Laurea Magistrale in Giurisprudenza

Didattica erogata

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Insegnamento STORIA DEL DIRITTO MODERNO E CONTEMPORANEO
Codice GM064
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GORIA FEDERICO ALESSANDRO
Docenti Goria Federico Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione dello sviluppo pratico del diritto commerciale e della sua progressiva attrazione nel diritto statale a seguito dello sviluppo dell'assolutismo e della formazione degli Stati nazionali
Contenuti Il corso si propone di indagare l’evoluzione storica del diritto commerciale, dall’età medievale fino alla contemporaneità
Testi di riferimento Il corso sarà composto da una parte generale ed una speciale. Agli studenti frequentanti saranno comunicate a lezione le modalità ed i testi di riferimento. Oltre a questo dovranno procurarsi, per l'inizio del corso, il volume di Benedetto Cotrugli, "Arricchirsi con onore. Elogio del buon imprenditore", Rizzoli, Milano, 2018. Gli studenti non frequentanti dovranno preparare la parte generale su un testo a scelta fra: - Umberto Santarelli, Mercanti e società fra mercanti, Torino, Giappichelli 1998 (ma in corso di stampa la nuova edizione); OPPURE - Francesco Galgano, Lex mercatoria, Bologna, Il Mulino 2010. Per la parte speciale dovranno scegliere uno dei seguenti testi: - Stefania Gialdroni, East India Company. Una storia giuridica (1600-1706), Bologna, Il Mulino 2011; OPPURE - C. Angelici, M. Caravale, L. Moscati, U. Petronio, P. Spada, Negozianti e imprenditori. 200 anni dal Code de commerce, Milano, Mondadori, 2008.
Obiettivi formativi Acquisire competenze storiche per comprendere l’evoluzione del diritto commerciale e alcune sue caratteristiche specifiche, come la grande rilevanza degli usi.
Prerequisiti Aver sostenuto il corso di Storia del diritto medievale e moderno; aver sostenuto Diritto costituzionale.
Metodi didattici Lezioni frontali; utilizzo di slides powerpoint; testi da scaricare fomato .pdf; sito D.I.R. http://www.dir.uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento Sarà svolto un esonero scritto a metà del corso e l'esame finale sarà orale.
Programma esteso Il corso intende esaminare nello specifico l'evoluzione del diritto commerciale dal Medioevo al XIX secolo, sottolineandone i caratteri specialità, in quanto frutto della pratica quotidiana (e perciò della consuetudine), ma evidenziandone per converso la portata “universale”, come strumento utilizzato in via generale da tutti i mercanti nel mondo allora conosciuto. L’analisi sarà condotta sia sotto il profilo dello sviluppo medioevale della mercatura e dei problemi da essa affrontati per la propria organizzazione (famiglie e compagnie, necessità del prestito ad interesse e divieto delle usure, nascita del concetto di società “commerciale”, fondazione delle banche e introduzione della lettera di cambio, evoluzione del sistema assicurativo), sia in rapporto alla sua esistenza nel mondo comunale (organizzazione corporativa ed influenza politica della mercatura, meccanismi di risoluzione interna delle controversie, regolamentazione statutaria del fallimento). Con la crisi del fenomeno comunale e la diffusione delle Signorie e dei primi Stati nazionali si manifesterà un progressivo intervento del Principe, volto prima a controllare e poi ad intervenire direttamente nella creazione delle norme e nella giurisdizione commerciale: punti qualificanti di tale processo saranno in particolare le ordonnances du commerce e de la marine di Luigi XIV di Francia (1673-1681) e la codificazione ottocentesca, con la promulgazione del codice di commercio napoleonico del 1807 e la sua diffusione come modello europeo. Cenni infine saranno riservati al dibattito dottrinale che portò all’unificazione del codice civile e di commercio, realizzata nel 1942.
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Insegnamento DIRITTO BANCARIO
Codice GS0147
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi la conoscenza delle fonti del diritto contrattuale bancario italiano, dei principi generali e dei più diffusi contratti.
Contenuti Il corso si divide in tre parti. Nella prima verranno illustrate le origini e le fonti del diritto contrattuale bancario, nonché i principi generali che reggono i rapporti fra le banche e la loro clientela (segreto bancario, trasparenza, pubblicità, forma e contenuto minimo dei contratti bancari, ecc.). Nella seconda parte sarà analizzata la disciplina dei singoli contratti bancari (conto corrente di corrispondenza, deposito, apertura di credito, anticipazione, sconto, cassette di sicurezza, deposito titoli) e quella dei servizi bancari (cassette di sicurezza, custodia e amministrazioni di titoli), di investimento (tutela degli investitori e responsabilità degli intermediari finanziari) e di pagamento (cassa continua, carte di credito, bancomat, ecc.). Nella terza parte verranno approfonditi gli aspetti giuridico-economici legati alla concessione di credito da parte delle banche e al ruolo che queste svolgono nelle operazioni di ristrutturazione dei debiti delle imprese in crisi.
Testi di riferimento CAVALLI-CALLEGARI, Lezioni sui contratti bancari, Zanichelli, terza edizione (2019).
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la conoscenza dei principali istituti del diritto bancario, quali emergono nell'elaborazione della dottrina e della giurisprudenza, al fine di far conseguire allo studente capacità di lettura critica delle nozioni apprese
Prerequisiti Diritto commerciale.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminariali e a distanza.
Altre informazioni La frequenza è consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto.
Programma esteso Le origini e le fonti del diritto contrattuale bancario. Caratteri e specificità dell'ordinamento bancario. I principi generali dell'attività bancaria: trasparenza, pubblicità, condizioni contrattuali, interessi (anatocismo e usura), segreto bancario. I contratti delle banche: apertura di credito, deposito, operazioni in conto corrente, sconto, anticipazione bancaria, cassette di sicurezza. Servizi di investimento e responsabilità degli intermediari finanziari. Banca on line. Bancomat e carte di credito.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM007 DIRITTO BANCARIO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO INDUSTRIALE
Codice GS0148
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GALLI PAOLO
Docenti Galli Paolo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GM020 DIRITTO INDUSTRIALE - ALESSANDRIA
GIURISPRUDENZA (1602) - GS0072 DIRITTO INDUSTRIALE - NOVARA
GIURISPRUDENZA (1602) - G0035 DIRITTO INDUSTRIALE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO COMMERCIALE PROGREDITO
Codice GS0149
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARCELLONA EUGENIO
Docenti Barcellona Eugenio
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare: - di conoscere le nozioni e la disciplina degli istituti oggetto d'esame, comprendendone la ratio e gli interessi tutelati; - di padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative; - di esporre la materia con una corretta terminologia tecnica.
Contenuti Oggetto del corso è le «responsabilità» dei “controllori” – (i) amministratori responsabili del controllo interno, (ii) sindaci, (iii) revisori esterni, (iv) agenzia di rating – nella «società per azioni» (aperta e chiusa).
Testi di riferimento A. I testi consigliati per la preparazione generale del corso sono i seguenti: 1) F. H. Easterbrook e D. R. Fischel, The Fiduciary Principle, the Business Judgment Rule, and the Derivative Suit, in Economic Structure of Corporate Law, Capitolo 4 2) J. Armor, H. Hansmann e Reinier Kraakman, What is Corporate law? e Agency Problems and Legal Strategies, in The Anatomy of Corporate Law, Capitoli 1 e 2. 3) Eugenio Barcellona, Responsabilità proporzionale dei gatekeepers e «regime di produzione» (pubblicistico, para-pubblicistico, para-privatistico) del bene «informazione» in Quaderni di Giurisprudenza Commerciale, n. 333. 4) Business Judgment Rule e Mercati Finanziari, Efficienza economica e tutela degli investitori, Quaderni Giuridici Consob n. 11, novembre 2016 reperibile su http://www.consob.it/documents/11973/201676/qg11.pdf/f000fd43-5ef0-4644-ad16-aa68348069f8 5) P. Montalenti, Le agenzie di rating: appunti, in Giur. Comm., 2013, I, 511. 6) F. Parmeggiani, La responsabilità dell’agenzia di rating e dell’intermediario finanziario nella vendita di bond Lehman Brother, in Giur. Comm., 2013, II, 472, capitolo 4. 7) D. Caterino, La funzione del collegio sindacale delle società quotate, tra “prevenzione” e “allerta” della crisi d’impresa, reperibile su http://www.orizzontideldirittocommerciale.it/media/10726/caterino.pdf B. Materiale specifico per la preparazione delle lezioni – testi di dottrina e sentenze – verrà messo a disposizione degli studenti dal docente.
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti sia competenze cognitive avanzate nella materia del diritto commerciale, sia competenze di tipo più marcatamente pratico, attinenti alla soluzione di problemi giuridici e alla produzione di elaborati scritti di vario tipo (pareri legali, note a sentenza, saggi scientifici, atti giudiziari).
Prerequisiti La partecipazione al corso postula il previo superamento dell’esame di diritto commerciale.
Metodi didattici Il corso avrà natura seminariale. Ciascuno studente dovrà aver studiato l’oggetto di ciascuna lezione successiva alla prima (che avrà natura introduttiva): ciò che richiederà la lettura attenta e critica di circa 30/40 pagine di materiale per singola lezione, così da poter partecipare attivamente alla successiva discussione. In occasione di ogni lezione, il docente assegnerà, inoltre, agli studenti, un tema connesso all’oggetto della lezione, sul quale ciascuno studente sarà tenuto a redigere un elaborato scritto (ciascuno secondo uno specifico “genere letterario”: «memorandum», «breve saggio», «nota a sentenza», etc.) che dovrà essere trasmesso in vista di una discussione nel corso della lezione successiva. Pertanto, a partire dalla seconda lezione, una prima parte della stessa sarà dedicata all’esame critico e congiunto delle relazioni scritte (precedentemente trasmesse al docente) ed una seconda parte sarà dedicata alla discussione seminariale dell’oggetto della lezione. Le ultime tre lezioni avranno ad oggetto esercitazioni scritte svolte in classe su temi che saranno congiuntamente identificati.
Altre informazioni Per la partecipazione al corso è raccomandata una buona conoscenza della lingua inglese.
Modalità di verifica dell'apprendimento Specifiche indicazioni circa le modalità di valutazione saranno concordate con gli studenti all'inizio del corso (anche in funzione del numero di iscritti). Si rappresenta sin da ora che gli elaborati svolti durante il corso potranno formare oggetto di valutazione ai fini del superamento dell'esame.
Programma esteso LEZIONE 1 - INTRODUZIONE AL CORSO • Parte A. Introduzione al corso e alla sua metodologia • Parte B. Trattazione del tema: cenni introduttivi – La separazione fra capitalista (principal) e gestore (agent) e l’esigenza di regolazione giuridica dei rischi conseguenti – I “costi di agenzia” nella piccola e nella grande impresa – Dimensioni dell’impresa e assetti organizzativi. • Parte C. Assegnazione della prima relazione scritta e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “memorandum” LEZIONE 2 - I CONTROLLI INTERNI COME SEGMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE • Parte A. Discussione congiunta delle relazioni scritte previamente consegnate dagli studenti. • Parte B. Trattazione del tema: burocratizzazione dell’attività di impresa fra business judgement rule e «controlli interni» – Amministratori esecutivi e amministratori “controllori” (nelle società aperte e nelle società chiuse) – Esame di un precedente giurisprudenziale. • Parte C. Assegnazione del tema e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “nota a sentenza” LEZIONE 3 - IL COLLEGIO SINDACALE • Parte A. Discussione delle relazioni scritte previamente consegnate dagli studenti. • Parte B. Trattazione del tema: evoluzione storica dell’istituto – Doveri e responsabilità dei sindaci. Esame un articolo di dottrina. • Parte C. Assegnazione del tema e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “breve saggio monografico” LEZIONE 4 - I REVISORI DEI CONTI • Parte A. Discussione delle relazioni scritte previamente consegnate dagli studenti. • Parte B. Trattazione del tema: il bilancio e la mandatory disclosure (informazione obbligatoria) – Il mercato dei capitali e la tutela degli investitori – Giurisprudenza italiana e statunitense in materia di responsabilità dei revisori. • Parte C. Assegnazione del tema e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “rassegna di giurisprudenza” LEZIONE 5 - L’AGENZIA DI RATING • Parte A. Discussione delle relazioni scritte previamente consegnate dagli studenti. • Parte B. Trattazione del tema: la “certificazione” di qualità del merito creditizio – Il caso Parmalat – Evoluzione normativa e giurisprudenziale – Gatekeepers obbligatori e gatekeepers volontari: differenze e regime di responsabilità. • Parte C. Assegnazione del tema e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “atto giudiziario difensivo” LEZIONE 6 - 7 - 8 - Esercitazioni
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GM133 DIRITTO COMMERCIALE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO CIVILE PROGREDITO
Codice GM010
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MIGUEZ NUNEZ Rodrigo
Docenti Miguez Nunez Rodrigo
CFU 9
Ore di lezione 66
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento A
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Apprendimento approfondito della nozione di "oggetto" (cosa-bene). Padronanza del quadro teorico-critico e comparativo relativo alla divisione "oggetto-soggetto". Applicazione pratica delle nozioni teoriche ai fini di una completa ricostruzione dei nuovi beni, con specifico riferimento a situazioni di appropriazione e godimento non economica. Conoscenza di metodologia interdisciplinare in ambito giuridico.
Contenuti Nel quadro di una visione complessiva del diritto civile, il corso intende approfondire la teoria generale del diritto dei beni, allo scopo di conseguire una solida base critica per confrontarsi con le attuali tematiche che sfidano la bipartizione persona (soggetto) e cosa (oggetto). Si aspira anche a fornire strumenti atti a partecipare ai dibattiti politico-giuridici sul destino dei beni, l’estensione della proprietà e le limitazioni del mercato negli ambiti riguardanti diritti fondamentali per la vita e lo sviluppo della personalità. Coloro che frequentano con regolarità le lezioni potranno partecipare ad un'attività seminariale (consistente nella risoluzione di casi pratici o lavoro di approfondimento) su diverse tematiche collegate al programma. Tutti gli studenti frequentanti il corso sono tenuti a prendervi parte in modo attivo secondo il calendario e le istruzioni che verranno pubblicate su DIR. Per i non frequentanti Nel quadro di una visione complessiva del diritto civile, il corso intende approfondire la teoria generale del diritto dei beni e della proprietà allo scopo di conseguire una solida base critica per confrontarsi con le attuali tematiche relative all’uso sostenibile delle risorse comuni,
Testi di riferimento - R. Míguez Núñez, Le avventure del soggetto. Contributo teorico-comparativo sulle nuove forme di soggettività giuridica, Mimesis, Milano-Udine, 2018 (limitatamente al cap. I) - A. Gambro, La proprietà (Beni, propriertà, possesso), in Tratt. dir. priv. Iudica-Zatti, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017 (limitatamente ai cap. I, IV, VI. Si indicheranno le specifiche sezioni a lezione). Oltre a ciò, ai frequentanti verrà fornito il materiale complementare di base all'inizio delle lezioni. Ai non frequentanti verrà fornito apposito materiale complementare su specifica richiesta rivolta al docente.
Obiettivi formativi L'obbiettivo primario del corso è quello di rendere lo studente capace di ricostruire istituti fondamentali del diritto dei beni nel quadro del rinnovato sistema delle fonti – italiane e comparate – con particolare attenzione ai più recenti e significativi orientamenti della dottrina e giurisprudenza. Nel percorso formativo si stimolerà l’utilizzo di strumenti metodologici interdisciplinari in modo da dotare gli studenti di attrezzi non tradizionali per comprendere i fenomeni socio-giuridici riguardanti il rapporto soggetto-oggetto. L’attività seminariale prepara gli studenti alla ricerca e studio critico di questioni di diritto sostanziale.
Prerequisiti Diritto privato
Metodi didattici Il corso è organizzato con lezioni frontali tradizionali, sulla base della lettura e discussione dei testi previsti per ogni settimana. La frequenza è consigliata. Il metodo didattico consiste nella spiegazione delle principali nozioni della materia trattata attraverso lezioni frontali. Nel corso delle lezioni, si procederà a discussioni in aula su temi ed argomenti stabiliti con gli studenti. Le materie saranno trattate a livello teorico con ampi riferimenti alle regole interpretative espresse dai giudici nell’applicazione degli istituti del programma, nonché alle esperienze comparate in ambiti storici, economici e antropologici. In modo contemporaneo si svolgerà l’attività seminariale su tematiche civilistiche collegate al programma. L’attività consiste nella discussione di casi fittizi e in lavori di approfondimento (teorici e pratici) da parte degli studenti organizzati in piccoli gruppi. La partecipazione attiva alle lezioni e semirari costituisce l’essenziale elemento di valutazione sul grado di apprendimento e di maturazione degli studenti.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Gli esami di profitto orali saranno della durata di circa 20 minuti, finalizzati a verificare che lo studente, oltre ad aver appreso le nozioni fondamentali del programma, abbia compreso il modo in cui gli strumenti metodologici possano aiutare a fornire soluzioni originali ad un’ampia gamma di tematiche civilistiche. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una o più prove intermedie (teoriche o di esercitazioni su casi pratici) per gli studenti frequentanti.
Programma esteso 1. Dialettica tra soggetto e oggetto (oggetto di diritto, nozioni introduttive cosa-bene) 2. Nozione di bene in senso giuridico (concezione classica e moderna; analisi della tassonomia dei beni) 3. I nuovi beni economici 4. Beni non economici (analisi di situazioni ibride: il corpo umano, l'embrione. Studio delle categorie di beni naturali, beni di dignità, beni di affezione). In ognuna di queste tematiche si faranno riferimenti costanti sui più importanti risvolti nell'ambito giurisprudenziale. Nella parte seminariale (25 ore ca.) i partecipanti (divisi in gruppi) dovranno preparare una memoria scritta contenente l'approfondimento tematico o le argomentazioni (in caso di discussione di caso pratico), per poi esporre oralmente la tematica scelta e le proprie deduzioni. Agli studenti che devono maturare 3 crediti integrativi, verrà richiesta la redazione di una tesina su tematica scelta con il docente.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM010 DIRITTO CIVILE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO PENALE PROGREDITO
Codice GM025
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 9
Ore di lezione 88
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM025 DIRITTO PENALE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento TIROCINIO, STAGE O ESPERIENZE LAVORATIVE
Codice GM141
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 3
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento F
Anno 5
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
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Insegnamento TESI DI LAUREA MAGISTRALE
Codice GM074
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 18
Ore di studio individuale 450
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) PROFIN_S -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento E
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione G
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Insegnamento STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Codice GM065
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ARCES Pierfrancesco
Docenti Arces Pierfrancesco
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza della storia e dell’evoluzione del diritto pubblico romano, dalle origini a Giustiniano.
Contenuti Il corso avrà ad oggetto la storia e l’evoluzione del diritto pubblico romano, dalle origini a Giustiniano, con particolare attenzione alla formazione e all’evoluzione delle strutture costituzionali della civitas, alla produzione del diritto e alla repressione criminale
Testi di riferimento L’esame dovrà essere preparato sul seguente testo, da studiare integralmente: F. ARCARIA - O. LICANDRO, Diritto romano. I. Storia costituzionale di Roma, Giappichelli, Torino, 2014. Gli studenti frequentanti dovranno inoltre studiare gli ulteriori i testi che verranno concordati per la stesura della relazione finale.
Obiettivi formativi Conoscenza della storia e dell’evoluzione del diritto pubblico romano, dalle origini a Giustiniano, con particolare attenzione alla formazione e all’evoluzione delle strutture costituzionali della civitas, alla produzione del diritto e alla repressione criminale.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali. In base al numero degli studenti frequentanti, il corso potrà essere svolto in forma seminariale, e comportare approfondimenti su particolari argomenti individuati di comune accordo con gli interessati, i quali saranno in ogni caso tenuti alla stesura di una relazione finale.
Modalità di verifica dell'apprendimento In sede di verifica finale verrà valutata l’acquisizione delle già menzionate conoscenze e competenze attese alla fine dell'insegnamento, mediante un’interrogazione della durata di circa venti minuti: detta durata è comunque indicativa, in quanto strettamente correlata alle capacità espositive di ciascun esaminando. La stesura della relazione scritta concorrerà alla valutazione degli studenti frequentanti, aggiungendosi a quella dell’esposizione orale.
Programma esteso L’età delle origini: nascita di Roma. La città e i re. La monarchia etrusca nella tradizione romana. La riforma serviana. Caduta della monarchia e avvento della Repubblica. Il primo ius, il sapere dei pontefici, il paradigma del responsum. Ipotesi di prime leggi scritte. L’età della Repubblica: la costituzione della repubblica romana. Le origini del consolato. L'emergere del conflitto tra patrizi e plebei. Le XII Tavole: dal decemvirato legislativo al compromesso patrizio-plebeo, la ‘rivincita pontificale’. La struttura della respublica : le magistrature repubblicane, le assemblee popolari, il senato repubblicano. L’eclissi dei pontefici. Popolo e leggi, pretori ed editti. Le forme dell'organizzazione del dominio romano in Italia e nel Mediterraneo. La ‘rivoluzione scientifica’. La crisi della costituzione repubblicana: dalla guerra sociale a Silla, Pompeo e Cesare. L’età del Principato: Ottaviano e l'evoluzione del suo potere. Ius publice respondendi, le principali caratteristiche della giurisprudenza del principato. Le scuole dei Sabiniani e dei Proculiani. Le vicende del potere imperiale dalla fine di Augusto a quella dei Giulio-Claudii. Dall’avvento dei Flavi alla scomparsa di Adriano. Dall'età degli Antonini a quella dei Severi. La giurisprudenza dell’età dei Severi. Il diritto prodotto dai comizi, dal senato, dai magistrati e dal principe, i consilia principum. L’amministrazione dell'Italia e delle province, le finanze imperiali. Dal principato alla monarchia assoluta. L’età Tardo antica: fine della dinastia dei Severi e frantumazione dell’impero. Il cristianesimo ellenizzato, Diocleziano, Costantino, da Valentiniano a Teodosio I. L’impero d'Oriente tra Ve VI secolo. L’età di Giustiniano. La repressione criminale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM065 STORIA DEL DIRITTO ROMANO - ALESSANDRIA
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Insegnamento STAGE UFFICI GIUDIZIARI
Codice GM142
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento F
Anno 5
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
Stampa
Insegnamento DIRITTO PROCESSUALE PENALE EUROPEO
Codice GM100
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PIATTOLI Barbara
Docenti Piattoli Barbara
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano, inglese
Risultati di apprendimento attesi Attraverso l'analisi sistematica delle nuove istanze di integrazione a livello sovraordinato di carattere normativo e giurisprudenziale, s’intende garantire agli studenti piena capacità di individuazione delle fonti normative pertinenti e un'approfondita e conoscenza della giurisprudenza delle Corti europee.
Contenuti Il corso è diviso in due parti: 1) La prima parte delle lezioni avrà ad oggetto il rapporto tra Processo penale e Politica criminale nell’Unione europea attraverso un’analisi dei profili funzionali e strutturali di quel settore del diritto dell’Unione che costituisce lo “Spazio di libertà, sicurezza e giustizia” in Europa e, con esso, la cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale, valutando se è possibile delineare un modello di giusto processo penale europeo, tipico di una società democratica (art. 6 Conv. eur. dir. uomo). 2) La seconda parte sarà dedicata all’emergenza Terrorismo internazionale ed al difficile rapporto esistente tra esigenze di tutela/sicurezza e garanzie individuali, illustrando gli scenari attuali e gli strumenti giuridici di contrasto a questo fenomeno criminale di stampo transnazionale ed offrendo riflessioni culturali su criticità e prospettive future della legislazione anti-terrorismo anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie nella cooperazione internazionale.
Testi di riferimento Per la prima parte del corso: Manuale di procedura penale europea, a cura di R. Kostoris, Giuffré, 2017, pp. 313-448. Per la seconda parte del corso: 1) UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime), Human Rights and Criminal Justice Responses to Terrorism, 2014, consultabile on line, pp. 1-32; pp. 51-100; pp. 187-203. 2) Assessing Damage, Urging Action, Report of the Eminent Jurists Panel on Terrorism, Counter-terrorism and Human Rights, An initiative of the International Commission of Jurists, 2009, pp. 5-46 (consultabile on line) 3) AA.VV., Il nuovo pacchetto antiterrorismo" a cura di R. E. Kostoris, F. Viganò, Giappichelli, 2016, pp. 21-75; pp. 129-150. 4) B. PIATTOLI,Principio di proporzionalità UE e trattamento dei dati personali nella lotta al terrorismo, in Dir. pen. proc., 2015, ISSN: 1591-5611, pp. 885-894.
Obiettivi formativi L'insegnamento si propone di offrire agli studenti la conoscenza e la comprensione dei principi generali della cooperazione giudiziaria internazionale ed europea in materia penale e dei più importanti strumenti normativi vigenti, approfondendo criticamente gli aspetti problematici relativi alla loro applicazione, al fine di far acquisire familiarità con istituti il cui impiego diviene sempre più frequente nel panorama internazionale in rapida evoluzione.
Prerequisiti Diritto processuale penale
Metodi didattici Lezioni frontali, con analisi anche di materiali in lingua inglese, affiancate da esercitazioni pratiche con redazione di atti giudiziari. Intervento di operatori del diritto (magistrati, avvocati). Frequenza facoltativa, ma fortemente consigliata.
Altre informazioni Gli studenti potranno rivolgersi al docente per dubbi e chiarimenti sulla materia oggetto di studio durante l'orario di ricevimento oppure tramite mail o videoconferenza
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova consiste in un esame orale; le domande vertono sul programma come descritto nella relativa scheda. Ai fini della valutazione avranno rilievo la conoscenza della materia, la capacità di ragionamento, la logicità dell’argomentazione e l’apprendimento della metodologia propria dell’insegnamento.
Programma esteso Il corso è diviso in due parti: 1) La prima parte delle lezioni avrà ad oggetto il rapporto tra Processo penale e Politica criminale nell’Unione europea attraverso un’analisi dei profili funzionali e strutturali di quel settore del diritto dell’Unione che costituisce lo “Spazio di libertà, sicurezza e giustizia” in Europa e, con esso, la cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale, valutando se è possibile delineare un modello di giusto processo penale europeo, tipico di una società democratica (art. 6 Conv. eur. dir. uomo). 2) La seconda parte sarà dedicata all’emergenza Terrorismo internazionale ed al difficile rapporto esistente tra esigenze di tutela/sicurezza e garanzie individuali, illustrando gli scenari attuali e gli strumenti giuridici di contrasto a questo fenomeno criminale di stampo transnazionale ed offrendo riflessioni culturali su criticità e prospettive future della legislazione anti-terrorismo anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie nella cooperazione internazionale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM100 DIRITTO PROCESSUALE PENALE EUROPEO - ALESSANDRIA
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Insegnamento STORIA DEL DIRITTO MODERNO E CONTEMPORANEO
Codice G0081
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GORIA FEDERICO ALESSANDRO
Docenti Goria Federico Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione dell'adeguamento delle norme giuridiche a sostegno dei mutamenti nella concezione sociale dei rapporti familiari nel corso dei secoli
Contenuti Il corso si propone di approfondire l'evoluzione del diritto di famiglia, con particolare attenzione all'istituto del matrimonio e al diritto successori, nel corso dell'età moderna e fino alle riforme del 1975, ma con alcuni accenni introduttivi alla situazione medievale.
Testi di riferimento Gli studenti frequentanti dovranno prepararsi sugli appunti e sulle slide caricate sulla piattaforma DIR. Gli studenti non frequentanti dovranno invece prepararsi sui seguenti volumi: - P. Ungari, "Storia del diritto di famiglia in Italia (1796-1975), Il Mulino, Bologna, 2002; - E. Mongiano, "Famiglia e patrimonio. Profili storico-giuridici", Giappichelli, Torino, 2015.
Obiettivi formativi Conoscenza e la capacità di argomentare circa l'evoluzione nella concezione della famiglia e della sua regolamentazione giuridica nel corso dei secoli.
Prerequisiti Per poter sostenere l'esame è necessario aver già passato il corso del primo anno di Storia del diritto medievale e moderno
Metodi didattici Sarà fornito materiale didattico, sia in forma di slide disponibili sul sito Dir del corso, sia come testi da commentare a lezione
Modalità di verifica dell'apprendimento Sarà effettuato un esonero scritto a metà corso circa e un esame finale orale.
Programma esteso Dopo una ricognizione dello stato del diritto matrimoniale, dei rapporti patrimoniali fra i coniugi e dei principi regolatori delle successioni in epoca romana e soprattutto in età giustinianea, le medesime saranno sviluppate cronologicamente fino almeno ai loro esiti nel XIX e XX secolo, con particolare attenzione alla normativa medievale e all'elaborazione del diritto canonico
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Insegnamento DIRITTO BANCARIO
Codice G0442
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi la conoscenza delle fonti del diritto contrattuale bancario italiano, dei principi generali e dei più diffusi contratti.
Contenuti Il corso si divide in tre parti. Nella prima verranno illustrate le origini e le fonti del diritto contrattuale bancario, nonché i principi generali che reggono i rapporti fra le banche e la loro clientela (segreto bancario, trasparenza, pubblicità, forma e contenuto minimo dei contratti bancari, ecc.). Nella seconda parte sarà analizzata la disciplina dei singoli contratti bancari (conto corrente di corrispondenza, deposito, apertura di credito, anticipazione, sconto, cassette di sicurezza, deposito titoli) e quella dei servizi bancari (cassette di sicurezza, custodia e amministrazioni di titoli), di investimento (tutela degli investitori e responsabilità degli intermediari finanziari) e di pagamento (cassa continua, carte di credito, bancomat, ecc.). Nella terza parte verranno approfonditi gli aspetti giuridico-economici legati alla concessione di credito da parte delle banche e al ruolo che queste svolgono nelle operazioni di ristrutturazione dei debiti delle imprese in crisi.
Testi di riferimento CAVALLI-CALLEGARI, Lezioni sui contratti bancari, Zanichelli, terza edizione (2019).
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la conoscenza dei principali istituti del diritto bancario, quali emergono nell'elaborazione della dottrina e della giurisprudenza, al fine di far conseguire allo studente capacità di lettura critica delle nozioni apprese
Prerequisiti Diritto commerciale.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminariali e a distanza.
Altre informazioni La frequenza è consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto.
Programma esteso Le origini e le fonti del diritto contrattuale bancario. Caratteri e specificità dell'ordinamento bancario. I principi generali dell'attività bancaria: trasparenza, pubblicità, condizioni contrattuali, interessi (anatocismo e usura), segreto bancario. I contratti delle banche: apertura di credito, deposito, operazioni in conto corrente, sconto, anticipazione bancaria, cassette di sicurezza. Servizi di investimento e responsabilità degli intermediari finanziari. Banca on line. Bancomat e carte di credito.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM007 DIRITTO BANCARIO - ALESSANDRIA
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Insegnamento STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Codice G0067
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LIGIOS Maria Antonietta
Docenti Ligios Maria Antonietta
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO.
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso gli studenti dovranno conoscere le origini, i profili di evoluzione storica e le sanzioni previste per le singole figure criminose e gli aspetti principali dei tre processi criminali dell'esperienza giuridica romana.
Contenuti Diritto criminale romano.
Testi di riferimento B. Santalucia, Diritto e processo penale nell'antica Roma, II edizione, Giuffrè editore, Milano 1998, in tutte le sue parti, nessuna esclusa, più, per gli studenti frequentanti, gli appunti delle lezioni e il materiale distribuito a lezione. Gli studenti non frequentanti dovranno, oltre al testo di Santalucia, studiare il testo di F. Amarelli, F. Lucrezi, I processi contro Archia e contro Apuleio, Jovene editore , Napoli 1997.
Obiettivi formativi Conoscenze: il corso è diretto a far conoscere agli studenti il diritto criminale romano, con lo studio sia delle fattispecie di reato sia dei sistemi processuali preordinati alla repressione di queste. Competenze: gli studenti dovranno acquisire la capacità di contestualizzare dal punto di vista storico, politico e sociale gli argomenti trattati nel corso e di coglierne i profili evolutivi più rilevanti. Abilità: gli studenti dovranno essere in grado di cogliere la correlazione esistente, nella storia giuridica romana, tra forme di governo dello stato e repressione criminale.
Prerequisiti Nessuno.
Metodi didattici Lezioni frontali.
Altre informazioni La frequenza non è obbligatoria.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale su quattro argomenti: tre relativi alla parte generale e uno relativo alla parte speciale.
Programma esteso Il corso si articola in due parti, la prima, a carattere generale, ha per oggetto i seguenti argomenti: 1) gli inizi della repressione criminale; 2) lo sviluppo del processo criminale e le leggi de provocatione; 3) la legislazione decemvirale; 4) l'evoluzione dei iudicia populi e le quaestiones extraordinariae; 5) le quaestiones perpetuae; 6) le riforme augustee e la cognitio extra ordinem; 7) la repressione criminale nel tardo impero. La seconda parte, a carattere speciale, è dedicata alla pena di morte, per i frequentanti, e ai processi di Archia e Apuleio, per i non frequentanti.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0067 STORIA DEL DIRITTO ROMANO - NOVARA
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Insegnamento Diritto commerciale progredito
Codice GS0174
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FREGONARA ELENA
Docenti Fregonara Elena
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi A) Conoscenza e capacità di comprensione Si auspica che lo studente possa acquisire conoscenze e capacità di comprensione della governance delle società di capitali, con particolare riferimento all'iter decisionale, alla diligenza nella gestione, ai casi di responsabilità e ai sistemi di controllo. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Si auspica che lo studente possa applicare correttamente a casi concreti la disciplina positiva oggetto del corso. C) Autonomia di giudizio Si auspica che lo studente acquisisca capacità critica nel valutare le soluzioni date alle problematiche dai vari operatori del settore (professionisti, giurisprudenza). D) Abilità comunicative Si auspica che lo studente sia in grado di discutere problemi e prospettare soluzioni relativamente a casi di studio. E) Capacità di apprendimento Si auspica che lo studente acquisisca i fondamenti metodologici per l'applicazione degli istituti oggetto del corso.
Contenuti La corporate governance nelle: società di persone; società per azioni; società quotate; società in accomandita per azioni; società a responsabilità limitata; società cooperative; società vigilate; società pubbliche; gruppi di società. .
Testi di riferimento E' indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile con le principali leggi complementari. AA.VV., Diritto del governo delle imprese, diretto da Maurizio Irrera, Giappichelli, Torino, 2da ed., 2020.
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso si propone, attraverso lo studio della governance dei diversi tipi societari, di far acquisire allo studente la capacità di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con spirito critico ed usando un linguaggio giuridico corretto. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso si propone di consentire la comprensione della dottrina e della giurisprudenza. 3) Autonomia di giudizio Il corso si propone di far acquisire allo studente la padronanza degli istituti trattati, la capacità di applicazione pratica degli stessi e di cogliere eventuali profili di interdisciplinarietà nonché di valutare, anche in chiave critica, le varie interpretazioni di una norma. 4) Abilità comunicative Il corso si propone di far acquisire allo studente la capacità di usare in modo rigoroso il linguaggio giuridico. 5) Capacità di apprendimento Gli studenti impereranno a conoscere le principali fonti normative e bibliografiche.
Prerequisiti Superamento dell'esame di Diritto commerciale.
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico indicato nel programma e delle letture integrative suggerite durante il corso. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di eventuali esercitazioni durante il corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati ad interpretare le norme. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini giuridici utilizzati. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni istituto partendo dal dato normativo, si esaminerà l’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale.
Altre informazioni Coloro che hanno nel piano di studi l’insegnamento di Diritto del governo delle imprese da 6 cfu sono esonerati esclusivamente rispetto ai seguenti argomenti: competenze, revisione contabile, controllo esterno, cooperative, le interferenze nella gestione e responsabilità, categorie di azioni e quote, gruppi di società e patti di famiglia.
Modalità di verifica dell'apprendimento Sono previste due prove intermedie. L’esame è scritto. In particolare, si articola su domande "aperte" volte a verificare la conoscenza approfondita degli istituti, la capacità di applicare gli stessi ai casi concreti e di interpretare criticamente le norme.
