’analisi delle relazioni tra costi, ricavi e volumi di attività - Problemi di break-even in imprese mono-output e multi-output - Scelte di make or buy - Il grado di leva operativa: definizione, modalità di calcolo e interpretazione - Utilizzo dei margini di contribuzione in chiave decisionale
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Insegnamento ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Codice EA015
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ERBETTA Fabrizio
Docenti Menozzi Anna, Abrate Graziano, Erbetta Fabrizio
CFU 8
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi - Conoscenza e la comprensione dei modelli proposti per l’analisi strategica e operativa; - Capacità di applicare i modelli di analisi proposti nell’ambito di specifici problemi di decisioni manageriali ed imprenditoriali; - Capacità di interpretare e valutare le ricadute delle scelte manageriali sulle performance d’impresa.
Contenuti L’insegnamento introduce alle discipline dell’economia e gestione delle imprese e fornisce un quadro di riferimento di base relativamente ai processi di gestione aziendale. Coniugando le metodologie dell’Economia aziendale con i modelli e gli strumenti mutuati dall’Economia manageriale, il corso pone l’enfasi sull’applicazione di tali modelli in ambito decisionale ed operativo. La prima parte del corso ha come tema l’approfondimento del ruolo dell’impresa e dei soggetti che la compongono e pone l’enfasi sull’obiettivo della creazione di valore e sulle modalità di misurazione dei risultati aziendali. La seconda parte prende in esame le strategie d’impresa e fornisce alcuni strumenti metodologici per la comprensione e la formulazione delle strategie di gruppo e di business. La terza parte del corso è orientata a concettualizzare, sotto il profilo teorico, l’analisi della produzione e dei costi. La quarta e ultima parte, infine, presenta lo studio da un punto di vista pratico delle strategie di costo, calando gli aspetti concettuali affrontati in precedenza nell’ambito di problemi decisionali ed operativi.
Testi di riferimento Testi adottati Fraquelli G., “Impresa, mercato e gestione del valore”, Utet, 2006, Cap. 1, 2, 3, 4. Il testo è reperibile in biblioteca. Fraquelli G., Ragazzi E., “Economia Manageriale. Problemi e casi pratici”, Utet, 2001, capitoli: I e II (Par. 1.1 – La produzione come combinazione di fattori, solo es. 2-4; Par. 1.2 – La produzione come combinazione di processi; Par. 2.1 – Impresa monoprodotto e prezzo di vendita costante; Par. 2.4 – Scelte di mix produttivo con prezzo di vendita costante; Par. 2.6 – Più prodotti e mix produttivo non specificato). Il testo è reperibile in biblioteca. Costituisce parte integrante del programma tutto il materiale didattico (slides, esercitazioni, approfondimenti) messo a disposizione sulla pagina del corso su D.I.R.
Obiettivi formativi Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla comprensione delle problematiche relative ad alcuni aspetti delle decisioni imprenditoriali e manageriali, delineando allo stesso tempo un metodo di strutturare l’analisi funzionale alla soluzione dei problemi.
Prerequisiti È consigliata la conoscenza dei concetti fondamentali di Economia Aziendale e di alcuni elementi di Economia Politica (teoria della produzione, produttività media e marginale, costo medio e marginale).
Metodi didattici Lezioni frontali ed esercitazioni, orientate a sviluppare un approccio di tipo “problem-solving”.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è scritto, gestito con modalità elettroniche tramite la piattaforma Moodle/DIR e della durata di un’ora. Esso consente di ottenere anche la lode. Non è previsto esame orale o integrazione orale del voto dello scritto. L’esame scritto si compone di due parti: una parte finalizzata all'obiettivo di "Knowledge & Understanding" (massimo di 21 punti, con 14 domande a scelta multipla di 1,5 punti ciascuna e penalizzazione di 0,5 punti per risposta errata) e una parte finalizzata all'obiettivo di "Applying Knowledge" (massimo 12 punti, con 3 domande a risposta aperta). Per poter superare l'esame, è necessario ottenere almeno 9 punti nella parte di "Knowledge & Understanding". L’esame può essere sostenuto per un massimo di tre volte nell’arco dell’anno accademico. Non è previsto salto di appello. Non è prevista possibilità di ritiro.
Programma esteso Parte I: L’impresa: input, output, rapporti tra agenti e profitto - L’impresa intesa come realtà produttiva: input, output, aspetti reali e monetari - Relazione tra valore della produzione e remunerazione dei fattori - Concetto di profitto e di creazione di valore: aspetti teorici e casi applicati - Impresa intesa come complesso di rapporti tra agenti - Distribuzione dell’informazione e meccanismi incentivanti Parte II: Le strategie d’impresa - Introduzione al concetto di strategia - Gli strumenti per la definizione delle strategie di gruppo e di business - L’analisi dell’ambiente competitivo e il concetto di vantaggio competitivo - Lo strumento della teoria dei giochi applicato ai problemi manageriali Parte III: Analisi teorica della produzione e dei costi - La relazione tra produttività e costi - L’attività produttiva e la combinazione di differenti processi tecnologici - L’analisi economica dei costi Parte IV: Analisi dei costi per le decisioni aziendali - Le diverse modalità di classificazione dei costi - L’analisi delle relazioni tra costi, ricavi e volumi di attività - Problemi di break-even in imprese mono-output e multi-output - Scelte di make or buy - Il grado di leva operativa: definizione, modalità di calcolo e interpretazione - Utilizzo dei margini di contribuzione in chiave decisionale.