Programma esteso La nozione di corporate governance; l’asse dei poteri: Parte I: L’amministrazione: - le competenze - la nomina - i requisiti - il divieto di concorrenza - l'amministratore persona giuridica - la cessazione - la sostituzione - la struttura ed il funzionamento - l'articolazione - gli obblighi e i doveri - i compensi - la rappresentanza - la ressponsabilità - il direttore generale Parte II: Il controllo e i sistemi alternativi di amministrazione e controllo - il controllo dei soci - il collegio sindacale - la revisione contabile - il controllo esterno - i sistemi dicontrollo interno - l'organismo di vigilanza - i sistemi dualistico e monistico Parte III: Proprietà, governo e gruppi di società - le interferenze nella gestione e responsabilità - le categorie di azioni e quote e i riflessi sul governo societario - i patti di famiglia - il governo e i gruppi di società
Insegnamento mutuato da AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO E PROFESSIONE (1406) - EA049 DIRITTO DEL GOVERNO DELLE IMPRESE
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Insegnamento DIRITTO INDUSTRIALE
Codice GS0072
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GALLI PAOLO
Docenti Galli Paolo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0148 DIRITTO INDUSTRIALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO PENALE PROGREDITO
Codice G0381
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 9
Ore di lezione 66
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0381 DIRITTO PENALE PROGREDITO - NOVARA
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD SECS-P/11
Codice GS0199
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZOCCHI PAOLA
Docenti Zocchi Paola
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZE Conoscere gli elementi costitutivi del sistema finanziario (regolamentazione, strumenti, intermediari e mercati finanziari), le sue funzioni ed i relativi meccanismi di funzionamento COMPETENZE - Saper riconoscere la tipologia di strumento finanziario più adatoi al soddisfacimento di uno specifico bisogno finanziario. - Saper individuare l’intermediario finanziario o il segmento del mercato dei capitali cui accedere in relazione a una data esigenza finanziaria ABILITA’ TRASVERSALI - Conoscere la terminologia domestica e internazionale comunemente adottata da professionisti e manager di intermediari finanziari - Essere in grado di leggere e comprendere materiale tecnico da libri, manuali o altra fonte.
Contenuti Conoscenza e capacità di comprensione: Il seminario si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere le caratteristiche tecniche ed economiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari di natura bancaria, assicurativa e previdenziale. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare le caratteristiche degli strumenti finanziari. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a specifiche future esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere ed interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
Testi di riferimento Materiale didattico fornito dal docente.
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione: Il seminario si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere la struttura e le funzioni del sistema finanziario. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare le caratteristiche degli strumenti finanziari. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere ed interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
Prerequisiti Nessuno.
Metodi didattici Lezioni frontali con frequenza obbligatoria. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: lezioni frontali 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lezioni frontali ed esempi 3. Autonomia di giudizio: lezioni frontali 4. Abilità comunicative: Il docente utilizzerà i termini comunemente adottati dagli operatori finanziari e ne spiegherà il significato. 5. Capacità di apprendimento: mediante un esame scritto finale.
Altre informazioni Il materiale didattico è disponibile nella pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://eco.dir.uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto finale con domande a risposta aperta e chiusa.
Programma esteso -Introduzione al Corso: la struttura del sistema finanziario - Tassonomia e caratteristiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari. - Le funzioni e le caratteristiche tecnico-economiche dei mezzi e degli strumenti di pagamento. - Il funzionamento di un conto corrente attivo. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di investimento per la clientela. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di finanziamento per la clientela. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei titoli di stato italiani e delle obbligazioni bancarie. - I fondi comuni d’investimento. Natura e criteri della diversificazione dei portafogli mobiliari. - Le coperture assicurative RCA e i fondi pensione.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0199 Seminario appartenente al SSD SECS-P/11 - NOVARA
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD IUS/04
Codice GS0159
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico QUATTROCOLO Serena
Docenti Quattrocolo Serena
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi L'esperienza della moot court offrirà agli studenti: acquisizione di capacità di organizzazione del lavoro in team capacità di analisi dei problemi concreti familiarità con il linguaggio giuridico inglese/francese/o altra lingua capacità di sintesi nell redazione degli atti giudiziari e nell'esposizione degli argomenti orali familiarità con un contesto professionale internazionale
Contenuti IL SEMINARIO CONSISTERA' NELLE ATTIVIATA' DI PREPARAZIONE E DI PARTECIPAZIONE A UNA MOOT COURT COMPETITION, NAZIONALE O INTERNAZIONALE, SE CIO' SARA' POSSIBILE IN BASE ALL'EMERGENZA SANITARIA COVID 19. IL SEMINARIO NON SI SVOLGERA' IN FORMA DI LEZIONE FRONTALE. IL DOCENTE INCONTRERA' GLI STUDENTI PER PRESENTARE L'ATTIVITA' E RISPONDERE ALLE DOMANDE DEGLI STUDENTI. SUCCESSIVAMENTE, IL DOCENTE SVOLGERA' LA SELEZIONE DEI CANDIDATI, VERIFICANDONE LE COMPETENZE LINGUISTICHE, IL BACKGROUND ACCADEMICO E LE MOTIVAZIONI ALLA PARTECIPAZIONE. UNA VOLTA FORMATA LA SQUADRA, IL GRUPPO DEI DOCENTI COINVOLTI INCONTRERA' PERIODICAMENTE LA SQUADRA PER IMPOSTARE L'ATTIVITA' DI STUDIO E APPROFONDIMENTO DEI TEMI TOCCATI DALLA MOOT COURT INTERNAZIONALE PRESCELTA. UNA VOLTA RICEVUTO IL CASO DELLA COMPETIZIONE, LA SQUADRA SI CONCENTRERA' SULLA PREPARAZIONE DEI PLEADINGS, ORALI E SCRITTI, PER LA SIMULAZIONE PROCESSUALE. LA SQUADRA PARTECIPERA' POI ALLE FASI ELIMINATORIE E (POSSIBILMENTE) FINALI DELLA COMPETIZIONE INTERNAZIONALE
Testi di riferimento saranno indicati testi base e lettere specifiche in relazione ai temi della moot court competition selezionata
Obiettivi formativi garantire ai partecipanti un'esperienza culturale e didattica straordinaria, attraverso la simulazione, in un contesto di competizione nazionale o internazionale, di attività processuali pratiche.
Prerequisiti I requisiti saranno indicati in base alla moot court che verrà prescelta. E' ESSENZIALE UNA BUONA CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE
Metodi didattici Approfondimenti seminariali per introdure i temi che saranno trattati dai gruppi di lavoro interni al team. analisi di casi simili e preparazione di pleadings. Esercizi oratori per la preparazione delle sessioni orali
Altre informazioni LA SCELTA DELLA MOOT COMPETITION DIPENDERA' DAI BANDI PUBBLICATI VEROSIMILMENTE ALL'INIZIO DEL 2021. SI DARA' PREVALENZA ALLE COMPETIZIONI INTERNAZIONALI, MA E' POSSIBILE ANCHE LA PARTECIPAZIONE A MOOT COURTS NAZIONALI. LA SCELTA SARA' EFFETTUATA SULLA BASE DEI TEMPI STABILITI DAL REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELLE SQUADRE E PER L'ORGANIZZAZIONE DELL'ATTIVITA', IN SINERGIA CON L'ANALOGO SEMINARIO CHE SI SVOLGE NEL CORSO DI ALESSANDRIA, PER CONSENTIRE A TUTTI GLI STUDENTI LA SCELTA DELL'ATTIVITA' PIU' CONFACENTE AI PROPRI INTERESSI E AI PROPRI IMPEGNI. COLORO CHE NON SARANNO SELEZIONATI PER FAR PARTE DELLA SQUADRA CHE PARTECIPERA' ALLA MOOT COURT POTRANNO REGISTRARE CON IL PRESENTE SEMINARIO ALTRE ATTIVITA' DI MOBILITA' INTERNAZIONALE (FREEMOVER INDIVIDUALI, ALTRI FREEMOVER GRUPPI, ERASMUS)
Modalità di verifica dell'apprendimento LA VALUTAZIONE SI BASERA' SULL'INTERA ATTIVITA' SVOLTA DALLO STUDENTE ALL'INTERNO DEL MOOT COURT TEAM
Programma esteso sarà specificato al momento della scelta della competition
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0159 Seminario appartenente al SSD IUS/04 - NOVARA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/10
Codice GM197
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMBARDI Roberta
Docenti Lombardi Roberta
CFU 6
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Il seminario può essere utile per gli studenti del DISGPES che per gli studenti che afferiscono agli studenti di altri dipartimenti Per gli studenti di tutte le aree: Saper comprendere le potenzialità ed i problemi di natura etica, giuridica, sociale ed economica che la medicina comporta per i nuovi scenari sanitari del XXI secolo. Per gli studenti che afferiscono alle discipline dell’area medica-sanitaria: riportare alla medicina la dimensione umanistica attraverso le competenze soft di tipo relazionale/comunicativo e gestionale-operativo che debbono necessariamente affiancare le competenze tecniche di tipo hard in una prospettiva olistica che considera le Medical Humanities parte integrante delle competenze professionali
Contenuti Il seminario interdisciplinare mira a fornire le competenze metodologiche per offrire ai partecipanti un quadro relativo all'origine e alla diffusione delle Medical Humanities, in riferimento allo sviluppo storico e filosofico e alle implicazioni sociali e alle ricadute sull’economia, il diritto, i percorsi di cura, la relazione con il paziente, nonché alla gestione e programmazione sanitaria.
Obiettivi formativi Il seminario ha come obiettivo evidenziare l’approccio multidisciplinare che caratterizza le Medical Humanities, utili a fornire alla medicina e ai professionisti che potrebbero essere coinvolti nel processo di cura nel senso più ampio possibile, gli strumenti necessari per comprendere tanto le malattie, quanto la salute, in un contesto sociale e culturale più esteso.
Prerequisiti Per gli studenti del corso di Laurea in Giurisprudenza è necessaria la conoscenza su diritto amministrativo, diritto penale e diritto privato Per partecipare al seminario occorre inviare una mail all’indirizzo roberta.lombardi@uniupo.it
Metodi didattici Multidisciplinarietà con inviti di esperti e personalità di diversi settori scientifici
Altre informazioni Il programma del corso affronterà temi emergenti ad impatto individuale, collettivo e sociale. Per i gli studenti più meritevoli è prevista la partecipazione alla “spring school” che prevede un approfondimento dei temi trattati nel seminario
Modalità di verifica dell'apprendimento È prevista la realizzazione di un project work nel quale viene chiesto a ciascun partecipante di applicare le competenze acquisite in termini di sapere (conoscenze), saper essere (atteggiamenti) e saper fare (capacità operative) alle proprie specifiche competenze
Programma esteso Il seminario sarà curato da Roberta Lombardi e Maria Teresa D'acquino. • ETICA • MODELLI DI ORGANIZZAZIONE IN MEDICINA • CONSENSO INFORMATO • MEDICINA NARRATIVA • STORIA DELLA SCIENZA e DELLA MEDICINA • RESPONABILITA’ PENALE E CIVILE E AMMINISTRATIVA DEL MEDICO • ICONOGRAFIA DELLA SALUTE • LA COMUNICAZIONE E LA DIVULGAZIONE DELLA SCIENZA
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM197 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/10 - ALESSANDRIA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/20
Codice GM208
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VOGLIOTTI MASSIMO
Docenti Vogliotti Massimo
CFU 6
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/20 - FILOSOFIA DEL DIRITTO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza delle origini e della storia del processo accusatorio e del processo inquisitorio
Contenuti Storia del processo penale
Testi di riferimento E. Dezza, Lezioni di storia del processo penale, Pavia University Press, 2013
Obiettivi formativi Conoscenza delle origini e della storia del processo inquisitorio e accusatorio.
Prerequisiti No
Metodi didattici Lezioni magistrali e lezioni interattive, con letture di testi a casa e analisi e discussioni in classe.
Modalità di verifica dell'apprendimento Discussione in classe, prova orale e redazione di un paper
Programma esteso L'attività centrale del seminario è rappresentata dal Corso tenuto, in compresenza con il Prof. Vogliotti, dal Prof. Ettore Dezza dell'Università di Pavia e verterà sulla storia del processo penale (inquisitorio e accusatorio).
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM208 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/20 - ALESSANDRIA
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD SECS-P/07
Codice GS0197
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SEDDIO PASQUALE
Docenti Seddio Pasquale
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0197 Seminario appartenente al SSD SECS-P/07 - NOVARA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/04
Codice GM203
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALUZZO Stefano
Docenti Saluzzo Stefano
CFU 6
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dei profili sostanziali e procedurali del tema oggetto della competizione. Sviluppo delle capacità di analisi e approfondimento di un caso concreto. Sviluppo delle capacità logiche e argomentative. Capacità di lavorare in gruppo.
Contenuti Il seminario consiste nella preparazione di un gruppo selezionato di studenti ad un concorso nazionale o internazionale di simulazione processuale (moot court) nell’ambito del diritto civile o commerciale, europeo o internazionale.
Testi di riferimento Il materiale didattico, generalmente costituito da fonti normative, dottrinali e giurisprudenziali, verrà in parte suggerito dal docente in base alla competizione scelta e in parte individuato dagli stessi studenti sotto la supervisione del docente.
Obiettivi formativi Conoscenza approfondita di un ambito del diritto civile o commerciale, europeo o internazionale, sia sotto il profilo sostanziale che procedurale. Sviluppo delle capacità di analisi e approfondimento di un caso concreto. Acquisizione di capacità logiche e argomentative attraverso la redazione di memorie scritte e argomentazioni orali. Sviluppo della capacità di lavorare in gruppo.
Prerequisiti In base alla competizione selezionata, potrà essere richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese o francese.
Metodi didattici Il seminario di basa su una serie di incontri mirati a: a) analizzare e discutere il caso fittizio; b) organizzare la ricerca e la scrittura delle memorie; c) redigere le memorie scritte; d) preparare la discussione orale. Il docente ha un ruolo di tutor e supervisore del lavoro degli studenti attraverso queste varie fasi. Saranno promosse modalità di lavoro collaborativo (cooperative learning) sia online che offline.
Altre informazioni E’ ammesso al seminario un numero chiuso di studenti da definirsi in base alla competizione scelta (indicativamente 3-8 partecipanti). Può partecipare anche chi abbia già sostenuto l’analogo seminario di “moot court competition” presso la sede di Novara o altre simulazioni processuali. Per le competizioni internazionali, gli studenti potranno usufruire di una borsa di mobilità “freemover”. Per qualsiasi ulteriore informazione, si prega di contattare la referente erasmus laura.bodrati@unito.it o il docente luca.pes@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica avviene nel corso degli incontri seminariali e potrà essere integrata dalla consegna di una relazione scritta al termine dell’attività.
Programma esteso Ogni anno verrà selezionata dal docente una competizione alla quale partecipare in rappresentanza dell’Università del Piemonte Orientale. A titolo esemplificativo, sarà considerata la partecipazione a una tra le seguenti moot courts: Mandela World Human Rights competition, Nuremberg moot court, Competizione italiana di mediazione, Premio Giuseppe Sperduti, European Law moot court, ELSA national moot court competition
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM203 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/04 - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO BANCARIO
Codice GM007
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi la conoscenza delle fonti del diritto contrattuale bancario italiano, dei principi generali e dei più diffusi contratti.
Contenuti Il corso si divide in tre parti. Nella prima verranno illustrate le origini e le fonti del diritto contrattuale bancario, nonché i principi generali che reggono i rapporti fra le banche e la loro clientela (segreto bancario, trasparenza, pubblicità, forma e contenuto minimo dei contratti bancari, ecc.). Nella seconda parte sarà analizzata la disciplina dei singoli contratti bancari (conto corrente di corrispondenza, deposito, apertura di credito, anticipazione, sconto, cassette di sicurezza, deposito titoli) e quella dei servizi bancari (cassette di sicurezza, custodia e amministrazioni di titoli), di investimento (tutela degli investitori e responsabilità degli intermediari finanziari) e di pagamento (cassa continua, carte di credito, bancomat, ecc.). Nella terza parte verranno approfonditi gli aspetti giuridico-economici legati alla concessione di credito da parte delle banche e al ruolo che queste svolgono nelle operazioni di ristrutturazione dei debiti delle imprese in crisi.
Testi di riferimento CAVALLI-CALLEGARI, Lezioni sui contratti bancari, Zanichelli, terza edizione (2019).
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la conoscenza dei principali istituti del diritto bancario, quali emergono nell'elaborazione della dottrina e della giurisprudenza, al fine di far conseguire allo studente capacità di lettura critica delle nozioni apprese
Prerequisiti Diritto commerciale.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminariali e a distanza.
Altre informazioni La frequenza è consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto.
Programma esteso Le origini e le fonti del diritto contrattuale bancario. Caratteri e specificità dell'ordinamento bancario. I principi generali dell'attività bancaria: trasparenza, pubblicità, condizioni contrattuali, interessi (anatocismo e usura), segreto bancario. I contratti delle banche: apertura di credito, deposito, operazioni in conto corrente, sconto, anticipazione bancaria, cassette di sicurezza. Servizi di investimento e responsabilità degli intermediari finanziari. Banca on line. Bancomat e carte di credito.
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GS0147 DIRITTO BANCARIO - ALESSANDRIA
GIURISPRUDENZA (1602) - G0075 DIRITTO BANCARIO - NOVARA
GIURISPRUDENZA (1602) - G0442 DIRITTO BANCARIO - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO
Codice GS0273
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAZZOLA Roberto
Docenti Mazzola Roberto
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/11 - DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il corso si svolgerà in lingua italiana. Tuttavia durante le lezioni saranno esaminate fonti di diritto (sentenze; leggi; documenti; rapporti) in lingua originale (inglese; francese)
Risultati di apprendimento attesi I risultati attesi: Si possono suddividere in tre distinte categorie: 1) Risultati sul piano della conoscenza tecnico-giuridica: conoscenza delle principali fonti di diritto; conoscenza dei principi giuridici relativi ai temi trattati; conoscenza del funzionamento delle istituzioni di diritto interno e di diritto internazionale. 2) Risultati sul piano della educazione civica: maturazione di una più critica coscienza sociale sui temi della diversità; della lotta alle discriminazioni, del rispetto dei diritti umani 3) Risultati sul pieno delle competenze trasversali: capacità espositiva in aula e durante le verifiche di esame; proprietà di linguaggio giuridico; capacità si risolvere nodi problematici di natura giuridica; capacità di applicazione delle norme ai casi concreti
Contenuti Il corso toccherà i principali nodi problematici sotto il profilo giuridico del pluralismo religioso e culturale in Europa: 1) Cittadinanza, appartenenza confessionale e immigrazione; 2) Modelli di statuto personale (matrimonio; adozione; diritto dei minori etc) tra le due sponde del Mediterraneo; 3) Libertà di espressione e pluralismo religioso; hate speech; antisemitismo e islamofobia; 4) Democrazia e diritto all’identità (simboli religiosi e culturali in ambito scolastico e giuslavoristico); 5) Fonti di diritto nazionali in chiave comparata e fonti di diritto internazionale e UE in materia di rapporti fra Stati e organizzazioni religiose. 6) Discriminazioni per ragioni religiose e culturali nel settore pubblico e privato
Testi di riferimento Per i frequentanti: Materiale dottrinale e giurisprudenziale fornito ai partecipanti sui singoli argomenti affrontati durante il corso e inseriti progressivamente per ogni blocco di lezione sulla piattaforma DIR. Per i non frequentanti: N. Colaianni, Diritto pubblico delle religioni. Eguaglianza e differenze nello Stato costituzionale, il Mulino, Bologna, 2012, pp. 328
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali problematiche presenti nelle società pluriculturali al fine di: • educare ad una più matura cittadinanza le nuove generazioni (educazione civica); • maggiore sensibilità critica e competenze sui temi del razzismo e della discriminazione per ragioni etniche e religiose; •conoscenza della normativa e della giurisprudenza in materia a livello sia nazionale sia dell’UE utile per una conoscenza base delle problematiche che gli operatori del diritto si trovano a dover affrontare; • conoscenza della giurisprudenza tanto nazionale quanto internazionale (Corte EDU) in materia di libertà religiosa e di antidiscriminazione; • migliore capacità di affrontare le dinamiche intersoggettive connesse ai processi multiculturali; • In sintesi: il corso si muove lungo le linee guida indicate dal Consiglio d’Europa nel Rapporto Living together. Combining diversity and freedom in 21st-century Europe del 2011 dove si legge : “ We urge educators and education authorities in all member states to develop “intercultural competencies” as a core element of school curricula, and to extend these beyond formal education to non-formal settings such as museums and cultural institutions, cultural events and festivals, and in particular the media; the Council of Europe should continue its work on a conceptual framework to assist this development”.
Prerequisiti Consigliata la conoscenza di Diritto costituzionale e Diritto privato. Nel primo caso si presuppone la conoscenza della parte prima della Costituzione relativa ai principi fondamentali. In riferimento al diritto privato nozioni come : persona giuridica; contratto; proprietà ed altri istituti di diritto civile.
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. E’ previsto l’obbligo di presenza ad almeno i 2/3 delle lezioni per poter acquisire lo status di frequentante e beneficiare del specifico programma d’esame. Sarà possibile sostenere l’esame anche all’estero presso l’Université de Paris XI all’interno del Progetto europeo ‘Gratianus’ attraverso un soggiorno di quattro settimane nei mesi di ottobre e novembre seguendo un monte ore di 44 ore di lezione. Le lezioni si terranno in lingua francese con docenti stranieri provenienti da vari paesi della UE. Gli studenti potranno beneficiare dall’Ateneo di una borsa Free Mover (Si veda il programma Gratianus nell’apposito file) e dovranno partecipare ad un preliminare colloquio per verificare il grado di conoscenza della lingua francese. Al termine del periodo all’estero verrà rilasciato in certificato di partecipazione da parte della Università straniera e dovrà essere preparata una relazione su un argomento indicato dal titolare del corso
Altre informazioni Il materiale del corso sarà trasmesso anticipatamente alla lezione ai partecipanti attraverso la piattaforma DIR in modo che in aula si possa discutere in forma dialogica sui casi giurisprudenziali presi in esame o i documenti relativi al blocco di lezioni. Il corso sarà supportato da strumenti multimediali (DVD, Youtube, Skype) e si avvarrà della competenza di docenti esterni in sede o in collegamento Skype. Alcune lezioni potrebbero svolgersi in lingua straniera.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento in parte si realizzerà in aula durante l’intera durata del corso attraverso la valutazione del grado di partecipazione attiva degli studenti alla discussione sui temi introdotti e sviluppati nella parte ‘frontale’ del corso. Una seconda verifica si realizzerà al termine del corso mediante un colloquio orale che dovrà verificare tre abilità: i) conoscenza delle problematiche, delle fonti di diritto, della giurisprudenza e degli istituti giuridici esaminati durante il corso; ii) proprietà di linguaggio e ragionamento giuridico; iii) capacità di analisi di una sentenza; iv) capacità di applicazione pratica delle norme e degli istituti attraverso la soluzione di un caso pratico.
Programma esteso Riflettere sulle problematiche connesse alle società plurireligiose in una prospettiva di educazione alla cittadinanza. Questo obiettivo si pone in piena sintonia sia con quanto richiesto dal Consiglio d’Europa nel Rapporto sia con il Parlamento europeo con la Risoluzione sul ruolo del dialogo interculturale, della diversità culturale e della educazione nella promozione dei valori fondamentali dell’Unione del 19 gennaio 2016. In questi documenti si riconosce l’importanza della formazione per educare le nuove generazioni a vivere insieme nella eguaglianza e nella dignità sottolineando che un vero dialogo interculturale e interconfessionale favorisce le interazioni positive e la cooperazione consentendo una migliore comprensione e rispetto fra le culture rafforzando, in questo modo, tanto il patto democratico, quanto la sensibilità verso i valori universali e le specifiche culture. Per questa ragione si utilizzerà come parola chiave per tutto il corso il concetto elaborato dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo e dal Consiglio d’Europa di: “vivere insieme”, riflettendo su come sia possibile, oggi, consentire una pacifica convivenza in società multietniche e multireligiose. Nel fare ciò ci si domanderà quali siano le difficoltà di vivere insieme rispetto: i) alla dialettica fra libertà di espressione e libertà religiosa; ii) all’uso dei simboli etnico/religiosi nello spazio pubblico e istituzionale; iv) alla circolazione dei modelli di statuto personale di matrice religiosa nei sistemi giuridici statuali; v) all’evoluzione delle politiche relative ai rapporti fra stati, UE e Consiglio d’Europa e organizzazioni religiose; vi) alle politiche in materia di libertà religiosa e di coscienza a livello nazionale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0154 Diritto ecclesiastico europeo - NOVARA
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Insegnamento Criminologia
Codice GS0626
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0626 Criminologia - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO INDUSTRIALE
Codice GM020
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GALLI PAOLO
Docenti Galli Paolo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0148 DIRITTO INDUSTRIALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO INDUSTRIALE
Codice G0035
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GALLI PAOLO
Docenti Galli Paolo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0148 DIRITTO INDUSTRIALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO BANCARIO
Codice G0075
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi la conoscenza delle fonti del diritto contrattuale bancario italiano, dei principi generali e dei più diffusi contratti.
Contenuti Il corso si divide in tre parti. Nella prima verranno illustrate le origini e le fonti del diritto contrattuale bancario, nonché i principi generali che reggono i rapporti fra le banche e la loro clientela (segreto bancario, trasparenza, pubblicità, forma e contenuto minimo dei contratti bancari, ecc.). Nella seconda parte sarà analizzata la disciplina dei singoli contratti bancari (conto corrente di corrispondenza, deposito, apertura di credito, anticipazione, sconto, cassette di sicurezza, deposito titoli) e quella dei servizi bancari (cassette di sicurezza, custodia e amministrazioni di titoli), di investimento (tutela degli investitori e responsabilità degli intermediari finanziari) e di pagamento (cassa continua, carte di credito, bancomat, ecc.). Nella terza parte verranno approfonditi gli aspetti giuridico-economici legati alla concessione di credito da parte delle banche e al ruolo che queste svolgono nelle operazioni di ristrutturazione dei debiti delle imprese in crisi.
Testi di riferimento CAVALLI-CALLEGARI, Lezioni sui contratti bancari, Zanichelli, terza edizione (2019).
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la conoscenza dei principali istituti del diritto bancario, quali emergono nell'elaborazione della dottrina e della giurisprudenza, al fine di far conseguire allo studente capacità di lettura critica delle nozioni apprese
Prerequisiti Diritto commerciale.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminariali e a distanza.
Altre informazioni La frequenza è consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto.
Programma esteso Le origini e le fonti del diritto contrattuale bancario. Caratteri e specificità dell'ordinamento bancario. I principi generali dell'attività bancaria: trasparenza, pubblicità, condizioni contrattuali, interessi (anatocismo e usura), segreto bancario. I contratti delle banche: apertura di credito, deposito, operazioni in conto corrente, sconto, anticipazione bancaria, cassette di sicurezza. Servizi di investimento e responsabilità degli intermediari finanziari. Banca on line. Bancomat e carte di credito.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM007 DIRITTO BANCARIO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO COMMERCIALE PROGREDITO
Codice GM133
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARCELLONA EUGENIO
Docenti Barcellona Eugenio
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare: - di conoscere le nozioni e la disciplina degli istituti oggetto d'esame, comprendendone la ratio e gli interessi tutelati; - di padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative; - di esporre la materia con una corretta terminologia tecnica.
Contenuti Oggetto del corso è le «responsabilità» dei “controllori” – (i) amministratori responsabili del controllo interno, (ii) sindaci, (iii) revisori esterni, (iv) agenzia di rating – nella «società per azioni» (aperta e chiusa).
Testi di riferimento A. I testi consigliati per la preparazione generale del corso sono i seguenti: 1) F. H. Easterbrook e D. R. Fischel, The Fiduciary Principle, the Business Judgment Rule, and the Derivative Suit, in Economic Structure of Corporate Law, Capitolo 4 2) J. Armor, H. Hansmann e Reinier Kraakman, What is Corporate law? e Agency Problems and Legal Strategies, in The Anatomy of Corporate Law, Capitoli 1 e 2. 3) Eugenio Barcellona, Responsabilità proporzionale dei gatekeepers e «regime di produzione» (pubblicistico, para-pubblicistico, para-privatistico) del bene «informazione» in Quaderni di Giurisprudenza Commerciale, n. 333. 4) Business Judgment Rule e Mercati Finanziari, Efficienza economica e tutela degli investitori, Quaderni Giuridici Consob n. 11, novembre 2016 reperibile su http://www.consob.it/documents/11973/201676/qg11.pdf/f000fd43-5ef0-4644-ad16-aa68348069f8 5) P. Montalenti, Le agenzie di rating: appunti, in Giur. Comm., 2013, I, 511. 6) F. Parmeggiani, La responsabilità dell’agenzia di rating e dell’intermediario finanziario nella vendita di bond Lehman Brother, in Giur. Comm., 2013, II, 472, capitolo 4. 7) D. Caterino, La funzione del collegio sindacale delle società quotate, tra “prevenzione” e “allerta” della crisi d’impresa, reperibile su http://www.orizzontideldirittocommerciale.it/media/10726/caterino.pdf B. Materiale specifico per la preparazione delle lezioni – testi di dottrina e sentenze – verrà messo a disposizione degli studenti dal docente.
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti sia competenze cognitive avanzate nella materia del diritto commerciale, sia competenze di tipo più marcatamente pratico, attinenti alla soluzione di problemi giuridici e alla produzione di elaborati scritti di vario tipo (pareri legali, note a sentenza, saggi scientifici, atti giudiziari).
Prerequisiti La partecipazione al corso postula il previo superamento dell’esame di diritto commerciale.
Metodi didattici Il corso avrà natura seminariale. Ciascuno studente dovrà aver studiato l’oggetto di ciascuna lezione successiva alla prima (che avrà natura introduttiva): ciò che richiederà la lettura attenta e critica di circa 30/40 pagine di materiale per singola lezione, così da poter partecipare attivamente alla successiva discussione. In occasione di ogni lezione, il docente assegnerà, inoltre, agli studenti, un tema connesso all’oggetto della lezione, sul quale ciascuno studente sarà tenuto a redigere un elaborato scritto (ciascuno secondo uno specifico “genere letterario”: «memorandum», «breve saggio», «nota a sentenza», etc.) che dovrà essere trasmesso in vista di una discussione nel corso della lezione successiva. Pertanto, a partire dalla seconda lezione, una prima parte della stessa sarà dedicata all’esame critico e congiunto delle relazioni scritte (precedentemente trasmesse al docente) ed una seconda parte sarà dedicata alla discussione seminariale dell’oggetto della lezione. Le ultime tre lezioni avranno ad oggetto esercitazioni scritte svolte in classe su temi che saranno congiuntamente identificati.
Altre informazioni Per la partecipazione al corso è raccomandata una buona conoscenza della lingua inglese.
Modalità di verifica dell'apprendimento Specifiche indicazioni circa le modalità di valutazione saranno concordate con gli studenti all'inizio del corso (anche in funzione del numero di iscritti). Si rappresenta sin da ora che gli elaborati svolti durante il corso potranno formare oggetto di valutazione ai fini del superamento dell'esame.
Programma esteso LEZIONE 1 - INTRODUZIONE AL CORSO • Parte A. Introduzione al corso e alla sua metodologia • Parte B. Trattazione del tema: cenni introduttivi – La separazione fra capitalista (principal) e gestore (agent) e l’esigenza di regolazione giuridica dei rischi conseguenti – I “costi di agenzia” nella piccola e nella grande impresa – Dimensioni dell’impresa e assetti organizzativi. • Parte C. Assegnazione della prima relazione scritta e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “memorandum” LEZIONE 2 - I CONTROLLI INTERNI COME SEGMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE • Parte A. Discussione congiunta delle relazioni scritte previamente consegnate dagli studenti. • Parte B. Trattazione del tema: burocratizzazione dell’attività di impresa fra business judgement rule e «controlli interni» – Amministratori esecutivi e amministratori “controllori” (nelle società aperte e nelle società chiuse) – Esame di un precedente giurisprudenziale. • Parte C. Assegnazione del tema e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “nota a sentenza” LEZIONE 3 - IL COLLEGIO SINDACALE • Parte A. Discussione delle relazioni scritte previamente consegnate dagli studenti. • Parte B. Trattazione del tema: evoluzione storica dell’istituto – Doveri e responsabilità dei sindaci. Esame un articolo di dottrina. • Parte C. Assegnazione del tema e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “breve saggio monografico” LEZIONE 4 - I REVISORI DEI CONTI • Parte A. Discussione delle relazioni scritte previamente consegnate dagli studenti. • Parte B. Trattazione del tema: il bilancio e la mandatory disclosure (informazione obbligatoria) – Il mercato dei capitali e la tutela degli investitori – Giurisprudenza italiana e statunitense in materia di responsabilità dei revisori. • Parte C. Assegnazione del tema e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “rassegna di giurisprudenza” LEZIONE 5 - L’AGENZIA DI RATING • Parte A. Discussione delle relazioni scritte previamente consegnate dagli studenti. • Parte B. Trattazione del tema: la “certificazione” di qualità del merito creditizio – Il caso Parmalat – Evoluzione normativa e giurisprudenziale – Gatekeepers obbligatori e gatekeepers volontari: differenze e regime di responsabilità. • Parte C. Assegnazione del tema e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “atto giudiziario difensivo” LEZIONE 6 - 7 - 8 - Esercitazioni
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0149 DIRITTO COMMERCIALE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO
Codice GS0272
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAZZOLA Roberto
Docenti Mazzola Roberto
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/11 - DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il corso si svolgerà in lingua italiana. Tuttavia durante le lezioni saranno esaminate fonti di diritto (sentenze; leggi; documenti; rapporti) in lingua originale (inglese; francese)
Risultati di apprendimento attesi I risultati attesi: Si possono suddividere in tre distinte categorie: 1) Risultati sul piano della conoscenza tecnico-giuridica: conoscenza delle principali fonti di diritto; conoscenza dei principi giuridici relativi ai temi trattati; conoscenza del funzionamento delle istituzioni di diritto interno e di diritto internazionale. 2) Risultati sul piano della educazione civica: maturazione di una più critica coscienza sociale sui temi della diversità; della lotta alle discriminazioni, del rispetto dei diritti umani 3) Risultati sul pieno delle competenze trasversali: capacità espositiva in aula e durante le verifiche di esame; proprietà di linguaggio giuridico; capacità si risolvere nodi problematici di natura giuridica; capacità di applicazione delle norme ai casi concreti
Contenuti Il corso toccherà i principali nodi problematici sotto il profilo giuridico del pluralismo religioso e culturale in Europa: 1) Cittadinanza, appartenenza confessionale e immigrazione; 2) Modelli di statuto personale (matrimonio; adozione; diritto dei minori etc) tra le due sponde del Mediterraneo; 3) Libertà di espressione e pluralismo religioso; hate speech; antisemitismo e islamofobia; 4) Democrazia e diritto all’identità (simboli religiosi e culturali in ambito scolastico e giuslavoristico); 5) Fonti di diritto nazionali in chiave comparata e fonti di diritto internazionale e UE in materia di rapporti fra Stati e organizzazioni religiose. 6) Discriminazioni per ragioni religiose e culturali nel settore pubblico e privato
Testi di riferimento Per i frequentanti: Materiale dottrinale e giurisprudenziale fornito ai partecipanti sui singoli argomenti affrontati durante il corso e inseriti progressivamente per ogni blocco di lezione sulla piattaforma DIR. Per i non frequentanti: N. Colaianni, Diritto pubblico delle religioni. Eguaglianza e differenze nello Stato costituzionale, il Mulino, Bologna, 2012, pp. 328
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali problematiche presenti nelle società pluriculturali al fine di: • educare ad una più matura cittadinanza le nuove generazioni (educazione civica); • maggiore sensibilità critica e competenze sui temi del razzismo e della discriminazione per ragioni etniche e religiose; •conoscenza della normativa e della giurisprudenza in materia a livello sia nazionale sia dell’UE utile per una conoscenza base delle problematiche che gli operatori del diritto si trovano a dover affrontare; • conoscenza della giurisprudenza tanto nazionale quanto internazionale (Corte EDU) in materia di libertà religiosa e di antidiscriminazione; • migliore capacità di affrontare le dinamiche intersoggettive connesse ai processi multiculturali; • In sintesi: il corso si muove lungo le linee guida indicate dal Consiglio d’Europa nel Rapporto Living together. Combining diversity and freedom in 21st-century Europe del 2011 dove si legge : “ We urge educators and education authorities in all member states to develop “intercultural competencies” as a core element of school curricula, and to extend these beyond formal education to non-formal settings such as museums and cultural institutions, cultural events and festivals, and in particular the media; the Council of Europe should continue its work on a conceptual framework to assist this development”. .
Prerequisiti Consigliata la conoscenza di Diritto costituzionale e Diritto privato. Nel primo caso si presuppone la conoscenza della parte prima della Costituzione relativa ai principi fondamentali. In riferimento al diritto privato nozioni come : persona giuridica; contratto; proprietà ed altri istituti di diritto civile.
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. E’ previsto l’obbligo di presenza ad almeno i 2/3 delle lezioni per poter acquisire lo status di frequentante e beneficiare del specifico programma d’esame. Sarà possibile sostenere l’esame anche all’estero presso l’Université de Paris XI all’interno del Progetto europeo ‘Gratianus’ attraverso un soggiorno di quattro settimane nei mesi di ottobre e novembre seguendo un monte ore di 44 ore di lezione. Le lezioni si terranno in lingua francese con docenti stranieri provenienti da vari paesi della UE. Gli studenti potranno beneficiare dall’Ateneo di una borsa Free Mover (Si veda il programma Gratianus nell’apposito file) e dovranno partecipare ad un preliminare colloquio per verificare il grado di conoscenza della lingua francese. Al termine del periodo all’estero verrà rilasciato in certificato di partecipazione da parte della Università straniera e dovrà essere preparata una relazione su un argomento indicato dal titolare del corso
Altre informazioni Il materiale del corso sarà trasmesso anticipatamente alla lezione ai partecipanti attraverso la piattaforma DIR in modo che in aula si possa discutere in forma dialogica sui casi giurisprudenziali presi in esame o i documenti relativi al blocco di lezioni. Il corso sarà supportato da strumenti multimediali (DVD, Youtube, Skype) e si avvarrà della competenza di docenti esterni in sede o in collegamento Skype. Alcune lezioni potrebbero svolgersi in lingua straniera.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento in parte si realizzerà in aula durante l’intera durata del corso attraverso la valutazione del grado di partecipazione attiva degli studenti alla discussione sui temi introdotti e sviluppati nella parte ‘frontale’ del corso. Una seconda verifica si realizzerà al termine del corso mediante un colloquio orale che dovrà verificare tre abilità: i) conoscenza delle problematiche, delle fonti di diritto, della giurisprudenza e degli istituti giuridici esaminati durante il corso; ii) proprietà di linguaggio e ragionamento giuridico; iii) capacità di analisi di una sentenza; iv) capacità di applicazione pratica delle norme e degli istituti attraverso la soluzione di un caso pratico.
Programma esteso Riflettere sulle problematiche connesse alle società plurireligiose in una prospettiva di educazione alla cittadinanza. Questo obiettivo si pone in piena sintonia sia con quanto richiesto dal Consiglio d’Europa nel Rapporto sia con il Parlamento europeo con la Risoluzione sul ruolo del dialogo interculturale, della diversità culturale e della educazione nella promozione dei valori fondamentali dell’Unione del 19 gennaio 2016. In questi documenti si riconosce l’importanza della formazione per educare le nuove generazioni a vivere insieme nella eguaglianza e nella dignità sottolineando che un vero dialogo interculturale e interconfessionale favorisce le interazioni positive e la cooperazione consentendo una migliore comprensione e rispetto fra le culture rafforzando, in questo modo, tanto il patto democratico, quanto la sensibilità verso i valori universali e le specifiche culture. Per questa ragione si utilizzerà come parola chiave per tutto il corso il concetto elaborato dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo e dal Consiglio d’Europa di: “vivere insieme”, riflettendo su come sia possibile, oggi, consentire una pacifica convivenza in società multietniche e multireligiose. Nel fare ciò ci si domanderà quali siano le difficoltà di vivere insieme rispetto: i) alla dialettica fra libertà di espressione e libertà religiosa; ii) all’uso dei simboli etnico/religiosi nello spazio pubblico e istituzionale; iv) alla circolazione dei modelli di statuto personale di matrice religiosa nei sistemi giuridici statuali; v) all’evoluzione delle politiche relative ai rapporti fra stati, UE e Consiglio d’Europa e organizzazioni religiose; vi) alle politiche in materia di libertà religiosa e di coscienza a livello nazionale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GI0010 DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO - ALESSANDRIA
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Insegnamento GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
Codice GM048
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TRIPODINA Chiara
Docenti Tripodina Chiara
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano.
Risultati di apprendimento attesi Sono attese, dal punto di vista delle CONOSCENZE, la piena conoscenza della giustizia costituzionale italiana; dal punto di vista delle COMPTETENZE, la capacità di analisi critica della giurisprudenza costituzionale, particolarmente alla luce delle sue tecniche argomentative impiegate dalla Corte costituzionale; dal punto di vista delle ABILITA', la capacità di espressione delle proprie conoscenze attraverso un testo scritto; la capacità di redigere una "nota a sentenza"; la capacità di relazione in pubblico su un caso di giustizia costituzionale.
Contenuti I. Storia e modelli di giustizia costituzionale - II. Composizione e funzionamento della Corte costituzionale - III. Procedimenti di giustizia costituzionale - IV. Come si fa una "nota a sentenza"
Testi di riferimento A. Ruggeri - A. Spadaro, Lineamenti di Giustizia costituzionale, Giappichelli, ult. ed. o G. Zagrebelsky, V. Marcenò, Giustizia costituzionale, ult. ed. Vol. II (+ prime 50 pagine del Vol. I che verranno caricate dalla docente su Dir.)
Obiettivi formativi Obiettivo formativo del corso è l'approfondita conoscenza del sistema di giustizia costituzionale previsto dalla Costituzionale italiana; la capacità di analisi critica della giurisprudenza della Corte costituzionale, sapendon individuare le tecniche argomentative da essa impiegate; la capacità di redigere una "nota a sentenza"; la capacità di relazione in merito al caso annotato.
Prerequisiti L'insegnamento di giustizia costituzionale presuppone la conoscenza del Diritto costituzionale o delle Istituzioni del diritto pubblico.
Metodi didattici La prima parte del corso prevede lezioni di "didattica frontale", ma sollecitando e stimolando sempre il dialogo e la capacità di analisi critica degli studenti in aula. Forniti gli strumenti cognitivi necessari, nella seconda parte del corso diventano protagonisti gli studenti, mettendo a frutto le abilità acquisite. E' fortemente raccomandata la frequenza.
Altre informazioni La docente è sempre disponibile per qualisasi approfondimento o chiarimento durante l'orario di lezione o di ricevimento o per e mail. Gli/le studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'apprendimento è verificato tramite esame scritto (verrà messa a disposizione anche una data di "esonero" nel corso delle lezioni) e il voto conseguito viene incrementato alla luce della redazione di una nota a sentenza e della relazione orale sulla stessa.
Programma esteso 1. La giustizia costituzionale e i suoi rapporti con la democrazia 2. Storia e modelli di giustizia costituzionale 3. Composizione, organizzazione e funzionamento della Corte Costituzionale 4. L’incostituzionalità della legge: oggetti, parametri, vizi 5. I giudizi in via incidentale e principale 6. Tipologia ed effetti delle decisioni della Corte costituzionale 7. Conflitti tra enti e fra organi 8. Il giudizio sul referendum abrogativo 8. La giustizia costituzionale penale 9. L'interpretazione del diritto e l'interpretazione della Costituzione 10. Quali sono le tecniche argomentative della corte costituzionale 11. Come si redige una "nota a sentenza"
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0278 GIUSTIZIA COSTITUZIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
Codice G0023
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAVINO Massimo
Docenti Cavino Massimo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0279 GIUSTIZIA COSTITUZIONALE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO REGIONALE
Codice GS0274
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENINATTI SATE' LUCA
Docenti Geninatti Sate' Luca
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM036 DIRITTO REGIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento ECONOMIA COGNITIVA E SPERIMENTALE
Codice GI0012
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NOVARESE Marco
Docenti Novarese Marco
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Compendere le principali caratteristiche dell'economia comportamentale; saper disegnare un esperimento; sviluppare la capacità di ragionamento critico
Contenuti La percezione; la memoria; la razionalità, l’apprendimento; la motivazione; il comportamento del consumatore; approfondimenti a scelta: il comportamento del turista, il comportamento delle giurie., dei testi e dei giudici; il comportamento organizzativo
Testi di riferimento dispense del docente; tutte le lezioni sono registrate e disponibili sulla pagina DIR del corso
Obiettivi formativi Fornire le basi dell’economia cognitiva e comportamentale, proporre alcune applicazioni per l'impresa il consumatore e per il diritto; stimolare la capacità di ragionare su razionalità, errori cognitivi, responsabilità individuale e tutela statale; stimolare la capacità di ragionare sulla conoscenza, sull'apprendimento, sulle decisioni e sulle diverse forme di motivazione Conoscere i principali temi dell’economia cognitivo e comportamentale , e riuscire ad applicarli a casi concreti; saper ragionare sulle proprie conoscenze
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Altre informazioni Le lezioni sono trasmesse anche in streaming e disponibili registrate Le lezioni sono accompagnate da esercitazioni da svolgere al computer
Modalità di verifica dell'apprendimento Quiz a risposta multipla con 34 domande complessive
Programma esteso La percezione, i sensi, la memoria La razionalità e le distorsioni cognitive L’apprendimento e le regole Decisioni e soddisfazione del consumatore. Economia dell'educazione e dello studio; il nudge; paternalismo e razionalità Approfondimenti a scelta: - L’approccio cognitivo e comportamentale all’analisi economica del diritto (overconfidence e tutela dell’individuo, il paternalismo, la protezione del consumatore, le distorsioni cognitive nei processi, l’educazione finanziaria, il ruolo dei pensieri di secondo livello nel comportamento normativo .) - La psicologia e l’economia cognitiva del turismo (beni ed esperienze; le aspettative; il rischio; il ricordo) - Il comportamento organizzativo (motivazione; routine e mentalità comune)
Insegnamento mutuato da ECONOMIA, MANAGEMENT E ISTITUZIONI (A005) - GS0206 Economia Cognitiva - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO INTERNAZIONALE
Codice GI0004
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALUZZO Stefano
Docenti Saluzzo Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dei principali istituti del diritto internazionale pubblico e capacità di analizzare e inquadrare giuridicamente i fatti e la prassi della vita di relazione internazionale. Comprensione dei meccanismi che garantiscono l’efficacia del diritto internazionale anche sul piano interno e, in particolare, degli strumenti che consentono l’applicazione e il rispetto di norme internazionali da parte del giudice nazionale, del legislatore e delle autorità pubbliche.
Contenuti Il corso è dedicato allo studio del diritto internazionale pubblico. Le lezioni si concentreranno sulle nozioni fondamentali del diritto internazionale, sui caratteri e la struttura dell’ordinamento internazionale e sul contenuto delle principali norme. Particolare attenzione sarà dedicata alla prassi e alla giurisprudenza internazionale, nonché questioni di attualità legate allo sviluppo del diritto internazionale.
Testi di riferimento B. Conforti (a cura di M. Iovane), Diritto internazionale (XI ed.), Napoli, Editoriale Scientifica, 2018
Obiettivi formativi Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico. In particolare gli studenti dovranno apprendere le norme di funzionamento dell'ordinamento internazionale nell'ottica di un loro utilizzo nell'ordinamento interno e dello sviluppo di una carriera internazionale.
Prerequisiti propedeuticità generale: diritto costituzionale o diritto pubblico
Metodi didattici Didattica frontale, durante la quale, accanto a lezioni "classiche", verrà proposto lo studio di casi pratici tratti dalla prassi internazionale. È fortemente consigliata la frequenza.
Altre informazioni Materiale integrativo (sentenze, articoli o contributi di dottrina) sarà messo a disposizione del docente, con l’ottica di approfondire alcune specifiche tematiche e stimolare il dibattito in aula
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto nella forma di tre domande "aperte"
Programma esteso - Teoria generale del diritto internazionale pubblico e presentazione dell'ordinamento internazionale; sua evoluzione storica e tendenze recenti. - Gli attori dell'ordinamento internazionale; con particolare riferimento allo Stato, alle organizzazioni internazionali, agli individui e ai nuovi soggetti del diritto globale. - Le fonti dell'ordinamento internazionale: trattati, consuetudine e il ruolo dei principi generali di diritto. - Sovranità e territorio; immunità; il contenuto delle norme internazionali. - L'adattamento del diritto interno (italiano) all'ordinamento internazionale. - La violazione delle norme internazionali; il problema degli elementi dell'illecito internazionale e delle reazioni degli Stati. - Il divieto di uso della forza e il sistema di sicurezza collettivo delle Nazioni Unite. - L'accertamento delle norme internazionali; mezzi di risoluzione delle controversie.
Insegnamento mutuato da SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE, SOCIALI E DELL'AMMINISTRAZIONE (2025) - GM021 DIRITTO INTERNAZIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento Diritto internazionale
Codice GS0167
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RUBINO VITO
Docenti Rubino Vito
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dei principali istituti del diritto internazionale pubblico e capacità di analizzare e inquadrare giuridicamente i fatti e la prassi della vita di relazione internazionale. Comprensione dei meccanismi che garantiscono l’efficacia del diritto internazionale anche sul piano interno e, in particolare, degli strumenti che consentono l’applicazione e il rispetto di norme internazionali da parte del giudice nazionale, del legislatore e delle autorità pubbliche.
Contenuti Il corso è dedicato allo studio del diritto internazionale pubblico. Le lezioni si concentreranno sulle nozioni fondamentali del diritto internazionale, sui caratteri e la struttura dell’ordinamento internazionale e sul contenuto delle principali norme. Particolare attenzione sarà dedicata alla prassi e alla giurisprudenza internazionale, nonché questioni di attualità legate allo sviluppo del diritto internazionale.
Testi di riferimento S. M. Carbone, R. Luzzatto, A. Santa Maria, S. Bariatti, Istituzioni di diritto internazionale, Giappichelli, ult. ed. disp.
Obiettivi formativi Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico. In particolare gli studenti dovranno apprendere le norme di funzionamento dell'ordinamento internazionale nell'ottica di un loro utilizzo nell'ordinamento interno e dello sviluppo di una carriera internazionale.
Prerequisiti Diritto costituzionale
Metodi didattici lezioni frontali con approfondimenti e lavori individuali o di gruppo su tematiche specifiche, sentenze, norme etc. Gli studenti saranno invitati ad auto-gestire una "rassegna stampa di diritto internazionale" durante tutta la durata del corso e a condividerne i contenuti con l'aula, anche attraverso un apposito gruppo sui social-media. Il docente si riserva di organizzare una visita all'ONU per un numero selezionato di studenti nel caso di ottenimento di adeguati fondi free moover.
Altre informazioni Materiale integrativo (sentenze, articoli o contributi di dottrina) sarà messo a disposizione del docente, con l’ottica di approfondire alcune specifiche tematiche e stimolare il dibattito in aula
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale, 3 domande. Due domande avranno ad oggetto la parte istituzionale, una la parte materiale del corso. N.B. La parte materiale, pur quantitativamente minore della parte istituzionale, è considerata altrettanto importante. Le domande potranno avere ad oggetto sia la trattazione di temi generali, che la prospettazione di casi concreti da affrontare e risolvere alla luce delle nozioni apprese. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una o più prove intermedie per gli studenti frequentanti.
Programma esteso - Teoria generale del diritto internazionale pubblico e presentazione dell'ordinamento internazionale; sua evoluzione storica e tendenze recenti. - Gli attori dell'ordinamento internazionale; con particolare riferimento allo Stato, alle organizzazioni internazionali, agli individui e ai nuovi soggetti del diritto globale. - Le fonti dell'ordinamento internazionale: trattati, consuetudine e il ruolo dei principi generali di diritto. - Sovranità e territorio; immunità; il contenuto delle norme internazionali. - L'adattamento del diritto interno (italiano) all'ordinamento internazionale. - La violazione delle norme internazionali; il problema degli elementi dell'illecito internazionale e delle reazioni degli Stati. - Il divieto di uso della forza e il sistema di sicurezza collettivo delle Nazioni Unite. - L'accertamento delle norme internazionali; mezzi di risoluzione delle controversie.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0040 DIRITTO INTERNAZIONALE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO FALLIMENTARE
Codice G0070
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SPIOTTA Marina
Docenti Spiotta Marina
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito autonomia di giudizio e di essere in grado di seguire l’evoluzione normativa in questa materia.
Contenuti Il corso ha per oggetto l’esame della disciplina dettata dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019).
Testi di riferimento É indispensabile il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza [ovvero il testo del D.Lgs. n. 14/2019 aggiornato]. Come manuale si consiglia: -Ambrosini e Pacchi, Diritto della crisi e dell’insolvenza, Zanichelli, 2020. In alternativa: - Fauceglia, Il nuovo diritto della crisi e dell’insolvenza, Giappichelli, 2019; -AA.VV., Il nuovo codice della crisi di impresa e dell'insolvenza, a cura di S. Sanzo e D. Burroni, Zanichelli, 2019
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la conoscenza degli istituti e un linguaggio tecnico.
Prerequisiti Superamento degli esami di Istituzioni di diritto privato e di Diritto commerciale.
Metodi didattici La frequenza è vivamente consigliata. Lezioni frontali, alle quali gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente. Per ogni argomento spiegato, la docente fornirà suggerimenti e indicherà/metterà a disposizione sulla piattaforma DIR materiale per approfondimenti e discussione in classe. La partecipazione all'analisi e alla discussione degli approfondimenti è parte integrante ai fini della valutazione degli studenti e dà diritto alla riduzione del programma per l’esame (v. infra).
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è orale e si articola in 3 domande. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una prova intermedia per gli studenti frequentanti. Gli studenti frequentanti e partecipanti ai seminari sono esonerati dalla preparazione della parte V e VI del programma.
Programma esteso I PARTE – LE PROCEDURE DI ALLERTA E DI COMPOSIZIONE ASSISTITA DELLA CRISI 1. Le modifiche al codice civile 2. Gli strumenti di allerta 3. L’ “Organismo di composizione della crisi d’impresa” (“OCRI”) 4. Il procedimento di composizione assistita della crisi 5. Le misure premiali II PARTE – LA REGOLAZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI 1. La composizione stragiudiziale 2. Il concordato preventivo 3. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti 4. Le convenzioni di moratoria 5. I piani attestati di risanamento III PARTE – LA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE 1. I presupposti 2. Il procedimento 3. La sentenza di apertura della liquidazione giudiziale e le impugnazioni 4. Gli organi della liquidazione giudiziale 5. Gli effetti della liquidazione giudiziale 5.1. per il debitore 5.2. per i creditori 5.3. sugli atti pregiudizievoli ai creditori 5.4. sui rapporti giuridici pendenti 6. L’accertamento del passivo 7. Esercizio dell’impresa e liquidazione dell’attivo 8. Ripartizioni dell’attivo 9. La liquidazione giudiziale delle società. 10. Cessazione della liquidazione giudiziale e concordato nella liquidazione giudiziale 11. Esdebitazione IV PARTE- I GRUPPI DI SOCIETÀ 1. Concordato, accordi di ristrutturazione e piano attestato di gruppo 2. Procedura unitaria di liquidazione giudiziale 3. Norme comuni V PARTE- LE PROCEDURE ALTERNATIVE 1. La liquidazione coatta amministrativa 2. L’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi VI PARTE- LE PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO 1. Ristrutturazione dei debiti del consumatore 2. Concordato minore 3. Liquidazione controllata del sovraindebitato
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA031 DIRITTO FALLIMENTARE - NOVARA
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Insegnamento SCIENZA DELLE FINANZE
Codice G0024
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Casalone Giorgia
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano. Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese.
Risultati di apprendimento attesi Comprensione della rilevanza e del ruolo dello Stato nel sistema economico. Comprensione degli effetti economici delle imposte e conoscenza di base del sistema fiscale italiano. Comprensione del funzionamento della spesa per il Welfare.
Contenuti L’insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Scienza delle finanze l’analisi dell’intervento pubblico viene affrontata anzitutto attraverso lo studio delle giustificazioni teoriche alla base di tale intervento. Successivamente si passa ad analizzare i principali strumenti tributari e le più rilevanti componenti della spesa pubblica.
Testi di riferimento Testi principali: BOSI P., Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna, edizione 2019. BOSI P., GUERRA M. C., I tributi nell’economia italiana, Il Mulino, Bologna, edizione 2019.
Obiettivi formativi L'obiettivo dell'insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze è fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi dell'intervento pubblico nel sistema economico. In particolare, il modulo di Scienza delle Finanze ha i seguenti obiettivi formativi: - CONOSCENZA E COMPRENSIONE: comprensione delle ragioni teoriche dell'intervento pubblico; conoscenza delle principali imposte del sistema tributario italiano; comprensione dei problemi teorici alla base delle principali imposte; comprensione delle modalità di intervento pubblico in ambito previdenziale e sanitario. - CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di calcolare le principali imposte dirette e indirette in vigore in Italia; capacità di comprendere gli effetti di modifiche alla normativa tributaria sull'equità e l'efficienza del sistema economico; capacità di comprendere gli effetti di riforme previdenziali e sanitarie sull'equità e l'efficienza del sistema economico.
Prerequisiti Superamento dell’esame di Economia Politica.
Metodi didattici L'insegnamento di Politica Economica e Scienza delle finanze ha una durata annuale ed è suddiviso in due moduli semestrali. L'insegnamento consiste in lezioni frontali, esercitazioni, testimonianze e seminari. La frequenza è facoltativa.
Altre informazioni Le lezioni del primo modulo (Scienza delle finanze) sono impartite nel 1° semestre (Settembre-Dicembre), quelle del secondo modulo (Politica Economica) nel secondo semestre (Febbraio-Maggio), sulla base del calendario accademico.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame di Politica Economica e Scienza delle finanze è scritto e consiste di due prove parziali (una per ciascun modulo) da 45 min. ciascuna. L'esame è unico ma è possibile sostenere gli esami dei due moduli separatamente con i seguenti vincoli: - aver soddisfatto la Propedeuticità di Economia Politica al momento dell'iscrizione a ciascun modulo - sostenere i due moduli entro 1 anno l'uno dall'altro. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno. L'esame del modulo di Scienza delle Finanze consiste di due parti. La prima parte è formata da 10 domande a risposta multipla. La seconda parte da due domande a risposta aperta con argomentazione. La seconda parte verrà corretta solamente se lo/la studente avrà risposto correttamente ad almeno 6 domande della prima parte.
Programma esteso Il programma si articola in quattro parti: 1) Principi generali dell’intervento pubblico nei mercati. Giustificazioni economiche dell’intervento pubblico (informazione asimmetrica, esternalità, beni pubblici, insufficiente concorrenza) e limiti; 2) La Pubblica Amministrazione e la finanza pubblica in Italia. Il processo di bilancio e la teoria del debito pubblico; 3) Analisi economica delle entrate pubbliche, con particolare attenzione alle imposte personali e societarie. Presentazione del sistema tributario italiano; 4) L’analisi economica della spesa per il Welfare: pensioni, sanità, istruzione.
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0122 SCIENZA DELLE FINANZE - NOVARA
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Insegnamento CRIMINOLOGIA
Codice GS100
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARSCELLI Daniele
Docenti Scarscelli Daniele
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento dei contenuti della parte istituzionale, gli studenti devono dimostrare di aver acquisito la conoscenza delle principali teorie sociologiche sulla devianza ed essere in grado di riconoscere le implicazioni di politica sociale e penale di ogni teoria. Per quanto riguarda, invece, la verifica dell’apprendimento della parte monografica, gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la conoscenza dei contenuti più significativi del testo scelto.
Contenuti Dopo una introduzione alla sociologia della devianza, verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità. Nella parte monografica saranno analizzate due tematiche: il consumo di droghe illegali ed il carcere.
Testi di riferimento Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma. Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma. Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma.
Obiettivi formativi Il corso si propone di perseguire i seguenti obiettivi formativi: la conoscenza dei principali paradigmi teorici della devianza e della criminalità; l’acquisizione di alcuni strumenti di analisi dei fenomeni devianti e delle politiche di controllo sociale e penale; l’acquisizione delle capacità di de-costruire gli stereotipi relativi ad alcune forme di devianza; l’acquisizione della capacità di individuare le rappresentazioni della devianza e del deviante e i modelli di spiegazione della devianza alla base delle principali politiche di prevenzione e controllo.
Metodi didattici Al fine di perseguire gli obiettivi formativi, la presentazione delle teorie sociologiche adottate per spiegare la devianza e la criminalità sarà integrata, anche con l’ausilio di materiale audiovisivo e brani di letteratura, da esercitazioni in cui gli studenti avranno modo di applicare le teorie apprese a specifici casi. La frequenza è pertanto consigliata.
Altre informazioni Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà messo a disposizione degli studenti sulla piattaforma online DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento Al termine della prima parte del corso (quella istituzionale), è prevista una prova intermedia (senza valutazione) per verificare il grado di apprendimento delle teorie sociologiche sulla devianza e le eventuali difficoltà riscontrate dagli studenti nello studio di tali teorie (in particolare, dagli studenti che frequentano per la prima volta un corso di sociologia). L'esame finale avverrà in forma scritta (tempo per la prova scritta: 2 ore e mezza). La verifica finale prevede una serie di domande aperte: alcune domande sulla parte istituzionale del corso (il testo di riferimento è Scarscelli-Vidoni, La devianza) ed una domanda sul testo a scelta (Scarscelli, Il consumo di droghe oppure Vianello, Il carcere).
Programma esteso Il corso è articolato in due parti: una parte istituzionale ed una parte monografica. Nella parte istituzionale del corso verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità: la Scuola classica e le teorie della scelta razionale; le teorie del controllo sociale; la teoria della tensione; le teorie delle subculture; la teoria dell’associazione differenziale; la teoria della neutralizzazione; la teoria dell’etichettamento. Nella parte monografica saranno analizzate due tematiche: il consumo di droghe illegali secondo una prospettiva sociologica; il carcere e il suo impatto sul corso di vita delle persone detenute (si cercherà di rispondere alla domanda "Il carcere rieduca?", tenendo presente che secondo la nostra Costituzione le pene non potrebbero consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e dovrebbero tendere alla rieducazione del condannato). Programma d’esame Per gli studenti frequentanti Testo obbligatorio: Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma (escluso il terzo paragrafo "Applicazione delle teorie ai casi" di ogni capitolo) Un testo a scelta tra: Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma; Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma. Per gli studenti non frequentanti Testo obbligatorio: Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma (tutto il libro). Un testo a scelta tra: Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma; Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma Gli studenti del corso di laurea in Servizio sociale, che intendano sostenere l'esame di Criminologia come esame a scelta, devono concordare il programma d'esame con il docente.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS100 CRIMINOLOGIA - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO ANGLO-AMERICANO
Codice GM006
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GRANDE Elisabetta
Docenti Grande Elisabetta
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Capacità di comprensione delle categorie ordinanti del mondo di common law, di corretta interpretazione dei suoi istituti e di analisi delle circolazioni del modello statunitense.
Contenuti Il corso analizzerà il sistema di common law nelle sue epifanie del diritto inglese e statunitense, concentrandosi in particolar modo su quest'ultimo e sulle sue caratteristiche più importanti e in particolare su alcuni suoi istituti oggetto di esportazione.
Testi di riferimento I testi di riferimento saranno forniti in classe. Per gli studenti non frequentanti si prega di contattare il docente
Obiettivi formativi Il corso ha come obiettivo di dare ai discenti gli strumenti necessari per affrontare la comprensione del sistema anglo-americano e in particolare del sistema statunitense che appare sempre di più il sistema di riferimento in una circolazione di modelli giuridici che lo vedono protagonista. La comprensione delle sue categorie ordinanti, delle sue istituzioni fondamentali e delle sue criticità renderà lo studente capace di analizzare anche le importazioni italiane, presenti, passate e future degli istituti sistema nord-americano. Tale formazione consentirà al discente di attrezzarsi per lavorare in ambiente internazionale.
Prerequisiti 1)Superamento dell'esame di sistemi giuridici comparati. 2)conoscenza almeno a livello B2 della lingua inglese
Metodi didattici Le lezioni saranno svolte sia attraverso lezioni frontali che attraverso una attiva partecipazione dello studente che si confronterà con materiale didattico da commentare e dovrà redigere un breve essay su un tema concordato col docente
Altre informazioni Chi voglia frequentare il corso è pregato di contattare la docente con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla data di inizio delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'apprendimento verrà verificato attraverso i riscontri in classe della lettura di testi, la presentazione orale di un tema e la stesura di un paper possibilmente in lingua inglese
Programma esteso Dopo un'introduzione storica della famiglia di common law il corso si concentrerà sul sistema giuridico attuale statunitense. Ne analizzerà le caratteristiche fondamentali e si soffermerà sulle peculiarità più evidenti sia rispetto al sistema britannico che a quello di civil law. Particolare attenzione sarà dedicata all'analisi di alcuni aspetti del diritto e della procedura penale statunitense
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM006 DIRITTO ANGLO-AMERICANO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO COMUNE
Codice GM014
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AIMERITO Francesco
Docenti Aimerito Francesco
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano, francese
Risultati di apprendimento attesi Accrescimento della conoscenza delle radici storiche del diritto europeo, con particolare riferimento a quelle medievali.
Contenuti Le lezioni seguiranno, in progressione cronologica, l'evoluzione del sistema di Diritto comune, dai suoi primi sviluppi medievali sino al suo superamento in età contemporanea.
Testi di riferimento Per i frequentanti: A. CAVANNA, Storia del diritto moderno in Europa. I. Le fonti e il pensiero giuridico, Milano, Giuffrè, 1982, pp. 21-318 e 391-427.Per i non frequentanti: A. CAVANNA, Storia del diritto moderno in Europa. I. Le fonti e il pensiero giuridico, Milano, Giuffrè, 1982, pp. 21-377; 391-427; 443-471.
Obiettivi formativi Deeper understanding of the historical dimension of Law. Acquisition of fundamental elments of the historical development of Law in Italy and Europe
Prerequisiti Buoni risultati nel corso di Storia del diritto medievale e moderno potranno risultare di aiuto
Metodi didattici didattica frontale, colloqui, esercitazioni, tests
Modalità di verifica dell'apprendimento orale
Programma esteso L'insegnamento seguirà, in progressione cronologica gli sviluppi degli sistema di Diritto Comune dal Medioevo all'Età Contemporanea, con particolare attenzione alla realtà italiana. Eventuali attività seminariali saranno comunicate al principio del corso.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM014 DIRITTO COMUNE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO DELL'AMBIENTE
Codice GM003
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIRACCA Maria Pia
Docenti Giracca Maria Pia
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Il corso mira ad offrire gli strumenti di base dei principi ambientali europei e nazionali
Contenuti Collocazione del diritto dell'ambiente nell'ordinamento giuridico internazionale, europeo e nazionale attraverso l'esame dei principi fondanti la materia e degli orientamenti della giurisprudenza della Corte di Giustizia, della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione
Testi di riferimento Testi consigliati: G. Rossi (a cura di) Diritto dell'Ambiente, Giappichelli, Torino 2015 e precisamente: Prima parte tutto; Seconda parte cap. I prf. 1; e cap. II, III, IV, VII, X, XII; Terza parte cap. I, II, IV, V, VII Per i frequentanti: appunti con materiale didattico proposto e approfondito a lezione; si consiglia la frequenza
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la consapevolezza della dimensione giuridica (europea e nazionale) del fenomeno ambientale, valuta la conoscenza delle nozioni di base e degli strumenti acquisti e la capacità di esporli in modo chiaro e conciso
Prerequisiti Diritto Amministrativo I
Metodi didattici Prima parte lezioni del docente; seconda parte carattere seminariale con esame di sentenze e casi pratici
Altre informazioni A supporto della didattica saranno esaminate sentenze e casi pratici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale durata venti minuti con domande generali e puntuali dirette ad accertare la comprensione degli istituti
Programma esteso Il corso ha ad oggetto (parte generale): cenni all'ordinamento giuridico in generale; concetto giuridico di ambiente; le fonti del diritto dell'ambiente; il ruolo della giurisprudenza della Corte di Giustizia; il ruolo della Corte Costituzionale sul concetto di ambiente; i principi europei in materia; le situazioni soggettive rilevanti; le competenze legislative e amministrative (Stato, Regioni, Enti Locali); i procedimenti; cenni al concetto di responsabilità (civile, penale, ambientale); la responsabilità per danno ambientale a livello nazionale ed europeo; ambiente e diritto penale. (Parte seconda): esame di alcune discipline di settore (a titolo esemplificativo rifiuti, bonifiche, acque, aria, suolo) e della giurisprudenza europea e nazionale sviluppatasi in tali settori
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM003 DIRITTO DELL'AMBIENTE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Codice GM026
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SERAFINO Andrea
Docenti Serafino Andrea
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Una buona e approfondita conoscenza della metodologia comparatistica finalizzata alla migliore analisi dei sistemi giuridici dell'Asia Orientalei.
Contenuti I principali contenuti del corso sono: lo studio dei codici imperiali cinesi e giapponesi, la restaurazione Meiji in Giappone, la storia della codificazione nel periodo del Guomindang in Cina, le caratteristiche del diritto socialista cinese nel periodo di Mao Tse Tung, la modernizzazione in Cina, Giappone e Vietnam.
Testi di riferimento AJANI, SERAFINO, TIMOTEO, Il diritto dell’Asia Orientale, in Trattato di Diritto Comparato diretto da Rodolfo Sacco, UTET, Torino 2007
Obiettivi formativi Un’ampia conoscenza dei sistemi giuridici dell’Asia Orientali, con una comparazione dei medesimi con i sistemi giuridici occidentali.
Prerequisiti Superamento dell’esame di “Istituzioni di Diritto Privato”
Metodi didattici Lezioni frontali e esercitazioni, con l’aiuto di audiovisivi e del sistema Power Point
Altre informazioni Frequenza non obbligatoria ma caldamente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento Verifiche scritte e orali
Programma esteso Il corso si concentrerà sullo studio dello sviluppo di alcuni sistemi giuridici dall’Asia Orientale dai tempi antichi al presente. Il primo soggetto che verrà preliminarmente introdotto riguarderà il problema della traduzione dei termini e dei concetti giuridici occidentali nelle lingue asiatiche tradizionali e moderne. Il diritto tradizionale e imperiale della Cina e del Giappone verrà spiegato tramite l’analisi e la descrizione dei codici imperiali. I sistemi giuridici asiatici verranno studiati tenendo in conto delle più importanti trasformazioni istituzionali e culturali dei medesimi, anche alla luce dell’approccio della Law & Economics. L’analisi degli effetti della transizione economica sul diritto completerà il corso, includendo anche qualche riflessione critica sul movimento Law & Development e sulla sua influenza nel processo di riforma giuridica negli ultimi decenni nei Paesi dell’Asia Orientale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM026 DIRITTO PRIVATO COMPARATO - ALESSANDRIA
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Insegnamento STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO
Codice GM066
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RIZZELLO Salvatore
Docenti Rizzello Salvatore
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/04 - STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di una visione sistemica dell'evoluzione del pensiero economico, con particolare riferimento alle principali scuole del '900.
Contenuti Storia del pensiero economico classica e neoclassica: economisti e scuole
Testi di riferimento H.LANDRETH – D. COLANDER, Storia del Pensiero Economico, Bologna, Il Mulino, 1996 C. NAPOLEONI - F. RANCHETTI, Il pensiero economico del 900, Torino, Einaudi,ult. ed. Cosimo Perrotta, 2020, Il capitalismo è ancora progressivo?, Firenze University Press
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali teorie economiche, soprattutto contemporanee e delle ragioni storiche, sociali ed epistemologiche che ne hanno caratterizzato la nascita, l'evoluzione e la diffusione. Competenze nella applicazione delle diverse concezioni dell’economia anche a contesti diversi da quelli analizzati durante il corso e in particolare ai temi attuali dell’economia.
Prerequisiti Economia politica
Metodi didattici Lezione frontale; lezione laboratoriale sui testi; utilizzo di strumenti informatici
Modalità di verifica dell'apprendimento 2 prove intermedie scritte Modalita' e descrizione della verifica La prova ha l’obiettivo di verificare il grado di acquisizione delle conoscenze e la capacità di applicarle nell’analisi critica dei temi trattati. La prova è scritta e si articola in due parti: una costituita da domande a risposta multipla/compilazione (15 punti) e una costituita da domande a risposta aperta brevi (10/15 righe) semistrutturate che includono anche un commento di una delle opere analizzate a lezione (15 punti).