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Insegnamento Ragioneria
Codice EC0101
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GELMINI Lorenzo
Docenti Gelmini Lorenzo
CFU 10
Ore di lezione 75
Ore di studio individuale 175
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Insegnamento in lingua italiana
Contenuti Il corso consiste nel fornire allo studente le competenze necessarie per approfondire i principali concetti economico – aziendali, la teoria delle valutazioni di bilancio e le metodologie relative alla lettura, interpretazione e redazione dei bilanci d’esercizio.
Testi di riferimento G.LOMBARDI STOCCHETTI, Valutazioni e analisi di bilancio, Pearson, ultima edizione.
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Il corso rappresenta l'insegnamento istituzionale che sviluppa la teoria e la metodologie attinenti alla composizione e alla lettura del bilancio d'esercizio. Lo studente saprà rappresentare i fatti di gestione e comprendere il significato e le logiche del processo di rilevazione contabile. Il processo cognitivo legato al consolidamento dei contenuti della disciplina ragionieristica porrà lo studente nelle condizioni di sviluppare competenze economico-tecniche e gestionali in materia contabile. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di capire come si compone un bilancio destinato a pubblicazione, che informazioni accoglie, quale è il suo potenziale informativo e quali sono i suoi limiti. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): La conoscenza acquisita in materia ragionieristica porrà le basi per sviluppare nello studente capacità e competenze tecnico-contabili. L’approccio utilizzato è orientato alla individuazione ed alla comprensione dei metodi essenziali per valutare e iscrivere correttamente in bilancio le singole voci in base ai principi contabili nazionali emanati dall’OIC (Organismo Italiano di Contabilità). La teoria verrà coniugata, nello studio della disciplina, con il momento pratico, attraverso esempi ed esercitazioni, estremamente rilevante per comprendere i meccanismi operativi del processo di redazione delle scritture contabili. Lo studente sarà coinvolto ed indotto a mettersi alla prova durante lo svolgimento delle esercitazioni pratiche nelle quali potrà appurare così il grado di comprensione e di applicazione delle conoscenze acquisite. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di saper valutare stime e congetture presenti nel bilancio di esercizio, saper applicare i principali criteri di valutazione e giudicare lo stato di salute di una impresa, saper costruire un bilancio d'esercizio ed il rendiconto finanziario, riclassificare il bilancio d'esercizio. Autonomia di giudizio (making judgements): Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e lo porrà nelle condizioni di esprimere considerazioni critiche relativamente ai fatti di gestione rilevati in contabilità generale e ai connessi risultati esposti nel bilancio di esercizio. Abilità comunicative (communication skills): Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura contabile, nelle posizioni lavorative collegate alla funzione amministrativa. Lo studente acquisirà il linguaggio tecnico tipico della materia per comunicare in modo chiaro e con interlocutori specialisti e non specialisti. Capacità di apprendimento (learning skills): Il corso fornisce gli aspetti metodologici necessari per poter sviluppare un adeguato auto apprendimento attraverso l’esame critico dei principi contabili nazionali. Il metodo didattico consentirà di far elaborare gradualmente allo studente i concetti e le logiche sottostanti alla disciplina e di analizzare le principali operazioni di gestione e di rappresentarle in bilancio.
Prerequisiti Economia Aziendale.
Metodi didattici Il corso prevede un impegno complessivo d’aula di 75 ore, equivalenti a 10 crediti formativi. Ai fini del processo di apprendimento, l’impegno d’aula, determinante per il superamento della prova d’esame, sarà ripartito tra lezioni teoriche ed esercitazioni interattive. Le attività extra-aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nello svolgimento degli esercizi che saranno indicati dal docente in aula.
Altre informazioni Frequenza raccomandata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto con richiesta di soluzione esercizi e una domanda teorica.
Programma esteso 1) Bilancio di esercizio: schemi. 2) Bilancio di esercizio: postulati. 3) Bilancio di esercizio: criteri di valutazione. 4) Nota integrativa e relazione sulla gestione. 5) Rendiconto finanziario. 6) Cenni all'analisi di bilancio.
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Insegnamento PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
Codice EC0040
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Songini Lucrezia, Vola Paola
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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Insegnamento PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
Codice EC0040
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Songini Lucrezia
CFU 8
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
Codice EC0040
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Vola Paola
CFU 8
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento RAGIONERIA
Codice EC0041
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico COMOLI Maurizio
Docenti Comoli Maurizio, Barletta Giulia, Campra Maura, Taruffo Lucia
CFU 10
Ore di lezione 75
Ore di studio individuale 175
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento RAGIONERIA
Codice EC0041
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico COMOLI Maurizio
Docenti Comoli Maurizio, Barletta Giulia
CFU 10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il corso consiste nel fornire allo studente le competenze necessarie per approfondire i principali concetti economico – aziendali, la teoria delle valutazioni di bilancio e le metodologie relative alla lettura, interpretazione e redazione dei bilanci d’esercizio.