Programma esteso Introduzione Accenni ali’economia preclassica: la filosofia classica e la Scolastica, Mercantilimo e Fisiocrazia L’economia classica e Marx: Adam Smith e David Ricardo Jean-Baptiste Say e Thomas Malthus John Stuart Mill Karl Marx Il pensiero economico neoclassico: William Stanley Jevons, Carl Menger e Léon Walras Vilfredo Pareto, Lionel Robbins Alfred Marshall e l’economia neoclassica Alfred Marshall e il metodo della scienza economica La concorrenza imperfetta e monopolistica Piero Sraffa Joan Robinson Edward Chamberlin Joseph Schumpeter John Maynard Keynes Il pensiero economico eterodosso Behavioral economics ed economia cognitiva: Herbert Simon e Friedrich von Hayek Il modello Arrow-Debreu La sintesi neoclassica La scuola di Chicago Ultimi sviluppi del pensiero economico Analisi di opere (o parti di opere) dei principali economisti trattati
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM066 STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO FALLIMENTARE
Codice GM019
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi la conoscenza delle più importanti procedure concorsuali del diritto della crisi d'impresa italiano nell'evoluzione della legislazione, della giurisprudenza e della dottrina.
Contenuti Il corso ha ad oggetto l’analisi della disciplina giuridica della crisi d’impresa, alla luce non solo degli ultimi sviluppi giurisprudenziali in materia, ma anche del nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (decreto legislativo 12 gennaio 2019 n. 14, in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155). Sono destinati ad essere approfonditi, in particolare, i seguenti aspetti: la dichiarazione di fallimento e il fallimento delle società; gli organi della procedura fallimentare; gli effetti del fallimento e la verifica dei crediti; l’amministrazione, la liquidazione e la ripartizione dell’attivo; la cessazione del fallimento e il concordato fallimentare; il concordato preventivo, gli accordi di ristrutturazione e i piani di risanamento; la liquidazione coatta amministrativa; le procedure di allerta e di composizione assistita della crisi.
Testi di riferimento STEFANIA PACCHI – STEFANO AMBROSINI, Diritto della crisi e dell’insolvenza. Aggiornato alla l. 40/2020 (“Decreto Liquidità”), Zanichelli Editore, Torino, luglio 2020
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la conoscenza dei principali istituti del diritto fallimentare, quali emergono nell'elaborazione della dottrina e della giurisprudenza, al fine di far conseguire allo studente capacità di lettura critica delle nozioni apprese.
Prerequisiti Diritto commerciale.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminariali e a distanza.
Altre informazioni La frequenza è consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto.
Programma esteso I presupposti del fallimento: la qualità di imprenditore commerciale (acquisto e perdita) e l’esenzione dal fallimento in ragione dell’oggetto dell’attività d’impresa e della dimensione dell’impresa; l’insolvenza e l’entità degli adempimenti; il fallimento delle società. L’apertura del procedimento fallimentare: la legittimazione a richiedere il fallimento, la competenza, la giurisdizione, l’istruttoria, il procedimento prefallimentare e la decisione. I gravami e la revoca del fallimento. L’amministrazione fallimentare: l’esecuzione concorsuale e l’amministrazione del patrimonio fallimentare finalizzata alla liquidazione (in particolare esercizio provvisorio e affitto di azienda); gli organi preposti al fallimento (tribunale fallimentare, giudice delegato, assemblea dei creditori, comitato dei creditori e curatore); competenza e rito nelle controversie fallimentari (rito speciale dell’accertamento dello stato passivo e dei diritti reali e personali di terzi). Il patrimonio del debitore: i beni e i diritti (vincolo di indisponibilità, l’inefficacia degli atti compiuti dal fallito e delle formalità eseguite dopo il fallimento, la sostituzione del curatore nei rapporti processuali e sopravvenuti, i beni non compresi nel fallimento e gli effetti personali); i rapporti contrattuali (i diritti del contraente in bonis non soggetti e soggetti a regolazione concorsuale); le diverse disposizioni sul subentro e sullo scioglimento ex lege in determinati contratti. La reintegrazione della garanzia patrimoniale: l’azione revocatoria nella disciplina ordinaria e nella disciplina fallimentare. La liquidazione, la ripartizione dell’attivo, la cessazione della procedura fallimentare e il concordato fallimentare. La regolazione negoziata della crisi: gli accordi di ristrutturazione dei debiti, i piani di risanamento e il concordato preventivo. Il concordato preventivo nel processo di riforme: i presupposti per l’accesso; la domanda di concordato; l’anticipazione degli effetti della domanda di concordato; il piano nello scenario della continuità aziendale e della cessione dei beni; la suddivisione in classi del ceto creditorio; l’ammissione al concordato, gli effetti e i contratti in corso di esecuzione; la revoca dell’ammissione, la delibazione e l’omologazione del concordato. Le procedure concorsuali amministrative: la liquidazione coatta amministrativa e l’amministrazione delle grandi imprese insolventi. Procedure di allerta e di composizione assistita della crisi nel nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM019 DIRITTO FALLIMENTARE - ALESSANDRIA
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Insegnamento LOGICA E TEORIA DELL'ARGOMENTAZIONE
Codice GS0269
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BENZI MARGHERITA
Docenti Benzi Margherita
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano.
Risultati di apprendimento attesi a) conoscenza degli elementi di base della logica, della teoria dell'argomentazione, dei metodi di rappresentazione della conoscenza in intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle applicazioni in ambito legale b) capacità di riconoscere ed evitare i più diffusi errori logici ed argomentativi c) miglioramento delle capacità argomentative d) miglioramento delle capacità critiche e) capacità di comprendere alcuni lineamenti di base della "società dell'algoritmo"
Contenuti Il corso si articola in tre parti: la prima parte è una introduzione elementare alla logica classica; la seconda verte sulla teoria dell'argomentazione e sul'analisi delle fallacie argomentative e dei più frequenti errori indotti da distorsioni cognitive; la terza parte, infine, intende avviare il confronto tra 'ragionamenti umani' e 'ragionamenti artificiali' mediante una introduzione ai principali metodi di rappresentazione della conoscenza e dei metodi formali di ragionamento in Intelligenza Artificiale, dalla 'Good Old Fashioned Artificial Intelligence' ai Big Data. Particolare attenzione sarà dedicata alle applicazioni dell'intelligenza artificiale in ambito giuridico.
Testi di riferimento STUDENTI (FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI) Logica e teoria dell'argomentazione: 1) F. D'Agostini, "Le ali al pensiero. Introduzione alla logica". Carocci, Roma 2015 e successive, capp.1-6. 2) 5. M. Benzi, “Il problema logico delle fallacie”, in. G. Mucciarelli e G. Celani (a cura di), Quando il pensiero sbaglia. La fallacia tra psicologia e scienza, UTET-Libreria, Torino 2002, pp. 62 - 95 e 182 - 185 (disponibile su DIR e web) Parte sull'intelligenza artificiale 3) Margaret Boden, L'intelligenza artificiale, Il Mulino 2019, capp. I-III. N.B. Il volume si trova in vendita on line nella versione originale : M. Boden Artificial intelligence: A very short introduction. Oxford University Press, 2018. 4) Ulteriore materiale pubblicato du DIR prima dell'inizio del corso.
Obiettivi formativi Il corso si qualifica come una sorta di ‘cassetta degli attrezzi’ per migliorare le nostre argomentazioni e per padroneggiare diversi stili di ragionamento, umani o ‘artificiali’. La parte dedicata alla logica insegna a riconoscere la struttura delle argomentazioni, a formulare argomenti validi e corretti e a riconoscere argomenti non validi e scorretti. Gli argomenti trattati saranno pertanto: - Struttura delle argomentazioni - La valutazione delle argomentazioni - Valutare la correttezza mediante la logica proposizionale - Derivare una conclusione dalle premesse mediante il calcolo proposizionale - Diagrammi e sillogismi Un argomento può essere logicamente corretto ma pragmaticamente scorretto e/o non persuasivo. La parte sulla teoria dell’argomentazione affronterà questi aspetti. Si dedicherà particolare attenzione alle fallacie (fallacie di pertinenza, fallacie formali, appello indebito alle emozioni, fallacie sillogistiche, fallacie probabilistiche, induttive e causali, ecc.) ed alle principali distorsioni cognitive (bias). La parte sull’Intelligenza Artificiale esporrà i principali metodi di ragionamento, rappresentazione della conoscenza, e gestione dell’incertezza in intelligenza artificiale. L’obiettivo di questa parte è aiutare ad un approccio consapevole ai vantaggi ed ai rischi di una tecnologia che esercita un’influenza crescente sulle nostre vite e sulle nostre professioni.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni in classe; discussione di casi.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a seguire gli aggiornamenti della pagina del corso pubblicata su DIR per il materiale integrativo e di supporto alle lezioni nonché per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica si articola in tre prove, che hanno lo scopo di verificare la comprensione degli argomenti discussi in classe e la padronanza degli strumenti logici e argomentativi introdotti. a) Logica – prova scritta: tre brevi esercizi elementari, tavole di verità e derivazioni naturali analoghe a quelle precedentemente svolte in classe o illustrate nei manuali di riferimento; un modello del test sarà messo a disposizione sul DIR (fino a 10 punti) b) Teoria dell’argomentazione – prova scritta (max. 20 righe): analisi di un breve testo: individuazione della struttura argomentativa, del sostegno fornito dalle premesse alla conclusione, degli eventuali errori di ragionamento e argomentativi contenuti nel testo. Valutazione della forza dell’argomento (fino a 10 punti); un modello del test sarà messo a disposizione sul DIR (fino a 10 punti) c) IA - discussione di un argomento a piacere della parte sull'intelligenza artificiale (fino a 10 punti ed eventuale lode).
Programma esteso Il corso si qualifica come una sorta di ‘cassetta degli attrezzi’ per migliorare le nostre argomentazioni e per padroneggiare diversi stili di ragionamento, umani o ‘artificiali’. La parte dedicata alla logica insegna a riconoscere la struttura delle argomentazioni, a formulare argomenti validi e corretti e a riconoscere argomenti non validi e scorretti. Gli argomenti trattati saranno pertanto: - Struttura delle argomentazioni - La valutazione delle argomentazioni - Valutare la correttezza mediante la logica proposizionale - Derivare una conclusione dalle premesse mediante il calcolo proposizionale - Diagrammi e sillogismi Un argomento può essere logicamente corretto ma pragmaticamente scorretto e/o non persuasivo. La parte sulla teoria dell’argomentazione affronterà questi aspetti. Si dedicherà particolare attenzione alle fallacie (fallacie di pertinenza, fallacie formali, appello indebito alle emozioni, fallacie sillogistiche, fallacie probabilistiche, induttive e causali, ecc.) ed alle principali distorsioni cognitive (bias). La parte sull’Intelligenza Artificiale esporrà i principali metodi di ragionamento, rappresentazione della conoscenza, e gestione dell’incertezza in intelligenza artificiale. L’obiettivo di questa parte è aiutare ad un approccio consapevole ai vantaggi ed ai rischi di una tecnologia che esercita un’influenza crescente sulle nostre vite e sulle nostre professioni.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0269 LOGICA E TEORIA DELL'ARGOMENTAZIONE - ALESSANDRIA
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD IUS/04
Codice GS0159
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico QUATTROCOLO Serena
Docenti Quattrocolo Serena
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi L'esperienza della moot court offrirà agli studenti: acquisizione di capacità di organizzazione del lavoro in team capacità di analisi dei problemi concreti familiarità con il linguaggio giuridico inglese/francese/o altra lingua capacità di sintesi nell redazione degli atti giudiziari e nell'esposizione degli argomenti orali familiarità con un contesto professionale internazionale
Contenuti IL SEMINARIO CONSISTERA' NELLE ATTIVIATA' DI PREPARAZIONE E DI PARTECIPAZIONE A UNA MOOT COURT COMPETITION, NAZIONALE O INTERNAZIONALE, SE CIO' SARA' POSSIBILE IN BASE ALL'EMERGENZA SANITARIA COVID 19. IL SEMINARIO NON SI SVOLGERA' IN FORMA DI LEZIONE FRONTALE. IL DOCENTE INCONTRERA' GLI STUDENTI PER PRESENTARE L'ATTIVITA' E RISPONDERE ALLE DOMANDE DEGLI STUDENTI. SUCCESSIVAMENTE, IL DOCENTE SVOLGERA' LA SELEZIONE DEI CANDIDATI, VERIFICANDONE LE COMPETENZE LINGUISTICHE, IL BACKGROUND ACCADEMICO E LE MOTIVAZIONI ALLA PARTECIPAZIONE. UNA VOLTA FORMATA LA SQUADRA, IL GRUPPO DEI DOCENTI COINVOLTI INCONTRERA' PERIODICAMENTE LA SQUADRA PER IMPOSTARE L'ATTIVITA' DI STUDIO E APPROFONDIMENTO DEI TEMI TOCCATI DALLA MOOT COURT INTERNAZIONALE PRESCELTA. UNA VOLTA RICEVUTO IL CASO DELLA COMPETIZIONE, LA SQUADRA SI CONCENTRERA' SULLA PREPARAZIONE DEI PLEADINGS, ORALI E SCRITTI, PER LA SIMULAZIONE PROCESSUALE. LA SQUADRA PARTECIPERA' POI ALLE FASI ELIMINATORIE E (POSSIBILMENTE) FINALI DELLA COMPETIZIONE INTERNAZIONALE
Testi di riferimento saranno indicati testi base e lettere specifiche in relazione ai temi della moot court competition selezionata
Obiettivi formativi garantire ai partecipanti un'esperienza culturale e didattica straordinaria, attraverso la simulazione, in un contesto di competizione nazionale o internazionale, di attività processuali pratiche.
Prerequisiti I requisiti saranno indicati in base alla moot court che verrà prescelta. E' ESSENZIALE UNA BUONA CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE
Metodi didattici Approfondimenti seminariali per introdure i temi che saranno trattati dai gruppi di lavoro interni al team. analisi di casi simili e preparazione di pleadings. Esercizi oratori per la preparazione delle sessioni orali
Altre informazioni LA SCELTA DELLA MOOT COMPETITION DIPENDERA' DAI BANDI PUBBLICATI VEROSIMILMENTE ALL'INIZIO DEL 2021. SI DARA' PREVALENZA ALLE COMPETIZIONI INTERNAZIONALI, MA E' POSSIBILE ANCHE LA PARTECIPAZIONE A MOOT COURTS NAZIONALI. LA SCELTA SARA' EFFETTUATA SULLA BASE DEI TEMPI STABILITI DAL REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELLE SQUADRE E PER L'ORGANIZZAZIONE DELL'ATTIVITA', IN SINERGIA CON L'ANALOGO SEMINARIO CHE SI SVOLGE NEL CORSO DI ALESSANDRIA, PER CONSENTIRE A TUTTI GLI STUDENTI LA SCELTA DELL'ATTIVITA' PIU' CONFACENTE AI PROPRI INTERESSI E AI PROPRI IMPEGNI. COLORO CHE NON SARANNO SELEZIONATI PER FAR PARTE DELLA SQUADRA CHE PARTECIPERA' ALLA MOOT COURT POTRANNO REGISTRARE CON IL PRESENTE SEMINARIO ALTRE ATTIVITA' DI MOBILITA' INTERNAZIONALE (FREEMOVER INDIVIDUALI, ALTRI FREEMOVER GRUPPI, ERASMUS)
Modalità di verifica dell'apprendimento LA VALUTAZIONE SI BASERA' SULL'INTERA ATTIVITA' SVOLTA DALLO STUDENTE ALL'INTERNO DEL MOOT COURT TEAM
Programma esteso sarà specificato al momento della scelta della competition
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0159 Seminario appartenente al SSD IUS/04 - NOVARA
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Insegnamento Diritto processuale penale (corso annuale)
Codice GS0171
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CABIALE ANDREA
Docenti Piattoli Barbara, Cabiale Andrea
CFU 15
Ore di lezione 110
Ore di studio individuale 265
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di solide competenze di base circa modalità e paradigmi di svolgimento del processo penale e della giurisprudenza di riferimento.
Contenuti Studio della dinamica procedimentale dalla notitia criminis all'esecuzione del provvedimento irrevocabile e analisi delle seguenti tematiche: la disciplina sovranazionale e costituzionale del processo, i soggetti del processo, gli atti del processo, le prove, le misure cautelari, le indagini preliminari, l'udienza preliminare, i procedimenti speciali, il giudizio (dibattimento e sentenza), il procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica, le impugnazioni, l'esecuzione penale, i rapporti giurisdizionali con autorità straniere, il procedimento minorile, il procedimento davanti al giudice di pace, il procedimento per accertare la responsabilità degli enti.
Testi di riferimento 1. Studenti iscritti al CdL Magistrale e Studenti Erasmus: a) Per la parte generale, un manuale a scelta fra: G. Conso-V. Grevi-M. Bargis (a cura di), Compendio di procedura penale, Cedam, 2018; P. Tonini, Manuale di diritto processuale penale, Giuffrè, 2019; C. Fiorio-R. Fonti-M. Montagna, Corso di procedura penale, Mondadori, 2019. b) Per la parte speciale: il tema dell’integrazione giuridica sul piano processuale penale nell’ambito dell’Unione Europea da approfondire con lo studio di tre capitoli a scelta del seguente libro: AA. VV., Manuale di procedura penale europea, a cura di R. Kostoris, Giuffré, 2017. - O, in alternativa, il tema della responsabilità degli enti da approfondire con lo studio di tre capitoli a scelta del seguente libro: AA.VV., La prova nel processo agli enti, a cura di C. Fiorio, Giappichelli, 2016. 2) Studenti frequentanti (ovvero gli studenti con una presenza pari al 90% delle ore del corso). Si adotterà il seguente programma: in riferimento alla parte generale, escludere le seguenti parti: Il procedimento minorile - Il procedimento davanti al giudice di pace - Il procedimento per accertare la responsabilità degli enti. In riferimento alla parte speciale, studiare soltanto due capitoli a scelta di uno dei volumi consigliati.
Obiettivi formativi Il corso si propone di sviluppare nello studente la comprensione delle dinamiche processuali e le capacità di argomentazione nell'uso degli strumenti processuali esaminati.
Prerequisiti Indispensabile la conoscenza del Diritto costituzionale e del Diritto penale.
Metodi didattici Lezioni frontali e laboratori seminariali.
Altre informazioni Per lo studio della materia si raccomanda a tutti l'utilizzazione di un Codice di procedura penale aggiornato, corredato di Costituzione e testo della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Si consiglia il Codice sistematico di procedura penale, a cura di H. Belluta, M. Gialuz, L. Lupària, Giappichelli, ult. ed.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova consiste in un esame orale; le domande vertono sul programma come descritto dal/dalla docente nella relativa scheda, avendo riguardo alla conoscenza della materia, alla capacità di ragionamento, alla logicità dell’argomentazione e all’apprendimento della metodologia propria del singolo insegnamento. La durata dell’esame varia secondo l’andamento della prova. Per infomazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina https://www.uniupo.it/tuttostudenti/i-nostri-servizi-gli-studenti/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Programma esteso Il corso di Diritto processuale penale (15 CFU) si articola in due semestri. Le lezioni frontali saranno integrate da incontri a carattere seminariale a cura del Dott. Serianni, Pubblico ministero nella Procura della Repubblica presso il Tribunale di Novara. Inoltre, nel corso del secondo semestre (febbraio-maggio 2021) saranno organizzati dei laboratori, dedicati all’analisi della responsabilità penal-amministrativa degli enti (società, enti pubblici economici, associazioni, fondazioni, ecc.) introdotta e disciplinata dal d.lgs. n. 231 del 2001. Le lezioni verteranno sulle seguenti tematiche: La disciplina sovranazionale e costituzionale del processo - I soggetti del processo - Gli atti del processo - Le prove - Le misure cautelari- Le indagini preliminari - L'udienza preliminare - I procedimenti speciali - Il giudizio -Il procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica - Le impugnazioni - L'esecuzione penale - I rapporti giurisdizionali con autorità straniere - Il procedimento minorile - Il procedimento davanti al giudice di pace - Il procedimento per accertare la responsabilità degli enti.
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD SECS-P/11
Codice GS0199
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZOCCHI PAOLA
Docenti Zocchi Paola
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZE Conoscere gli elementi costitutivi del sistema finanziario (regolamentazione, strumenti, intermediari e mercati finanziari), le sue funzioni ed i relativi meccanismi di funzionamento COMPETENZE - Saper riconoscere la tipologia di strumento finanziario più adatoi al soddisfacimento di uno specifico bisogno finanziario. - Saper individuare l’intermediario finanziario o il segmento del mercato dei capitali cui accedere in relazione a una data esigenza finanziaria ABILITA’ TRASVERSALI - Conoscere la terminologia domestica e internazionale comunemente adottata da professionisti e manager di intermediari finanziari - Essere in grado di leggere e comprendere materiale tecnico da libri, manuali o altra fonte.
Contenuti Conoscenza e capacità di comprensione: Il seminario si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere le caratteristiche tecniche ed economiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari di natura bancaria, assicurativa e previdenziale. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare le caratteristiche degli strumenti finanziari. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a specifiche future esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere ed interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
Testi di riferimento Materiale didattico fornito dal docente.
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione: Il seminario si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere la struttura e le funzioni del sistema finanziario. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare le caratteristiche degli strumenti finanziari. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere ed interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
Prerequisiti Nessuno.
Metodi didattici Lezioni frontali con frequenza obbligatoria. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: lezioni frontali 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lezioni frontali ed esempi 3. Autonomia di giudizio: lezioni frontali 4. Abilità comunicative: Il docente utilizzerà i termini comunemente adottati dagli operatori finanziari e ne spiegherà il significato. 5. Capacità di apprendimento: mediante un esame scritto finale.
Altre informazioni Il materiale didattico è disponibile nella pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://eco.dir.uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto finale con domande a risposta aperta e chiusa.
Programma esteso -Introduzione al Corso: la struttura del sistema finanziario - Tassonomia e caratteristiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari. - Le funzioni e le caratteristiche tecnico-economiche dei mezzi e degli strumenti di pagamento. - Il funzionamento di un conto corrente attivo. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di investimento per la clientela. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di finanziamento per la clientela. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei titoli di stato italiani e delle obbligazioni bancarie. - I fondi comuni d’investimento. Natura e criteri della diversificazione dei portafogli mobiliari. - Le coperture assicurative RCA e i fondi pensione.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0199 Seminario appartenente al SSD SECS-P/11 - NOVARA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/07
Codice GS0281
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SANTINI FABRIZIA
Docenti Santini Fabrizia
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente al termine del corso avrà raggiunto una competenza di base per quanto riguarda le fasi ed i principali strumenti di selezione e gestione delle risorse umane sia dal punto di vista del "selezionatore" che del "candidato". Sarà dunque in grado di sostenere positivamente un percorso di selezione così come di strutturarlo.
Contenuti Il seminario intende approfondire i temi dell'organizzazione, selezione e gestione delle risorse umane. Verranno in particolare analizzati, attraverso esperimenti, testimonianze ed interventi di esperti, le dinamiche organizzative di strutture imprenditoriali complesse, le tecniche di selezione delle risorse umane (in processi di valutazione individuali e di gruppo) con particolare attenzione ai segnali consci ed inconsci che influenzano gli esiti delle prove di selezione, ed infine le diverse tecniche di gestione in relazione allo sviluppo delle motivazioni ed al benessere aziendale.
Testi di riferimento Verranno forniti agli studenti i materiali utilizzati a lezione e il materiale didattico eventualmente predisposto dai docenti delle singole lezioni. Per gli studenti che dovessero perdere qualche lezione, si consiglia il testo di C. CORTESE – A. DEL CARLO, La selezione del personale – Come scegliere il candidato migliore ai tempi del web, Raffaello Cortina Editore, 2017.
Obiettivi formativi Il seminario, pratico-operativo, si propone di sviluppare le competenze degli studenti in una duplice prospettiva: come futuri responsabili HR aziendali, intende fornire loro le prime competenze di base per affrontare un percorso completo dalla selezione all'inserimento in azienda di nuove risorse; come future risorse soggette a processi di valutazione ed inserimento in azienda, la formazione minima e la prima esperienza per un efficace presentazione nel mondo del lavoro.
Prerequisiti Data la stretta relazione del tema del seminario con il Diritto del lavoro gli studenti devono preferibilmente aver già sostenuto l'esame o essere frequentanti del corso nell'a.a. corrente.
Metodi didattici Il seminario si articola in esperimenti, testimonianze, interventi di professionisti che operano nel settore del HR con una impostazione pratico-operativa.
Altre informazioni Gli studenti che intendono partecipare sono pregati di iscriversi alla pagina DIR del seminario: si ammetterà un numero massimo di 25 iscritti, *** In alternativa alla fruizione tradizionale, gli studenti potranno vedersi riconosciuti i crediti del seminario come attività in mobilità (free mover individuali, free mover progetti, Erasmus) previa autorizzazione della docente.
Modalità di verifica dell'apprendimento Gli studenti dovranno, al termine del percorso, sulla base delle conoscenze acquisite, redigere un elaborato finale che corrispondente ad un documento utilizzato nel processo di selezione delle risorse umane.
Programma esteso Il seminario approfondirà i temi della - organizzazione: le differenze tra l'impresa padronale e l'impresa manageriale. - selezione: la raccolta e l'analisi dei cv, i colloqui individuali e di gruppo, i segnali consci ed inconsci del candidato sottoposto a colloquio, l'inserimento del candidato selezionato - gestione: la motivazione, le tecniche di motivazione e gli strumenti di welfare aziendale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0281 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/07 - ALESSANDRIA
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Insegnamento LOGICA E TEORIA DELL'ARGOMENTAZIONE
Codice GS0269
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BENZI MARGHERITA
Docenti Benzi Margherita
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano.
Risultati di apprendimento attesi a) conoscenza degli elementi di base della logica, della teoria dell'argomentazione, dei metodi di rappresentazione della conoscenza in intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle applicazioni in ambito legale b) capacità di riconoscere ed evitare i più diffusi errori logici ed argomentativi c) miglioramento delle capacità argomentative d) miglioramento delle capacità critiche e) capacità di comprendere alcuni lineamenti di base della "società dell'algoritmo"
Contenuti Il corso si articola in tre parti: la prima parte è una introduzione elementare alla logica classica; la seconda verte sulla teoria dell'argomentazione e sul'analisi delle fallacie argomentative e dei più frequenti errori indotti da distorsioni cognitive; la terza parte, infine, intende avviare il confronto tra 'ragionamenti umani' e 'ragionamenti artificiali' mediante una introduzione ai principali metodi di rappresentazione della conoscenza e dei metodi formali di ragionamento in Intelligenza Artificiale, dalla 'Good Old Fashioned Artificial Intelligence' ai Big Data. Particolare attenzione sarà dedicata alle applicazioni dell'intelligenza artificiale in ambito giuridico.
Testi di riferimento STUDENTI (FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI) Logica e teoria dell'argomentazione: 1) F. D'Agostini, "Le ali al pensiero. Introduzione alla logica". Carocci, Roma 2015 e successive, capp.1-6. 2) 5. M. Benzi, “Il problema logico delle fallacie”, in. G. Mucciarelli e G. Celani (a cura di), Quando il pensiero sbaglia. La fallacia tra psicologia e scienza, UTET-Libreria, Torino 2002, pp. 62 - 95 e 182 - 185 (disponibile su DIR e web) Parte sull'intelligenza artificiale 3) Margaret Boden, L'intelligenza artificiale, Il Mulino 2019, capp. I-III. N.B. Il volume si trova in vendita on line nella versione originale : M. Boden Artificial intelligence: A very short introduction. Oxford University Press, 2018. 4) Ulteriore materiale pubblicato du DIR prima dell'inizio del corso.
Obiettivi formativi Il corso si qualifica come una sorta di ‘cassetta degli attrezzi’ per migliorare le nostre argomentazioni e per padroneggiare diversi stili di ragionamento, umani o ‘artificiali’. La parte dedicata alla logica insegna a riconoscere la struttura delle argomentazioni, a formulare argomenti validi e corretti e a riconoscere argomenti non validi e scorretti. Gli argomenti trattati saranno pertanto: - Struttura delle argomentazioni - La valutazione delle argomentazioni - Valutare la correttezza mediante la logica proposizionale - Derivare una conclusione dalle premesse mediante il calcolo proposizionale - Diagrammi e sillogismi Un argomento può essere logicamente corretto ma pragmaticamente scorretto e/o non persuasivo. La parte sulla teoria dell’argomentazione affronterà questi aspetti. Si dedicherà particolare attenzione alle fallacie (fallacie di pertinenza, fallacie formali, appello indebito alle emozioni, fallacie sillogistiche, fallacie probabilistiche, induttive e causali, ecc.) ed alle principali distorsioni cognitive (bias). La parte sull’Intelligenza Artificiale esporrà i principali metodi di ragionamento, rappresentazione della conoscenza, e gestione dell’incertezza in intelligenza artificiale. L’obiettivo di questa parte è aiutare ad un approccio consapevole ai vantaggi ed ai rischi di una tecnologia che esercita un’influenza crescente sulle nostre vite e sulle nostre professioni.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni in classe; discussione di casi.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a seguire gli aggiornamenti della pagina del corso pubblicata su DIR per il materiale integrativo e di supporto alle lezioni nonché per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica si articola in tre prove, che hanno lo scopo di verificare la comprensione degli argomenti discussi in classe e la padronanza degli strumenti logici e argomentativi introdotti. a) Logica – prova scritta: tre brevi esercizi elementari, tavole di verità e derivazioni naturali analoghe a quelle precedentemente svolte in classe o illustrate nei manuali di riferimento; un modello del test sarà messo a disposizione sul DIR (fino a 10 punti) b) Teoria dell’argomentazione – prova scritta (max. 20 righe): analisi di un breve testo: individuazione della struttura argomentativa, del sostegno fornito dalle premesse alla conclusione, degli eventuali errori di ragionamento e argomentativi contenuti nel testo. Valutazione della forza dell’argomento (fino a 10 punti); un modello del test sarà messo a disposizione sul DIR (fino a 10 punti) c) IA - discussione di un argomento a piacere della parte sull'intelligenza artificiale (fino a 10 punti ed eventuale lode).
Programma esteso Il corso si qualifica come una sorta di ‘cassetta degli attrezzi’ per migliorare le nostre argomentazioni e per padroneggiare diversi stili di ragionamento, umani o ‘artificiali’. La parte dedicata alla logica insegna a riconoscere la struttura delle argomentazioni, a formulare argomenti validi e corretti e a riconoscere argomenti non validi e scorretti. Gli argomenti trattati saranno pertanto: - Struttura delle argomentazioni - La valutazione delle argomentazioni - Valutare la correttezza mediante la logica proposizionale - Derivare una conclusione dalle premesse mediante il calcolo proposizionale - Diagrammi e sillogismi Un argomento può essere logicamente corretto ma pragmaticamente scorretto e/o non persuasivo. La parte sulla teoria dell’argomentazione affronterà questi aspetti. Si dedicherà particolare attenzione alle fallacie (fallacie di pertinenza, fallacie formali, appello indebito alle emozioni, fallacie sillogistiche, fallacie probabilistiche, induttive e causali, ecc.) ed alle principali distorsioni cognitive (bias). La parte sull’Intelligenza Artificiale esporrà i principali metodi di ragionamento, rappresentazione della conoscenza, e gestione dell’incertezza in intelligenza artificiale. L’obiettivo di questa parte è aiutare ad un approccio consapevole ai vantaggi ed ai rischi di una tecnologia che esercita un’influenza crescente sulle nostre vite e sulle nostre professioni.
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GS0269 LOGICA E TEORIA DELL'ARGOMENTAZIONE - ALESSANDRIA
SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE, SOCIALI E DELL'AMMINISTRAZIONE (2025) - GS0269 LOGICA E TEORIA DELL'ARGOMENTAZIONE - ALESSANDRIA
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Insegnamento ENVIRONMENTAL EUROPEAN LAW AND ENERGY REGULATION
Codice GS0293
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BRUTI LIBERATI Eugenio
Docenti Bruti Liberati Eugenio
CFU 9
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 165
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento INGLESE
Risultati di apprendimento attesi Il risultato atteso è una conoscenza buona e non nozionistica dei principali istituti di tutela ambientale, di regolazione dell'energia e di promozione di uno sviluppo sostenibile
Contenuti Il Corso ad oggetto la disciplina europea e italiana in tema di tutela dell'ambiente e regolazione dell'energia
Testi di riferimento Kingston, V. Heyvaert, A. Cavoski, European Environmental Law, Cambridge University Press, 2017
Obiettivi formativi Il Corso mira a fornire una conoscenza approfondita dei principali istituti in cui si concreta la disciplina di tutela dell'ambiente nonché la regolazione della produzione, del trasporto e della vendita di energia
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Il Corso, dopo l'esposizione dei principi fondamentali dettati dalle norme europee e nazionali, avrà un'impostazione essenzialmente seminariale, con l'approfondimento dei principali istituti di tutela ambientale attraverso l'analisi di casi e problemi
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica avverrà sulla base di un colloquio orale
Programma esteso Le fonti del diritto ambientale e dell'energia; il riparto di competenze tra UE e Stati membri; i procedimenti in materia ambientale; la disciplina in tema di tutela dell'acqua, dell'aria, del suolo; la disciplina sui rifiuti; il danno ambientale; il climate change; la promozione delle fonti rinnovabili di energia e dell'efficienza nell'uso dell'energia;l'emission trading scheme
Insegnamento mutuato da ECONOMIA, MANAGEMENT E ISTITUZIONI (A005) - GS0293 ENVIRONMENTAL EUROPEAN LAW AND ENERGY REGULATION - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO PROCESSUALE PENALE EUROPEO
Codice GM100
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PIATTOLI Barbara
Docenti Piattoli Barbara
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano, inglese
Risultati di apprendimento attesi Attraverso l'analisi sistematica delle nuove istanze di integrazione a livello sovraordinato di carattere normativo e giurisprudenziale, s’intende garantire agli studenti piena capacità di individuazione delle fonti normative pertinenti e un'approfondita e conoscenza della giurisprudenza delle Corti europee.
Contenuti Il corso è diviso in due parti: 1) La prima parte delle lezioni avrà ad oggetto il rapporto tra Processo penale e Politica criminale nell’Unione europea attraverso un’analisi dei profili funzionali e strutturali di quel settore del diritto dell’Unione che costituisce lo “Spazio di libertà, sicurezza e giustizia” in Europa e, con esso, la cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale, valutando se è possibile delineare un modello di giusto processo penale europeo, tipico di una società democratica (art. 6 Conv. eur. dir. uomo). 2) La seconda parte sarà dedicata all’emergenza Terrorismo internazionale ed al difficile rapporto esistente tra esigenze di tutela/sicurezza e garanzie individuali, illustrando gli scenari attuali e gli strumenti giuridici di contrasto a questo fenomeno criminale di stampo transnazionale ed offrendo riflessioni culturali su criticità e prospettive future della legislazione anti-terrorismo anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie nella cooperazione internazionale.
Testi di riferimento Per la prima parte del corso: Manuale di procedura penale europea, a cura di R. Kostoris, Giuffré, 2017, pp. 313-448. Per la seconda parte del corso: 1) UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime), Human Rights and Criminal Justice Responses to Terrorism, 2014, consultabile on line, pp. 1-32; pp. 51-100; pp. 187-203. 2) Assessing Damage, Urging Action, Report of the Eminent Jurists Panel on Terrorism, Counter-terrorism and Human Rights, An initiative of the International Commission of Jurists, 2009, pp. 5-46 (consultabile on line) 3) AA.VV., Il nuovo pacchetto antiterrorismo" a cura di R. E. Kostoris, F. Viganò, Giappichelli, 2016, pp. 21-75; pp. 129-150. 4) B. PIATTOLI,Principio di proporzionalità UE e trattamento dei dati personali nella lotta al terrorismo, in Dir. pen. proc., 2015, ISSN: 1591-5611, pp. 885-894.
Obiettivi formativi L'insegnamento si propone di offrire agli studenti la conoscenza e la comprensione dei principi generali della cooperazione giudiziaria internazionale ed europea in materia penale e dei più importanti strumenti normativi vigenti, approfondendo criticamente gli aspetti problematici relativi alla loro applicazione, al fine di far acquisire familiarità con istituti il cui impiego diviene sempre più frequente nel panorama internazionale in rapida evoluzione.
Prerequisiti Diritto processuale penale
Metodi didattici Lezioni frontali, con analisi anche di materiali in lingua inglese, affiancate da esercitazioni pratiche con redazione di atti giudiziari. Intervento di operatori del diritto (magistrati, avvocati). Frequenza facoltativa, ma fortemente consigliata.