Testi di riferimento Il testo impiegato per lo svolgimento delle lezioni in aula, che funge da testo di riferimento per il sostenimento dell’esame è il seguente: G.LOMBARDI STOCCHETTI, Valutazioni di bilancio, Pearson, 2018. G. FRATTINI, Contabilità e Bilancio Volume 2 Il bilancio pubblico, Giuffrè editore, 2011. Per le esercitazioni attinenti alle attività extra-aula è possibile fare riferimento al seguente eserciziario: A cura di G. FRATTINI, Contabilità e Bilancio Volume 3 Eserciziario, Giuffrè editore, 2011. Per un approfondimento più completo della normativa civilistica, dei principi contabili e della normativa tributaria, può essere utile la consultazione di: A cura di R. BAUER, Codice civile e leggi tributarie, ultima edizione. Principi contabili nazionali: riferimento documenti emessi dall’OIC
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Il corso rappresenta l'insegnamento istituzionale che sviluppa la teoria e la metodologie attinenti alla composizione e alla lettura del bilancio d'esercizio. Lo studente saprà rappresentare i fatti di gestione e comprendere il significato e le logiche del processo di rilevazione contabile. Il processo cognitivo legato al consolidamento dei contenuti della disciplina ragionieristica porrà lo studente nelle condizioni di sviluppare competenze economico-tecniche e gestionali in materia contabile. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di capire come si compone un bilancio destinato a pubblicazione, che informazioni accoglie, quale è il suo potenziale informativo e quali sono i suoi limiti. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): La conoscenza acquisita in materia ragionieristica porrà le basi per sviluppare nello studente capacità e competenze tecnico-contabili. L’approccio utilizzato è orientato alla individuazione ed alla comprensione dei metodi essenziali per valutare e iscrivere correttamente in bilancio le singole voci in base ai principi contabili nazionali emanati dall’OIC (Organismo Italiano di Contabilità). La teoria verrà coniugata, nello studio della disciplina, con il momento pratico, attraverso esempi ed esercitazioni, estremamente rilevante per comprendere i meccanismi operativi del processo di redazione delle scritture contabili. Lo studente sarà coinvolto ed indotto a mettersi alla prova durante lo svolgimento delle esercitazioni pratiche nelle quali potrà appurare così il grado di comprensione e di applicazione delle conoscenze acquisite. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di saper valutare stime e congetture presenti nel bilancio di esercizio, saper applicare i principali criteri di valutazione e giudicare lo stato di salute di una impresa, saper costruire un bilancio d'esercizio ed il rendiconto finanziario, riclassificare il bilancio d'esercizio. Autonomia di giudizio (making judgements): Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e lo porrà nelle condizioni di esprimere considerazioni critiche relativamente ai fatti di gestione rilevati in contabilità generale e ai connessi risultati esposti nel bilancio di esercizio. Abilità comunicative (communication skills): Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura contabile, nelle posizioni lavorative collegate alla funzione amministrativa. Lo studente acquisirà il linguaggio tecnico tipico della materia per comunicare in modo chiaro e con interlocutori specialisti e non specialisti. Capacità di apprendimento (learning skills): Il corso fornisce gli aspetti metodologici necessari per poter sviluppare un adeguato auto apprendimento attraverso l’esame critico dei principi contabili nazionali. Il metodo didattico consentirà di far elaborare gradualmente allo studente i concetti e le logiche sottostanti alla disciplina e di analizzare le principali operazioni di gestione e di rappresentarle in bilancio.
Prerequisiti Il corso, essendo strettamente collegato agli altri insegnamenti economico-aziendali, può essere seguito efficacemente e registrato solo dopo aver superato l’esame di Economia Aziendale
Metodi didattici Il corso prevede un impegno complessivo d’aula di 75 ore, equivalenti a 10 crediti formativi. Ai fini del processo di apprendimento, l’impegno d’aula, determinante per il superamento della prova d’esame, sarà ripartito tra lezioni teoriche ed esercitazioni interattive. Le attività extra-aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nello svolgimento degli esercizi che saranno indicati dal docente in aula
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa, ancorché vivamente consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Gli esami possono essere sostenuti seguendo due modalità: - Sostenimento di prove intermedie parziali. Lo studente ha la possibilità di sostenere 2 prove intermedie parziali. Alla seconda prova è possibile accedere solo se è stata superata con una votazione di almeno 18/30 la prima prova parziale. Il superamento di entrambe le prove scritte comporta automaticamente l’assegnazione del voto finale (determinato come media aritmetica delle due prove). Il voto dovrà essere registrato, a pena di decadenza, entro gli appelli della sessione estiva. - Sostenimento di una prova d’esame generale. Lo studente, che non supera una delle due prove intermedie ovvero che sceglie come prova l’esame generale, dovrà sostenere una prova scritta, riguardante tutto il programma del corso. Se la prova scritta è superata con una votazione di almeno 18/30, lo studente dovrà accedere alla prova orale obbligatoria in uno degli appelli della sessione nella quale è stata sostenuta la prova scritta. La prova scritta decadrà al termine della sessione di sostenimento se non sarà completata con la prova orale.