Altre informazioni Gli studenti potranno rivolgersi al docente per dubbi e chiarimenti sulla materia oggetto di studio durante l'orario di ricevimento oppure tramite mail o videoconferenza
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova consiste in un esame orale; le domande vertono sul programma come descritto nella relativa scheda. Ai fini della valutazione avranno rilievo la conoscenza della materia, la capacità di ragionamento, la logicità dell’argomentazione e l’apprendimento della metodologia propria dell’insegnamento.
Programma esteso Il corso è diviso in due parti: 1) La prima parte delle lezioni avrà ad oggetto il rapporto tra Processo penale e Politica criminale nell’Unione europea attraverso un’analisi dei profili funzionali e strutturali di quel settore del diritto dell’Unione che costituisce lo “Spazio di libertà, sicurezza e giustizia” in Europa e, con esso, la cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale, valutando se è possibile delineare un modello di giusto processo penale europeo, tipico di una società democratica (art. 6 Conv. eur. dir. uomo). 2) La seconda parte sarà dedicata all’emergenza Terrorismo internazionale ed al difficile rapporto esistente tra esigenze di tutela/sicurezza e garanzie individuali, illustrando gli scenari attuali e gli strumenti giuridici di contrasto a questo fenomeno criminale di stampo transnazionale ed offrendo riflessioni culturali su criticità e prospettive future della legislazione anti-terrorismo anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie nella cooperazione internazionale.
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GM100 DIRITTO PROCESSUALE PENALE EUROPEO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO AMMINISTRATIVO II
Codice G0038
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BRUTI LIBERATI Eugenio
Docenti Bruti Liberati Eugenio
CFU 9
Ore di lezione 66
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Il risultato atteso è una buona e non nozionistica conoscenza del diritto processuale amministrativo, la capacità di vedere le connessioni tra i principali istituti di cui si compone e di dedurne implicazioni utili per risolvere casi concreti
Contenuti Il Corso ha ad oggetto la disciplina relativa alla tutela giurisdizionale contro gli atti e i comportamenti di pubbliche amministrazioni, nonché la disciplina sulla responsabilità delle p.a.
Testi di riferimento A. Travi, Lezioni di giustizia amministrativa, Giappichelli, Torino, 2019, XIII ed.
Obiettivi formativi Il Corso mira a fornire agli studenti una conoscenza adeguata della disciplina del processo amministrativo e delle peculiarità del processo civile quando ne è parte una p.a.
Prerequisiti Il Corso presuppone il superamento di Diritto Amministrativo I e di Diritto Processuale Civile
Metodi didattici Il Corso alterna lezioni frontali con approfondimenti seminariali su casi giurisprudenziali. Nell'ultima parte del Corso verrà simulato lo svolgimento di un giudizio amministrativo
Modalità di verifica dell'apprendimento Per gli studenti frequentanti la verifica si articolerà: - in una prova scritta, avente ad oggetto domande a risposta multipla, relativa ad una parte del programma. Il superamento della prova consentirà di non portare quella parte del programma al colloquio orale; - in un colloquio orale, riguardante la parte residua del programma. Il voto verrà assegnato solo all'esito del colloquio orale. Per gli studenti non frequentanti la verifica consisterà solo nel colloquio orale
Programma esteso L'evoluzione storica del sistema italiano di giustizia amministrativa; i principi costituzionali; il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo; il giudizio dinanzi al giudice civile; il Codice del processo amministrativo e la disciplina generale da esso dettata; i ricorsi amministrativi; la responsabilità delle p.a. e dei pubblici funzionari
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Insegnamento DIRITTO DEL LAVORO
Codice G0015
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SANTINI FABRIZIA
Docenti Santini Fabrizia
CFU 12
Ore di lezione 88
Ore di studio individuale 212
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
Contenuti Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato.
Testi di riferimento - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. 2. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, X ed. 2019 - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
Prerequisiti Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. La Prova finale, sia per frequentanti sia per non frequentanti è scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
Programma esteso Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; il decentramento produttivo e le altre forme di organizzazione dell'impresa; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; il rapporto di lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni; la disciplina dei licenziamenti; le garanzie dei diritti del lavoratore. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta.
Insegnamento mutuante in MANAGEMENT E FINANZA (1407) - EC0160 DIRITTO DEL LAVORO E RELAZIONI INDUSTRIALI
ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EC0065 Diritto del lavoro - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO CIVILE PROGREDITO
Codice GM010
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MIGUEZ NUNEZ Rodrigo
Docenti Miguez Nunez Rodrigo
CFU 9
Ore di lezione 66
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento A
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Apprendimento approfondito della nozione di "oggetto" (cosa-bene). Padronanza del quadro teorico-critico e comparativo relativo alla divisione "oggetto-soggetto". Applicazione pratica delle nozioni teoriche ai fini di una completa ricostruzione dei nuovi beni, con specifico riferimento a situazioni di appropriazione e godimento non economica. Conoscenza di metodologia interdisciplinare in ambito giuridico.
Contenuti Nel quadro di una visione complessiva del diritto civile, il corso intende approfondire la teoria generale del diritto dei beni, allo scopo di conseguire una solida base critica per confrontarsi con le attuali tematiche che sfidano la bipartizione persona (soggetto) e cosa (oggetto). Si aspira anche a fornire strumenti atti a partecipare ai dibattiti politico-giuridici sul destino dei beni, l’estensione della proprietà e le limitazioni del mercato negli ambiti riguardanti diritti fondamentali per la vita e lo sviluppo della personalità. Coloro che frequentano con regolarità le lezioni potranno partecipare ad un'attività seminariale (consistente nella risoluzione di casi pratici o lavoro di approfondimento) su diverse tematiche collegate al programma. Tutti gli studenti frequentanti il corso sono tenuti a prendervi parte in modo attivo secondo il calendario e le istruzioni che verranno pubblicate su DIR. Per i non frequentanti Nel quadro di una visione complessiva del diritto civile, il corso intende approfondire la teoria generale del diritto dei beni e della proprietà allo scopo di conseguire una solida base critica per confrontarsi con le attuali tematiche relative all’uso sostenibile delle risorse comuni,
Testi di riferimento - R. Míguez Núñez, Le avventure del soggetto. Contributo teorico-comparativo sulle nuove forme di soggettività giuridica, Mimesis, Milano-Udine, 2018 (limitatamente al cap. I) - A. Gambro, La proprietà (Beni, propriertà, possesso), in Tratt. dir. priv. Iudica-Zatti, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017 (limitatamente ai cap. I, IV, VI. Si indicheranno le specifiche sezioni a lezione). Oltre a ciò, ai frequentanti verrà fornito il materiale complementare di base all'inizio delle lezioni. Ai non frequentanti verrà fornito apposito materiale complementare su specifica richiesta rivolta al docente.
Obiettivi formativi L'obbiettivo primario del corso è quello di rendere lo studente capace di ricostruire istituti fondamentali del diritto dei beni nel quadro del rinnovato sistema delle fonti – italiane e comparate – con particolare attenzione ai più recenti e significativi orientamenti della dottrina e giurisprudenza. Nel percorso formativo si stimolerà l’utilizzo di strumenti metodologici interdisciplinari in modo da dotare gli studenti di attrezzi non tradizionali per comprendere i fenomeni socio-giuridici riguardanti il rapporto soggetto-oggetto. L’attività seminariale prepara gli studenti alla ricerca e studio critico di questioni di diritto sostanziale.
Prerequisiti Diritto privato
Metodi didattici Il corso è organizzato con lezioni frontali tradizionali, sulla base della lettura e discussione dei testi previsti per ogni settimana. La frequenza è consigliata. Il metodo didattico consiste nella spiegazione delle principali nozioni della materia trattata attraverso lezioni frontali. Nel corso delle lezioni, si procederà a discussioni in aula su temi ed argomenti stabiliti con gli studenti. Le materie saranno trattate a livello teorico con ampi riferimenti alle regole interpretative espresse dai giudici nell’applicazione degli istituti del programma, nonché alle esperienze comparate in ambiti storici, economici e antropologici. In modo contemporaneo si svolgerà l’attività seminariale su tematiche civilistiche collegate al programma. L’attività consiste nella discussione di casi fittizi e in lavori di approfondimento (teorici e pratici) da parte degli studenti organizzati in piccoli gruppi. La partecipazione attiva alle lezioni e semirari costituisce l’essenziale elemento di valutazione sul grado di apprendimento e di maturazione degli studenti.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Gli esami di profitto orali saranno della durata di circa 20 minuti, finalizzati a verificare che lo studente, oltre ad aver appreso le nozioni fondamentali del programma, abbia compreso il modo in cui gli strumenti metodologici possano aiutare a fornire soluzioni originali ad un’ampia gamma di tematiche civilistiche. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una o più prove intermedie (teoriche o di esercitazioni su casi pratici) per gli studenti frequentanti.
Programma esteso 1. Dialettica tra soggetto e oggetto (oggetto di diritto, nozioni introduttive cosa-bene) 2. Nozione di bene in senso giuridico (concezione classica e moderna; analisi della tassonomia dei beni) 3. I nuovi beni economici 4. Beni non economici (analisi di situazioni ibride: il corpo umano, l'embrione. Studio delle categorie di beni naturali, beni di dignità, beni di affezione). In ognuna di queste tematiche si faranno riferimenti costanti sui più importanti risvolti nell'ambito giurisprudenziale. Nella parte seminariale (25 ore ca.) i partecipanti (divisi in gruppi) dovranno preparare una memoria scritta contenente l'approfondimento tematico o le argomentazioni (in caso di discussione di caso pratico), per poi esporre oralmente la tematica scelta e le proprie deduzioni. Agli studenti che devono maturare 3 crediti integrativi, verrà richiesta la redazione di una tesina su tematica scelta con il docente.
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GM010 DIRITTO CIVILE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO PENALE PROGREDITO
Codice GM025
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 9
Ore di lezione 66
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GM025 DIRITTO PENALE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/10
Codice GM197
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMBARDI Roberta
Docenti Lombardi Roberta
CFU 6
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Il seminario può essere utile per gli studenti del DISGPES che per gli studenti che afferiscono agli studenti di altri dipartimenti Per gli studenti di tutte le aree: Saper comprendere le potenzialità ed i problemi di natura etica, giuridica, sociale ed economica che la medicina comporta per i nuovi scenari sanitari del XXI secolo. Per gli studenti che afferiscono alle discipline dell’area medica-sanitaria: riportare alla medicina la dimensione umanistica attraverso le competenze soft di tipo relazionale/comunicativo e gestionale-operativo che debbono necessariamente affiancare le competenze tecniche di tipo hard in una prospettiva olistica che considera le Medical Humanities parte integrante delle competenze professionali
Contenuti Il seminario interdisciplinare mira a fornire le competenze metodologiche per offrire ai partecipanti un quadro relativo all'origine e alla diffusione delle Medical Humanities, in riferimento allo sviluppo storico e filosofico e alle implicazioni sociali e alle ricadute sull’economia, il diritto, i percorsi di cura, la relazione con il paziente, nonché alla gestione e programmazione sanitaria.
Obiettivi formativi Il seminario ha come obiettivo evidenziare l’approccio multidisciplinare che caratterizza le Medical Humanities, utili a fornire alla medicina e ai professionisti che potrebbero essere coinvolti nel processo di cura nel senso più ampio possibile, gli strumenti necessari per comprendere tanto le malattie, quanto la salute, in un contesto sociale e culturale più esteso.
Prerequisiti Per gli studenti del corso di Laurea in Giurisprudenza è necessaria la conoscenza su diritto amministrativo, diritto penale e diritto privato Per partecipare al seminario occorre inviare una mail all’indirizzo roberta.lombardi@uniupo.it
Metodi didattici Multidisciplinarietà con inviti di esperti e personalità di diversi settori scientifici
Altre informazioni Il programma del corso affronterà temi emergenti ad impatto individuale, collettivo e sociale. Per i gli studenti più meritevoli è prevista la partecipazione alla “spring school” che prevede un approfondimento dei temi trattati nel seminario
Modalità di verifica dell'apprendimento È prevista la realizzazione di un project work nel quale viene chiesto a ciascun partecipante di applicare le competenze acquisite in termini di sapere (conoscenze), saper essere (atteggiamenti) e saper fare (capacità operative) alle proprie specifiche competenze
Programma esteso Il seminario sarà curato da Roberta Lombardi e Maria Teresa D'acquino. • ETICA • MODELLI DI ORGANIZZAZIONE IN MEDICINA • CONSENSO INFORMATO • MEDICINA NARRATIVA • STORIA DELLA SCIENZA e DELLA MEDICINA • RESPONABILITA’ PENALE E CIVILE E AMMINISTRATIVA DEL MEDICO • ICONOGRAFIA DELLA SALUTE • LA COMUNICAZIONE E LA DIVULGAZIONE DELLA SCIENZA
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM197 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/10 - ALESSANDRIA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/04
Codice GM203
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALUZZO Stefano
Docenti Saluzzo Stefano
CFU 6
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dei profili sostanziali e procedurali del tema oggetto della competizione. Sviluppo delle capacità di analisi e approfondimento di un caso concreto. Sviluppo delle capacità logiche e argomentative. Capacità di lavorare in gruppo.
Contenuti Il seminario consiste nella preparazione di un gruppo selezionato di studenti ad un concorso nazionale o internazionale di simulazione processuale (moot court) nell’ambito del diritto civile o commerciale, europeo o internazionale.
Testi di riferimento Il materiale didattico, generalmente costituito da fonti normative, dottrinali e giurisprudenziali, verrà in parte suggerito dal docente in base alla competizione scelta e in parte individuato dagli stessi studenti sotto la supervisione del docente.
Obiettivi formativi Conoscenza approfondita di un ambito del diritto civile o commerciale, europeo o internazionale, sia sotto il profilo sostanziale che procedurale. Sviluppo delle capacità di analisi e approfondimento di un caso concreto. Acquisizione di capacità logiche e argomentative attraverso la redazione di memorie scritte e argomentazioni orali. Sviluppo della capacità di lavorare in gruppo.
Prerequisiti In base alla competizione selezionata, potrà essere richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese o francese.
Metodi didattici Il seminario di basa su una serie di incontri mirati a: a) analizzare e discutere il caso fittizio; b) organizzare la ricerca e la scrittura delle memorie; c) redigere le memorie scritte; d) preparare la discussione orale. Il docente ha un ruolo di tutor e supervisore del lavoro degli studenti attraverso queste varie fasi. Saranno promosse modalità di lavoro collaborativo (cooperative learning) sia online che offline.
Altre informazioni E’ ammesso al seminario un numero chiuso di studenti da definirsi in base alla competizione scelta (indicativamente 3-8 partecipanti). Può partecipare anche chi abbia già sostenuto l’analogo seminario di “moot court competition” presso la sede di Novara o altre simulazioni processuali. Per le competizioni internazionali, gli studenti potranno usufruire di una borsa di mobilità “freemover”. Per qualsiasi ulteriore informazione, si prega di contattare la referente erasmus laura.bodrati@unito.it o il docente luca.pes@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica avviene nel corso degli incontri seminariali e potrà essere integrata dalla consegna di una relazione scritta al termine dell’attività.
Programma esteso Ogni anno verrà selezionata dal docente una competizione alla quale partecipare in rappresentanza dell’Università del Piemonte Orientale. A titolo esemplificativo, sarà considerata la partecipazione a una tra le seguenti moot courts: Mandela World Human Rights competition, Nuremberg moot court, Competizione italiana di mediazione, Premio Giuseppe Sperduti, European Law moot court, ELSA national moot court competition
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM203 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/04 - ALESSANDRIA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/20
Codice GM208
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VOGLIOTTI MASSIMO
Docenti Vogliotti Massimo
CFU 6
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/20 - FILOSOFIA DEL DIRITTO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza delle origini e della storia del processo accusatorio e del processo inquisitorio
Contenuti Storia del processo penale
Testi di riferimento E. Dezza, Lezioni di storia del processo penale, Pavia University Press, 2013
Obiettivi formativi Conoscenza delle origini e della storia del processo inquisitorio e accusatorio.
Prerequisiti No
Metodi didattici Lezioni magistrali e lezioni interattive, con letture di testi a casa e analisi e discussioni in classe.
Modalità di verifica dell'apprendimento Discussione in classe, prova orale e redazione di un paper
Programma esteso L'attività centrale del seminario è rappresentata dal Corso tenuto, in compresenza con il Prof. Vogliotti, dal Prof. Ettore Dezza dell'Università di Pavia e verterà sulla storia del processo penale (inquisitorio e accusatorio).
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM208 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/20 - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO DEL LAVORO
Codice GM016
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Santini Fabrizia
CFU 12
Ore di lezione 88
Ore di studio individuale 212
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
Contenuti Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
Testi di riferimento - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
Prerequisiti Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
Programma esteso Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Insegnamento mutuante in ECONOMIA, MANAGEMENT E ISTITUZIONI (A005) - GS0230 Diritto del lavoro - ALESSANDRIA
ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA021 DIRITTO DEL LAVORO - ALESSANDRIA
Società e Sviluppo Locale (2007) - GS0525 Diritto del lavoro e pari opportunità - ALESSANDRIA
Società e Sviluppo Locale (2007) - GS0577 Diritto del lavoro e pari opportunità - ALESSANDRIA
Società e Sviluppo Locale (2007) - GS0543 Diritto del lavoro - ALESSANDRIA
Società e Sviluppo Locale (2007) - GS0390 Diritto del lavoro e pari opportunità - ALESSANDRIA
Società e Sviluppo Locale (2007) - GS0407 Diritto del lavoro e pari opportunità - ALESSANDRIA
Società e Sviluppo Locale (2007) - GS0525 Diritto del lavoro e pari opportunità - ALESSANDRIA
Società e Sviluppo Locale (2007) - GS0577 Diritto del lavoro e pari opportunità - ALESSANDRIA
Società e Sviluppo Locale (2007) - P1348 DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA' - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO AMMINISTRATIVO II
Codice GM005
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMBARDI Roberta
Docenti Lombardi Roberta
CFU 9
Ore di lezione 66
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi a) conoscenza dei principali istituti e principi della giustizia amministrativa b) capacità di problem solving
Contenuti Il corso affronta i temi legati ai lineamenti generali della giustizia amministrativa, ponendo attenzione ai riflessi processuali del diverso atteggiarsi della situazioni giuridiche sostanziali e ai bisogni di tutela (annullamento, risarcimento, adempimento) ad esso correlati, completando così la preparazione acquisita dal discente nel corso di Diritto amministrativo I, dal momento che non appare possibile cogliere appieno il significato degli istituti sostanziali senza aver presente quelli di carattere processuale.
Testi di riferimento Per i frequentanti: il materiale distribuito a lezione (slides, atti amministrativi, ricorsi, decisioni) per cui sarà preliminare lo studio di A. Travi, Manuale di giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, 2016, sempre nelle parti individuate a lezione . In alternativa si consiglia lo studio di F.G. Scoca, Giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, ult. ed., sempre come studio preliminare, nelle parti indicate a lezione. Per i non frequentanti: la preparazione potrà essere effettuata su uno dei due manuali, a scelta del discente: F.G. Scoca, Giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, ult.ed. oppure A. Travi, Manuale di giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, 2016.
Obiettivi formativi Il corso prenderà in considerazione lo studio degli elementi patologici dell’atto amministrativo che verrà analizzato nelle sue diverse forme di invalidità (annullabilità, nullità, illegittimità non annullabile) e dei rimedi giustiziali e processuali apprestati dall’ordinamento per ottenere tutela. La preparazione del discente riguarderà anche l’analisi diretta di atti amministrativi e giudiziali, effettuata a lezione con il coinvolgimento e la partecipazione attiva dello studente. Con questa metodologia didattica il corso ha come obiettivo specifico la formazione di una consapevolezza critica nello studente, finalizzata a cogliere gli aspetti concreti dei concetti giuridici illustrati nel corso. In questa prospettiva, nella parte finale del corso, si prevede la partecipazione di avvocati e magistrati amministrativisti, in affiancamento al docente.
Prerequisiti Per sostenere l'esame di Diritto amministrativo II occorre aver superato gli esami di Diritto amministrativo I e di Diritto processuale civile.
Metodi didattici Analisi critica dei temi legati alla giustizia amministrativa, solo in parte affidata alla lezione frontale di sapere dichiarativo, ma al più realizzata attraverso un metodo didattico performartivo che impone la partecipazione attenta e il coinvolgimento dello studente nello studio degli atti amministrativi e processuali, nonché dei casi. Nella parte finale del corso lo studente sarà chiamato a cimentarsi nella redazione di elementari atti di impugnazione del provvedimento illegittimo.
Modalità di verifica dell'apprendimento Per i frequentanti verrà valutata la partecipazione concreta e attiva al corso, attraverso l’esame degli atti discussi a lezione e delle esercitazioni effettuate, cui si accompagnerà un esame finale scritto, per vagliarne più compiutamente la preparazione. Per i non frequentanti l’esame finale scritto avrà ad oggetto tquattro quesiti a risposta aperta sui temi oggetto del corso.
Programma esteso Il corso prenderà in considerazione i temi dell’invalidità dell’atto amministrativo, della responsabilità dell’amministrazione, della giurisdizione amministrativa e ordinaria nei confronti della pubblica amministrazione, con particolare riferimento alle azioni proponibili innanzi al giudice amministrativo.
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Insegnamento DIRITTO PROCESSUALE PENALE (CORSO ANNUALE)
Codice GM207
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico QUATTROCOLO Serena
Docenti Quattrocolo Serena
CFU 15
Ore di lezione 110
Ore di studio individuale 265
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Annuale
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZE: - sicurezza nell'individuazione delle norme nazionali rilevanti per l'inquadramento delle diverse problematiche processuali - capacità di collocamento di tali problematiche nella cornice dei principi espressi dalle fonti e dalla giurisprudenza europea - familiarità con gli orientamenti interpretativi della Corte costituzionale e del giudice della legittimità COMPETENZE: - autonomia nel reperimento di decisioni giurisdizionali nei motori di ricerca dei siti web istituzionali e nelle banche dati editoriali - familiarità con le principali fonti della letteratura processuale penale - capacità di esporre sinteticamente una problematica processuale e di suggerire possibili soluzioni - capacità di analizzare criticamente una decisione giudiziaria o un brano di letteratura.
Contenuti Il corso coprirà, quasi interamente, la disciplina del codice di procedura penale e delle più rilevanti leggi complementari. Il procedimento penale sarà analizzato in una visione di insieme, che si sostanzierà poi nell'approfondimento delle singole tematiche legate agli snodi fondamentali del medesimo. L'inquadramento della disciplina processuale italiana partirà dal suo inserimento nella cornice dei principi fondamentali riconosciuti dalle fonti internazionali e sovranazionali europee e dalla Costituzione repubblicana. L'analisi si svilupperà poi diacronicamente e sincronicamente, per analizzare i soggetti e gli atti del procedimento e la loro interazione dinamica. In tale contesto particolare attenzione sarà prestata alle principali problematiche che affliggono la giustizia penale e alle prospettive di riforma che continuano ad agitarsi all'orizzonte.
Testi di riferimento SI INDICANO 4 TESTI, CIASCUNO DI IMPOSTAZIONE MOLTO DIFFERENTE DAGLI ALTRI, ALL'INTERNO DEI QUALI GLI STUDENTI POSSONO SCEGLIERE QUELLO PIU' CONFACENTE ALLE PROPRIE ABITUDINI DI STUDIO. E' NECESSARIO ADOTTARE UNO DEI MANUALI INDICATI. NON E' POSSIBILE AFFRONTARE LO STUDIO DELLA MATERIA SOLO SULLA BASE DEGLI APPUNTI DI LEZIONE O DI EVENTUALI ALTRI MATERIALI REPERITI SUL WEB E NON CERTIFICATI SCIENTIFICAMENTE (COME I BLOG DI STUDI LEGALI VARI): A) M. BARGIS, COMPENDIO DI PROCEDURA PENALE, CEDAM, X ED. 2020 ; B) M. CHIAVARIO, DIRITTO PROCESSUALE PENALE, UTET, IX ED., 2019, con aggiornamenti C) P. TONINI, MANUALE DI PROCEDURA PENALE, GIUFFRE' 2020 (non 'Lineamenti'!) D) M. SCAPARONE, PROCEDURA PENALE, GIAPPICCHELLI, SESTA EDIZIONE (sono necessari alcuni aggiornamenti) INOLTRE, I DOCUMENTI MESSI A DISPOSIZIONE SULLA PIATTAFORMA DIR E OGGETTO DI DISCUSSIONE IN CLASSE COSTITUISCONO PARTE DEL MATERIALE D'ESAME
Obiettivi formativi Gli studenti acquisiranno innanzitutto il necessario linguaggio tecnico, cui sottende la piena comprensione delle categorie dogmatiche proprie del processo penale. Lo studio dell'interazione dei soggetti del procedimento, attraverso la comprensione degli snodi di quest'ultimo, consentirà agli studenti di individuare, analizzare e risolvere questioni legate alla strategia processuale, come la scelta di svolgere indagini difensive, di richiedere un rito alternativo o di proporre una impugnazione. La conoscenza del dato normativo si accompagnerà alla familiarità con le principali questioni problematiche che caratterizzano il procedimento penale, che lo studente potrà impiegare nello svolgimento di attività formative pratiche e nella professione. nel corso delle lezioni, gli studenti saranno introdotti alla lettura, all'analisi critica e alla discussione di sentenze, di corti nazionali e internazionali, e di letteratura.
Prerequisiti Superamento dell'esame di Diritto penale
Metodi didattici Compatibilmente con le condizioni igienico-sanitarie derivanti dall'emergenza Covid 19, la frequenza del corso è fondamentale. Ciò non implica che coloro che non possono frequentare per ragioni di lavoro o di salute saranno svantaggiati (si consiglia di mettersi in contatto con il docente, in questo caso). Tuttavia, l'ampiezza e la complessità della materia richiedono la costante partecipazione alle lezioni. Il corso si svolgerà per lo più attraverso lezioni frontali, alle quali tuttavia gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente, avendo letto preventivamente le norme di riferimento per ciascuna lezione. Per ogni macroargomento spiegato in classe, saranno messi a disposizione sulla piattaforma DIR documenti (sentenze, altri atti giudiziari, commenti dottrinali), ad integrazione dei temi affrontati. In relazione a ciascuno dei principali argomenti, saranno invitati professionisti della giustizia penale (giudici, pubblici ministeri, avvocati, polizia giudiziaria, ecc...) per introdurre gli studenti alla realtà lavorativa che affronteranno nel futuro. Coloro che per ragioni legate all'emergenza sanitaria non potessero frequentare le lezioni, potranno comunque reperire la corrispondente didattica on-line, sulla piattaforma DIR. Coloro che frequentano con regolarità le lezioni potranno, sempre che le condizioni igienico-sanitarie lo consentano, partecipare al seminario di simulazione processuale interno al corso, che si svolgerà nel secondo semestre. Responsabile dell'organizzazione dell'attività è l'avv. Massimo Adriatici, collaboratore della cattedra, con la partecipazione di magistrati degli uffici giudiziari e di altri avvocati del Foro alessandrino. Il seminario si svolgerà nel secondo semestre. Gli studenti partecipanti saranno chiamati a seguire lo svolgimento di un procedimento penale simulato, a partire dalla notizia di reato, fino alla celebrazione del processo. Dopo una serie di incontri comuni, gli studenti si divideranno in gruppi (pubblico ministero, difesa, giudice, danneggiati). Questi, sotto la giuda di un referente, prepareranno la strategia processuale e gli atti correlati. L'attività si concluderà con la celebrazione del processo presso le aule del Palazzo di Giustizia. La partecipazione al seminario dà diritto, in base all'apporto prestato da ciascuno all'attività, ad uno o due punti di aumento del voto finale dell'esame. Ai fini della verifica della regolare partecipazione alle lezioni, saranno raccolte le firme in classe.
Altre informazioni Al fine di consentire la verifica della frequenza per le varie attività collegate al corso, a lezione sarà tenuto un registro delle presenze. La partecipazione alle lezioni, pur non obbligatoria, è fortemente consigliata per il pieno conseguimento degli obiettivi formativi sopra riportati. La partecipazione alle lezioni è intesa come contributo di ciascuno all'accrescimento delle esperienze e della cultura di tutto il gruppo. I dubbi, le curiosità e le opinioni di tutti i partecipanti sono sempre benvenute, purché espresse nel pieno rispetto delle sensibilità altrui e supportate da un'effettiva giustificazione
Modalità di verifica dell'apprendimento ESAME IN FORMA SCRITTA DATA L'AMPIEZZA DEL PROGRAMMA E' ISTITUITA, AI FINI DELL'ESAME, UNA DIVISIONE TRA PRIMA E SECONDA PARTE, COME INDICATO NELLA SEZIONE SUCCESSIVA. PRESTARE MOLTA ATTENZIONE AD ISCRIVERSI NELL'APPELLO RELATIVO ALLA PARTE CHE SI DEVE SOSTENERE Coloro che avranno frequentato le lezioni IN PRESENZA di ciascun semestre potranno accedere ad una prova riservata (nel mese di gennaio, per la prima parte del programma; nel mese di aprile per la seconda parte). Per i non frequentanti e gli studenti degli anni precedenti, al termine del corso, si svolgerà un esame, suddiviso in due parti (prova parziale e prova deliberante; nella prova deliberante una domanda verterà sul modulo di cooperazione giudiziaria), ciascuna consistente in quattro domande a risposta aperta. Il tempo a disposizione sarà di tre ore. OGNI STUDENTE DEVE CONSEGUIRE UN VOTO SUFFICIENTE PER CIASCUNA DELLE DUE PARTI DI PROGRAMMA. Il voto finale rispecchierà: l'esito della prova parziale, l'esito della prova deliberante (media aritmetica), la valutazione della partecipazione in classe, per coloro che possono frequentare le lezioni. Poiché l'esame è annuale, le due prove, parziale e deliberante, potranno essere sostenute soltanto dopo la fine del corso (gli studenti degli anni successivi al IV, naturalmente, potranno iscriversi a qualunque appello). PRIMA PARTE (PROVA PARZIALE): FINO AL GIUDIZIO COMPRESO, ESCLUSE MISURE CAUTELARI; SECONDA PARTE (PROVA DELIBERANTE): RITI ALTERNATIVI, IMPUGNAZIONI, MISURE CAUTELARI, TRIBUNALE MONOCRATICO, GIUDICE DI PACE, PROCESSO MINORILE, GIUDICATO, CENNI ALL'ESECUZIONE PENALE, COOPERAZIONE GIUDIZIARIA INTERNAZIONALE
Programma esteso - Fonti rilevanti in materia processuale penale (Convenzione europea dei diritti dell’uomo, Patto internazionale sui diritti civili e politici, Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, Costituzione, codice di procedura penale e altre leggi ordinarie) - Come le fonti hanno modellato il procedimento penale: schema del procedimento penale - I soggetti del procedimento penale (giudice, pubblico ministero, polizia giudiziaria, imputato, parti private eventuali, offeso, difensore) - Gli atti del processo: la lingua, la forma, la documentazione, la notificazione, i termini ed i vizi - In particolare: le prove (principi generali e invalidità, mezzi di prove e di ricerca della prova) - Le indagini preliminari e udienza preliminare: le attività di indagine di p.m., p.g. e difensore, le misure precautelari, l'incidente probatorio, la chiusura delle indagini, l’esercizio dell’azione penale, l’instaurazione del contraddittorio in udienza preliminare, gli esiti dell’udienza preliminare, la formazione dei fascicoli - Il giudizio: la preparazione del giudizio, l’apertura del dibattimento, il contraddittorio nell’istruzione probatoria e nella discussione finale, le vicende dell’imputazione, la decisione del giudice - Riti alternativi: le scelte strategiche delle parti, tipologie di giudizio contratto- Il procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica - Le impugnazioni: i mezzi ordinari, il giudicato e i suoi effetti extrapenali, le impugnazioni straordinarie - Misure cautelari: la limitazione interinale della libertà personale, regole generali, presupposti cautelari, scelta delle misure, interrogatorio di garanzia, durata, rimedi e riparazione dell’ingiusta detenzione, misure cautelari reali - Principi generali in materia di esecuzione penale (giudicato; azione esecutiva [p.m., ordine di esecuzione; sospensione]; giudice delle esecuzione; incidente di esecuzione; magistratura di sorveglianza) - Il “giudizio di pace” - Linee guida del procedimento penale minorile - Principi generali in materia di cooperazione giudiziaria internazionale
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Insegnamento DIRITTO TRIBUTARIO
Codice GM038
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALLANCIN Andrea
Docenti Cannas Francesco, Ballancin Andrea
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Buona padronanza dei principi del diritto tributario generale e speciale
Contenuti Il corso si compone essenzialmente di due parti: una generale e una speciale. Nella prima si dedicherà attenzione alle nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione), ai principi costituzionali, europei ed internazionali, alla struttura e dinamica dell’imposta ed, infine, al processo tributario. Nella seconda, invece, si analizzeranno le principali imposte dirette ed indirette che compongono la struttura dell’attuale sistema fiscale (IRPEF, IRES, IVA).
Testi di riferimento Tesauro F., Compendio di diritto tributario, ultima edizione. Si consiglia fortemente l’acquisto di un codice tributario aggiornato.
Obiettivi formativi Il corso ha per oggetto l’analisi dei principali istituti dell’ordinamento tributario italiano accompagnata dalla descrizione dei principali tributi che ne compongono il sistema con l’obiettivo di far conseguire allo studente una conoscenza specifica degli strumenti necessari per comprendere il sistema tributario nel suo contesto interno, europeo ed internazionale.
Metodi didattici Lezioni frontali.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto (orale se espressamente richiesto dallo studente). Domande aperte su tutto il programma.
Programma esteso o Nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione) o I principi (costituzionali e dell’UE) o Struttura dell’imposta (obbligazione tributaria, i soggetti passivi) o Dinamica dell’imposta (dichiarazione, attività amministrativa, istruttoria, avviso di accertamento, elusione, riscossione, rimborsi) o Il processo tributario o Imposta sul reddito delle persone fisiche (soggetti passivi, imponibile ed imposta, categorie reddituali) o Imposta sul reddito delle società (soggetti passivi, reddito d’impresa, tassazione dei gruppi) o Imposta sul valore aggiunto (struttura, applicazione, profili transnazionali)
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA032 DIRITTO TRIBUTARIO - ALESSANDRIA
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD SECS-P/07
Codice GS0197
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SEDDIO PASQUALE
Docenti Seddio Pasquale
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0197 Seminario appartenente al SSD SECS-P/07 - NOVARA
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Insegnamento CRIMINOLOGIA
Codice GS100
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARSCELLI Daniele
Docenti Scarscelli Daniele
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento dei contenuti della parte istituzionale, gli studenti devono dimostrare di aver acquisito la conoscenza delle principali teorie sociologiche sulla devianza ed essere in grado di riconoscere le implicazioni di politica sociale e penale di ogni teoria. Per quanto riguarda, invece, la verifica dell’apprendimento della parte monografica, gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la conoscenza dei contenuti più significativi del testo scelto.
Contenuti Dopo una introduzione alla sociologia della devianza, verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità. Nella parte monografica saranno analizzate due tematiche: il consumo di droghe illegali ed il carcere.
Testi di riferimento Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma. Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma. Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma.
Obiettivi formativi Il corso si propone di perseguire i seguenti obiettivi formativi: la conoscenza dei principali paradigmi teorici della devianza e della criminalità; l’acquisizione di alcuni strumenti di analisi dei fenomeni devianti e delle politiche di controllo sociale e penale; l’acquisizione delle capacità di de-costruire gli stereotipi relativi ad alcune forme di devianza; l’acquisizione della capacità di individuare le rappresentazioni della devianza e del deviante e i modelli di spiegazione della devianza alla base delle principali politiche di prevenzione e controllo.
Metodi didattici Al fine di perseguire gli obiettivi formativi, la presentazione delle teorie sociologiche adottate per spiegare la devianza e la criminalità sarà integrata, anche con l’ausilio di materiale audiovisivo e brani di letteratura, da esercitazioni in cui gli studenti avranno modo di applicare le teorie apprese a specifici casi. La frequenza è pertanto consigliata.
Altre informazioni Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà messo a disposizione degli studenti sulla piattaforma online DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento Al termine della prima parte del corso (quella istituzionale), è prevista una prova intermedia (senza valutazione) per verificare il grado di apprendimento delle teorie sociologiche sulla devianza e le eventuali difficoltà riscontrate dagli studenti nello studio di tali teorie (in particolare, dagli studenti che frequentano per la prima volta un corso di sociologia). L'esame finale avverrà in forma scritta (tempo per la prova scritta: 2 ore e mezza). La verifica finale prevede una serie di domande aperte: alcune domande sulla parte istituzionale del corso (il testo di riferimento è Scarscelli-Vidoni, La devianza) ed una domanda sul testo a scelta (Scarscelli, Il consumo di droghe oppure Vianello, Il carcere).