Programma esteso Il corso consiste nel fornire allo studente le competenze necessarie per affrontare, secondo canoni eminentemente logico-aziendali, le seguenti tematiche: - consolidamento delle competenze metodologiche acquisite nell’ambito del corso di Economia Aziendale (considerato propedeutico) concernenti i processi di rilevazione degli accadimenti aziendali; - redazione delle sintesi di esercizio secondo logica economica e secondo gli schemi civilistici; - sviluppo di corrette capacità valutative delle principali voci di bilancio in conformità con i principi economici, la disciplina giuridica e la normativa fiscale; - determinazione del reddito imponibile e delle imposte d’esercizio, identificando le principali interferenze fiscali con il bilancio d’esercizio; - redazione del rendiconto finanziario e comprensione dei significati logico aziendali dello stesso; - analisi della situazione economica e finanziaria dell’impresa attraverso l’interpretazione dei principali indici di bilancio.
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Insegnamento RAGIONERIA
Codice EC0041
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAMPRA Maura
Docenti Campra Maura, Taruffo Lucia
CFU 10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
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Insegnamento DIRITTO COMMERCIALE E DEI CONTRATTI D'IMPRESA
Codice EC0034
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Spiotta Marina, Monteverde Alessandro, Fregonara Elena
CFU 12
Ore di lezione 90
Ore di studio individuale 210
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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Insegnamento DIRITTO COMMERCIALE E DEI CONTRATTI D'IMPRESA
Codice EC0034
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SPIOTTA Marina
Docenti Spiotta Marina, Monteverde Alessandro
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Partizione Cognomi A-K
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano.
Risultati di apprendimento attesi Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di: - conoscere le nozioni e la disciplina dei contratti oggetto d'esame, comprendendone la ratio e gli interessi tutelati; - padroneggiare le fonti normative che regolano il diritto commerciale; - esporre la materia con una corretta terminologia tecnica.
Contenuti I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. L’imprenditore, l’impresa e l’azienda. 2. Le società di persone. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II 1. Le società di capitali. 2. Le società cooperative. 3. I gruppi di imprese. 4. Le operazioni straordinarie. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Analisi dei principali contratti d’impresa.
Testi di riferimento É indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile e delle leggi complementari attinenti al programma. Si consiglia inoltre, fra i testi di livello universitario disponibili: I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, ult. ed. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, ult. ed. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Per i frequentanti: AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, ultima edizione. Per i non frequentanti, inoltre: O. CAGNASSO – G. COTTINO, Contratti commerciali, CEDAM, Padova, 2009, oppure M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, ultima edizione oppure AA.VV., Manuale di diritto commerciale, a cura di M. Cian, Torino, Giappichelli, 2019.
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso si propone, attraverso lo studio dei contratti d’impresa, di far acquisire allo studente la capacità di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con spirito critico ed usando un linguaggio giuridico corretto. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso si propone di consentire la comprensione della dottrina e della giurisprudenza. 3) Autonomia di giudizio Il corso si propone di far acquisire allo studente la padronanza degli istituti trattati, la capacità di applicazione pratica degli stessi e di cogliere eventuali profili di interdisciplinarietà nonché di valutare, anche in chiave critica, le varie interpretazioni di una norma. 4) Abilità comunicative Il corso si propone di far acquisire allo studente la capacità di usare in modo rigoroso il linguaggio giuridico. 5) Capacità di apprendimento Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti normative e bibliografiche
Prerequisiti Comprovata conoscenza del Diritto privato.
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico indicato nel programma e delle letture integrative suggerite durante il corso 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni durante il corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati ad interpretare le norme. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini giuridici utilizzati. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni istituto partendo dal dato normativo, si esaminerà l’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esercitazioni in aula e/o simulazioni d’esame. L’esame è orale; tuttavia potranno essere previste prove scritte. Per il modulo relativo ai contratti è prevista una prova scritta (non obbligatoria) al termine del corso, comprendente domande (aperte o chiuse), ma che potrà richiedere anche lo svolgimento di pareri legali su casi concreti, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento.
Programma esteso I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE Nozione di imprenditore ex art. 2082 c.c. L’imprenditore agricolo e l’imprenditore commerciale Il piccolo imprenditore L’impresa pubblica Inizio e fine dell’attività dell’impresa Lo statuto dell’imprenditore commerciale L’azienda e la circolazione dell’azienda Il GEIE Le reti di imprese I segni distintivi (cenni) La nozione di società Società, associazione, comunione – consorzi, società consortile La società semplice La società in nome collettivo La società in accomandita semplice II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE La società per azioni La costituzione La S.p.A. unipersonale I patrimoni destinati I conferimenti Le azioni e la circolazione delle azioni Gli strumenti finanziari partecipativi L’assemblea La direzione e coordinamento di società Gli amministratori Il collegio sindacale Il controllo contabile I controlli esterni I sistemi alternativi di amministrazione Il bilancio Le modificazioni dell’atto costitutivo Le obbligazioni La società a responsabilità limitata La società in accomandita per azioni Scioglimento e liquidazione delle società di capitali Le operazioni straordinarie Le società cooperative (cenni). III PARTE – DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA La vendita Il contratto estimatorio La somministrazione La concessione di vendita Il franchising L’appalto Il subappalto La subfornitura Il trasporto Il deposito Il mandato Il contratto di agenzia La mediazione Il conto corrente ordinario Il leasing Il factoring L’associazione in partecipazione Il mutuo
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - G0008 DIRITTO COMMERCIALE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO COMMERCIALE E DEI CONTRATTI D'IMPRESA
Codice EC0034
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FREGONARA ELENA
Docenti Fregonara Elena
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Partizione Cognomi L-Z
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente acquisisce capacità di apprendimento e di comprensione nell'ambito del diritto commerciale, delle imprese e delle società. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente è in grado di applicare in modo critico le conoscenze apprese e in particolare acquisisce la capacità di utilizzare i modelli studiati sia con riferimento alle società e ai loro diversi tipi, sia con riguardo ai rapporti fra i soci, sia nell'ambito dei più generali rapporti fra gli imprenditori. 3) Autonomia di giudizio. Lo studente matura capacità di valutare criticamente i problemi afferenti al diritto delle imprese e delle società e acquisisce capacità di orientamento nella materia. 4) Abilità comunicative. Lo studente acquisisce la capacità di comprendere ed affrontare i problemi connessi al mondo delle imprese e delle società, nonché di rappresentare adeguatamente le conoscenze apprese. 5) Capacità di apprendimento. Lo studente acquisisce i fondamenti metodologici della ricerca giuridica e matura la capacità di approfondire le tematiche affrontate durante il corso.
Contenuti I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. L’imprenditore, l’impresa e l’azienda. 2. Le società di persone. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II 1. Le società di capitali. 2. Le società cooperative. 3. I gruppi di imprese. 4. Le operazioni straordinarie. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Analisi dei principali contratti d’impresa.
Testi di riferimento E' indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile e delle leggi complementari attinenti al programma. Si consiglia inoltre, fra i testi di livello universitario disponibili: I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, ult. ed. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, ult. ed. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Per i frequentanti: AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, ult. ed. Per i non frequentanti, inoltre: O. CAGNASSO – G. COTTINO, Contratti commerciali, CEDAM, Padova, 2009, oppure M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, ult. ed.
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso si propone, attraverso lo studio dell’imprenditore, delle società di persone e di capitali, nonché dei contratti d’impresa, di far acquisire allo studente la capacità di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con spirito critico ed usando un linguaggio giuridico corretto. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso si propone di consentire la comprensione della dottrina e della giurisprudenza. 3) Autonomia di giudizio Il corso si propone di far acquisire allo studente la padronanza degli istituti trattati, la capacità di applicazione pratica degli stessi e di cogliere eventuali profili di interdisciplinarietà nonché di valutare, anche in chiave critica, le varie interpretazioni di una norma. 4) Abilità comunicative Il corso si propone di far acquisire allo studente la capacità di usare in modo rigoroso il linguaggio giuridico. 5) Capacità di apprendimento Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti normative e bibliografiche
Prerequisiti Comprovata conoscenza del Diritto privato.
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico indicato nel programma e delle letture integrative suggerite durante il corso 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni durante il corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati ad interpretare le norme. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini giuridici utilizzati. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni istituto partendo dal dato normativo, si esaminerà l’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esercitazioni in aula e/o simulazioni d’esame. L’esame è orale; tuttavia potranno essere previste modalità selettive di ammissione all’orale attraverso apposite prove scritte. Per il modulo relativo ai contratti è prevista una prova scritta (non obbligatoria) al termine del corso, comprendente domande (aperte o chiuse), ma che potrà richiedere anche lo svolgimento di pareri legali su casi concreti, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento.
Programma esteso I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE I Nozione di imprenditore ex art. 2082 c.c. L’imprenditore agricolo e l’imprenditore commerciale Il piccolo imprenditore L’impresa pubblica Inizio e fine dell’attività dell’impresa Lo statuto dell’imprenditore commerciale L’azienda e la circolazione dell’azienda Il GEIE Le reti di imprese I segni distintivi (cenni) La nozione di società Società, associazione, comunione – consorzi, società consortile La società semplice La società in nome collettivo La società in accomandita semplice II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE II La società per azioni La costituzione La S.p.A. unipersonale I patrimoni destinati I conferimenti Le azioni e la circolazione delle azioni Gli strumenti finanziari partecipativi L’assemblea La direzione e coordinamento di società Gli amministratori Il collegio sindacale Il controllo contabile I controlli esterni I sistemi alternativi di amministrazione Il bilancio Le modificazioni dell’atto costitutivo Le obbligazioni La società a responsabilità limitata La società in accomandita per azioni Scioglimento e liquidazione delle società di capitali Le operazioni straordinarie Le società cooperative (cenni). III PARTE – DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA La vendita Il contratto estimatorio La somministrazione La concessione di vendita Il franchising L’appalto Il subappalto La subfornitura Il trasporto Il deposito Il mandato Il contratto di agenzia La mediazione Il conto corrente ordinario Il leasing Il factoring L’associazione in partecipazione Il mutuo
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - G0008 DIRITTO COMMERCIALE - NOVARA
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE
Codice E0366
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Zagler Martin, Ghinetti Paolo Carlo, Casalone Giorgia
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA, SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 2
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
EA076POLITICA ECONOMICA SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA Zagler Martin, Ghinetti Paolo Carlo
E0122SCIENZA DELLE FINANZE SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE Casalone Giorgia
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: POLITICA ECONOMICA
Codice EA076
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Zagler Martin, Ghinetti Paolo Carlo
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e inglese
Contenuti L’insegnamento intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Politica Economica vengono presentati i principali modelli per l’analisi del funzionamento dell’economia. Vengono analizzate la politica per la crescita economica, l’importanza delle aspettative per spiegare le crisi economiche, la politica monetaria e l’inflazione, la politica fiscale e il debito pubblico, il significato del tasso di cambio in una economia aperta.