Programma esteso Il corso è articolato in due parti: una parte istituzionale ed una parte monografica. Nella parte istituzionale del corso verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità: la Scuola classica e le teorie della scelta razionale; le teorie del controllo sociale; la teoria della tensione; le teorie delle subculture; la teoria dell’associazione differenziale; la teoria della neutralizzazione; la teoria dell’etichettamento. Nella parte monografica saranno analizzate due tematiche: il consumo di droghe illegali secondo una prospettiva sociologica; il carcere e il suo impatto sul corso di vita delle persone detenute (si cercherà di rispondere alla domanda "Il carcere rieduca?", tenendo presente che secondo la nostra Costituzione le pene non potrebbero consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e dovrebbero tendere alla rieducazione del condannato). Programma d’esame Per gli studenti frequentanti Testo obbligatorio: Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma (escluso il terzo paragrafo "Applicazione delle teorie ai casi" di ogni capitolo) Un testo a scelta tra: Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma; Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma. Per gli studenti non frequentanti Testo obbligatorio: Scarscelli e Vidoni (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma (tutto il libro). Un testo a scelta tra: Scarscelli (2010), Il consumo di droghe, Carocci, Roma; Vianello (2012), Il carcere, Carocci, Roma Gli studenti del corso di laurea in Servizio sociale, che intendano sostenere l'esame di Criminologia come esame a scelta, devono concordare il programma d'esame con il docente.
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GS100 CRIMINOLOGIA - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO PENALE PROGREDITO
Codice G0381
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 9
Ore di lezione 66
Ore di studio individuale 159
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - G0381 DIRITTO PENALE PROGREDITO - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO TRIBUTARIO
Codice G0027
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALLANCIN Andrea
Docenti Ballancin Andrea
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Buona padronanza dei principi del diritto tributario generale e speciale
Contenuti Il corso si compone essenzialmente di due parti: una generale e una speciale. Nella prima si dedicherà attenzione alle nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione), ai principi costituzionali, europei ed internazionali, alla struttura e dinamica dell’imposta ed, infine, al processo tributario. Nella seconda, invece, si analizzeranno le principali imposte dirette ed indirette che compongono la struttura dell’attuale sistema fiscale (IRPEF, IRES, IVA, registro).
Testi di riferimento Tesauro F., Compendio di diritto tributario, ultima edizione. Si consiglia fortemente l’acquisto di un codice tributario aggiornato.
Obiettivi formativi Il corso ha per oggetto l’analisi dei principali istituti dell’ordinamento tributario italiano accompagnata dalla descrizione dei principali tributi che ne compongono il sistema con l’obiettivo di far conseguire allo studente una conoscenza specifica degli strumenti necessari per comprendere il sistema tributario nel suo contesto interno, europeo ed internazionale.
Metodi didattici Lezioni frontali. Attività didattiche integrative su temi specifici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Domande aperte sul programma trattato.
Programma esteso o Nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione) o I principi (costituzionali e dell’UE) o Struttura dell’imposta (obbligazione tributaria, i soggetti passivi) o Dinamica dell’imposta (dichiarazione, attività amministrativa, istruttoria, avviso di accertamento, elusione, riscossione, rimborsi) o Il processo tributario o Imposta sul reddito delle persone fisiche (soggetti passivi, imponibile ed imposta, categorie reddituali) o Imposta sul reddito delle società (soggetti passivi, reddito d’impresa, tassazione dei gruppi) o Imposta sul valore aggiunto (struttura, applicazione, profili transnazionali) o Imposta di registro
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0329 DIRITTO TRIBUTARIO - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO BANCARIO
Codice GS0147
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi la conoscenza delle fonti del diritto contrattuale bancario italiano, dei principi generali e dei più diffusi contratti.
Contenuti Il corso si divide in tre parti. Nella prima verranno illustrate le origini e le fonti del diritto contrattuale bancario, nonché i principi generali che reggono i rapporti fra le banche e la loro clientela (segreto bancario, trasparenza, pubblicità, forma e contenuto minimo dei contratti bancari, ecc.). Nella seconda parte sarà analizzata la disciplina dei singoli contratti bancari (conto corrente di corrispondenza, deposito, apertura di credito, anticipazione, sconto, cassette di sicurezza, deposito titoli) e quella dei servizi bancari (cassette di sicurezza, custodia e amministrazioni di titoli), di investimento (tutela degli investitori e responsabilità degli intermediari finanziari) e di pagamento (cassa continua, carte di credito, bancomat, ecc.). Nella terza parte verranno approfonditi gli aspetti giuridico-economici legati alla concessione di credito da parte delle banche e al ruolo che queste svolgono nelle operazioni di ristrutturazione dei debiti delle imprese in crisi.
Testi di riferimento CAVALLI-CALLEGARI, Lezioni sui contratti bancari, Zanichelli, terza edizione (2019).
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la conoscenza dei principali istituti del diritto bancario, quali emergono nell'elaborazione della dottrina e della giurisprudenza, al fine di far conseguire allo studente capacità di lettura critica delle nozioni apprese
Prerequisiti Diritto commerciale.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminariali e a distanza.
Altre informazioni La frequenza è consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto.
Programma esteso Le origini e le fonti del diritto contrattuale bancario. Caratteri e specificità dell'ordinamento bancario. I principi generali dell'attività bancaria: trasparenza, pubblicità, condizioni contrattuali, interessi (anatocismo e usura), segreto bancario. I contratti delle banche: apertura di credito, deposito, operazioni in conto corrente, sconto, anticipazione bancaria, cassette di sicurezza. Servizi di investimento e responsabilità degli intermediari finanziari. Banca on line. Bancomat e carte di credito.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM007 DIRITTO BANCARIO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO INDUSTRIALE
Codice GM020
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GALLI PAOLO
Docenti Galli Paolo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0148 DIRITTO INDUSTRIALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO COMMERCIALE PROGREDITO
Codice GM133
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARCELLONA EUGENIO
Docenti Barcellona Eugenio
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare: - di conoscere le nozioni e la disciplina degli istituti oggetto d'esame, comprendendone la ratio e gli interessi tutelati; - di padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative; - di esporre la materia con una corretta terminologia tecnica.
Contenuti Oggetto del corso è le «responsabilità» dei “controllori” – (i) amministratori responsabili del controllo interno, (ii) sindaci, (iii) revisori esterni, (iv) agenzia di rating – nella «società per azioni» (aperta e chiusa).
Testi di riferimento A. I testi consigliati per la preparazione generale del corso sono i seguenti: 1) F. H. Easterbrook e D. R. Fischel, The Fiduciary Principle, the Business Judgment Rule, and the Derivative Suit, in Economic Structure of Corporate Law, Capitolo 4 2) J. Armor, H. Hansmann e Reinier Kraakman, What is Corporate law? e Agency Problems and Legal Strategies, in The Anatomy of Corporate Law, Capitoli 1 e 2. 3) Eugenio Barcellona, Responsabilità proporzionale dei gatekeepers e «regime di produzione» (pubblicistico, para-pubblicistico, para-privatistico) del bene «informazione» in Quaderni di Giurisprudenza Commerciale, n. 333. 4) Business Judgment Rule e Mercati Finanziari, Efficienza economica e tutela degli investitori, Quaderni Giuridici Consob n. 11, novembre 2016 reperibile su http://www.consob.it/documents/11973/201676/qg11.pdf/f000fd43-5ef0-4644-ad16-aa68348069f8 5) P. Montalenti, Le agenzie di rating: appunti, in Giur. Comm., 2013, I, 511. 6) F. Parmeggiani, La responsabilità dell’agenzia di rating e dell’intermediario finanziario nella vendita di bond Lehman Brother, in Giur. Comm., 2013, II, 472, capitolo 4. 7) D. Caterino, La funzione del collegio sindacale delle società quotate, tra “prevenzione” e “allerta” della crisi d’impresa, reperibile su http://www.orizzontideldirittocommerciale.it/media/10726/caterino.pdf B. Materiale specifico per la preparazione delle lezioni – testi di dottrina e sentenze – verrà messo a disposizione degli studenti dal docente.
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti sia competenze cognitive avanzate nella materia del diritto commerciale, sia competenze di tipo più marcatamente pratico, attinenti alla soluzione di problemi giuridici e alla produzione di elaborati scritti di vario tipo (pareri legali, note a sentenza, saggi scientifici, atti giudiziari).
Prerequisiti La partecipazione al corso postula il previo superamento dell’esame di diritto commerciale.
Metodi didattici Il corso avrà natura seminariale. Ciascuno studente dovrà aver studiato l’oggetto di ciascuna lezione successiva alla prima (che avrà natura introduttiva): ciò che richiederà la lettura attenta e critica di circa 30/40 pagine di materiale per singola lezione, così da poter partecipare attivamente alla successiva discussione. In occasione di ogni lezione, il docente assegnerà, inoltre, agli studenti, un tema connesso all’oggetto della lezione, sul quale ciascuno studente sarà tenuto a redigere un elaborato scritto (ciascuno secondo uno specifico “genere letterario”: «memorandum», «breve saggio», «nota a sentenza», etc.) che dovrà essere trasmesso in vista di una discussione nel corso della lezione successiva. Pertanto, a partire dalla seconda lezione, una prima parte della stessa sarà dedicata all’esame critico e congiunto delle relazioni scritte (precedentemente trasmesse al docente) ed una seconda parte sarà dedicata alla discussione seminariale dell’oggetto della lezione. Le ultime tre lezioni avranno ad oggetto esercitazioni scritte svolte in classe su temi che saranno congiuntamente identificati.
Altre informazioni Per la partecipazione al corso è raccomandata una buona conoscenza della lingua inglese.
Modalità di verifica dell'apprendimento Specifiche indicazioni circa le modalità di valutazione saranno concordate con gli studenti all'inizio del corso (anche in funzione del numero di iscritti). Si rappresenta sin da ora che gli elaborati svolti durante il corso potranno formare oggetto di valutazione ai fini del superamento dell'esame.
Programma esteso LEZIONE 1 - INTRODUZIONE AL CORSO • Parte A. Introduzione al corso e alla sua metodologia • Parte B. Trattazione del tema: cenni introduttivi – La separazione fra capitalista (principal) e gestore (agent) e l’esigenza di regolazione giuridica dei rischi conseguenti – I “costi di agenzia” nella piccola e nella grande impresa – Dimensioni dell’impresa e assetti organizzativi. • Parte C. Assegnazione della prima relazione scritta e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “memorandum” LEZIONE 2 - I CONTROLLI INTERNI COME SEGMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE • Parte A. Discussione congiunta delle relazioni scritte previamente consegnate dagli studenti. • Parte B. Trattazione del tema: burocratizzazione dell’attività di impresa fra business judgement rule e «controlli interni» – Amministratori esecutivi e amministratori “controllori” (nelle società aperte e nelle società chiuse) – Esame di un precedente giurisprudenziale. • Parte C. Assegnazione del tema e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “nota a sentenza” LEZIONE 3 - IL COLLEGIO SINDACALE • Parte A. Discussione delle relazioni scritte previamente consegnate dagli studenti. • Parte B. Trattazione del tema: evoluzione storica dell’istituto – Doveri e responsabilità dei sindaci. Esame un articolo di dottrina. • Parte C. Assegnazione del tema e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “breve saggio monografico” LEZIONE 4 - I REVISORI DEI CONTI • Parte A. Discussione delle relazioni scritte previamente consegnate dagli studenti. • Parte B. Trattazione del tema: il bilancio e la mandatory disclosure (informazione obbligatoria) – Il mercato dei capitali e la tutela degli investitori – Giurisprudenza italiana e statunitense in materia di responsabilità dei revisori. • Parte C. Assegnazione del tema e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “rassegna di giurisprudenza” LEZIONE 5 - L’AGENZIA DI RATING • Parte A. Discussione delle relazioni scritte previamente consegnate dagli studenti. • Parte B. Trattazione del tema: la “certificazione” di qualità del merito creditizio – Il caso Parmalat – Evoluzione normativa e giurisprudenziale – Gatekeepers obbligatori e gatekeepers volontari: differenze e regime di responsabilità. • Parte C. Assegnazione del tema e illustrazione dei criteri per la redazione del genere “atto giudiziario difensivo” LEZIONE 6 - 7 - 8 - Esercitazioni
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0149 DIRITTO COMMERCIALE PROGREDITO - ALESSANDRIA
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Insegnamento Criminologia
Codice GS0626
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GS0626 Criminologia - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO INDUSTRIALE
Codice G0035
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GALLI PAOLO
Docenti Galli Paolo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0148 DIRITTO INDUSTRIALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO BANCARIO
Codice G0075
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi la conoscenza delle fonti del diritto contrattuale bancario italiano, dei principi generali e dei più diffusi contratti.
Contenuti Il corso si divide in tre parti. Nella prima verranno illustrate le origini e le fonti del diritto contrattuale bancario, nonché i principi generali che reggono i rapporti fra le banche e la loro clientela (segreto bancario, trasparenza, pubblicità, forma e contenuto minimo dei contratti bancari, ecc.). Nella seconda parte sarà analizzata la disciplina dei singoli contratti bancari (conto corrente di corrispondenza, deposito, apertura di credito, anticipazione, sconto, cassette di sicurezza, deposito titoli) e quella dei servizi bancari (cassette di sicurezza, custodia e amministrazioni di titoli), di investimento (tutela degli investitori e responsabilità degli intermediari finanziari) e di pagamento (cassa continua, carte di credito, bancomat, ecc.). Nella terza parte verranno approfonditi gli aspetti giuridico-economici legati alla concessione di credito da parte delle banche e al ruolo che queste svolgono nelle operazioni di ristrutturazione dei debiti delle imprese in crisi.
Testi di riferimento CAVALLI-CALLEGARI, Lezioni sui contratti bancari, Zanichelli, terza edizione (2019).
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la conoscenza dei principali istituti del diritto bancario, quali emergono nell'elaborazione della dottrina e della giurisprudenza, al fine di far conseguire allo studente capacità di lettura critica delle nozioni apprese
Prerequisiti Diritto commerciale.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminariali e a distanza.
Altre informazioni La frequenza è consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto.
Programma esteso Le origini e le fonti del diritto contrattuale bancario. Caratteri e specificità dell'ordinamento bancario. I principi generali dell'attività bancaria: trasparenza, pubblicità, condizioni contrattuali, interessi (anatocismo e usura), segreto bancario. I contratti delle banche: apertura di credito, deposito, operazioni in conto corrente, sconto, anticipazione bancaria, cassette di sicurezza. Servizi di investimento e responsabilità degli intermediari finanziari. Banca on line. Bancomat e carte di credito.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM007 DIRITTO BANCARIO - ALESSANDRIA
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Insegnamento Diritto commerciale progredito
Codice GS0163
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FREGONARA ELENA
Docenti Fregonara Elena
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi A) Conoscenza e capacità di comprensione Si auspica che lo studente possa acquisire conoscenze e capacità di comprensione della governance delle società di capitali, con particolare riferimento all'iter decisionale, alla diligenza nella gestione, ai casi di responsabilità e ai sistemi di controllo. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Si auspica che lo studente possa applicare correttamente a casi concreti la disciplina positiva oggetto del corso. C) Autonomia di giudizio Si auspica che lo studente acquisisca capacità critica nel valutare le soluzioni date alle problematiche dai vari operatori del settore (professionisti, giurisprudenza). D) Abilità comunicative Si auspica che lo studente sia in grado di discutere problemi e prospettare soluzioni relativamente a casi di studio. E) Capacità di apprendimento Si auspica che lo studente acquisisca i fondamenti metodologici per l'applicazione degli istituti oggetto del corso.
Contenuti La corporate governance nelle: società di persone; società per azioni; società quotate; società in accomandita per azioni; società a responsabilità limitata; società cooperative; società vigilate; società pubbliche; gruppi di società. .
Testi di riferimento E' indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile con le principali leggi complementari. AA.VV., Diritto del governo delle imprese, diretto da Maurizio Irrera, Giappichelli, Torino, 2da ed., 2020.
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso si propone, attraverso lo studio della governance dei diversi tipi societari, di far acquisire allo studente la capacità di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con spirito critico ed usando un linguaggio giuridico corretto. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso si propone di consentire la comprensione della dottrina e della giurisprudenza. 3) Autonomia di giudizio Il corso si propone di far acquisire allo studente la padronanza degli istituti trattati, la capacità di applicazione pratica degli stessi e di cogliere eventuali profili di interdisciplinarietà nonché di valutare, anche in chiave critica, le varie interpretazioni di una norma. 4) Abilità comunicative Il corso si propone di far acquisire allo studente la capacità di usare in modo rigoroso il linguaggio giuridico. 5) Capacità di apprendimento Gli studenti impereranno a conoscere le principali fonti normative e bibliografiche.
Prerequisiti Superamento dell'esame di Diritto commerciale.
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico indicato nel programma e delle letture integrative suggerite durante il corso. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di eventuali esercitazioni durante il corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati ad interpretare le norme. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini giuridici utilizzati. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni istituto partendo dal dato normativo, si esaminerà l’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale.
Altre informazioni Coloro che hanno nel piano di studi l’insegnamento di Diritto del governo delle imprese da 6 cfu sono esonerati esclusivamente rispetto ai seguenti argomenti: competenze, revisione contabile, controllo esterno, cooperative, le interferenze nella gestione e responsabilità, categorie di azioni e quote, gruppi di società e patti di famiglia.
Modalità di verifica dell'apprendimento Sono previste due prove intermedie. L’esame è scritto. In particolare, si articola su domande "aperte" volte a verificare la conoscenza approfondita degli istituti, la capacità di applicare gli stessi ai casi concreti e di interpretare criticamente le norme.
Programma esteso La nozione di corporate governance; l’asse dei poteri: Parte I: L’amministrazione: - le competenze - la nomina - i requisiti - il divieto di concorrenza - l'amministratore persona giuridica - la cessazione - la sostituzione - la struttura ed il funzionamento - l'articolazione - gli obblighi e i doveri - i compensi - la rappresentanza - la ressponsabilità - il direttore generale Parte II: Il controllo e i sistemi alternativi di amministrazione e controllo - il controllo dei soci - il collegio sindacale - la revisione contabile - il controllo esterno - i sistemi dicontrollo interno - l'organismo di vigilanza - i sistemi dualistico e monistico Parte III: Proprietà, governo e gruppi di società - le interferenze nella gestione e responsabilità - le categorie di azioni e quote e i riflessi sul governo societario - i patti di famiglia - il governo e i gruppi di società
Insegnamento mutuato da AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO E PROFESSIONE (1406) - EA049 DIRITTO DEL GOVERNO DELLE IMPRESE
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Insegnamento DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO
Codice GS0272
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAZZOLA Roberto
Docenti Mazzola Roberto
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/11 - DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il corso si svolgerà in lingua italiana. Tuttavia durante le lezioni saranno esaminate fonti di diritto (sentenze; leggi; documenti; rapporti) in lingua originale (inglese; francese)
Risultati di apprendimento attesi I risultati attesi: Si possono suddividere in tre distinte categorie: 1) Risultati sul piano della conoscenza tecnico-giuridica: conoscenza delle principali fonti di diritto; conoscenza dei principi giuridici relativi ai temi trattati; conoscenza del funzionamento delle istituzioni di diritto interno e di diritto internazionale. 2) Risultati sul piano della educazione civica: maturazione di una più critica coscienza sociale sui temi della diversità; della lotta alle discriminazioni, del rispetto dei diritti umani 3) Risultati sul pieno delle competenze trasversali: capacità espositiva in aula e durante le verifiche di esame; proprietà di linguaggio giuridico; capacità si risolvere nodi problematici di natura giuridica; capacità di applicazione delle norme ai casi concreti
Contenuti Il corso toccherà i principali nodi problematici sotto il profilo giuridico del pluralismo religioso e culturale in Europa: 1) Cittadinanza, appartenenza confessionale e immigrazione; 2) Modelli di statuto personale (matrimonio; adozione; diritto dei minori etc) tra le due sponde del Mediterraneo; 3) Libertà di espressione e pluralismo religioso; hate speech; antisemitismo e islamofobia; 4) Democrazia e diritto all’identità (simboli religiosi e culturali in ambito scolastico e giuslavoristico); 5) Fonti di diritto nazionali in chiave comparata e fonti di diritto internazionale e UE in materia di rapporti fra Stati e organizzazioni religiose. 6) Discriminazioni per ragioni religiose e culturali nel settore pubblico e privato
Testi di riferimento Per i frequentanti: Materiale dottrinale e giurisprudenziale fornito ai partecipanti sui singoli argomenti affrontati durante il corso e inseriti progressivamente per ogni blocco di lezione sulla piattaforma DIR. Per i non frequentanti: N. Colaianni, Diritto pubblico delle religioni. Eguaglianza e differenze nello Stato costituzionale, il Mulino, Bologna, 2012, pp. 328
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali problematiche presenti nelle società pluriculturali al fine di: • educare ad una più matura cittadinanza le nuove generazioni (educazione civica); • maggiore sensibilità critica e competenze sui temi del razzismo e della discriminazione per ragioni etniche e religiose; •conoscenza della normativa e della giurisprudenza in materia a livello sia nazionale sia dell’UE utile per una conoscenza base delle problematiche che gli operatori del diritto si trovano a dover affrontare; • conoscenza della giurisprudenza tanto nazionale quanto internazionale (Corte EDU) in materia di libertà religiosa e di antidiscriminazione; • migliore capacità di affrontare le dinamiche intersoggettive connesse ai processi multiculturali; • In sintesi: il corso si muove lungo le linee guida indicate dal Consiglio d’Europa nel Rapporto Living together. Combining diversity and freedom in 21st-century Europe del 2011 dove si legge : “ We urge educators and education authorities in all member states to develop “intercultural competencies” as a core element of school curricula, and to extend these beyond formal education to non-formal settings such as museums and cultural institutions, cultural events and festivals, and in particular the media; the Council of Europe should continue its work on a conceptual framework to assist this development”. .
Prerequisiti Consigliata la conoscenza di Diritto costituzionale e Diritto privato. Nel primo caso si presuppone la conoscenza della parte prima della Costituzione relativa ai principi fondamentali. In riferimento al diritto privato nozioni come : persona giuridica; contratto; proprietà ed altri istituti di diritto civile.
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. E’ previsto l’obbligo di presenza ad almeno i 2/3 delle lezioni per poter acquisire lo status di frequentante e beneficiare del specifico programma d’esame. Sarà possibile sostenere l’esame anche all’estero presso l’Université de Paris XI all’interno del Progetto europeo ‘Gratianus’ attraverso un soggiorno di quattro settimane nei mesi di ottobre e novembre seguendo un monte ore di 44 ore di lezione. Le lezioni si terranno in lingua francese con docenti stranieri provenienti da vari paesi della UE. Gli studenti potranno beneficiare dall’Ateneo di una borsa Free Mover (Si veda il programma Gratianus nell’apposito file) e dovranno partecipare ad un preliminare colloquio per verificare il grado di conoscenza della lingua francese. Al termine del periodo all’estero verrà rilasciato in certificato di partecipazione da parte della Università straniera e dovrà essere preparata una relazione su un argomento indicato dal titolare del corso
Altre informazioni Il materiale del corso sarà trasmesso anticipatamente alla lezione ai partecipanti attraverso la piattaforma DIR in modo che in aula si possa discutere in forma dialogica sui casi giurisprudenziali presi in esame o i documenti relativi al blocco di lezioni. Il corso sarà supportato da strumenti multimediali (DVD, Youtube, Skype) e si avvarrà della competenza di docenti esterni in sede o in collegamento Skype. Alcune lezioni potrebbero svolgersi in lingua straniera.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento in parte si realizzerà in aula durante l’intera durata del corso attraverso la valutazione del grado di partecipazione attiva degli studenti alla discussione sui temi introdotti e sviluppati nella parte ‘frontale’ del corso. Una seconda verifica si realizzerà al termine del corso mediante un colloquio orale che dovrà verificare tre abilità: i) conoscenza delle problematiche, delle fonti di diritto, della giurisprudenza e degli istituti giuridici esaminati durante il corso; ii) proprietà di linguaggio e ragionamento giuridico; iii) capacità di analisi di una sentenza; iv) capacità di applicazione pratica delle norme e degli istituti attraverso la soluzione di un caso pratico.
Programma esteso Riflettere sulle problematiche connesse alle società plurireligiose in una prospettiva di educazione alla cittadinanza. Questo obiettivo si pone in piena sintonia sia con quanto richiesto dal Consiglio d’Europa nel Rapporto sia con il Parlamento europeo con la Risoluzione sul ruolo del dialogo interculturale, della diversità culturale e della educazione nella promozione dei valori fondamentali dell’Unione del 19 gennaio 2016. In questi documenti si riconosce l’importanza della formazione per educare le nuove generazioni a vivere insieme nella eguaglianza e nella dignità sottolineando che un vero dialogo interculturale e interconfessionale favorisce le interazioni positive e la cooperazione consentendo una migliore comprensione e rispetto fra le culture rafforzando, in questo modo, tanto il patto democratico, quanto la sensibilità verso i valori universali e le specifiche culture. Per questa ragione si utilizzerà come parola chiave per tutto il corso il concetto elaborato dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo e dal Consiglio d’Europa di: “vivere insieme”, riflettendo su come sia possibile, oggi, consentire una pacifica convivenza in società multietniche e multireligiose. Nel fare ciò ci si domanderà quali siano le difficoltà di vivere insieme rispetto: i) alla dialettica fra libertà di espressione e libertà religiosa; ii) all’uso dei simboli etnico/religiosi nello spazio pubblico e istituzionale; iv) alla circolazione dei modelli di statuto personale di matrice religiosa nei sistemi giuridici statuali; v) all’evoluzione delle politiche relative ai rapporti fra stati, UE e Consiglio d’Europa e organizzazioni religiose; vi) alle politiche in materia di libertà religiosa e di coscienza a livello nazionale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GI0010 DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO
Codice GS0273
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAZZOLA Roberto
Docenti Mazzola Roberto
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/11 - DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il corso si svolgerà in lingua italiana. Tuttavia durante le lezioni saranno esaminate fonti di diritto (sentenze; leggi; documenti; rapporti) in lingua originale (inglese; francese)
Risultati di apprendimento attesi I risultati attesi: Si possono suddividere in tre distinte categorie: 1) Risultati sul piano della conoscenza tecnico-giuridica: conoscenza delle principali fonti di diritto; conoscenza dei principi giuridici relativi ai temi trattati; conoscenza del funzionamento delle istituzioni di diritto interno e di diritto internazionale. 2) Risultati sul piano della educazione civica: maturazione di una più critica coscienza sociale sui temi della diversità; della lotta alle discriminazioni, del rispetto dei diritti umani 3) Risultati sul pieno delle competenze trasversali: capacità espositiva in aula e durante le verifiche di esame; proprietà di linguaggio giuridico; capacità si risolvere nodi problematici di natura giuridica; capacità di applicazione delle norme ai casi concreti
Contenuti Il corso toccherà i principali nodi problematici sotto il profilo giuridico del pluralismo religioso e culturale in Europa: 1) Cittadinanza, appartenenza confessionale e immigrazione; 2) Modelli di statuto personale (matrimonio; adozione; diritto dei minori etc) tra le due sponde del Mediterraneo; 3) Libertà di espressione e pluralismo religioso; hate speech; antisemitismo e islamofobia; 4) Democrazia e diritto all’identità (simboli religiosi e culturali in ambito scolastico e giuslavoristico); 5) Fonti di diritto nazionali in chiave comparata e fonti di diritto internazionale e UE in materia di rapporti fra Stati e organizzazioni religiose. 6) Discriminazioni per ragioni religiose e culturali nel settore pubblico e privato
Testi di riferimento Per i frequentanti: Materiale dottrinale e giurisprudenziale fornito ai partecipanti sui singoli argomenti affrontati durante il corso e inseriti progressivamente per ogni blocco di lezione sulla piattaforma DIR. Per i non frequentanti: N. Colaianni, Diritto pubblico delle religioni. Eguaglianza e differenze nello Stato costituzionale, il Mulino, Bologna, 2012, pp. 328
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali problematiche presenti nelle società pluriculturali al fine di: • educare ad una più matura cittadinanza le nuove generazioni (educazione civica); • maggiore sensibilità critica e competenze sui temi del razzismo e della discriminazione per ragioni etniche e religiose; •conoscenza della normativa e della giurisprudenza in materia a livello sia nazionale sia dell’UE utile per una conoscenza base delle problematiche che gli operatori del diritto si trovano a dover affrontare; • conoscenza della giurisprudenza tanto nazionale quanto internazionale (Corte EDU) in materia di libertà religiosa e di antidiscriminazione; • migliore capacità di affrontare le dinamiche intersoggettive connesse ai processi multiculturali; • In sintesi: il corso si muove lungo le linee guida indicate dal Consiglio d’Europa nel Rapporto Living together. Combining diversity and freedom in 21st-century Europe del 2011 dove si legge : “ We urge educators and education authorities in all member states to develop “intercultural competencies” as a core element of school curricula, and to extend these beyond formal education to non-formal settings such as museums and cultural institutions, cultural events and festivals, and in particular the media; the Council of Europe should continue its work on a conceptual framework to assist this development”.
Prerequisiti Consigliata la conoscenza di Diritto costituzionale e Diritto privato. Nel primo caso si presuppone la conoscenza della parte prima della Costituzione relativa ai principi fondamentali. In riferimento al diritto privato nozioni come : persona giuridica; contratto; proprietà ed altri istituti di diritto civile.
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. E’ previsto l’obbligo di presenza ad almeno i 2/3 delle lezioni per poter acquisire lo status di frequentante e beneficiare del specifico programma d’esame. Sarà possibile sostenere l’esame anche all’estero presso l’Université de Paris XI all’interno del Progetto europeo ‘Gratianus’ attraverso un soggiorno di quattro settimane nei mesi di ottobre e novembre seguendo un monte ore di 44 ore di lezione. Le lezioni si terranno in lingua francese con docenti stranieri provenienti da vari paesi della UE. Gli studenti potranno beneficiare dall’Ateneo di una borsa Free Mover (Si veda il programma Gratianus nell’apposito file) e dovranno partecipare ad un preliminare colloquio per verificare il grado di conoscenza della lingua francese. Al termine del periodo all’estero verrà rilasciato in certificato di partecipazione da parte della Università straniera e dovrà essere preparata una relazione su un argomento indicato dal titolare del corso
Altre informazioni Il materiale del corso sarà trasmesso anticipatamente alla lezione ai partecipanti attraverso la piattaforma DIR in modo che in aula si possa discutere in forma dialogica sui casi giurisprudenziali presi in esame o i documenti relativi al blocco di lezioni. Il corso sarà supportato da strumenti multimediali (DVD, Youtube, Skype) e si avvarrà della competenza di docenti esterni in sede o in collegamento Skype. Alcune lezioni potrebbero svolgersi in lingua straniera.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento in parte si realizzerà in aula durante l’intera durata del corso attraverso la valutazione del grado di partecipazione attiva degli studenti alla discussione sui temi introdotti e sviluppati nella parte ‘frontale’ del corso. Una seconda verifica si realizzerà al termine del corso mediante un colloquio orale che dovrà verificare tre abilità: i) conoscenza delle problematiche, delle fonti di diritto, della giurisprudenza e degli istituti giuridici esaminati durante il corso; ii) proprietà di linguaggio e ragionamento giuridico; iii) capacità di analisi di una sentenza; iv) capacità di applicazione pratica delle norme e degli istituti attraverso la soluzione di un caso pratico.
Programma esteso Riflettere sulle problematiche connesse alle società plurireligiose in una prospettiva di educazione alla cittadinanza. Questo obiettivo si pone in piena sintonia sia con quanto richiesto dal Consiglio d’Europa nel Rapporto sia con il Parlamento europeo con la Risoluzione sul ruolo del dialogo interculturale, della diversità culturale e della educazione nella promozione dei valori fondamentali dell’Unione del 19 gennaio 2016. In questi documenti si riconosce l’importanza della formazione per educare le nuove generazioni a vivere insieme nella eguaglianza e nella dignità sottolineando che un vero dialogo interculturale e interconfessionale favorisce le interazioni positive e la cooperazione consentendo una migliore comprensione e rispetto fra le culture rafforzando, in questo modo, tanto il patto democratico, quanto la sensibilità verso i valori universali e le specifiche culture. Per questa ragione si utilizzerà come parola chiave per tutto il corso il concetto elaborato dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo e dal Consiglio d’Europa di: “vivere insieme”, riflettendo su come sia possibile, oggi, consentire una pacifica convivenza in società multietniche e multireligiose. Nel fare ciò ci si domanderà quali siano le difficoltà di vivere insieme rispetto: i) alla dialettica fra libertà di espressione e libertà religiosa; ii) all’uso dei simboli etnico/religiosi nello spazio pubblico e istituzionale; iv) alla circolazione dei modelli di statuto personale di matrice religiosa nei sistemi giuridici statuali; v) all’evoluzione delle politiche relative ai rapporti fra stati, UE e Consiglio d’Europa e organizzazioni religiose; vi) alle politiche in materia di libertà religiosa e di coscienza a livello nazionale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0154 Diritto ecclesiastico europeo - NOVARA
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Insegnamento GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
Codice GM048
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TRIPODINA Chiara
Docenti Tripodina Chiara
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano.
Risultati di apprendimento attesi Sono attese, dal punto di vista delle CONOSCENZE, la piena conoscenza della giustizia costituzionale italiana; dal punto di vista delle COMPTETENZE, la capacità di analisi critica della giurisprudenza costituzionale, particolarmente alla luce delle sue tecniche argomentative impiegate dalla Corte costituzionale; dal punto di vista delle ABILITA', la capacità di espressione delle proprie conoscenze attraverso un testo scritto; la capacità di redigere una "nota a sentenza"; la capacità di relazione in pubblico su un caso di giustizia costituzionale.
Contenuti I. Storia e modelli di giustizia costituzionale - II. Composizione e funzionamento della Corte costituzionale - III. Procedimenti di giustizia costituzionale - IV. Come si fa una "nota a sentenza"
Testi di riferimento A. Ruggeri - A. Spadaro, Lineamenti di Giustizia costituzionale, Giappichelli, ult. ed. o G. Zagrebelsky, V. Marcenò, Giustizia costituzionale, ult. ed. Vol. II (+ prime 50 pagine del Vol. I che verranno caricate dalla docente su Dir.)
Obiettivi formativi Obiettivo formativo del corso è l'approfondita conoscenza del sistema di giustizia costituzionale previsto dalla Costituzionale italiana; la capacità di analisi critica della giurisprudenza della Corte costituzionale, sapendon individuare le tecniche argomentative da essa impiegate; la capacità di redigere una "nota a sentenza"; la capacità di relazione in merito al caso annotato.
Prerequisiti L'insegnamento di giustizia costituzionale presuppone la conoscenza del Diritto costituzionale o delle Istituzioni del diritto pubblico.
Metodi didattici La prima parte del corso prevede lezioni di "didattica frontale", ma sollecitando e stimolando sempre il dialogo e la capacità di analisi critica degli studenti in aula. Forniti gli strumenti cognitivi necessari, nella seconda parte del corso diventano protagonisti gli studenti, mettendo a frutto le abilità acquisite. E' fortemente raccomandata la frequenza.
Altre informazioni La docente è sempre disponibile per qualisasi approfondimento o chiarimento durante l'orario di lezione o di ricevimento o per e mail. Gli/le studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'apprendimento è verificato tramite esame scritto (verrà messa a disposizione anche una data di "esonero" nel corso delle lezioni) e il voto conseguito viene incrementato alla luce della redazione di una nota a sentenza e della relazione orale sulla stessa.
Programma esteso 1. La giustizia costituzionale e i suoi rapporti con la democrazia 2. Storia e modelli di giustizia costituzionale 3. Composizione, organizzazione e funzionamento della Corte Costituzionale 4. L’incostituzionalità della legge: oggetti, parametri, vizi 5. I giudizi in via incidentale e principale 6. Tipologia ed effetti delle decisioni della Corte costituzionale 7. Conflitti tra enti e fra organi 8. Il giudizio sul referendum abrogativo 8. La giustizia costituzionale penale 9. L'interpretazione del diritto e l'interpretazione della Costituzione 10. Quali sono le tecniche argomentative della corte costituzionale 11. Come si redige una "nota a sentenza"
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0278 GIUSTIZIA COSTITUZIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
Codice G0023
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAVINO Massimo
Docenti Cavino Massimo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0279 GIUSTIZIA COSTITUZIONALE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO REGIONALE
Codice GS0274
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENINATTI SATE' LUCA
Docenti Geninatti Sate' Luca
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM036 DIRITTO REGIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento ECONOMIA COGNITIVA E SPERIMENTALE
Codice GI0012
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NOVARESE Marco
Docenti Novarese Marco
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Compendere le principali caratteristiche dell'economia comportamentale; saper disegnare un esperimento; sviluppare la capacità di ragionamento critico
Contenuti La percezione; la memoria; la razionalità, l’apprendimento; la motivazione; il comportamento del consumatore; approfondimenti a scelta: il comportamento del turista, il comportamento delle giurie., dei testi e dei giudici; il comportamento organizzativo
Testi di riferimento dispense del docente; tutte le lezioni sono registrate e disponibili sulla pagina DIR del corso
Obiettivi formativi Fornire le basi dell’economia cognitiva e comportamentale, proporre alcune applicazioni per l'impresa il consumatore e per il diritto; stimolare la capacità di ragionare su razionalità, errori cognitivi, responsabilità individuale e tutela statale; stimolare la capacità di ragionare sulla conoscenza, sull'apprendimento, sulle decisioni e sulle diverse forme di motivazione Conoscere i principali temi dell’economia cognitivo e comportamentale , e riuscire ad applicarli a casi concreti; saper ragionare sulle proprie conoscenze
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Altre informazioni Le lezioni sono trasmesse anche in streaming e disponibili registrate Le lezioni sono accompagnate da esercitazioni da svolgere al computer
Modalità di verifica dell'apprendimento Quiz a risposta multipla con 34 domande complessive
Programma esteso La percezione, i sensi, la memoria La razionalità e le distorsioni cognitive L’apprendimento e le regole Decisioni e soddisfazione del consumatore. Economia dell'educazione e dello studio; il nudge; paternalismo e razionalità Approfondimenti a scelta: - L’approccio cognitivo e comportamentale all’analisi economica del diritto (overconfidence e tutela dell’individuo, il paternalismo, la protezione del consumatore, le distorsioni cognitive nei processi, l’educazione finanziaria, il ruolo dei pensieri di secondo livello nel comportamento normativo .) - La psicologia e l’economia cognitiva del turismo (beni ed esperienze; le aspettative; il rischio; il ricordo) - Il comportamento organizzativo (motivazione; routine e mentalità comune)
Insegnamento mutuato da ECONOMIA, MANAGEMENT E ISTITUZIONI (A005) - GS0206 Economia Cognitiva - ALESSANDRIA
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Insegnamento Diritto internazionale
Codice GS0167
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RUBINO VITO
Docenti Rubino Vito
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dei principali istituti del diritto internazionale pubblico e capacità di analizzare e inquadrare giuridicamente i fatti e la prassi della vita di relazione internazionale. Comprensione dei meccanismi che garantiscono l’efficacia del diritto internazionale anche sul piano interno e, in particolare, degli strumenti che consentono l’applicazione e il rispetto di norme internazionali da parte del giudice nazionale, del legislatore e delle autorità pubbliche.
Contenuti Il corso è dedicato allo studio del diritto internazionale pubblico. Le lezioni si concentreranno sulle nozioni fondamentali del diritto internazionale, sui caratteri e la struttura dell’ordinamento internazionale e sul contenuto delle principali norme. Particolare attenzione sarà dedicata alla prassi e alla giurisprudenza internazionale, nonché questioni di attualità legate allo sviluppo del diritto internazionale.
Testi di riferimento S. M. Carbone, R. Luzzatto, A. Santa Maria, S. Bariatti, Istituzioni di diritto internazionale, Giappichelli, ult. ed. disp.
Obiettivi formativi Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico. In particolare gli studenti dovranno apprendere le norme di funzionamento dell'ordinamento internazionale nell'ottica di un loro utilizzo nell'ordinamento interno e dello sviluppo di una carriera internazionale.
Prerequisiti Diritto costituzionale
Metodi didattici lezioni frontali con approfondimenti e lavori individuali o di gruppo su tematiche specifiche, sentenze, norme etc. Gli studenti saranno invitati ad auto-gestire una "rassegna stampa di diritto internazionale" durante tutta la durata del corso e a condividerne i contenuti con l'aula, anche attraverso un apposito gruppo sui social-media. Il docente si riserva di organizzare una visita all'ONU per un numero selezionato di studenti nel caso di ottenimento di adeguati fondi free moover.
Altre informazioni Materiale integrativo (sentenze, articoli o contributi di dottrina) sarà messo a disposizione del docente, con l’ottica di approfondire alcune specifiche tematiche e stimolare il dibattito in aula
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale, 3 domande. Due domande avranno ad oggetto la parte istituzionale, una la parte materiale del corso. N.B. La parte materiale, pur quantitativamente minore della parte istituzionale, è considerata altrettanto importante. Le domande potranno avere ad oggetto sia la trattazione di temi generali, che la prospettazione di casi concreti da affrontare e risolvere alla luce delle nozioni apprese. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una o più prove intermedie per gli studenti frequentanti.
Programma esteso - Teoria generale del diritto internazionale pubblico e presentazione dell'ordinamento internazionale; sua evoluzione storica e tendenze recenti. - Gli attori dell'ordinamento internazionale; con particolare riferimento allo Stato, alle organizzazioni internazionali, agli individui e ai nuovi soggetti del diritto globale. - Le fonti dell'ordinamento internazionale: trattati, consuetudine e il ruolo dei principi generali di diritto. - Sovranità e territorio; immunità; il contenuto delle norme internazionali. - L'adattamento del diritto interno (italiano) all'ordinamento internazionale. - La violazione delle norme internazionali; il problema degli elementi dell'illecito internazionale e delle reazioni degli Stati. - Il divieto di uso della forza e il sistema di sicurezza collettivo delle Nazioni Unite. - L'accertamento delle norme internazionali; mezzi di risoluzione delle controversie.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0040 DIRITTO INTERNAZIONALE - NOVARA
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Insegnamento SCIENZA DELLE FINANZE
Codice G0024
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Casalone Giorgia
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano. Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese.
Risultati di apprendimento attesi Comprensione della rilevanza e del ruolo dello Stato nel sistema economico. Comprensione degli effetti economici delle imposte e conoscenza di base del sistema fiscale italiano. Comprensione del funzionamento della spesa per il Welfare.
Contenuti L’insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Scienza delle finanze l’analisi dell’intervento pubblico viene affrontata anzitutto attraverso lo studio delle giustificazioni teoriche alla base di tale intervento. Successivamente si passa ad analizzare i principali strumenti tributari e le più rilevanti componenti della spesa pubblica.
Testi di riferimento Testi principali: BOSI P., Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna, edizione 2019. BOSI P., GUERRA M. C., I tributi nell’economia italiana, Il Mulino, Bologna, edizione 2019.
Obiettivi formativi L'obiettivo dell'insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze è fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi dell'intervento pubblico nel sistema economico. In particolare, il modulo di Scienza delle Finanze ha i seguenti obiettivi formativi: - CONOSCENZA E COMPRENSIONE: comprensione delle ragioni teoriche dell'intervento pubblico; conoscenza delle principali imposte del sistema tributario italiano; comprensione dei problemi teorici alla base delle principali imposte; comprensione delle modalità di intervento pubblico in ambito previdenziale e sanitario. - CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di calcolare le principali imposte dirette e indirette in vigore in Italia; capacità di comprendere gli effetti di modifiche alla normativa tributaria sull'equità e l'efficienza del sistema economico; capacità di comprendere gli effetti di riforme previdenziali e sanitarie sull'equità e l'efficienza del sistema economico.
Prerequisiti Superamento dell’esame di Economia Politica.
Metodi didattici L'insegnamento di Politica Economica e Scienza delle finanze ha una durata annuale ed è suddiviso in due moduli semestrali. L'insegnamento consiste in lezioni frontali, esercitazioni, testimonianze e seminari. La frequenza è facoltativa.
Altre informazioni Le lezioni del primo modulo (Scienza delle finanze) sono impartite nel 1° semestre (Settembre-Dicembre), quelle del secondo modulo (Politica Economica) nel secondo semestre (Febbraio-Maggio), sulla base del calendario accademico.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame di Politica Economica e Scienza delle finanze è scritto e consiste di due prove parziali (una per ciascun modulo) da 45 min. ciascuna. L'esame è unico ma è possibile sostenere gli esami dei due moduli separatamente con i seguenti vincoli: - aver soddisfatto la Propedeuticità di Economia Politica al momento dell'iscrizione a ciascun modulo - sostenere i due moduli entro 1 anno l'uno dall'altro. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno. L'esame del modulo di Scienza delle Finanze consiste di due parti. La prima parte è formata da 10 domande a risposta multipla. La seconda parte da due domande a risposta aperta con argomentazione. La seconda parte verrà corretta solamente se lo/la studente avrà risposto correttamente ad almeno 6 domande della prima parte.
Programma esteso Il programma si articola in quattro parti: 1) Principi generali dell’intervento pubblico nei mercati. Giustificazioni economiche dell’intervento pubblico (informazione asimmetrica, esternalità, beni pubblici, insufficiente concorrenza) e limiti; 2) La Pubblica Amministrazione e la finanza pubblica in Italia. Il processo di bilancio e la teoria del debito pubblico; 3) Analisi economica delle entrate pubbliche, con particolare attenzione alle imposte personali e societarie. Presentazione del sistema tributario italiano; 4) L’analisi economica della spesa per il Welfare: pensioni, sanità, istruzione.
Insegnamento mutuato da ECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0122 SCIENZA DELLE FINANZE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO INTERNAZIONALE
Codice GI0004
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALUZZO Stefano
Docenti Saluzzo Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dei principali istituti del diritto internazionale pubblico e capacità di analizzare e inquadrare giuridicamente i fatti e la prassi della vita di relazione internazionale. Comprensione dei meccanismi che garantiscono l’efficacia del diritto internazionale anche sul piano interno e, in particolare, degli strumenti che consentono l’applicazione e il rispetto di norme internazionali da parte del giudice nazionale, del legislatore e delle autorità pubbliche.
Contenuti Il corso è dedicato allo studio del diritto internazionale pubblico. Le lezioni si concentreranno sulle nozioni fondamentali del diritto internazionale, sui caratteri e la struttura dell’ordinamento internazionale e sul contenuto delle principali norme. Particolare attenzione sarà dedicata alla prassi e alla giurisprudenza internazionale, nonché questioni di attualità legate allo sviluppo del diritto internazionale.
Testi di riferimento B. Conforti (a cura di M. Iovane), Diritto internazionale (XI ed.), Napoli, Editoriale Scientifica, 2018
Obiettivi formativi Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico. In particolare gli studenti dovranno apprendere le norme di funzionamento dell'ordinamento internazionale nell'ottica di un loro utilizzo nell'ordinamento interno e dello sviluppo di una carriera internazionale.
Prerequisiti propedeuticità generale: diritto costituzionale o diritto pubblico
Metodi didattici Didattica frontale, durante la quale, accanto a lezioni "classiche", verrà proposto lo studio di casi pratici tratti dalla prassi internazionale. È fortemente consigliata la frequenza.
Altre informazioni Materiale integrativo (sentenze, articoli o contributi di dottrina) sarà messo a disposizione del docente, con l’ottica di approfondire alcune specifiche tematiche e stimolare il dibattito in aula
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto nella forma di tre domande "aperte"
Programma esteso - Teoria generale del diritto internazionale pubblico e presentazione dell'ordinamento internazionale; sua evoluzione storica e tendenze recenti. - Gli attori dell'ordinamento internazionale; con particolare riferimento allo Stato, alle organizzazioni internazionali, agli individui e ai nuovi soggetti del diritto globale. - Le fonti dell'ordinamento internazionale: trattati, consuetudine e il ruolo dei principi generali di diritto. - Sovranità e territorio; immunità; il contenuto delle norme internazionali. - L'adattamento del diritto interno (italiano) all'ordinamento internazionale. - La violazione delle norme internazionali; il problema degli elementi dell'illecito internazionale e delle reazioni degli Stati. - Il divieto di uso della forza e il sistema di sicurezza collettivo delle Nazioni Unite. - L'accertamento delle norme internazionali; mezzi di risoluzione delle controversie.
Insegnamento mutuato da SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE, SOCIALI E DELL'AMMINISTRAZIONE (2025) - GM021 DIRITTO INTERNAZIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Codice G0067
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LIGIOS Maria Antonietta
Docenti Ligios Maria Antonietta
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO.
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso gli studenti dovranno conoscere le origini, i profili di evoluzione storica e le sanzioni previste per le singole figure criminose e gli aspetti principali dei tre processi criminali dell'esperienza giuridica romana.
Contenuti Diritto criminale romano.
Testi di riferimento B. Santalucia, Diritto e processo penale nell'antica Roma, II edizione, Giuffrè editore, Milano 1998, in tutte le sue parti, nessuna esclusa, più, per gli studenti frequentanti, gli appunti delle lezioni e il materiale distribuito a lezione. Gli studenti non frequentanti dovranno, oltre al testo di Santalucia, studiare il testo di F. Amarelli, F. Lucrezi, I processi contro Archia e contro Apuleio, Jovene editore , Napoli 1997.
Obiettivi formativi Conoscenze: il corso è diretto a far conoscere agli studenti il diritto criminale romano, con lo studio sia delle fattispecie di reato sia dei sistemi processuali preordinati alla repressione di queste. Competenze: gli studenti dovranno acquisire la capacità di contestualizzare dal punto di vista storico, politico e sociale gli argomenti trattati nel corso e di coglierne i profili evolutivi più rilevanti. Abilità: gli studenti dovranno essere in grado di cogliere la correlazione esistente, nella storia giuridica romana, tra forme di governo dello stato e repressione criminale.
Prerequisiti Nessuno.
Metodi didattici Lezioni frontali.
Altre informazioni La frequenza non è obbligatoria.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale su quattro argomenti: tre relativi alla parte generale e uno relativo alla parte speciale.
Programma esteso Il corso si articola in due parti, la prima, a carattere generale, ha per oggetto i seguenti argomenti: 1) gli inizi della repressione criminale; 2) lo sviluppo del processo criminale e le leggi de provocatione; 3) la legislazione decemvirale; 4) l'evoluzione dei iudicia populi e le quaestiones extraordinariae; 5) le quaestiones perpetuae; 6) le riforme augustee e la cognitio extra ordinem; 7) la repressione criminale nel tardo impero. La seconda parte, a carattere speciale, è dedicata alla pena di morte, per i frequentanti, e ai processi di Archia e Apuleio, per i non frequentanti.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0067 STORIA DEL DIRITTO ROMANO - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO ANGLO-AMERICANO
Codice GM006
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GRANDE Elisabetta
Docenti Grande Elisabetta
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Capacità di comprensione delle categorie ordinanti del mondo di common law, di corretta interpretazione dei suoi istituti e di analisi delle circolazioni del modello statunitense.
Contenuti Il corso analizzerà il sistema di common law nelle sue epifanie del diritto inglese e statunitense, concentrandosi in particolar modo su quest'ultimo e sulle sue caratteristiche più importanti e in particolare su alcuni suoi istituti oggetto di esportazione.
Testi di riferimento I testi di riferimento saranno forniti in classe. Per gli studenti non frequentanti si prega di contattare il docente
Obiettivi formativi Il corso ha come obiettivo di dare ai discenti gli strumenti necessari per affrontare la comprensione del sistema anglo-americano e in particolare del sistema statunitense che appare sempre di più il sistema di riferimento in una circolazione di modelli giuridici che lo vedono protagonista. La comprensione delle sue categorie ordinanti, delle sue istituzioni fondamentali e delle sue criticità renderà lo studente capace di analizzare anche le importazioni italiane, presenti, passate e future degli istituti sistema nord-americano. Tale formazione consentirà al discente di attrezzarsi per lavorare in ambiente internazionale.
Prerequisiti 1)Superamento dell'esame di sistemi giuridici comparati. 2)conoscenza almeno a livello B2 della lingua inglese
Metodi didattici Le lezioni saranno svolte sia attraverso lezioni frontali che attraverso una attiva partecipazione dello studente che si confronterà con materiale didattico da commentare e dovrà redigere un breve essay su un tema concordato col docente
Altre informazioni Chi voglia frequentare il corso è pregato di contattare la docente con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla data di inizio delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'apprendimento verrà verificato attraverso i riscontri in classe della lettura di testi, la presentazione orale di un tema e la stesura di un paper possibilmente in lingua inglese
Programma esteso Dopo un'introduzione storica della famiglia di common law il corso si concentrerà sul sistema giuridico attuale statunitense. Ne analizzerà le caratteristiche fondamentali e si soffermerà sulle peculiarità più evidenti sia rispetto al sistema britannico che a quello di civil law. Particolare attenzione sarà dedicata all'analisi di alcuni aspetti del diritto e della procedura penale statunitense
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM006 DIRITTO ANGLO-AMERICANO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO COMUNE
Codice GM014
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AIMERITO Francesco
Docenti Aimerito Francesco
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano, francese
Risultati di apprendimento attesi Accrescimento della conoscenza delle radici storiche del diritto europeo, con particolare riferimento a quelle medievali.
Contenuti Le lezioni seguiranno, in progressione cronologica, l'evoluzione del sistema di Diritto comune, dai suoi primi sviluppi medievali sino al suo superamento in età contemporanea.
Testi di riferimento Per i frequentanti: A. CAVANNA, Storia del diritto moderno in Europa. I. Le fonti e il pensiero giuridico, Milano, Giuffrè, 1982, pp. 21-318 e 391-427.Per i non frequentanti: A. CAVANNA, Storia del diritto moderno in Europa. I. Le fonti e il pensiero giuridico, Milano, Giuffrè, 1982, pp. 21-377; 391-427; 443-471.
Obiettivi formativi Deeper understanding of the historical dimension of Law. Acquisition of fundamental elments of the historical development of Law in Italy and Europe
Prerequisiti Buoni risultati nel corso di Storia del diritto medievale e moderno potranno risultare di aiuto
Metodi didattici didattica frontale, colloqui, esercitazioni, tests
Modalità di verifica dell'apprendimento orale
Programma esteso L'insegnamento seguirà, in progressione cronologica gli sviluppi degli sistema di Diritto Comune dal Medioevo all'Età Contemporanea, con particolare attenzione alla realtà italiana. Eventuali attività seminariali saranno comunicate al principio del corso.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM014 DIRITTO COMUNE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO DELL'AMBIENTE
Codice GM003
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIRACCA Maria Pia
Docenti Giracca Maria Pia
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Il corso mira ad offrire gli strumenti di base dei principi ambientali europei e nazionali
Contenuti Collocazione del diritto dell'ambiente nell'ordinamento giuridico internazionale, europeo e nazionale attraverso l'esame dei principi fondanti la materia e degli orientamenti della giurisprudenza della Corte di Giustizia, della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione
Testi di riferimento Testi consigliati: G. Rossi (a cura di) Diritto dell'Ambiente, Giappichelli, Torino 2015 e precisamente: Prima parte tutto; Seconda parte cap. I prf. 1; e cap. II, III, IV, VII, X, XII; Terza parte cap. I, II, IV, V, VII Per i frequentanti: appunti con materiale didattico proposto e approfondito a lezione; si consiglia la frequenza
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la consapevolezza della dimensione giuridica (europea e nazionale) del fenomeno ambientale, valuta la conoscenza delle nozioni di base e degli strumenti acquisti e la capacità di esporli in modo chiaro e conciso
Prerequisiti Diritto Amministrativo I
Metodi didattici Prima parte lezioni del docente; seconda parte carattere seminariale con esame di sentenze e casi pratici
Altre informazioni A supporto della didattica saranno esaminate sentenze e casi pratici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale durata venti minuti con domande generali e puntuali dirette ad accertare la comprensione degli istituti
Programma esteso Il corso ha ad oggetto (parte generale): cenni all'ordinamento giuridico in generale; concetto giuridico di ambiente; le fonti del diritto dell'ambiente; il ruolo della giurisprudenza della Corte di Giustizia; il ruolo della Corte Costituzionale sul concetto di ambiente; i principi europei in materia; le situazioni soggettive rilevanti; le competenze legislative e amministrative (Stato, Regioni, Enti Locali); i procedimenti; cenni al concetto di responsabilità (civile, penale, ambientale); la responsabilità per danno ambientale a livello nazionale ed europeo; ambiente e diritto penale. (Parte seconda): esame di alcune discipline di settore (a titolo esemplificativo rifiuti, bonifiche, acque, aria, suolo) e della giurisprudenza europea e nazionale sviluppatasi in tali settori
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM003 DIRITTO DELL'AMBIENTE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Codice GM026
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SERAFINO Andrea
Docenti Serafino Andrea
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Una buona e approfondita conoscenza della metodologia comparatistica finalizzata alla migliore analisi dei sistemi giuridici dell'Asia Orientalei.
Contenuti I principali contenuti del corso sono: lo studio dei codici imperiali cinesi e giapponesi, la restaurazione Meiji in Giappone, la storia della codificazione nel periodo del Guomindang in Cina, le caratteristiche del diritto socialista cinese nel periodo di Mao Tse Tung, la modernizzazione in Cina, Giappone e Vietnam.
Testi di riferimento AJANI, SERAFINO, TIMOTEO, Il diritto dell’Asia Orientale, in Trattato di Diritto Comparato diretto da Rodolfo Sacco, UTET, Torino 2007
Obiettivi formativi Un’ampia conoscenza dei sistemi giuridici dell’Asia Orientali, con una comparazione dei medesimi con i sistemi giuridici occidentali.
Prerequisiti Superamento dell’esame di “Istituzioni di Diritto Privato”
Metodi didattici Lezioni frontali e esercitazioni, con l’aiuto di audiovisivi e del sistema Power Point
Altre informazioni Frequenza non obbligatoria ma caldamente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento Verifiche scritte e orali
Programma esteso Il corso si concentrerà sullo studio dello sviluppo di alcuni sistemi giuridici dall’Asia Orientale dai tempi antichi al presente. Il primo soggetto che verrà preliminarmente introdotto riguarderà il problema della traduzione dei termini e dei concetti giuridici occidentali nelle lingue asiatiche tradizionali e moderne. Il diritto tradizionale e imperiale della Cina e del Giappone verrà spiegato tramite l’analisi e la descrizione dei codici imperiali. I sistemi giuridici asiatici verranno studiati tenendo in conto delle più importanti trasformazioni istituzionali e culturali dei medesimi, anche alla luce dell’approccio della Law & Economics. L’analisi degli effetti della transizione economica sul diritto completerà il corso, includendo anche qualche riflessione critica sul movimento Law & Development e sulla sua influenza nel processo di riforma giuridica negli ultimi decenni nei Paesi dell’Asia Orientale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM026 DIRITTO PRIVATO COMPARATO - ALESSANDRIA
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Insegnamento STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO
Codice GM066
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RIZZELLO Salvatore
Docenti Rizzello Salvatore
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/04 - STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di una visione sistemica dell'evoluzione del pensiero economico, con particolare riferimento alle principali scuole del '900.
Contenuti Storia del pensiero economico classica e neoclassica: economisti e scuole
Testi di riferimento H.LANDRETH – D. COLANDER, Storia del Pensiero Economico, Bologna, Il Mulino, 1996 C. NAPOLEONI - F. RANCHETTI, Il pensiero economico del 900, Torino, Einaudi,ult. ed. Cosimo Perrotta, 2020, Il capitalismo è ancora progressivo?, Firenze University Press
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali teorie economiche, soprattutto contemporanee e delle ragioni storiche, sociali ed epistemologiche che ne hanno caratterizzato la nascita, l'evoluzione e la diffusione. Competenze nella applicazione delle diverse concezioni dell’economia anche a contesti diversi da quelli analizzati durante il corso e in particolare ai temi attuali dell’economia.
Prerequisiti Economia politica
Metodi didattici Lezione frontale; lezione laboratoriale sui testi; utilizzo di strumenti informatici
Modalità di verifica dell'apprendimento 2 prove intermedie scritte Modalita' e descrizione della verifica La prova ha l’obiettivo di verificare il grado di acquisizione delle conoscenze e la capacità di applicarle nell’analisi critica dei temi trattati. La prova è scritta e si articola in due parti: una costituita da domande a risposta multipla/compilazione (15 punti) e una costituita da domande a risposta aperta brevi (10/15 righe) semistrutturate che includono anche un commento di una delle opere analizzate a lezione (15 punti).
Programma esteso Introduzione Accenni ali’economia preclassica: la filosofia classica e la Scolastica, Mercantilimo e Fisiocrazia L’economia classica e Marx: Adam Smith e David Ricardo Jean-Baptiste Say e Thomas Malthus John Stuart Mill Karl Marx Il pensiero economico neoclassico: William Stanley Jevons, Carl Menger e Léon Walras Vilfredo Pareto, Lionel Robbins Alfred Marshall e l’economia neoclassica Alfred Marshall e il metodo della scienza economica La concorrenza imperfetta e monopolistica Piero Sraffa Joan Robinson Edward Chamberlin Joseph Schumpeter John Maynard Keynes Il pensiero economico eterodosso Behavioral economics ed economia cognitiva: Herbert Simon e Friedrich von Hayek Il modello Arrow-Debreu La sintesi neoclassica La scuola di Chicago Ultimi sviluppi del pensiero economico Analisi di opere (o parti di opere) dei principali economisti trattati
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM066 STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO - ALESSANDRIA
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Insegnamento STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Codice GM065
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ARCES Pierfrancesco
Docenti Arces Pierfrancesco
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza della storia e dell’evoluzione del diritto pubblico romano, dalle origini a Giustiniano.
Contenuti Il corso avrà ad oggetto la storia e l’evoluzione del diritto pubblico romano, dalle origini a Giustiniano, con particolare attenzione alla formazione e all’evoluzione delle strutture costituzionali della civitas, alla produzione del diritto e alla repressione criminale
Testi di riferimento L’esame dovrà essere preparato sul seguente testo, da studiare integralmente: F. ARCARIA - O. LICANDRO, Diritto romano. I. Storia costituzionale di Roma, Giappichelli, Torino, 2014. Gli studenti frequentanti dovranno inoltre studiare gli ulteriori i testi che verranno concordati per la stesura della relazione finale.
Obiettivi formativi Conoscenza della storia e dell’evoluzione del diritto pubblico romano, dalle origini a Giustiniano, con particolare attenzione alla formazione e all’evoluzione delle strutture costituzionali della civitas, alla produzione del diritto e alla repressione criminale.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali. In base al numero degli studenti frequentanti, il corso potrà essere svolto in forma seminariale, e comportare approfondimenti su particolari argomenti individuati di comune accordo con gli interessati, i quali saranno in ogni caso tenuti alla stesura di una relazione finale.
Modalità di verifica dell'apprendimento In sede di verifica finale verrà valutata l’acquisizione delle già menzionate conoscenze e competenze attese alla fine dell'insegnamento, mediante un’interrogazione della durata di circa venti minuti: detta durata è comunque indicativa, in quanto strettamente correlata alle capacità espositive di ciascun esaminando. La stesura della relazione scritta concorrerà alla valutazione degli studenti frequentanti, aggiungendosi a quella dell’esposizione orale.
Programma esteso L’età delle origini: nascita di Roma. La città e i re. La monarchia etrusca nella tradizione romana. La riforma serviana. Caduta della monarchia e avvento della Repubblica. Il primo ius, il sapere dei pontefici, il paradigma del responsum. Ipotesi di prime leggi scritte. L’età della Repubblica: la costituzione della repubblica romana. Le origini del consolato. L'emergere del conflitto tra patrizi e plebei. Le XII Tavole: dal decemvirato legislativo al compromesso patrizio-plebeo, la ‘rivincita pontificale’. La struttura della respublica : le magistrature repubblicane, le assemblee popolari, il senato repubblicano. L’eclissi dei pontefici. Popolo e leggi, pretori ed editti. Le forme dell'organizzazione del dominio romano in Italia e nel Mediterraneo. La ‘rivoluzione scientifica’. La crisi della costituzione repubblicana: dalla guerra sociale a Silla, Pompeo e Cesare. L’età del Principato: Ottaviano e l'evoluzione del suo potere. Ius publice respondendi, le principali caratteristiche della giurisprudenza del principato. Le scuole dei Sabiniani e dei Proculiani. Le vicende del potere imperiale dalla fine di Augusto a quella dei Giulio-Claudii. Dall’avvento dei Flavi alla scomparsa di Adriano. Dall'età degli Antonini a quella dei Severi. La giurisprudenza dell’età dei Severi. Il diritto prodotto dai comizi, dal senato, dai magistrati e dal principe, i consilia principum. L’amministrazione dell'Italia e delle province, le finanze imperiali. Dal principato alla monarchia assoluta. L’età Tardo antica: fine della dinastia dei Severi e frantumazione dell’impero. Il cristianesimo ellenizzato, Diocleziano, Costantino, da Valentiniano a Teodosio I. L’impero d'Oriente tra Ve VI secolo. L’età di Giustiniano. La repressione criminale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM065 STORIA DEL DIRITTO ROMANO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO FALLIMENTARE
Codice GM019
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi la conoscenza delle più importanti procedure concorsuali del diritto della crisi d'impresa italiano nell'evoluzione della legislazione, della giurisprudenza e della dottrina.
Contenuti Il corso ha ad oggetto l’analisi della disciplina giuridica della crisi d’impresa, alla luce non solo degli ultimi sviluppi giurisprudenziali in materia, ma anche del nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (decreto legislativo 12 gennaio 2019 n. 14, in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155). Sono destinati ad essere approfonditi, in particolare, i seguenti aspetti: la dichiarazione di fallimento e il fallimento delle società; gli organi della procedura fallimentare; gli effetti del fallimento e la verifica dei crediti; l’amministrazione, la liquidazione e la ripartizione dell’attivo; la cessazione del fallimento e il concordato fallimentare; il concordato preventivo, gli accordi di ristrutturazione e i piani di risanamento; la liquidazione coatta amministrativa; le procedure di allerta e di composizione assistita della crisi.
Testi di riferimento STEFANIA PACCHI – STEFANO AMBROSINI, Diritto della crisi e dell’insolvenza. Aggiornato alla l. 40/2020 (“Decreto Liquidità”), Zanichelli Editore, Torino, luglio 2020
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la conoscenza dei principali istituti del diritto fallimentare, quali emergono nell'elaborazione della dottrina e della giurisprudenza, al fine di far conseguire allo studente capacità di lettura critica delle nozioni apprese.
Prerequisiti Diritto commerciale.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminariali e a distanza.
Altre informazioni La frequenza è consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto.
Programma esteso I presupposti del fallimento: la qualità di imprenditore commerciale (acquisto e perdita) e l’esenzione dal fallimento in ragione dell’oggetto dell’attività d’impresa e della dimensione dell’impresa; l’insolvenza e l’entità degli adempimenti; il fallimento delle società. L’apertura del procedimento fallimentare: la legittimazione a richiedere il fallimento, la competenza, la giurisdizione, l’istruttoria, il procedimento prefallimentare e la decisione. I gravami e la revoca del fallimento. L’amministrazione fallimentare: l’esecuzione concorsuale e l’amministrazione del patrimonio fallimentare finalizzata alla liquidazione (in particolare esercizio provvisorio e affitto di azienda); gli organi preposti al fallimento (tribunale fallimentare, giudice delegato, assemblea dei creditori, comitato dei creditori e curatore); competenza e rito nelle controversie fallimentari (rito speciale dell’accertamento dello stato passivo e dei diritti reali e personali di terzi). Il patrimonio del debitore: i beni e i diritti (vincolo di indisponibilità, l’inefficacia degli atti compiuti dal fallito e delle formalità eseguite dopo il fallimento, la sostituzione del curatore nei rapporti processuali e sopravvenuti, i beni non compresi nel fallimento e gli effetti personali); i rapporti contrattuali (i diritti del contraente in bonis non soggetti e soggetti a regolazione concorsuale); le diverse disposizioni sul subentro e sullo scioglimento ex lege in determinati contratti. La reintegrazione della garanzia patrimoniale: l’azione revocatoria nella disciplina ordinaria e nella disciplina fallimentare. La liquidazione, la ripartizione dell’attivo, la cessazione della procedura fallimentare e il concordato fallimentare. La regolazione negoziata della crisi: gli accordi di ristrutturazione dei debiti, i piani di risanamento e il concordato preventivo. Il concordato preventivo nel processo di riforme: i presupposti per l’accesso; la domanda di concordato; l’anticipazione degli effetti della domanda di concordato; il piano nello scenario della continuità aziendale e della cessione dei beni; la suddivisione in classi del ceto creditorio; l’ammissione al concordato, gli effetti e i contratti in corso di esecuzione; la revoca dell’ammissione, la delibazione e l’omologazione del concordato. Le procedure concorsuali amministrative: la liquidazione coatta amministrativa e l’amministrazione delle grandi imprese insolventi. Procedure di allerta e di composizione assistita della crisi nel nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM019 DIRITTO FALLIMENTARE - ALESSANDRIA
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Insegnamento Seminario appartenente al SSD SECS-P/11
Codice GS0199
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZOCCHI PAOLA
Docenti Zocchi Paola
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZE Conoscere gli elementi costitutivi del sistema finanziario (regolamentazione, strumenti, intermediari e mercati finanziari), le sue funzioni ed i relativi meccanismi di funzionamento COMPETENZE - Saper riconoscere la tipologia di strumento finanziario più adatoi al soddisfacimento di uno specifico bisogno finanziario. - Saper individuare l’intermediario finanziario o il segmento del mercato dei capitali cui accedere in relazione a una data esigenza finanziaria ABILITA’ TRASVERSALI - Conoscere la terminologia domestica e internazionale comunemente adottata da professionisti e manager di intermediari finanziari - Essere in grado di leggere e comprendere materiale tecnico da libri, manuali o altra fonte.
Contenuti Conoscenza e capacità di comprensione: Il seminario si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere le caratteristiche tecniche ed economiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari di natura bancaria, assicurativa e previdenziale. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare le caratteristiche degli strumenti finanziari. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a specifiche future esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere ed interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
Testi di riferimento Materiale didattico fornito dal docente.
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione: Il seminario si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere la struttura e le funzioni del sistema finanziario. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare le caratteristiche degli strumenti finanziari. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere ed interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
Prerequisiti Nessuno.
Metodi didattici Lezioni frontali con frequenza obbligatoria. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: lezioni frontali 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lezioni frontali ed esempi 3. Autonomia di giudizio: lezioni frontali 4. Abilità comunicative: Il docente utilizzerà i termini comunemente adottati dagli operatori finanziari e ne spiegherà il significato. 5. Capacità di apprendimento: mediante un esame scritto finale.
Altre informazioni Il materiale didattico è disponibile nella pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://eco.dir.uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto finale con domande a risposta aperta e chiusa.
Programma esteso -Introduzione al Corso: la struttura del sistema finanziario - Tassonomia e caratteristiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari. - Le funzioni e le caratteristiche tecnico-economiche dei mezzi e degli strumenti di pagamento. - Il funzionamento di un conto corrente attivo. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di investimento per la clientela. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di finanziamento per la clientela. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei titoli di stato italiani e delle obbligazioni bancarie. - I fondi comuni d’investimento. Natura e criteri della diversificazione dei portafogli mobiliari. - Le coperture assicurative RCA e i fondi pensione.