Testi di riferimento O. Blanchard, A. Amighini, F. Giavazzi, Scoprire la Macroeconomia: I. Quello che non si può non sapere, il Mulino, Bologna, 2016, cap. 4 e 6. O. Blanchard, A. Amighini, F. Giavazzi, Scoprire la Macroeconomia: II. Un passo in più, il Mulino, Bologna, 2016, capp. 1 – 14. L’Unione economica e monetaria e l’euro, 2013, disponibile su http://europa.eu/pol/emu/index_it.htm Ulteriori informazioni sono disponibile su https://upobook.uniupo.it/martin.zagler
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è di fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi delle modalità di intervento pubblico nel sistema economico. Al conseguimento dell’esame lo studente sarà in grado di comprendere gli effetti delle manovre di politica economica sui mercati.
Prerequisiti Superamento dell’esame di Economia Politica. Per studenti che scelgono Politica Economica come elettivo: Metodi Matematici 1.
Metodi didattici Si tratta di un corso integrato di durata annuale suddiviso in due moduli semestrali. Il corso consiste in lezioni frontali, discussioni e esercitazioni. La frequenza al corso è facoltativa.
Altre informazioni nessuno
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è scritto e consiste di due prove parziali, una per ciascun modulo, da 45 min. ciascuna. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Per sostenere l’esame è necessario iscriversi entro il terzultimo giorno feriale antecedente la data della prova. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno solare.
Programma esteso POLITICA ECONOMICA DELLA CRESCITA ECONOMICA Fatti principali; Modello di Solow; Progresso Tecnologico; Rapporto fra breve, medio e lungo periodo LE ASPETTATIVE Prezzi; Nozioni di base; Equazione di Fisher; Aspettative, consumo e investimento; Mercati finanziari e aspettative; Incertezza INFLAZIONE E POLITICA MONETARIA Costo dell’inflazione; Iperinflazione; Politica monetaria; Meccanismi di trasmissione; Politica monetaria e fiscale: regole e vincoli DEBITO E POLITICA FISCALE Il vincolo di bilancio dell’operatore pubblico; Le determinanti dell’evoluzione del rapporto debito pubblico /PIL; La sostenibilità del debito L’ECONOMIA APERTA Il modello IS-LM in un’economia aperta; La Politica economica in un’economia aperta; Regimi di cambio POLITICA ECONOMICA EUROPEA Istituzioni Europee; L’Unione economica e monetaria europea; L’euro
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: SCIENZA DELLE FINANZE
Codice E0122
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASALONE Giorgia
Docenti Casalone Giorgia
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: POLITICA ECONOMICA
Codice EA076
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Zagler Martin
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA076 POLITICA ECONOMICA - NOVARA
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: POLITICA ECONOMICA
Codice EA076
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Ghinetti Paolo Carlo
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA076 POLITICA ECONOMICA - NOVARA
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: SCIENZA DELLE FINANZE
Codice E0122
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASALONE Giorgia
Docenti Casalone Giorgia
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano. Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese.
Risultati di apprendimento attesi Comprensione della rilevanza e del ruolo dello Stato nel sistema economico. Comprensione degli effetti economici delle imposte e conoscenza di base del sistema fiscale italiano. Comprensione del funzionamento della spesa per il Welfare.
Contenuti L’insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Scienza delle finanze l’analisi dell’intervento pubblico viene affrontata anzitutto attraverso lo studio delle giustificazioni teoriche alla base di tale intervento. Successivamente si passa ad analizzare i principali strumenti tributari e le più rilevanti componenti della spesa pubblica.
Testi di riferimento Testi principali: BOSI P., Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna, edizione 2019. BOSI P., GUERRA M. C., I tributi nell’economia italiana, Il Mulino, Bologna, edizione 2019.
Obiettivi formativi L'obiettivo dell'insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze è fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi dell'intervento pubblico nel sistema economico. In particolare, il modulo di Scienza delle Finanze ha i seguenti obiettivi formativi: - CONOSCENZA E COMPRENSIONE: comprensione delle ragioni teoriche dell'intervento pubblico; conoscenza delle principali imposte del sistema tributario italiano; comprensione dei problemi teorici alla base delle principali imposte; comprensione delle modalità di intervento pubblico in ambito previdenziale e sanitario. - CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di calcolare le principali imposte dirette e indirette in vigore in Italia; capacità di comprendere gli effetti di modifiche alla normativa tributaria sull'equità e l'efficienza del sistema economico; capacità di comprendere gli effetti di riforme previdenziali e sanitarie sull'equità e l'efficienza del sistema economico.