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GS0199 Seminario appartenente al SSD SECS-P/11 - NOVARA
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Insegnamento Diritto ecclesiastico europeo
Codice GS0154
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAZZOLA Roberto
Docenti Mazzola Roberto
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/11 - DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il corso si svolgerà in lingua italiana. Tuttavia durante le lezioni saranno esaminate fonti di diritto (sentenze; leggi; documenti; rapporti) in lingua originale (inglese; francese)
Risultati di apprendimento attesi I risultati attesi: Si possono suddividere in tre distinte categorie: 1) Risultati sul piano della conoscenza tecnico-giuridica: conoscenza delle principali fonti di diritto; conoscenza dei principi giuridici relativi ai temi trattati; conoscenza del funzionamento delle istituzioni di diritto interno e di diritto internazionale. 2) Risultati sul piano della educazione civica: maturazione di una più critica coscienza sociale sui temi della diversità; della lotta alle discriminazioni, del rispetto dei diritti umani 3) Risultati sul pieno delle competenze trasversali: capacità espositiva in aula e durante le verifiche di esame; proprietà di linguaggio giuridico; capacità si risolvere nodi problematici di natura giuridica; capacità di applicazione delle norme ai casi concreti
Contenuti Il corso toccherà i principali nodi problematici sotto il profilo giuridico del pluralismo religioso e culturale in Europa: 1) Cittadinanza, appartenenza confessionale e immigrazione; 2) Modelli di statuto personale (matrimonio; adozione; diritto dei minori etc) tra le due sponde del Mediterraneo; 3) Libertà di espressione e pluralismo religioso; hate speech; antisemitismo e islamofobia; 4) Democrazia e diritto all’identità (simboli religiosi e culturali in ambito scolastico e giuslavoristico); 5) Fonti di diritto nazionali in chiave comparata e fonti di diritto internazionale e UE in materia di rapporti fra Stati e organizzazioni religiose. 6) Discriminazioni per ragioni religiose e culturali nel settore pubblico e privato
Testi di riferimento Per i frequentanti: Materiale dottrinale e giurisprudenziale fornito ai partecipanti sui singoli argomenti affrontati durante il corso e inseriti progressivamente per ogni blocco di lezione sulla piattaforma DIR. Per i non frequentanti: N. Colaianni, Diritto pubblico delle religioni. Eguaglianza e differenze nello Stato costituzionale, il Mulino, Bologna, 2012, pp. 328
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali problematiche presenti nelle società pluriculturali al fine di: • educare ad una più matura cittadinanza le nuove generazioni (educazione civica); • maggiore sensibilità critica e competenze sui temi del razzismo e della discriminazione per ragioni etniche e religiose; •conoscenza della normativa e della giurisprudenza in materia a livello sia nazionale sia dell’UE utile per una conoscenza base delle problematiche che gli operatori del diritto si trovano a dover affrontare; • conoscenza della giurisprudenza tanto nazionale quanto internazionale (Corte EDU) in materia di libertà religiosa e di antidiscriminazione; • migliore capacità di affrontare le dinamiche intersoggettive connesse ai processi multiculturali; • In sintesi: il corso si muove lungo le linee guida indicate dal Consiglio d’Europa nel Rapporto Living together. Combining diversity and freedom in 21st-century Europe del 2011 dove si legge : “ We urge educators and education authorities in all member states to develop “intercultural competencies” as a core element of school curricula, and to extend these beyond formal education to non-formal settings such as museums and cultural institutions, cultural events and festivals, and in particular the media; the Council of Europe should continue its work on a conceptual framework to assist this development”.
Prerequisiti Consigliata la conoscenza di Diritto costituzionale e Diritto privato. Nel primo caso si presuppone la conoscenza della parte prima della Costituzione relativa ai principi fondamentali. In riferimento al diritto privato nozioni come : persona giuridica; contratto; proprietà ed altri istituti di diritto civile.
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. E’ previsto l’obbligo di presenza ad almeno i 2/3 delle lezioni per poter acquisire lo status di frequentante e beneficiare del specifico programma d’esame. Sarà possibile sostenere l’esame anche all’estero presso l’Université de Paris XI all’interno del Progetto europeo ‘Gratianus’ attraverso un soggiorno di quattro settimane nei mesi di ottobre e novembre seguendo un monte ore di 44 ore di lezione. Le lezioni si terranno in lingua francese con docenti stranieri provenienti da vari paesi della UE. Gli studenti potranno beneficiare dall’Ateneo di una borsa Free Mover (Si veda il programma Gratianus nell’apposito file) e dovranno partecipare ad un preliminare colloquio per verificare il grado di conoscenza della lingua francese. Al termine del periodo all’estero verrà rilasciato in certificato di partecipazione da parte della Università straniera e dovrà essere preparata una relazione su un argomento indicato dal titolare del corso
Altre informazioni Il materiale del corso sarà trasmesso anticipatamente alla lezione ai partecipanti attraverso la piattaforma DIR in modo che in aula si possa discutere in forma dialogica sui casi giurisprudenziali presi in esame o i documenti relativi al blocco di lezioni. Il corso sarà supportato da strumenti multimediali (DVD, Youtube, Skype) e si avvarrà della competenza di docenti esterni in sede o in collegamento Skype. Alcune lezioni potrebbero svolgersi in lingua straniera.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento in parte si realizzerà in aula durante l’intera durata del corso attraverso la valutazione del grado di partecipazione attiva degli studenti alla discussione sui temi introdotti e sviluppati nella parte ‘frontale’ del corso. Una seconda verifica si realizzerà al termine del corso mediante un colloquio orale che dovrà verificare tre abilità: i) conoscenza delle problematiche, delle fonti di diritto, della giurisprudenza e degli istituti giuridici esaminati durante il corso; ii) proprietà di linguaggio e ragionamento giuridico; iii) capacità di analisi di una sentenza; iv) capacità di applicazione pratica delle norme e degli istituti attraverso la soluzione di un caso pratico.
Programma esteso Riflettere sulle problematiche connesse alle società plurireligiose in una prospettiva di educazione alla cittadinanza. Questo obiettivo si pone in piena sintonia sia con quanto richiesto dal Consiglio d’Europa nel Rapporto sia con il Parlamento europeo con la Risoluzione sul ruolo del dialogo interculturale, della diversità culturale e della educazione nella promozione dei valori fondamentali dell’Unione del 19 gennaio 2016. In questi documenti si riconosce l’importanza della formazione per educare le nuove generazioni a vivere insieme nella eguaglianza e nella dignità sottolineando che un vero dialogo interculturale e interconfessionale favorisce le interazioni positive e la cooperazione consentendo una migliore comprensione e rispetto fra le culture rafforzando, in questo modo, tanto il patto democratico, quanto la sensibilità verso i valori universali e le specifiche culture. Per questa ragione si utilizzerà come parola chiave per tutto il corso il concetto elaborato dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo e dal Consiglio d’Europa di: “vivere insieme”, riflettendo su come sia possibile, oggi, consentire una pacifica convivenza in società multietniche e multireligiose. Nel fare ciò ci si domanderà quali siano le difficoltà di vivere insieme rispetto: i) alla dialettica fra libertà di espressione e libertà religiosa; ii) all’uso dei simboli etnico/religiosi nello spazio pubblico e istituzionale; iv) alla circolazione dei modelli di statuto personale di matrice religiosa nei sistemi giuridici statuali; v) all’evoluzione delle politiche relative ai rapporti fra stati, UE e Consiglio d’Europa e organizzazioni religiose; vi) alle politiche in materia di libertà religiosa e di coscienza a livello nazionale.
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GS0273 DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO
Codice GS0272
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAZZOLA Roberto
Docenti Mazzola Roberto
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/11 - DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il corso si svolgerà in lingua italiana. Tuttavia durante le lezioni saranno esaminate fonti di diritto (sentenze; leggi; documenti; rapporti) in lingua originale (inglese; francese)
Risultati di apprendimento attesi I risultati attesi: Si possono suddividere in tre distinte categorie: 1) Risultati sul piano della conoscenza tecnico-giuridica: conoscenza delle principali fonti di diritto; conoscenza dei principi giuridici relativi ai temi trattati; conoscenza del funzionamento delle istituzioni di diritto interno e di diritto internazionale. 2) Risultati sul piano della educazione civica: maturazione di una più critica coscienza sociale sui temi della diversità; della lotta alle discriminazioni, del rispetto dei diritti umani 3) Risultati sul pieno delle competenze trasversali: capacità espositiva in aula e durante le verifiche di esame; proprietà di linguaggio giuridico; capacità si risolvere nodi problematici di natura giuridica; capacità di applicazione delle norme ai casi concreti
Contenuti Il corso toccherà i principali nodi problematici sotto il profilo giuridico del pluralismo religioso e culturale in Europa: 1) Cittadinanza, appartenenza confessionale e immigrazione; 2) Modelli di statuto personale (matrimonio; adozione; diritto dei minori etc) tra le due sponde del Mediterraneo; 3) Libertà di espressione e pluralismo religioso; hate speech; antisemitismo e islamofobia; 4) Democrazia e diritto all’identità (simboli religiosi e culturali in ambito scolastico e giuslavoristico); 5) Fonti di diritto nazionali in chiave comparata e fonti di diritto internazionale e UE in materia di rapporti fra Stati e organizzazioni religiose. 6) Discriminazioni per ragioni religiose e culturali nel settore pubblico e privato
Testi di riferimento Per i frequentanti: Materiale dottrinale e giurisprudenziale fornito ai partecipanti sui singoli argomenti affrontati durante il corso e inseriti progressivamente per ogni blocco di lezione sulla piattaforma DIR. Per i non frequentanti: N. Colaianni, Diritto pubblico delle religioni. Eguaglianza e differenze nello Stato costituzionale, il Mulino, Bologna, 2012, pp. 328
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali problematiche presenti nelle società pluriculturali al fine di: • educare ad una più matura cittadinanza le nuove generazioni (educazione civica); • maggiore sensibilità critica e competenze sui temi del razzismo e della discriminazione per ragioni etniche e religiose; •conoscenza della normativa e della giurisprudenza in materia a livello sia nazionale sia dell’UE utile per una conoscenza base delle problematiche che gli operatori del diritto si trovano a dover affrontare; • conoscenza della giurisprudenza tanto nazionale quanto internazionale (Corte EDU) in materia di libertà religiosa e di antidiscriminazione; • migliore capacità di affrontare le dinamiche intersoggettive connesse ai processi multiculturali; • In sintesi: il corso si muove lungo le linee guida indicate dal Consiglio d’Europa nel Rapporto Living together. Combining diversity and freedom in 21st-century Europe del 2011 dove si legge : “ We urge educators and education authorities in all member states to develop “intercultural competencies” as a core element of school curricula, and to extend these beyond formal education to non-formal settings such as museums and cultural institutions, cultural events and festivals, and in particular the media; the Council of Europe should continue its work on a conceptual framework to assist this development”. .
Prerequisiti Consigliata la conoscenza di Diritto costituzionale e Diritto privato. Nel primo caso si presuppone la conoscenza della parte prima della Costituzione relativa ai principi fondamentali. In riferimento al diritto privato nozioni come : persona giuridica; contratto; proprietà ed altri istituti di diritto civile.
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. E’ previsto l’obbligo di presenza ad almeno i 2/3 delle lezioni per poter acquisire lo status di frequentante e beneficiare del specifico programma d’esame. Sarà possibile sostenere l’esame anche all’estero presso l’Université de Paris XI all’interno del Progetto europeo ‘Gratianus’ attraverso un soggiorno di quattro settimane nei mesi di ottobre e novembre seguendo un monte ore di 44 ore di lezione. Le lezioni si terranno in lingua francese con docenti stranieri provenienti da vari paesi della UE. Gli studenti potranno beneficiare dall’Ateneo di una borsa Free Mover (Si veda il programma Gratianus nell’apposito file) e dovranno partecipare ad un preliminare colloquio per verificare il grado di conoscenza della lingua francese. Al termine del periodo all’estero verrà rilasciato in certificato di partecipazione da parte della Università straniera e dovrà essere preparata una relazione su un argomento indicato dal titolare del corso
Altre informazioni Il materiale del corso sarà trasmesso anticipatamente alla lezione ai partecipanti attraverso la piattaforma DIR in modo che in aula si possa discutere in forma dialogica sui casi giurisprudenziali presi in esame o i documenti relativi al blocco di lezioni. Il corso sarà supportato da strumenti multimediali (DVD, Youtube, Skype) e si avvarrà della competenza di docenti esterni in sede o in collegamento Skype. Alcune lezioni potrebbero svolgersi in lingua straniera.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento in parte si realizzerà in aula durante l’intera durata del corso attraverso la valutazione del grado di partecipazione attiva degli studenti alla discussione sui temi introdotti e sviluppati nella parte ‘frontale’ del corso. Una seconda verifica si realizzerà al termine del corso mediante un colloquio orale che dovrà verificare tre abilità: i) conoscenza delle problematiche, delle fonti di diritto, della giurisprudenza e degli istituti giuridici esaminati durante il corso; ii) proprietà di linguaggio e ragionamento giuridico; iii) capacità di analisi di una sentenza; iv) capacità di applicazione pratica delle norme e degli istituti attraverso la soluzione di un caso pratico.
Programma esteso Riflettere sulle problematiche connesse alle società plurireligiose in una prospettiva di educazione alla cittadinanza. Questo obiettivo si pone in piena sintonia sia con quanto richiesto dal Consiglio d’Europa nel Rapporto sia con il Parlamento europeo con la Risoluzione sul ruolo del dialogo interculturale, della diversità culturale e della educazione nella promozione dei valori fondamentali dell’Unione del 19 gennaio 2016. In questi documenti si riconosce l’importanza della formazione per educare le nuove generazioni a vivere insieme nella eguaglianza e nella dignità sottolineando che un vero dialogo interculturale e interconfessionale favorisce le interazioni positive e la cooperazione consentendo una migliore comprensione e rispetto fra le culture rafforzando, in questo modo, tanto il patto democratico, quanto la sensibilità verso i valori universali e le specifiche culture. Per questa ragione si utilizzerà come parola chiave per tutto il corso il concetto elaborato dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo e dal Consiglio d’Europa di: “vivere insieme”, riflettendo su come sia possibile, oggi, consentire una pacifica convivenza in società multietniche e multireligiose. Nel fare ciò ci si domanderà quali siano le difficoltà di vivere insieme rispetto: i) alla dialettica fra libertà di espressione e libertà religiosa; ii) all’uso dei simboli etnico/religiosi nello spazio pubblico e istituzionale; iv) alla circolazione dei modelli di statuto personale di matrice religiosa nei sistemi giuridici statuali; v) all’evoluzione delle politiche relative ai rapporti fra stati, UE e Consiglio d’Europa e organizzazioni religiose; vi) alle politiche in materia di libertà religiosa e di coscienza a livello nazionale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GI0010 DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO ECCLESIASTICO EUROPEO
Codice GS0273
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAZZOLA Roberto
Docenti Mazzola Roberto
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/11 - DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il corso si svolgerà in lingua italiana. Tuttavia durante le lezioni saranno esaminate fonti di diritto (sentenze; leggi; documenti; rapporti) in lingua originale (inglese; francese)
Risultati di apprendimento attesi I risultati attesi: Si possono suddividere in tre distinte categorie: 1) Risultati sul piano della conoscenza tecnico-giuridica: conoscenza delle principali fonti di diritto; conoscenza dei principi giuridici relativi ai temi trattati; conoscenza del funzionamento delle istituzioni di diritto interno e di diritto internazionale. 2) Risultati sul piano della educazione civica: maturazione di una più critica coscienza sociale sui temi della diversità; della lotta alle discriminazioni, del rispetto dei diritti umani 3) Risultati sul pieno delle competenze trasversali: capacità espositiva in aula e durante le verifiche di esame; proprietà di linguaggio giuridico; capacità si risolvere nodi problematici di natura giuridica; capacità di applicazione delle norme ai casi concreti
Contenuti Il corso toccherà i principali nodi problematici sotto il profilo giuridico del pluralismo religioso e culturale in Europa: 1) Cittadinanza, appartenenza confessionale e immigrazione; 2) Modelli di statuto personale (matrimonio; adozione; diritto dei minori etc) tra le due sponde del Mediterraneo; 3) Libertà di espressione e pluralismo religioso; hate speech; antisemitismo e islamofobia; 4) Democrazia e diritto all’identità (simboli religiosi e culturali in ambito scolastico e giuslavoristico); 5) Fonti di diritto nazionali in chiave comparata e fonti di diritto internazionale e UE in materia di rapporti fra Stati e organizzazioni religiose. 6) Discriminazioni per ragioni religiose e culturali nel settore pubblico e privato
Testi di riferimento Per i frequentanti: Materiale dottrinale e giurisprudenziale fornito ai partecipanti sui singoli argomenti affrontati durante il corso e inseriti progressivamente per ogni blocco di lezione sulla piattaforma DIR. Per i non frequentanti: N. Colaianni, Diritto pubblico delle religioni. Eguaglianza e differenze nello Stato costituzionale, il Mulino, Bologna, 2012, pp. 328
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali problematiche presenti nelle società pluriculturali al fine di: • educare ad una più matura cittadinanza le nuove generazioni (educazione civica); • maggiore sensibilità critica e competenze sui temi del razzismo e della discriminazione per ragioni etniche e religiose; •conoscenza della normativa e della giurisprudenza in materia a livello sia nazionale sia dell’UE utile per una conoscenza base delle problematiche che gli operatori del diritto si trovano a dover affrontare; • conoscenza della giurisprudenza tanto nazionale quanto internazionale (Corte EDU) in materia di libertà religiosa e di antidiscriminazione; • migliore capacità di affrontare le dinamiche intersoggettive connesse ai processi multiculturali; • In sintesi: il corso si muove lungo le linee guida indicate dal Consiglio d’Europa nel Rapporto Living together. Combining diversity and freedom in 21st-century Europe del 2011 dove si legge : “ We urge educators and education authorities in all member states to develop “intercultural competencies” as a core element of school curricula, and to extend these beyond formal education to non-formal settings such as museums and cultural institutions, cultural events and festivals, and in particular the media; the Council of Europe should continue its work on a conceptual framework to assist this development”.
Prerequisiti Consigliata la conoscenza di Diritto costituzionale e Diritto privato. Nel primo caso si presuppone la conoscenza della parte prima della Costituzione relativa ai principi fondamentali. In riferimento al diritto privato nozioni come : persona giuridica; contratto; proprietà ed altri istituti di diritto civile.
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. E’ previsto l’obbligo di presenza ad almeno i 2/3 delle lezioni per poter acquisire lo status di frequentante e beneficiare del specifico programma d’esame. Sarà possibile sostenere l’esame anche all’estero presso l’Université de Paris XI all’interno del Progetto europeo ‘Gratianus’ attraverso un soggiorno di quattro settimane nei mesi di ottobre e novembre seguendo un monte ore di 44 ore di lezione. Le lezioni si terranno in lingua francese con docenti stranieri provenienti da vari paesi della UE. Gli studenti potranno beneficiare dall’Ateneo di una borsa Free Mover (Si veda il programma Gratianus nell’apposito file) e dovranno partecipare ad un preliminare colloquio per verificare il grado di conoscenza della lingua francese. Al termine del periodo all’estero verrà rilasciato in certificato di partecipazione da parte della Università straniera e dovrà essere preparata una relazione su un argomento indicato dal titolare del corso
Altre informazioni Il materiale del corso sarà trasmesso anticipatamente alla lezione ai partecipanti attraverso la piattaforma DIR in modo che in aula si possa discutere in forma dialogica sui casi giurisprudenziali presi in esame o i documenti relativi al blocco di lezioni. Il corso sarà supportato da strumenti multimediali (DVD, Youtube, Skype) e si avvarrà della competenza di docenti esterni in sede o in collegamento Skype. Alcune lezioni potrebbero svolgersi in lingua straniera.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento in parte si realizzerà in aula durante l’intera durata del corso attraverso la valutazione del grado di partecipazione attiva degli studenti alla discussione sui temi introdotti e sviluppati nella parte ‘frontale’ del corso. Una seconda verifica si realizzerà al termine del corso mediante un colloquio orale che dovrà verificare tre abilità: i) conoscenza delle problematiche, delle fonti di diritto, della giurisprudenza e degli istituti giuridici esaminati durante il corso; ii) proprietà di linguaggio e ragionamento giuridico; iii) capacità di analisi di una sentenza; iv) capacità di applicazione pratica delle norme e degli istituti attraverso la soluzione di un caso pratico.
Programma esteso Riflettere sulle problematiche connesse alle società plurireligiose in una prospettiva di educazione alla cittadinanza. Questo obiettivo si pone in piena sintonia sia con quanto richiesto dal Consiglio d’Europa nel Rapporto sia con il Parlamento europeo con la Risoluzione sul ruolo del dialogo interculturale, della diversità culturale e della educazione nella promozione dei valori fondamentali dell’Unione del 19 gennaio 2016. In questi documenti si riconosce l’importanza della formazione per educare le nuove generazioni a vivere insieme nella eguaglianza e nella dignità sottolineando che un vero dialogo interculturale e interconfessionale favorisce le interazioni positive e la cooperazione consentendo una migliore comprensione e rispetto fra le culture rafforzando, in questo modo, tanto il patto democratico, quanto la sensibilità verso i valori universali e le specifiche culture. Per questa ragione si utilizzerà come parola chiave per tutto il corso il concetto elaborato dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo e dal Consiglio d’Europa di: “vivere insieme”, riflettendo su come sia possibile, oggi, consentire una pacifica convivenza in società multietniche e multireligiose. Nel fare ciò ci si domanderà quali siano le difficoltà di vivere insieme rispetto: i) alla dialettica fra libertà di espressione e libertà religiosa; ii) all’uso dei simboli etnico/religiosi nello spazio pubblico e istituzionale; iv) alla circolazione dei modelli di statuto personale di matrice religiosa nei sistemi giuridici statuali; v) all’evoluzione delle politiche relative ai rapporti fra stati, UE e Consiglio d’Europa e organizzazioni religiose; vi) alle politiche in materia di libertà religiosa e di coscienza a livello nazionale.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0154 Diritto ecclesiastico europeo - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO REGIONALE
Codice GS0274
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENINATTI SATE' LUCA
Docenti Geninatti Sate' Luca
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM036 DIRITTO REGIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/07
Codice GS0281
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SANTINI FABRIZIA
Docenti Santini Fabrizia
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 126
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente al termine del corso avrà raggiunto una competenza di base per quanto riguarda le fasi ed i principali strumenti di selezione e gestione delle risorse umane sia dal punto di vista del "selezionatore" che del "candidato". Sarà dunque in grado di sostenere positivamente un percorso di selezione così come di strutturarlo.
Contenuti Il seminario intende approfondire i temi dell'organizzazione, selezione e gestione delle risorse umane. Verranno in particolare analizzati, attraverso esperimenti, testimonianze ed interventi di esperti, le dinamiche organizzative di strutture imprenditoriali complesse, le tecniche di selezione delle risorse umane (in processi di valutazione individuali e di gruppo) con particolare attenzione ai segnali consci ed inconsci che influenzano gli esiti delle prove di selezione, ed infine le diverse tecniche di gestione in relazione allo sviluppo delle motivazioni ed al benessere aziendale.
Testi di riferimento Verranno forniti agli studenti i materiali utilizzati a lezione e il materiale didattico eventualmente predisposto dai docenti delle singole lezioni. Per gli studenti che dovessero perdere qualche lezione, si consiglia il testo di C. CORTESE – A. DEL CARLO, La selezione del personale – Come scegliere il candidato migliore ai tempi del web, Raffaello Cortina Editore, 2017.
Obiettivi formativi Il seminario, pratico-operativo, si propone di sviluppare le competenze degli studenti in una duplice prospettiva: come futuri responsabili HR aziendali, intende fornire loro le prime competenze di base per affrontare un percorso completo dalla selezione all'inserimento in azienda di nuove risorse; come future risorse soggette a processi di valutazione ed inserimento in azienda, la formazione minima e la prima esperienza per un efficace presentazione nel mondo del lavoro.
Prerequisiti Data la stretta relazione del tema del seminario con il Diritto del lavoro gli studenti devono preferibilmente aver già sostenuto l'esame o essere frequentanti del corso nell'a.a. corrente.
Metodi didattici Il seminario si articola in esperimenti, testimonianze, interventi di professionisti che operano nel settore del HR con una impostazione pratico-operativa.
Altre informazioni Gli studenti che intendono partecipare sono pregati di iscriversi alla pagina DIR del seminario: si ammetterà un numero massimo di 25 iscritti, *** In alternativa alla fruizione tradizionale, gli studenti potranno vedersi riconosciuti i crediti del seminario come attività in mobilità (free mover individuali, free mover progetti, Erasmus) previa autorizzazione della docente.
Modalità di verifica dell'apprendimento Gli studenti dovranno, al termine del percorso, sulla base delle conoscenze acquisite, redigere un elaborato finale che corrispondente ad un documento utilizzato nel processo di selezione delle risorse umane.
Programma esteso Il seminario approfondirà i temi della - organizzazione: le differenze tra l'impresa padronale e l'impresa manageriale. - selezione: la raccolta e l'analisi dei cv, i colloqui individuali e di gruppo, i segnali consci ed inconsci del candidato sottoposto a colloquio, l'inserimento del candidato selezionato - gestione: la motivazione, le tecniche di motivazione e gli strumenti di welfare aziendale.
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GS0281 SEMINARIO APPARTENENTE AL SSD IUS/07 - ALESSANDRIA
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Insegnamento GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
Codice G0023
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAVINO Massimo
Docenti Cavino Massimo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento R
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GS0279 GIUSTIZIA COSTITUZIONALE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO ROMANO
Codice G0078
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LIGIOS Maria Antonietta
Docenti Ligios Maria Antonietta
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO.
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso gli studenti dovranno conoscere le strutture giuridico-organizzative dell'impresa nel diritto romano ed essere in grado di effettuare in maniera metodologicamente corretta l'esegesi dei testi giuridici studiati nel corso.
Contenuti Diritto commerciale romano.
Testi di riferimento Per gli studenti frequentanti, M. A. Ligios, Nomen negotiationis. Profili di continuità e di autonomia nell'esperienza giuridica romana, G. Giappichelli editore, Torino 2013, in tutte le sue parti, nessuna esclusa, più il materiale distribuito a lezione e gli appunti; per gli studenti non frequentanti, oltre al testo della Ligios sopra indicato, P. Cerami, A. Petrucci, Diritto commerciale romano. Profilo storico, III edizione, G. Giappichelli editore, Torino 2010, prima parte, da pag. 3 a pag. 106; terza parte, da pag. 221 a pag. 322. Gli appunti reperibili su vari siti web non sono autorizzati e da un controllo effettuato sono risultati lacunosi e imprecisi.
Obiettivi formativi Conoscenze: il corso è diretto a far conoscere agli studenti le strutture giuridico-organizzative dell'impresa (negotiatio) nel diritto romano, in particolare con l'analisi di alcuni aspetti in virtù dei quali l'impresa stessa opera come un'entità separata rispetto sia ai titolari sia ai preposti che, per conto di questi, la esercitano. Competenze: gli studenti dovranno acquisire la capacità di contestualizzare dal punto di vista giuridico, storico ed economico-sociale i fenomeni imprenditoriali in Roma antica. Abilità: gli studenti dovranno essere in grado di effettuare in maniera metodologicamente corretta l'esegesi dei testi giuridici studiati nel corso.
Prerequisiti Il superamento dell'esame di Istituzioni di diritto romano.
Metodi didattici Lezioni frontali.
Altre informazioni La frequenza non è obbligatoria.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale su almeno quattro argomenti: due relativi al materiale distribuito a lezione (per i frequentanti) o due relativi al testo di Cerami, Petrucci (per i non frequentanti) e due relativi al testo di Ligios.
Programma esteso 1) Nomen negotiationis, appellatio negotiationis, genus negotiationis; 2) il nomen negotiationis come elemento della lex praepositionis; 3) vicende soggettive e continuità della negotiatio; 4) il rapporto tra instrumentum e negotiatio; 5) la nozione di taberna instructa e la taberna come sede di negotiatio; 6) actiones adiecticiae qualitatis.
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Insegnamento GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
Codice GS0278
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TRIPODINA Chiara
Docenti Tripodina Chiara
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano.
Risultati di apprendimento attesi Sono attese, dal punto di vista delle CONOSCENZE, la piena conoscenza della giustizia costituzionale italiana; dal punto di vista delle COMPTETENZE, la capacità di analisi critica della giurisprudenza costituzionale, particolarmente alla luce delle sue tecniche argomentative impiegate dalla Corte costituzionale; dal punto di vista delle ABILITA', la capacità di espressione delle proprie conoscenze attraverso un testo scritto; la capacità di redigere una "nota a sentenza"; la capacità di relazione in pubblico su un caso di giustizia costituzionale.
Contenuti I. Storia e modelli di giustizia costituzionale - II. Composizione e funzionamento della Corte costituzionale - III. Procedimenti di giustizia costituzionale - IV. Come si fa una "nota a sentenza"
Testi di riferimento A. Ruggeri - A. Spadaro, Lineamenti di Giustizia costituzionale, Giappichelli, ult. ed. o G. Zagrebelsky, V. Marcenò, Giustizia costituzionale, ult. ed. Vol. II (+ prime 50 pagine del Vol. I che verranno caricate dalla docente su Dir.)
Obiettivi formativi Obiettivo formativo del corso è l'approfondita conoscenza del sistema di giustizia costituzionale previsto dalla Costituzionale italiana; la capacità di analisi critica della giurisprudenza della Corte costituzionale, sapendon individuare le tecniche argomentative da essa impiegate; la capacità di redigere una "nota a sentenza"; la capacità di relazione in merito al caso annotato.
Prerequisiti L'insegnamento di giustizia costituzionale presuppone la conoscenza del Diritto costituzionale o delle Istituzioni del diritto pubblico.
Metodi didattici La prima parte del corso prevede lezioni di "didattica frontale", ma sollecitando e stimolando sempre il dialogo e la capacità di analisi critica degli studenti in aula. Forniti gli strumenti cognitivi necessari, nella seconda parte del corso diventano protagonisti gli studenti, mettendo a frutto le abilità acquisite. E' fortemente raccomandata la frequenza.
Altre informazioni La docente è sempre disponibile per qualisasi approfondimento o chiarimento durante l'orario di lezione o di ricevimento o per e mail. Gli/le studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'apprendimento è verificato tramite esame scritto (verrà messa a disposizione anche una data di "esonero" nel corso delle lezioni) e il voto conseguito viene incrementato alla luce della redazione di una nota a sentenza e della relazione orale sulla stessa.
Programma esteso 1. La giustizia costituzionale e i suoi rapporti con la democrazia 2. Storia e modelli di giustizia costituzionale 3. Composizione, organizzazione e funzionamento della Corte Costituzionale 4. L’incostituzionalità della legge: oggetti, parametri, vizi 5. I giudizi in via incidentale e principale 6. Tipologia ed effetti delle decisioni della Corte costituzionale 7. Conflitti tra enti e fra organi 8. Il giudizio sul referendum abrogativo 8. La giustizia costituzionale penale 9. L'interpretazione del diritto e l'interpretazione della Costituzione 10. Quali sono le tecniche argomentative della corte costituzionale 11. Come si redige una "nota a sentenza"
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GM048 GIUSTIZIA COSTITUZIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento COMPARATIVE LAW & CHINESE AND ASIAN LEGAL SYSTEM
Codice GS0296
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SERAFINO Andrea
Docenti Serafino Andrea, Liu Guanghua
CFU 9
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 165
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza di base dei diversi sistemi giuridici e della metodologia comparatistica. Capacità di analisi critica nei confronti delle categorie ordinanti della propria tradizione giuridica. Conoscenza approfondita della tradizione giuridica asiatica e in particolare del diritto cinese.
Contenuti Il corso offe un’introduzione al diritto comparato nell’era della globalizzazione, con particolare riferimento al sistema giuridico cinese e a quelli asiatici.
Testi di riferimento Materiale fornito durante il corso e pubblicato sulla piattaforma DIR.
Obiettivi formativi Acquisizione di competenze di base per la comprensione dei diversi sistemi giuridici. Acquisizione di familiarità con la metodologia del diritto comparato. Sviluppo di capacità critiche di discernimento delle categorie giuridiche tipiche della modernità occidentale a confronto con altre tradizioni. Conoscenza approfondita della tradizione giuridica asiatica e in particolare del diritto cinese.
Prerequisiti Buona conoscenza della lingua inglese.
Metodi didattici In base al numero di studenti iscritti e frequentanti, il corso si articolerà in una serie di lezioni frontali, di incontri a carattere seminariale (analisi e discussione del materiale didattico) e di attività di redazione di brevi saggi da parte degli studenti sotto la supervisione dei docenti (tutoring).
Altre informazioni -
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento sarà basata sulla valutazione di alcuni saggi redatti durante il corso.
Programma esteso Il corso offe un’introduzione al diritto comparato nell’era della globalizzazione, con particolare riferimento al sistema giuridico cinese e a quelli asiatici. Una prima parte sarà dedicata alle funzioni e ai metodi della comparazione giuridica. Verranno poi affrontati i temi della classificazione dei sistemi giuridici in “famiglie” e della circolazione dei modelli giuridici. Particolare attenzione verrà dedicata, da un lato, alle dinamiche di globalizzazione del diritto (WTO, diritti umani, sviluppo), dall’altra alle tradizioni giuridiche non occidentali (diritto locale). La seconda parte del corso sarà dedicata al diritto cinese nel contesto della tradizione giuridica dei paesi asiatici.
Insegnamento mutuato da ECONOMIA, MANAGEMENT E ISTITUZIONI (A005) - GS0296 COMPARATIVE LAW & CHINESE AND ASIAN LEGAL SYSTEM - ALESSANDRIA
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Insegnamento TEORIA GENERALE DEL DIRITTO
Codice G0014
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio GIURISPRUDENZA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico HERITIER PAOLO
Docenti Heritier Paolo
CFU 6
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/20 - FILOSOFIA DEL DIRITTO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi L'acquisizione di una capacità di lettura critica, non meramente mnemonica, dei contenuti filosofico-giuridici del corso; l'apprendimento di capacità argomentative e di risoluzione di problemi in ambito giuridico
Contenuti Gli obiettivi formativi del corso sono: - la critica all'impostazione teorico generale e la comprensione del metodo retorico nell'analisi del diritto e del fatto; - l'analisi critica delle teorie della consuetudine come fonte nel diritto contemporaneo - l'apprendimento di concetti base dell'accostamento proprio delle Law and Humanities alla cultura giuridica; - l'elaborazione critica dei problemi relativi all'uso politico dell'immagine e all'uso della tecnologia e dell'intelligenza artificiale nelle democrazie contemporanee; - l'apprendimento di tecniche di base di argomentazione orale, scritta e visiva. (Clinica Legale della disabilità) - confrontarsi con problemi antropologici di difficile risoluzione mediante un accostamento pratico e casisitico (Summer School) - apprendere la metodologia della ricerca mediante la partecipazione attiva a workshop e a seminari di ricerca; lavorare in lingua straniera.
Testi di riferimento Il corso distingue tra studenti frequentanti e non frequentanti. Il corso per studenti frequentanti è fortemente consigliato per chi desidera partecipare al seminario, che sarà offerto in diverse modalità, come indicato nel syllabus del seminario. a) STUDENTI FREQUENTANTI (oral examination): 1) Parte generale su teoria generale e retorica: M. Manzin, Argomentazione giuridica e retorica forense. Dieci riletture sul ragionamento processuale, Giappichelli, Torino 2014 o (se disponibile) P. Heritier, Estetica giuridica, vol. 3. Il metodo retorico di Vico, Giappichelli 2021. 2) Consuetudine: N. Bobbio, La consuetudine come fatto normativo, Giappichelli, Torino, o (se disponibile) P. Heritier, P. Kenfack, La consuetudine tra Italia e Camerun, Mimesis, Milano 2021. B) STUDENTI NON FREQUENTANTI: L'esame consisterà in uno scritto e orale sui seguenti testi: N. Bobbio, Teoria generale del diritto, Giappichelli Torino; M. Manzin, Argomentazione giuridica e retorica forense. Dieci riletture sul ragionamento processuale, Giappichelli, Torino 2014, o (se disponibile) P. Heritier, Estetica giuridica, vol. 3. Il metodo retorico di Vico, Giappichelli 2021; Soshana Zuboff, Il capitalismo della sorveglianza. Il futuro dell'umanità nell'era dei nuovi poteri, Luiss, Roma, 2019. L'esame scritto e orale dovrà essere sostenuto nella stessa sessione d''esame.
Obiettivi formativi L'acquisizione di una capacità di lettura critica, non meramente mnemonica, dei contenuti filosofico-giuridici del corso; l'apprendimento di capacità argomentative e di risoluzione di problemi in ambito giuridico.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Accanto alle lezioni tradizionali per gli studenti frequentanti verranno proposte modalità di approfondimento individuale e di partecipazione a seminari di ricerca.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame si svolgerà in forma orale a partire da un problema complesso volto all' accertamento della capacità critica di ragionamento. Per gli studenti frequentanti e i partecipanti alla Clinica Legale e alla Summer School un ulteriore elemento di valutazione sarà fornito dalla partecipazione attiva alla lezione, alle attività seminariali previste e alle analisi casisitiche.
Programma esteso Il corso verterà sul nesso tra l'impostazione teorico generale e le nuove impostazioni teoriche. In particolare saranno presi in esame il metodo retorico e le trasformazioni della consuetudine (soft law, governance,