Prerequisiti Superamento dell’esame di Economia Politica.
Metodi didattici L'insegnamento di Politica Economica e Scienza delle finanze ha una durata annuale ed è suddiviso in due moduli semestrali. L'insegnamento consiste in lezioni frontali, esercitazioni, testimonianze e seminari. La frequenza è facoltativa.
Altre informazioni Le lezioni del primo modulo (Scienza delle finanze) sono impartite nel 1° semestre (Settembre-Dicembre), quelle del secondo modulo (Politica Economica) nel secondo semestre (Febbraio-Maggio), sulla base del calendario accademico.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame di Politica Economica e Scienza delle finanze è scritto e consiste di due prove parziali (una per ciascun modulo) da 45 min. ciascuna. L'esame è unico ma è possibile sostenere gli esami dei due moduli separatamente con i seguenti vincoli: - aver soddisfatto la Propedeuticità di Economia Politica al momento dell'iscrizione a ciascun modulo - sostenere i due moduli entro 1 anno l'uno dall'altro. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno. L'esame del modulo di Scienza delle Finanze consiste di due parti. La prima parte è formata da 10 domande a risposta multipla. La seconda parte da due domande a risposta aperta con argomentazione. La seconda parte verrà corretta solamente se lo/la studente avrà risposto correttamente ad almeno 6 domande della prima parte.
Programma esteso Il programma si articola in quattro parti: 1) Principi generali dell’intervento pubblico nei mercati. Giustificazioni economiche dell’intervento pubblico (informazione asimmetrica, esternalità, beni pubblici, insufficiente concorrenza) e limiti; 2) La Pubblica Amministrazione e la finanza pubblica in Italia. Il processo di bilancio e la teoria del debito pubblico; 3) Analisi economica delle entrate pubbliche, con particolare attenzione alle imposte personali e societarie. Presentazione del sistema tributario italiano; 4) L’analisi economica della spesa per il Welfare: pensioni, sanità, istruzione.
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0122 SCIENZA DELLE FINANZE - NOVARA
GIURISPRUDENZA (1602) - G0024 SCIENZA DELLE FINANZE - NOVARA
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: SCIENZA DELLE FINANZE
Codice E0122
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASALONE Giorgia
Docenti Casalone Giorgia
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano. Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese.
Risultati di apprendimento attesi Comprensione della rilevanza e del ruolo dello Stato nel sistema economico. Comprensione degli effetti economici delle imposte e conoscenza di base del sistema fiscale italiano. Comprensione del funzionamento della spesa per il Welfare.
Contenuti L’insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Scienza delle finanze l’analisi dell’intervento pubblico viene affrontata anzitutto attraverso lo studio delle giustificazioni teoriche alla base di tale intervento. Successivamente si passa ad analizzare i principali strumenti tributari e le più rilevanti componenti della spesa pubblica.
Testi di riferimento Testi principali: BOSI P., Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna, edizione 2019. BOSI P., GUERRA M. C., I tributi nell’economia italiana, Il Mulino, Bologna, edizione 2019.
Obiettivi formativi L'obiettivo dell'insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze è fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi dell'intervento pubblico nel sistema economico. In particolare, il modulo di Scienza delle Finanze ha i seguenti obiettivi formativi: - CONOSCENZA E COMPRENSIONE: comprensione delle ragioni teoriche dell'intervento pubblico; conoscenza delle principali imposte del sistema tributario italiano; comprensione dei problemi teorici alla base delle principali imposte; comprensione delle modalità di intervento pubblico in ambito previdenziale e sanitario. - CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di calcolare le principali imposte dirette e indirette in vigore in Italia; capacità di comprendere gli effetti di modifiche alla normativa tributaria sull'equità e l'efficienza del sistema economico; capacità di comprendere gli effetti di riforme previdenziali e sanitarie sull'equità e l'efficienza del sistema economico.
Prerequisiti Superamento dell’esame di Economia Politica.
Metodi didattici L'insegnamento di Politica Economica e Scienza delle finanze ha una durata annuale ed è suddiviso in due moduli semestrali. L'insegnamento consiste in lezioni frontali, esercitazioni, testimonianze e seminari. La frequenza è facoltativa.
Altre informazioni Le lezioni del primo modulo (Scienza delle finanze) sono impartite nel 1° semestre (Settembre-Dicembre), quelle del secondo modulo (Politica Economica) nel secondo semestre (Febbraio-Maggio), sulla base del calendario accademico.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame di Politica Economica e Scienza delle finanze è scritto e consiste di due prove parziali (una per ciascun modulo) da 45 min. ciascuna. L'esame è unico ma è possibile sostenere gli esami dei due moduli separatamente con i seguenti vincoli: - aver soddisfatto la Propedeuticità di Economia Politica al momento dell'iscrizione a ciascun modulo - sostenere i due moduli entro 1 anno l'uno dall'altro. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno. L'esame del modulo di Scienza delle Finanze consiste di due parti. La prima parte è formata da 10 domande a risposta multipla. La seconda parte da due domande a risposta aperta con argomentazione. La seconda parte verrà corretta solamente se lo/la studente avrà risposto correttamente ad almeno 6 domande della prima parte.
Programma esteso Il programma si articola in quattro parti: 1) Principi generali dell’intervento pubblico nei mercati. Giustificazioni economiche dell’intervento pubblico (informazione asimmetrica, esternalità, beni pubblici, insufficiente concorrenza) e limiti; 2) La Pubblica Amministrazione e la finanza pubblica in Italia. Il processo di bilancio e la teoria del debito pubblico; 3) Analisi economica delle entrate pubbliche, con particolare attenzione alle imposte personali e societarie. Presentazione del sistema tributario italiano; 4) L’analisi economica della spesa per il Welfare: pensioni, sanità, istruzione.
Insegnamento mutuante in ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0122 SCIENZA DELLE FINANZE - NOVARA
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Insegnamento Diritto commerciale e dei contratti d'impresa
Codice EC0098
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SPIOTTA Marina
Docenti Spiotta Marina
CFU 12
Ore di lezione 90
Ore di studio individuale 210
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di: - conoscere le nozioni e la disciplina degli istituti oggetto d'esame, comprendendone la ratio e gli interessi tutelati; - padroneggiare le fonti normative che regolano il diritto commerciale; - esporre la materia con una corretta terminologia tecnica; - saper confrontare gli istituti con quelli corrispondenti nel diritto civile.
Contenuti I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. L’imprenditore, l’impresa e l’azienda. 2. Le società di persone. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II 1. Le società di capitali. 2. Le società cooperative. 3. I gruppi di imprese. 4. Le operazioni straordinarie. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Analisi dei principali contratti d’impresa.
Testi di riferimento É indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile e delle leggi complementari attinenti al programma. Si consigliano inoltre, fra i testi di livello universitario disponibili: I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, ultima edizione. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, ultima edizione. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Per i frequentanti: AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, ultima edizione. Per i non frequentanti, inoltre: O. CAGNASSO – G. COTTINO, Contratti commerciali, CEDAM, Padova, 2009, oppure M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, Ult.Ed. oppure AA.VV., Manuale di diritto commerciale, a cura di M. Cian, Torino, Giappichelli, 2019
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso si propone, attraverso lo studio dell’imprenditore, delle società di persone e di capitali, nonché dei contratti d’impresa, di far acquisire allo studente la capacità di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con spirito critico ed usando un linguaggio giuridico corretto. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso si propone di consentire la comprensione della dottrina e della giurisprudenza. 3) Autonomia di giudizio Il corso si propone di far acquisire allo studente la padronanza degli istituti trattati, la capacità di applicazione pratica degli stessi e di cogliere eventuali profili di interdisciplinarietà nonché di valutare, anche in chiave critica, le varie interpretazioni di una norma. 4) Abilità comunicative Il corso si propone di far acquisire allo studente la capacità di usare in modo rigoroso il linguaggio giuridico. 5) Capacità di apprendimento Gli studenti impereranno a conoscere le principali fonti normative e bibliografiche
Prerequisiti Comprovata conoscenza del Diritto privato.
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico indicato nel programma e delle letture integrative suggerite durante il corso. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni durante il corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati ad interpretare le norme. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini giuridici utilizzati. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni istituto partendo dal dato normativo, si esaminerà l’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esercitazioni in aula e/o simulazioni d’esame. L’esame è orale. In particolare, si articola su domande volte a verificare la conoscenza degli istituti, la capacità di applicare gli stessi ai casi concreti e di interpretare criticamente le norme. Potranno essere previste prove scritte. Per il modulo relativo ai contratti è prevista una prova scritta (non obbligatoria) al termine del corso, comprendente domande (aperte o chiuse), ma che potrà richiedere anche lo svolgimento di pareri legali su casi concreti, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento.
Programma esteso I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE Nozione di imprenditore ex art. 2082 c.c. L’imprenditore agricolo e l’imprenditore commerciale Il piccolo imprenditore L’impresa pubblica Inizio e fine dell’attività dell’impresa Lo statuto dell’imprenditore commerciale L’azienda e la circolazione dell’azienda Il GEIE Le reti di imprese I segni distintivi (cenni) La nozione di società Società, associazione, comunione – consorzi, società consortile La società semplice La società in nome collettivo La società in accomandita semplice II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE La società per azioni La costituzione La S.p.A. unipersonale I patrimoni destinati I conferimenti Le azioni e la circolazione delle azioni Gli strumenti finanziari partecipativi L’assemblea La direzione e coordinamento di società Gli amministratori Il collegio sindacale Il controllo contabile I controlli esterni I sistemi alternativi di amministrazione Il bilancio Le modificazioni dell’atto costitutivo Le obbligazioni La società a responsabilità limitata La società in accomandita per azioni Scioglimento e liquidazione delle società di capitali Le operazioni straordinarie Le società cooperative (cenni). III PARTE – DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA La vendita Il contratto estimatorio La somministrazione La concessione di vendita Il franchising L’appalto Il subappalto La subfornitura Il trasporto Il deposito Il mandato Il contratto di agenzia La mediazione Il conto corrente ordinario Il leasing Il factoring L’associazione in partecipazione Il mutuo